ALLEGATO TECNICO 2 ELENCO DEI PRODOTTI EROGABILI. Pagina 1 di 15

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ALLEGATO TECNICO 2 ELENCO DEI PRODOTTI EROGABILI. Pagina 1 di 15"

Transcript

1 ALLEGATO TECNICO 2 ELENCO DEI PRODOTTI EROGABILI Pagina 1 di 15

2 Indice Matrice dei prodotti erogabili a supporto della pianificazione e monitoraggio delle discariche...3 Analisi e Monitoraggio delle aree adibite a Discarica...4 Analisi storica del sito (AMD-1)...4 Inquadramento attuale e evoluzione futura del sito (AMD-2)...6 Analisi dello stato del sito e degli eventuali effetti sull ambiente circostante...8 Mappatura del biogas (AMD-3)...8 Contaminazione delle matrici ambientali (suolo ed acque superficiali) (AMD-4)...9 Stato di stress della vegetazione (AMD-5)...10 Analisi Monitoraggio del Territorio a dfferente scala spaziale (da comunale a regionale)...11 Mappatura e classificazione delle cave e discariche (AMT-1)...11 Identificazione delle discariche tombate (AMT-2)...12 Analisi dello stato dei siti individuati (AMD-3,4,5)...15 Pagina 2 di 15

3 Matrice dei prodotti erogabili a supporto della pianificazione e monitoraggio delle discariche Nella successiva tabella sono stati sintetizzati i prodotti erogabili e testati nel progetto pilota in aree di interesse al fine di supportare il processo di pianificazione, gestione e monitoraggio delle aree adibite a discarica. Ad ogni prodotto vengono associate differenti caratteristiche quali la risoluzione, la scala spaziale e temporale, i dati di ingresso, la metodologia e gli strati di consegna. Pagina 3 di 15

4 Analisi e Monitoraggio delle aree adibite a Discarica Analisi storica del sito (AMD-1) Mediante l utilizzo degli archivi del SIAN e dei dati satellitari è possibile ricostruire l evoluzione del territorio negli ultimi 20 anni per la media risoluzione e 10 anni per l alta risoluzione. Nell analisi di uno specifico sito o area di discarica è possibile utilizzare questo dataset per ricostruirne l evoluzione nel tempo fornnendo strati vettoriali delle analisi dei cambiamenti. L alta risoluzione consente di generare strati come: la rete viaria primaria e secondaria, l edificato, l uso del suolo, la tipologia e distribuzione della vegetazione, ecc ecc. Figura 1 screenshot della piattaforma di accesso via web del SIAN, nell area sinistra sono disposti secondo lista gli strati informativi disponibili Figura 2 -Strati informativi del SIAN, esempio di disponibilità di archivio storico in un area di interesse Pagina 4 di 15

5 Come esempio del lavoro di fotointerpretazione utile all analisi storica degli interventi legati al territorio interessante la discarica ed il suo intorno, di seguito viene riportata una prima analisi multi temporale dell area della Discarica Riconta e Macchia Soprana. Discarica Riconta, Villaricca, Na Figura 3 analisi multitemporale di Ortofoto 1m bianco e nero e colore 50 cm. (scala 1:5000-1:10000) Pagina 5 di 15

6 Inquadramento attuale e evoluzione futura del sito (AMD-2) Acquisizioni multitemporali da piattaforme sia aeree che satellitari ad alta ed altissima risoluzione consentono di aggiornare l estensione e l uso del suolo. All interno della nuova immagine possono essere identificati: i mezzi mobili in movimento le vie di accesso le attività di accumulo le aree impiegate a magazzini/uffici perimetro una prima analisi dei volumi e terrazzamenti Nelle immagini seguenti si può osservare come malgrado fosse disponibile un immagine recente (a)immagine archivio SIAN anno 2006) un acquisizione più aggironata (b) composizione a colori naturali da sensore Iperspettrale aviostrasportato) evidenzia l ingente cambiamento avventuto nell area dal passaggio da cava a discarica. Inoltre nell immagine c) viene illustrata la capacità di efficacia nell impiego in tale analisi dei dati SAR provenienti dalla missome Cosmo SkyMed. a) b) Pagina 6 di 15

7 c) Figura 4 a) immagine di Macchia Soprana da ortofoto archivio AGEA del 2006, risoluzione 50 cm colori naturali. b) immagine di Macchia Soprana RGB dai dati iperspettrali nella missione di febbraio 2008, con risoluzione spaziale 1.2 m, c) Immagine Cosmo Skymed spotlight. Pagina 7 di 15

8 Analisi dello stato del sito e degli eventuali effetti sull ambiente circostante Mappatura del biogas (AMD-3) E una parte chiave dell analisi. Per le discariche di rifiuti solidi urbani (RSU) lo studio è orientato a verificare l entità delle emersioni di biogas e il loro contenimento entro la recinzione. Le riprese fondamentali sono termografiche, in banda a grande lunghezza d onda (8 12 micron) per minimizzare i segnali ottici riflessi; tali lunghezze d onda, sono inoltre ininfluenti come disturbo se si acquisisce correttamente all alba, con il terreno termicamente scarico. Sulla base dei rilievi termografici, con indicazioni ancillari sulla velocità (anche approssimativa) del vento al suolo, si può calcolare la potenza termica dissipata dalla superficie di discarica, correlabile al volume di biogas liberato in atmosfera. Ad esempio, una media di 1 m 3 di metano proviene dalla digestione anaerobica accompagnata da circa 1750 kcal, da cui la stima della portata di biogas, una volta nota la sua composizione (la composizione comunque, non varia normalmente di molto). Un altro tema importante è la verifica del contenimento delle emersioni entro la recinzione perimetrale della discarica, in quanto il biogas è potenzialmente un esplosivo (vari incidenti occorsi). Se le riprese termografiche devono essere correttamente eseguite a terreno termicamente scarico, le riprese successive nell arco della mattina in campo VNIR (Visible Near Infrared, visibile e vicino infrarosso) e SWIR (Short Wave Infrared, Infrarosso medio) ed eventualmente con ripetizione del termico sono utili per la localizzazione geometrico-tematica e per gli eventuali computi di capacità termica. In generale si può affermare che il sito discarica tende ad avere capacità termiche elevate. Per questi motivi devono essere state previste riprese termiche all alba e a diverse condizioni di illuminazione del giorno. Figura 5 - rappresentazioni di anomalie termiche in una discarica dovuta ad emissioni di biogas Pagina 8 di 15

9 Contaminazione delle matrici ambientali (suolo ed acque superficiali) (AMD-4) Le immagini multispettrali ed iperspettrali contengono notevoli informazioni relative allo stato chimico fisico delle matrici ambientali in particolare sugli strati superficiali dei suoli e delle acque. Tra queste tecniche la metodologia più adatta ad enfatizzare le alterazioni dello stato chimico fisico caratteristico è la luminescenza. Altri parametri utili sono il contenuto idrico e la capacità termica. Per luminescenza si intende l emissione nel visibile sotto effetto della radiazione ultravioletta. Nel telerilevamento, dal punto di vista operativo, si intende lo sfruttamento della variazione dell irradianza solare giornaliera nella fase transitoria (alba e crepuscolo). Per esempio, durante il transitorio dell illuminazione del mattino l ammontare dell intensità dell ultravioletto rispetto al campo del visibile aumenta notevolmente verso mezzogiorno. Algoritmi particolari permettono questo tipo di analisi. Il contenuto idrico del suolo è un altro parametro importante per caratterizzare il suolo e può essere studiato, attraverso il telerilevamento, in differenti modi: 1. il suolo nudo e umido appare meno scuro nelle lunghezze d onda crescenti a partire dal rosso; 2. la distribuzione della vegetazione può essere un efficace indicatore ambientale di umidità; 3. la distribuzione della massa umida è identificabile tramite analisi della capacità termica; I primi due punti vengono trattati nel prossimo paragrafo. La capacità termica può essere determinata mediante riprese effettuate con camere multi spettrali ed iperspettrali, nel transitorio della mattina, dove si evidenziano variazioni termiche dovute essenzialmente a differenti contenuti idrici. Figura 6 - incremento termico nel transitorio teorico, in condizioni di illuminazione uniforme; a differenti curve corrispondono differenti materiali con differenti velocità di riscaldamento. Pagina 9 di 15

10 Stato di stress della vegetazione (AMD-5) Il contenuto idrico può essere analizzato anche a partire dall analisi della firma spettrale, una volta trasformati i dati acquisiti in riflettenza. Infatti, in questo campo, è atteso un diverso assorbimento dell infrarosso medio (SWIR) rispetto all intervallo del visibile. Un maggiore contenuto idrico corrisponde ad una maggiore capacità termica latente. Lo studio della vegetazione è motivato dal fatto che essa rappresenta un indicatore della situazione ambientale, e delle sue modifiche in atto, circoscritta e georiferita, non esclusivamente superficiale. In particolare ci permette di valutare lo stress di siti adibiti a discariche (con aree circostanti) più o meno controllate. La copertura vegetale cresce più rigogliosa e più verde dove sono presenti più humus e maggiore umidità. Nel telerilevamento multispettrale, in genere, la vegetazione folta e sana riflette fortemente nell infrarosso vicino (~0.7-1 µm) ed assorbe nella regione del rosso nel visibile (~0.6-~0.7 µm). Il rapporto infrarosso vicino/rosso visibile è quindi quasi sempre proporzionale alla quantità e stato di salute della vegetazione. Questo tipo d indagine richiede, nella maggior parte dei casi, voli o immagini satellitari multitemporali, sia per la ricerca di fattori ambientali che variano nell'arco delle stagioni, sia per analisi comparative di tipo temporale. Figura 7 - Disposizione dei differenti tipi di suolo e della vegetazione nello spazio Rosso-NIR rispetto alla linea dei suoli Pagina 10 di 15

11 Analisi Monitoraggio del Territorio a dfferente scala spaziale (da comunale a regionale) Mappatura e classificazione delle cave e discariche (AMT-1) E possibile realizzare una analisi storica della presenza nel territorio di cave e discariche. L analisi multitemporale impiegando anche dati ausiliari dove presenti (precedenti banche dati, rilievi in campo) consentirà di determinare l evoluzione del territorio, l identificazione delle discariche a norma, l identificazioni di quelle non segnalate ma a cielo aperto e i probabili ricoprimenti di cave. In questo prodotto tramite fotointerpretazione di ortoimmagini a differente risoluzione spaziale vengono identificate le seguenti tipologie di cava e discarica. discarica attiva discarica chiusa discarica abbandonata cava attiva cava inattiva cava con discarica Figura 8 Identificazione e classificazione delle cave (Ortofoto bianco e nero risoluzione 1m) Pagina 11 di 15

12 Identificazione delle discariche tombate (AMT-2) L identificazione delle discariche tombate può avvenire tramite l impiego dei prodotti precedentemente illustrati. Maggiori saranno i prodotti realizzati, maggiori le informazioni sviluppate ed il grado di affidabilità dell analisi. Di seguito verranno mostrate come possono essere impiegati a tale fine i seguenti prodotti: AMD1 - Analisi storica del sito AMD3 Mappa di Biogas Ad esempio l analisi multitemporale di dati telerilevati (figura successiva) consente di analizzare tutte le fasi tipiche relative al tombamento dei rifiuti. Figura 9 - immagini multitemporali dell'area (10 anni) Infatti un ciclo tipico di sfruttamento del territorio Campano nell ultimo ventennio può essere così sintetizzato: 1. Estrazione incontrollata di materiale lapideo ed allagamento delle aree di estrazione per approfondimenti dello scavo oltre il limite della falda (Fase cava lago); 2. Utilizzo delle aree per lo stoccaggio illecito dei rifiuti (Fase discarica); 3. Tombamento delle aree di discarica, crescita di vegetazione e a volte impianto di colture (Fase copertura). Pagina 12 di 15

13 Figura 10 Fase cava lago: immagine di sinistra 1986, immagin di destra Legenda per immagini di sinistra: rosso vegetazione; blu/nero, corpi idrici laghi, Linee gialle: limiti cava/discarica Linee blu: limiti del lago Figura 11 Fase discarica: E riconoscibile nell immagine telerilevata da satellite l inizio di copertura dell area che corrisponde ad una discarica aperta (foto coeva sottostante). Pagina 13 di 15

14 Figura 12 Fase di copertura: immagine di sinistra giugno 1991, destra dicembre L area 2 che metteva in evidenza la presenza della discarica nell immagine di sinistra scompare nell immagine successiva. Le mappe termiche consentono di evidenziare anomalie rispetto all ambiente circostanti riconducibili a fenomeni di digestione anaerobica. Figura 13 Mappa delle anomalie termiche Pagina 14 di 15

15 Analisi dello stato dei siti individuati (AMD-3,4,5) Una volta individuato il sito potenzialmente oggetto di stoccaggio illecito di rifiuti per una sua analisi dello stato si rimanda alle metodologie di analisi già indicate nei paragrafi precedenti. Pagina 15 di 15

STIMA DI UN BILANCIO COMUNALE DI CO 2 MEDIANTE ELABORAZIONE DI DATI AMBIENTALI CON TECNOLOGIE GIS E DRONI

STIMA DI UN BILANCIO COMUNALE DI CO 2 MEDIANTE ELABORAZIONE DI DATI AMBIENTALI CON TECNOLOGIE GIS E DRONI STIMA DI UN BILANCIO COMUNALE DI CO 2 MEDIANTE ELABORAZIONE DI DATI AMBIENTALI CON TECNOLOGIE GIS E DRONI La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto Udine, 27 Giugno 2014 Dott. Alessia

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE Dall ottico al radar. Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo

CORSO DI FORMAZIONE Dall ottico al radar. Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo Fornitura di Dati, Sistemi e Servizi per la Realizzazione del Sistema Informativo del Piano Straordinario

Dettagli

Stato dell arte nell uso dei sensori per la diagnostica colturale

Stato dell arte nell uso dei sensori per la diagnostica colturale Stato dell arte nell uso dei sensori per la diagnostica colturale Martina Corti martina.corti@unimi.it Sensore Impiegato Tecnica di acquisizione Elaborazione Dato Camera Digitale Camera Termica Satellite

Dettagli

Isopack. Approfondimento tecnico. La termografia in edilizia

Isopack. Approfondimento tecnico. La termografia in edilizia Approfondimento tecnico La termografia in edilizia 1 LA TERMOGRAFIA La termografia all infrarosso è una tecnica non invasiva e non a contatto, che fornisce la distribuzione della temperatura superficiale

Dettagli

Acquisizioni 2005 da sensori satellitari ed aereotrasportati. Massimo Vincini CRAST - Università Cattolica del Sacro Cuore

Acquisizioni 2005 da sensori satellitari ed aereotrasportati. Massimo Vincini CRAST - Università Cattolica del Sacro Cuore Acquisizioni 2005 da sensori satellitari ed aereotrasportati Massimo Vincini CRAST - Università Cattolica del Sacro Cuore Attività generali le finalità del centro saranno perseguite mediante le seguenti

Dettagli

Passato, presente e futuro: Integrazione sensori negli APR

Passato, presente e futuro: Integrazione sensori negli APR Passato, presente e futuro: Integrazione sensori negli APR Nuove frontiere Le indicazioni fornite dal mondo accademico e della ricerca hanno spinto FlyTop a dotare i suoi sistemi APR di sensori allo stato

Dettagli

Applicazione di tecnologie innovative nella determinazione della temperatura superficiale delle acque marine

Applicazione di tecnologie innovative nella determinazione della temperatura superficiale delle acque marine Dr. Geol. Gaetano La Bella Applicazione di tecnologie innovative nella determinazione della temperatura superficiale delle acque marine MoGeIFaCo Elaborazione di un modello di gestione integrata della

Dettagli

Misurare le deformazioni del suolo con i radar (SAR) satellitari

Misurare le deformazioni del suolo con i radar (SAR) satellitari Arpa Emilia-Romagna Bologna 3 Dicembre 2007 Misurare le deformazioni del suolo con i radar (SAR) satellitari Claudio Prati - Politecnico di Milano e.mail prati@elet.polimi.it 1 C. Prati Misurare le deformazioni

Dettagli

Report termografia Grand Hotel S. Pellegrino Terme (BG)

Report termografia Grand Hotel S. Pellegrino Terme (BG) Report termografia Grand Hotel S. Pellegrino Terme (BG) Metodo di indagine termografica La termografia all'infrarosso è una particolare tecnica telemetrica in grado di determinare, con notevole risoluzione

Dettagli

L aggiornamento della Carta dell Uso del Suolo della Regione Sardegna

L aggiornamento della Carta dell Uso del Suolo della Regione Sardegna L aggiornamento della Carta dell Uso del Suolo della Regione Sardegna Assessorato degli Enti Locali Finanze ed Urbanistica Direzione Generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza

Dettagli

04/08/2011. MonSTEr GOLF. Monitoraggio Satellitare dei Tappeti Erbosi dei campi da GOLF

04/08/2011. MonSTEr GOLF. Monitoraggio Satellitare dei Tappeti Erbosi dei campi da GOLF 04/08/2011 Tappeti Erbosi dei campi da GOLF 1 È un progetto di Ricerca e Sviluppo finanziato dalla Agenzia Spaziale Italiana nell ambito del Secondo Bando per l Osservazione della Terra destinato alle

Dettagli

Le tecniche del telerilevamento applicate alla mappatura delle coperture in cemento/amianto.

Le tecniche del telerilevamento applicate alla mappatura delle coperture in cemento/amianto. Regione Calabria ARPACAL Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria DIREZIONE SCIENTIFICA CENTRO GEOLOGIA E AMIANTO Le tecniche del telerilevamento applicate alla mappatura delle

Dettagli

1.3 Le barene: caratteristiche ed evoluzione...8. 1.5 Le barene e le alofite della laguna di Venezia come indicatori morfologici...

1.3 Le barene: caratteristiche ed evoluzione...8. 1.5 Le barene e le alofite della laguna di Venezia come indicatori morfologici... INDICE INTRODUZIONE...1 1. MORFOLOGIA LAGUNARE...5 1.1 La laguna di Venezia...5 1.2 Area di studio...7 1.3 Le barene: caratteristiche ed evoluzione...8 1.4 La zonazione delle alofite...13 1.5 Le barene

Dettagli

ANALISI TERMOGRAFICA DI SOLAIO DI COPERTURA

ANALISI TERMOGRAFICA DI SOLAIO DI COPERTURA AALII TERMOGRAFICA DI OLAIO DI COPERTURA Committente: --- ede edificio: --- 1. PREMEA Lo tudio chvarcz, incaricato da ---, ha eseguito una indagine termografica sulla copertura di una palestra a --- allo

Dettagli

Introduzione al telerilevamento

Introduzione al telerilevamento Introduzione al telerilevamento Telerilevamento = Remote Sensing Acquisizione di informazioni su un oggetto mediante un sensore non in contatto con esso, ossia mediante misure delle variazioni dei campi

Dettagli

REGIONE LIGURIA Protezione Civile

REGIONE LIGURIA Protezione Civile ALLEGATO 2 REGIONE LIGURIA Protezione Civile INCENDIO DELLE ZONE DI INTERFACCIA DEFINIZIONE SCENARI Febbraio 2007 2 DEFINIZIONE SCENARIO DI INCENDI DI INTERFACCIA Per valutare il rischio conseguente agli

Dettagli

Workshop "VALUTAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO IN AMBITO MONTANO ED APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA ALLUVIONI"

Workshop VALUTAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO IN AMBITO MONTANO ED APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA ALLUVIONI Workshop "VALUTAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO IN AMBITO MONTANO ED APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA ALLUVIONI" Ing. Giorgio Cesari Autorità di bacino del Fiume Tevere Distretto Idrografico dell Appennino Centrale

Dettagli

Indice. - Premessa. - Indagine termografica. - Documentazione Fotografica e IR

Indice. - Premessa. - Indagine termografica. - Documentazione Fotografica e IR Indice - Premessa - Indagine termografica - Documentazione Fotografica e IR Premessa La caratterizzazione fisico-meccanica dei materiali costituenti un manufatto è indispensabile per stabilire un appropriato

Dettagli

ANALISI TERMOGRAFICA DELL EDIFICIO XXXXXX XXXXXXXX

ANALISI TERMOGRAFICA DELL EDIFICIO XXXXXX XXXXXXXX ANALISI TERMOGRAFICA DELL EDIFICIO XXXXXX XXXXXXXX PROVA N. 013/LA XXXX, agosto 06 Committente: Consulente: Relatore: XXXXXXXX XXXXXXXX ing. Marco Stabile Edificio sede XXXXXXXXXX C/../laboratorio/relazioni/06

Dettagli

Cartografia di base per i territori

Cartografia di base per i territori Cartografia di base per i territori L INFORMAZIONE GEOGRAFICA I dati dell informazione geografica L Amministrazione Regionale, nell ambito delle attività di competenza del Servizio sistema informativo

Dettagli

1 2 3 4 5 6 7 8 9 La relazione tra le varie fasi di lotta agli incendi e le competenze di Fires. La linea tratteggiata che lega il programma fires con il monitoraggio, sta a ricordare che il monitoraggio

Dettagli

Come funziona? CONSENTE DI VISUALIZZARE e MISURARE L ENERGIA TERMICA EMESSA DA UN OGGETTO SENZA CONTATTO

Come funziona? CONSENTE DI VISUALIZZARE e MISURARE L ENERGIA TERMICA EMESSA DA UN OGGETTO SENZA CONTATTO Come funziona? CONSENTE DI VISUALIZZARE e MISURARE L ENERGIA TERMICA EMESSA DA UN OGGETTO SENZA CONTATTO Che tipo di ENERGIA TERMICA? LUCE LA CUI LUNGHEZZA D ONDA RISULTA TROPPO GRANDE PER ESSERE INDIVIDUATA

Dettagli

REGIONE PUGLIA Area organizzazione e riforma dell amministrazione Servizio Affari Generali A.P. Contratti di rilevanza comunitaria

REGIONE PUGLIA Area organizzazione e riforma dell amministrazione Servizio Affari Generali A.P. Contratti di rilevanza comunitaria REGIONE PUGLIA Area organizzazione e riforma dell amministrazione Servizio Affari Generali A.P. Contratti di rilevanza comunitaria PROCEDURA APERTA, INDETTA AI SENSI DEL D.LGS. n.163/06, PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

MONITORAGGIO DELL ACQUA DEI REGI LAGNI

MONITORAGGIO DELL ACQUA DEI REGI LAGNI MONITORAGGIO DELL ACQUA DEI REGI LAGNI ATTRAVERSO ANALISI TERMICHE DA IMMAGINI TELERILEVATE INDICE 1. INTRODUZIONE pag. 3 2. METODOLOGIA pag. 4 3. AREA IN ESAME pag. 6 4. RISULTATI pag. 7 6. CONCLUSIONI

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI

TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE EDILIZIA TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER I

Dettagli

Soluzioni low cost di rilievo 3D e ortofoto ad altissima risoluzione per interi centri storici Dott. Stefano Picchio

Soluzioni low cost di rilievo 3D e ortofoto ad altissima risoluzione per interi centri storici Dott. Stefano Picchio Workshop regionale SMARTINNO 23 Ottobre 2014 Edifici storici e Città Soluzioni low cost di rilievo 3D e ortofoto ad altissima risoluzione per interi centri storici Dott. Stefano Picchio IL RILIEVO DELLA

Dettagli

REPORT NDVI SURVEY Azienda Agricola RUGGIERO Lat 41.098206 Lon 16.579969

REPORT NDVI SURVEY Azienda Agricola RUGGIERO Lat 41.098206 Lon 16.579969 REPORT NDVI SURVEY Azienda Agricola RUGGIERO Lat 41.098206 Lon 16.579969 09/04/2016 RAZIONALE - Principio fisico Le piante assorbono la radiazione solare mediante la radiazione fotosinteticamente attiva

Dettagli

Il presenta capitolo analizza alcuni dei dati provinciali relativi al tema energia. Gli indicatori proposti sono in sintesi:

Il presenta capitolo analizza alcuni dei dati provinciali relativi al tema energia. Gli indicatori proposti sono in sintesi: Energia Energia Premessa Il presenta capitolo analizza alcuni dei dati provinciali relativi al tema energia. Gli indicatori proposti sono in sintesi: Richiesta di energia primaria Consumi energetici per

Dettagli

delle politiche agricole nazionali Direttore Generale AGenzia per le Erogazioni in Agricoltura

delle politiche agricole nazionali Direttore Generale AGenzia per le Erogazioni in Agricoltura Il telerilevamento a supporto delle politiche agricole nazionali Francesco Martinelli Direttore Generale AGenzia per le Erogazioni in Agricoltura AGEA Sistema Informativo Agricolo Nazionale gestito da

Dettagli

Attività di telerilevamento e GIS svolte dal laboratorio LaMMA della Regione Toscana L. BOTTAI, F. MASELLI

Attività di telerilevamento e GIS svolte dal laboratorio LaMMA della Regione Toscana L. BOTTAI, F. MASELLI Attività di telerilevamento e GIS svolte dal laboratorio LaMMA della Regione Toscana L. BOTTAI, F. MASELLI In questo articolo vengono descritte alcune applicazioni operative basate sull elaborazione di

Dettagli

Introduzione CAPITOLO 1

Introduzione CAPITOLO 1 CAPITOLO 1 Introduzione Il termine Telerilevamento deriva dall unione della parola greca tele, ovvero da lontano e del termine rilevamento, che indica genericamente un processo di acquisizione di informazioni:

Dettagli

L'alta risoluzione satellitare in supporto al Risk Management

L'alta risoluzione satellitare in supporto al Risk Management L'alta risoluzione satellitare in supporto al Risk Management Livio Rossi EURIMAGE S.p.A., Roma, Italia www.eurimage.com Introduzione Nell ambito delle attività operative per la gestione e la protezione

Dettagli

Il radar meteorologico

Il radar meteorologico Il radar meteorologico Il radar meteorologico è uno strumento che sfrutta impulsi di onde elettromagnetiche per rilevare la presenza in atmosfera di idrometeore (goccioline d acqua, cristalli di neve o

Dettagli

Land Cover Piemonte progettazione di un database geografico sulla copertura delle terre della Regione Piemonte

Land Cover Piemonte progettazione di un database geografico sulla copertura delle terre della Regione Piemonte Land Cover Piemonte progettazione di un database geografico sulla copertura e l uso l delle terre della Regione Piemonte Relatore: : Stefania Crotta - Regione Piemonte Sommario obiettivi progetto prototipo

Dettagli

Il telerilevamento in agricoltura: nuove prospettive dai sistemi UAV (Unmanned Aerial Vehicle)

Il telerilevamento in agricoltura: nuove prospettive dai sistemi UAV (Unmanned Aerial Vehicle) Il telerilevamento in agricoltura: nuove prospettive dai sistemi UAV (Unmanned Aerial Vehicle) Alessandro Matese, Jacopo Primicerio WORKSHOP SISTEMI INNOVATIVI PER IL FLOROVIVAISMO E UN AGRICOLTURA DI

Dettagli

Monitoraggio ed analisi delle dinamiche dei litorali costieri mediante dati telerilevati ad alta ed altissima risoluzione spaziale

Monitoraggio ed analisi delle dinamiche dei litorali costieri mediante dati telerilevati ad alta ed altissima risoluzione spaziale Monitoraggio ed analisi delle dinamiche dei litorali costieri mediante dati telerilevati ad alta ed altissima risoluzione spaziale Ing. Nicomino Fiscante Pisa, 13 febbraio 2015 SIGIEC Sistema di Gestione

Dettagli

Programma di addestramento raccomandato per l esame di Termografia di 2 livello secondo EN 473

Programma di addestramento raccomandato per l esame di Termografia di 2 livello secondo EN 473 Programma di addestramento raccomandato per l esame di Termografia di 2 livello secondo EN 473 Parte 1 a - Concetti di base 1.0.0 - Natura del calore 1.1.0 - misura del calore: - strumentazione - scale

Dettagli

Simulazioni acustiche in esterno Andrea Cerniglia hilbert@venus.it

Simulazioni acustiche in esterno Andrea Cerniglia hilbert@venus.it Simulazioni acustiche in esterno Andrea Cerniglia hilbert@venus.it (Estratto da RCI, anno XXV N. 10, ottobre 1998, Tecniche Nuove) Una panoramica sulle opportunità offerte dai programmi di simulazione

Dettagli

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE La radiazione elettromagnetica è un mezzo di trasmissione dell energia sotto forma di onde aventi entrambe le componenti elettriche e magnetiche. La sequenza ordinata delle

Dettagli

IRRIMET. Manuale d Uso. Previsioni meteo e gestione dell irrigazione in un click. Gestire l irrigazione non è mai stato così facile!

IRRIMET. Manuale d Uso. Previsioni meteo e gestione dell irrigazione in un click. Gestire l irrigazione non è mai stato così facile! Previsioni meteo e gestione dell irrigazione in un click IRRIMET Gestire l irrigazione non è mai stato così facile! Il primo sistema che fornisce in tempo reale mappe dell irrigazione e previsioni meteo

Dettagli

Telerilevamento. Esercitazione 1. Esplorare dati EO, image enhancement

Telerilevamento. Esercitazione 1. Esplorare dati EO, image enhancement Telerilevamento Esercitazione 1 Esplorare dati EO, image enhancement Aprire ERDAS IMAGINE. Cliccare sull apposita icona per aprire un immagine SPOT5 acquisita il 10 settembre 2006 sulla area della città

Dettagli

MIAPI è l acronimo di: Monitoraggio ed Individuazione delle Aree Potenzialmente Inquinate;

MIAPI è l acronimo di: Monitoraggio ed Individuazione delle Aree Potenzialmente Inquinate; Progetto M.I.A.P.I. MIAPI è l acronimo di: Monitoraggio ed Individuazione delle Aree Potenzialmente Inquinate; Si configura come il nuovo step del progetto MIADRA (Monitoraggio dell impatto ambientale

Dettagli

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE 514 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE 515 Conclusioni Le Considerazioni conclusive sulla Fase 2 della VIS possono essere sintetizzate in tre punti: 1. La seconda fase dopo lo screening ha approfondito in primo

Dettagli

17 FORUM P.A. 2006/MASTER P.A. FIERA DI ROMA 8/12 MAGGIO 2006

17 FORUM P.A. 2006/MASTER P.A. FIERA DI ROMA 8/12 MAGGIO 2006 17 FORUM P.A. 2006/MASTER P.A. FIERA DI ROMA 8/12 MAGGIO 2006 ROMA 8 MAGGIO 2006 Relatore: Magg. pil. Armando FRANZA IL TELERILEVAMENTO É LA SCIENZA PER MEZZO DELLA QUALE LE CARATTERISTICHE DI UN OGGETTO

Dettagli

DISCIPINA: SCIENZE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA APPRENDIMENTO. 1. Esplorare il mondo attraverso i cinque sensi

DISCIPINA: SCIENZE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA APPRENDIMENTO. 1. Esplorare il mondo attraverso i cinque sensi SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA - VERIFICA E VALUTAZIONE 1. Osserva persone e oggetti nell ambiente circostante 2. Classifica, identifica relazioni, produce

Dettagli

Procedura Reg. 333/2011/UE Rev. 0 del 14/09/2011

Procedura Reg. 333/2011/UE Rev. 0 del 14/09/2011 Pagine 1 di 5 INDICE 1) Scopo e campo di applicazione 2) Riferimenti 3) Risorse e responsabilità 4) Applicabilità 5) Metodo di prova con strumentazione portatile 6) Registrazione ed archiviazione dei documenti

Dettagli

Esempi di applicazione della certificazione ambientale. La certificazione ambientale di un ente locale Il Comune di Varese Ligure

Esempi di applicazione della certificazione ambientale. La certificazione ambientale di un ente locale Il Comune di Varese Ligure Esempi di applicazione della certificazione ambientale La certificazione ambientale di un ente locale Il Comune di Varese Ligure 1 I riconoscimenti ottenuti 2 La dichiarazione ambientale 3 La dichiarazione

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz

www.fisiokinesiterapia.biz www.fisiokinesiterapia.biz LABORATORIO DI FISICA MEDICA : LA TELETERMOGRAFIA DIGITALE Sommario La Termografia L Imaging Termico Misure di Temperatura Propagazione del Calore Radiazione da Corpo Nero Sensori

Dettagli

Settore Guida 8 Tecnologie satellitari per il controllo del territorio e dell ambiente

Settore Guida 8 Tecnologie satellitari per il controllo del territorio e dell ambiente Settore Guida 8 Tecnologie satellitari per il controllo del territorio e dell ambiente Presented by Paolo Bellofiore Telespazio Roma, 24 marzo 2011 CNR Piazzale A. Moro 7 Tecnologie satellitari Soluzione

Dettagli

EBONE. Rete di osservazione della biodiversità in Europa. Verso un sistema integrato di osservazione della biodiversità nello spazio e nel tempo

EBONE. Rete di osservazione della biodiversità in Europa. Verso un sistema integrato di osservazione della biodiversità nello spazio e nel tempo EBONE Rete di osservazione della biodiversità in Europa Verso un sistema integrato di osservazione della biodiversità nello spazio e nel tempo 2010 International Year of Biodiversity FP7 Progetto di Collaborazione

Dettagli

Nuovi sistemi di telerilevamento aereo multispettrale ad alta risoluzione: esempi di applicazione nell agricoltura di precisione

Nuovi sistemi di telerilevamento aereo multispettrale ad alta risoluzione: esempi di applicazione nell agricoltura di precisione Workshop Citimap Telerilevamento per un agricoltura sostenibile Piacenza, 20 Aprile 2006 Nuovi sistemi di telerilevamento aereo multispettrale ad alta risoluzione: esempi di applicazione nell agricoltura

Dettagli

SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring)

SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring) 2 Bando Tematico riservato alle P.M.I. Osservazione della Terra SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring) INNOVA Consorzio per l Informatica e la Telematica srl Dott. Antonio Valentino 13 luglio

Dettagli

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SPAZIO

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SPAZIO Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SPAZIO CONTROLLO TERMICO Equilibrio termico 2 Al di fuori dell atmosfera la temperatura esterna non ha praticamente significato Scambi termici solo

Dettagli

HELP DESK SERVIZIO METEO INVERNALE PER I GESTORI DELLA VIABILITÀ. tel. +39.049.9125902 info@radarmeteo.com www.radarmeteo.com

HELP DESK SERVIZIO METEO INVERNALE PER I GESTORI DELLA VIABILITÀ. tel. +39.049.9125902 info@radarmeteo.com www.radarmeteo.com HELP DESK SERVIZIO METEO INVERNALE PER I GESTORI DELLA VIABILITÀ Radarmeteo srl a socio unico Via Mezzavia, 115/5 35020 Due Carrare (PD) Italia tel. +39.049.9125902 info@radarmeteo.com www.radarmeteo.com

Dettagli

ACEA Distribuzione Direzione Operazioni Rete AT

ACEA Distribuzione Direzione Operazioni Rete AT Capitolato Tecnico per le prestazioni professionali relative alla redazione di documentazione inerente la gestione delle terre e rocce da scavo DATA rev. 00 ottobre 2012 Elaborato N. 7-3-329 REDATTO VERIFICATO

Dettagli

PLUDIX Pluviometro - disdrometro

PLUDIX Pluviometro - disdrometro PLUDIX Pluviometro - disdrometro PLUDIX è realizzato da: PLUDIX PLUDIX è un apparecchiatura multifunzione per il rilievo e la caratterizzazione di precipitazioni atmosferiche al livello del suolo con elevata

Dettagli

SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale

SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO (Classe delle Lauree in Ingegneria Civile ed

Dettagli

Studio Tecnico Survey Project. Applicazioni Sviluppate

Studio Tecnico Survey Project. Applicazioni Sviluppate Studio Tecnico Survey Project La Ricerca applicata al Territorio Applicazioni Sviluppate Tecnici Dott. For. Johnny Moretto, Ph.D. Dott. Nicola Trolese Applicazioni Sviluppate Batimetria canali bagnati

Dettagli

SERVIZIO SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE REGIONALE

SERVIZIO SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE REGIONALE ASSESSORATO ENTI LOCALI FINANZE ED URBANISTICA Direzione generale della pianificazione territoriale urbanistica e della vigilanza edilizia S E T T O R E SERVIZIO SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE REGIONALE

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

ISTRUZIONI DI BASE PER L USO DEL SERVIZIO PILOTAGGIO DELL'IRRIGAZIONE A SCALA AZIENDALE E CONSORTILE ASSISTITO DA SATELLITE-IRRISAT

ISTRUZIONI DI BASE PER L USO DEL SERVIZIO PILOTAGGIO DELL'IRRIGAZIONE A SCALA AZIENDALE E CONSORTILE ASSISTITO DA SATELLITE-IRRISAT PILOTAGGIO DELL'IRRIGAZIONE A SCALA AZIENDALE E CONSORTILE ASSISTITO DA SATELLITE-IRRISAT PSR CAMPANIA 2007/2013 MISURA 124 ISTRUZIONI DI BASE PER L USO DEL SERVIZIO www.consulenzairrigua.it PROGETTO REALIZZATO

Dettagli

1 Giochi d ombra [Punti 10] 2 Riscaldatore elettrico [Punti 10] AIF Olimpiadi di Fisica 2015 Gara di 2 Livello 13 Febbraio 2015

1 Giochi d ombra [Punti 10] 2 Riscaldatore elettrico [Punti 10] AIF Olimpiadi di Fisica 2015 Gara di 2 Livello 13 Febbraio 2015 1 Giochi d ombra [Punti 10] Una sorgente di luce rettangolare, di lati b e c con b > c, è fissata al soffitto di una stanza di altezza L = 3.00 m. Uno schermo opaco quadrato di lato a = 10cm, disposto

Dettagli

Individuazione di tubazioni mal isolate. Con la termografia è possibile individuare tubazioni non isolate inquadrando la parete dall esterno.

Individuazione di tubazioni mal isolate. Con la termografia è possibile individuare tubazioni non isolate inquadrando la parete dall esterno. Individuazione di tubazioni mal isolate Con la termografia è possibile individuare tubazioni non isolate inquadrando la parete dall esterno. 1 Individuazione tubazioni acqua calda Controllando termograficamente

Dettagli

100 Fontanili dall Adda al Ticino. Sistemi ambientali di connessione per la rete ecologica

100 Fontanili dall Adda al Ticino. Sistemi ambientali di connessione per la rete ecologica 100 Fontanili dall Adda al Ticino Sistemi ambientali di connessione per la rete ecologica 1 fase - Recupero dati da bibliografia dedicata - Recupero materiale cartografico/gis - Organizzazione del materiale

Dettagli

SISTEMA 3D-MBS (Three Dimensional Multi Band System)

SISTEMA 3D-MBS (Three Dimensional Multi Band System) SISTEMA 3D-MBS (Three Dimensional Multi Band System) Sistema 3D-MBS 1 SISTEMA 3D-MBS (Three Dimensional Multi Band System) Il 3D-Multi Band System è un sistema integrato per la gestione della sicurezza

Dettagli

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA Fase 1: Analisi iniziale L analisi iniziale prevede uno studio dello stato attuale della gestione interna dell Ente. Metodo: si prevede l individuazione dei referenti

Dettagli

Piano Straordinario di Telerilevamento (PST-A) Lotto 2

Piano Straordinario di Telerilevamento (PST-A) Lotto 2 Piano Straordinario di Telerilevamento (PST-A) Lotto 2 MAPPE DI MISURE DI ACCELERAZIONI DERIVATE 1 INTRODUZIONE 1.1 Scopo del documento Lo scopo del documento è quello di descrivere il prodotto mappe di

Dettagli

CHECK-LIST PER L'AUTO-VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE AMBIENTALE PARTE PRIMA

CHECK-LIST PER L'AUTO-VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE AMBIENTALE PARTE PRIMA CHECK-LIST PER L'AUTO-VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE AMBIENTALE PARTE PRIMA DATI GENERALI RIGUARDANTI IL SITO PRODUTTIVO Nome Azienda Sito produttivo/sede Ragione Sociale azienda Codice ISTAT N.ro Telefonico

Dettagli

Sez. 1 Informazioni generali

Sez. 1 Informazioni generali Sez. 1 Informazioni generali Informazioni di carattere generale sull acqua di balneazione volte a consentirne l'identificazione univoca, l'individuazione rispetto al territorio su cui insiste e la collocazione

Dettagli

Progetto di aggiornamento delle informazioni di uso del suolo del Sistema Informativo Agricolo Nazionale

Progetto di aggiornamento delle informazioni di uso del suolo del Sistema Informativo Agricolo Nazionale Progetto di aggiornamento delle informazioni di uso del suolo del Sistema Informativo Agricolo Nazionale 1 Refresh eleggibilità Introduzione Il Progetto Refresh eleggibilità Definizione di appezzamento

Dettagli

Strumentazione Ottica Iperspettrale:

Strumentazione Ottica Iperspettrale: Strumentazione Ottica Iperspettrale: Applicazioni da piattaforme spaziali e avioniche per la tutela ambientale Roma Casa dell'aviatore - 9 Ottobre 2014 Principio Acquisizione Iperspettrale La Tecnica Iperspettrale

Dettagli

Filtri per la saldatura e tecniche connesse requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate

Filtri per la saldatura e tecniche connesse requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate allegato 3 - protezione personale degli occhi Allegato 3 (*) Si riportano di seguito le appendici delle norme UNI EN 169 (1993), UNI EN 170 (1993) e UNI EN 171 (1993) Protezione personale degli occhi (*)

Dettagli

EMISSIONE E ASSORBIMENTO DI LUCE DA PARTE DELLA MATERIA

EMISSIONE E ASSORBIMENTO DI LUCE DA PARTE DELLA MATERIA EMISSIONE E ASSORBIMENTO DI LUCE DA PARTE DELLA MATERIA Poiché la luce è energia trasportata da oscillazioni del campo elettrico (fotoni) e la materia è fatta di particelle elettricamente cariche (atomi

Dettagli

PERICOLOSITA IDRAULICA NEL TERRITORIO MONTANO ITALIANO ED APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA ALLUVIONI

PERICOLOSITA IDRAULICA NEL TERRITORIO MONTANO ITALIANO ED APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA ALLUVIONI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Dipartimento Risorse Forestali e Montane Servizio Bacini Montani PERICOLOSITA IDRAULICA NEL TERRITORIO MONTANO ITALIANO ED APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA ALLUVIONI Valutazione

Dettagli

Facoltà di Pianificazione del Territorio. Laboratori Tematici area Nuove Tecnologie e Informazione Territorio & Ambiente

Facoltà di Pianificazione del Territorio. Laboratori Tematici area Nuove Tecnologie e Informazione Territorio & Ambiente Facoltà di Pianificazione del Territorio Laboratori Tematici area Nuove Tecnologie e Informazione Territorio & Ambiente 07 ottobre 2008 LABORATORIO ELABORAZIONE DI IMMAGINI della Facoltà di Pianificazione

Dettagli

Consiglio Nazionale delle Ricerche. Report di approfondimento relativo all attuale stato di attività del fenomeno franoso di Montaguto febbraio 2011

Consiglio Nazionale delle Ricerche. Report di approfondimento relativo all attuale stato di attività del fenomeno franoso di Montaguto febbraio 2011 Consiglio Nazionale delle Ricerche ISTITUTO DI RICERCA PER LA PROTEZIONE IDROGEOLOGICA CENTRO DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Report di approfondimento

Dettagli

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero Diapositiva 1 Unità Didattica 1 La radiazione di Corpo Nero Questa unità contiene informazioni sulle proprietà del corpo nero, fondamentali per la comprensione dei meccanismi di emissione delle sorgenti

Dettagli

IMAGE PROCESSING APPLICATO AI RISCHI NATURALI IN AREA COSTIERA

IMAGE PROCESSING APPLICATO AI RISCHI NATURALI IN AREA COSTIERA ENEA Progetto LITTORISK Termoli, 20/10/2006 IMAGE PROCESSING APPLICATO AI RISCHI NATURALI IN AREA COSTIERA ENEA - Ente per le Nuove Tecnologie, l Energia, e per l Ambiente Italia S. Cardinali, E. Valpreda,

Dettagli

14. Tecniche di rilievo cinematiche

14. Tecniche di rilievo cinematiche . Tecniche di rilievo cinematiche UNITÀ Come si è visto, nelle procedure statiche i ricevitori rimangono fermi sugli estremi della baseline per tutta la sessione di misura e sono spenti durante le fasi

Dettagli

ANALISI TERMOGRAFICA EDIFICIO CENTRO RESIDENZIALE XXXX VIA XXXXXXX XXXXX

ANALISI TERMOGRAFICA EDIFICIO CENTRO RESIDENZIALE XXXX VIA XXXXXXX XXXXX ANALISI TERMOGRAFICA EDIFICIO CENTRO RESIDENZIALE XXXX VIA XXXXXXX XXXXX Prova n 1066/AA 13 e 14 novembre 2012 Committente: Relatore: Centro Residenziale Roen dott. ing. Maurizio Bruson Centro residenziale

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI. Trento, Bolzano, 08 novembre 2010

DOCUMENTO DI SINTESI. Trento, Bolzano, 08 novembre 2010 DIRETTIVE PER LA REDAZIONE DELLE RELAZIONI GEOLOGICHE, GEOTECNICHE E SISMICHE AI SENSI DELLE NTC, D.M. 14.01.2008, E DELLA NORMATIVA NAZIONALE E PROVINCIALE COLLEGATA DOCUMENTO DI SINTESI Trento, Bolzano,

Dettagli

Comparison of COSMO-SkyMed and TerraSAR-X data for the retrieval of land hydrological parameters

Comparison of COSMO-SkyMed and TerraSAR-X data for the retrieval of land hydrological parameters Progetto ASI 1720 - HYDRO-COSMO The retrieval and monitoring of Land Hydrological parameters for Risk and Water Resources Management Comparison of COSMO-SkyMed and TerraSAR-X data for the retrieval of

Dettagli

Corso di Telerilevamento Lezione 3

Corso di Telerilevamento Lezione 3 Corso di Telerilevamento Lezione 3 Strumenti di ripresa Risoluzioni Satelliti per il telerilevamento Caratteri i una immagine digitale raster I valori relativi a ciascun pixel (DN = Digital Number) indicano

Dettagli

TERMOGRAFIA. FLIR Systems

TERMOGRAFIA. FLIR Systems TERMOGRAFIA Un controllo ad infrarossi dedicato all impianto elettrico consente di identificare le anomalie causate dall azione tra corrente e resistenza. La presenza di un punto caldo all interno di un

Dettagli

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA GEOGRAFIA - TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE si orienta nello spazio conosciuto colloca elementi dell ambiente conosciuto secondo criteri spaziali si orienta nello spazio

Dettagli

METODI E TECNICHE PER LA RICERCA ARCHEOLOGICA

METODI E TECNICHE PER LA RICERCA ARCHEOLOGICA Dipartimento di Studi Umanistici METODI E TECNICHE PER LA RICERCA ARCHEOLOGICA Lezione 2 - Ricognizioni di superficie e aeree La scoperta Siti visibili, la cui esistenza si è tramandata sin dall antichità

Dettagli

Relazione introduttiva Febbraio 2006

Relazione introduttiva Febbraio 2006 Amministrazione Provincia di Rieti Febbraio 2006 1 Progetto Sistema Informativo Territoriale Amministrazione Provincia di Rieti Premessa L aumento della qualità e quantità dei servizi che ha caratterizzato

Dettagli

ALLEGATO 1 NOTE SULL USO DEL METODO DI RILIEVO LASER SCANNER PER LE CAVE DEL COMUNE DI NUVOLENTO.

ALLEGATO 1 NOTE SULL USO DEL METODO DI RILIEVO LASER SCANNER PER LE CAVE DEL COMUNE DI NUVOLENTO. ALLEGATO 1 NOTE SULL USO DEL METODO DI RILIEVO LASER SCANNER PER LE CAVE DEL COMUNE DI NUVOLENTO. A)Generalità Una prima importante precisazione: il metodo non ricorre a tecniche aerofotogrammetriche,

Dettagli

Mappatura delle coperture in cemento-amianto

Mappatura delle coperture in cemento-amianto Piano Regionale Amianto della Lombardia Mappatura delle coperture in cemento-amianto Conferenza Regionale Amianto 2008 Le aree interessate dalla mappatura: Area Kmq Olona 653 Valtrompia 63 Valcamonica

Dettagli

Indagini termografiche

Indagini termografiche Indagini termografiche informazioni sintetiche sulle possibili applicazioni in ambito edile, impiantistico ed industriale Servizi di Termografia dbabitat srl fornisce il servizio di analisi, indagine e

Dettagli

CONTROLLO INIZIALE E MANUTENZIONE DEI SISTEMI DI RIVELAZIONE INCENDI

CONTROLLO INIZIALE E MANUTENZIONE DEI SISTEMI DI RIVELAZIONE INCENDI Milano, Gennaio 2012 NORMA UNI 11224 GIUGNO 2011 CONTROLLO INIZIALE E MANUTENZIONE DEI SISTEMI DI RIVELAZIONE INCENDI Gà la norma UNI 9795/2010 Sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione

Dettagli

ALLEGATO 2 METODOLOGIA VASA

ALLEGATO 2 METODOLOGIA VASA ALLEGATO 2 METODOLOGIA VASA La metodologia VASA (Valutazione Storico Ambientale) è stata messa a punto per sopperire alla carenza di criteri di valutazione dell influenza antropica e delle dinamiche temporali,

Dettagli

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI VEICOLI SPAZIALI

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI VEICOLI SPAZIALI Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI VEICOLI SPAZIALI IMPIANTO ELETTRICO Potenza elettrica 2 La potenza installata varia con la complessità del veicolo Primi satelliti 1W Satellite per

Dettagli

APPENDICE C PRETRATTAMENTO DEI DATI MIVIS

APPENDICE C PRETRATTAMENTO DEI DATI MIVIS APPENDICE C PRETRATTAMENTO DEI DATI MIVIS Il software MIDAS produce i dati MIVIS corretti operando in sequenza in modo da acquisire prima tutti i dati grezzi del sensore MIVIS da cui estrarre tutte le

Dettagli

Telerilevamento. da immagini satellitari

Telerilevamento. da immagini satellitari Università Iuav di Venezia Facoltà di Pianificazione del Territorio Master di I livello in SIT&TLR Telerilevamento da immagini satellitari Relazione sulle attività effettuate durante il corso a.a. 2007/2008

Dettagli

Presentazione DIAGNOSTICA TERMOGRAFICA

Presentazione DIAGNOSTICA TERMOGRAFICA Presentazione DIAGNOSTICA TERMOGRAFICA Il settore della diagnostica non invasiva La Sinet s.r.l. opera da anni nel settore della diagnostica non invasiva attraverso l impiego della tecnica termografica.

Dettagli

In anticipo sul futuro. La tecnica termografica come strumento di verifica e diagnosi di malfunzionamenti

In anticipo sul futuro. La tecnica termografica come strumento di verifica e diagnosi di malfunzionamenti La tecnica termografica come strumento di verifica e diagnosi di malfunzionamenti La tecnica termografica genesi e definizioni Termografia: definizioni e principio di misura Dal greco: Scrittura del calore

Dettagli

Innovazione continua nella elaborazione di dati telerilevati per la gestione del territorio

Innovazione continua nella elaborazione di dati telerilevati per la gestione del territorio Elisabetta Carfagna Innovazione continua nella elaborazione di dati telerilevati per la gestione del territorio Progetto PRIN 2005 Progettazione Statistica dell innovazione continua di prodotto U.O. Bologna

Dettagli

Analysis of temperature time series from thermal IR continuous monitoring network (TIIMNet) at Campi Flegrei Caldera in the period 2004-2011

Analysis of temperature time series from thermal IR continuous monitoring network (TIIMNet) at Campi Flegrei Caldera in the period 2004-2011 30 convegno Analysis of temperature time series from thermal IR continuous monitoring network (TIIMNet) at Campi Flegrei Caldera in the period 2004-2011 F. Sansivero, G. Vilardo, P. De Martino, G. Chiodini

Dettagli