Il desiderio e il rischio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il desiderio e il rischio"

Transcript

1 1

2 2

3 Provincia di Mantova ASL della provincia di Mantova RegioneLombardia Il desiderio e il rischio Adolescenti e affettività amorosa Marina Baguzzi Natale Bottura Maurizio Rossi Mariano Rubini Fabrizia Zaffanella 3

4 Gli Autori Marina Baguzzi, Docente di Scuola Secondaria Superiore Natale Bottura, Esperto di Formazione Maurizio Rossi, Docente di Scuola Secondaria Superiore Mariano Rubini, Docente di Scuola Secondaria Superiore Fabrizia Zaffanella, Dirigente Medico, Servizio Igiene e Sanità Pubblica, ASL della provincia di Mantova La pubblicazione si inserisce nel Programma territoriale delle attività di prevenzione dell HIV, realizzato dall ASL della provincia di Mantova - Dipartimento di Prevenzione, con il contributo economico della Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità. La stampa del volume è stata realizzata dalla Provincia di Mantova. Si ringrazia Pippo Ansaldo che ha curato il progetto grafico. 4

5 SOMMARIO Presentazione Premessa Parte Prima Scuola e affettività amorosa (Natale Bottura) 1. Scenari nel tempo 2. Verso un pensiero condiviso 3. Riflessi di contesto culturale 4. Giovani e sessualità 5. Sessualità e neutralità etica 6. Affettività amorosa e curricolo 7. Suggestioni di letteratura ed arte Parte Seconda Nei sentimenti d amore (Marina Baguzzi e Mariano Rubini) Introduzione 1. Attesa di un amore 2. Incontro e innamoramento 3. L idealizzazione dell altro 4. Passione d amore 5. Paure d amore 6. Delusione 7. Abbandono 8. Fine di un amore 9. Amore in stagioni diverse 10. Speranza e attesa 11. Compiutezza di sé 12. Cammino solidale 13. L amore tenero 14. Eros 15. L amore assente 16. Tormenti d amore 17. Un nuovo senso 18. Solitudine 5

6 Parte Terza L adolescente e il rischio (Natale Bottura e Maurizio Rossi) 1. Una tendenza immanente 2. Atteggiamenti culturali 3. Sessualità e rischio 4. Orizzonti di prevenzione 5. La responsabilità come risposta Parte Quarta La cura della conoscenza (Fabrizia Zaffanella) Bibliografia Indice 1. Premessa 2. Le malattie sessualmente trasmesse 6

7 Presentazione 7

8 ASL della provincia di Mantova Risulta consolidata dal tempo la relazione tra Sanità e Scuola in materia di educazione alla salute intesa nel significato che l Organizzazione Mondiale della Sanità ad essa attribuisce, quando coniuga insieme tutti gli aspetti che promuovono il benessere della persona. In questo contesto di collaborazione, è sempre più frequente la richiesta all ASL di figure professionali in grado di affiancare la scuola sul tema dell educazione all affettività e ai sentimenti. Si avverte ormai una presa di distanza rispetto a pratiche informative che avevano come epicentro la sessualità, come se questa dimensione fosse isolabile rispetto alla complessità dell affettività amorosa. Sulla necessità di introdurre l educazione sessuale o, meglio, l educazione sentimentale nelle scuole si è discusso a lungo, e spesso ci sono riprese di interesse quando vicende ed episodi forti creano apprensione e allarme nella coscienza sociale. E presente comunque la consapevolezza che la sola informazione pur scientifica e rigorosa non garantisce comportamenti preventivi e distanziamento dalle condotte a rischio. Si tratta allora di pensare a strategie dove l informazione è contenuto di pratiche educative, con esercizi di scambio di pensieri e di esperienze, in luoghi dove il gruppo giovanile sia coinvolto nel costruire culture a difesa del valore della salute, del rispetto di sé e dell altro, del bene della vita. Il Dipartimento di Prevenzione dell ASL di Mantova, nell ambito dei progetti finalizzati a creare coscienza intorno al rapporto stretto tra stili di vita e salute, ha voluto dare un suo contributo con la pubblicazione Il desiderio e il rischio, che di fatto raccoglie l invito espresso da più voci perché vi sia accompagnamento degli adolescenti a percepire il senso profondo dell affettività amorosa. Il lavoro, frutto di esperienze e di ricerca ideativa tra operatori della scuola e della sanità, è destinato all attenzione dei docenti della scuola secondaria superiore, perché vi sia spazio, nel curricolo, per una dimensione significativa del crescere di ragazze e ragazzi. L idea di entrare nei sentimenti di amore, con le voci forti e intense della letteratura e dell arte, può risultare approccio motivante e arricchente per una educazione chiamata ad accompagnare in percorsi di conoscenza, consapevolezza e responsabilità. L intreccio tra competenze distinte in logica progettuale unitaria conferisce ricchezza di risorse e fondamento di metodo ad ogni azione di prevenzione. Dott.ssa Maria Cristina Cantù Direttore Generale 8

9 Provincia di Mantova Affettività, sentimenti, amore. Arte, poesia, letteratura. Salute, prevenzione, cura. Elementi diversi ma comuni che hanno costituito il punto di partenza di questa interessante ricerca condotta da un gruppo formato da educatori e medici, che nell affrontare un nuovo progetto sugli adolescenti, ha saputo coinvolgersi e coinvolgere soggetti e istituzioni nell adesione ad un approccio educativo insolito ed originale. Voler provare nuove formule che possano essere utili al ragionamento e alla ricerca sui sentimenti e l affettività da parte dei giovani collegandoli alla prevenzione sanitaria è stato uno stimolo che ha portato anche la Provincia di Mantova assieme all Asl e alla Regione Lombardia a sostenere l iniziativa. La necessità di inserire nei programmi educativi delle scuole superiori il tema della educazione sentimentale acquista, nell ottica qui presentata, una valenza pedagogica di vita. Attraverso l arte in senso esteso è possibile riconoscersi e riconoscere l universo affettivo, dare un immagine e una parola ad un sentimento, al sentimento vissuto e contemporaneamente interpretare il comportamento per capire e prevenire laddove sia necessario. In questo percorso di scoperta e conoscenza nuova, appare fondamentale il ruolo delle istituzioni in grado di offrire supporto e strumenti nonché formazione adeguata e personale preparato in un ottica di sostegno all attività educativa e di superamento della modalità assistenziale. Gli autori, ai quali va il riconoscimento per il lavoro svolto, hanno saputo attraverso questo lungo ed approfondito studio dare un valore aggiunto al loro ruolo istituzionale per ricercare nuove metodologie e nuovi saperi per l adolescenza. Con questa pubblicazione viene ribadito l impegno della Provincia di Mantova nel sostenere e perseguire progetti che, come questo, costituiscono strumenti importanti per le scuole e consentono, attraverso una lettura inconsueta della realtà, di affrontare criticità e problematiche giovanili con una particolare attenzione alla prevenzione, non lasciandola semplice enunciazione all interno di un servizio per la comunità ma conferendole pieno e concreto significato. L auspicio è che questo testo venga diffuso, sia nelle scuole, sia a tutti coloro che svolgono funzioni di educatori affinché la cultura del sentimento trovi terreno fertile di esplorazione e riflessione, oltre che di aiuto. Fausto Banzi Assessore Politiche Sociali e Giovanili Armando Federici Canova Assessore Istruzione e Sport Roberto Pedrazzoli Assessore Cultura e Turismo 9

10 10

11 Premessa Il lavoro che presentiamo, nelle sue quattro parti costituenti con autori e curatori diversi per ciascuna parte, non deve intendersi come un collage di punti di vista separatamente pensati e scritti. É il risultato, invece, - a noi preme dirlo di un pensiero comune, di una sosta propedeutica prolungata con giro di esperienze diverse e confronti incrociati, nella ricerca di un percorso di senso intorno al tema. L affettività amorosa degli adolescenti di questo si tratta - pare essere indicata, da chi studia i problemi dell età evolutiva, come oggetto proprio di un impegno educativo che non dimentica che la persona è intera. Ma non solo. La richiesta di collaborazione ai Servizi dell ASL, che con sempre maggior frequenza la scuola pone in materia di educazione all affettività, si affianca alle preoccupazioni di padri e madri, spesso a disagio e incerti nel parlare con i figli di intimità. Il progetto, che l ASL di Mantova ci ha affidato per realizzare concretezza di proposta, esprime una chiara intenzionalità preventiva riferita a comportamenti a rischio legati all esercizio della sessualità, quando non vi sia conoscenza dei fenomeni e maturazione di responsabilità. Prevenzione è parola facile nella lettura del suo significato, ma quando sia da tradurre e da declinare in azioni non di facciata, bensì mirate ad esiti di efficacia, allora se ne scopre tutta la complessità. Bisogna fare i conti con la natura umana e la poca inclinazione ad accettare rinunce, spesso vissute come decurtazione di libertà, privazioni di un piacere qui e ora, risvegli bruschi su abitudini e comportamenti consolidati. C è perfino chi evita di leggere o di ascoltare parole che possono indurre a pensare, a mettere in discussione sicurezze e convincimenti propri. Quando poi il messaggio abbia come suo destinatario primo l adolescente, che ama camminare sul filo sospeso per provare a sé e agli altri la sua capacità di rischio, si può capire come risulti ancora più arduo lasciare segni che restano. Su tutto questo ci siamo interrogati a lungo. Un punto era a noi chiaro e subito condiviso: togliere la sessualità, ancora nell agenda delle educazioni, dalla sua centralità di attenzione, per coglierla - parte significativa o essenziale, se si vuole all interno di un habitat rappresentato dall affettività amorosa. Idea non nostra, ma da noi accolta e difesa. Il nostro lavoro si riassume nella proposta di entrare nei sentimenti di amore, abbandonando strade battute da marcate sottolineature di comportamenti etici o da passaggi di informazione senz anima. Il nostro è un suggerimento, peraltro già indicato da alcuni più di noi legittimati per studio ed esperienza, ad utilizzare il linguaggio senza retorica di Let- 11

12 teratura e Arte. A contatto con quelle esperienze di sentimenti intensi espressi da chi è toccato dalla capacità di cogliere e di tradurre il sentire profondo, gli adolescenti specchiano le loro, simili o diverse, ma non meno totalizzanti perché il desiderio è comune così come le beatitudini d amore e le ombre. In sintesi si tratta di un invito a trovare spazio e collocazione per i sentimenti di amore in un luogo naturale non il solo della relazione educativa. I rischi vecchi e nuovi legati ai comportamenti di vita non intendiamo dimenticare la finalità del lavoro vengono ricordati non per innalzare barriere, ma per costruire insieme agli adolescenti una cultura a difesa del valore della vita. É nella mission di un insegnamento educativo la conquista interiore del principio di responsabilità, mancando il quale non vi è crescita alcuna. Gli autori 12

13 Parte prima SCUOLA E AFFETTIVITÀ AMOROSA Natale Bottura 13

14 Scuola e affettività amorosa 1. Scenari nel tempo C è già materia per scrivere una breve storia delle idee che si sono succedute nel cinquantennio ultimo sulla sessualità come attività di insegnamento nella scuola. Chi di questa vicenda scrive, ricorda l ultima proposta dal titolo Informazione ed educazione sessuale nella scuola, approvata dalla Commissione Cultura della Camera dei Deputati, durante la XII legislatura. Ad una Legge non si è giunti mai, né alla scuole è stato dato ancoraggio di riferimenti per costruire interventi nel segno della legittimazione. A coprire le iniziative potevano bastare le tante indicazioni suggestive o liriche come qualcuno amava definirle contenute nelle normative dell educazione alla salute che aprivano spazi potenziali a tutto, quando l orizzonte di senso era la promozione del benessere, lo star bene con se stessi e con gli altri, nella visione di una relazione armonica con l universo intorno. Si può dire che l educazione alla salute a lungo è rimasta l habitat naturale, la rete protettiva per le tante esperienze ed iniziative fuori dal coro delle discipline. Ora il testimone è passato all autonomia. E la progettazione come lettura di bisogni e proposta creativa ne è l anima vitale. Nel lungo tempo considerato, molte esperienze di educazione alla sessualità hanno incontrato i loro scogli nelle preoccupazioni morali, nella pluralità di punti di vista che nello specifico della materia polarizzavano le posizioni. Più facile risultava l approdo ma non sempre quando si dirigeva la rotta verso le acque più tranquille dell informazione scientifica, con tutta la sicurezza che poteva offrire la prudenza dell insegnante di scienze o del medico scolastico. Non vuole essere questa la descrizione dell universo delle esperienze. Non sono mancate e non mancano modalità di approccio al tema che premiano la dimensione dell affettività e dei sentimenti, di cui la sessualità è parte integrante e vitale ma non scorporata. Non sono mancate nelle scuole esperienze significative, condotte con intelligenza e sensibilità, ma bisogna mettere in conto i tanti ostacoli e le diverse 14 Scuola e affettività amorosa

15 sensibilità di contesto. L esigenza che a scuola si parli della materia in questione, ha un andamento ciclico e spesso obbedisce a fatti ed eventi in primo piano sugli schermi dell informazione. Ma i problemi di base sono sempre gli stessi: chi se ne deve occupare e quali sono le cose da dire. 2. Verso un pensiero condiviso Tra gli studiosi si parla sempre meno di educazione sessuale e sempre più di educazione sentimentale, affettiva, relazionale con tendenza e invito a ricondurre la materia nel più ampio processo educativo. La relazione di aiuto che le scuole, in questi ultimi anni, richiedono ai Servizi dell ASL, - ne sono conferma i dati relativi alle richieste inoltrate dalle scuole ai Distretti Socio-Sanitari della nostra Provincia -, è spesso caratterizzata da un progetto centrato sulla relazionalità affettiva. Ma permangono insistenze, anche recenti, per una sessualità non scorporata in linea di principio dall affettività, ma ancora troppo collegata alla salute e a operatori e contesti coinvolti nella prevenzione dei comportamenti a rischio, piuttosto che nella valorizzazione e nella promozione di consapevolezza intorno ai mondi vitali dell affettività amorosa degli adolescenti. Resiste l idea di una dominanza della sessualità da collocare nell attenzione della relazione educativa con puntate abbastanza marcate negli scenari del rischio, più che un entrata normale e ordinaria nel tema d amore, con la pluralità dei sentimenti e delle emozioni che esso esprime e dove la sessualità è sì parte significativa e integrante, ma non necessariamente dominante. Le considerazioni espresse non intendono ridurre il significato e l importanza delle conoscenze scientifiche di tutti quei fenomeni che possono mettere in pericolo la salute fisica e mentale delle persone. Si conviene sulla necessità di fare chiarezza, di uscire da zone d ombra spesso presenti negli adolescenti, di costruire consapevolezza intorno ai rischi e ai pericoli; ma i risultati legati all esercizio del controllo di sé, dei propri comportamenti e all adozione di stili di vita, sono traguardi di una elaborazione culturale che non si forma con saperi disgiunti da processi di interiorizzazione che avvengono, in particolare per gli adolescenti, in contesti di confronto e scambio. Emerge, invece, sempre più l esigenza se prevale l idea di un insegnamento educativo, che non separi lo studente dall adolescente, che non sezioni i mondi o scelga alcune parti trascurando altre di entrare nel merito dei debutti 15

16 adolescenziali di cui è parte forte l affettività amorosa. Si tratta di aprire più ampi spazi di analisi e di studio del sentimento d amore nella sua complessità, nei suoi legami con i sistemi di valore degli adolescenti, nel suo ventaglio ampio di emozioni che genera, nel significato di rilevanza che esso assume nella quotidianità del crescere e del vivere. L amore dunque nella consistenza delle sue espressioni che si connettono alla sfera delle emozioni, sul filo di un sentire che arricchisce, genera legami, salda alla vita, invoglia al progetto. In molti studi e in molte indagini si scopre invece che gli spazi più ampi si aprono alla sfera della sessualità, nella ricerca di tendenze giovanili, con analisi di esperienze vissute per far emergere emozioni e sentimenti legati a pratiche di rapporti. Seguendo il filo, si arriva anche a scenari di una espressione sessuale colta nella sua complessità, con annotazioni su disagi, difficoltà, trasgressioni, pluralità di costumi e comportamenti. Non si nega il valore di studi e indagini che portano in superficie aspetti di vita che hanno nicchia nel profondo, in una soggettività che naturalmente si tende a velare. Tutto questo può aiutare a capire tendenze, comportamenti, modi del sentire adolescente. Si tratta però di evitare la deriva di una affettività amorosa colta ad una sola dimensione. È un rischio che anche la scuola può correre pur cambiando nome al progetto, sostituendo sessualità con affettività, per poi stazionare nei pressi dei vecchi luoghi o affidando ad esterni le parti di primo piano. L esperienza ci porta a dire che si va verso un pensiero condiviso rivolto all obiettivo congiunto e inscindibile di un educazione globale, etica e affettiva, della persona a cui non devono certo mancare corrette e tempestive conoscenze specifiche. 3.Riflessi di contesto culturale Se dalla storia della letteratura si sfilano opere che hanno come oggetto l amore, che dell amore raccontano o cantano, si avverte che questo sentimento corre su un filo trasversale al tempo. La capacità di amare è ricchezza e risorsa presente in ciascuno e consente tracciati di senso alla vita di ogni uomo e di ogni donna. L adolescenza segna il debutto nella affettività amorosa e l adolescente scopre tutta l intensità di un mondo vitale che ancora preadolescente aveva 16 Scuola e affettività amorosa

17 intuito, collocando in cima ai desideri avere un ragazzo o una ragazza. L amore adolescente è situazione motivante per entrare nell area della relazionalità, per cogliere la dimensione dell altro da sé, per costruire presupposti di formazione dove l altro è parte integrante del vivere di ciascuno di noi. Studi recenti (Buzzi 1998, Garelli 2000) hanno il merito di entrare in una tematica lasciata in ombra nelle ricerche condotte sui giovani, dove le sonde sono spesso rivolte a cogliere aspetti della vita familiare, sociale e politica, il rapporto con le istituzioni, il vissuto della scuola, l idea di lavoro, gli orientamenti valoriali. Sicuramente c è meno attenzione a sondare stili di vita e modelli di comportamento che si richiamano in particolare al mondo dell affettività e della sessualità. Questo aspetto di indagine, dice Garelli, è assai prossimo alla condizione dei giovani ed è capace di far emergere il loro vissuto e gli orientamenti di fondo [ ] Si tratta di un mondo vitale che può rappresentare un punto di vista strategico per comprendere le trasformazioni culturali delle nuove generazioni. Entrambi gli studi sopra indicati, ci conducono a cogliere i riflessi di contesto culturale sull affettività amorosa dei giovani del nostro tempo. Siamo in presenza di fenomeni strutturali con incidenze significative su comportamenti e stili di vita delle nuove generazioni. Li passiamo in una rapida sintesi : Maggiore permanenza dei giovani nei percorsi formativi come risposta al cambiamento rapido e alla complessità della società della conoscenza. È una scelta maturata dalla consapevolezza delle famiglie che l investimento culturale è garanzia di cittadinanza e precede le strategie istituzionali ora tutte orientate all innalzamento dell obbligo formativo. Ricerca del lavoro spostata avanti nel tempo con effetti di prolungamento dei processi di transizione all autonomia personale e a fasi di vita adulta. Mercato del lavoro caratterizzato da flessibilità, con tipologie di lavoro che rispondono a bisogni del momento, a situazioni congiunturali, ma senza garanzie di continuità nel tempo. Il lavoro non garantito non induce a progetti di futuro, non costruisce presupposti di sicurezza, fa vivere in una costante di provvisorietà. Stazionamento prolungato nel tempo di molti giovani all interno delle proprie famiglie, come effetto di fattori strutturali che rimandano ai punti precedentemente espressi, e anche di fattori culturali. C è chi ricorda in pro- 17

18 posito, pratiche educative che possono ostacolare il divenire autonomo, che tendono a ritardare le assunzioni di responsabilità, che rendono più lento il cammino dei giovani verso la regia della propria vita. Costituzione di una famiglia propria quando questa sia la decisione presa che avviene avanti nel tempo. Fattori strutturali e culturali sono portatori di nuovi scenari. Sono in aumento: Convivenze Separazioni e divorzi Celibato e nubilato Coppie con un solo figlio Coppie senza figli Età del matrimonio Il quadro descritto va a consolidare tendenze in atto tra i giovani, come la proiezione nel presente, effetto di un futuro imprevedibile, di un mondo incerto, di cambiamenti rapidi che non consentono di mettere radici; come l assenza di modelli di riferimento, dettata dalla crisi delle ideologie e dal relativismo etico. Il contesto culturale nel suo insieme va inevitabilmente a riflettersi anche sui comportamenti che più strettamente si collegano all affettività amorosa e alla pratica della sessualità. 4. Giovani e sessualità Le ricerche di Buzzi e di Garelli, cui abbiamo fatto riferimento in precedenza, ci consentono di entrare nel vissuto della sessualità dei giovani, anche se vi può essere scarto e contraddizione tra il dichiarato e l agito. Pare, ad esempio, che non vi sia piena coincidenza tra rappresentazioni stereotipiche della sessualità maschile e femminile narcisistica, ricreativa, disimpegnata sul piano affettivo la prima, sensibile, tendenzialmente passiva, romantica la seconda, così come possono ancora emergere da indagini su adolescenti e giovani, e le loro effettive condotte sessuali (Palmonari 2001). 18 Scuola e affettività amorosa

19 La ricerca qualitativa di Garelli, condotta su un campione di 150 giovani in età compresa dai 20 ai 24 residenti nelle città di Napoli, Bologna e Torino, permette tracciati di pensieri e di esperienze in materia di sessualità che possono aiutare a cogliere tendenze e nuovi approcci culturali. Si tratta di giovani di età diversa rispetto agli adolescenti a cui noi facciamo riferimento nel progetto ASL, ma i giovani nel loro raccontarsi abbracciano anche fasi di vita precedenti. Garelli si rifà all esperienza degli anni sessanta e settanta, definita da molti una vera e propria rivoluzione nel campo della sessualità intesa come libertà senza limiti, senza regole, senza imposizioni. Avanza in quel periodo, il desiderio di sciogliere nodi, togliere paletti, sperimentare nuove forme di relazione all insegna della autenticità e dell espressività senza barriere, vincoli, imposizioni, regole di natura etica, religiosa, famigliare. Al di là delle valutazioni che di quel periodo storico si intende dare, resta certo il dato che i conflitti all interno della famiglia e la libertà sessuale sono stati i segni più evidenti di un impeto politico che ha profondamente investito la sfera privata. A distanza di più di trent anni da quel periodo considerato, non risulta che la sessualità sia elemento di conflitto o che viva ancora livelli alti di attenzione e di guardia nei contesti familiari. Si parla di una generazione pacificata con il sesso, tanto che ricerche recenti condotte in Francia, Germania, Olanda e anche in Italia, segnano un aumento dell età dell iniziazione sessuale ai 17/18 anni. Non mancano anche esperienze più precoci, ma l innalzamento dell età della pratica sessuale risulta un dato segnalato da più fonti. È ovvio che l indicazione dell età di iniziazione non è una regola generale e non si riferisce a tutti i giovani. C è chi, per propria scelta, rimanda ad un età più adulta senza per questo rinunciare ad una relazione affettiva. Si fa notare come questo atteggiamento più rilassato nei confronti della sessualità non corrisponda ad un disinvestimento di significato, ad una perdita di rilievo e di importanza del sesso da parte degli adolescenti e dei giovani. Non siamo in presenza di una minore attribuzione di valore alla affettività amorosa e alla sessualità che ne è parte integrante. L affettività amorosa resta un mondo vitale ad alto valore nel quale adolescenti e giovani investono con intensità. Si tratta, come annota Garelli, di una calma più sociale che personale, una calma sociale perché il sesso non è più collocato nella sfera del proibito, della ricusazione di un esperienza che non sia collocata in un alveo di tradizione culturale che la voleva legata e ammessa nelle sole situazioni istituzionali del matrimonio. Altra è dunque la cultura del nostro tempo, che apre a grandi spazi di libertà 19

20 e di accettazione di comportamenti e stili di vita caratterizzati da una pratica di sessualità non più da vivere in forme di clandestinità e di nascondimento; così come sembrano attenuati o spenti sensi di colpa in una coscienza nel passato fortemente sollecitata da regole famigliari e principi religiosi. Si vive in un contesto di costume e di cultura dove l adulto non pone particolari divieti allo stare insieme di due giovani. Semmai a impensierire padri e madri in genere, può essere il timore di gravidanze indesiderate o di malattie sessualmente trasmesse, con particolare riferimento all AIDS, malattia sulla quale in questi anni si è concentrato un forte livello di attenzione. Questo non significa che comportamenti particolarmente disinvolti dei figli lascino indifferenti i genitori. Sembrano però essere questi i problemi primi, le preoccupazioni che possono accompagnare le esperienze sessuali dei figli adolescenti, più che il distanziamento da regole e principi di natura morale. Con questo non si intende generalizzare, perché su materia complessa c è sempre l esercizio dei punti di vista al plurale. Capita che dai genitori avanzi la richiesta che a scuola vi sia un percorso di informazione/formazione sulla sessualità; si tratta di una richiesta che non maschera il desiderio sotteso di attrezzare i figli con le conoscenze che li tengono distanti da tutte le conseguenze negative possibili, quali gli effetti sulla salute e le complicazioni di esistenza. Se dunque il clima sociale è diverso, e consente di affrontare questa esperienza senza gli ostacoli del passato, senza le ombre che potevano impedire l esprimersi libero di questo mondo vitale, o di gravare con atmosfere pesanti intrecciando insieme il piacere e la colpa, non si può dire che il vissuto personale non mantenga un suo apparato di attese e di preoccupazione. Si tratta pur sempre di un esperienza che mette alla prova, perché si gioca sul terreno dell identità personale e sociale. 5. Sessualità e neutralità etica Nelle note conclusive della sua ricerca, Buzzi sottolinea la natura di un contesto sociale caratterizzato da neutralità etica dove non hanno più spazio i concetti di giusto o di sbagliato, dove nulla è particolarmente positivo o negativo, dove il singolo rivendica la esclusiva capacità di giudizio. Questo concetto di società eticamente neutra, e tale da rendere più difficile e complesso il crescere delle nuove generazioni - così come l aiutare a crescere -, è presente nello studio di Donati e Colozzi (Giovani e generazioni, 1997). Si tratta di una società che non fa scelte etiche, non le indica, ma dice a 20 Scuola e affettività amorosa

21 ciascuno: la scelta d azione è personale, tu devi fare la tua, dato che non c è regola sociale comune, e le opzioni non sono più confrontabili, anzi non fanno più differenza. In questo scenario di indifferenza e/o di relativismo etico, è comprensibile come la sessualità si sia affrancata da codici di comportamenti sociali, per collocarsi all interno di sensibilità individuali, con decisioni e scelte che risalgono alla libertà dei singoli, che riflettono punti di vista personali, senza particolari resistenze o interferenze a ostacolarne la strada. Buzzi fa notare come anche giovani che hanno a riferimento del loro vivere l etica cristiana tendono ad esprimere, in materia di sesso, una loro autonomia rispetto agli orientamenti ufficiali della Chiesa. Un ulteriore elemento di considerazione è dato dalla neutralizzazione della sfera sessuale all interno delle famiglie italiane. La sessualità non è argomento in agenda per le conversazioni in casa, ma non lo era neppure per il passato, con una differenza: allora non se ne parlava, ma era fortemente avvertita dai figli l atmosfera del consentito da ciò che consentito non era, con rigidità di genere che vedevano le femmine più dei maschi fortemente penalizzate. Il presente ci consegna una famiglia decisamente più tollerante, che entra molto meno nella vita sentimentale dei figli e nei loro intrecci di affettività amorosa; una famiglia che non fa barriera alle esperienze amorose, che non sostiene una doppia moralità in relazione al genere dei figli. Intendiamo escludere generalizzazioni; sappiamo che le famiglie sono al plurale, che i punti di vista possono essere diversi, come diversi possono risultare gli orientamenti valoriali presenti nel progetto educativo delle famiglie. Ma la tolleranza sociale, con effetti modificanti il costume, è vetrina visibile, connotazione marcata dei nostri contesti di vita. Sulle modificazioni in atto, ci sembrano significative le considerazioni di Garelli, così come l interrogativo che si pone, ovvero se siamo veramente di fronte a giovani neutri o indifferenti dal punto di vista etico. Sul versante del cambiamento, sono diversi gli aspetti che confermano, secondo Garelli, l allentamento etico e la transizione a nuovi approdi culturali. Si può segnalare: I giovani si sono affrancati dalla morale tradizionale; Affettività amorosa e sessualità sono affari privati; Affettività amorosa e sessualità sono vissute come scollegate da prescrizioni e obblighi sociali; 21

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

PERSONA, SESSUALITA, AFFETTIVITA : PER UNA NUOVA ALLEANZA EDUCATIVA TRA FAMIGLIA E SCUOLA Roma, novembre 2014

PERSONA, SESSUALITA, AFFETTIVITA : PER UNA NUOVA ALLEANZA EDUCATIVA TRA FAMIGLIA E SCUOLA Roma, novembre 2014 PERSONA, SESSUALITA, AFFETTIVITA : PER UNA NUOVA ALLEANZA EDUCATIVA TRA FAMIGLIA E SCUOLA Roma, novembre 2014 UN PO DI STORIA Nel corso degli ultimi anni, in un numero crescente di scuole medie superiori

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

INTRODUZIONE 17. Introduzione

INTRODUZIONE 17. Introduzione INTRODUZIONE 17 Introduzione Questo libro nasce dal desiderio di raccogliere e condividere le idee elaborate dal nostro gruppo di lavoro nel corso della progettazione e realizzazione di progetti inerenti

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Prof. CRONISTORIA DELLA DISCIPLINA DAL 1979

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti 1 L educatore professionale nasce negli anni successivi alla seconda guerra mondiale Risponde alle esigenze concrete lasciate

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione Percorsi didattico-educativi Sabato 7 febbraio 2009 Dr.ssa ANNA STROPPA psicologa e psicoterapeuta dell et età evolutiva GIUSE TIRABOSCHI

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale?

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Come l intelligenza e l empatia, e un poco come tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli esseri umani, anche la competenza sociale non è facile

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Lo sviluppo sociale nell adolescenza

Lo sviluppo sociale nell adolescenza Lo sviluppo sociale nell adolescenza che avvengono durante l adolescenza sul piano fisico e intellettuale si accompagnano a rilevanti modificazioni dell assetto sociale e personale

Dettagli

Prof. Luigi d Alonzo

Prof. Luigi d Alonzo La complessità in classe Prof. Luigi d Alonzo Università Cattolica Ordinario di Pedagogia Speciale Centro Studi e Ricerche sulla Disabilità e Marginalità Presidente della Società Italiana di Pedagogia

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12 Un Mondo Di Feste Proposta di progetto e preventivo economico a cura dell Area Intercultura della Cooperativa Sociale Apriti Sesamo. 1

Dettagli

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA:

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: BILANCIO E PROPOSTE Edizioni Erickson Presentano il Rapporto: Attilio Oliva Vittorio Nozza Andrea Gavosto Intervengono: Valentina Aprea Maria Letizia

Dettagli

Lavorare in gruppo. Corso di formazione per i dipendenti dell Università di Palermo

Lavorare in gruppo. Corso di formazione per i dipendenti dell Università di Palermo Lavorare in gruppo Corso di formazione per i dipendenti dell Università di Palermo Premessa La conoscenza del gruppo e delle sue dinamiche, così come la competenza nella gestione dei gruppi, deve prevedere

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli