1 MODELLO DI COMUNICAZIONE POLIVALENTE ver. 9.03.01 Creazione Modello di Comunicazione Polivalente Il programma per la generazione della stampa e del file da inviare in modalità telematica all'agenzia delle Entrate si chiama STAALG - Stampa comunicazione polivalente e si trova nel menu Contabilità Stampe. Il programma consente di effettuare una stampa di controllo e di generare il file per lo spesometro (tipo elaborazione ), e per le comunicazioni relative agli acquisti da operatori di San Marino e con soggetti aventi sede, residenza o domicilio in paesi con fiscalità prilegiata (black list). Pagina 2
1.1 MODALITA' DI ESCLUSIONE DALL'ELENCO E' possibile gestire le esclusioni dall'elenco clienti/fornitori della comunicazione abilitando/disabilitando specifici flag nelle tabelle dei parametri di base. assegnare al nominativo una nazione che non preveda la gestione degli elenchi, in questo modo viene escluso sia come cliente che come fornitore Se è abilitato il flag "black list" non è necessario abilitare il flag "elenco clienti/fornitori" nella nazione. Restano validi tutti gli altri flag di esclusione dagli elenchi anche per la black list. settare l'apposito flag in anagrafica clienti o in anagrafica fornitori Pagina 3
E' possibile escludere dall'elenco gruppi di movimenti contabili agendo sull'impostazione delle causali contabili e dei codici iva. Pagina 4
E' possibile escludere dall'elenco una singola registrazione contabile settando l'apposito flag nei dati aggiuntivi in testata del movimento di prima nota. Pagina 5
1.2 CONDIZIONI PARTICOLARI E' possibile utilizzare la dichiarazione evidenziando i documenti che gestiscono condizioni particolari. E' possibile indicare in anagrafica del fornitore se il fornitore è intestatario di documenti riepilogativi Per quanto riguarda la modalità di noleggio l'indicazione che il documento è una autofattura o che si tratta di un documento riepilogativo è possibile impostare i dati in GESTCO nella causale contabile Se l'indicazione non può essere inserita nella causale contabile, ad esempio perchè si utilizza una stessa causale contabile per le fatture normali e le autofatture, o per diverse tipologie di noleggio, è possibile indicare il dato specifico nei dati aggiuntivi in testata del movimento di prima nota nel box riservato ai dati dell'elenco clienti/fornitori. Per quanto riguarda iva non esposta in fattura e tipologia servizi devono essere impostati gli appositi campi presenti nell'archivio della specifica aliquota iva in GESTIV Per quanto riguarda i nominativi non residenti deve essere attivato il flag nella gestione nominativi GESNOM In alcuni casi particolari si rileva l'esigenza di collegare ad un nominativo un secondo nominativo di riferimento per l'esposizioni negli elenchi black list. Per queste parrticolari casistiche è presente nel nominativo il campo Pagina 6
Per effettuare un controllo incrociato degli importi indicati utilizzare il programma "STAFAT - Dettaglio fatturato", presente nello stesso menu del programma di stampa dell'elenco. I documenti solo filtrati per l'anno della data di registrazione del documento. Pagina 7
1.3 CONTROLLO DATI E GENERAZIONE FILE Il programma "STAALG - Stampa comunicazione polivalente" consente di generare la stampa di controllo dei dati e il file da utilizzare per l'invio telematico. tipo elaborazione campo a scelta multipla può assumere i valori : tipo invio campo a scelta multipla può assumere i valori : per il primo invio. precedente comunicazione. per file da inviare in sostituzione di un precedente invio. per un file da inviare che comunichi esclusivamente l'annullamento di una Pagina 8
ditta aggregata Indicare il codice della ditta da aggregare alla ditta che compila la comunicazione. L'opzione serve nei casi per i quali la norma prevede la presentazione di una comunicazione unica a fronte di più ditte gestite.. generazione flusso telematico Se abilitato viene generato il file da trasmettere. Nei campi successivi possono essere inseriti i dati dell'intermediario nei casi previsti dalla normativa. Viene generato un file con un nome diverso, composto a seconda delle scelte effettuate; il nome del file generato è composto da tre parti: : DIC_POL_ : NORMALE, SM (San Marino), BL (Black list) : NORM (Normale), ANNU Annullamento), SOST (Sostitutiva) Il file verrà creato nella cartella documenti_xxxx, dove xxxx è il codice della ditta. Al termine dell'elaborazione viene chiesto se si vuole analizzare il contenuto del file generato. L'elenco prevede i seguenti quadri: 1) BL operazioni con soggetti avente sede, residenza o domicilio in paesi a fiscalità privilegiata nominativi assegnati ad una nazione in cui sono attivati i flag elenco clienti fornitori e black list 2) FE fatture emesse clienti residenti assegnati ad una nazione in cui sono è attivato il flag elenco clienti fornitori 3) FR fatture ricevute fornitori residenti assegnati ad una nazione in cui è attivato il flag elenco clienti fornitori 4) NE note variazione emesse clienti residenti assegnati ad una nazione in cui è attivato il flag elenco clienti fornitori 5) NR note variazione ricevute fornitori residenti assegnati ad una nazione in cui è attivato il flag elenco clienti fornitori 6) DF operazioni senza fattura (corrispettivi superiori a 3.600 euro) clienti residenti assegnati ad una nazione in cui è attivato il flag elenco clienti fornitori 7) FN fatture emesse con soggetti non residenti clienti non residenti assegnati ad una nazione in cui è attivato il flag elenco clienti fornitori Pagina 9
8) SE fatture ricevute per servizi con soggetti non residenti nominativi non residenti assegnati ad una nazione in cui è attivato il flag elenco clienti fornitori e con un codice iva con tipologia servizi 9) TU operazioni legate al turismo (ATTUALMENTE NON GESTITE) Pagina 10
1.4 VERIFICA DICHIARAZIONE POLIVALENTE Il programma "VERALG - Verifica file spesometro" consente di verificare gli errori segnalati dal programma Entratel dell'agenzia delle entrate per la dichiarazione polivalente: spesometro, black list e san marino. Il software di controllo Entratel segnala errori con riferimento alla riga virtuale del file generato, la stampa di controllo prodotta da GO non evidenzia la riga essendo eseguita prima della creazione del file, il modulo VERALG consente di analizzare i dati inserendo i riferimenti forniti dall'agenzia delle entrate. Di seguito indichiamo un esempio. I riferimenti necessari per effettuare il controllo sono il numero del Modulo (nell'esempio Modulo 1) ed il tipo del campo ( nell'esempio FE001). Le categorie dei tipi campo sono quelle previste dalle specifiche di compilazione dello spesometro: BL FE FR NE NR DF FN SE black list fatture emesse fatture ricevute note credito emesse note credito ricevute operazioni senza fattura operazioni attive con soggetti non residenti acquisti di servizi da non residenti e acquisti da operatori San Marino Il record di riepologo (tipo campo TA) non viene verificato perché la sua presenza nei messaggi di errore è causata sempre da problemi sui record che sono effettivamente controllati. Pagina 11
(***) Dati del Frontespizio: Codice attività - Il codice attività non risulta attualmente in vigore Valore dichiarato: xxxxxx Consigliamo anche di eseguire preventivamente la verifica della correttezza delle partite iva e dei codici fiscali dei nominativi presenti in anagrafica, ricordando che è possibile eseguirla automaticamente con il programma "STACFPI - Controllo Codice Fiscale e Partita Iva"nel Menu Stampe nominativi clienti e fornitori. tipo elaborazione è il tipo di dichiarazione polivalente che si vuole analizzare; può assumere i valori: modulo è il numero del modulo segnalato da Entratel tipo campo è il tipo campo segnalato da Entratel Dopo aver confermato, nella griglia vengono visualizzati tutti i dati relativi al tipo campo selezionato. Con i riferimenti evidenziati è possibile risalire al documento e al relativo intestatario. 1.5 ACQUISTI BLACK LIST CON BOLLA DOGANALE Per gli acquisti di merce da paesi in black list fa fede la bolla doganale, la cui registrazione non è direttamente collegata alla fattura del fornitore; inoltre la registrazione contabile della bolla doganale potrebbe avvenire in un periododi dichiarazione successivo rispetto a quello della fattura del fornitore. Per gestire questa casistica sono stati aggiunti nella registrazione contabile 3 nuovi campi: Nei dati aggiuntivi della testata è possibile inserire la data competenza black list Pagina 12
La data si attiva solamente per i fornitori che risiedono in una nazione black list, se viene compilata si attivano nella parte dei dati iva i campi importo imponibile e importo iva. E' possibile gestire le seguenti casistiche: In questo caso va indicata come data black list la data competenza Iva e vanno differenziati solamente imponibile e iva se diversi da quelli del documento In questo caso deve essere esposto l'imponibile della fattura del fornitore. All'atto della registrazione della bolla doganale dovrà essere ripresa la fattura del fornitore integrandola con la nuova data di competenza e l'importo iva desunto dalla bolla doganale, dovranno quindi essere indicate solamente le variazioni dell'imponibile rispetto alla fattura originaria e l'iva che sulla fattura originaria non era presente. In questo caso i valori verranno esposti come variazioni, come fossero una nota di debito o di credito. Pagina 13
1.6 NOTE Per alcune sezioni della comunicazione nel file devono sempre essere indicate con segno positivo le variazioni negative (note credito e rettifiche negative degli importi delle bolle doganali); per questo motivo vengono indicate nella sezione opposta: quelle dei clienti nella sezione delle operazioni passive e quelle dei fornitori nella sezione delle operazioni attive. Pagina 14