IRAP 2017 Vers. 1.0 IRAP Guida alla dichiarazione dell imposta regionale sulle attività produttive. (Vers. 1.0)

Documenti analoghi
Rettificative Post Scadenza

Comunicazione Annuale dati IVA

Rottamazione Equitalia 2017

Modello 770 Vers. 1.0

DICHIARAZIONE IVA 2017

Cooperazione Applicativa INPS

Gestione Anagrafica Comune per AUTORIZZAZIONE DELEGA. Dal quadro Impostazioni con Ctrl+B si accede nell Anagrafica Comune del contribuente

MODELLO IRAP ELABORAZIONE + IMPORT DATI CONTABILI

Guida Generale. Guida Generale. TSS S.p.A. 2015, Via della Sierra Nevada Roma (RM) 1

* in giallo le modifiche apportate rispetto alla versione precedente datata 17/04/2012

Dichiarazione IRAP Correttiva

Applicativi Gestionali Locazioni

Manuale Utente Versione 0.3. Costi e performance. Manuale dell Utente. Pubblicazione: 14/11/2005 Pagine: 1/20

Integrazione Sistema Territorio (SISTER)

B R B G D E 4 7 M 1 4 M K. 21 VENETO Dichiarazione BRBGDE47M14M048K BARBON EGIDIO VILLORBA TV M048 VIA GUIZZE N TIPO DI DICHIARAZIONE

Dichiarazione IVA 2017 Guida Operativa

Redditi Persone Fisiche Titolari partita iva

Comunicazione Annuale Dati IVA 2015

Gestione Conto Sociale 2017

Comunicazione Trimestrale Liquidazioni IVA 1

Servizio Conservazione No Problem

Redditi Persone Fisiche Non titolari partita iva

Mon Ami 3000 Spesometro Comunicazione delle fatture emesse e ricevute

Deleghe Vers Deleghe Guida alla compilazione della delega (Vers. 1.1) TSS S.p.A

GUIDA AL MODELLO DI DELEGA ANNO 2017

Guida utente alla compilazione delle richieste di contributo on-line per le Associazioni dei Consumatori

TAVOLE DI SVILUPPO DI KUNO BELLER

ISEE 2017 Vers. 1.2 ISE (Versione in aggiornamento) [Guida alla compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica] (Vers. 1.

730/2017 Vers Modello [Guida alla compilazione della dichiarazione ] (Vers. n. 1.0)

Indicare "I" per effettuare l'import del solo quadro IRAP. Indicare "E" per effettuare l'import sia del quadro IRAP che del quadro d' Impresa.

Dichiarazione di Successione

GUIDA RAPIDA EDILCONNECT

Portale Lavoro Per Te

Applicativi Gestionali Colf&Badanti

Settore Lavoro, Istruzione e Formazione, Politiche Sociali

Manuale Operativo per l utente

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei Roma

Manuale Amministratore Versione 0.1. Domanda offerta. Pubblicazione: 17/09/2007 Pagine: 1/35

DySmallCorr. Ver. 1.1 CONTIENE NOTE DI INSTALLAZIONE

Acconto IVA. Quando serve

Modello di Pagamento F24

Servizio di realizzazione del nuovo sistema di Gestione Fondi

Corrispettivi Giornalieri Grafici

Dichiarazione IVA 2017 Guida Operativa

Istruzioni Fatel Modulo CADI PRESENTAZIONE FILE LIQUIDAZIONE IVA

Manuale Formazione. Procedure per gli Enti di Formazione per l inserimento e la gestione dei corsi di formazione

UNICO ENC AMMINITRAZIONI DELLO STATO 2012

RICHIESTA FINANZIAMENTO CORSO DI FORMAZIONE/AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE ONLINE ISTRUZIONI PER L USO

WebDisk. TeamPortal - WebDisk

Maggior IVA, Adeguamento Studi e Parametri

INDICAZIONI UTILI ALL UTILIZZO NUOVA POSTA ELETTRONICA

Via Sandano 47bis/ Correzzola Loc. Villa del Bosco (PD)

FAQ (Frequently Asked Questions)

GUIDA APPLICATIVA RIDUZIONE PRESUNTO. Manuale Intermediari. Versione 1.0. Riduzione del Presunto Intermediari - 1.0

GUIDA PER ACCREDITARSI ALLA PAGINA PERSONALE

MANUALE UTENTE GUIDA ALL UTILIZZO DEL FORMATIVE -REGIONE MARCHE PROFILO PROFESSIONISTA

GUIDA NUOVA FUNZIONE CARICO FLUSSI. Sommario. Carico Flussi pag. 2 Opzioni pag. 4 Sostituzioni pag. 5 Esiti pag. 7

Gruppo Buffetti S.p.A. Largo dei Caduti di El Alamein, Roma

Generazione file per 770 e CU Gecom per l anno 2015 periodo d imposta 2014

MODELLO UNICO SOCIETA DI CAPITALI 2010

CONTENUTO DELLA VERSIONE... 1 QUADRI... 1

Manuale Utente del Portale MyTerna. La Registrazione

NPA Nuovo Portale Anagrafiche

Guida per la registrazione al portale

Cinema On Line (COL) Sportello Telematico. Presentazione Domanda di qualifica di opera cinematografica di espressione originale italiana

Gestione Acquisizione 730 Precompilato Indice

GUIDA APPLICATIVA RIDUZIONE PRESUNTO. Manuale Aziende. Versione 1.0. Riduzione del Presunto - Aziende- 1.0

Guida Quiz Patenti Nautiche

Manuale. Certificazioni e Compensi

Istruzioni per l utilizzo del prodotto DMA (Denunce mensili analitiche)

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

Manuale Utente Scrivania Misure Agevolazioni DGIAI - PMI VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI -

Istanze On Line- Richiesta Ricostruzione Carriera

Modello IRAP 2014: le principali novità Emiliano Ribacchi - Dottore commercialista in Roma - ACP Studio - Alonzo Committeri & Partners

KitAdempimenti - Comunicazione dati fatture emesse e ricevute 2017 Aggiornamento procedura Versione: Data di rilascio: 10 Luglio 2017

Procedura di Registrazione. Portale ClicLavoro

CONTENUTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DEI DATI DELLA COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA DA TRASMETTERE ALL AGENZIA DELLE ENTRATE IN VIA TELEMATICA

Il processo di compilazione on-line del 730 e del 730/1. Marzo 2014

BOZZA SPECIFICHE TECNICHE IRAP SP

MODELLO UNICO SOCIETA DI PERSONE 2011

Manuale Piattaforma Spending Review

DEFENDO WORK SAFETY SYSTEM GESTIONE INTEGRATA DATI E STATISTICHE INFORTUNI SUL LAVORO

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA. Manuale Utente

Fornitura telematica Dichiarazioni Unico

SIFORM BORSE. 1 Informazioni generali

Dichiarazione Correttiva/Integrativa Unico PF da Modello 730

DATEV KOINOS Azienda Cloud. Guida introduttiva

Variazioni entro il 20% SIRIO. Variazioni entro il 20% Progetti PON1, PON2 e PON4

ISCRIZIONI ON-LINE MANUALE D USO

FLUSSO GESTIONE VERSAMENTI F24

Comunicazione Beni d impresa dati in godimento a soci e familiari

PRESENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO EROGAZIONE A SALDO

MANUALE DI BASE PER UTILIZZO SOFTWARE PAGHE WEB

# Come creare un soggetto contabile

MANUALE PER l INSERIMENTO DEI VOTI PROPOSTI CON SISSIWEB

Cinema On Line (COL) Sportello Telematico. Presentazione Domanda di iscrizione all elenco delle imprese cinematografiche. Versione 1.

Servizio gestione QUALITA MARCHIO CE - BREVETTI

Procedura per la richiesta di Borse di Studio

La generazione dei modelli di pagamento

Portale S.i.ASIM. Manuale Azienda

Transcript:

IRAP - 2017 Guida alla dichiarazione dell imposta regionale sulle attività produttive (Vers. 1.0) 1

Tutti i diritti sono riservati È vietata la riproduzione anche parziale e con qualsiasi mezzo. Gli autori, pur garantendo la massima affidabilità dell opera, declinano ogni responsabilità per eventuali errori e/o inesattezze relative all elaborazione dei presenti contenuti. Per segnalazioni o suggerimenti relativi al manuale scrivere al seguente indirizzo: info.tss@teamsystem.com 2

Indice 1. Introduzione al programma IRAP...5 1.1 L imposta...5 1.2 Modalità di presentazione...5 1.2 Termini di pagamento...6 1.4 L Applicativo IRAP - 2017...6 1.5 Configurazione dell ambiente...6 1.5.1 I ruoli applicativi...7 1.5 Accesso applicativo...8 2. Home del programma...9 2.1 Pagina di menu...9 2.2 Gestione Dichiarazione... 10 2.2.1 Sezione Modalità di visualizzazione e Filtri... 10 2.2.2 Sezione IRAP 2017 - Elenco... 11 2.3 Stato delle dichiarazioni... 12 2.4 Compilazione di una dichiarazione... 13 2.4.1 Cruscotto AOL... 15 3. Compilazione della dichiarazione... 17 3.1 Funzioni e controlli software... 17 3.2 I tasti Funzioni... 17 4. Compilazione del Quadro Impostazioni... 18 4.0 Quadro Impostazione... 18 4.1 Sezione Quadro impostazione... 18 4.2 Sezione Tipo Soggetto, Collegamenti, Dati per versamenti... 18 4.3 Sezione Elenco Quadri... 19 4.4 Sezione Altri dati... 19 4.5 I tasti Funzioni... 20 5. Compilazione del Frontespizio... 21 5.0 Novità inserite per l anno 2017... 21 5.1 Frontespizio... 21 Sezione Tipo di dichiarazione... 21 Sezione Dati del Contribuente... 23 Sezione Persone Fisiche... 23 Sezione Soggetti diversi dalle persone fisiche... 24 Sezione Dichiarante diverso dal Contribuente... 24 Sezione Firma della Dichiarante... 25 Sezione Visto di conformità... 28 3

Sezione Impegno alla presentazione telematica... 30 6. Quadro IQ... 32 6.0 Novità inserite per l anno 2017... 32 6.1 Introduzione al Quadro... 32 6.2 Il modello... 33 6.3 Compilazione del modello... 35 7. Quadro IR... 41 7.0 Introduzione al Quadro... 41 7.1 Compilazione del Quadro... 41 8. Quadro IS... 46 8.0 Introduzione al Quadro... 46 8.1 Compilazione del Quadro... 46 9. Quadro Anomalie e Stampa dichiarazione... 55 9.0 Elaborazioni e stampe... 55 9.1 Quadro Anomalie... 55 9.2 Stampa della dichiarazione... 56 10. Le Utility... 57 10.1 Le Utility... 57 10.2 Gestione... 57 10.3 Telematico... 58 10.4 Utilità... 59 10.4.1 Stato elaborazione richieste... 60 10.4.2 Variazione Proprietà Dichiarazioni... 60 10.4.3 Parametri utente... 61 10.4.4 Gestione utenti... 61 10.4.5 Gestione cestino... 62 4

1. Introduzione al programma IRAP 1.1 L imposta L Imposta Regionale sulle Attività Produttive (I.R.A.P.), istituita con il Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, deve essere dichiarata dai soggetti che esercitano, all interno della Regione, un'attività autonomamente organizzata, diretta alla produzione di beni o servizi. I soggetti interessati dall imposta sono: le società, le persone fisiche e gli enti che esercitano attività commerciale; le persone fisiche, le società semplici ed equiparate che esercitano attività di lavoro autonomo; gli enti privati non commerciali; i produttori agricoli titolari di reddito agrario, ad eccezione dei soggetti in regime di esonero IVA; gli enti e le Amministrazioni Pubbliche. La dichiarazione dell imposta IRAP deve presentare, utilizzando il modello IRAP 2017, i risultat i del periodo di imposta 2016. Nota: si consiglia il lettore, di consultare le Istruzioni Ministeriali per qualunque problema di carattere normativo riguardo alle figure in obbligo alla presentazione del modello. 1.2 Modalità di presentazione La dichiarazione IRAP è da presentare esclusivamente per via telematica all Agenzia delle Entrate, le modalità di presentazione sono esplicitate all interno delle istruzioni ministeriale relative alla compilazione del modello IRAP 2017. Per ciò che concerne la presentazione del modello IRAP, ai sensi dell articolo 1, comma 52, della legge finanziaria n. 244 del 27 dicembre 2007 (legge finanziaria 2008), la dichiarazione IRAP non deve essere più presentata in forma unificata, ovvero non deve essere aggregata al Modello Unico, e deve essere presentata esclusivamente per via telematica. Per ciò che riguarda i termini di presentazione si specifica che: per le persone fisiche, le società semplici, le società in nome collettivo e in accomandita semplice, nonché per le società e associazioni a esse equiparate (articolo 5 del Tuir), entro il 30 settembre dell anno successivo a quello di chiusura del periodo d imposta, per la dichiarazione 2016 il limite è quindi da considerarsi entro il 30 settembre 2017; per i soggetti Ires e per le Amministrazioni pubbliche, entro il nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d imposta. 5

1.2 Termini di pagamento I versamenti a saldo risultanti dalla dichiarazione, compresi quelli relativi al primo acconto IRAP, devono essere eseguiti secondo il seguente schema: soggetti Irpef (persone fisiche e società di persone): entro il 30 giugno dell anno di presentazione della dichiarazione stessa; soggetti Ires: o entro l ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d impost a, nel caso di bilancio o rendiconto approvato quattro mesi dalla chiusura dell esercizio; o entro l ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio o rendiconto, per i soggetti che, in base a disposizioni di legge, approvano il bilancio o il rendiconto oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell esercizio; o entro l ultimo giorno del mese successivo al sesto mese successivo alla chiusura dell esercizio, se il bilancio o il rendiconto non è approvato entro il sesto mese dalla chiusura dell esercizio. Le modalità di versamento dell imposta risultate dalla dichiarazione sono da eseguire utilizzando la delega unica Mod. F24. 1.4 L Applicativo IRAP - 2017 Le caratteristiche peculiari dell applicativo sono raggruppabili nei seguenti punti: 1. Compilazione della dichiarazione; 2. Stampa dichiarazione; 3. Utility di gestione dell applicativo. Il software è sviluppato in modo da gestisce le dichiarazioni IRAP relativamente ai contribuenti Persone Fisiche pertanto, nella gestione della dichiarazione, vengono gestiti i soli i soli quadri preposti a tale fine, ossia: Frontespizio; Quadro IQ Persone Fisiche; Quadro IR Ripartizione della base imponibile e dell imposta e dati concernenti il versamento; Quadro IS prospetti vari. 1.5 Configurazione dell ambiente Nella pagina di Menu dell applicativo, alla sezione Utilità è presente la voce Gestione Utenti. Per la gestione delle autorizzazioni da dare ai login è necessario accedere con un login di amministratore. Cliccando sulla voce Gestione Utenti, si apre una schermata suddivisa in due sotto finestre, in quella di sinistra è presente l elenco di tutti i login figli del login admin con cui è stato fatto l accesso. Nella parte destra sono invece presenti le funzioni da abilitare al login figlio. 6

Dall elenco scegliere il login con cui sarà eseguito l accesso all applicativo, nella parte destra della maschera si attiva l elenco delle funzioni da attivare per quest utenza. Nella parte alta a destra di questa finestra è presente la voce Applicazione, cliccando all interno del campo si attiva un menu a tendina che permette di fare la scelta dell applicativo. Nella figura sono riportate le regole standard da abilitare ad una corretta funzionalit à dell applicativo. 1.5.1 I ruoli applicativi I Ruoli Applicativi, inerenti l'applicativo IRAP, sono riportati di seguito suddivisi per categorie. Funzioni di accesso Abilita accesso: Abilita/Disabilita la possibilità di utilizzare l'applicativo Certificazioni; Disabilita gestione dichiarazioni: Abilita/Disabilita l'accesso al menù Gestione - Dichiarazioni. Abilita funzioni generali Abilita gestione a credito: Abilita/Disabilita la gestione di Login-Utente in modalit à Prepagato verificando, ad ogni inserimento di nuova dichiarazione, lo Stato del Borsellino Elettronico ; Abilita telematico: Abilita/Disabilita il menù Gestione Telematico. Abilita funzioni applicative Abilita variazione di stato: Abilita/Disabilita il menu Variazione Stato ; Disabilita funzioni applicative Disabilita inserimento dichiarazioni: Abilita/Disabilita la possibilità di inserire una dichiarazione; 7

Disabilita modifica dichiarazioni: Abilita/Disabilita la possibilità di modificare una dichiarazione esistente; Disabilita eliminazione dichiarazioni: Abilita/Disabilita la possibilità di effettuare la cancellazione delle dichiarazioni esistenti; Disabilita calcolo: Abilita/Disabilita la funzione Esecuzione calcoli (tasto funzione F10) e la funzione Quadro Anomalie (tasto funzione F11); Disabilita Visto Conformita IRAP: abilitando il ruolo viene resa di output la sezione Visto di conformità all interno del Frontespizio; Disabilita Codice Impegno 2: abilitando questo ruolo viene imposto che il campo soggetto che ha predisposto la dichiarazione, della sezione Firma della dichiarazione del Frontespizio, di accettare solo il valore 1. Abilita funzioni di stampa Abilita stampa interna: Abilita/Disabilita la funzione riferita stampa interna alla dichiarazione (tasto funzione F3); Disabilita funzioni di stampa Disabilita stampa: Abilita/Disabilita la possibilità di stampare una dichiarazione; Disabilita stampa ufficiale: Abilita/Disabilita la possibilità di stampare ufficialmente una dichiarazione. Ogni pagina della Composizione utilizzata riporta l'indicazione trasversale di Stampa di Prova. 1.5 Accesso applicativo Per accedere al software on-line: collegarsi al portale selezionare l applicazione desiderata inserire le login (username e password) cliccare sul pulsante accedi. L Amministratore di sistema, prima dell inizio dell utilizzo dell Applicativo e pertanto dell elaborazione delle dichiarazioni, ha la possibilità di predisporre: a) i Logins-Utente che s identificheranno al sistema; b) i Ruoli Applicativi di ciascun Login-Utente; c) ulteriori Parametri Utente specifici. 8

2. Home del programma 2.1 Pagina di menu Eseguito l accesso all applicativo, la prima maschera che s incontra è la pagina di menù che si presenta come da figura. Osservando la figura, la pagina di menu si presenta divisa in due macro sezioni. Sulla parte di sinistra della maschera è presente un elenco di voci, ognuna delle quali rappresenta un sotto menu a espansione, riportante le funzioni abilitate al login di accesso. Per espandere ogni sotto menu clic care sul simbolo. Per contrarre il sotto menu cliccare sul simbolo. Sulla parte destra, invece, sono riportate le informazioni di utility e le comunicazioni che si riferiscono al software. 9

Inoltre, nella pagina di menu, nella parte alta destra, è presente il pulsante Disconnetti che se attivato disconnette dall applicativo. 2.2 Gestione Dichiarazione Per accedere alla maschera IRAP 2017 Elenco, per la gestione della singola Dichiarazione, dalla pagina IRAP Menu espandere il sotto menu Gestione, quindi selezionare la voce Dichiarazione. Si attiva cosi la pagina IRAP 2017 - Elenco, dalla quale è possibile attivare una nuova Dichiarazione o modificarne una già in essere. La maschera è divisa in tre sezioni: la parte superiore è dedicata ai filtri e modalità di visualizzazione la parte centrale riporta l elenco delle dichiarazioni con le informazioni sulle stesse; la parte inferiore riporta i filtri per la ricerca delle dichiarazioni, all interno dell elenco, e i pulsanti per la gestione della maschera. 2.2.1 Sezione Modalità di visualizzazione e Filtri All interno di questa sezione è possibile eseguire una ricerca delle dichiarazioni utilizzando i filtri presenti. La sezione si presenta come da figura. 10

2.2.2 Sezione IRAP 2017 - Elenco Se nella sezione Modalità di visualizzazione viene messa la spunta sul campo Dati identif. la maschera Elenco si presenta come da figura. All interno della maschera è riportato l elenco delle dichiarazioni presenti nel DB. La maschera è suddivisa in colonne e ognuna delle quali riporta le informazioni relativa alle singole dichiarazione. In particolare sono presenti le colonne: Codice della pratica: è il numero progressivo che il software associa ad ogni nuova dichiarazione; Cognome: Cognome del dichiarante; Nome: Nome del dichiarante; Codice Fiscale: riporta il Codice Fiscale del dichiarante; Se invece nella sezione Modalità di visualizzazione viene messa la spunta sul campo Quadri Compil. allora la maschera Elenco si presenta come in figura. Anche in questa visualizzazione la maschera è suddivisa in colonne riportati lo stato di compilazione dei vari quadri che compongono la dichiarazione. Vale la seguente leggenda: x Quadro attivato ma non completato c Quadro completato A prescindere dal tipo di visualizzazione scelto, nella parte bassa della schermata sono posti i filtri per eseguire la ricerca delle dichiarazioni, e i pulsanti per l inserimento di una nuova dichiarazione, la modifica di una dichiarazione esistente, l eliminazione di una dichiarazione o la stampa di una dichiarazione. 11

I tasti Stampa, Inserisci, Modifica, Elimina risultano abilitati in funzione dello stato in cui si trova la dichiarazione e a seconda dei ruoli definiti per ciascun Utente. In particoalre il pulsante Inserisci serve per inserire una nuova dichairazione, il pulsante Modifica serve a rientrare all interno di una dichiarazione già presente nell elenco delle dichiarazioni, il pulsante Elimina serve per eliminare la dichiarazione selezionata dall elenco, infine il ulsante Indietro permette di tornare al Menù generale. In particolare, selezionando i parametri dal menu a tendina che compare di fianco alla dicitura Ricerca per, è possibile effettuare la ricerca di una dichiarazione per: Cognome e Nome Codice Codice Fiscale Guid Inserire il parametro nella finestra accanto quindi cliccare sul pulsante Trova. A seguito della ricerca filtrata della dichiarazione, è possibile ripristinare la visualizzazione di tutte le dichiarazioni presenti, tramite il l utilizzo di richiedi posto in corrispondenza di Totale Elenco. 2.3 Stato delle dichiarazioni Come si vede nella schermata dell elenco delle dichiarazioni le stesse nella prima colonna sono contrassegnate da un simbolo grafico che né identifica lo stato in cui esse si trovano: Indica che all'interno della dichiarazione sono presenti anomalie. La pratica non può essere stampata in modo ufficiale; Indica che la dichiarazione è rimasta sospesa (all'interno della dichiarazione è presente un'annotazione da parte dell'utente che sospende la dichiarazione); Indica che la dichiarazione è stata compilata in modo corretto (all interno non sono presenti anomalie); Indica che la dichiarazione è stata stampata in modo ufficiale della dichiarazione (questo stato può essere modificato solo se si hanno i permessi opportuni); Indica che per la dichiarazione è stato eseguito l invio telematico (questo stato può essere modificato solo se si hanno i permessi opportuni). In base al preciso stato di ciascuna pratica, vengono attivati/disattivati i bottoni relativi alle funzioni di gestione della pratica 12

2.4 Compilazione di una dichiarazione Durante la compilazione di una dichirazione, all interno di ogni quadro, il software mette a disposizione una serie di pulsanti, funzioni e utility che rendono agevole la compilazione della stessa. Di seguito riassumiamo le principali funzioni del programma, presenti a video e attivabili da tastiera. La funzionalità di ciascun pulsante, presente in questa barra, è spiegata di seguito. Il pulsante ha l utilità di far porre sulla prima pagina del modello compilato. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è SHIFT+HOME, per il browser Explorer è CTRL+Home. Il pulsante ha l utilità di far tornare alla pagina precedente dello stesso modello. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è SHIFT+ PageUp, per il browser Explorer è CTRL+PageUp. Il pulsante serve per visualizzare l elenco dei modelli disponibili, all interno del quadro dove si è posti. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è SHIFT+ F5, per il browser Explorer è F5. Il pulsante ha l utilità di far passare alla pagina successiva dello stesso modello. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è SHIFT+ Page Down, per il browser Explorer è CTRL+ Page Down. Il pulsante ha l utilità di far porre sull ultima pagina del modello compilato. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è SHIFT+End, per il browser Explorer è CTRL+End. I pulsanti, sopra descritti, consentono di spostarsi tra le eventuali pagine multiple del modello che appartengono allo stesso quadro. Continuando con la descrizione si ha ancora: Il pulsante permette di aggiungere un nuovo modello. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è SHIFT+F6, per il browser Explorer è F6. Il pulsante permette di salvare il modello, dopo l aggiunta di nuovi dati. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è SHIFT+F2, per il browser Explorer è F2. Il pulsante permette di eliminare un modello. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è SHIFT+F7, per il browser Explorer è F7. Il pulsante ha l utilità di eliminare tutte le operazioni effettuate prima dell ult imo salvataggio, e di ricaricare il modello, che per i browser Chrome e Firefox è CTRL+ALT+R, per il browser Explorer è ALT+R. 13

Il pulsante attiva un Help, che permette di accedere alle istruzioni ministeriali relative al quadro corrente, che per i browser Chrome e Firefox è CTRL+ALT+M, per il browser Explorer è ALT+M. Il pulsante serve per avviare l elaborazione (calcolo) della dichiarazione. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome, Firefox è Shift+F10, per il browser Explorer è F10. Il pulsante serve ad aprire il quadro delle anomalie. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome, Firefox è Shift+F11, per il browser Explorer è F11. Il pulsante attiva la gestione del controllo dei file telematici. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome, Firefox è... ed Explorer è.... Il pulsante permettere di accedere alla maschera Confronto importi dichiarati e Modello A.d.E.. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome, Firefox CRTL + ALT + C ed Explorer è CRTL + ALT + C. Il pulsante attiva la maschera per la gestione della composizione di stampa. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome, Firefox è Shift+F3, per il browser Explorer è F3. Il pulsante, attivo solo per utenti abilitati, apre la maschera per la gestione del cruscotto dichiarante. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browse r Chrome, Firefox è che per i browser Chrome, Firefox è CTRL + Alt + O. Per comprendere l uso si rimanda alla spiegazione di fine paragrafo. Il pulsante permette di accedere alla pagina contestuale del manuale d uso. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome, Firefox è Shift+F4, per il browser Explorer è Ctrl+F4. Il pulsante permette di accedere al servizio Library dove consultare FAQ, Manuale applicativo, Storico Note di rilascio e Video Tutorial. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome, Firefox è Shift+F8, per il browser Explorer è Ctrl+F8. Il pulsante permette di uscire dalla dichiarazione. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome, Firefox è Shift+F12, per il browser Explorer è F12. 14

La parte bassa della schermata, Status bar, si presenta, generalmente, come mostrato in figura. La funzionalità di ciascun pulsante, presente in questa barra, è spiegata di seguito. Il pulsante attiva l utilizzo della Calcolatrice. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è CTRL + SHIFT+C, per il browser Explorer è Alt+C. Il pulsante permette di aprire la maschera per il calcolo del Codice Fiscale. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è CTRL + SHIFT+G, per il browser Explorer è Alt+G. Il pulsante permette di aprire la maschera per il calcolo del Cambio Valuta. Il pulsante è associato a una combinazione di tasti della tastiera, che per i browser Chrome e Firefox è CTRL + SHIFT+V, per il browser Explorer è Alt+V. Se modifico dei dati e provo a cambiare pagina, senza aver salvato le modifiche apportate, nella status barra compare un messaggio che ci avvisa che i dati non sono stati salvati. Al salvataggio del quadro, se il software non ha riscontrato nessun blocco, è evidenziato un messaggio che avvisa dell avvenuto salvataggio dei dati con successo. Nella Status Barra sono, inoltre, riportati delle indicazioni concernenti la dichiarazione. Nella parte sinistra della barra sono riportati stato, codice e nome, identificativi della dichiarazione. Se il quadro che si sta gestendo presenta uno o più modelli, nella parte centrale della barra è riportato il numero del modello visualizzato a video. 2.4.1 Cruscotto AOL Solo per gli utenti abilitati, nella barra di navigazione delle pratiche è stato inserito il nuovo pulsante Cruscotto AOL che permette l accesso diretto al programma di archiviazione ottica. Il Cruscotto AOL consente la visualizzazione dell archivio del contribuente dove è possibile consultare i documenti archiviati. 15

16

3. Compilazione della dichiarazione 3.1 Funzioni e controlli software Al fine di predisporre una corretta compilazione delle varie sezioni, lato software, sono state inserite una serie di funzionalità che permettano di controllare la veridicità delle informazion i inserite. Seguendo le indicazioni presenti sulle Istruzioni e Specifiche tecniche Ministeriali, sui vari campi, se previste, sono stati inseriti dei controlli bloccanti o dei semplici warning che si attivano o al salvataggio dei dati immessi, o a lancio del calcolo e in alcuni casi specifici all uscita del campo. La tipologia delle funzionalità di compilazione sono raggruppati come di seguito: Controlli a video: questo tipo di controllo si attiva o al salvataggio del quadro o, in alcuni casi specifici, quando sposto il focus dal campo, in entrambi i casi viene visualizzato il controllo sotto forma di messaggio che indica l anomalia riscontrata. Fanno parte di questa categoria di controlli: messaggi bloccanti, non permettono la prosecuzione della compilazione se prima non si rimuove l anomalia riscontrata; semplici messaggi di Warning, questi, una volta chiuso il messaggio, permetto di continuare la compilazione della dichiarazione. Controlli bloccanti riportati sul quadro anomalie: questa tipologia di controllo viene attivato al lancio del calcolo. Sul quadro anomalie viene individuata e descritta l anomalia riscontrata dal software nel confronto tra il dato inserito è le istruzioni ministeriali. Oltre a questa tipologia di controlli il software è dotato di una serie di tasti funzione, la cui funzionalità è quella di agevolare la compilazione mediante l attivazione di una serie di strument i quali la ripresa dati, l apertura di finestre di dialogo che permettono la gestione del calcolo del valore da immettere sul determinato campo, il collegamento a servizi esterni utili alla compilazione. 3.2 I tasti Funzioni Il Quadro Impostazioni, cosi come tutti i quadri successi, è correlato di una serie di tasti funzioni. Questi ultimi, visibili nella Barra delle Funzioni, posta in fondo alla maschera, sono attivabili mediante lo shortcut dei tasti tastiera o semplicemente cliccando sulla funzione stessa. Secondo di dove è posto il focus all interno del quadro, sulla barra delle funzioni si attivano delle specifiche funzioni che aiutano l operatore a gestire al meglio la certificazione. La barra con i tasti funzione si presenta come in figura. 17

4. Compilazione del Quadro Impostazioni 4.0 Quadro Impostazione Nella pagina IRAP 2017 - Elenco, tramite l apposita pulsantiera, scegliere di modificare o inserire una nuova certificazione. Il primo quadro che s incontra è il Quadro Impostazioni, che si presenta come da figura. Il quadro è suddiviso in sezioni, che andremo a discutere di seguito. 4.1 Sezione Quadro impostazione La sezione si presenta come in figura. In questa sezione vanno inserire i dati identificativi del dichiarante. Nel campo Codice Fiscale, va inserito il codice fiscale del dichiarante, quindi di seguito vanno inseriti, negli appositi campi, il Cognome e il Nome del dichiarante. 4.2 Sezione Tipo Soggetto, Collegamenti, Dati per versamenti Nella sezione Tipo Soggetto. 18

Come si evince della figura i campi sono campi di Output, il motivo sta nel fatto che il software gestisce solo i soggetti Persone Fisiche titolari partita Iva. Nelle altre due sezioni si riportano i dati per il versamento e la possibilità di collegare il software a Versamenti/Compensazione in Unico. 4.3 Sezione Elenco Quadri La sezione si presenta come in figura. In questa sezione si devono selezionare il quadro che si vuole gestire. Come si evince dalla figura sono solo presenti i quadri che sono da gestire in caso di soggetti Persone Fisiche. 4.4 Sezione Altri dati La sezione si presenta come da figura. 19

Nella sezione è possibile effettuare la scelta di effettuare se effettuare una Dichiarazione Correttiva relativamente alla dichiarazione già in essere, o di effettuare una Integrazione alla dichiarazione già in essere, a tale scopo se posiziono il focus sul campo Integrativa si attiva una maschera di dialogo dove è possibile scegliere il tipo di dichiarazione Integrativa che si vuole effettuare. Gli altri campi presenti nella sezione sono di intuibile funzione. 4.5 I tasti Funzioni Il Quadro Impostazioni, cosi come tutti i quadri successi, è correlato di una serie di tasti funzioni. Questi ultimi, visibili nella Barra delle Funzioni, posta in fondo alla maschera, sono attivabili mediante lo short cut dei tasti tastiera o semplicemente cliccando sulla funzione stessa. Secondo di dove è posto il focus all interno del quadro, sulla barra delle funzioni si attivano delle specifiche funzioni che aiutano l operatore a gestire al meglio la certificazione. La barra con i tasti funzione si presenta come in figura. 20

5. Compilazione del Frontespizio 5.0 Novità inserite per l anno 2017 Il quadro frontespizio, rispetto allo scorso anno fiscale, riporta le seguenti novità: Eliminata casella dichiarazione integrativa a favore Inserimento casella ART 13-bis : La casella Art. 13-bis deve essere barrata dai soggetti diversi dalle micro imprese di cui all'articolo 2435-ter del codice civile, che redigono il bilancio in conformità alle disposizioni del codice civile, per i quali, relativamente al periodo di imposta nel quale vanno dichiarati i componenti reddituali e patrimoniali rilevati in bilancio a decorrere dall'esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015, il termine di cui al comma 2 dell'articolo 2 del DPR 22 luglio 1998, n. 322, per la presentazione della dichiarazione in materia di Irap, è prorogato di 15 giorni (art. 13-bis, decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19). Modifica dicitura casella da Dichiarazioni Unico a Dichiarazione Redditi : Inserimento nuova casella impresa concessionaria : La casella Impresa concessionaria deve essere barrata dai soggetti che esercitano attività di imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori di cui all articolo 16, comma 1-bis, lettera a). 5.1 Frontespizio Il quadro si presenta, cosi come da modello ministeriale, suddiviso in sezioni ognuna delle quali è compilabile direttamente a video o mediante l ausilio di funzioni messe a disposizione dal software. Il frontespizio del modello Irap comprende le seguenti sezioni: tipo di dichiarazione; dati del contribuente; Persone fisiche soggetti diversi dalle persone fisiche dichiarante diverso dal contribuente; firma della dichiarazione visto di conformità impegno alla presentazione telematica. Sezione Tipo di dichiarazione La sezione si presenta come da figura. 21

Il campo Codice Regione o Provincia Autonoma e compilabile direttamente a video o mediante l ausilio di una tabella collegata al campo. Se si posiziona il focus sul campo si attiva il pulsante che a sua volta permette di attivare la finestra di dialogo per la scelta del codice regione. Effettuata la scelta del codice regione, basta cliccare sul simbolo >> posto accanto al codice regione, il software in automatico compila anche il campo Regione o provincia autonoma. Nel caso che valorizzo il campo direttamente a video, con un valore non compreso nella tabella allegata al campo, spostandomi in altro campo il software attiva un controllo bloccante che ci avvisa che il dato immesso nel campo è non conforme. Se ometto la compilazione del campo Codice regione o provincia autonoma, al salvataggio del quadro si attiva un controllo bloccante che ci avvisa che il Codice regione è un campo obbligatorio. I campi relativi alla correzione o integrazione della dichiarazione sono campi di Output che vengono compilati direttamente dal software in funzione delle scelte effettuate nel Quadro Impostazioni, nella sezione Altri Dati. 22

Nel caso che venga effettuata una dichiarazione integrativa, ovvero viene valorizzato il campo Dichiarazione integrativa, il software, relativamente ai campi avente nome i quadri compilati, presenti nella sezione Firma della dichiarazione, attiva su ognuno di essi una tabella che riporta il tipo di correzione apportata all interno dei singoli quadri. Il campo Dichiarazione integrativa (art2, co.8ter, DPR322/98) è un campo di Input e valorizzabile con la lettera X. L ultimo campo della sezione Tipo di Dichiarazione è la casella Eventi eccezionali, che si compila o a video o mediante l ausilio di una tabella associata al campo. Su questo campo è stato posto il controllo bloccante che controlla che ci sia corrispondenza tra il valore inserito a video e quelli presenti in tabella associata. In caso di mancata corrispondenza il software avvisa con il seguente controllo bloccante. Sezione Dati del Contribuente La sezione si presenta come da figura. Nella sezione tutti i campi sono di Input fatto eccezione del campo Dichiarazione REDDITI, che è impostato a 1 di default, essendo una dichiarazione IRAP per Soggetti Persone Fisiche. Sui campi della sezione non sono stati, cosi come da istruzioni ministeriali. Sezione Persone Fisiche La sezione si presenta come da figura. La sezione è completamente di Output e riporta i dati anagrafici del dichiarante inseriti nel Quadro Impostazioni. 23

Sezione Soggetti diversi dalle persone fisiche La sezione è compilabile solo dai soggetti diversi da Persone Fisiche. Trattandosi di una gestione per soli Soggetti Persone Fisiche la sezione non è compilabile. Sezione Dichiarante diverso dal Contribuente La sezione si presenta come da figura. Compilato il campo Codice fiscale (obbligatorio) al salvataggio il software compila di default, relativamente al codice inserito, i campi Sesso, Data di nascita, Comune (o Stato estero) di nascita e Provincia. I campi Cognome e Nome sono di Input. Il campo Codice carica è un campo che può essere compilato sia direttamente a video o mediante la tabella associata al campo. Per quanto riguarda la compilazione dei campi Data, presenti nella sezione, la stessa può avvenire o direttamente a video o utilizzando un Datepicker. Controlli sulla sezione Come da istruzioni sui campi Codice fiscale (obbligatorio) e Codice carica sono stati messi dei controlli bloccanti, infatti, se valorizzo un dato della sezione ma non valorizzo i due campi al salvataggio si attiva in sequenza il blocco della digitazione della maschera. Valorizzando il campo Codice fiscale (obbligatorio) ma non il Codice carica al salvataggio il software avvisa che anche il codice carica obbligatorio. 24

Se come da figura ho valorizzato il campo Codice fiscale ma non ho valorizzato i campi Cognome e Nome, al salvataggio il software attiva un ulteriore controllo bloccante avvisando che il Codice Fiscale del Rappresentante non è congruo con cognome e nome. Se valorizzo Codice carica = 3 o 4 e non valorizzo, come da istruzioni, il campo Data di inizio procedura, il software attiva il controllo bloccante: Se valorizzo contemporaneamente sia la casella Procedura non ancora terminata e il campo Data di fine procedura, al salvataggio si attiva il controllo bloccante che ci avvisa che in presenza della marcatura sulla casella non è possibile valorizzare il campo data fine. Infine è stato inserito anche un controllo di rispondenza tra il valore del campo Data di inizio procedura e la Data di fine procedura, infatti se valorizzo la data di fine procedura come antecedente quella di inizio procedura, al salvataggio viene attivato il controllo bloccante che avvisa di questa anomalia. Sezione Firma della Dichiarante La sezione si presenta come da figura. 25

In questa sezione sono riportate le indicazioni: dei quadri che sono stati compilati; dell esercizio dell opzione con cui scegliere se far recapitare in modalità telematica eventuali avvisi relativi alla dichiarazione all intermediario che trasmette il modello; la firma della dichiarazione; eventuali Situazioni particolari. Controlli presenti su questa prima parte Per quanto riguarda la dichiarazione dei quadri compilati il software marca il campo del quadro una volta che lo stesso risulta essere stato valorizzato. Abbiamo visto che su questi casi si attiva una tabella riportati i codici del tipo di integrazione, vedasi il sotto paragrafo Tipo di dichiarazione. Se marco la casella Invio avviso telematico controllo automatico dichiarazione all intermediario e non valorizzo il campo Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione al salvataggio si attiva il controllo bloccante che dice che in presenza di uno dei due campi deve essere marcato anche l altro. Analogamente se marco la casella Invio altre comunicazioni telematiche all intermediario e non valorizzo la casella Ricezione altre comunicazioni telematiche, al salvataggio si attiva il controllo bloccante che avvisa di questa mancata corrispondenza tra i due campi. 26

Se non valorizzo il campo Firma della dichiarazione, al salvataggio, si attiva il controllo bloccante che avvisa della mancanza della firma del Dichiarante. La sezione Firma della dichiarazione presenta anche i campi relativi alla Firma del Revisore. Il campo Soggetto è gestibile sia a video che mediante tabella associata. In caso di compilazione a video il software controlla se c è corrispondenza tra il valore inserito e quelli presenti nella tabella associata, nel caso in cui non trova questa corrispondenza all uscit a del quadro avvisa con un messaggio bloccante che il valore immesso non è congruo. 27

Sono stai inoltre inseriti i controlli di rispondenza tra il valore del campo Soggetto e il valore degli altri omonimi campi, ad esempio se valorizzo il campo Soggetto = 2 e non valorizzo nessun altro campo Soggetto o lo valorizzo con un valore diverso da 3, al salvataggio il software attiva il controllo bloccante relativamente a questo caso, ovvero ci av visa, come da specifiche, che nella sezione deve essere presente almeno un altro soggetto di tipo 3. Analogo controllo bloccante è presente nel caso in cui viene valorizzo Soggetto = 4 e nessun altra occorrenza presente il campo Soggetto = 4, in questo caso al salvataggio si attiva il controllo bloccante che ci avvisa che in caso di presenza di Soggetto = 4 allora tutti i campi Soggetto delle altre occorrenze devono essere valorizzate anch esse a 4. Relativamente al campo Codice fiscale, sull applicativo è stato inserito il controllo bloccante che in caso di campo Soggetto = 3 e il corrispondente campo Codice fiscale sia valorizzat o con un codice fiscale alfanumerico, invece che numerico (P.Iva), allora al salvataggio il software attiva un controllo bloccante che ci avvisa, come da specifiche, che il campo Codice fiscale è errato o assente. Inoltre se valorizzo solo il campo Soggetto e non valorizzo il campo Codice fiscale, al salvataggio si attiva il controllo bloccante che il campo Codice fiscale è un campo obbligatorio. Sezione Visto di conformità La sezione deve essere compilata per apporre il visto di conformità ed è riservata al responsabile del CAF o al professionista che lo rilascia. Inoltre la sezione è sottoposta al ruolo applicativo Disabilita Visto Conformità IRAP, che se abilitato rende la sezione di solo output. 28

La sezione si presenta come da figura. Negli appositi campi sono da riportare: nel caso di CAF: il codice fiscale del responsabile del CAF e quello relativo allo stesso CAF; nel caso di professionista: va riportato il codice fiscale del professionista. Il responsabile dell assistenza fiscale del CAF o il professionista deve inoltre apporre la propria firma che attesta il rilascio del visto di conformità ai sensi dell art. 35 del D.Lgs. 241/1997. Il campo Codice fiscale del responsabile del C.A.F. è valorizzabile direttamente a video o mediante l ausilio di un apposito tasto funzione. Se posiziono il focus sul campo si attiva il tasto funzione Alt+R per ripresa dei dati del CAF, cliccando sul tasto funzione o attivando lo shortcut dei tasti il software in automatico valorizza i campi Codice fiscale del responsabile del C.A.F., Codice fiscale del C.A.F. e appone la X sul campo Firma del responsabile del C.A.F. del Professionista. Nel caso di inserimento del valore direttamente a video il software valorizza solo il campo Codice fiscale del responsabile del C.A.F.. Sul campo Codice fiscale del responsabile del C.A.F., in caso di dati inseriti nella sezione e nel caso che il campo non sia stato valorizzato, è stato inserito il controllo bloccante che avvisa che il campo è un campo obbligatorio. Se nella sezione compilo contemporaneamente i campi Codice fiscale del CAF e Codice fiscale dell intermediario al salvataggio il software attiva il controllo bloccante che avvisa, come da istruzioni, che i due campi sono alternativi tra di loro. 29

Relativamente al campo Firma se compilo la sezione e ometto di valorizzare il campo Firma al salvataggio viene attivato il controllo bloccante che ci avvisa dell obbligatorietà del campo Firma. Sezione Impegno alla presentazione telematica Come detto nel cappello introduttivo al capitolo, le dichiarazioni Irap sono da presentare esclusivamente in forma telematica e che tale invio può avvenire, oltre che direttamente ad opera del contribuente, anche per il tramite di un intermediario abilitato oppure di una società del gruppo. A tale scopo a chiusura del quadro Frontespizio è stata predisposta la sezione Impegno alla presentazione telematica, che nel modello si presenta come da figura. Questa sezione deve essere compilata e sottoscritta dall intermediario che presenta la dichiarazione in via telematica. Il campo Codice fiscale dell incaricato può essere compilato o direttamente a video o con l utilizzo del tasto funzione Alt+R per ripresa dei dati del CAF. Se posiziono il focus sul campo il software attiva il tasto funziona per la ripresa dei dati del CAF. Attivando il tasto funzione il software compila automaticamente i campi Codice fiscale dell incaricato, Data dell impegno e mette la X sul campo Firma dell incaricato. Se il campo Codice fiscale dell incaricato viene valorizzato a video il software valorizza solo questo campo. Il campo Soggetto che ha predisposto la dichiarazione è un campo soggetto a ruolo applicativo Disabilita Codice Impegno 2, questo fa sì che se sull applicativo è attivo questo ruolo allora il campo può essere valorizzato solo con il valore 1. Inoltre se compilo un dato 30

della sezione e ometto di valorizzare il campo al salvataggio si attiva il controllo bloccante di figura. Per quanto riguarda le caselle: abbiamo già descritto della loro corrispondenza con i campi: della sezione Firma della dichiarazione. Il campo Data dell impegno è un campo che deve riportare la data di assunzione dell impeg no a presentare la dichiarazione. Sul campo, in caso di dichiarazione integrativa è stato posto un controllo bloccante che ci avvisa che la data non può essere inferiore alla data presunta come inizio della presentazione delle dichiarazioni integrative. Inoltre se nella compilazione della sezione ometto di mettere la Data dell impegno al salvataggio il software attiva il controllo bloccante che avvisa che questo campo è obbligatorio. Per finire se nella compilazione della sezione ometto di barrare il campo Firma dell incaricato, al salvataggio, il software attiva il controllo bloccante che avvisa che il campo Firma dell incaricato è un campo obbligatorio. 31

6. Quadro IQ 6.0 Novità inserite per l anno 2017 Il quadro IQ, rispetto allo scorso anno fiscale, riporta le seguenti novità: eliminazione dei righi relativi alle plusvalenze e alle minusvalenze derivanti dalla cessione di immobili non strumentali Il D.Lgs. 139/2015, nel modificare lo schema di conto economico, ha eliminato la sezione straordinaria. Di conseguenza nel bilancio 2016 i costi e ricavi che in precedenza erano rilevati come oneri e proventi straordinari nelle voci E.20 ed E.21 del conto economico, vanno riclassificati negli altri elementi di costo e ricavo e quindi nelle voci A, B, C, o D del conto economico, ritenute appropriate in base alla tipologia dell operazione. Poiché le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dalla cessione di immobili non strumentali, che costituivano componenti straordinari rilevanti ai fini Irap, dal 2016 sono classificate rispettivamente nella voce A.5 Altri ricavi e proventi e B.14 Oneri diversi di gestione del conto economico, sono stati eliminati dal modello Irap i righi ad esse dedicate quali variazioni in aumento e in diminuzione Sez. VI Valore della produzione netta - IQ 68: Eliminate le colonne 1 e 2 6.1 Introduzione al Quadro La compilazione del Quadro IQ è di pertinenza delle persone fisiche per la determinazione del valore della produzione, per l anno 2016, ai fini dell imposta regionale sulle attività produttive. I soggetti che devono compilare il quadro sono: esercenti attività commerciali (titolari di redditi d impresa); esercenti arti e professioni (titolari di redditi di lavoro autonomo); produttori agricoli titolari di reddito agrario. Per quanto concerne le persone fisiche non residenti i presupposti per la dichiarazione IRAP si verificano nel caso di esercizio in Italia di attività commerciali, artistiche o professionali, per un periodo non inferiore a tre mesi, mediante stabile organizzazione o base fissa ovvero nel caso di esercizio in Italia di attività agricole. Modello aggiuntivo Nel caso che i righi del modello non sono sufficienti a riportare tutti i dati del dichiarante, il software permette di generare nuovi modelli dello stesso quadro, che permettono di inserire tutti i dati disponibili. La procedura per la generazione di un nuovo modello è la seguente. Nella barra dei comandi è presente il pulsante Crea ( ), attivabile direttamente con il clic del mouse o con la combinazione dei tasti tastiera SHIFT + F6. 32

Questo pulsante abilità un nuovo modello, uguale al primitivo. Ci accorgiamo che il nuovo modello è stato generato, perche ciò avvenga il nuovo modello deve essere prima salvato, dall aggiornamento che subisce il campo Mod. N, posto in testa al modello. dall aggiornamento che subisce il campo Mod. N, posto in testa al modello. Oltre a questo campo, dopo la creazione di un nuovo modello, viene aggiornata dal software anche la Status bar, dove adesso viene evidenziato il numero del modello che stiamo gestendo. Se nella dichiarazione sono presenti, per un determinato quadro, più modelli è possibile attivare l elenco di questi modelli tramite il pulsante Trova ( ), attivabile direttamente con il clic del mouse o con la combinazione dei tasti tastiera SHIFT + F5. Si attiva cosi la finestra Elenco modelli. Utilizzando il pulsantino >>, il software apre a video il modello selezionato. Per cancellare uno dei modelli creati è disponibile il pulsante Elimina ( ), attivabile direttamente con il clic del mouse o con la combinazione dei tasti tastiera SHIFT + F5. La stessa modalità, per l aggiunta di un nuovo modello, è valida anche per gli altri quadri. 6.2 Il modello Il modello, composto da due pagine, è organizzato su sei sezioni. Le prime cinque sezioni sono riservate all indicazione dei componenti, positivi e negativi, concorrenti alla determinazione del valore della produzione per l anno 2016. La sesta sezione è riservata alla determinazione della produzione netta. 33

La prima pagina del modello si presenta come da figura. La seconda pagina del modello si presenta come da figura. 34

Come per il quadro Frontespizio anche la compilazione del Quadro IQ è supportata dalla presenza di controlli bloccanti, tabelle associate ai campi e campi calcolati in automatico dal software direttamente al salvataggio o al lancio della funzione che gestisce il calcolo. 6.3 Compilazione del modello La prima pagina del modello è composta dall Adeguamento agli studi di settore, dalle sezioni I e sezione II. La prima sezione del modello è quella relativa all Adeguamento agli studi di settore. Nella colonna 1 devono essere indicati i maggiori ricavi conseguenti all adeguamento agli studi di settore, mentre in colonna 2 devono essere indicati i maggiori compensi conseguenti all adeguamento degli studi di settori. La Sezione I, Imprese art. 5-bis, riservata alla dichiarazione dei componenti positivi e negativi rilevanti ai fini della determinazione dell Irap. 35

I righi da IQ1 a IQ4 sono riservati alla dichiarazione dei componenti positivi. Sulla sezione, come dà indicazioni presenti nelle specifiche tecniche ministeriali, sono attivati dal software, al calcolo o al salvataggio, una serie di controlli di rispondenza tra i dati inseriti che agevolano una corretta c ompilazione del quadro. Nei Righi da IQ5 a IQ10, della sezione I, vanno indicati i componenti negativi rilevanti ai fini della determinazione della base imponibile Irap. Il valore di IQ10 è calcolato, lanciando la funzione di calcolo, in automatico dal software secondo la relazione: IQ5+IQ6+IQ7+IQ8+IQ9 Inoltre, sempre al calcolo, il software calcola anche il valore del rigo IQ11 - Valore della produzione, secondo la relazione: IQ4 col 2 -IQ10 col 2 La sezione II, riservata alle persone fisiche esercenti attività commerciali, in regime di contabilità ordinaria, che abbiano optato per la determinazione del valore di produzione secondo le regole in essere per le società di capitali e gli enti commerciali. 36

La sezione, che si presenta come da figura, serve per indicare i valori contabili dei component i positivi e negativi relativi ai fini della determinazione della base imponibile Irap. I campi IQ18 e IQ26, al calcolo, sono automaticamente valorizzati dal software secondo le relazioni: IQ18 = (IQ13 IQ17) e IQ26 = (IQ19 IQ25) La sotto sezione Variazione in aumento, compilabile dai campi da IQ27 a IQ34, si presenta come da figura. Il rigo IQ33 - Altre variazioni in aumento serve per indicare le variazioni in aumento non espressamente elencate nella sezione. Ogni Voce è identificata da un Codice e da un Importo. La scelta del codice, selezionabile tra quelli presenti nella tabella associata al campo, la quale riporta solo i codici ammessi dalle specifiche tecniche ministeriali. Inoltre il software effettua, al salvataggio, che ci sia corrispondenza tra il valore inserit o direttamente a video e quelli presenti nella tabella. 37

Inoltre, al calcolo, il valore del campo IQ33 col 19 viene valorizzato automaticamente dal software come somma dei valori riportati nei campi Importo presenti nel rigo. Sempre al calcolo, il software valorizza il campo IQ31 - Totale variazioni in aumento, come somma dei campi: IQ27, IQ28, IQ29, IQ30, IQ31, IQ32 e IQ33 col 19. La sotto sezione Variazione in diminuzione è compilabile in modo analogo a quanto visto per la sotto sezione Variazioni in aumento. La sotto sezione si presenta come da figura. Infine, al calcolo, il software calcola automaticamente il valore della produzione - Rigo IQ39 - secondo la relazione: IQ18 - IQ26 + IQ34 - IQ38. Relativamente alle sezioni I e II, effettua un controllo di rispondenza tra i dati inseriti nelle due sezioni e in caso che riscontra che siano contemporaneamente compilata attiva un controllo bloccante che avvisa che le stesse non possono essere presenti contemporaneamente. La seconda pagina del quadro IQ è suddivisa nelle sezioni III, IV, V e VI. La Sezione III è riservata alle Imprese in regime forfettario, ovvero ai soggetti che applicano, ai fini Irpef, i regimi di determinazione del reddito di impresa e ci si avvalgono della facoltà di determinare il valore della produzione assoggettabile a Irap secondo l art. 17, comma 2, D.Lgs 446. La sezione si presenta come da figura. Il valore della produzione IQ44 è calcolato direttamente dal software al lancio della funzione di calcolo secondo la relazione IQ41 + IQ42 + IQ43. La Sezione IV è riservata ai produttori agricoli, ovvero ai titolari di reddito agrario come specificato all art. 32 del Tuir e agli esercenti attività di allevamento di animali che determinano 38

i limiti dello stesso art. 32 secondo le disposizioni del successivo art. 56, comma 5, del Tuir. La sezione si presenta come da figura. Il valore della produzione IQ48 è calcolato direttamente dal software al lancio della funzione di calcolo secondo la relazione IQ46 - IQ47. La Sezione V, è riservata agli esercenti arti e professioni, ovvero ai soggetti esercenti arti e professioni come specificato all art. 53, comma 1, del Tuir per i quali in base all art. 8, D.Lgs. 446/97, la base imponibile è determinata sottraendo dall ammontare dei compensi percepiti nel periodo d imposta l ammontare dei costi inerenti all attività sostenuti nello stesso periodo imposta. Va incluso nel calcolo l ammontare dei beni materiali e immateriali ed escludere gli interessi passivi e le spese per il personale dipendente. La sezione si presenta come da figura. Il valore della produzione IQ52 è calcolato direttamente dal software al lancio della funzione di calcolo secondo la relazione IQ50 - IQ51. La Sezione VI è riservata alla determinazione della produzione netta. La sezione si presenta come da figura. Sulla sezione, al calcolo, il software attiva i controlli per la verifica di rispondenza dei dati insert i nella sezione e quelli derivanti dalle precedenti sezioni. 39

Lo stesso controllo di rispondenza è valido per quanto riguarda i righi da IQ54 a IQ59 colonna 1. Per quanto riguarda invece il valore da riportare in colonna 2, sempre dai righi da IQ54 IQ59, gli stessi devono essere relativi al valore di produzione derivante da attività svolte all estero. Nella colonna 3, invece deve essere riportata la differenza tra il valore indicato in colonna 1 e quello di colonna 2. Nel rigo IQ60, al calcolo, il software riporta il totale degli importi delle colonne, rispettivament e 1, 2 e 3, considerando nel calcolo i soli valori positivi. Per quanto riguarda le Deduzioni, righi da IQ61 a IQ67, ricordiamo a riguardo che: Per quanto riguarda il riporto delle deduzioni, al calcolo, il software effettua i controlli di rispondenza con i valori corrispondenti del quadro IS è segnala le eventuali anomalie. 40

7. Quadro IR 7.0 Introduzione al Quadro Il quadro IR, suddiviso in quattro sezioni, è utilizzato per la ripartizione territoriale della base imponibile in funzione della regione, o della provincia autonoma, di produzione e per la determinazione della corrispondente imposta netta. La I e la II sezione sono riservate ai soggetti che determinano il valore della produzione nei quadri IQ, IP, IC, IE e IK. Le sezioni riguardano la ripartizione della base imponibile, la determinazione dell imposta e i dati concernenti il versamento dell imposta. La III e la IV sezione sono di competenza delle amministrazioni pubbliche che determinano il valore della produzione derivante dall attività istituzionale nella sezione I del quadro IK. Trattandosi, nel nostro caso, di un software che sviluppa solo i quadri relativi alle persone fisiche queste due ultime sezioni non sono rese compilabili agli utenti, quindi non saranno trattate. 7.1 Compilazione del Quadro Il quadro e suddiviso in sezioni le cui modalità di compilazione sono riportate di seguito. Sezione I - Ripartizione della base imponibile, determinata nei quadri IQ, IP, IC, IE e IK La sezione, gestita dai righi IR1 a IR8, si presenta graficamente come in figura. Il valore della produzione complessivo, campo 2 dei righi da IR1 a IR8, è da ripartire in funzione del quadro che è stato compilato. Nel caso di persone fisiche il quadro di riferimento è il quadro IQ, gli importi di riferimento sono quelli relativi a IQ68 col 1 e IQ 68 col 2. Relativamente alla Quota GEIE si fa presente che: Al calcolo il software effettua i controlli di rispondenza che la: 41

somma dei valori positivi con cui vengono valorizzati i campi Quota Geie, di tutte le pertinenze, deve essere uguale alla relazione IS42 col2 - IS42 col3, se tale differenza è positiva; somma dei valori negativi con cui vengono valorizzati i campi Quota Geie, di tutte le pertinenze, deve essere uguale al valore riportato nel campo IS42 col2. Sul campo Deduzione regionali, al calcolo, vengono attivati i controlli di rispondenza tra il campo Codice regionale e il quadro IS. Se ho campo Codice regione 3, 17 e 18 al salvataggio viene attivato il controllo bloccante: Il software, relativamente al quadro IS, effettua il controllo che la Somma dei valori assunti dal campo Deduzione regionali, di tutte le occorrenze, in corrispondenza di un dato Codice regione, deve essere uguale alla sezione XI del quadro IS, per il quale il campo Importo, del rigo corrispondente per il quale risulta compilato lo stesso codice regione di IR. Se al calcolo questa situazione non è verificato, il software riporta nel quadro delle anomalie la condizione bloccante non riscontrata. Al calcolo, in automatico, il software calcola il valore della Base imponibile secondo il seguente algoritmo di calcolo: Valore produzione + Quota Geie - Deduzione regionale Per quanto riguarda i campi Codice aliquota e Aliquota, il software attiva, come riportato nelle specifiche tecniche, le aliquote ammesse per ogni codice aliquota. Il calcolo dell imposta lorda è eseguita, al calcolo, direttamente dal software secondo l algoritmo: Base imponibile * Aliquota / 100 Nel campo Detrazioni regionali deve essere riportato l importo delle eventuali detrazioni istituite con apposite leggi regionali o provinciali. 42

Sul campo Crediti d imposta regionali sono attivi, al calcolo, i controlli di rispondenza con il campo Codice regione e quelli relativi al quadro IS. Relativamente al codice regione, se creo la situazione di figura, al lancio del calcolo, il software segnala l anomalia di figura. Infatti, le specifiche recitano che il campo Crediti d imposta regionali può essere presente solo se il Codice regione assume i valori 10 o 17. Il calcolo dell imposta netta, al calcolo, viene eseguita automaticamente dal software secondo la relazione: Imposta lorda - Detrazione Regionali - Crediti Imposta Regionali Sezione II - Dati concernenti il versamento dell imposta determinata nei quadri IQ, IP, IC, IE e IK La sezione, gestita dai righi IR21 a IR31, si presenta graficamente come in figura. Il campo IR21 - Totale imposta, al calcolo è valorizzato in automatico dal software secondo la relazione: col. 11 dei righi da IR1 a IR8 Il rigo IR22 - Credito d imposta, deve riportare: 43

Col 1 - Credito Ace, la quota del credito d imposta in diminuzione dell Irap, derivante dalla trasformazione dell eccedenza ACE. Sul campo il software controlla che il valore inserit o soddisfi la relazione: min[(ir21 - IS84 - IR22 c2) ; (IS85 c5 + IS85 c4)/5] Col 2 - Altri crediti, deve essere indicato, oltre al valore di colonna 1, l ammontare dei crediti d imposta, indicati nel quadro RU del modello Unico 2016 utilizzati a scomput o dell IRAP dovuto per il periodo d imposta cui si riferisce la dichiarazione in compilazione. In compilazione il campo è un campo di output, in quanto il software tratta solo il caso delle persone fisiche, non è prevista una ripresa dal quadro RU del programma Unico società di Capitali. Col 3, deve essere pari alla somma degli importi indicati nelle colonne 1 e 2 del rigo stesso. Sul campo il software controlla che il dato calcolato risulti essere: <= (IR21 - IS84) Il rigo IR23 - Eccedenza risultante dalla precedente dichiarazione, deve riportare l eccedenza non richiesta a rimborso dichiarata nel rigo IR30 della dichiarazione 2015, comprensiva dell eventuale eccedenza di imposta dichiarata nel quadro IS al rigo IS39, ovvero il campo deve essere pari a: IR30_2015 + IS39 Il rigo IR24 - Eccedenza risultante dalla precedente dichiarazione compensata in F24, deve riportare l eccedenza utilizzata in compensazione entro la data di presentazione della dichiarazione. Il rigo IR25 - Acconti versati, deve riportare: Col 1 - Acconti sospesi, può essere presente solo se è presente l elemento Eventi eccezionali, quadro Frontespizio. Sul campo il software controlla che il valore inserit o soddisfi la relazione: IR25 c1 + IR25 c2 <= IR25 c3 Col 2 - Credito riservato da atti di recupero, deve essere indicato l importo degli acconti dovuti ma non versati. Col 3, deve essere pari alla somma degli acconti versati o compensati in F24. Il rigo IR26 - Importo a debito, il valore deve essere pari alla seguente operazione: IR21 (IR22 c3 + IR23 + IR25 c3 + IS96 c5 - IR24 (se a debito) Il software, al calcolo, controlla il risultato di questa operazione valorizza il campo solo nel caso che il risultato sia positivo altrimenti lo lascia al valore nullo. Il rigo IR27 - Importo a credito, il valore deve essere pari alla seguente operazione: IR21 (IR22 c3 + IR23 + IR25 c3 + IS96 c5 - IR24 (se a credito) 44

Il software, al calcolo, controlla il risultato di questa operazione valorizza il campo solo nel caso che il risultato sia negativo altrimenti lo lascia al valore nullo. Il software, sempre al calcolo, controlla anche il verificarsi della seguente uguaglianza: IR27 + IR28 = IR29 + IR30 + IR31 Il rigo IR28 - Eccedenza di versamento a saldo, il valore da indicare è l importo di eventualmente versato in eccedenza rispetto alla somma dovuta a saldo per la presente dichiarazione. Il rigo IR29 - Credito di cui si richiede il rimborso, deve essere riportato il credito di cu si chiede il rimborso. La somma dei righi IR27 e IR28 deve essere ripartita tra i righi IR29 e/o IR30 e/o IR31. Il rigo IR30 - Credito da utilizzare in compensazione, deve riportare il credito da utilizzare in compensazione, ossia in diminuzione dell imposta dovuta per i periodi successivi alla dichiarazione in compilazione. Il rigo IR31 - Credito ceduto a seguito di opzione per il consolidato fiscale, deve riportare il credito ceduto ai fini dell Ires dovuta dalla consolidante per effetto della tassazione di gruppo. Sul campo è stato inserito il controllo, che si attiva al calcolo, che il campo non può essere presente se nella dichiarazione risulta compilato il quadro IQ. 45

8. Quadro IS 8.0 Introduzione al Quadro Il quadro IS, gestito su quattro pagine, è utilizzato per il riporto dei prospetti vari. Ogni sezione, presente nel quadro, corrisponde a un prospetto. In pratica il quadro è indicatore obbligatorio nel calcolo della produzione netta, pertanto, volendo dare un ordine logico di compilazione della dichiarazione, il quadro IS dovrebbe essere compilato per primo. 8.1 Compilazione del Quadro Il quadro e suddiviso in sezioni le cui modalità di compilazione sono riportate di seguito. Sezione I - Deduzioni art. 11 D.Lgs. 446/97 La sezione, che graficamente si presenta come da figura, deve essere compilata dai soggetti che hanno usufruito delle deduzioni di cui all art. 11, D.Lgs. 446, fatta esclusione della deduzione cui al comma 4-bis del sopra citato art. 11. Rigo IS1 - Contributi assicurativi, in colonna 1 va dichiarato il numero dei soggetti, dipendenti, collaboratori, ecc., per i quali si fruisce della deduzione dei contributi per le assicurazioni obbligatorie. In colonna 2, deve essere dichiarato l importo della deduzione. Sul rigo, al calcolo, il software controlla che il valore della deduzione non può essere presente se non è stato indicato il numero dei soggetti, in caso di mancato riscontro apre segnalazione nel quadro anomalie. Righi IS2 - Deduzione forfettaria e IS3 - Contributi previdenziali ed assistenziali, in colonna 1 va dichiarato il numero dei dipendenti, per i quali si fruisce della deduzione forfettaria e della deduzione dei contributi assistenziali e previdenziali a carico del datore di lavoro di dipendenti a tempo indeterminato. 46

Sulla colonna 2, rigo IS2, deve essere indicato l importo della deduzione più alta, da scegliere tra 15.000 e 21.000, già compresa nella colonna 3. Sul rigo, al calcolo, il software controlla che: il valore della deduzione al De minimis non può essere superiore al valore assunta dalla Deduzione (colonna3); il valore di col 3 non può essere maggiore di 13.500*colonna1 o 21.000*colonna1; colonna 3 non può essere presente se non è stata valorizzata colonna1. In caso di mancato riscontro apre segnalazione nel quadro anomalie. Sulla colonna 2, rigo IS3, che deve dichiarare il valore della deduzione corrispondente, viene effettuato il controllo che lo stesso può essere presente solo se valorizzata colonna 1. Righi IS4 - Spese per apprendisti, disabili, e IS5 - Deduzione di 1.850 euro fino a 5 dipendenti, in colonna 1 va dichiarato il numero dei soggetti, per i quali si fruisce della deduzione di cui al n.5) lettera a) comma 1 dell art 11, e le deduzioni di cui al comma 4-bis dell art. 11. Nella colonna 2, rigo IS4, va indicato il numero degli addetti alla attività di ricerca e sviluppo. Nella colonna 3, rigo IS4, e colonna 2, rigo IS5, vanno indicati gli importi delle deduzioni corrispondenti. Sul rigo, al calcolo, il software controlla che: il valore della deduzione spese apprendisti, colonna 3 rigo IS4, non può essere presente se non viene valorizzato il campo di colonna 1; il valore di col 2, rigo IS4, non può essere maggiore al valore del campo di col 3; col 2, rigo IS5, non può essere maggiore al min(9250; col1*1850). In caso di mancato riscontro apre segnalazione nel quadro anomalie. Rigo IS6 - Deduzione per incremento occupazionale, in colonna 1 va dichiarato il numero dei soggetti per i quali si fruisce della deduzione per l incremento occupazionale. In colonna 2, deve essere dichiarato l importo della deduzione spettante. Sul rigo, al calcolo, il software controlla che il valore della deduzione non può essere presente se non è stato indicato il numero dei soggetti, inoltre, viene anche controllato che il valore della deduzione non risulti maggiore a 15.000*colonna1. In caso di mancato riscontro apre segnalazione nel quadro anomalie. 47

Rigo IS7 - Deduzione del costo residuo per il personale dipendente, in colonna 1 va dichiarato il numero dei dipendenti per i quali si fruisce della deduzione del costo residuo per il personale dipendente. In colonna 2, deve essere dichiarato l importo della deduzione spettante. Sul rigo, al calcolo, il software controlla che il valore della deduzione non può essere presente se non è stato indicato il numero dei soggetti. In caso di mancato riscontro apre segnalazione nel quadro anomalie. Righi IS8, IS9 e Is10, sono righi di riporto, rispettivamente delle somme: IS1 col2 + IS2 col3 + IS3 col2 + IS4 col3 + IS5 col2 + IS6 col2 + IS7 col2 eccedenze delle deduzioni di cui ai commi 1, 4-bis.1 e 4-quarter art. 11, riferite a ciascun dipendente IS8 - IS9 Sezione II - Ripartizione territoriale del valore della produzione La sezione graficamente si presenta come da figura. Il valore della produzione deve essere quindi ripartita tra le diverse Regioni in cui opera il realizzato. Art. 15 D.Lgs. 446/1997 l imposta è dovuta alla regione nel cui territorio il valore della produzione netta è dichiarante. La ripartizione va fatta attraverso parametri indiretti. I soggetti che sono tenuti alla compilazione di questa sezione sono quelli risiedono ed esercitano sul territorio Italiano, su più regioni, e/o all estero, per un periodo non inferiore a mesi tre. Ma anche da soggetti non resident i nel caso di esercizio nel territorio di più regioni per un periodo non inferiore a mesi tre. I righi da IS13 a IS15, sono dei campi chiusi essendo gli stessi compilabili solo nel caso cin cui è stato compilato il quadro IC, non contemplato nel caso di dichiarazione di soggetti persone fisiche. Sezione III - Società di comodo La sezione è riservata alle società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, in nome collettivo e in accomandita semplice, nonché dalle società e dagli enti di ogni tipo non residenti con stabile organizzazione nel territorio dello Stato. Nel caso di persone fisiche la sezione si presenta di output. 48

Sezione IV - Disallineamenti derivanti da operazioni di fusione, scissione e conferimento La sezione è tutta di output e non compilabile, in quanto non contemplata per i soggetti persone fisiche. Sezione V - Dati per l applicazione della Convenzione con gli Stati Uniti La sezione deve essere utilizzata per l indicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione della Convenzione con gli USA. Graficamente si presenta come da figura. Sezione VI - Rideterminazione dell acconto La sezione deve essere utilizzata per l indicazione dell ammontare dell acconto rideterminato per il 2015. Graficamente si presenta come da figura. Relativamente al campo Imposta rideterminata, al calcolo, il software controlla che il valore di questo campo non superi quello indicato nel campo Valore della produzione rideterminata. Eventuali anomalie vengono riportate nel quadro anomalie. Sezione VII - Opzioni La sezione graficamente si presenta come da figura. Relativamente ai campi Opzione e Revoca, il software impone che siano l uno alternativo all altro. Inoltre, al calcolo, il software effettua i controlli di rispondenza tra i campi e segna le eventuali anomalie sul quadro anomalie. In particolare controlla che: Rigo IS33 - campo Opzione: se spunto il campo, al calcolo, viene controllata la presenza della sezione IV del quadro IQ, nel caso affermativo viene segnalata l anomalia riscontrata. Sezione VIII - Codici attività La sezione graficamente si presenta come da figura. La sezione serve per indicare il codice relativo a ciascuna attività per la quale è stata compilat a una distinta sezione nel quadro IQ. 49

Nel caso siano state svolte più attività, da parte del dichiarante, per le quali è stata compilata la medesima sezione del quadro IQ occorre riportare il codice dell attività svolta in via prevalente. Il campo Sezione, gestito da tabella, deve riportare il nome della sezione ove è stato determinat o il valore della produzione relativamente al codice attività riportato nel campo Codice attività. I controlli attivi al calcolo sono di rispondenze tra il valore della sezione e l effettiva compilazione della sezione nel quadro IQ, la presenza contemporanea di Sezione e Codice attività e rispondenza tra il valore del campo Sezione è quanto riportato nella tabella d esso associato. Sezione IX - Operazioni straordinarie La sezione graficamente si presenta come da figura. La sezione serve per indicare le eccedenze di imposta a seguito di operazioni straordinarie. Sezione X - GEIE La sezione graficamente si presenta come da figura. La sezione e da compilare in caso di partecipazione a GEIE. Sezione XI - Deduzioni/Detrazioni/Crediti d imposta regionali La sezione graficamente si presenta come da figura. La sezione e da compilare in caso di in caso di fruizione di deduzioni e/o detrazioni e/o crediti d imposta istituite con apposite leggi regionali o provinciali. Al calcolo, il software, attiva una serie di controlli di rispondenza tra i vari campi, in particolare controlla che il: campo Codice regione può assumere solo i valori 3, 10, 17 e 18; campo Codice Deduzione deve essere alternativo al campo Codice detrazione e può solo assumere solo i valori 1 a 3. Inoltre controlla anche che in caso di Codice regione = 17 50

allora può assumere sol il valore 1; Se Codice regione = 18 allora può assumere solo il valore 1, 2 o 3. campo Codice detrazione deve essere alternativo al campo Codice deduzione e Codice Credito Imposta e può assumere il valore 1 in presenza di Codice Regione = 18. campo Codice Credito Imposta deve essere alternativo al campo Codice deduzione e Codice Detrazione, può solo assumere solo i valori 1, 2 o 3. Inoltre controlla anche che in caso di Codice regione = 17 allora può assumere il valore 1, 2 o 3; Se Codice regione = 10 allora può assumere esclusivamente il valore 1. Sezione XII - Zone franche urbane La sezione graficamente si presenta come da figura. La sezione è riservata alle piccole e micro imprese che intendono fruire ai fini Irap delle agevolazioni previste di legge. Sui vari campi della sezione, relativamente a quanto premesso nelle specifiche tecniche, il software, al calcolo, attiva i controlli di rispondenza tra i valori inseriti e quanto riportano le istruzioni. Campo Codice Regione, al campo è associata la tabella riportante solo i codici ammessi. 51

Campo Valore Produzione Netta esente fruito, sul campo è stato inserito il controllo bloccante che lo stesso non può essere superiore a 300.000. Campo Ammontare Agevolazione, il campo è calcolato automaticamente dal software secondo la relazione: Valore Produzione Netta esente fruito * Aliquota / 100 Campo Differenza col7 - col6, viene calcolata automaticamente dal software, secondo la relazione: Agevolazione utilizzata per versamento acconti - Ammontare agevolazione Sezione XIII - Credito ACE La sezione graficamente si presenta come da figura. La sezione è riservata ai contribuenti che fruiscono del credito d imposta previste di legge. Sezione XIV - Recupero deduzioni extracontabili La sezione graficamente si presenta come da figura. La sezione è riservata ai contribuenti che hanno recuperato a tassazione l ammont are complessivo dei componenti negativi dedotti dalla base imponibile Irap che residuavano alla fine del periodo d imposta in corsa al 31 dicembre 2007 e che hanno esercitato l imposta sostitutiva. 52

Sezione XV - Patent Box La sezione graficamente si presenta come da figura. Nella colonna 1 del rigo IS89 deve essere indicato l importo della quota del valore della produzione agevolabile, che non concorre a formare il valore della produzione netta. Nella colonna 2, dello stesso rigo, deve essere indicato l ammontare delle plusvalenze derivanti dalla cessione dei beni, che non concorre a formare il valore della produzione netta. Nella colonna 3 va indicata la quota del valore della produzione agevolabile relativa ai periodi di impost a compresi tra la data di presentazione della istanza e la data di sottoscrizione dell accordo. Sezione XVI - Credito d imposta (art. 1, co.21, legge n.190/2014) La sezione graficamente si presenta come da figura. La sezione è riservata ai contribuenti che fruiscono del credito d imposta a seguito dell art. 1, co.21, legge n.190/2014. Al calcolo, il software, attiva i controlli di rispondenza con i dati inseriti. Relativamente alla colonna 3 viene controllato che il valore del Credito presente dichiarazione non può essere superiore al 10% dell imposta lorda dichiarata nel quadro IR. Inoltre per quanto riguarda il Credito ceduto al consolidato, viene attivato il controllo che: Credito compensazione + Credito ceduto consolidato <= Credito presente dichiarazione Le eventuali anomalie riscontrate vengono riportate nel quadro delle anomalie. Sezione XVII Dichiarazione integrativa La sezione graficamente si presenta come da figura. La sezione è riservata ai soggetti che hanno presentato nel 2016 una (o più) dichiarazioni integrative a favore ai sensi dell art. 2, comma 8-bis, del D.P.R. 322/1998 oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d imposta successivo a quello di riferimento della dichiarazione integrativa. 53

Nella dichiarazione relativa al periodo d imposta in cui è presentata la dichiarazione integrativa deve essere indicato il credito derivante: dal minor debito; o dal maggior credito, risultante dalla dichiarazione integrativa. 54

9. Quadro Anomalie e Stampa dichiarazione 9.0 Elaborazioni e stampe Terminata la compilazione, ed eseguito il salvataggio dei dati inseriti, si può passare all elaborazione della dichiarazione cliccando su questo tasto (alternativamente usando il tasto F10 della tastiera). Terminata l elaborazione, se non vengono rilevate anomalie, il sistema evidenzia il messaggio: A questo punto lo stato della dichiarazione si colora in verde. 9.1 Quadro Anomalie Il quadro anomalie, non è altro che una finestra di dettaglio, dove sono elencate le anomalie riscontrate dal software dopo il lancio dell elaborazione. Per verificare o meno la presenza di anomalie, all interno della dichiarazione, si deve prima lanciare l elaborazione mediante il pulsante (alternativamente usando il tasto F10 della tastiera), quindi, se il software rileva delle anomalie viene visualizzato il messaggio: Per accedere all elenco delle anomalie (Quadro Anomalie), le strade sono due, la prima cliccando direttamente sul link rosso che compare nella finestra che segnala le anomalie, la seconda è quella di utilizzare il pulsante entrambi i casi si apre la finestra: (alternativamente usando il tasto F11 della tastiera). In Dove sono elencate la tipologia delle anomalie rilevate. 55

9.2 Stampa della dichiarazione La stampa della dichiarazione può essere effettuata da diversi punti dell applicativo: - dall interno della dichiarazione - dall elenco delle dichiarazioni Se ci troviamo all interno della dichiarazione, per stampare la dichiarazione basta c liccare sul tasto stampa, il sistema apre la finestra di dialogo: Come si evince dalla figura, è possibile eseguire diverse combinazioni di stampa mediant e l ausilio dei menu a tendina disponibili per ogni campo. Nella maschera di stampa sono presenti anche dei pulsanti che permettono, ad esempio, di eseguire una Stampa Diretta, in questo caso è generata la copia cartacea, oppure una stampa su file se utilizzo il pulsante Stampa, in questo ultimo caso viene generato un file pdf contenente i dati della dichiarazione. Le dichiarazioni assumono lo stato di Stampata solo se: 1. ha lo stato di Chiusa ; 2. è stata scelta l'opzione di stampa Ufficiale ; Il sistema propone la stampa del modello Ufficiale, eventualmente modificabile in stampa di Controllo. Scegliendo la modalità di Controllo verrà apposta su ciascuna pagina del modello la scritta trasversale di Stampa di Prova. Una volta impostate le selezioni opportune, è necessario premere il bottone Conferma. La stampa della dichiarazione può essere eseguita direttamente dall elenco delle dichiarazioni, mediante il pulsante, disponibile in basso a sinistra della maschera, da cui si attiva la maschera per la stampa vista prima. 56

10. Le Utility 10.1 Le Utility Il software nella sua pagina di Home, nella parte sinistra della maschera, mette a disposizone una serie di Utility che sono disupporto alla gestione della dichiarazione in oggetto. Di seguito verranno illustrate le utility in uso. 10.2 Gestione Nella sezione Gestione, oltre alla voce Dichiarazione, di cui abbiamo gia visto la funzionalità, è presente anche al voce Anagrafica Comune, che richiama l applicativo Anagrafiche Comuni, e CAF o Intermediario, Sedi Provinciali, Uffici per., che aprono, rispettivamente: Anagrafiche Comuni - Elenco: in questa maschera, che fa capo al DB, sono riportate le anagrafiche delle utenze da cui il software può attingere per la compilazione automatica. In questa maschera è possibile Inserire una nuova anagrafica, Modifica una anagrafica già presente, o Elimina una anagrafica presente. La gestione è similare a quanto visto nel caso della maschera IRAP 2017 - Elenco Dal punto di vista grafico la maschera si presenta come da figura. 57

Anagrafica CAF - Elenco: in questa maschera, che fa al capo al DB, sono riportate le anagrafiche dei CAF/Professionisti da cui il software può attingere per la compilazione automatica. In questa maschera è possibile Inserire una nuova anagrafica, Modifica una anagrafica già presente, o Elimina una anagrafica presente. La gestione è similare a quanto visto nel caso della maschera IRAP 2017 - Elenco 10.3 Telematico All intero di questo menu è presente la voce Generazione Telematico. Attivando la generazione del Telematico si accede alla maschera Generazione Telematico. La funzione genera il telematico da inviare. É possibile selezionare, nelle varie sezioni, sia lo stato delle dichiarazioni, che i codici delle pratiche che si vogliono controllare/inviare. 58

Il campo Tipo Fornitura, richiama una tabella riportante i codici del soggetto che trasmette. In Tipo dichiarazioni va fatta la scelta della tipologia di pratiche che si vogliono inviare o lasciare, alternativamente lasciare la X sul campo Tutte, come proprosto di default dal software. Effettuata la scelta dei filtri, per mandare in esecuzione il file telematico, cliccare sul pulsante Conferma posto in alto a destra della maschera. Così facendo il software genera un file pdf ed evidenzia il messaggio: Il file creato è disponibile in Stato Elaborazioni, presente nella sezione Utilità. 10.4 Utilità Il sottogruppo Utilità è composta da funzioni create a supporto della compilazione della dichiarazione. Di seguito sarà illustrata la loro funzionalità. 59

10.4.1 Stato elaborazione richieste Cliccando sul link Stato elaborazione richieste il software permette di entrare nella maschera contenete l elenco delle elaborazioni che sono state richieste al server. le richieste vengono catalogate per: Data Richiesta Descrizione dell operazione richiesta Stato Allegato: come si vede nella casella è anche riportato, per i file generati per la durata della sssione di lavoro, il link Apri/Salva, che permette la gestione del file generato. 10.4.2 Variazione Proprietà Dichiarazioni Cliccando sul link, si apre la maschera: Da questa maschera è possibile cambiare lo stato proprietario ad una dichiarazione. Infatti, nella maschera sono presenti due sezioni: una relativa al vecchio proprietario e una relativa al nuovo proprietario. Nella parte destra sono presenti i menù a tendina per la scelta delle dichiarazioni a cui far cambaire proprietario. 60

10.4.3 Parametri utente Selzionando la voce Parametri utente, generalmente riservata ai possessori di login con permessi di amministratori, apre la maschera di gestione dei parametri utenti. In questa maschera è possibile gestire sia l inserimento di un nuovo login figlio, con permessi limitat i rispetto alla login Padre, che la possibilità di modificare le proprietà delle login figlio alla login con cui ci si è loggati. La gestione di questa maschera segue la stessa filosofia vista nei precedenti capitoli. Tramite i pulsanti posti in alto alla schermata è possibile, aggiungere un nuovo sogget to, salvare i dati, spostarsi tra vari soggetti inseriti, cancellare un soggetto inserito e visualizzare l elenco dei soggetti inseriti. 10.4.4 Gestione utenti Selzionando la voce Gestione utenti, generalmente riservata ai possessori di login con permessi di amministratori, apre la maschera di gestione dei permessi da adare alle login figlio. In questa maschera è possibile gestire l abilitazione delle funzioni per la gestione delle dichiarazioni, ossia modificare le proprietà delle login figlio relativamente alla login con cui ci si è loggati. 61

Tramite i pulsanti posti in basso alla schermata è possibile, aggiungere un nuovo soggetto, applicare le modiche apportate, eliminare o annullare. 10.4.5 Gestione cestino Dal link Gestione Cestino, si accede alla maschera: da questa maschera è possibile ripristinare le dichiarazioni eliminate, se tengo la spunta sul campo Ripristina, come mostrato in figura, o eliminarle definitivamente se metto la spunta sul campo Elina definitamente. La selezione delle dichiarazioni la effettuo dai menù Da e A. 62