L insufficienza renale cronica



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L insufficienza renale cronica appunti di epidemiologia Bibbiena 18-09-2010

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La malattia renale cronica è ormai riconosciuta da tutte le organizzazioni sanitarie del mondo come un problema di salute emergente

-miglioramento delle cure per le malattie cronico-degenerative quali diabete ed ipertensione -allungamento della aspettativa di vita

Non ci sono dati epidemiologici consolidati e ufficiali. I parametri renali non sono stati presi in considerazione nei grandi trials che hanno fatto la storia della moderna epidemiologia delle malattie cardiovascolari

Il Center for Disease Control and Prevention il 2 marzo 2007 ha pubblicato un documento relativo agli USA nel periodo 1999-2004 USA Nell insieme da questo documento emerge che il 17% degli adulti presentava una MRC (cioè un filtrato glomerulare inferiore a 60 ml/min/1,73 m2 e/o evidenza di danno renale).

I dati della città olandese di Groningen indicano una prevalenza di malattie renale del 12% con il 6% dei pazienti con funzione renale inferiore al 50% della norma. Dati simili sono stati riportati in uno screening di popolazione nel Nord della Spagna, in Irlanda e in Inghilterra. Europa

Non vi sono dati. Il rapporto ISTAT del 02/03/ 2007 (Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari) non cita in alcun passaggio questo rilevante problema sanitario. Italia

Parte dalla Liguria il primo progetto dedicato alla prevenzione e alla cura della insufficienza renale cronica Genova, 20 febbraio 2010.

Premesse Sono 50 mila gli italiani affetti da insufficienza renale terminale sottoposti a dialisi, mentre superano i 9 mila coloro che hanno iniziato la dialisi nell ultimo anno. A livello locale contiamo oltre 1.100 pazienti liguri in dialisi nei 13 centri della Regione. Si stima che ben il 10% degli italiani sia affetto da malattia renale cronica lieve e moderata.

ASL MILANODUE Percorso Diagnostico Terapeutico per la Prevenzione, Diagnosi e Cura della Insufficienza Renale Cronica

Dati presunti

Progetto strategico del Ministero della Salute su Stima della prevalenza dell insufficienza renale cronica e follow-up dei pazienti con IRC afferente al programma Costituzione di un Network multiregionale per migliorare il management clinico del paziente nefropatico Centro coordinatore U.O. di Nefrologia e Dialisi Ospedali Riuniti - Ancona

Primi dati

La maggior parte dei lavori più recenti presenti in letteratura insistono sul concetto di sovrapposizione e interdipendenza tra problemi renali e problemi cardiocircolatori

I fattori di rischio per la comparsa/progressione della MRC sono in gran parte comuni a quelli per le malattie cardiovascolari

obesità fumo diabete ipertensione malattie cardiache età elevata basso livello d istruzione

la MRC è un segnale di malattie cardiovascolari alterazioni della funzione renale o dell esame delle urine possono comparire ben prima che il paziente avverta sintomi di cardiopatia ischemica o che indagini strumentali o laboratoristiche possano evidenziare la malattia cardiovascolare. Un intervento precoce centrato sui pazienti con MRC aumenta le possibilità di successo della prevenzione e della cura delle malattie cardiovascolari.

L Insufficienza Renale Cronica è un problema di salute pubblica di prima grandezza. Esami di laboratorio semplici e di basso costo ne consentono la diagnosi. Un trattamento adeguato può prevenire o ritardare la MRC e la morbilità e mortalità cardiovascolare che ne derivano.

Le cause principali di nuovi casi di IRC sono sempre :diabete 44%, HTA 28% Il numero di nuovi casi di IRC terminale si è di recente stabilizzato, dopo 2 decadi di costante aumento di incidenza annuale Questo è dovuto alla maggiore attenzione nella cura di ipertensione, diabete e proteinuria, e, in particolare, al maggiore utilizzo di Ace-inibitori e ARBs Ace-I e ARBs sono ancora sottoutilizzati: solo il 32% dei pazienti con IRC li assume

Esiste un ampia variabilità di progressione della malattia cronica renale I fattori che influenzano la velocità di riduzione del GFR sono: la malattia di base ed il suo eventuale controllo, fattori genetici, razza africana, sesso maschile?, età avanzata, trattamento (dieta?, Aceinibitori, altri farmaci), grado di proteinuria, fumo di sigaretta, dislipidemia Il GRF può calare da 5 a 12 ml/min/1.73 m2/anno, con variazioni anche nello stesso paziente

Il farmaco di scelta è l Ace-inibitore, anche nelle forme non-diabetiche Per valori di creatinina >3 mg/ml devono essere usati con cautela Riducono il rischio di CKD in ipertesi (diabetici e non) di circa 30%, indipendentemente dai valori di PA; tale effetto è più evidente in pazienti con proteinuria > 500 mg/24 ore (Ann Int Med, 2001) Ramipril ha dimostrato di ridurre significativamente la progressione del danno renale anche in pazienti con proteinuria> 300 mg/24 ore (AASK Study, JAMA, 2001)

I pazienti con IRC hanno maggior rischio di malattia coronarica, CVD, AOCP e SCC Le malattie CV sono responsabili del 50-60% dei decessi dei pazienti con ESRD; il rischio è 15 volte quello della popolazione di controllo Questa associazione è molto spesso legata alla più elevata prevalenza di età avanzata, diabete, ipertensione, dislipidemia (ASFAST Trial)

In pazienti anziani la riduzione della funzione renale è il principale fattore correlato alla presenza di anemia, mediata dal deficit di EPO (studio NHANES III, Blood, 2004; studio InCHIANTI, Arch Int Med, 2005) Il trattamento con rhu EPO (80-120 U/Kg/w sc) in pazienti pre-dialisi riduce la necessità di emotrasfusioni, migliora le performances funzionali e non peggiora la funzione renale (Cochrane Database Syst Review, 2005) La terapia marziale, associata ad EPO, riduce la necessità di emotrasfusioni in un terzo dei pazienti pre-dialisi (Nephrol Dial Transplant, 2001)

Esistono farmaci con evidenza di efficacia nel ridurre incidenza e progressione di IRC (Ace-inibitori) In tutti i pazienti vanno evitati i fattori in grado di peggiorare il danno (farmaci, disidratazione, ecc.) Vanno ricercate e trattate le possibili complicanze (anemia, osteodistrofia)

Popolazione studiata: 3773 distribuzione per età 1800 1600 1636 1400 1200 1000 800 991 800 <50 50-64 65-79 600 400 430 >79 200 0

Pazienti con IR: 276 distribuzione per età 160 140 135 120 100 80 60 40 32 102 <50 50-64 65-79 >79 20 0 7 fasce di età

Prevalenza IR per fasce di età -gruppo 04:48 00:00 23:07 19:12 14:24 09:36 16:08 <50 50-64 65-79 >79 04:48 00:00 00:43 03:23

Popolazione studiata: 3773 distribuzione per sesso e relativa prevalenza IR 2000 1800 1900 1873 1600 1400 1200 1000 800 7% 7.6% maschi femmine 600 400 200 133 143 0 ir

Prevalenza IR per età e sesso -gruppo 24.8% 25% 4% 16.7% 16.9% 3.1% <50 50-64 65-79 >79 o.5% 0.25% maschi femmine

Gli stadi della IR Stadio Descrizione GFR(ml/min) 1 Evidenza di danno renale(*) con GFR normale >90 2 Danno renale con lieve riduzione GFR 60-89 3 Moderata riduzione GFR 30-59 a: 45-59 b: 30-44 4 Grave riduzione GFR 15-29 5 Insufficienza renale terminale < 15/dialisi (*) microalbuminuria significativamente e ripetutamente elevata, danno rilevato con biopsia o con ecografia

Distribuzione secondo la gravità e il sesso 100 80 60 40 20 0 20 45 81 31 10 4 IRC M F 9 36 4 45 6 14 17 4 20 25 11 0 2 3 a3 b 1 grado 4 5 1 grado 2 3 a 3 b 4 5

Distribuzione secondo la gravità e l età 100 80 60 40 20 0 20 45 81 31 10 41 13 28 16 8 1 1 222 3 9 16 1 3 a 1 4 5 8 7 1 grado 4 1 grado 2 3 a 3 b 4 5 IRC <50 50-64 65-79 >79

casentino marche 40.000 35.000 30.000 25.000 20.000 15.000 10.000 5.000 0

40 35 30 25 20 15 10 5 0 Prevalenza comorbidità nella popolazione generale 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 Prevalenza comorbidità nella IRC

Distribuzione percentuale comorbidità casentino ipertensione diabete card isch arter cerebr scompenso arter per irc

marche casentino pazienti irc ipertensione 868 165 19% Diabete 220 61 27.7% Card isch 91 29 31.8% Vasc cer 89 27 30.3% Vasc per 21 8 38% scompenso 9 6 66%

totali <50 50-64 65-79 >79 150 100 50 0 femmine maschi Casentino valori assoluti marche 00:00 00:00 00:00 00:00 00:00 00:00 00:00 prevalenza Casentino prevalenza

A BEN GUARDARE ANCHE LA VECCHIAIA HA IL SUO BELLO DEVO CAMBIARE GLI OCCHIALI

Gli acronimi: un opportunità o un vizio?

AOCP CVD SCC CKD ESRD CHF Come Volevasi Dimostrare Sistema di Comando Cine Video e Controllo Doppiatori Sister Chromatic China Cohesion Video Disk Supreme Court Chemical of Canada Vapor Deposition Self Compressing Constant Concrete Velocity Driveshaft Suore della Carità Cristiana Choi Kwang Do Cyclical Ketogenic Diet Certified Kitchen Designer Franco svizzero Costruzione Hi-Fi Codice areoportuale Corea del sud Cyclophosphamide, Hexamethylmelamine, 5-Fluorouracil Congenital Hepatic Fibrosis

AOCP CVD SCC CKD ESRD semplicità o confusione? CHF

Popolazione studiata: 1439 700 distribuzione per età 600 576 500 400 357 336 <50 50-64 300 200 171 65-79 >79 100 0

Pazienti con IR: 125 distribuzione per età 70 60 61 50 40 30 20 19 40 <50 50-64 65-79 >79 10 5 0 fasce di età

Prevalenza IR per fasce di età 04:48 00:00 23:40 19:12 14:24 09:36 17:50 <50 50-64 65-79 >79 04:48 00:00 01:00 05:00

1000 900 800 700 600 500 400 300 200 100 0 749 Popolazione studiata: 1439 distribuzione per sesso e relativa prevalenza IR 690 65 ir 59 8.7% 8.6% maschi femmine

Prevalenza IR per età e sesso 23.4% 23.2% 18.3% 17.9% 6% 1% 1% 4% <50 50-64 65-79 >79 maschi femmine

Distribuzione secondo la gravità e l età 50 48 1 grado 40 30 20 10 0 26 18 19 5 23 10 1 14 9 2 1 11 11 1 1 4 3 7 6 8 4 3 a 1 grado 4 2 3 a 3 b 4 5 IRC <50 50-64 65-79 >79

Distribuzione secondo la gravità e il sesso 48 50 1 grado 40 30 20 10 0 26 18 19 28 20 5 11 13 13 4 9 9 8 1 2 3 a3 b 1 grado 4 5 2 3 a 3 b 4 5 IRC M F