PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO 2010/2011
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- Serafino Papi
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1 Ministero della Pubblica Istruzione S.M.S. LUINI-FALCONE Viale Liguria Rozzano (MI) Tel Fax uffici: PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Presentazione Il progetto intercultura nasce dall esigenza di creare all interno della scuola un gruppo di lavoro che ragioni e progetti percorsi di integrazione legati ai temi dell accoglienza, del sostegno linguistico dell italiano, dell inserimento e dell educazione interculturale. Poiché il tempo scuola non potrà essere ridotto a nessun alunno, tanto meno se straniero neo arrivato, la scuola dovrà fornirsi di strumenti di supporto quali: 1) moduli di italiano per l alfabetizzazione degli alunni neo arrivati; 2) ore di potenziamento per alunni stranieri con difficoltà linguistiche; 3) corso di italiano per alunni di livello B1 e B2 per facilitare l apprendimento di un metodo di studio efficace. Da otto anni nella scuola è attivo il Progetto Stranieri finalizzato all accoglienza e all integrazione di alunni stranieri neo arrivati o che necessitano di potenziare e consolidare la conoscenza della lingua italiana; da due anni il Progetto, inizialmente attivo solo nel plesso di via Garofani, è stato esteso a tutta la nostra scuola; è stato redatto, inoltre, un Protocollo d accoglienza, rivisto e approvato dal Collegio Docenti nel corso dell anno scolastico 2007/2008 che contiene criteri ed indicazioni riguardanti l inserimento degli alunni stranieri e traccia fasi e modalità dell accoglienza a scuola. Il Progetto Stranieri è coordinato da un gruppo di
2 docenti, a loro volta componenti della Commissione Stranieri, che lavora seguendo obiettivi, metodologie e attività di seguito riportati. Obiettivi: 1) Analisi dei bisogni attraverso una mappatura degli alunni stranieri presenti nella scuola e relativo grado di competenza dell italiano L2; 2) predisposizione di test per la rilevazione delle competenze e la successiva determinazione della classe; 3) raccolta di materiale didattico propedeutico all accoglienza e alla prima alfabetizzazione da dare ai coordinatori dei consigli di classe; 4) formulazione di piani educativi individualizzati; 5) proposta di percorsi di formazione rivolti ai docenti; 6) verifica in itinere e finale del lavoro svolto; 7) predisposizione di percorsi interculturali da proporre nelle classi; 8) coordinamento dei rapporti tra la scuola e le famiglie degli alunni stranieri, soprattutto nel periodo dell accoglienza; 9) gestione dei rapporti con il territorio, enti ed associazioni che si occupano del tema in oggetto. Nel mese di settembre, ogni anno, viene distribuita ai coordinatori dei consigli di classe una circolare relativa al monitoraggio delle competenze degli alunni stranieri inseriti nelle classi, in modo che da metà ottobre possano partire i moduli di sostegno linguistico e didattico. Gli alunni vengono suddivisi in gruppi di livello ai quali viene attribuito un monte ore in base alle esigenze monitorate. I gruppi sono così articolati: 1 LIVELLO A1: (nessuna conoscenza della lingua): moduli di alfabetizzazione per alunni stranieri neo arrivati non italofoni ; 2 LIVELLO A2 / B1: (competenze linguistiche essenziali): moduli di potenziamento linguistico per alunni stranieri che presentano ancora difficoltà legate alla lingua italiana e che necessitano di consolidare le abilità acquisite e
3 di ampliare il lessico di base; 3 LIVELLO B2: (buone competenze linguistiche): moduli di sviluppo e consolidamento della lingua dello studio e della comprensione ed espressione orale e scritta; Obiettivi 1 livello: Lingua orale conoscere il vocabolario di base comprendere globalmente semplici messaggi orali comprendere gli elementi più semplici della situazione comunicativa comunicare messaggi essenziali rispondere a semplici richieste e porre domande Lingua scritta conoscere l alfabeto latino riconoscere il rapporto suono/segno saper riprodurre correttamente la grafia delle parole saper scrivere parole e frasi in stampatello e in corsivo, anche sotto dettatura Lettura leggere parole e frasi leggere e comprendere brevi testi scritti 2 livello Si persegue il consolidamento delle abilità acquisite in particolare riguardo a: saper raccontare in modo semplice esperienze personali comprendere brevi narrazioni dell insegnante e saperle riferire saper produrre brevi testi riferiti all esperienza quotidiana leggere racconti e capirne gli elementi fondamentali
4 comprendere e saper utilizzare alcuni termini specifici di base delle diverse discipline 3 livello Potenziamento delle abilità linguistiche e espressive ( tenuto conto del percorso di apprendimento dell Italiano come L2 di ogni alunno straniero) in riferimento, soprattutto, alla: comprensione e sintesi di testi capacità di usare i testi scolastici delle diverse discipline capacità di organizzare ed esporre i contenuti studiati produzione di messaggi scritti e orali corretti Per il terzo livello sono previste attività specifiche volte al supporto alla preparazione dell esame di licenza media, all orientamento dell alunno straniero per la scelta della scuola superiore. Risorse umane Fino a due anni fa, il Progetto prevedeva l utilizzo di ore a disposizione dei docenti e di alcune ore pagate col Fondo di Istituto; di conseguenza il monte ore settimanale delle lezioni per i gruppi di livello veniva stabilito ogni anno sulla base della conoscenza delle esigenze degli alunni e sulle disponibilità orarie dei docenti. Dall anno scolastico scorso, invece, in seguito ai tagli sul personale docente, non è stato più possibile utilizzare solo le ore a disposizione e quindi tale monte ore dipende esclusivamente dalla disponibilità economica del Fondo d Istituto; anche quest anno ci saranno le nove ore concesse alla nostra scuola, come posto aggiuntivo dal Provveditorato, in base alle quali si utilizzerà la docente Prof.ssa Arcostanzo Franca soprattutto per il 1 Livello, visto il numero sempre considerevole degli alunni neo arrivati che si iscrive alla nostra scuola.
5 Sempre nell ambito del Progetto, è presente anche una Commissione Accoglienza che accoglie, appunto, alunni stranieri neo arrivati in ogni momento dell anno scolastico; essa è composta dalla Figura strumentale per l Area Stranieri, dalla Referente del Progetto Stranieri e dalla Dirigente Scolastica; suo compito è quello di avere un colloquio con la famiglia e l alunno, apprendere informazioni sul suo pregresso scolastico, rilevare attraverso Test d ingresso la situazione di partenza e determinare, infine, l inserimento nella classe più favorevole ad accoglierlo e a garantirgli il successo formativo. Risorse aggiuntive Per gli alunni neo arrivati non italofoni, inseriti nelle classi terze, è stato realizzato negli scorsi anni ( e si prevede di continuare anche quest anno) un progetto integrato tra il C.T.P. di Rozzano e la nostra scuola in base al quale gli alunni in oggetto seguono un percorso finalizzato al potenziamento linguistico e all esame di terza media. Inoltre già da parecchi anni la nostra scuola ha attivato una collaborazione con la Comunità di accoglienza per minori stranieri non accompagnati Oklaoma di Milano che iscrive i minori ad essa affidati nelle nostre classi e nel Progetto Stranieri, per garantire loro l espletamento del diritto/dovere alla formazione. Sempre negli anni scorsi la nostra scuola è stata inserita dall Ufficio di Piano dell ambito territoriale 7, con capofila il Comune di Rozzano, nel Progetto Arcobaleno, finalizzato all integrazione dei minori stranieri da noi iscritti; pertanto facilitatori linguistici e mediatori culturali della Cooperativa di Milano Lo scrigno propongono interventi di alfabetizzazione, mediazione culturale e attività progettuali interculturali da realizzare con i nostri alunni. Da quest anno la nostra scuola lavorerà anche con la Cooperativa Un mondo a scuola con percorsi di alfabetizzazione e con la Cooperativa LULE con un Progetto sull orientamento degli alunni stranieri.
6 Attività prevista Le proposte didattiche sono studiate tenendo conto delle reali esigenze degli allievi e strutturate in modo semplice e chiaro, seguendo un percorso che parta dalla conoscenza lessicale per poi valorizzare i saperi minimi e le competenze individuali. In base ai livelli di partenza e per gruppi di livello, gli alunni sono condotti dall acquisizione della lingua per la comunicazione all appropriazione della lingua per lo studio, offrendo loro gradualmente un supporto all apprendimento disciplinare ed infine un percorso di orientamento per la scelta della scuola superiore. 1 livello uso del dizionario illustrato proposta di testi elementari lettura a voce alta e silenziosa dialoghi e brevi conversazioni con parole essenziali e ripetute ascolto di spiegazioni di tavole lessicali illustrate esercizi ortografici completamento di semplici testi 2 livello dialoghi e conversazioni proposta di testi semplificati con questionario di comprensione completamento di semplici testi narrativi e informativi verbalizzazione di immagini, fotografie, schemi discussione su un argomento noto interrogazioni finalizzate a verificare la comprensione di termini e concetti essenziali esercizi grammaticali produzione di lettere, pagine di diario, di testi autobiografici
7 3 livello questionari di comprensione relativi a testi narrativi ed informativi delle diverse discipline esposizione di alcuni argomenti studiati lezioni frontali semplificate che facilitino la comprensione del lessico e dei concetti esercizi di produzione scritta esercizi per la correzione degli errori grammaticali e sintattici Modalità e strumenti di verifica e valutazione La valutazione delle attività e dei progressi conseguiti è costituita innanzitutto dal grado di benessere che l allievo dimostrerà di aver raggiunto dopo aver superato l ostacolo linguistico iniziale. Saranno quindi valutate: - la capacità di relazionarsi con compagni e adulti - le abilità comunicative raggiunte dall alunno, sempre in relazione al livello di partenza e ai progressi individuali. Le valutazioni espresse dai docenti del Progetto relative al raggiungimento degli obiettivi didattici per ogni singolo alunno, costituiscono credito formativo per la valutazione nelle singole discipline. Nel corso dell anno gli alunni potranno passare da un corso all altro, sulla base dei progressi conseguiti e dei tempi di apprendimento dimostrati. Dopo la mappatura, stabiliti quanti sono gli alunni e la loro competenza dell italiano, si organizzeranno corsi composti al massimo di quattro alunni anche di età diversa, ma accomunati dallo stesso livello della lingua.
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