Siena, 07/01/10 IPOACUSIA

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Siena, 07/01/10 IPOACUSIA

Caso clinico C.P. è una pz. di anni 42,sesso femminile, coniugata, di lavoro fa l'impiegata. La pz. non è fumatrice, né ipertesa, né diabetica, né fa uso di farmaci. I suoi ultimi esami ematochimici sono nella norma.

Anamnesi patologica remota La pz. ha episodi di cefalea curata con fans al bisogno. In famiglia non vi sono casi di emicrania. Dall'età di 28 anni gli episodi di cefalea si fanno più frequenti e sono accompagnati ad intensa compartecipazione vegetativa e alla pz. viene prescritta v.neurologica: ' emicrania sn senza aura accompagnata da nausea, vomito, fonofotofobia'.

terapia Profilassi con Sandomigran per due mesi e Rizaliv lio al momento dell'attacco emicranico. Viene eseguita Rmn encefalo: negativa Obiettività neurologica: negativa.

Anamnesi patologica prossima La pz. presenta sintomatologia caratterizzata da sindrome vertiginosa oggettiva rotatoria associata ad ipoacusia ed acufeni fluttuanti in Au dx. Cefalea temporo-frontale con presentazione indipendente dalla sintomatologia vertiginosa. Crisi vertiginose della durata di 30 minuti fino a diverse ore. Instabilità dinamica fra le crisi.

Si invia in p.s. Viene eseguita v.orl: vertigine periferica di tipo oggettivo accompagnata da fluttuazioni uditive ed acufeni Nistagmo spontaneo assente Otoscopia normale Prove vestibolari spontanee negative sospetto S. di Meniere dx.

ricovero

terapia Decadron 0,75 mg 1 cp a gg.alterni per 1 mese Dieta iposodica Consulenza neurologica Dopo questa diagnosi di S. di Meniere la pz. È stata bene e solo recentemente ha avuto un nuovo episodio di sensazione di ovattamento auricolare dx associato a vertigine oggettiva e nausea. Otoscopia neg, ha rifiutata il ricovero e sta assumendo diamox cp + plasil+ microser.

ipoacusia Divisa in: Ipoacusia da trasmissione che interessa l'orecchio esterno e medio (2,9%) Ipoacusia neurosensoriale che interessa l'orecchio interno (22,2%) Mista

eziologia Tra le cause principali di ipoacusia trasmissiva sono le otiti. L'invecchiamento rappresenta il 14,3% Malattie metaboliche e vascolari il 6,7% Esposizione a rumore il 5,5% Farmaci 1,9% Otosclerosi 0,8% Timpanosclerosi 1% Il 10% dei pz. ipoacusici la causa resta sconosciuta

anamnesi Quando un pz. arriva in ambulatorio riferendoci il sintomo ipoacusia dobbiamo eseguire l'anamnesi: Età; il lavoro attuale e pregresso; i farmaci che assume; patologie del pz.; Processi infettivi ad es. rinosinusali a carico del pz.;sintomi associati (vertigini, acufeni, otalgia) Traumi acustici, traumi cranici Sapere se mono o bilaterale e da quanto tempo riferisce questo sintomo

Esame obiettivo Si deve eseguire l'esame otoscopico: ci può fornire informazioni su possibili processi infettivi del condotto uditivo es. otiti Ci dà informazione sulla membrana timpanica se normale od opaca, con perforazione, con essudato, con cerume parziale o totale

Ipoacusia da trasmissione Otosclerosi:1% della popolazione, colpisce prevalentemente pz di sesso femminile,molto giovani, rara dopo i 40 anni, nella metà dei casi è eredo familiare, un'eziologia derivante da fattori endogeni anche se cause esterne possono aggravarla(traumi cranici, acustici, intossicazioni). Può iniziare dopo la pubertà o aggravarsi in gravidanza e durante l'allattamento. E' sia monolaterale (25-30%) ma anche bilaterale, ipoacusia ed acufeni sono sempre presenti. Terapia chirurgica.

colesteatoma Neoformazione cistica benigna Il pz. ha una storia di infezioni recidivanti e trascurate a carico dell'orecchio medio che portano alla formazione di una massa di epitelio corneificato che si può infettare danneggiando il timpano e le strutture vicine.dà ipoacusia lieve, otalgia, cefalea, vertigini. Deve essere eseguita un rx dell'osso mastoide ed una Tc che ci può dire se il processo è limitato all'epitimpano o se si è esteso oltre.

Ipoacusie neurosensoriali Legate a processi dell'orecchio interno (labirintopatie) Secondarie a lesioni dell'viii n.c. e delle vie uditive centrali (ipoacusia retrococleari)

eziologia Virali, batteriche Senescenza Vasculopatie diffuse (ipertesi, diabetici) Farmaci (aminoglicosidi,salicilati) Neuro- vascolare (S. di Meniere) Traumi neoplasie

Neurinoma dell'acustico Picco d'incidenza la V decade di vita Sesso femminile Crescita lenta e di tipo espansivo Sintomatologia in rapporto alle strutture coinvolte in successione temporale: acufeni ed ipoacusia di percezione fino alla sordità, vertigini e disturbi dell'equilibrio( VIII n.c.); paralisi faciale (VII n.c.); ipoestesia della emifaccia ed abolizione riflesso corneale(v n.c.)

Neurinoma dell'acustico Paralisi del retto esterno (VI n.c.) Sintomi cerebellari con atassia, dismetria, adiadococinesia (cervelletto).

audiometria Esame audiometrico viene eseguito in una cabina insonorizzata, il pz. mediante delle cuffie riceve dei suoni a varia frequenza (da 125 a 8000Hz) ed intensità ( da 0 a 120 db per la via aerea, da 0 a 60.65 per quella ossea. Il tutto viene riportato su un grafico cartesiano (audiogramma) dove le ascisse sono le frequenze esplorate e sulle ordinate le intensità.

Ipoacusia da trasmissione La lesione è a carico dell'orecchio esterno e medio quindi la via ossea è normale mentre alterata sarà la via aerea, poiché se ricordiamo le cause che la determinano es. otiti purulente o essudative, l'onda sonora avrà più difficoltà a raggiungere le strutture anatomiche dell'orecchio e quindi sarà caratterizzata da un innalzamento della soglia uditiva.

Ipoacusia neurosensoriale La lesione è a carico dell'orecchio interno, del nervo uditivo o delle vie acustiche centrali: in questo caso sarà alterata sia la via aerea che ossea

audiometria

Test di Weber Diagnosi differenziale tra ipoacusia trasmissiva e neurosensoriale usando un diapason Stimolando il diapason lo facciamo vibrare e poniamo lo stelo dello strumento sulla linea mediana della testa del pz. per sapere dove localizza il suono. Il soggetto normale localizza il suono in entrambe le orecchie o al centro della testa

Test di Weber Il pz. con ipoacusia da trasmissione percepirà il suono dal lato malato Il pz. con ipoacusia neurosensoriale percepirà il suono dal lato sano in quanto il diapason stimola in egual modo entrambi gli orecchi interni e il pz. percepirà lo stimolo con l'organo e il nervo più sensibili e quindi con il lato normale.

impedenzometria Indaga le caratteristiche funzionali dell'orecchio medio ed in parte del recettore cocleare e delle vie retrococleari mediante registrazione del timpanogramma il quale rappresenta l'espressione grafica della risposta in cedevolezza del sistema timpano-ossiculare alle variazioni di pressione esterna e permette di valutare la stato di aereazione della cassa e l'integrità del sistema

impedenzometria Registra il riflesso stapediale la cui assenza indica otosclerosi