DISCIPLINA A.S. 2011-12 di dipartimento individuale del/i docenti Sarro Alessandro Mete Nicola per la classe 4TIEL 1) PREREQUISITI Concetti di matematica,fisica ed elettrotecnica. 2) SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE (da compilare solo per la programmazione individuale) 2.1) MODALITÀ DELLA RILEVAZIONE Test di ingresso Fase di accoglienza condivisa a livello di Istituto (classi prime) Presa visione del lavoro svolto l anno precedente Revisione del lavoro estivo e relativa valutazione Ripasso e relativa valutazione Brevi sondaggi Altro (specificare) 2.2) TEMPI DELLA RILEVAZIONE 2.3) VALUTAZIONE DELLA RILEVAZIONE 2.4) MODALITÀ DI RECUPERO DELLE EVENTUALI LACUNE EVIDENZIATE 3) COMPETENZE TRASVERSALI CUI CONCORRE L INSEGNAMENTO da acquisire/consolidare Numero Descrizione 1 Capacità di analizzare e proporre soluzioni riguardo una problematica prospettata 2 Sapere documentare il lavoro inerente ad una problematica proposta 3 Capacità di lavorare in gruppo 4 Conoscere e comprendere le problematiche relative ad una struttura di produzione industriale. 1
4) COMPETENZE DISCIPLINARI da acquisire / consolidare Numero Descrizione 1 Saper formulare il modello matematico di semplici sistemi reali. Saper applicare l algebra degli schemi a blocchi. 2 Saper convertire un numero da un sistema di numerazione ad un altro. Saper realizzare semplici reti combinatorie. 3 Conoscere la struttura hardware di un PC. Conoscere la funzionalità di un O. S. Sapere i principali costrutti di semplici algoritmi e realizzare i relativi programmi con linguaggio ad alto livello. 4 Conoscere e comprendere le problematiche relative ad una struttura di produzione industriale. Saper interpretare un organigramma organizzativo reale identificando in esso le funzioni operative. 5) UNITÀ TEMATICA N. 1 TITOLO: SISTEMI E MODELLI TEMPI (ore): 60 ore COMPETENZE TRASVERSALI: (da punto 3) N 1. TEMPI (mesi):2 Saper formulare il modello matematico di semplici sistemi reali. Saper applicare l algebra degli schemi a blocchi SISTEMI. Definizione. Classificazione dei sistemi.. Esempi di sistemi MODELLI. Introduzione. Definizione di modello. Classificazione dei modelli. Struttura dei modelli. Modelli matematici di sistemi fisici. Modello di un : resistore, induttore e condensatore elettrico. Modello matematico di un riscaldatore - accumulatore termico. Modello di rete elettrica RC. Modello di rete elettrica RL. Modello di rete elettrica RLC. Modello di accumulatore idrico. Analogie e confronto tra i sistemi fisici studiati..studio di sistemi attraverso l' uso di schemi I/O. Concetto di funzione di trasferimento di un sistema.algebra degli schemi a blocchi. Linea orientata, punto, nodo. Blocchi in: cascata, parallelo, retroazione. Spostamento di un: nodo sommatore, punto di diramazione Unificazione di nodi sommatori, scomposizione di nodi sommatori. 2
5) UNITÀ TEMATICA N. 2 TITOLO: ECONOMIA ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE TEMPI (ore): 30 TEMPI (mesi): 1 COMPETENZE TRASVERSALI: (da punto 3) N 4 Conoscere e comprendere le problematiche relative ad una struttura di produzione industriale. Saper interpretare un organigramma organizzativo reale identificando in esso le funzioni operative Introduzione. Impresa, azienda e società. Azienda come sistema : rapporto con l'ambiente esterno, relazioni con i mercati di acquisizione e di sbocco. Strutture organizzative delle aziende di servizi e produzione. Tipi di organigramma ed organizzazione delle aziende. Contabilità nelle aziende: generalità contabilità generale, bilancio di esercizio, contabilità industriale. COSTI :generalità, costo in funzione del tempo, calcolo del costo corrente e del costo futuro, interesse e tasso di interesse. Piano di ammortamento. Analisi del diagramma COSTI - PRODUZIONE. Analisi del diagramma COSTI - PROFITTI. Break -Even - Point (BEP) Studio del diagramma COSTI e RICAVI in funzione del VOLUME DI PRODUZIONE. Margine di sicurezza. Spostamento del BEP con la diminuzione dei costi fissi. Spostamento del BEP con la diminuzione dei ricavi. Spostamento del BEP con l' aumento degli investimenti. Stabile industriale : sicurezza, igiene e prevenzione. Impianti produttivi. Controllo di qualità. Gli appalti. I capitolati. Aula informatica :simulazione del bep con excel. 5) UNITÀ TEMATICA N. 3 TITOLO: SISTEMI INFORMATICI TEMPI (ore): 30 ore TEMPI (mesi): 3
COMPETENZE TRASVERSALI: (da punto 3) N 2 Conoscere la struttura hardware di un PC. Conoscere la funzionalità di un O.S. Sapere i principali costrutti di semplici algoritmi e realizzare i relativi programmi con linguaggio ad alto livello Struttura di un elaboratore. Definizione di algoritmo.le tre componenti fondamentali dell'algoritmo: flusso sequenziale, flusso condizionale, flusso ripetitivo. Esempi di diagrammi di flusso. Linguaggio di programmazione C: introduzione; i primi elementi, tipi di dati; variabili e costanti; schematizzazione dei programmi in C ; parole chiave; operatori, le funzioni printf () e scanf(); altre funzioni di input e output; le funzioni nel linguaggio C; le strutture di controllo in C; vettori e matrici; i puntatori; esercizi. 5) UNITÀ TEMATICA N. 2 TITOLO: SISTEMI DIGITALI TEMPI (ore): 70 ore TEMPI (mesi): 2-3 COMPETENZE TRASVERSALI: N 2 Saper convertire un numero da un sistema di numerazione a un altro. Saper realizzare semplici reti combinatorie. Sistemi di numerazione (cenni) : decimale, binario, ottale ed esadecimale. Conversione di un numero da un sistema di numerazione a un altro.gli operatori logici : and,or, not.porte logiche fondamentali : and, or not, nand, nor ex-or. simbolo circuitale e tabella di verità. L'algebra Booleana : regole e proprietà, i teoremi di De Morgan,semplificazione delle espressioni booleane, le espressioni booleane relative alle reti realizzate con porte logiche.sintesi di sistemi combinatori mediante la tabella di verità. Principali circuiti combinatori : sommatore binario, comparatore, codificatore, decodificatore, multiplexer, demultiplexer. Circuiti sequenziali o di memoria fondamentali : latch S-R, flip - flop J-K, flip- flop D, flip - flop MASTER SLAVE. Introduzione agli automi a stati finiti. Definizione di automa. Automa di Moore. Automa di Mealy.Studio di generatore di sequenze luminose (sintesi secondo l'automa di Moore). Reti combinatorie in logica programmata Sistemi sequenziali in logica programmata. Memorie 4
6) METODI UTILIZZATI Lezioni frontali Lezioni dialogate Esercitazioni grafico/numeriche lavoro di gruppo 7) STRUMENTI DI OSSERVAZIONE E VERIFICA Verifiche di tipo formative e sommative 8) NUMERO MINIMO DI VERIFICHE SCRITTE, ORALI E PRATICHE DA EFFETTUARE IN CIASCUN PERIODO DI VALUTAZIONE Unità tematica N 1 (1 prova orale 1 prove scritte 1 prova laboratorio) Unità tematica N 2 (1 prova orale 1 prova scritta 1 prova laboratorio) Unità tematica N 3 (1 prova orale 1 prova scritta 1 prova laboratorio) Unità tematica N 4 (1 prova orale 1 prova scritta 1 prova laboratorio) 9) CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE Si adottano le modalità e i criteri stabiliti in sede di collegio docenti In particolare la valutazione misurerà conoscenze, abilità e competenze mediante l utilizzo di opportune griglie di valutazione. 10) ATTIVITÀ DI RECUPERO/APPROFONDIMENTO e relativa valutazione Azione 1: Durante lo svolgimento dell unità tematica, alla fine delle varie parti di programma, in seguito a verifica di tipo formativa e a risultati non soddisfacenti delle stessa, saranno svolte delle azioni di recupero (recupero in itinere). Con queste azioni di recupero si è cercherà di livellare le situazioni di svantaggio: questo si farà generalmente attraverso una analisi dei risultati negativi con l intervento degli alunni interessati e della classe in genere e, in un secondo tempo, con una opportuna e mirata riproposta di esercitazioni e/o contenuti delle parti di programma oggetto della discussione. (Per verifiche formativa si intendono oltre alle esercitazioni grafico/numerico anche le verifiche dialogate). Azione 2: Si effettuerà a fine primo quadrimestre, per gli allievi che evidenzieranno risultati non positivi 5
nelle valutazioni delle unità tematiche svolte, azione di recupero (le modalità sono fissate in sede di collegio docenti) attraverso opportuna verifica sommativa. 11) PROGETTI/ATTIVITÀ DI ARRICCHIMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA COMPLEMENTARI O FUNZIONALI ALLA Area professionalizzante stage visite aziendali 12) EVENTUALI NOTE La presente programmazione è costituita da n 6 fogli Castellanza, 29-10-2011 Firma del/i docente/i...... 6