1. IL PROGETTO Finalità Il nostro istituto è caratterizzato da una massiccia presenza di alunni non italofoni, provenienti in particolar modo da contesti linguistici estremamente distanti. La didattica della scuola dell infanzia, multisensoriale e sperimentale per sua tradizione, riesce normalmente ad assicurare anche a questi bambini uno sviluppo globale sufficiente al raggiungimento degli obbiettivi, anche linguistici, necessari per l ingresso nella scuola primaria. Alcuni di questi bambini, però, si inseriscono nel corso del percorso scolastico, a volte addirittura durante l ultimo anno di scuola. Questo progetto si propone di offrire a questi bambini un contesto facilitato di apprendimento dove possano velocizzare il loro naturale apprendimento della lingua italiana e giungere alla scuola primaria avendo raggiunto gli indispensabili prerequisiti linguistici. Destinatari: Bambini non italofoni neo arrivati in ingresso nella scuola primaria (5/6 anni) Risorse umane: Responsabile: Alessandra Salvati Coordinamento scientifico: Marisa Pedrana Insegnanti: Emanuela Puorto, Michela Stolfi, Carmen Maio, Rosanna Calvo Risorse finanziarie (per la realizzazione di due laboratori da 30 ore): 30 ore frontali per ognuna delle 2 insegnanti coinvolte 10 ore di programmazione per ogni insegnante coinvolta 10 ore di coordinamento scientifico Riferimenti bibliografici DALOIOSO M., 2009, La lingua straniera nella scuola dell infanzia. Fondamenti di glottodidattica, Torino, UTET. DALOIOSO M., 2009, L italiano con le fiabe, Guerra, Perugia. LUISE M. C., 2003, Italiano Lingua Seconda. Fondamenti e metodi, Guerra, Perugia. PALLOTTI G., 2003, La seconda lingua, Bompiani, Milano PALLOTTI G., 2005, Insegnare e imparare l italiano L2, Bonacci, Roma Materiali didattici CORTIS L. - GIULIANI PANCHERI E., 2004, Raccontami, Alma Edizioni, Firenze. DALOIOSO M., 2009, L italiano con le fiabe, Guerra, Perugia. AAVV, 2009, Elikit, Eli Edizioni, Recanati, WHITTLE A. CHIAPPELLI T., 2005, ItalianoAttivo, Alma Edizioni, Firenze.
2.FASI DEL PROGETTO 2.1.Formazione iniziale. Contenuti: la fase del silenzio lingue tipologicamente distanti tempi di acquisizione il concetto di interlingua la correzione: quando e come 2.2.Valutazione in ingresso, individuazione dei bambini da inserire nel progetto, creazione dei gruppi-laboratorio La scheda di rilevazione linguistica. Ideazione, somministrazione, valutazione dei risultati. 2.3.Stesura degli obiettivi e creazione del sillabo 2.4.Costruzione delle attività per la realizzazione degli obiettivi nei laboratori 2.5.Valutazione in uscita La scheda di valutazione per il passaggio alla scuola primaria. Ideazione, somministrazione, valutazione dei risultati.
3.IL CURRICOLO OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: LIVELLO 0-1 ASCOLTARE E COMPRENDERE Ascoltare e comprendere semplici e brevi messaggi orali ricorrenti nel linguaggio della classe e del laboratorio COMUNICARE ORALMENTE Usare vocaboli ed espressioni di uso frequente per denominare e indicare UDA 1 UDA 2 UDA 3 UDA 4 IL SILLABO Gli oggetti della scuola Gli ambienti e le persone della scuola I colori Il corpo umano UDA 5 I numeri da 0 a 10 OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: LIVELLO 1-2 IN RICEZIONE: IN PRODUZIONE: creazione e sviluppo del lessico comprensione di brevi e semplici testi narrativi saper utilizzare il lessico appreso rispondere a domande di tipo aperto UDA 1 UDA 2 UDA 3 UDA 4 UDA 5 IL SILLABO Gli oggetti e gli ambienti della scuola Il cibo Il corpo umano e i 5 sensi I vestiti La città e i suoi ambienti
4. ESEMPIO DI UNITÀ DI APPRENDIMENTO UDA 2 TEMA OBIETTIVI GENERALI I CIBI Comprendere ed eseguire comandi che richiedono una risposta fisica Comprendere e rispondere a domande chiuse (Ti piace? SI/NO) e aperte (Cosa ti piace?/cosa non ti piace?) Ascoltare e apprendere nuovi vocaboli Associare i nuovi vocaboli ascoltati all immagine/oggetto giusti Denominare i cibi e gli oggetti sulla tavola OBIETTIVI LESSICALI LESSICO: I CIBI I biscotti; la pasta; il riso; il pesce; il pollo; la carne; il brodo; LESSICO: LE VERDURE Le carote; gli spinaci; i fagiolini; le patate; i fagioli LESSICO: LA FRUTTA La banana, la pera, la mela, il kiwi, l arancia, il mandarino LESSICO: I DOLCI/SPUNTINI Lo yogurt; il budino; la torta, la nutella; il pane; la schiacciata LESSICO: LE BEVANDE l acqua; il succo di frutta; la coca-cola; l aranciata LESSICO: GLI OGGETTI SULLA TAVOLA la tovaglia, il piatto, il bavaglio, il tovagliolo, il bicchiere, la bottiglia, la brocca, il cucchiaio, la forchetta, il coltello, LESSICO: LE AZIONI A TAVOLA Versa l acqua; Da il pane
LESSICO: I RUOLI A TAVOLA il cameriere TEMPI STRUMENTI E MATERIALI 8 ore (8 incontri da 1 ora per due settimane) riviste, schede operative, pennarelli, forbici, colla, foto, pasta di sale, oggetti sulla tavola, alimenti che si consumano a scuola PROGETTAZIONE DELLE SEQUENZE DI ATTIVITÀ GLOTTODIDATTICHE LESSICO: GLI OGGETTI SULLA TAVOLA Attività 1: Il docente mostra e denomina ai bambini tutti gli oggetti di uso quotidiano della mensa. Quindi, il docente apparecchia la tavola insieme ai bambini chiedendo loro di volta in volta di prendere un determinato oggetto. Ogni volta che il bambino prende l oggetto sbagliato l insegnante dovrà dire NO ed eventualmente chiedere a qualche bambino di aiutare il compagno. Quando l oggetto preso è corretto, il docente lo rinomina e chiede al bambino di ripeterlo facendo attenzione alla pronuncia, senza, tuttavia, insistere quando un eventuale difficoltà di pronuncia è legata all interferenza della L1 o al mancato possesso di un determinato fonema. Attività 2: Per il riutilizzo/memorizzazione del lessico ogni alunno riceve una scheda (Caccia all intruso. Cerchia l elemento che non serve a tavola). Attività 1: LESSICO: I CIBI/ LE VERDURE/ LA FRUTTA L insegnante, per introdurre il tema, chiede ai bambini di dire o disegnare Cosa abbiamo mangiato oggi?. Poi mostra ai bambini la frutta che ha disposto sul tavolo e per ogni frutto preso in mano chiede a qualcuno se sanno cos è, altrimenti lo dice l insegnante e lo fa ripetere ai bambini. Attività 2: L insegnante chiede ai bambini per ogni frutto Ti piace X?, poi da una scheda divisa in due parti in cui far disegnare ai bambini la frutta che piace e non piace. Per far capire meglio il concetto di MI PIACE/NON MI PIACE aggiungere sulla scheda degli emoticons. Attività 3: Prendendo spunto da quello che è stato mangiato oggi, introdurre il nome di una verdura di colore verde e chiederne il colore. Dopo questa premessa l insegnante mostra e denomina alcune verdure di colore verde (zucchine, fagiolini, piselli, spinaci, ecc.) chiedendo ai bambini di ripetere.
Attività 4: Il docente prende la pasta di sale verde, precedentemente preparata, e chiede ai bambini di provare a realizzare le verdure presenti. Attività 5 (se il livello degli alunni lo consente): L insegnante prende una verdura (ad esempio il pomodoro) e chiede ai bambini il colore e se piace o meno. Prova, quindi, insieme ai bambini a scrivere la parola, seguita dalla sua lettura. Dopo aver chiesto anche la lettura delle singole lettere, si ritaglia la parola e si chiede ad ogni bimbo di ricomporre la parola. Attività 1: LESSICO: I DOLCI Presentazione dei vari alimenti attraverso la degustazione di cioccolato caldo, polvere di cacao, biscotti al cioccolato, nutella, ovetti di cioccolato. Attività 2: Lettura di una storia: La strada di cioccolato di Rodari adattata alla realtà dei bambini, in riferimento alla città dove abitano. Prima della lettura di ogni pagina, il docente può utilizzare le immagini come strategia di facilitazione, Si chiede ai bambini cosa vedono in modo tale da far capire loro l argomento di cui si sta parlando e costruendo delle ipotesi anticipatarie del pezzo di storia che poi ascolteranno. Realizzazione del cartellone della storia con l uso di: carta collage, biscotti, cacao, cioccolato liquido (vedi foto) Attività di ripasso: LESSICO: GLI OGGETTI SULLA TAVOLA Realizzazione di un cartellone. Materiale usato: foglio grande carta da pacchi, bottiglia, bicchiere, piatti, posate monouso, frutta realizzata con carta velina e crespa, fagioli, spugna da bagno ecc. (vedi foto).