Strategie cognitive
Studio due caratteristiche: Intenzionalità Attenzione; Concentrazione; Obiettivi di apprendimento chiari Autoregolazione Capacità di saper gestire la propria attività di studio Conoscere e applicare strategie efficaci per apprendere e automotivarsi
Strategie di studio Sono molte, alcune per tutti altre particolari: Cosa (quali strategie esistono) come (modalità di applicazione) quando (per quali materiali/studenti/test/ è utile?) Importante capire se la strategia in uso è la migliore in quel momento
L incoerenza strategica Spesso gli studenti conoscono strategie efficaci, ma non le applicano. Possibili cause: 1. Abitudini radicate; 2. Sensazione di maggior dispendio di energie; 3. Carente conoscenza procedurale. Occorre importante lavoro dell insegnante per convincerli della bontà del metodo
Alcuni tipi di strategie Scritte Verificabili con annotazioni, sottolineature, appunti Scopo: evitare di rileggere tutto durante il ripasso, da effettuare in seconda lettura Non scritte No correlato concreto, ma possono essere desunte da verbalizzazioni dello studente Processi interni di ragionamento e elaborazione personale
Strategie scritte Sottolineare, evidenziare, cerchiare; Annotare o copiare parole, concetti o parole chiave; Riassumere con parole proprie; Costruire diagrammi o schemi; Prendere appunti durante le lezioni. Più efficaci se integrate con le proprie strutture di conoscenza.
Strategie non scritte Ripetere; Autointerrogarsi; Costruire modelli mentali e fare collegamenti con informazioni precedenti; utile per integrare i contenuti da studiare nelle proprie strutture di conoscenza; Immaginare; Usare mnemotecniche (immagini, sigle, rime)
Metodo di studio: Insieme strutturato e coordinato di strategie di studio
PQ4R (Robinson, 1970) Utilizzabile sia durante lo studio che durante l ascolto delle lezioni, se l insegnante segue il suo schema. Preview scorsa rapida Questions porsi domande Read leggere Reflect riflettere Recite ripetere Review ripassare
Ma Queste strategie sono efficaci ma spesso non riescono a divenire routinarie Un corretto intervento strategico deve tenere conto delle caratteristiche metacognitive (conoscenze circa la propria abilità, memoria e motivazione) di chi lo riceve Quindi:
Intervento metacognitivo Utile soprattutto per studenti di scuola superiore, Più pronti alle riflessioni metacognitive Principi: Partire dal metodo di studio abituale dello studente; Promuovere l autoregolazione attraverso un insegnamento dal punto di vista dell allievo; Aiutare a sviluppare l abitudine alla flessibilità; Sostenere la motivazione.
Passi da seguire 1di 2: 1. Sviluppare la conoscenza dell attuale metodo di studio (m.s.); 2. Far riflettere sull efficacia del m.s. adottato fin ora; 3. Indurre il riconoscimento dell inadeguatezza di alcune strategie (non appropriate o insufficienti) 4. Creare una motivazione al cambiamento dei m.s. meno efficaci, sostenendo motivazioni (fallimento non per incapacità ma impegno insufficiente )
Passi da seguire 2 di 2: 5. Presentare strategie e metodi di studio alternativi, spiegando come, quando e perché sono efficaci; 6. Far sperimentare ripetutamente le strategie e i metodi proposti; 7. Rinforzare l idea che successo = buone strategie e quindi dall impegno; 8. Occorre esercitare una tecnica prima che assuma efficacia. Non arrendersi!
Complesso da applicare perché: Spesso gli studenti hanno già un metodo e mancano di flessibilità; Non riescono a capire quando è meglio una strategia piuttosto di un altra. Maggior difficoltà nel passaggio di livello scolare: non riescono a adattare vecchi metodi per nuove richieste: Organizzazione Dissonante (Vermut e Verloop, 2000)
Insegnamento con metodi strategici, motivazionali e metacognitivi Efficace per tutti se si riesce a convincere sulla flessibilità Nel passaggio al livello scolare superiore emergono richieste fino a ora sconosciute: un inatteso fallimento può portare a perdita di fiducia e smarrimento. Occorre nuova strategia.
e per studenti con particolari difficoltà? Importante chiedersi Perché? Cosa voglio sapere? Quanto bene devo imparare? Quanto tempo ci devo dedicare? Utile l uso di DIARI di studio.
Diari di studio dove pianificare tempi e strategie. Ma anche Dove segnare le tappe di studio e gli ostacoli, le ore e le strategie effettivamente utilizzate. La stima del proprio livello di preparazione, con riflessioni sulla motivazione intrinseca. Stimolo per sviluppo metacognitivo
Un buon utilizzatore di strategie: Ne conosce molte e efficaci; Quando, dove e perché applicarle; Sceglie le strategie e le monitora durante l uso; È intrinsecamente motivato; Th dell accrescimento; Non teme l insuccesso come fallimento; Prove come occasioni per imparare, poca ansia; Crede nell impegno attentamente organizzato; Confronta i risultati con i suoi precedenti senza guardare quelli degli altri, È sostenuto dall ambiente, a casa e a scuola.