Una società leader in Italia nella distribuzione al foodservice Pag. 1. I punti di forza e i driver di sviluppo Pag. 4. La storia Pag.

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1 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Una società leader in Italia nella distribuzione al foodservice Pag. 1 I punti di forza e i driver di sviluppo Pag. 4 La storia Pag. 8 Il settore di riferimento Pag. 9 I risultati economico-finanziari Pag. 10 Scheda di sintesi Pag. 12 Rimini, aprile 2005

2 1 Una società leader in Italia nella distribuzione al foodservice Ricavi: 794,8 milioni di Euro è una società leader in Italia nella distribuzione specializzata di prodotti alimentari alla ristorazione extra domestica (foodservice). Il Gruppo ha realizzato nel ricavi consolidati 794,8 milioni di Euro, con una crescita del 6,8% rispetto al 2003, ed ha realizzato un utile netto consolidato di 19,3 milioni di Euro, con una crescita del 121,7% rispetto al I ricavi consolidati comprendono anche i ricavi della divisione "Quinta Stagione" (attività rivolta alla distribuzione di prodotti surgelati a domicilio) che rappresenta circa l 1% dei ricavi di. Dal 1 aprile 2005 la divisione "Quinta Stagione" è stata ceduta e non fa più parte del Gruppo. I clienti: la ristorazione extradomestica Il mercato di riferimento Presente sull intero territorio nazionale, serve gli oatori della ristorazione extra domestica commerciale (ristoranti, pizzerie, alberghi, villaggi turistici) e collettiva (mense aziendali, scuole, ospedali), con un portafoglio prodotti che comprende circa articoli alimentari e articoli strumentali (tra cui attrezzature, stoviglie, tovagliame). oa in un mercato di riferimento, il cui valore ammonta a circa 13,3* miliardi di Euro nel 2003, caratterizzato da opportunità indotte sia dallo sviluppo della ristorazione extra domestica sia dalla crescente richiesta di un servizio distributivo completo ed organizzato. * Fonte: stime della Società su dati EUROMONITOR e GIRA 1997/2003.

3 2 Modello di business Nell ambito del Foodservice in Italia, si pone come intermediario tra i produttori o trasformatori di generi alimentari e gli oatori della ristorazione commerciale e collettiva. In particolare il Gruppo si approvvigiona presso fornitori selezionati in tutto il mondo, segmentando il proprio mercato in cinque categorie merceologiche di prodotti alimentari e non alimentari che propone, tramite quattro canali di vendita, alla sua clientela costituita da oatori Street Market, National Account e Wholesale. Il modello di business Fonti di Materie Prime Prodotti il Foodservice Foodservice Marketer & Distributor Categoria Merceologica Alimentari Carni Ittici Ortofrutta Attrezzature Canale di Vendita Filiali Agenti con Deposito Cash & Carry Partnership Segmenti di Clientela Street Market National Account Wholesale Mercato di riferimento Ristorazione Commerciale Non Strutturata Ristorazione Commerciale Strutturata Ristorazione Collettiva Grossisti

4 3 Punto di riferimento gli oatori Con una storia di oltre 30 anni, rappresenta un punto di riferimento gli oatori della ristorazione, proponendosi quale fornitore unico su scala nazionale di un ampia gamma di prodotti sulle varie tipologie di conservazione (congelato, fresco, a tematura ambiente), in grado di assicurare un servizio tempestivo ed accurato e rispondere alle varie e mutevoli esigenze che caratterizzano i diversi segmenti di clientela serviti, in modo sonalizzato e in tempi rapidi. Le principali caratteristiche che costituiscono le basi il vantaggio competitivo di sono: ampiezza di assortimento, competenza della struttura commerciale, efficienza del sistema logistico, capacità di innovazione merceologica. Dipendenti, agenti e trasportatori Gli azionisti I dipendenti del Gruppo sono circa 900 nel (media nel corso dell anno), mentre il Gruppo si avvale di circa 600 addetti alle vendite e di circa 500 trasportatori. è controllata da Cremonini S.p.A. con una quota del 66,7% del capitale sociale, e partecipata da un pool di investitori istituzionali, di cui sono capofila Arca Impresa Gestioni SGR, Arca Merchant e Barclays Private Equity. Gli azionisti 66,67% Cremonini S.p.A. 33,33% Investitori Istituzionali L ingresso di tali investitori, che detengono il 33,3% del capitale sociale, è avvenuto nel 2003.

5 4 I punti di forza e i driver di sviluppo Un efficiente rete commerciale-distributiva 600 addetti alle vendite 22 filiali e oltre 500 automezzi è presente su tutto il territorio nazionale con numerose unità oative, avvalendosi di una struttura commerciale di circa 600 tra agenti di vendita, area managers, key accounts e field trainers. La rete logistica e distributiva è costituita da 22 filiali, 4 cash&carry e 4 agenti generali con deposito, oltre a 12 partnership con altri oatori locali, mentre le consegne sono effettuate con oltre 500 automezzi, principalmente non di proprietà, dotati di vani a tematura controllata. Cotura del territorio In Italia si avvale inoltre di 2 centri di lavorazione, dedicati alla preparazione di una parte marginale della carne bovina e dei prodotti ittici e, in particolare, al porzionamento in tagli pronti all uso. Un fattore critico di successo il coordinamento della rete logistico-distributiva è inoltre rappresentato dalla presenza di un sistema informatico che mette la gestione dell intero processo di evasione degli ordini e di rotazione dei prodotti. Le consegne La struttura oativa del Gruppo è organizzata con l obiettivo di consegnare, ogni giorno ed entro 24 ore dal ricevimento dell ordine, i prodotti richiesti. Nel il controvalore medio consegna è stato pari a circa 500 euro.

6 5 Un offerta ampia e qualitativamente controllata prodotti alimentari Il mix di vendita dispone di un portafoglio prodotti che comprende circa articoli alimentari (carni, pesce, prodotti alimentari vari, ortofrutta), oltre a articoli strumentali (attrezzature la cucina, utensili, vasellame). dispone di un ampia offerta sia tipologia di prodotto che tipologia di conservazione. Vendite Foodservice tipologia di prodotto () 35% Alimentari 2% Ortofrutta 23% Carni 1% Attrezzature I ricavi derivanti dalla distribuzione di prodotti ittici sono pari a 39% Ittici circa il 39% dei ricavi totali consolidati nel, mentre i ricavi relativi a prodotti alimentari e carni sono pari rispettivamente al 35% e al 23%. Le diverse temature di conservazione I prodotti alimentari commercializzati dal Gruppo sono disponibili a diverse temature di conservazione: fresco, congelato e tematura ambiente. Circa l 80% dei ricavi di S.p.A. sono generati dalla vendita di prodotti a tematura controllata (prodotti freschi, conservati ad una tematura tra +2 e +8, o congelati, conservati a -18 ). Vendite tipologia di conservazione () 33% Fresco 20% Temp. Ambiente 47% Congelato

7 6 La segmentazione dell offerta contribuisce alla creazione del vantaggio competitivo di riducendo la dipendenza nei confronti di una specifica tipologia di prodotto e consentendole di adeguarsi rapidamente alle esigenze del mercato e gestire le dinamiche congiunturali di domanda e offerta. Controllo qualità pone particolare attenzione al controllo qualità degli impianti e dei prodotti distribuiti. Personale dedicato si occupa del controllo delle unità logistiche e degli stabilimenti di lavorazione e conduce analisi organolettiche, chimiche e microbiologiche a campione sui prodotti. Il portafoglio clienti e la struttura commerciale Circa clienti serve circa clienti, principalmente ristoranti, hotel e catene alberghiere, villaggi turistici, pizzerie, mense aziendali, colonie, asili, scuole, cliniche private, ospedali, case di cura e istituzioni pubbliche. I primi 3 clienti rappresentano nel il 6,3% dei ricavi, mentre i primi 10 clienti rappresentano l 8%. Pertanto non dipende ne da un singolo cliente ne da particolari tipologie di clientela. Coerentemente con l evoluzione del mercato del foodservice e rispondere alle crescenti esigenze degli oatori che richiedono servizi sempre più articolati e sonalizzati,, oltre a raccogliere gli ordini e consegnare i prodotti, fornisce ai clienti un servizio sonalizzato di consulenza, assistendo i clienti nella pianificazione degli acquisti. I segmenti di clientela Il portafoglio clienti del Gruppo è segmentato, omogeneità di esigenze e caratteristiche, in: Street Market : oatori della ristorazione commerciale non strutturata (ristoranti, pizzerie, alberghi), non appartenenti a gruppi o catene. National Account : oatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva (tra cui mense aziendali, scuole, ospedali). Portafoglio clienti 22,8% Grossisti di Generi Alimentari (wholesale) 15,3% Ristorazione Commerciale Strutturata e Ristorazione Collettiva (national account) 61,8% Ristorazione Commerciale Non Strutturata (street market) Wholesale : grossisiti di generi alimentari che consentono a di servire clienti finali altrimenti non raggiungibili dalla propria rete di vendita.

8 7 L innovazione merceologica Prodotti a marchio proprio ha ampliato la propria offerta commerciale con prodotti a marchio proprio, la cui incidenza sui ricavi è destinata a crescere nei prossimi anni e la cui introduzione è finalizzata alla fidelizzazione dei clienti già acquisiti e ad un ulteriore miglioramento della redditività. Nel, l incidenza di tali prodotti sui ricavi è stata di circa il 25%. L innovazione merceologica riguarda l offerta di prodotti, prevalentemente a marchio proprio, in grado di semplificare le attività di preparazione in cucina (ad es. porzionati, ready to cook). I principali driver di sviluppo Gli obiettivi Gli obiettivi di sviluppo che si pone sono: migliorare ulteriormente la cotura del territorio nazionale e acquisire nuovi clienti attraverso l atura di nuove filiali; completare l offerta merceologica anche attraverso prodotti a marchio proprio; sviluppare ulteriormente la penetrazione sui clienti acquisiti; migliorare ulteriormente il livello di servizio attraverso l incremento del numero di consegne, la riduzione del tempo medio di evasione dell ordine, principalmente nelle grandi città, e attraverso l ottimizzazione dei processi; proseguire con la strategia di acquisizione e successiva integrazione di oatori del settore di minori dimensioni già attuata in passato.

9 8 La storia Gli anni / Prende il via a Rimini l attività della Società, all epoca sotto la denominazione sociale di M.A.R.R., Magazzini Alimentari Riuniti Riminesi la fornitura e distribuzione di prodotti alimentari a ristoranti ed alberghi della riviera romagnola. Il Gruppo Cremonini entra nel capitale di. inizia il commercio di prodotti ittici. si sviluppa sul territorio nazionale, attraverso l atura di nuove filiali in Sicilia, Campania, Lombardia, Lazio, Veneto e Sardegna. Acquisizioni mirate di oatori regionali, in particolare Adriafood, Copea, Discom, Venturi e Sanremomare. Viene costituita Foodservice Iberica S.A., oante nelle isole Baleari, in Spagna, con l obiettivo di valutare le opportunità offerte dal mercato spagnolo. Ingresso nel capitale di di un pool di investitori istituzionali (capofila: Barclays Private Equity, Arca Impresa Gestioni SGR e Arca Merchant) che sottoscrive circa il 33,3% del capitale. acquisisce Sogema S.p.A., società oante in Piemonte e Valle d Aosta, anch essa attiva nella distribuzione alimentare al foodservice. A inizio 2005 acquisisce l azienda commerciale di Sfera Srl, oante nella riviera romagnola e marchigiana. Continua, tanto, la strategia di acquisizioni rivolta ad oatori regionali in grado di incrementare la presenza di sul territorio italiano. A marzo, apre una nuova filiale in Calabria, migliorando ulteriormente il presidio del territorio nell Italia meridionale.

10 9 Il settore di riferimento Overview Un mercato da 13,3 miliardi di Euro Nel 2003 gli acquisti di forniture alimentari effettuati dagli oatori della ristorazione extradomestica, che rappresentano il mercato di riferimento il Gruppo, sono stimati in circa 13,3* miliardi di Euro. Il mercato delle forniture alla ristorazione extradomestica è in fase di rapido sviluppo nel nostro Paese, sia la tendenza all incremento dei pasti consumati fuori casa, sia la crescente richiesta di servizi qualificati da parte degli oatori della ristorazione. I grandi gruppi alberghieri e le catene di ristoranti sono prevalentemente interessati a rivolgersi a fornitori caratterizzati da dimensioni rilevanti in grado di fornire assistenza a livello nazionale in quanto il servizio logistico riveste maggiore importanza rispetto ad altri fattori d acquisto. Outlook Le dinamiche del settore della distribuzione al foodservice sono fortemente connesse all andamento dell industria della ristorazione extradomestica. Nel 2003 il consumo di pasti fuori casa ha generato un giro d affari di circa 58,4 miliardi di Euro. Crescita del mercato La ristorazione commerciale strutturata Le prospettive di sviluppo di questo mercato il iodo 2003/2008 sono in linea con i tassi di crescita storici (6,2% di crescita media annua in valore a prezzi correnti tra il 1999 e il 2003)**: un trend positivo, che riguarda anche l incidenza della spesa il consumo di pasti fuori casa sul totale della domanda alimentare**. Il segmento che tra il 1999 e il 2002 ha registrato la crescita più alta è quello della ristorazione commerciale strutturata, che altro in Italia risulta meno sviluppato rispetto ad altri Paesi europei e agli Stati Uniti e presenta prospettive di crescita molto più attraenti rispetto ad altre tipologie di clientela (Fonte: Gira 2003). La crescita di questo segmento (ristoranti, alberghi e strutture ricettive appartenenti a gruppi o catene) potrebbe favorire gli oatori che, come, sono caratterizzati da dimensioni rilevanti e sono in grado di effettuare forniture con uguali caratteristiche sia prodotti distribuiti sia livello del servizio sull intero territorio nazionale. * Fonte: stime della società su dati EUROMONITOR e GIRA 1997/2003; il dato non include bevande, caffè e gelati, che il Gruppo non distribuisce, se non in misura marginale ** Fonte: EUROMONITOR

11 10 I risultati economico-finanziari Trend di crescita ha evidenziato nel corso dell ultimo triennio risultati economicofinanziari in crescita sia in termini di fatturato che di marginalità. GRUPPO Ricavi consolidati , ,2 794,8 786,1* Ricavi 794,8 milioni di Euro EBITDA consolidato di 49,8 milioni di Euro Più in particolare, nel la società ha realizzato ricavi consolidati pari a 794,8 milioni di Euro, in crescita del 6,8% rispetto al I ricavi consolidati proforma sono stati pari, nel, a 786,1 milioni di Euro*. Il margine oativo lordo consolidato (EBITDA) si è attestato a 49,8 milioni di Euro (+8,4% sul 2003) ed ha avuto un incidenza del 6,3% sul fatturato consolidato, mentre il reddito oativo consolidato (EBIT) è stato pari a 37,6 milioni di Euro (+12,3% rispetto al 2003). L EBITDA consolidato pro-forma e l EBIT consolidato proforma sono stati rispettivamente di 51,1 milioni di Euro* e 39,4 milioni di Euro* nel. in milioni di Euro in milioni di Euro GRUPPO EBITDA consolidato ,0 41, ,8 Pro-forma 51,1* Pro-forma * Dato pro-forma, al netto dei risultati della divisione Quinta Stagione.

12 11 Utile netto a 19,3 milioni di Euro L utile netto consolidato è stato pari a 19,3 milioni di Euro, in crescita del 121,7% rispetto al 2003, mentre lo stesso dato pro-forma si è attestato a 20,7 milioni di Euro* nel. GRUPPO Utile netto consolidato ,3 20,7* Dati patrimoniali L indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari, al 31/12/, a 23,7 milioni di Euro (12,6 milioni di Euro* su base pro-forma), in miglioramento rispetto ai 36,3 milioni di Euro al 31/12/2003. in milioni di Euro , , Pro-forma Il patrimonio netto a fine è pari a 145,8 milioni di Euro (152,4 milioni di Euro* su base pro-forma), in crescita rispetto ai 134,3 milioni di Euro di fine * Dato pro-forma, al netto dei risultati della divisione Quinta Stagione.

13 12 Scheda di sintesi Sede: Via Spagna, Rimini Numero filiali in Italia: 22 Localizzazione filiali: Rimini (n 5), Santarcangelo di Romagna (RN), San Giovanni in Marignano (RN), Cesenatico (FC), Bologna, Oa (MI), San Michele al Tagliamento (VE), Tai di Cadore (BL), Capena (RM), Uta (CA), Carasco (GE), Taggia (IM), Portoferraio (LI), Casoria (NA), Monopoli (BA), Cinisi (PA), Torino, Spezzano Albanese (CS). Numero "Cash & Carry": 4 Numero Agenti con deposito: 4 Numero di Partnership: 12 Impianti di lavorazione/stoccaggio: 2 di lavorazione e stoccaggio (carne bovina e prodotti ittici) 2 di solo stoccaggio Numero dipendenti: circa 900 (dato medio del ) Presidente e Amministratore Delegato: Direttore Finanza: Consiglio di Amministrazione: Ugo Ravanelli Davide Perazzini Claudio Albonico Illias Aratri Emanuele Cairo Vincenzo Cremonini Collegio Sindacale: Italo Ricciotti (Presidente) Massimo Conti (Effettivo) Giorgio Leone (Effettivo) Giovanni Minguzzi (Supplente) Ernesto Umberto Maria Bosi (Supplente) Società di revisione: PricewaterhouseCoos

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