Trieste, 25 ottobre 2006

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Trieste, 25 ottobre 2006"

Transcript

1 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei cominciare ricordando come quest anno il premio Nobel per la Pace sia stato assegnato all economista Muhammad Yunus. E un economista particolare, non è un teorico, ma è uno studioso estremamente pratico e illuminato. Portando il sistema del microcredito nella regione del Bangladesh, una delle più povere del mondo, ha contribuito ad affrancare dallo stato di povertà almeno dieci milioni di persone. Io credo che Muhammad Yunus si sia soprattutto posto il problema di come evitare che il capitalismo, sistema in cui evidentemente crede, possa creare infelicità e povertà, e di come possa invece diventare un capitalismo sostenibile. Sono partito da questa premessa per dirvi che per Generali la sostenibilità non è una moda, ma un valore che ha contraddistinto la Compagnia lungo la sua storia. E un valore storico, dunque, ma anche geografico. Prendiamo ad esempio i rapporti con il territorio: ovunque si sia stabilita, Generali ha reso partecipe dei propri successi la popolazione locale. Gli organici delle società sono sempre costituiti da persone del posto, anche a livelli manageriali, con un chiaro riconoscimento e valorizzazione del contributo che esse possono dare in termini di conoscenza del mercato. C è inoltre una costante attenzione ai bisogni delle collettività di riferimento, dove il Gruppo svolge un ruolo importante di presenza sul territorio dando con continuità il proprio contributo per la realizzazione di numerose iniziative locali, soprattutto in campo culturale. Abbiamo scelto di illustrare il nostro Bilancio di sostenibilità con le fotografie che documentano i progressi del recente investimento agricolo del Gruppo in Romania, un azienda agricola attorno alla quale cerchiamo di costruire un futuro migliore per la popolazione locale: sui terreni da tempo incolti che avevamo acquistato nel 2001 già da alcuni anni si raccolgono cereali, e si sta lavorando per introdurre nuove colture. E un investimento moderno, ma che ha radici nella nostra tradizione: nel 1851 le 1

2 Generali acquisirono un vasto terreno acquitrinoso nella provincia di Venezia che, dopo un importante opera di bonifica durata quasi trent anni, è diventata l azienda agricola modello di Ca Corniani. Oltre agli impianti produttivi, sulla proprietà furono costruite case per gli agricoltori, strade, scuole e servizi, che hanno portato benessere alla comunità locale. Per Generali, dicevo, la sostenibilità è un valore originario. Solo di recente però si è deciso di esplicitarlo. Nel 2005 è nato il Codice Etico, adottato da tutte le principali società del Gruppo, che oltre a enunciare formalmente i valori in cui crediamo, manifesta la volontà di Generali di rafforzare il proprio impegno anche sotto il profilo etico. E stato quindi avviato un progetto finalizzato alla pubblicazione, avvenuta un anno fa, del primo Bilancio di sostenibilità, con il quale si è iniziato a render conto a tutte le parti interessate all attività dell azienda i cosiddetti stakeholder dei risultati raggiunti, oltre che sul piano economico-finanziario, anche su quello socioambientale. E il pensiero portante di questa decisione per noi è che non c è contrapposizione tra obiettivi socio-ambientali ed economici, perché i primi possono essere raggiunti solo congiuntamente ai secondi. In questo senso, l ambiente in cui è immersa ogni impresa, grande o piccola, è cambiato, si è evoluto ed è migliorato, facendo emergere istanze sempre più forti. E un mondo fatto di investitori che chiedono di impiegare le loro risorse in società che soddisfino requisiti etici e di governance, di clienti che chiedono trasparenza contrattuale e qualità del servizio, di cittadini sensibili ai problemi sociali e dell ambiente che si aspettano di ricevere sostegno dalle imprese nella realizzazione delle loro iniziative a favore della collettività. Ed è infine un mondo dove anche le istituzioni sollecitano le aziende ad impegnarsi nel campo della responsabilità sociale. Ricordiamo che in Europa la Commissione Europea e in Italia il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali da anni sono impegnati nella diffusione della cultura della Responsabilità Sociale d Impresa. Il Gruppo Generali ha raccolto questo invito. Il Bilancio di sostenibilità per noi rappresenta uno strumento di dialogo, per far conoscere ciò che facciamo e misurarci 2

3 con nuovi obiettivi in campo socio-ambientale. E anche un agenda di impegni, perché indichiamo puntualmente gli obiettivi specifici che ci proponiamo di raggiungere nell anno successivo per ciascuna categoria di stakeholder. Rispetto a questi sappiamo di dover rendere conto, così come sappiamo che è importante costruire un dialogo fattivo con tutti gli interlocutori per condividere linee di sviluppo e obiettivi. Negli ultimi due anni il Gruppo ha compiuto numerosi passi che testimoniano la concretezza dell impegno assunto. Tra questi va innanzitutto citata l implementazione della struttura organizzativa deputata alla definizione delle politiche ambientali a livello di Gruppo. E stato costituito l Eco-Committee, organo in cui sono rappresentate tutte le strutture aziendali maggiormente coinvolte su queste problematiche, posto alle dirette dipendenze del Direttore Generale del Corporate Centre. Sono stati inoltre individuati dei referenti in ciascuno dei principali paesi in cui siamo presenti, che dovranno farsi carico dell attuazione delle decisioni assunte dall Eco-Committee nelle società dei rispettivi territori. L Eco-Committee si occupa sia degli impatti ambientali diretti sia di quelli indiretti. Se in un attività come la nostra i primi sono indubbiamente piuttosto limitati, quelli indiretti vengono ad assumere una notevole importanza in relazione al nostro ruolo di investitori istituzionali. In considerazione di ciò, recentemente abbiamo deciso di adottare le linee guida etiche del Fondo Pensioni Governativo Norvegese nell investimento delle risorse in gestione a tutte le società del Gruppo. E una decisione importante. Nel fondo il cui patrimonio ammonta a 175 miliardi di euro, di cui è responsabile il Ministro delle Finanze norvegese e la cui gestione è affidata alla Banca di Norvegia sono investite le ingenti risorse derivanti dal petrolio per destinarle alla copertura delle spese sociali e assistenziali della popolazione, tendenzialmente in crescita, in un futuro in cui tali risorse si esauriranno. Il Comitato Etico è composto da esperti di chiara fama, a cui il Fondo ha demandato il compito di monitorare e segnalare le società che non rispondono ai criteri etici di investimento che il Fondo si è dato, proponendone l esclusione dall universo investibile. Aderendo a tali criteri riteniamo quindi di evitare di contribuire al finanziamento di società che violano i diritti umani 3

4 fondamentali o arrecano gravi danni all ambiente, pur riuscendo a garantire rendimenti adeguati agli assicurati e agli investitori che ci hanno affidato la gestione dei loro capitali. Un altro passo di rilievo nel campo della responsabilità sociale d impresa è rappresentato dal Codice Etico dei Rapporti con i Fornitori che, sulla base dei principi contenuti nel Codice Etico del Gruppo Generali, definisce le politiche nei confronti dei fornitori. Questo Codice è già stato adottato da tutte le società italiane del Gruppo ed è prevista la sua estensione anche alle controllate estere. Venendo al nostro Bilancio, rimarcherei innanzitutto il fatto che fin dall inizio abbiamo voluto realizzarlo a livello di Gruppo. Tenuto conto della dimensione e della diffusione a livello mondiale di Generali (siamo presenti in circa 40 paesi, con differenze notevoli per quanto riguarda lo sviluppo economico e le normative vigenti) è facile comprendere come questa decisione abbia reso più difficile l organizzazione delle attività connesse con l elaborazione del Bilancio e l elaborazione stessa. Poiché dobbiamo confrontarci con competitor internazionali, per quanto riguarda i contenuti abbiamo scelto di adottare gli standard della Global Reporting Initiative (GRI), gli unici riconosciuti a livello internazionale, ma anche quelli del Gruppo Bilancio Sociale (GBS), in particolare per quanto riguarda il calcolo del valore aggiunto, e gli AccountAbility 1000, per quanto concerne il processo di raccolta delle informazioni e la stesura del documento. Nella realizzazione del nostro Bilancio di sostenibilità ci siamo avvalsi della consulenza del professor Mario Molteni dell Università Cattolica di Milano, a cui rivolgo i più sentiti ringraziamenti per la preziosa collaborazione. La quantità di informazioni richieste da questi standard ci ha spinto a seguire un approccio graduale per quanto riguarda i paesi a cui applicarli integralmente. L anno scorso la cosiddetta area del Bilancio di sostenibilità comprendeva i quattro paesi in cui siamo maggiormente presenti (Italia, Germania, Francia e Spagna), ai quali quest anno abbiamo aggiunto Austria, Svizzera e Israele, raggiungendo una rappresentatività del 90,8% in termini di premi assicurativi e del 78,7% in termini di numero di dipendenti. 4

5 Nell ambito di questi paesi è stato scelto di circoscrivere l analisi al core business: pertanto sono state prese in considerazione solo le compagnie di assicurazione e le società di servizi strettamente connessi al business principale. Anche in questo caso c è stato un allargamento dell area considerata rispetto al bilancio 2004: mentre nella prima edizione erano state di norma incluse solo le società di maggiori dimensioni, quest anno sono state prese in esame tutte. Per quanto riguarda i dati, l arco temporale considerato comprende il 2004 e il 2005, consentendo la possibilità di confronto; limitatamente alle informazioni di tipo descrittivo in alcuni casi si è ritenuto importante inserire dati e considerazioni già relative all esercizio 2006, conferendo così una maggiore significatività al documento. Per organizzare le attività correlate alla redazione del bilancio, abbiamo costituito nella Capogruppo una funzione dedicata, che si occupa di richiedere ed elaborare le informazioni quantitative e qualitative delle società incluse nell area del Bilancio di sostenibilità. Sono stati individuati dei referenti in ciascuna società italiana del Gruppo e uno per ognuno dei paesi considerati, cui compete di organizzare in loco la raccolta delle informazioni. Il Bilancio di sostenibilità 2005 ricalca, con qualche modifica, la struttura della prima edizione. A una prima parte che descrive il nostro Gruppo nella sua identità, strategia e nelle sue performance economiche e finanziarie, fa seguito il calcolo del valore aggiunto creato dal Gruppo, ossia della ricchezza che le attività svolte nel corso del 2005 hanno generato a favore delle diverse classi di stakeholder. Tale valore è risultato superiore a 11 miliardi di euro, con un incremento del 2,7% rispetto all esercizio precedente. Si passa poi ad esaminare in dettaglio i vari stakeholder, che sono stati suddivisi in tre distinte categorie con l obiettivo di mettere in evidenza il diverso tipo di rapporto che li lega alla Società. Così abbiamo definito stakeholder diretti quelli che sono più vicini alla Compagnia e a vario titolo ne costituiscono parte integrante: i dipendenti, gli agenti e le altre reti di vendita, gli azionisti. Tra gli stakeholder competitivi 5

6 abbiamo incluso quegli interlocutori che sono maggiormente legati al business: quindi i clienti, innanzitutto, e i fornitori. Abbiamo fatto rientrare in questa categoria anche i soggetti in cui investiamo le risorse che assicurati e risparmiatori ci affidano in gestione, per il ruolo essenziale che l attività di investimento assume nella conduzione del business assicurativo. Infine abbiamo chiamato stakeholder socioambientali le ampie realtà esterne: la comunità fatta di persone e l ambiente fisico circostante in cui operano le nostre società. Per ogni stakeholder vengono forniti: una descrizione, le politiche del Gruppo, le modalità di dialogo attivate e i risultati ottenuti nel periodo considerato, oltre agli obiettivi di miglioramento stabiliti per il 2006, di cui ho parlato in precedenza. Dal punto di vista grafico, la novità del Bilancio di sostenibilità 2005 è rappresentata dalla mappa che illustra la struttura del documento accompagnando il lettore lungo tutto il volume. La stessa mappa costituisce anche il punto di partenza della versione interattiva che è stata realizzata quest anno per la prima volta che è pubblicata sul sito istituzionale Cliccando sulla mappa, infatti, è possibile navigare all interno del documento. Quest anno risulterà più agevole scaricare il bilancio dal sito, in quanto è possibile farlo, oltre che per il documento intero, anche limitamente a singole parti. Per ovviare ad un altro inconveniente segnalato relativamente alla prima edizione del Bilancio, accanto alla versione a colori ne è stata predisposta un altra ottimizzata per la stampa in bianco e nero. Più in generale abbiamo posto una grande attenzione alle critiche che frequentemente vengono avanzate, soprattutto dai consumatori, sulla leggibilità del Bilancio che, per sua natura, è destinato ad un pubblico molto vasto ed eterogeneo. Per tale motivo, nella stesura si è fatto ricorso a vari accorgimenti, quali ad esempio un linguaggio per quanto possibile semplice, in cui si è cercato di limitare l uso di termini stranieri; per chiarire i termini più tecnici il volume è stato corredato di un glossario. E stato fatto ampio uso di grafici e tabelle, anche questi improntati a una grande semplicità, per un immediata e chiara comprensione dei dati esposti, favorita anche dai brevi commenti di cui sono provvisti. 6

7 Si è cercato di contenere il numero delle pagine, che è stato ridotto rispetto alla prima edizione, anche se rimane piuttosto elevato. In parte ciò è dipeso dalla volontà di riportare in questo volume informazioni non presenti in altri documenti del Gruppo e, soprattutto, dalla scelta di fornire una serie di spiegazioni volte a cercare di avvicinare maggiormente il vasto pubblico a una realtà quella assicurativa che per la sua complessità dall esterno non è facilmente comprensibile. Per tale motivo riteniamo che un ulteriore alleggerimento del Bilancio potrà essere realizzato l anno prossimo, anche grazie alla possibilità di arricchire con informazioni di maggior dettaglio l area dedicata sul sito istituzionale. Per concludere vorrei riallacciarmi a ciò che dice il Presidente Bernheim nella lettera che apre il Bilancio. Siamo impegnati a costruire progressivamente un identità di Gruppo forte e basata sulla condivisione di valori e comportamenti orientati alla responsabilità sociale. Lo facciamo con progetti e iniziative coerenti e impegni concreti, rendendoci conto che tutto questo aumenta le aspettative dei nostri stakeholder. Tale consapevolezza rappresenta per noi un ulteriore stimolo a far bene e ad accrescere l impegno con azioni che, a partire dal management, coinvolgano tutta la Società e puntino a migliorare nel complesso i vari aspetti della Responsabilità Sociale d Impresa. Per fare questo siamo consci della necessità di condividere obiettivi e percorsi con tutti coloro che da Generali si aspettano qualcosa, della necessità di avviare con loro un dialogo fattivo e di contribuire, con il nostro operato, a diffondere i concetti e le pratiche di responsabilità sociale. Per questo motivo ci è piaciuto presentare in anteprima qui, a un pubblico di giovani che rappresentano la società del futuro, questo nostro Bilancio, che mi auguro sfoglino, o scarichino da internet, e leggano nelle parti per loro più interessanti. Potranno così cominciare fin d ora ad avvicinarsi ad una logica di conduzione degli affari più attenta alla tutela dei diritti e delle esigenze di tutti, ambiente compreso, che, quando entreranno nel mondo del lavoro, potranno contribuire a diffondere a loro volta. 7

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007 Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

a r e r s e po p n o sab a il i it i à t à s oc o ia i l a e e d e d l e le e im i pr p e r s e e 08 ottobre 2015

a r e r s e po p n o sab a il i it i à t à s oc o ia i l a e e d e d l e le e im i pr p e r s e e 08 ottobre 2015 La responsabilità sociale delle imprese 08 ottobre 2015 Agenda 1. EticaSgr 2. Impresa:cos èequalèilsuoobiettivo 3. Responsabilità d impresa e CSR 4. Reportistica ambientale, sociale, di sostenibilità 5.

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento dell Ing. Gaetano Battistella Mi occupo di protezione dell ambiente e porterò una testimonianza in un campo parallelo, ma che ha sicuramente forti legami

Dettagli

La finanza sostenibile. Cos è e come funziona?

La finanza sostenibile. Cos è e come funziona? La finanza sostenibile Cos è e come funziona? Alberto Stival,, 13.01.2016 in breve (SSF) rafforza la posizione della Svizzera sul mercato globale per la finanza sostenibile, fornendo informazioni e formazione

Dettagli

Configurazioni del Bilancio Sociale. Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di

Configurazioni del Bilancio Sociale. Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di Configurazioni del Bilancio Sociale Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di interessi, deve fare i conti con un contesto ampio e complesso che esprime,

Dettagli

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province Le tecniche operative solitamente applicate in questa fase sono l intervista diretta a testimoni privilegiati (telefonica e/o verbale), e la ricerca con l ausilio di internet. I testimoni privilegiati

Dettagli

si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade.

si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade. si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade. Cloros è una società certificata ISO 9001 e UNI CEI 11352, che ha

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva. Roma, 30 maggio 2002

SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva. Roma, 30 maggio 2002 SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva Roma, 30 maggio 2002 Indice Lo scenario italiano 3-10! Come la pensano gli italiani! Le cause sociali di maggiore interesse! Alcuni casi italiani! Il consumatore

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

per micro PERCORSI DI MICROCREDITO

per micro PERCORSI DI MICROCREDITO per micro PERCORSI DI MICROCREDITO Siamo nati per accompagnare, fianco a fianco, con competenza ed entusiasmo, chi ha deciso di investire su se stesso, di intraprendere un attività di impresa un percorso

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti La nostra filosofia L impresa crea più valore se lo fa per tutti Nata nel 2008, VerA offre consulenza specializzata nelle Relazioni Istituzionali e fornisce supporto e assistenza a tutte quelle realtà

Dettagli

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations Economic and Social Council ECOSOC United Nations 2010 Coordination segment New York, 6 July Address by Antonio MARZANO, President of AICESIS International Association of Economic and Social Councils and

Dettagli

Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR. Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia

Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR. Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia L Osservatorio Socialis L Osservatorio Socialis è un cantiere di promozione

Dettagli

La Sostenibilità in Acea

La Sostenibilità in Acea La Sostenibilità in Acea Seminario organizzato da Rotary Club Castelli Romani e Università di Roma Tor Vergata Etica ed Economia Quale tutela per i cittadini e i risparmiatori? Monte Porzio Catone, 29

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

Oggetto: Proposta di attività GIOVANI E SOCIAL BUSINESS: DIVENTARE ATTORI DEL CAMBIAMENTO, anno scolastico 2015/2016 INDICE

Oggetto: Proposta di attività GIOVANI E SOCIAL BUSINESS: DIVENTARE ATTORI DEL CAMBIAMENTO, anno scolastico 2015/2016 INDICE Pistoia, 01-09- 2015 Pistoia Social Business City Via Abbi Pazienza, 1-51100 Pistoia Ai soggetti interessati Oggetto: Proposta di attività GIOVANI E SOCIAL BUSINESS: DIVENTARE ATTORI DEL CAMBIAMENTO, anno

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

FONDI PENSIONE ITALIANI: il percorso verso la responsabilità sociale degli investimenti. Simonetta Bono Novembre 2013

FONDI PENSIONE ITALIANI: il percorso verso la responsabilità sociale degli investimenti. Simonetta Bono Novembre 2013 FONDI PENSIONE ITALIANI: il percorso verso la responsabilità sociale degli investimenti Simonetta Bono Novembre 2013 Investimento socialmente responsabile 2. L Investimento socialmente responsabile (SRI,

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTA VAL TAGLIAMENTO (Comuni di: Ampezzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014 COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ STRUMENTI, STANDARD E MODELLI PER RENDICONTARE E VALORIZZARE L IMPEGNO DI UN ORGANIZZAZIONE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA. GENOVA, 16 SETTEMBRE

Dettagli

Finanziare le start-up

Finanziare le start-up Stampa Finanziare le start-up admin, Riccardo Ferranti in Bilancio Finanziare le startup Avviare un impresa è il sogno di molte persone che hanno acquisito conoscenze e competenze in un determinato settore

Dettagli

Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001

Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 Il presente documento ha lo scopo di illustrare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato

Dettagli

INTERVENTO INTRODUTTIVO. di Emilio Tonini. Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena

INTERVENTO INTRODUTTIVO. di Emilio Tonini. Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena INTERVENTO INTRODUTTIVO di Emilio Tonini Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena Buongiorno a tutti e un cordiale benvenuto a questa 4 edizione del forum internazionale Montepaschi Vita che,

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

LAVORARE IN PARTNERSHIP: IKEA LUGLIO 2013 Vincitrice del Premio Leader Europeo 2012!

LAVORARE IN PARTNERSHIP: IKEA LUGLIO 2013 Vincitrice del Premio Leader Europeo 2012! LAVORARE IN PARTNERSHIP: IKEA LUGLIO 2013 Vincitrice del Premio Leader Europeo 2012! NASCITA E STORIA DEL GRUPPO Fondata nel 1943 dall industriale svedese Ingvar Kamprad, IKEA aprì il suo primo punto vendita

Dettagli

Il Nuovo Portale Istituzionale della Provincia di Lecce

Il Nuovo Portale Istituzionale della Provincia di Lecce PROVINCIA DI LECCE SERVIZIO INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SERVIZIO INNOVAZIONE TECNOLOGICA Il Nuovo Portale Istituzionale della Provincia di Lecce Il nuovo portale istituzionale, che oggi presentiamo, è

Dettagli

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi La responsabilità sociale delle imprese nel contesto del processo di internazionalizzazione e globalizzazione dei mercati Novara, 28 novembre 2005 Intervento Cari amici, vorrei anzitutto ringraziare la

Dettagli

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE di Sergio Ricci 1 IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE Intervento per il Convegno Turismo Sociale e Bilancio Sociale : contributi in un

Dettagli

CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile

CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile Tavola Rotonda CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile Mauro Cicchinè,, Presidente Dexia Crediop S.p.A. Milano 14 Luglio 2005 Capitalismo Sostenibile e CSR fra globale e locale : dai

Dettagli

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato,

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato, DALLE TARIFFE ALLA CRESCITA UN ASSICURATORE GLOBALE CHE COPRE I BISOGNI DEL CLIENTE ANCHE IN AMBITI COME LA SALUTE, L ABITAZIONE, LA SICUREZZA PATRIMONIALE. TRA RIGORE TECNICO, RICHIESTA DI FLESSIBILITÀ

Dettagli

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità di Rossella Sobrero presidente di Koinètica Come cambia la comunicazione in tempo di crisi Le imprese socialmente responsabili sanno affrontare

Dettagli

PREMIO CASINO DI SANREMO-CONFINDUSTRIA CENTO ANNI DA QUI

PREMIO CASINO DI SANREMO-CONFINDUSTRIA CENTO ANNI DA QUI PREMIO CASINO DI SANREMO-CONFINDUSTRIA CENTO ANNI DA QUI LA GLOBALIZZAZIONE NEL TERZO MILLENNIO: LA SFIDA DELLE ECCELLENZE (SANREMO, 18 OTTOBRE 2008) INTERVENTO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ON.

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

Come gestire i Social Network

Come gestire i Social Network marketing highlights Come gestire i Social Network A cura di: Dario Valentino I Social Network sono ritenuti strumenti di Marketing imprescindibili per tutte le aziende che svolgono attività sul Web. Questo

Dettagli

RICERCA, ISTRUZIONE E FORMAZIONE:

RICERCA, ISTRUZIONE E FORMAZIONE: RICERCA, ISTRUZIONE E FORMAZIONE: VALORI PER SOCIETÀ SICURE ED INTERCULTURALI di Giovanna Spagnuolo Ci manca la comunità perché ci manca la sicurezza Z. Bauman (Voglia di comunità, Laterza, Bari-Roma,

Dettagli

Le strategie competitive dell azienda nei mercati finanziari

Le strategie competitive dell azienda nei mercati finanziari Michele Galeotti Le strategie competitive dell azienda nei mercati finanziari ARACNE Copyright MMVIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 A/B

Dettagli

Comunicato stampa CONTINUA LA CRESCITA SOSTENIBILE E LA CREAZIONE DI VALORE

Comunicato stampa CONTINUA LA CRESCITA SOSTENIBILE E LA CREAZIONE DI VALORE Comunicato stampa GRUPPO CARIPARMA FRIULADRIA: I RISULTATI DI BILANCIO 2008 CONTINUA LA CRESCITA SOSTENIBILE E LA CREAZIONE DI VALORE Dati economici consolidati riclassificati Proventi Operativi Netti

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di Inverigo Provincia di Como SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDICE INTRODUZIONE TITOLO I FINALITA E PRINCIPI Art. 1 - Finalità e oggetto Art. 2 - Principi di riferimento

Dettagli

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA Pavia, 9 luglio 2009 2 Finalità e principi In attuazione delle proprie finalità istituzionali, la Fondazione Alma Mater Ticinensis ha deciso

Dettagli

CORPORATE GOVERNANCE. Implementare una corporate governance efficace

CORPORATE GOVERNANCE. Implementare una corporate governance efficace CORPORATE GOVERNANCE Implementare una corporate governance efficace 2 I vertici aziendali affrontano una situazione in evoluzione Stiamo assistendo ad un cambiamento senza precedenti nel mondo della corporate

Dettagli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli - Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli Roma 04 Dicembre 2012 1 Signor Ministro Passera, a nome mio e

Dettagli

"Pure Performance" per i Partner. Una direzione chiara per una crescita comune

Pure Performance per i Partner. Una direzione chiara per una crescita comune "Pure Performance" per i Partner Una direzione chiara per una crescita comune 2 "Pure Performance" per i Partner "Pure Performance" per i Partner 3 Alfa Laval + Partner Valore per il Cliente Partner per

Dettagli

FORMARSI AL BEN-ESSERE:

FORMARSI AL BEN-ESSERE: FORMARSI AL BEN-ESSERE: come dare il meglio di sé sui luoghi di lavoro e nella vita 16 ottobre 2015 Relatore: Formatore Coach A.N.CO.R.S. - Management e Sviluppo Personale 1) ORARI WORKSHOP:! dalle ore

Dettagli

Techint Engineering & Construction Missione, Visione e Valori. Codice: FR-MA-MNG-001-01 R02

Techint Engineering & Construction Missione, Visione e Valori. Codice: FR-MA-MNG-001-01 R02 Techint Engineering & Construction Missione, Visione e Codice: FR-MA-MNG-001-01 R02 September 18, 2013 Missione La nostra missione consiste nel dare valore ai nostri azionisti e clienti attraverso la prestazione

Dettagli

PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE

PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE Comune di Ronco Scrivia (Provincia di Genova) PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE INTRODUZIONE Il Piano per la comunicazione e la partecipazione è uno strumento flessibile e quindi in condizione

Dettagli

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI Alessandro PROFUMO: Sarebbe stato un grande piacere essere qui con voi questa mattina, ma il Comitato esecutivo dell ABI mi ha impegnato

Dettagli

Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi

Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi 2 Pure Performance La nostra Cultura Alfa Laval è un azienda focalizzata sul cliente e quindi sul prodotto con una forte cultura

Dettagli

L esperienza del Rapporto Annuale Integrato

L esperienza del Rapporto Annuale Integrato L esperienza del Rapporto Annuale Integrato Angelo Bettinzoli Amministratore Delegato Sabaf S.p.A. Roma, 24 ottobre 2006 Chi è Sabaf Sabaf è il principale produttore mondiale di componenti per apparecchi

Dettagli

Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI

Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI DOCUMENTI 31 Ottobre 2014 Il risparmio è una lungimirante scelta etica civile, frutto innanzitutto del lavoro, che presuppone valori come la parsimonia, la previdenza

Dettagli

LA FORMAZIONE POST DIPLOMA,

LA FORMAZIONE POST DIPLOMA, LA FORMAZIONE POST DIPLOMA, LA FORMAZIONE PROFESSIONALE, LA FORMAZIONE INTEGRATA, LA FORMAZIONE CONTINUA DI SERGIO TREVISANATO * * Segretario Regionale Formazione Lavoro - Regione Veneto Sergio Trevisanato

Dettagli

Scheda di partecipazione Quinta edizione

Scheda di partecipazione Quinta edizione Scheda di partecipazione Quinta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

Iniziativa di sensibilizzazione sulla Responsabilitàsociale d impresa: una esperienza (in)formativa

Iniziativa di sensibilizzazione sulla Responsabilitàsociale d impresa: una esperienza (in)formativa Al servizio di gente unica Iniziativa di sensibilizzazione sulla Responsabilitàsociale d impresa: una esperienza (in)formativa Dati aggiornati al 30/07/2012 Premessa La Regione Autonoma Friuli Venezia

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

Benvenuti in BPER Banca.

Benvenuti in BPER Banca. Benvenuti in BPER Banca. Passato Presente e Futuro si intrecciano a formare una storia unica che parla di evoluzione, conquiste e risultati tangibili. Il Presente si arricchisce del Passato, ascolta il

Dettagli

Programma di attività Linee Guida

Programma di attività Linee Guida Programma di attività Linee Guida SEZIONE INFORMATION TECHNOLOGY Augusto Coriglioni Il Lazio e Roma : Il nostro contesto Nel Lazio Industria significa in larga misura Manifatturiero; a Roma, Servizi; Complementarietà

Dettagli

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione COMUNE DI TRENTO Servizio Programmazione e Controllo via Belenzani 22 38100 Trento Telefono: 0461-884162; Fax: 0461-884168 e_mail: servizio_programmazione@comune.trento.it Sito internet dell amministrazione:

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

BENI IN COMUNE BANDO PER PROGETTI DI RECUPERO DEI BENI MONUMENTALI E PAESAGGISTICI DI PROPRIETÀ COMUNALE

BENI IN COMUNE BANDO PER PROGETTI DI RECUPERO DEI BENI MONUMENTALI E PAESAGGISTICI DI PROPRIETÀ COMUNALE La Compagnia di San Paolo è una Fondazione italiana di diritto privato con sede a Torino. Essa persegue finalità di utilità sociale, allo scopo di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico. Nel

Dettagli

il tuo servizio di web marketing costa troppo

il tuo servizio di web marketing costa troppo il tuo servizio di web marketing costa troppo LE 20 TECNICHE PIù POTENTI per demolire QUESTA obiezione > Nota del Curatore della collana Prima di tutto voglio ringraziarti. So che ha inserito la tua mail

Dettagli

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP All.5 BPW Italy FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI FIDAPA - BPW ITALY INTERNATIONAL FEDERATION OF BUSINESS AND PROFESSIONAL WOMEN Via Piemonte, 32 00187 Roma Tel 06 4817459 Fax 06 4817385

Dettagli

Le opportunità della politica di sviluppo rurale

Le opportunità della politica di sviluppo rurale Le opportunità della politica di sviluppo rurale Fonte Inea Forme innovative di integrazione in agricoltura per favorire l insediamento dei giovani nel settore primario ) La politica di sviluppo rurale

Dettagli

Investitori vs. Gestori e Banche: Chi vince? Come si vince?

Investitori vs. Gestori e Banche: Chi vince? Come si vince? Authorized and regulated by the Financial Services Authority Investitori vs. Gestori e Banche: Chi vince? Come si vince? Le esigenze degli investitori istituzionali e le proposte del mercato: un connubio

Dettagli

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Prefazione Come mai le imprese multibusiness continuano, nonostante tutto, a esistere? Come mai hanno resistito alla crisi finanziaria scoppiata nel 2007, e hanno, in ogni caso, resistito meglio rispetto

Dettagli

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 CODICE ETICO Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008 Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 (revisione approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR)

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) UNA CULTURA, UNA TRADIZIONE, UN SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE: IL CASO DI CASTELLI (TE) Indicazioni progettuali per un analisi territoriale, per un progetto di

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE Tempo di lavoro previsto: 60 minuti Partecipanti: 6 8 divisi in isole, ossia gruppetti spontanei creati sul momento Materiale: carta e penna (presente

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

LINEE COMUNI DI INTERVENTO tra

LINEE COMUNI DI INTERVENTO tra LINEE COMUNI DI INTERVENTO tra COMUNI EST MILANO - CGIL CISL UIL - AFOL EST MI ASSOLOMBARDA, COLDIRETTI, CONFCOMMERCIO, CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI, CONFEDERAZIONE NAZIONALE ARTIGIANATO E PICCOLA

Dettagli

I MANAGER BOCCIANO LA SCUOLA ITALIANA: NON FA CRESCERE IL PAESE

I MANAGER BOCCIANO LA SCUOLA ITALIANA: NON FA CRESCERE IL PAESE I MANAGER BOCCIANO LA SCUOLA ITALIANA: NON FA CRESCERE IL PAESE Proprio per questo Manageritalia ha presentato oggi a Milano, nel corso del convegno food4minds, un progetto volto a creare sinergia tra

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

Carta dei Valori. agriturismo Corte San Girolamo

Carta dei Valori. agriturismo Corte San Girolamo Carta dei Valori agriturismo Corte San Girolamo LA MISSION PRODUCIAMO VALORE ATTRAVERSO I VALORI L Agriturismo Corte San Girolamo, gestito con familiarità e cortesia, desidera offrirvi un soggiorno di

Dettagli

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo)

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria,

Dettagli

RAPPORTO TRA L AGESCI E LE NORME RIGUARDANTI IL VOLONTARIATO E L ASSOCIAZIONISMO

RAPPORTO TRA L AGESCI E LE NORME RIGUARDANTI IL VOLONTARIATO E L ASSOCIAZIONISMO RAPPORTO TRA L AGESCI E LE NORME RIGUARDANTI IL VOLONTARIATO E L ASSOCIAZIONISMO 1. LA PREMESSA 2. LA DEFINIZIONE GIURIDICA 3. LA STORIA 4. I PUNTI DA PONDERARE 5. LA SITUAZIONE ATTUALE 6. CI FERMIAMO

Dettagli

Accreditamento del settore non profit e modelli di rendicontazione sociale: problemi attuali e opportunità dischiuse dalla legge sulle imprese sociali

Accreditamento del settore non profit e modelli di rendicontazione sociale: problemi attuali e opportunità dischiuse dalla legge sulle imprese sociali Centro di Ricerche su Etica negli Affari e Responsabilità Sociale Università degli Studi dell'insubria Accreditamento del settore non profit e modelli di rendicontazione sociale: problemi attuali e opportunità

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale 1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale della RGS, del CNIPA e di ingegneri dell Ordine di

Dettagli

Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il. ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più

Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il. ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più importanti banche del Paese (In Italia: 5.809 sportelli, 11,4 mln.

Dettagli

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile ANA-ANAP, Associazione Nazionale Audioprotesisti e Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile Milano, 21/10/2014

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE La certificazione manageriale 29/07/2014 PREMESSA In diverse realtà sono stati attivati corsi di

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

REPUTATION FORUM ITALIA

REPUTATION FORUM ITALIA Reputation Institute Barilla REPUTATION FORUM ITALIA Parma, 11 settembre 2012 La Reputazione è il #1 Driver di Valore Per quale motivo la Reputazione è il primo driver di valore per un azienda? Quali sono

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs

Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs 4 dicembre 2014 Un cordiale buongiorno a tutti i presenti. Grazie, innanzitutto,

Dettagli

L Educazione degli Adulti nel sistema di istruzione: Obiettivi e misure di sistema

L Educazione degli Adulti nel sistema di istruzione: Obiettivi e misure di sistema L Educazione degli Adulti nel sistema di istruzione: Obiettivi e misure di sistema di Sebastian Amelio Saluto tutti voi e a voi tutti porto il saluto del Direttore Generale, dr.ssa Maria Grazia Nardiello,

Dettagli