I disturbi specifici dell Apprendimento:DSA
Disturbo Specifico di Apprendimento Difficoltà di apprendimento
La categoria dei Disturbi Evolutivi Specifici di Apprendimento viene convenzionalmente identificata con l acronimo DSA. Con il termine Disturbi Evolutivi Specifici di Apprendimento ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità scolastiche e in particolare a: Dislessia, Disortografia, Disgrafia e Discalculia Consensus Conference, 2007
SPECIFICO Il Disturbo Specifico è definito specifico perchè interessa uno specifico dominio e lascia intatto il funzionamento intellettivo generale; assenza di alterazioni neurologiche, condizione mediche particolari o rilevanti disagi socio-economici (DSM IV). Si devono usare Test standardizzati per misurare: l intelligenza generale e le abilità specifiche.
DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO Basso rendimento scolastico secondario a Bassa potenzialità cognitiva Basso livello socioculturale Disagio familiare Problemi emotivo-motivazionali Disabilità sensoriali
LA DISLESSIA (DSM IV; ICD-10) La dislessia evolutiva è un disturbo specifico di apprendimento (DSA) della lettura in bambini con un normale livello intellettivo senza patologie psicologiche primarie, neurologiche o sensoriali esposti a normali opportunità educative e scolastiche. Può associarsi ad altri DSA (disortografia, disgrafia, discalculia)
Quando si può fare diagnosi? Quando la velocità e/o l accuratezza di lettura sono inferiori alla media prevista per la classe frequentata (-2 d.s.) La diagnosi non si dovrebbe fare prima della fine seconda classe primaria, per l ampia variabilità individuale nella prima fase di apprendimento
Da cosa dipende? La dislessia evolutiva, come gli altri disturbi specifici dell apprndimento ha una base organica, probabilmente genetica Non dipende a fattori ambientali, didattici o motivazionali MA tali fattori possono influire sull evoluzione del disturbo in senso positivo e/o negativo
LA LETTURA DECODIFICA capacità di trasformare un'informazione del codice grafemico in una informazione del codice fonologico. Si considerano la velocità (sillabe/secondi) e l accuratezza (numero di errori commessi durante la lettura ad alta voce) COMPRENSIONE Capacità di dare un significato cognitivo-linguistico alla decodifica (parola, frase, racconto) La dislessia evolutiva riguarda esclusivamente la componente di decodifica, che di conseguenza può influire sulla comprensione testuale
Disturbi Specifici di scrittura Disturbo dell'espressione Scritta insieme di difficoltà nella capacità di comporre testi scritti (errori grammaticali o di punteggiatura nelle frasi, scadente organizzazione in capoversi, errori multipli di compitazione (disortografia) e calligrafia deficitaria (disgrafia).
Disortografia Disordine che riguarda le abilità di transcodifica del linguaggio orale nel linguaggio scritto. Disgrafia Disordine che riguarda esclusivamente le componenti esecutivo-motorie di scrittura. Prescinde da variabili linguistiche (lessico, grammatica, sintasi e ortografia)
Disgrafia Difficoltà a Mantenere i giusti rapporti spaziali e di misura delle lettere: margini del foglio, spazi tra i grafemi e tra le parole, lettere fluttuanti. Difficoltà a Pianificare il movimento necessario per quel grafema/parola: autocorrezioni, confusioni tra lettere simili Difficoltà principalmente Posturali e motorie: pressione della mano sul foglio, prensione Difficoltà di controllo del movimento Uso di Strategie Inadeguate: collegamenti, proporzioni tra parti lettere, direzione scorretta (Blason et al., 2004; Il Corsivo dalla A alla Z, Edizioni Erickson)
Lettere illegibili Il bambino con Disgrafia Molto più lento rispetto al gruppo classe Lettere e parole possono essere sovrapposte o eccessivamente distaccate Si autocorregge spesso, cancellature Difficili i collegamenti tra lettere
Esempi di scritture disgrafiche L impugnatura della penna è scorretta La postura del corpo e delle mani non sono corrette La difficoltà di organizzazione spaziale può evidenziarsi anche in matematica La Disgrafia può essere il segnale di una difficoltà di coordinazione motoria (DCD, osservazione della sua attività motoria)
DISCALCULIA EVOLUTIVA Disturbo delle abilità numeriche e aritmetiche che si manifesta in bambini di intelligenza normale, che non hanno subito danni neurologici. Essa può presentarsi associata a dislessia, ma è possibile che ne sia dissociata (C. Temple, 1992)
Disturbo del calcolo o Difficoltà di calcolo? Dati epidemiologici - Discalculia Evolutiva (Iannitti, Lucangeli; 2005) Segnalazioni scolastiche: 20% degli alunni Comorbilità con altri disturbi: 2.5% degli alunni (IARLD International Academy for Research in Leraning Disabilities) DISCALCULIA: 2 BAMBINI SU 1000! Il 90% delle segnalazioni scolastiche è costituito da falsi positivi
Il bambino con discalculia MOLTO RESISTENTE AL TRATTAMENTO La diagnosi di discalculia si può fare solo dopo aver fatto alcuni mesi di trattamento e dalla fine III classe