Car Sharing L auto solo quando serve
Strumenti per cambiare Cosa possiamo fare per ottenere una mobilità sostenibile? Strumenti classici: Possiamo incrementare l uso dei trasporti pubblici; -Possiamo promuovere modalità ciclopedonali; -Possiamo ridurre l uso dell auto privata.
+ Trasporto pubblico - aumentare l offerta e l'accessibilità in termini di tempo e di spazio; - migliorare la qualità del servizio offerto; - realizzare sistemi di trasporto pubblico integrato; - individuare itinerari di forza e proteggerli dal traffico privato mediante corsie riservate; - creare parcheggi di interscambio.
E quando serve l auto? Ma quando non possiamo evitare l auto (spostamenti asistematici, trasporto oggetti pesanti/ingombranti, ecc), cosa dobbiamo fare? Possiamo usare il car sharing! Il car sharing è un servizio di mobilità innovativo che permette a più utenti di utilizzare autonomamente in periodi diversi la stessa autovettura. Se oggi l uso di modalità di trasporto alternative all auto privata è limitato....con l introduzione del car sharing questa situazione può cambiare radicalmente!
C è il car sharing! L innovazione più importante introdotta dal car sharing è la sua capacità di scindere l uso del veicolo dal possesso individuale. Non è semplicemente un nuovo servizio di mobilità, ma è soprattutto uno strumento in grado di favorire il cambiamento culturale della gente nei confronti dell automobile. Il car sharing consente all utente di percepire il costo effettivo di uso dell auto rendendo palesi i costi occulti.
Una società legata all utilizzo dell auto, ha sicuramente dei vantaggi di tipo economico, ma anche tutta una serie di impatti negativi come l inquinamento, il rumore, rischi di incidenti, occupazione di spazi. Il car sharing è uno strumento in grado di modificare gli attuali modelli comportamentali nell uso dell automobile e di favorire una mobilità più razionale, economica, sostenibile.
E quindi di fondamentale importanza diffonderne la conoscenza, farne comprendere ai potenziali utenti i vantaggi, non solo economici, rispetto al possesso di un auto privata. Questa non deve essere vissuta come uno status symbol, bisogna far comprendere l importanza di condividere con altri un bene così importante. Ridurre quindi il numero di veicoli in circolazione porterebbe a un miglioramento della qualità della vita cittadina, lasciando posto ad attività, momenti culturali, sociali.
Il Car Sharing consente di avere l auto solo quando serve. Esso si è sviluppato come un moderno servizio, in molte città europee, e rappresenta una buona alternativa al mezzo privato. Il servizio è facile, affidabile e consente di ridurre i costi di mobilità. In Europa, attualmente, le persone associate ad un servizio di Car Sharing sono 100.000 e 4.000 i veicoli disponibili in oltre 600 città di Austria, Francia, Germania, Olanda, Svizzera e Scandinavia. Il trend annuo di crescita degli associati è del 50% all'anno. Le diverse esperienze nazionali sono federate in ECS, European Car Sharing: ECS è stata fondata nel 1991 da cinque società di Car Sharing e da allora i membri sono cresciuti annualmente del 50-60%.
E in Italia? Quasi tutti i servizi di car sharing italiani sono frutto di una iniziativa pubblica, realizzatasi attraverso la creazione di ICS, consorzio nazionale che coordina e rappresenta le iniziative locali. Gli unici servizi nati al di fuori di ICS sono Milano Car Sharing, Bolzano Car Sharing e Guidami, il servizio patrocinato dal Comune di Milano. Milano Car Sharing è da poco entrato in ICS, dotandosi di una tecnologia che permette l interoperabilità con gli alti Car Sharing italiani (Torino, Genova, Firenze, Roma, Bologna, Rimini, Venezia.)
I numeri di Milano Car Sharing 800 utenti; 32 auto; 15 aree di sosta di cui 1 a Cinisello Balsamo; circa 2 nuove iscrizioni al giorno. Nell ultimo anno abbiamo avuto una crescita esponenziale, che ci ha portato a raddoppiare le auto e le aree di sosta a disposizione degli iscritti.
Gli utenti di Milano Car sharing Da un nostro sondaggio risulta che: Gli abbonati a MCS sono laureati (61%), svolgono professioni impegnative, possono permettersi l auto ma decidono di farne a meno. Motivazioni principali: risparmio di stress e di tempo (40%), risparmio economico (28%), motivazioni altruistiche (32%). Risultati eclatanti: abitudini di mobilità modificate dal 66% degli abbonati, meno uso esclusivo dell'auto, più mezzi pubblici (44%), moto e scooter (32%), bicicletta (19%) e piedi (5%). Prima dell'iscrizione il 65% degli interpellati era proprietario di un'auto, dopo l'iscrizione oltre il 78% non ne possiede più.
Le auto di Milano Car Sharing Per soddisfare le esigenze degli utenti, offriamo auto con caratteristiche differenti, dalla piccola per muoversi in città alla grande per trasportare cose e persone. Per offrire una mobilità meno inquinante le nuove auto sono tutte ibride (Metano-benzina o elettrico-benzina) oppure con filtro antiparticolato. Attualmente la flotta MCS è composta da: -Smart -Nissan Micra -Citroen C3 con FAP -Fiat Punto natural power -Fiat Multipla natural power o con FAP -Opel Zafira -Toyota Prius (elettrico-benzina)
* ** * ** dati rilevati da Quattroruote le spese comprendono i costi d uso (assicurazione, bollo, consumi, manutenzione), la svalutazione della vettura e i costi finanziari.
Abbonamento annuale (include tessera socio Legambiente e abbonamento al mensile "la nuova ecologia") Deposito cauzionale (viene restituito in caso di rescissione dal contratto) costo chilometrico (carburante incluso!) costo orario fino al 150 km dal 151 km in poi dalle 7 alle 24 dalle 24 alle 7 euro euro euro euro 150 euro euro euro euro 101 standard 149 business 50 successive piccola citycar monovolume 0,32 0,36 0,40 0,22 0,24 0,28 1,8 2 2,1 non si paga la tariffa oraria! rappresentanza 0,45 0,31 2,2
Grazie per l attenzione