TRIGGER POINT THERAPY Ognuno di noi ha sofferto almeno una volta nella vita di dolori muscolari acuti, a maggior ragione con la pratica sportiva. In questo articolo andremo a trattare la cura dei così detti trigger point, causa dei dolori miofasciali. Di cosa si tratta? Con trigger point si intende una porzione di muscolo contratta, che al tatto si presenta come un nodulo. In italiano in fatti si può tradurre come punto di innesco appunto perché quando premuto provoca dolore acuto. Andando nello specifico il trigger point si presenta così: Nella figura di sinistra viene evidenziato il nodulo vero e proprio, ovvero il trigger point, mentre nella figura di destra sono evidenziate le porzioni di fascia messe intensione attorno al nodulo. Ma andiamo a capire più da vicino come si forma e come si compone.
Le immagini mostrano una serie di fibre muscolari, formate da piccole unità contratti chiamati sarcomeri (nella figura rappresentati sotto forma di piccoli dischetti). I sarcomeri sono formati da filamenti di actina e di miosina (costituiti da catene proteiche). Quando si parla di accorciamento del muscolo in contrazione è bene sapere che ciò avviene grazie alla sovrapposizione dei filamenti di actina e di miosina, e non al loro accorciamento. Tornando a noi, nella figura di sinistra è rappresentata la porzione di fibra muscolare che, dopo numerose contrazioni muscolari, è rimasta accorciata (trigger point). Nella figura di destra invece viene messa in evidenza la tensione della porzione di fibra muscolare attorno al trigger point, a causa del mancato ritorno nella posizione consueta dei sarcomeri situati nel nodulo. Potrebbero però accumularsi più trigger point all interno dello stesso muscolo. Questo accumulo di noduli, che colpiscono quindi più fibre muscolari all interno di un muscolo solo, viene chiamato dolore miofasciale. In questa porzione di muscolo l apporto di ossigeno è quasi annullato, e quindi la contrazione e il movimento risultano fortemente impediti. Come risolvere il problema? Un ottima soluzione in arrivo dagli Stati Uniti e sempre più in voga è quella dell utilizzo del rullo.
È possibile svolgere numerosi esercizi con questo semplice attrezzo (tra l altro non eccessivamente costoso e facilmente acquistabile anche su internet), che va ad agire sulle zone desiderate esercitando una benefica pressione. Questa pressione, che va ripetuta più volte, aiuta il ritorno sanguigno, facendo riprendere poco alla volta il flusso del sangue e distendendo il nodulo creatosi all interno della fibra muscolare. Chiaramente non si sta parlando di un attrezzo miracoloso, in quanto si tratta più che altro di una buona abitudine che aiuta anche a prevenire la formazione dei trigger point. Il trattamento con il rullo di piccole contratture, e il suo utilizzo giornaliero dopo una giornata di allenamenti, aiutano a sciogliere piccole contratture, alleviando il dolore muscolare e prevenendo la formazione del dolore miofasciale (che abbiamo visto essere l insieme di più trigger point). Trigger Point Therapy: esercizi con il rullo Gli esercizi eseguibili con il rullo sono innumerevoli, ma ovviamente proporremo quelli più utili per chi pratica ciclismo in base ai muscoli maggiormente utilizzati. 1) Quadricipiti Posizionatevi sopra il rullo in appoggio con i quadricipiti, e con l aiuto delle braccia spostatevi dalla zona sopra le ginocchia fino alla zona sotto le anche. Posologia: 2 minuti. 2) Ischiocrurali
Gli ischiocrurali sono i muscoli posteriori della coscia. Per agire su tali muscoli con il rullo posizionatevi sul rullo e massaggiate la zona che va da sotto i glutei alla parte superiore del cavo popliteo (cavo posteriore del ginocchio). Tenere i piedi sollevati e muoversi con l aiuto delle braccia. Posologia: 2 minuti. 3) Fascia lata Si tratta del muscolo laterale della coscia che andrà ad appoggiarsi sul rullo. Tenete sollevato il piede della gamba in appoggio sul rullo per permettere lo scorrimento, mentre poggiate a terra anteriormente il piede dell altra gamba. Scorrete dalla zona laterale/sopra al ginocchio fino al fianco. Posologia: 1 minuto per parte. 4) Glutei Sedersi sul rullo e spostare il peso su un singolo gluteo. Dondolare in su e in giù sulla porzione del gluteo. Posologia: 1 minuto per gluteo.
5) Adduttori (o interno coscia) Ponete il rullo affianco a voi e appoggiate i muscoli dell interno coscia sul rullo mentre il ginocchio forma un angolo di 90 gradi. Scorrete dalla zona in prossimità del ginocchio fino alla zona più interna degli adduttori. Aiutatevi con le braccia e con il piede in appoggio della gamba che non si trova sul rullo. Posologia: 1 minuto per gamba 6) Polpacci Per una maggiore pressione poggiate un singolo polpaccio sul rullo, incrociandovi sopra l altra gamba. Con l aiuto delle braccia tenete sollevato il bacino da terra per permettere lo scorrimento in su e in giù del muscolo sul rullo. Posologia: 1 minuto per gamba.
7) Tibiali In posizione di quadrupedia, con mani in appoggio in linea con le spalle, posizionare il rullo sotto il ginocchio. Per agire sul muscolo tibiale raccogliere le ginocchia al petto. Posologia: 2 minuti. 8) Schiena Tenendo il bacino sollevato da terra aiutatevi con le gambe a scorrere su e giù sul rullo. Scorrete dalla zona lombare alla zona dorsale. Posologia: 2 minuti
Come già detto in precedenza, questi sono solamente alcuni degli esercizi che si possono eseguire con il rullo. Ci teniamo a sottolineare che non è un trattamento miracoloso, ma solo un supporto all allenamento e una buona soluzione per dolori un po più lievi e appena nati. In caso di dolori ormai cronici e persistenti è comunque meglio farsi consigliare da uno specialista e, se necessario, farsi trattare con terapie mediche o comunque più specifiche, ma MAI con il fai da te. GRAZIE DA 7 WATT PER KILO PER AVER LETTO L ARTICOLO Iscriviti a uno dei nostri training camp o programmi mensili di allenamento e ottieni una consulenza personalizzata sulla strategia che meglio si adatta a te! Scrivi a: training@7wattsperkilo.com FONTI https://www.painscience.com/tutorials/trigger- points.php https://www.youtube.com/watch?v=sltgyjvbvww http://www.unoduetre.eu/2012/10/15/la- trigger- point- therapy- e- davvero- adatta- tutti/ https://www.youtube.com/watch?v=ditowa4rmm0 https://www.youtube.com/watch?v=xzlzfbw8- - 8