Due obiettivi principali:



Documenti analoghi
scaricato da Interventi di sostegno per i familiari dei pazienti con disturbi mentali gravi

DIALECTICAL BEHAVIORAL THERAPY: SKILLS TRAINING

Via Marechiaro 10, Napoli

Programma di inclusione sociale per pazienti all esordio: condivisione di attività ; lavoro, studio, volontariato

La terapia cognitivo comportamentale per le psicosi. Evidenze e sviluppi. Anna Meneghelli. Programma 2000 Milano Scuola ASIPSE - Milano

RISCHIO PSICOSOCIALE E PROMOZIONE DEL BENESSERE DELL ORGANIZZAZIONE

Parte VI - SUPPORTO E FORMAZIONE AI CAREGIVER. David Simoni, Claudia Cantini, Sandra Passini

Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie.

Parte IV - TRATTAMENTO PSICO-SOCIALE

IL COUNSELING NELLA SCUOLA: un esperienza diretta. Valeria Aquaro

Come aiutare le persone a motivarsi al cambiamento

NEAT??? Peif 3.4??? Peif 3.5???...??? Stress lavoro correlato

La proposta e la scelta dell intervento psicologico per i familiari R. Chattat Dip. Psicologia, Università degli Studi di Bologna I dati dell ISTAT

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Live the Life: intervento di coterapia integrato per

AUTISMO : COME E COSA FARE

PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013

PERSONALITA STABILE (Eysenck, 1967) ALTERAZIONI COMPORTAMENTALI ORIGINE ORGANICA

APPLICAZIONE DI UN TRATTAMENTO METACOGNITIVO DI GRUPPO PER BAMBINI AFFETTI DA DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE CON

LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2

funzionamento cognitivo IRCCS OASI MARIA SS TROINA Dipartimento per l involuzione cerebrale senile


DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO

Data di pubblicazione. ottobre Data di aggiornamento. ottobre 2015

- 1987: Maturità Classica conseguita presso il Liceo Classico G. Nolfi, Fano (PU), con votazione 60/60

AL COMPIMENTO DELLA MAGGIORE ETÀ

Accettazione della malattia diabetica e la famiglia. Dott.ssa Annalisa Tintori Psicologa

Prof. Tullio Scrimali

I servizi di counseling in favore degli studenti universitari

SCUOLA DI PSICOTERAPIA COGNITIVA DIRETTORE: FRANCESCO MANCINI. SEDE DI GROSSETO Responsabile Sede: Andrea Gragnani IL TRATTAMENTO

Presentazione di Giorgio Nardone Presentazione di Giovanni Poles Presentazione di Ines Testoni

in collaborazione con organizzano il Seminario DBT E ADOLESCENTI Roma, 4 dicembre 2015 Previsto l accreditamento ECM e l'attestato di partecipazione

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI

Percorsi di integrazione tra salute mentale e medicina generale nell Azienda USL di Reggio Emilia

MCI CENNI DI ATTIVAZIONE COGNITIVA ABILITÀ COGNITIVE E INVECCHIAMENTO

AGGIORNAMENTO INSEGNANTI

AIIDA Associazione Italiana per l Infanzia nelle Difficoltà di Apprendimento

AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training

GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO

Tullio Scrimali e Damiana Tomasello

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Il ruolo dell approccio psicologico nella cura del tumore alla mammella

Speriamo in questo modo di fare cosa gradita e di poter ulteriormente approfondire il confronto. Grazie per l attenzione e buon lavoro.

Giovani e strategie di prevenzione delle dipendenze. Fidenza, 21 maggio 2013 Ravasini Alessia Melegari Federico

GLI APPROCCI ABA E TEACCH: UN CONFRONTO

Indice: Premessa Parte I. Nuove acquisizioni in tema di evoluzione ed esito della malattia mentale La malattia mentale e le sue conseguenze

Analisi di pratiche e interventi Evidence Based per l autismo

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSAI - MARCONI

PROGETTO CAREGIVER ''Sostenere chi sostiene''

La Famiglia come risorsa nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: esercitazioni guidate di empowerment.

La Mindfulness nella psicoterapia cognitivo comportamentale

Il Parent Training per famiglie con figli con DGS e/o disabilità intellettiva

Il counseling: uno strumento per il benessere organizzativo ELISABETTA GHEZZI

Addestramento dei pazienti e dei famigliari. Susan Craig Servizio Infermieristico Baxter S.p.A.

IL PROTOCOLLO TERAPEUTICO ENTROPIA NEGATIVA

LO STRESS LAVORO- CORRELATO IN OSPEDALE: IL PUNTO DI VISTA DELLO PSICOLOGO

WORKSHOP TRATTAMENTO IN ETA EVOLUTIVA : UN' INTEGRAZIONE TRA TERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE ED EMDR. ROMA, ottobre 2016

Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING

Le variabili che mantengono e influenzano Gambling Gioco d Azzardo Patologico

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso

Schema per la stesura dei Progetti CCM

Precontemplazione. Mantenimento Contemplazione

PROBLEMATICHE PSICOLOGICHE NELLA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA

Disturbi dello Sviluppo (DS): approccio riabilitativo in età scolare

INTRODUZIONE ALLA TERAPIA DIALETTICO COMPORTAMENTALE (DBT) Maria Elena Ridolfi

Alberto Zuliani Associazione di volontariato Una breccia nel muro

L approccio del sistema dei servizi di salute mentale alle malattie mentali

CATTEDRA DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Prof.ssa Simonetta D Amico

La Terapia Cognitivo Comportamentale in Caso di Diabete. Dott. Alessandro Carmelita Istituto di Scienze Cognitive Srl

DEMENZA DI ALZHEIMER: REVISIONE DELLA LETTERATURA RELATIVA AL BURDEN DEI CAREGIVERS

Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo

SERVIZIO DI PSICOLOGIA CLINICA E COUNSELING

Dolore frustrazione e. legami affettivi. nel ciclo vitale

Dai trattamenti ai sostegni: il progetto di vita nella residenzialità per disabili adulti. Opera Don Orione AIRIM

IL LAVORO D EQUIPE TRA LAVORO DI RETE E RETE SOCIALE

SINDROME DA BURN-OUT: CONOSCERLA E PREVENIRLA.

LA PSICOTERAPIA PSICODINAMICA FRA TRATTAMENTI INDIVIDUALI E GRUPPO DI LAVORO. Dr. Marco Monari 10, 29 e 31 0ttobre 2013

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane.

DATI GENERALI DEL PROGETTO

DISABILITA E COMUNICAZIONE DELLA DIAGNOSI ALLE FAMIGLIE

Disturbi Psicotici: Evidenze nell approccio assistenziale alla famiglia

A PROPOSITO DI TERAPIA OCCUPAZIONALE

LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELLA COMUNICAZIONE

IL PESO DELLE CAPACITA NELL ESERCIZIO DELLE COMPETENZE DISTINTIVE

Individual Placement and Support: From research to practice. Collocazione e Sostegno Individuale: Dalla ricerca alla pratica

Lo specifico del lavoro psicologico nell accompagnamento della coppia all adozione

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico

CHI E ALICe? Associazione per la Lotta all Ictus Cerebrale. QUANDO E DOVE E STATA FONDATA? 1997 ad Aosta da G. D Alessandro

Quando un sintomo non è solo fisico

Co-evoluzione positiva della relazione genitori-bambini: come fronteggiare lo stress competitivo. Vincent Kenny

Soroptimist International d Italia Club di Varese. Conosciamo il nostro Genoma Varese, 20 aprile Eugenia Trotti

Transcript:

Massa E., Conti L., Amadori F., Pierini P., Silvestre V., Vona M. terzocentro@iol.it @ www.terzocentro.it

Inclusione dei familiari nel trattamento del paziente grave. Due obiettivi principali: Potenziare l efficacia di esito del trattamento individuale del paziente grave. Migliorare il carico soggettivo familiare. (Hoenig, J., Hamilton, M.W., 1966; Awad, A.G., Voruganti, L.N., 2008; Reine, G., Lançon, C., et al., 2003).

Potenziare l efficacia Comportamenti disfunzionali i dei familiari i rispetto al disturbo (causa, mantenimento e peggioramento). Emotività Espressa Ostilità; Criticismo; Ipercoinvolgimento emotivo (HEE) Comprensione empatica; Commenti positivi (LEE)

Carico Familiare Carico familiare oggettivo : Riorganizzazione della routine; compromissione delle relazioni sociali e lavorative; problemi economici. Carico familiare soggettivo : Impatto emotivo e psicologico (vergogna; senso di colpa; tristezza).

Perché includere i familiari nel trattamento Prolungata permanenza in famiglia del paziente. Con familiari di adolescenti gravi (60 70% vive in famiglia). Per rimuovere fattori di mantenimento e peggioramento del disturbo.

Perché includere i familiari Per rendere i familiari i competenti sul disturbo. Perché possono avere un ruolo di cruciale importanza durante le crisi.

Esempi di protocolli The Calgary Early Psychosis Programme (EEP)(Addington, J. Burnett, P., 2004). Dialectical i l Bh Behavior Therapy for Suicidal id ladolescents (Miller, A.L., Rathus, J.H., Linehan, M., 2006). Family Focused Therapy for Anxiety Disorders Family Focused Therapy for Anxiety Disorders (Chambless, D.L., Mikolwitz, D.J., Shoham, V., 2012).

The Calgary Early Psychosis Programme (EEP) (Addington Addington, J. Burnett, P., 2004) Famiglie di pazienti psicotici nella fase precoce di insorgenza del disturbo Education Family: eziologia, funzionamento del disturbo; sintomi; fattori di rischio di peggioramento; farmaci. Coping Strategies Problem Solving Skills Training Acquisizione di abilità e strategie di gestione specifiche delle situazioni problematiche presentate dal disturbo.

Dialectical Behavior Therapy for Suicidal Adolescents (Miller 2006) Orientamento : (Miller A.L.; Rathus, J.H.; Linehan, M.M., spiegazione del disturbo e del trattamento DBT Core mindfulness: abilità del cosa; del come; dei tre stati della mente. Modulo di tolleranza dello stress Modulo efficacia interpersonale Modulo regolazione emotiva Modulo sulle abilità dialettiche del middle path dialettica, validazione e comportamentismo (gestione delle contingenze; rinforzi positivi, negativi, estinzione).

Family Focused Therapy for Anxiety Disorders (Chambless Chambless, D.L., Mikolwitz, D.J., Shoham, V., 2012) Valutazione del ruolo che il disturbo gioca nella famiglia Psicoeducazione sul disturbo specifico Spiegazione del modello di vulnerabilità allo stress Training per il miglioramento della comunicazione: Accrescimento della comunicazione positiva; Ascolto attivo; Accordo sulla riduzione dei comportamenti negativi; Accordo verso i comportamenti di cambiamento. Problem Solving Prevenzione delle ricadute Riduzione dei comportamenti di accondiscendenza (se presenti) Negoziazione i familiari pazienti i i

Trattamenti familiari Protocolli di intervento Strutturati in moduli Ciascun protocollo è adattato alle esigenze e della patologia a cui si riferisce Psicoeducazione sul disturbo/psicoeducazione sul trattamento Moduli specifici per l apprendimento di abilità: comunicative; risoluzioni i i di problemi; gestione delle crisi ii Varietà di setting di intervento

Setting di intervento Famiglia singola Gruppi multifamiliari Gruppi di familiari e gruppi pazienti congiunti

Conclusioni L inclusione dei familiari nel trattamento del paziente grave è un intervento sul contesto influente sul disturbo. Fornisce sostegno ai familiari nel loro prolungamento nel ruolo di caregiver. Rende i familiari competenti nella gestione del disturbo. Migliorano il carico familiare soggettivo. Migliorano l efficacia dell esito del trattamento individuale.

Riferimenti bibliografici Addington, J., Coldham, E.L., Jones, B., Ko, T., Addington, D. (2003). The first episode of psychosis: the experience of relatives. Acta Psychiatrica Scandinavica, 108, 285 289. Addington, J., Addington, D., Jones, B. & Ko, T. (2001). Family intervention i in an early psychosis program. Psychiatric Rehabilitation Skills, 5 (2), 272 286. Awad, A.G., Voruganti, L.N. (2008). The burden of schizophrenia on caregivers: a review. Pharmacoeconomics, 26, (2): 149 62. Chambless, D.L. (2012). Adjunctive couple and family intervention for patients with anxiety disorders. Journal of Clinical Psychology, May, 68 (5): 548 60. Chambless, D.L., Mikolwitz, D.J., Shoham, V. (2012). Beyond the patient: couple and family therapy for individual problems. Journal of Clinical Psychology, May; 68 (5): 487 9. Dimeff, L.A., Koerner, K., Linehan, M.M. (2007). Dialectical Behavior Therapy in Clinical Practice: Application Across Disorders and Settings. New York: Guilford Press. Hoenig, J., Hamilton, M.W. (1966). The schizophrenic patient in the community and his effect on the household. International Journal of Social Psychiatry, June, 12: 165 176. Miller, A.L., Rathus, J.H., Linehan, M. (2006). Dialectical Behavior Therapy for Suicidal Adolescents. New York: Guilford Press. Rapee, R.M. (2012). Family factors in the development and management of anxiety disorders.clinical Child Family Psychology Review, Mar; 15 (1): 69 80. Reine, G., Lançon, C., Di Tucci, S., Sapin, C., Auquier, P. (2003), Depression and subjective quality of life in chronic phase schizophrenic patients. Acta Psychiatrica Scandinavica, 108, (4): 297 303. DOI: 10.1034/j.1600 0447.2003.00132. Simpson, D., Suarez, L., Connolly, S. (2012). Treatment and outcomes for anxiety disorders among children and adolescents: a review of coping strategies and parental behaviors. CurrPsychiatry Rep., Apr; 14 (2): 87 95.