Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 / 77.50.525 e-mail uffici: smsbevil@provincia.brescia.it istituto@pec.iccazzago.it sito web: www.iccazzago.it CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA TRAGUARDI DI COMPETENZA 1. L'alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geografiche. 2. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. 3. Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi (di montagna, collina, pianura, costieri, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani. 4. È in grado di conoscere e localizzare i principali oggetti geografici fisici (monti, fiumi, laghi, ) e antropici (città, porti e aeroporti, infrastrutture ) dell Italia. 5. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche. 6. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, fotografiche, artistico-letterarie). 1
CLASSE PRIMA Concetti topologici (dentro, fuori), concetto di confine. Sapersi muovere nello spazio conosciuto (casa, scuola) usando concetti topologici. Distinguere la relatività di posizione di corpi ed oggetti rispetto a punti di riferimento. Orientamento - Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, sapendosi orientare attraverso punti di riferimento e utilizzando gli organizzatori topologici (sopra, sotto, avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.). Punti di riferimento non convenzionali, confini e regioni, reticolo. CLASSE SECONDA Individuare punti di riferimento negli ambienti di vita. Saper rappresentare un confine individuando regione interna ed esterna. Rappresentare la posizione di oggetti all'interno di un reticolo. CLASSE TERZA Sapersi collocare nello spazio geografico in base a punti di riferimento. I punti cardinali. Individuare i punti cardinali con l ausilio del sole, della bussola, della rosa dei venti e della stella polare. Orientarsi nello spazio vissuto e su carte geografiche secondo punti cardinali. Leggere semplici rappresentazioni cartografiche, utilizzando la legenda e i punti cardinali. 2
Orientamento - Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche, utilizzando la bussola e i punti cardinali. Lettura di carte geografiche, utilizzando i punti cardinali. Riduzione in scala. Orientarsi e muoversi nello spazio, utilizzando piante e carte stradali. Saper leggere ed interpretare le scale grafiche e numeriche. Saper leggere ed utilizzare grafici. Calcolare distanze su carte utilizzando la scala grafica o numerica. Localizzazione dell Italia nel contesto europeo e mondiale. Orientarsi nel territorio nazionale con l ausilio di carte geografiche (fisiche e politiche) e carte tematiche collocando correttamente fenomeni ed eventi. Individuare e collocare il territorio nazionale in carte geografiche dell Europa e nei planisferi OBIETTIVI DELLE Carte mentali - Acquisire la consapevolezza di muoversi e orientarsi nello spazio grazie alle proprie carte mentali, che si strutturano attraverso gli strumenti dell osservazione indiretta. Trarre sufficienti informazioni dalla lettura di semplici carte. Collocazione di elementi naturali dei paesaggi italiani su carte mute. Uso delle carte geografiche mute. Saper collocare i paesaggi naturali su una cartina muta dell Italia. Saper verbalizzare le notizie acquisite utilizzando un linguaggio appropriato. Saper creare ipotetici itinerari di viaggio in Italia. Collocare elementi fisici e antropici su carte mute delle regioni italiane. 3
Punti di vista. CLASSE PRIMA Saper rappresentare da differenti punti di vista oggetti vari. Riconoscere la propria posizione rispetto a punti di riferimento nell'aula. Linguaggio della geograficità - Rappresentare in prospettiva verticale (visione dall alto) oggetti e ambienti noti (pianta dell'aula, di una stanza della propria casa, del cortile della scuola, ecc.) e rappresentare percorsi esperiti nello spazio circostante. - Leggere e interpretare la pianta dello spazio noto, basandosi su punti di riferimento fissi. Percorsi e mappe. Simbologia non convenzionale. Avviamento alla lettura e alla classificazione delle carte geografiche. CLASSE SECONDA Riconoscere e leggere vari percorsi. Tracciare percorsi. Eseguire istruzioni per compiere percorsi interpretando simbolismi. Inventare simboli non convenzionali per leggere le mappe. CLASSE TERZA Saper leggere la carta del proprio territorio comunale con significativi elementi fisici. Organizzare un percorso pedonale (nel giardino, nel territorio circostante la scuola). Decodificare e discriminare carte fisiche e politiche riconoscendo la simbologia convenzionale. 4
Linguaggio della geo-graficità - Analizzare fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici. - Localizzare sulla carta geografica dell'italia la posizione delle regioni fisiche e amministrative. - Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e la sicurezza nei vari ambienti di vita. Rappresentazione dei dati geografici in tabelle e grafici. I simboli convenzionali. Lettura di carte geografiche di diversa tipologia. Utilizzo delle stesse per orientarsi. Rappresentare con tabelle e grafici dati geografici. Riconoscere e interpretare simboli convenzionali. Leggere carte fisiche, politiche e tematiche. Orientarsi e muoversi nello spazio, utilizzando piante e carte stradali. Saper raccogliere ed organizzare dati e creare grafici e/o tabelle. Utilizzo di grafici e tabelle per organizzare grafici. Lettura di grafici e carte geografiche. Le regioni italiane. Rapporto tra tutela ambientale e sviluppo. Saper leggere e utilizzare in modo corretto grafici, carte fisiche e tematiche. Concetto di confine e criteri principali per l individuazione di regioni italiane (reg. amministrative, storiche, paesaggistiche, climatiche). Conoscere i principali problemi legati all inquinamento ed allo scorretto sfruttamento del patrimonio ambientale. 5
Paesaggio - Esplorare il territorio circostante attraverso l'approccio sensopercettivo e l'osservazione diretta. - Individuare gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i vari tipi di paesaggio. - Conoscere e descrivere gli elementi fisici ed antropici che caratterizzano l ambiente di residenza. Gli ambienti (scolastico, domestico, circostante). Elementi fisici e antropici dei vari ambienti. Elementi fisici ed antropici del proprio ambiente. Gli ambienti naturali. CLASSE PRIMA Osservare e descrivere ambienti conosciuti. Evidenziare le funzioni degli ambienti e degli elementi presenti in essi. CLASSE SECONDA Distinguere elementi fisici e antropici. Mettere in relazione paesaggi con i rispettivi elementi. CLASSE TERZA Riconoscere le più evidenti modificazioni apportate dall uomo nel proprio territorio. Saper osservare ambienti e paesaggi riconoscendone i principali elementi costitutivi. Individuare rapporti tra attività umane e gli spazi da queste utilizzati e trasformati. 6
Conoscere l Italia e la distribuzione dei più significativi elementi fisici ed antropici (morfologia, orografia, idrografia) e climatici. Paesaggio - Conoscere gli aspetti fisici ed antropici dell Italia. - Conoscere ed applicare il concetto polisemico di regione geografica (fisico, climatico, storico, culturale, amministrativo) riferito in particolar modo allo studio del contesto italiano. L Italia: aspetti fisici ed antropici. Le regioni italiane. Conoscere gli aspetti antropici dell Italia: economia (settore primario, settore secondario, settore terziario), distribuzione della popolazione, movimenti demografici, minoranze linguistiche. Riconoscere le trasformazioni apportate dall uomo nei paesaggi italiani. Saper riconoscere nel proprio territorio elementi fisici e antropici, collegandoli alle attività produttive e non. Conoscere gli elementi significativi, fisici e antropici della propria regione. Conoscere la posizione geografica dell Italia nell Europa e nel mondo. Lo spazio economico e le risorse. 7
Regione - Conoscere e applicare il concetto polisemico di regione geografica (fisica, climatica, storicoculturale, amministrativa), in particolar modo, allo studio del contesto italiano. Le regioni italiane Le regioni italiane Aspetti antropici: economia (settore primario, settore secondario, settore terziario), distribuzione della popolazione, movimenti demografici, minoranze linguistiche. Le regioni italiane: i confini, gli elementi peculiari dell orografia, dell idrografia, del clima, della flora della fauna. Le regioni amministrative. OBIETTIVI DELLE Territorio e regione - Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l'intervento dell uomo su uno solo di questi elementi si ripercuote a catena su tutti gli altri. - Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizzando le soluzioni adottate e proponendo soluzioni idonee nel contesto vicino. L uomo e l ambiente: sviluppo ecocompatibile e sostenibile. L uomo e l ambiente: sviluppo ecocompatibile e sostenibile. Analizzare, attraverso casi concreti, le conseguenze positive e negative delle attività umane sull ambiente. Comprendere il rapporto tra tutela ambientale e sviluppo. Conoscere i principali problemi legati all inquinamento ed allo scorretto sfruttamento del patrimonio ambientale regionale. 8