Elementi di viscoelasticità

Documenti analoghi
Reometria: Prove dinamiche in regime oscillatorio. Romano Lapasin

Comportamento meccanico dei materiali. Proprietà dei Materiali. Proprietà dei Materiali

Comportamento meccanico dei polimeri

Nozioni di Reologia. Prof. Marcello Romagnoli

RELAZIONI FRA STRESS E STRAIN

Capitolo 1: La reologia

Concetti di base. Sistemi ideali Sistemi reali SOLIDI CORPI LIQUIDI/GASSOSI (FLUIDI) SOLIDI DEFORMAZIONE ELASTICA

MOLLE, MOLLE A SPIRALE E DI VARIA FOGGIA

Tipi di flusso e funzioni materiali Caratterizzazione reologica

a) b) c) d) Figura 33: L esperimento di creep-recovery

Tipi di flusso e funzioni materiali Caratterizzazione reologica. Romano Lapasin

a) b) c) d) Figura 33: L esperimento di creep-recovery

DISSIPAZIONE PASSIVA. 3. Smorzatori visco-elastici

L intervallo di lavorazione del vetro è generalmente definito in base a un intervallo di viscosità. Questo, a sua volta, corrisponde per ciascun

PROPRIETÀ MECCANICHE DEI POLIMERI. Proprietà meccaniche

Materiali polimerici. Plastiche ed Elastomeri (o gomme) Termoplastici e Termoindurenti

Formatura. vetro: liquido fluido viscoso solido. Definizioni convenzionali: 1 Pa s = 10 P η H2O. T 1 / 25 C = 10-2 P = 1 cp

Le proprietà meccaniche

7 aprile Annalisa Tirella.

Corso di Macromolecole LO STATO VETROSO

L'analisi termica come metodo utile per l'identificazione delle plastiche ed il controllo qualità di materiali riciclati

Comportamento meccanico dei materiali

Le Tensioni del Vetro Float

MATERIALI POLIMERICI

Analisi dei Processi Chimici e. Biotecnologici Anno Accademico

I Materiali Polimerici

Metallurgia e Materiali non Metallici. Prova di trazione. Marco Colombo.

Metodi reologici avanzati per l analisi del comportamento dei bitumi stradali negli stati critici di esercizio

LEZIONE 8. PROGETTO DI STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO Parte I. Il materiale. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A.

Reologia dei polimeri

Reologia di sistemi polimerici: fusi, sistemi caricati, blend

Dipartimento di Meccanica Politecnico di Torino

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI

Caratteristiche di materiali

Condizioni di drenaggio nei terreni saturi

elio giroletti effetti del sangue reale MECCANICA FLUIDI effetti del sangue reale MECCANICA FLUIDI

Lezione 4 GEOTECNICA. Docente: Ing. Giusy Mitaritonna

Proprietà meccaniche. Proprietà dei materiali

MATERIALI COMPOSITI: comportamento meccanico

Sforzo e Deformazione nei Metalli

GEOTECNICA E RISPOSTA SISMICA LOCALE

Proprietà meccaniche. Prove meccaniche. prova di trazione prova di compressione prova di piegamento prova di durezza prova di fatica prova di creep

STUDIO DELLE PROPRIETÀ REOLOGICHE DI LEGANTI BITUMINOSI MODIFICATI AD ALTA LAVORABILITÀ MEDIANTE DYNAMIC SHEAR RHEOMETER

Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Soluzione Esercitazione IV Prof. Dott. Bernhard Elsener

Tecnologie Materie Plastiche Modulo1 Materiali Lezione 01. Marzo 08 - Pag 1/12

TECNICHE DI CARATTERIZZAZIONE TERMICA DEI MATERIALI POLIMERICI. Carlo Santulli Università di Roma La Sapienza

Introduzione alla reologia e alla reometria. Roberto Mei - 25/10/2016

Esperienza 1/3: viscosità. della glicerina. Laboratorio di Fisica 1 A. Baraldi, M. Riccò. Università di Parma. a.a. 2012/2013

Tecnologie dei vetri e dei

PROPRIETÀ MECCANICHE DEI MATERIALI

In che differisce un vetro da un liquido?

Proprieta' meccaniche del corpo

LEGGE DI STOKES. Fisica Applicata, Area Infermieristica, M. Ruspa

ATTRITO VISCOSO NEI FLUIDI

dott. ing. Stefano Malavasi

Fluidi (FMLP: Cap. 11 Meccanica dei fluidi)

L'analisi termica: strumento indispensabile per lo studio e la caratterizzazione di differenti materiali

NYLON-CARBON DUREZZA & TRAZIONE

a) determinare le fasi presenti, la loro quantità (percentuale) e la loro composizione in una lega Pb30% - Sn a 300, 200 e 184, 180 e 20 C.

Effetti viscoelastici in un flusso bidimensionale

Dipartimento di Meccanica e Aeronautica Università di Roma La Sapienza

Università del Salento Facoltà di Ingegneria Costruzione di Macchine


Applicazione equazione di Bernoulli: stenosi arteriosa(restringimento arteria)

Corso di Biomeccanica

Lezione Il calcestruzzo armato I

Formulazione dell equazione del moto. Prof. Adolfo Santini - Dinamica delle Strutture 1

Proprietà meccaniche e proprietà tecnologiche

Traslazioni. Debora Botturi ALTAIR. Debora Botturi. Laboratorio di Sistemi e Segnali

CAPITOLO 6 L ATTRITO INTRODUZIONE 6.1 L ATTRITO TRA DUE CORPI

Che cos è un fluido?

17/03/2014. Le prove meccaniche distruttive. Tipologie di deformazione. Sistemi di Produzione D. Antonelli, G. Murari C.L.U.T.

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI

FISICA DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO

Strutture Elastoplastiche sotto carichi ripetuti

Ceramici a memoria di forma SMC

Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Soluzione Esercitazione IV Prof. Dott. Bernhard Elsener

FISICA DEI MATERIALI POLIMERICI - non solo chimica e ingegneria - Giancarlo Locati

Corso di Tecnologia dei Materiali ed Elementi di Chimica. Docente: Dr. Giorgio Pia

Influenza della reologia nella processazione di polimeri

Pillole di Fluidodinamica e breve introduzione alla CFD

REOLOGIA REOLOGIA IN REGIME STAZIONARIO

Le proprietà meccaniche dei materiali

LE FAMIGLIE DI MATERIALI

IL LEGNO COME MATERIALE STRUTTURALE E LE SUE PROPRIETA MECCANICHE

COMPORTAMENTO PLASTICO DEI MATERIALI METALLICI

Transcript:

modulo: Proprietà viscoelastiche e proprietà meccaniche dei polimeri Elementi di viscoelasticità R. Pantani

Analogo meccanico di un elemento elastico lineare ( spring ): il carico applicato è σ in trazione o τ a taglio. La costante elastica della molla è E (modulo di Young) a trazione e G (modulo di taglio) a taglio Il solido elastico

Il solido elastico σ = E ε τ = G γ Relazione fra sforzo e deformazione di un solido elastico: ε e γ sono velocità di deformazione in trazione o a taglio, ripettivamente

Il fluido newtoniano viscosità elongazionale σ = η e ε τ = η γ viscosità shear rate in s -1

Analogo meccanico di un elemento viscoso ( dashpot =smorzatore a olio): il carico applicato è σ in trazione o τ a taglio. Il fluido newtoniano

Il fluido newtoniano σ = η e ε τ = η γ Relazione fra sforzo e deformazione di un fluido newtoniano: alla rimozione dello sforzo permane una deformazione residua

Deformazioni cicliche

Risposta dei due elementi spring dashpot La molla (solido elastico) è un elemento conservativo Lo smorzatore (fluido viscoso) è un elemento dissipativo

Memoria di forma Solido elastico Fluido viscoso

Memoria di forma Materiale viscoelastico per tempi brevi si comporta come un solido elastico per tempi lunghi si comporta come un liquido

Quanto lungo è un tempo lungo? numero di DEBORAH: misura la scala del tempo nei processi di rilassamento solido elastico (Hookiano) De tempo di rilassamento infinito liquido viscoso (Newtoniano) De 0 tempo di rilassamento zero.the origin of the name is the line "The mountains flowed before the Lord" in a song by prophetess Deborah recorded in the Bible (Judges 5:5).

Un ragazzo cammina sul fluido, L altro ci nuota dentro

Perchè i polimeri sono viscoelastici punto di vista microscopico macromolecole legate a formare un reticolo tridimensionale legami non permanenti (entanglement) reticolo tipo elastomeri macromolecole mutuamente concatenate deformazioni rapide: gli entanglement non si dipanano F tempi lunghi effetti cooperativi (le molecole si influenzano l un l altra) F deformazioni lente: le catene scorrono, gli entanglement si dipanano risposta elastica F F risposta viscosa 14

l elemento di Maxwell

l elemento di Voigt-Kelvin

L esperimento di Creep

L esperimento di Creep Risposta dell elemento di Maxwell Quando il carico viene rilasciato solo la molla recupera la deformazione, e quindi l elemento rimane deformato. Il modello non descrive bene il comportamento reale dei materiali viscoelastici

L esperimento di Creep Risposta dell elemento di Voigt-Kelvin Quando il carico viene rilasciato l elemento recupera la deformazione

L esperimento di Stress relaxation

L esperimento di Stress relaxation Risposta dell elemento di Maxwell Il modello descrive bene il rilassamento

L esperimento di Stress relaxation Risposta dell elemento di Voigt-Kelvin L elemento di Voigt-Kelvin non descrive rilassamento

Trazione a velocità costante

L esperimento di Stress relaxation Risposta dell elemento di Maxwell Il modello descrive qualitativamente l effetto della velocità di deformazione

L esperimento di Stress relaxation Risposta dell elemento di Voigt-Kelvin L elemento di Voigt-Kelvin non descrive il comportamento reale dei materiali viscoelastici

l elemento di Burger

l elemento di Maxwell-Weichert per il singolo elemento La risposta complessiva è

l elemento di Maxwell-Weichert spettro di tempi di rilassamento Se uno dei dashpots ha una viscosità infinita A tempi lunghi la sommatoria tende a zero e quindi σ tende a ε o E 1 ed σ il modulo tende a E 1

Deformazione ciclica

Deformazione ciclica Componente in fase elastica Componente in opposizione di fase viscosa Storage modulus oppure Modulo elastico Loss modulus oppure Modulo dissipativo

Deformazione ciclica Storage modulus oppure Modulo elastico Loss modulus oppure Modulo dissipativo

Deformazione ciclica Quando il polimero è gommoso (bassa frequenza) entrambi i moduli (G 'e G ") sono bassi e Tan delta è piccolo. Quando il polimero è Vetroso (alta frequenza), il G è alto e G è basso: l'angolo delta è piccolo. Nella regione viscoelastica G è decrescente con la temperatura e G e tan(delta) raggiungono un valore massimo.

Elemento di Maxwell sottoposto a carico ciclico A regime: In fase In opposizione di fase

Elemento di Maxwell sottoposto a carico ciclico

Elemento di Voigt-Kelvin sottoposto a carico ciclico In fase In opposizione di fase

l elemento di Maxwell-Weichert sottoposto a carico ciclico

l elemento di Maxwell-Weichert Costruzione della master curve log E log ω dati sperimentali di E a varie frequenze e varie temperature

l elemento di Maxwell-Weichert Costruzione della master curve log E log [ωα(t)] La Master-curve si ottiene moltiplicando la frequenza per un fattore (di shift ) dipendente dalla temperatura

log [α(t)] l elemento di Maxwell-Weichert Costruzione della master curve 1/T Il Fattore di shift dipende dalla temperatura con una relazione di tipo Arrhenius