Estratto dalla Relazione al bilancio consuntivo per l esercizio finanziario 2012 (aggiunti alcuni schemi di sintesi).

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1 Estratto dalla Relazione al bilancio consuntivo per l esercizio finanziario 2012 (aggiunti alcuni schemi di sintesi). 1

2 Il bilancio consuntivo per l esercizio 2012 è stato approvato con Delibera del Cda n. IV/114 del 20/2/2013, con parere favorevole, sul piano tecnico-contabile, del Collegio dei revisori dei conti. Una gestione finanziaria corretta e prudente è stata - anche per l esercizio l elemento caratterizzante delle scelte finanziarie di Arpa Lombardia; scelte che si sono tradotte in una razionalizzazione della spesa corrente per creare margini di risorse per il finanziamento della politica d investimento, segnatamente per la valorizzazione e lo sviluppo delle sedi e dei poli laboratoristici di Arpa Lombardia. Un altro elemento caratterizzante la gestione del 2012 è rappresentato dalla partecipazione dell Agenzia alla sperimentazione del processo di armonizzazione dei bilanci: il percorso graduale, iniziato nel 2012 e della durata di due anni di sperimentazione, esiterà nella riforma nel 2014, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale. Nella relazione verranno illustrate le principali novità del processo. Il bilancio consuntivo è stato predisposto conformemente alle previsioni normative indicate dall art. 23 della l.r. n. 16 del 14 agosto 1999 (legge istitutiva dell Agenzia), dall art. 79 della l.r. 34/78 (legge regionale di contabilità) e dall art. 30 del Regolamento Contabile dell ARPA. LA PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA. Il bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2012 è stato approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. IV/85 del 27 ottobre 2011 Approvazione del bilancio di previsione 2012 ed allo stesso sono state apportate due variazioni con le seguenti delibere del Consiglio di Amministrazione: n. IV/94 del 28 marzo 2012, Approvazione della variazione al bilancio di previsione 2012 I provvedimento ; n. IV/104 del 16 ottobre 2012, Approvazione della variazione al bilancio di previsione 2012 II provvedimento. Le previsioni iniziali del bilancio al netto delle partite di giro ammontavano a ,79, rispetto a previsioni assestate pari a ,45. Le più significative variazioni di bilancio possono essere così sintetizzate: reiscrizioni di economie a destinazione vincolata relative ad esercizi precedenti per ,37; applicazione al bilancio 2012 dell avanzo di amministrazione dell esercizio 2011 per euro 14,16 milioni; L ARMONIZZAZIONE DEI BILANCI. Una peculiarità della gestione finanziaria dell esercizio 2012 è costituita dall adozione in sperimentazione della nuova disciplina sull armonizzazione come previsto dal D. Lgs. 118/11 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, ) e dal D.P.C.M. del 28/12/11 che ne ha regolato le modalità attuative. Le principali novità introdotte dalla disciplina riguardano: la riclassificazione del bilancio di previsione 2012 in base ai nuovi schemi che prevedono per la parte Entrate la classificazione in Titoli, Tipologie e Categorie e per la parte Spesa in Missioni, Programmi e Titoli, poi articolati in macroaggregati. Come previsto dal Gruppo di lavoro sulla sperimentazione, il Rendiconto della gestione 2012 deve essere redatto in base agli schemi della legislazione vigente (ante sperimentazione); 2

3 l applicazione del principio della competenza finanziaria potenziata, secondo cui le obbligazioni giuridiche attive e passive devono essere imputate all esercizio in cui l obbligazione viene a scadenza, cioè diventa esigibile. Tale applicazione ha comportato la necessità di riaccertare i residui attivi e passivi derivanti sia dalla gestione di competenza 2012 (art. 7, comma 3 DPMC citato) che dalla gestione dei residui formatisi prima dell avvio della sperimentazione, ossia residui al 31/12/11 (art. 14, DPMC citato). L operazione di riaccertamento porterà nell esercizio 2013 ad adottare un provvedimento (dopo l approvazione del Rendiconto) per re-imputare i residui riaccertati sull esercizio 2013, dandone copertura con il Fondo pluriennale vincolato (FPV). l istituzione del Fondo Svalutazione Crediti. A questo proposito occorre precisare che ARPA, nell esercizio 2012, ha eseguito un analisi puntuale dei crediti di dubbia o difficile esazione, analisi che ha consentito di individuare le tipologie di crediti per la quantificazione del Fondo Svalutazione Crediti. L istituzione e il finanziamento del Fondo è stata fatta con il Bilancio di Previsione LA GESTIONE DELLE ENTRATE. Le entrate accertate nel bilancio di previsione sono di seguito riepilogate: Titolo 1 Entrate correnti derivanti da assegnazioni, contributi, trasferimenti e proventi della Regione della UE, dello Stato e di altri soggetti: UPB 1 assegnazioni e trasferimenti Euro ,58 UPB 2 proventi per prestazioni rese a terzi tariffate Euro ,35 UPB 3 proventi per progetti Euro ,88 UPB 4 proventi vari Euro ,23 totale titolo I Euro ,04 Titolo 2 Entrate correnti derivanti da assegnazioni, contributi, trasferimenti a specifica destinazione per la realizzazione dei progetti: UPB 8 entrate correnti per attività a progetto con UE Euro ,00 totale titolo 2 Euro ,00 TOTALE ENTRATE CORRENTI Euro ,04 Titolo 3 Entrate in conto capitale derivanti da assegnazioni, contributi, trasferimenti a specifica destinazione per realizzazione dei progetti: UPB 9 entrate in conto capitale per attività a progetto reti monitoraggio con Regione Lombardia Euro ,00 totale titolo 3 Euro ,00 Titolo 4 Entrate in conto capitale derivanti da assegnazioni, alienazioni di beni o altri proventi di natura straordinaria: 3

4 UPB 19 proventi in conto capitale per attività in convenzione fornite a regione lombardia Euro ,00 totale titolo 4 Euro ,00 TOTALE ENTRATE IN CONTO CAPITALE Euro ,00 TOTALE ENTRATE Euro ,04 Titolo VI Entrate per contabilità speciali e partite di giro UPB 14 - Partite di giro Gli accertamenti effettuati nelle partite di giro, che ammontano ad ,98, non hanno influenza economica e pareggiano con gli impegni assunti nelle spese. Residui attivi Per quanto riguarda i residui attivi determinati in base alle risultanze del 31 dicembre 2012 con decreto del Direttore Generale n. 99 del 12 febbraio 2013, gli stessi ammontano ad ,73, così definiti: ,84 derivanti dalla gestione in c/residui esercizi precedenti, comprensivi di residui su partite di giro per ,74; ,89 derivanti dalla gestione di competenza 2012, comprensivi di residui su partite di giro ,02 Da un confronto (al netto delle partite di giro) con il dato dei residui attivi del bilancio consuntivo 2011, ammontanti a ,97, di cui ,12 relativi agli esercizi precedenti, emerge un andamento in costante miglioramento nei meccanismi di riscossione. Da evidenziare il dato sulla cancellazione dei residui pari ad ,06 conseguente ad un operazione di analisi e di cancellazione dei crediti registrati in specifici capitoli, in particolare: cap (Proventi per attività in convenzione fornite a Regione Lombardia) per ,47. cap (Attribuzioni per attività e progetti specifici commissionati da altri enti pubblici e privati) per ,73. Questa operazione è peraltro risultata propedeutica alla quantificazione del Fondo Svalutazione Crediti che, in base al dettato normativo, deve essere stimato sui crediti di dubbia e difficile esazione. In sintesi: i residui attivi all 1/1/2012 risultavano pari a circa 16,6 milioni mentre i residui attivi all 1/1/2013 risultano pari a 14,5 milioni. LA GESTIONE DELLE SPESE Le spese impegnate nel bilancio di previsione sono di seguito riepilogate: 4

5 Titolo 1 Spese correnti e di funzionamento: UPB 1 funzionamento organi istituzionali Euro ,91 UPB 2 risorse umane Euro ,51 UPB 3 amministrazione beni mobili e immobili Euro ,47 UPB 4 risorse strumentali Euro ,67 UPB 5 spese generali Euro ,42 UPB 6 funzionamento sistemi informativi Euro ,41 UPB 7 studi ricerche e altri servizi Euro ,35 UPB 8 azioni di comunicazione e pubblicazione Euro ,50 UPB 10 funzionamento reti di monitoraggio Euro ,56 UPB 11 progetti suolo, risorse idriche e meteoclimatologia Euro ,37 UPB 12 progetti aria e agenti fisici Euro ,43 UPB 13 progetti valutazioni ambientali Euro ,37 UPB 14 progetti attività produttive e controlli Euro ,00 UPB 25 spese correnti per attività a progetto non vincolate Euro ,93 totale titolo I Euro ,90 Titolo 2 Spese correnti per la realizzazione di progetti a destinazione vincolata: UPB 26 spese correnti vincolate per attività a progetto reti monitoraggio Euro ,20 UPB 27 spese correnti vincolate per attività a progetto diverse Euro ,98 totale titolo 2 Euro ,18 TOTALE SPESE CORRENTI Euro ,08 Titolo 3 Spese in conto capitale per la realizzazione di progetti a destinazione vincolata: UPB 15 spese in conto capitale vincolate per attività a progetto reti monitoraggio Euro ,68 totale titolo 3 Euro ,68 Titolo 4 Spese per investimenti: UPB 21 spese per acquisti in conto capitale Euro ,51 UPB 22 spese per investimento sedi Euro ,22 UPB 17 progetti suolo, risorse idriche e meteoclimatologia Euro ,60 UPB 18 progetti aria e agenti fisici Euro ,59 UPB 20 progetti attività produttive e controlli Euro ,39 UPB 29 spese in conto capitale per reti di monitoraggio Euro ,51 totale titolo 4 Euro ,82 TOTALE SPESE IN CONTO CAPITALE Euro ,50 TOTALE SPESE Euro ,58 Titolo VI spese per contabilità speciali e partite di giro UPB 24: Partite di giro 5

6 Gli impegni assunti nelle partite di giro ammontano ad ,98 non hanno influenza economica e pareggiano con gli accertamenti previsti nelle entrate. Residui passivi Per quanto riguarda i residui passivi, riferiti alle spese correnti, determinati in base alle risultanze del 31 dicembre 2012 con decreto del Direttore Generale n.99 del 12 febbraio 2013 che si allega alla presente relazione, gli stessi ammontano ad ,90 di cui ,68 relativi agli esercizi precedenti. Con riferimento alla spesa d investimento si rileva che i residui passivi a tutto il 2012 ammontano a ,49, di cui ,73 relativi agli esercizi precedenti. Si segnala che l importo di ,09, relativo alla cancellazione di residui pregressi è principalmente da imputare alle seguenti tipologie di spese: UPB 2 Risorse umane per ,00; UPB 3 Amministrazione beni mobili ed immobili per ,00; UPB 4 Risorse strumentali per ,00; UPB 22 Spese per investimento sedi per circa ,00. In sintesi: i residui passivi all 1/1/2012 risultavano pari a circa 31,3 milioni mentre i residui passivi all 1/1/2013 risultano pari a 13,2 milioni. Considerazioni sintetiche sull andamento delle spese Rispetto alle spese correnti assestate, pari ad ,75 si sono impegnate risorse per ,08 (circa il 91,6% dello stanziato) registrando in prima battuta - un economia di spesa di ,67, di cui ,15 da reimputare sull esercizio 2013 in quanto riaccertamenti per liquidabilità differita (ex art 7 co. 3 dpcm) e ,64, quali economie a destinazione vincolata da reiscrivere al bilancio In merito alle economie registrate sulla spesa corrente, si ritiene dover evidenziare quanto segue: UPB 2 : risorse umane: La minore spesa, che rispetto allo stanziamento definitivo si realizza in una economia pari al circa il 2,6%, è correlata alla applicazione delle normative in materia di riduzione della spesa del personale, sia con riferimento al dimensionamento della dotazione organica che con riguardo al mantenimento dell entità dei fondi contrattuali, per le diverse competenze accessorie, nella misure determinate per l anno UPB 3: amministrazione beni mobili e immobili: Le economie rappresentate sono ascrivibili ad una corretta gestione delle risorse finanziarie e ai risultati conseguiti a seguito dell espletamento di alcune procedure di gara. A tal riguardo si segnala, in particolare, che l appalto per l affidamento dei servizi di manutenzione degli impianti elettrici, degli impianti meccanici e delle opere edili, ha fatto registrare un ribasso di circa il 35% rispetto all importo a base d asta. Analogamente, il servizio di manutenzione delle attrezzature tecnico scientifiche, già rimodulato a seguito della razionalizzazione delle strumentazione in uso in correlazione con gli sviluppi del Progetto Laboratori, è stato affidato con un ribasso di circa il 20% rispetto all importo del bando di gara. Va inoltre evidenziata una economia di circa ,00, appostata in stanziamento per il rimborso alla ASL delle spese e delle utenze per gli immobili in condivisione, in considerazione dell applicazione delle nuove regole contabili (principio della competenza potenziata) e della necessità di correlare le somme stanziate alle tempistiche di pagamento nell esercizio di riferimento. 6

7 UPB 4: risorse strumentali: Le economie conseguite si riferiscono, in particolare, a minori spese: - per telefonia, per circa ,00; - per utilizzo mezzi di trasporto, per circa ,00; - per indumenti, per circa ,00. Si è inoltre registrato un minore utilizzo delle dotazioni stanziate per le sedi territoriali per spese in economia. UPB 5: spese generali: Si sono registrate minori spese per assicurazioni ,00, dovute all applicazione delle nuove regole contabili (principio della competenza potenziata) e della necessità di correlare le somme stanziate per la regolazione dei premi assicurativi alle tempistiche di pagamento nell esercizio di riferimento. E stata altresì conseguita una minore spesa per il versamento dell Iva per un importo pari a circa ,00. Inoltre, sulle spese previste nei capitoli relativi alla realizzazione di attività progettuali, sempre alla luce del nuovo principio contabile della competenza finanziaria potenziata, si è posta in essere un azione di revisione e verifica dei relativi stanziamenti, contenenti somme vincolate proveniente da esercizi precedenti, che ha comportato la reiscrzione sull esercizio 2013 degli importi necessari alla effettiva attuazione delle relative attività progettuali. Ne è conseguita un economia pari a circa ,00. Le spese in conto capitale assestate sono pari a ,70 e si sono impegnate risorse per ,50 (circa il 17,2% dello stanziato) registrando una economia di spesa di ,20, di cui ,68 da reimputare sull esercizio 2013 in quanto riaccertamenti per liquidabilità differita (ex art 7 co. 3 dpcm) e , quali economie a destinazione vincolata da reiscrivere al bilancio Il risultato di amministrazione Il bilancio consuntivo 2012 chiude con le seguenti risultanze: residui competenza totale Fondo di cassa iniziale al 1/1/ ,13 riscossioni , , ,59 pagamenti , , ,03 Fondo di cassa al finale al 31/12/ ,69 residui attivi , , ,73 residui passivi , , ,29 avanzo di amministrazione al 31/12/ ,13 totale reiscrizioni sull'esercizio ,36 totale economie vincolate già reiscritte col bilancio ,77 totale riaccertamenti da re-imputare sull esercizio , , ,69 saldo finanziario netto ,31 avanzo già applicato con il bilancio di previsione ,00 saldo finanziario netto ,31 L esercizio 2012 chiude con un avanzo di amministrazione di 42,4 mil rispetto ai 18,3 mil dell esercizio precedente. Il confronto tra i due risultati non è significativo in quanto a partire dall esercizio 2012 è stato applicato il nuovo principio della competenza finanziaria potenziata 7

8 che ha comportato un attività di riaccertamento dei residui pregressi all avvio della sperimentazione oltrechè degli accertamenti/impegni assunti nel 2012, onde imputarli nell esercizio in cui risultano liquidabili. Nel conto patrimoniale al 31 dicembre 2012 risulta un patrimonio pari a ,70 derivante, rispettivamente, dal valore del saldo attivo pari ad ,31, dall importo attuale dei beni mobili che ammontano ad ,41 e a quello dei beni immobili che ammonta a ,98 e che tiene conto degli ammortamenti previsti dal codice civile. Il patrimonio al 31 dicembre 2011 risultava pari a ,02, si registra pertanto un incremento di circa ,68. Nel corso dell esercizio 2012 si è conseguito l obiettivo economico relativo al rispetto del Patto di stabilità. Risultano infatti adempiute le prescrizioni di cui alla DGR n del 6/12/2011 che stabilivano che il rispetto del patto di stabilità comportava il mantenimento dell equilibrio a rendiconto della gestione corrente senza ricorso ad incrementi del contributo di funzionamento. 8

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