Sportello Unico Rischio Industriale Il sistema informativo per le ARIR Alberto Farinelli 16 aprile 2009 Milano
Requisiti del sistema informativo implementare i criteri e le procedure attinenti ai procedimenti di autorizzazione per le ARIR Normativa complessa D.Lgs. 334/99 e s.m.i. D.Lgs. 238/2005 PDL revisione L.R. 19/01 sportello unico per le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni, che consenta la dematerializzazione dei documenti e delle comunicazioni Numerosi soggetti pubblici competenti (Regione, ARPA, VVF, ISPESL, CTR/, Provincia, Comune, ASL, Dip.Prot. Civile, Min.Ind., Min.Int., Prefettura, MATTM) integrazione di dati alfanumerici e geografici in un database centralizzato, a supporto anche delle analisi di rischio e gestione delle emergenze 2
Verifica documentale Attività ispettiva Conclusione IT Invio conv Ricezione Seduta Conclusione Procedimento Amministrativo IP Invio Esito Ricezione Effettua verifiche documentali Per l eventuale richiesta di integrazioni vedi diagramma separato Verifica l avvenuta consultazione della popolazione entro i termini previsti dall IP NOF = Nulla Osta di Fattibilità Effettua Sopralluoghi + VERBALE sopralluogo Chiude Istruttoria Tecnica ESITO ISTRUTTORIA TECNICA (Scheda Istruttoria Verbali Prescrizioni) ESITO IT Convocazione Redige Convocazione Convoc. [Centrale + Dipartimento] Convoc. [2 Funzionari] In IP la conv. del per Art.8, non è obbligatoria ma ne si proporrà l introduzione Convoc. [VVF Dir.Reg e Com.Prov, ISPESL e ASL] Convoc. [Provincia e Comune] Verbale SEDUTA Valutazione documenti ARPA Valuta documenti /ARPA 1 solo documento NOF Per l eventuale richiesta di integrazioni vedi diagramma separato NOF con prescrizioni Redazione Diniego Se il comune NON ha l ERIR il NOF contiene il PARERE DI COMPATIBILITA Chiude ISTRUTTORIA PRELIMINARE ARPA Gestore MATTM VVF [Dir Reg e Com Prov] ISPESL ASL Comune Provincia RL [VIA] Analisi e Progettazione Autorizzazione - [B4] Istruttoria Preliminare RPDS (inclusa Istruttoria Tecnica ARPA) ex Artt. 6 e 8 D.lgs 334/99 s.m.i. Analisi di processo i processi da informatizzare, gli attori, i flussi di attività, le condizioni di controll, input e output sono stati descritti e rappresentati graficamente REGIONE [V.I.A.] VVF [Dir Reg e PROVINCIA Com Prov] MATTM GESTORE REGIONE STAAR ARPA COMUNE ISPESL ASL Architettura informativa descrizione e modellazione delle classi di oggetti di interesse e dei loro attributi, delle relazioni intercorrenti, dei domini delle tabelle di supporto Architettura applicativa descrizione e modellazione dei requisiti funzionali (metodologia UML - Use Case, Activity Diagrams) specifiche non funzionali - architettura del sistema 3
Processi autorizzativi ARIR procedimenti autorizzativi diversificati, secondo gli adempimenti prescritti dalla normativa vigente Nuovo Stabilimento Art 6 Nuovo Stabilimento Art 8 Stabilimento Esistente Art 6 Modifica senza aggravio Stabilimento Esistente Art 8 Modifica senza aggravio Stabilimento Esistente Art 6 Modifica con aggravio Stabilimento Esistente Art 8 Modifica con aggravio Stabilimento Esistente Art 6 Aggiornamento quinquennale SVT Stabilimento Esistente Art 8 Aggiornamento quinquennale RDS Stabilimento Esistente Art 6 Aggiornamento triennale Allegato V Stabilimento Esistente Art 8 Aggiornamento triennale Allegato V Stabilimento Esistente che per adeguamento normativo rientra in Art 6 Stabilimento Esistente che per adeguamento normativo rientra in Art 8 Stabilimento Esistente Art 6 Chiusura Stabilimento Esistente Art 8 Chiusura Istruttoria Definitiva SVT (Art. 6) Notifica e Allegato V (Art. 6 e 8) Istruttoria Preliminare (Art. 6 e 8) Comunicazione Avvio Attività (Art. 6 e 8) Non Aggravio di Rischio (NAR) (Art. 6 e 8) Istruttoria Definitiva RDS (Art. 8) 4
Attori e profili di utenza gli attori accedono al sistema tramite opportuni profili di utenza ATTORI DEI PROCESSI Gestori di stabilimento PA Regione Struttura competente,via, DIAP Comitato Valutazione Rischi Comitato Tecnico Regionale PA - Enti locali ed istituzioni Prefettura, Min. Interni, Min. Industria, Dip. Protezione Civile, Provincia, Comune,ASL, ISPESL, ARPA Dir. Centrale ARPA Dip Prov, Dir, Regionale VVF, Comandi Prov. VVF PROFILI UTENTE - un utente del sistema può possedere uno o più profili applicativi - il profilo determina le funzionalità abilitate e le modalità di accesso a dati e documenti MATTM - ISPRA 5
Architettura informativa numerose entità e relazioni, elevata complessità della base dati DATI GENERALI DELLO STABILIMENTO Stabilimento e Impresa, Insediamento, Persona fisica, Recapiti DATI DI DETTAGLIO DELLO STABILIMENTO Sostanze pericolose, dati di dettaglio stabilimento ANALISI DEL RISCHIO Scenari incidentali, Top Event PROCEDIMENTI AUTORIZZATIVI Stato dei procedimenti, documenti INCIDENTI Profilazione applicativa e domini di abilitazione 6
Architettura applicativa sono previste funzionalità per: ACCESSO E REGISTRAZIONE DEGLI UTENTI autenticazione digitale con CNS/CIE, Business-Key, CRS Lombardia accesso con utente/password GESTIONE DEI DATI ALFANUMERICI E GEOMETRICI DELLO STABILIMENTO dati generali e di dettaglio dello stabilimento, sostanze detenute, scenari incidentali acquisizione on line dei dati cartografici (georeferenziazione, web-editing) GESTIONE DEI PROCEDIMENTI AUTORIZZATIVI funzioni a supporto della redazione di Notifica-Allegato V e di R.d.S. upload dei documenti dematerializzati firmati, archiviazione, protocollazione e distribuzione gestione degli stati del procedimento REPORTISTICA dati e documenti di competenza, stato dei procedimenti AMMINISTRAZIONE DELL APPLICAZIONE gestione abilitazioni degli utenti, sicurezze e impostazioni applicative 7
Architettura applicativa AMBITO OPERATIVO (accesso a dati, documenti e funzioni del sistema) è definito dalle relazioni tra l utente, il relativo tipo di attore, il dominio di appartenenza, l assegnazione a una determinata istruttoria, il profilo applicativo, le caratteristiche di destinatario di documenti e comunicazioni 8
Gestione della componente geografica Il web-editing consentirà di posizionare e delimitare gli stabilimenti, le origini degli eventi incidentali, di calcolare e delimitare le aree di danno Le funzionalità geografiche risultano essenziali per attività di analisi rispetto a: aree di impatto dei Top Event elementi territoriali maggiormente a rischio individuazione degli impianti interessati dall effetto domino 9
Interscambio dati interscambio di informazioni, documenti e comunicazioni con i sistemi di Regione, con ARPA, MATTM e ISPRA Web Application - Front-Office in Internet per tutti gli attori Distribuzione di comunicazioni e documenti dematerializzati (Posta Elettronica Certificata) Interscambio di dati alfanumerici e geografici (formati XML e GML, metadati per Geoportale di R.L. INSPIRE, Repertorio Nazionale Dati Territoriali) Architettura SOA SPCoop 10
Trasferibilità soluzione applicativa trasferibile, facilmente adattabile in altri contesti regionali un nucleo di funzionalità indipendenti, integrate con i sistemi informativi al contorno tramite connettori EDMA Sistema Documentale PARIX Registro Imprese IdPC Serv. di autenticazione S.I. ARIR GEONORM normalizzazione e georeferenziazione IIT Infrastruttura Informazioni Territoriali integrazione con banche dati e sistemi informativi locali tramite la personalizzazione delle interfacce 11
Tempistiche di progetto progettazione del sistema informativo Analisi di processo, progettazione architettura informativa e applicativa realizzazione dei servizi di base Gestione dei processi di autorizzazione, Front-Office e Back-Office realizzazione dei servizi evoluti luglio 2009 febbraio 2010 Prime funzionalità di Front-Office disponibili nelle prossime settimane Servizi a supporto delle analisi di rischio e alla gestione delle emergenze novembre 2010 12
Grazie per l attenzione Alberto Farinelli Direzione Sviluppo Dipartimento SIRe Area Sistemi Territoriali alberto.farinelli@lispa.it Lombardia Informatica S.p.A. 13