Istituto di Istruzione Secondaria Superiore IRIS VERSARI

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1 Istituto di Istruzione Secondaria Superiore IRIS VERSARI Liceo Scientifico DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ESAME DI STATO A.S 2010/2011 CLASSE: 5^ SEZIONE: D INDIRIZZO: LICEO SCIENTIFICO

2 Indice 1. Composizione del Consiglio di Classe pag Composizione della classe pag Situazione della classe pag Contratto formativo pag Attività di recupero pag Ampliamento dell offerta formativa pag Attività di orientamento al lavoro e pag. 9 alla scelta universitaria 8. Misurazione e valutazione pag Prove comuni e simulazioni d esame pag Programmi svolti pag. 30 2

3 1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA DOCENTE CONTINUITA DIDATTICA FIRMA ITALIANO MariaElena Tosi 4^ - 5^ LATINO MariaElena Tosi 4^ - 5^ MATEMATICA Massimo Banfi 3^ - 4^ - 5^ FISICA Massimo Banfi 3^ - 4^ - 5^ INGLESE Giovanna Tallone 2^ - 3^ - 4^ - 5^ STORIA Maria Grazia Citterio 5^ FILOSOFIA Maria Grazia Citterio 5^ SCIENZE Angela Santoro 4^ - 5^ DISEGNO STORIA DELL ARTE Daniela Cervilli 4^ - 5^ INFORMATICA Corrado Negri 5^ EDUCAZIONE FISICA Cinzia Dell Orto 4^ - 5^ RELIGIONE Fabio Vino 3^ - 4^ - 5^ 3

4 2. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE Numero alunni 21 Maschi 11 Femmine 10 ELENCO DEGLI STUDENTI COGNOME NOME EVENTUALI NOTE Amato Giulio Arienti Federica Trasferita da altra scuola nella classe attuale in 3^. Armida Arianna Basilico Andrea Barni Valentina Bocciata in altra scuola, si è trasferita nella classe attuale in 2^ Baroni Elisa Capobussi Luca Bocciato in un altra scuola, si è trasferito nella classe attuale in 3^. Cappello Vanessa Carcano Ilaria Carrettoni Gabriele Trasferito da altra scuola nella classe attuale in 3^ De Stasio Giovanni Di Pierro Federico Figini Tommaso Fioravanti Alessandro Fratter Erich Genchi Anna Guidi Cosimo Bocciato in un altra scuola, si è trasferito nella classe attuale in 3^. Kaca Erblina Bocciata in 2^ in un altra scuola, si è trasferita nella classe attuale in 3^ Rebosio Federico Rizzi Beatrice Bocciata in 1^. E nella classe attuale dalla 1^. Viola Marta Si è trasferita da altra scuola in 4^, ma in un altra sezione, dove è stata bocciata. E stata inserita nella classe attuale in 4^ l anno successivo. 4

5 3. SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da un gruppo di ragazzi particolarmente vivaci e in grado di interagire positivamente ed attivamente con il docente durante le lezioni in classe attraverso interventi frequenti ed osservazioni spesso non banali. D altro canto, soltanto una parte di loro si è contraddistinta per un lavoro quotidiano costante, puntuale e ragionato; un numero più elevato di studenti, invece, è stato spesso richiamato ad un maggiore impegno nello studio e a modalità di lavoro più continuative. A fine anno la preparazione individuale risulta, per questi motivi, molto diversa da studente e studente per ampiezza, solidità e profondità. Pur non mancando alcuni elementi brillanti, qualche altro studente é stato ammesso a sostenere l Esame di Stato con una situazione di globale sufficienza, ma presentando debolezze di vario genere nell area scientifica, soprattutto in matematica. La composizione della classe non è rimasta costante nel tempo. Il gruppo originario è stato ridotto di 6 unità per abbandoni e bocciature avvenute nel corso del primo biennio. In terza si sono aggiunti i ritiri degli studenti Tavecchia Silvia e Schiena Simone. Lo studente Maruzzi Matteo si è trasferito in altra scuola dopo la bocciatura conseguita alla fine del quarto anno. All inizio della terza si è aggiunto al gruppo classe un elevato numero di studenti provenienti da altri Istituti: Sanvito Davide (bocciato al termine della classe 3^), Messina Francesca (ritiratasi dopo pochi mesi) Capobussi Luca, Arienti Federica, Guidi Cosimo, Carrettoni Gabriele, Kaca Erblina. All inizio della classe 4^ si è aggiunta Viola Marta. 5

6 4. CONTRATTO FORMATIVO Modalità comuni di insegnamento e di verifica (vedi singoli programmi di materia riportati in seguito) Obiettivi educativi del Consiglio di Classe Lo studente: a. Non fa assenze strategiche e non si sottrae alle interrogazioni b. Rispetta il tempo scuola (cambio ora, intervallo) c. Svolge i compiti affidatigli concordati con il docente e/o il gruppo di lavoro d. E interessato all esposizione degli obiettivi delle varie attività scolastiche e si organizza per il loro conseguimento formulando proposte concrete e. Sa motivare le ragioni di una eventuale insoddisfazione per il voto ottenuto come pure riconoscere e rispettare il punto di vista del docente Obiettivi trasversali del Consiglio di Classe Lo studente: a. Sa usare autonomamente testi per costruire percorsi b. Sa costruire ed utilizzare modelli c. Sa comunicare in maniera precisa e documentata d. Sa lavorare in équipe Modalità di lavoro del Consiglio di Classe e strumenti di verifica (vedi singoli programmi di materia riportati in seguito) Criteri di attribuzione del credito scolastico e formativo Il credito scolastico viene attribuito in occasione della valutazione finale nelle classi di triennio secondo le tabelle ministeriali. Il credito scolastico va attribuito dal Consiglio di classe sulla base della media effettiva dei voti finali che concorrono alla valutazione finale, così come previsto dalla normativa sugli esami di stato: 1. va attribuito all interno delle bande di oscillazione indicate nella tabella 2. deve essere espresso in numero intero 3. deve tenere conto, oltre che della media dei voti, degli altri elementi che concorrono alla valutazioni, quali assiduità nella frequenza, impegno e partecipazione al dialogo educativo e partecipazione ad eventuali attività integrative e/o opzionali o a eventuali crediti formativi 6

7 5. ATTIVITÀ DI RECUPERO Tipo di attività Materia Numero studenti coinvolti Periodo di attuazione Corso di recupero pomeridiano Corso di recupero pomeridiano Corso di recupero pomeridiano Latino 14 novembre Fisica 7 gennaio Matematica 11 aprile Recupero in itinere Tutte le materie Tutta la classe quando necessario Helping Inglese italiano 3 6 marzo aprile 7

8 6. AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Viaggi di istruzione e uscite didattiche Gita di istruzione a Berlino (5 giorni, aprile) Museo dell 800, Villa Reale e Planetario (1 giorno, gennaio) Corsa campestre ( 1 giorno, ottobre) Gita sulla neve (1 giorno, febbraio) Rafting (1 giorno, giugno) Partecipazione a conferenze, attività e incontri culturali Olimpiadi della matematica ( 1 mattina, novembre) Corso di approfondimento di fisica in laboratorio (4 pomeriggi, ottobre-dicembre) Cineforum pomeridiano (3 pomeriggi febbraio, marzo) : La fattoria degli animali ; Il Gattopardo ; C era una volta il West ) Interventi di esperti MB4YOU, presentazione della nuova provincia di Monza Brianza ai giovani: il Presidente della Provincia Sario Allevi incontra gli studenti del Versari e del Majorana (1 mattina, 5 aprile) Progetto: Fisco e scuola : Agenzia delle Entrate. (1 mattina, 12 aprile) 8

9 7. ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO AL LAVORO E ALLA SCELTA UNIVERSITARIA o Partecipazione della classe a due incontri di orientamento organizzati in sede dalla scuola con esperti esterni o Partecipazione libera di singoli studenti ad incontri di orientamento presso le varie sedi universitarie presenti sul territorio (campus di orientamento) o Partecipazione a stage : al termine del quarto anno, quattro studenti hanno partecipato a stage estivi presso enti esterni (due-tre settimane di frequenza obbligatoria) 9

10 8. MISURAZIONE E VALUTAZIONE Griglia di valutazione della prima prova Ob.1 Conoscenza dell argomento( pertinenza e ricchezza dei contenuti) Conoscen ze approfond ite e specialisti che Conoscen ze approfond ite e ben articolate Conoscen ze ricche e articolate Conoscenze esaurienti, ma limitate nell approfo ndimento e nei collegamenti Conosce nze pertinenti ma semplific ate Conoscenze pertinenti, ma superficiali e disorganich e Conoscen ze lacunose Conosce nze non pertinent i e contraddi torie Ob.2 Rispetto della tipologia testuale scelta(destinazione editoriale, titolo, lunghezza, utilizzo dei documenti) Ob.3 Capacità argomentative e critiche(struttura argomentativa, selezione dei materiali in coerenza con il titolo e la tesi, rielaborazione critica dei documenti, inferenze personali) 4,5/15 3/10 Scelta consapev ole e originale delle strategie. Document i utilizzati e citati nella quantità e nel modo corretti con significati ve esemplific azioni o citazioni dal proprio bagaglio culturale 3/15 2/10 Struttura argoment ativa ampiamen te articolata e organizzat a con efficacia persuasiv a Document i rielaborati con profonda e originale capacità critica. 4/15 2,5/10 Scelta consapev ole delle strategie. Document i utilizzati e citati nella quantità e nel modo corretti con esemplific azioni o citazioni dal proprio bagaglio culturale. 3/15 2/10 Struttura argoment ativa ampiamen te articolata. Document i rielaborati con profonda capacità critica. Document azione ed esemplific azione attinte anche da letture personali. 4/15 2,5/10 Scelta consapev ole delle strategie. Documen ti utilizzati e citati nella quantità e nel modo corretti con esemplifi cazioni o citazione dal proprio bagaglio culturale. 2,5/15 1,5/10 Struttura argoment ativa organica e ampiame nte articolata. Compren sione, spiegazio ne e rielaboraz ione critica della document azione con collegam enti con 3,5/15 2/10 Scelta consapevole delle strategie. Documenti utilizzati e citati nella quantità e nel modo corretti con qualche esemplificazi one o citazione dal proprio bagaglio culturale. 2,5-2/15 1,5/10 Struttura argomentativ a coerente e organica seppure non molto articolata. Comprension e, spiegazione e commento dei documenti. con apporti personali. 3/15 2/10 Tipologia testuale rispettata nei suoi parametri compless ivi. Documen ti utilizzati e citati nel la quantità e nel modo corretti. 2/15 1/10 Struttura argoment ativi lineare, ma coerente e organica. Compren sione e spiegazio ne dei documen ti in modo corretto, ma con minime inferenze personali. 2.5/15 1,5/10 Mancata riflessione sull organiz zazione del testo in rapporto al destinatario.uso delle citazioni scorretto (eccessivo e/o senza l indicazion e della fonte). 2-1,5/15 1/10 Struttura argomentati va coerente, ma schematica e non organica. Comprensi one dei documenti in modo superficiale ; capacità di sintesi, ma senza rielaborazio ni con apporti personali. 2/15 1/10 Contraddi zioni tra titolo e/o destinazio ne e la concezion e generale del testo.doc umenti utilizzati parzialme nte e citati senza essere comment ati. 1,5-1/15 1/10 Struttura argoment ativi incoerent e. Documen ti compresi e spiegati in modo scorretto e/o lacunoso. Mancanz a di apporti personali 1,5-1/15 1/10 Assenti il titolo, le indicazio ni sulla tipologia testuale e sulla destinazi one editoriale o concezio ne generale del testo non congruen te con esse. 1/15 0,5/10 Mancanz a di struttura argoment ativi. Mancata compren sione dei documen ti e consegue nte impossib ilità di rapportar si con le problema tiche proposte. 10

11 Ob. 4 Capacità di esprimersi con proprietà di linguaggio e correttezza morfosintattica PUNTEGGI 3/15 2/10 Document azione ed esemplific azione attinte anche da letture personali. 4,5/15 3/10 Lessico ampio ed anche specialisti co. Piena padronanz a della lingua e dei registri linguistici. TOTALI 15/15 10/10 ECCELL ENTE altre discipline. 4/15 2,5/10 4/15 2,5/10 3,5/15 2/10 3/15 2/10 Piena Correttez Sostanziale Scrittura correttezz za correttezza fluida a formale, formale, formale; con lessico lessico lessico errori ricco e ricco e adeguato e non gravi sicuro buon discreto di controllo controllo controllo sintassi, delle delle delle scelte ortografi scelte scelte stilisticoespressive. a e stilisticoespressivespressiv stilistico- punteggi atura; e. registro linguistic o semplice, ma appropria to. 3/15 2,5/15 2,5-2/15 2/15 2/10 1,5/10 1,5/10 1/10 14/15 13/ /15 10/15 9/10 8/10 7/10 6/10 OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICI ENTE 2,5/15 1,5/10 Alcuni errori di sintassi, ortografia e punteggiatu ra; registro linguistico povero, sintassi prevalente mente paratattica. 2-1,5/15 1/10 9-8/15 5/10 INSUFFICI ENTE 2/15 1/10 Alcuni errori di sintassi, ortografia e punteggia tura; lessico generico e colloquial e. 1,5-1/15 1/10 7-6/15 4/10 GRAV. INSUFF. 1,5-1/15 1/10 Forma espressiv a confusa e scorretta (nella sintassi, nell orto grafia e nella punteggi atura); lessico povero e inadegua to. 1/15 0,5/10 5-4/15 3/10 ASSOL. INSUFF. 11

12 Griglia di valutazione della seconda prova GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI MATEMATICA DEL TRIENNIO Classe 5Ds Candidato: 5 Punteggio max Problema 1 Punteggio max Problema 2 Punteggio max Quesito 1 Punteggio max Quesito 2 Punteggio max Quesito 3 Punteggio max Quesito 4 5 1,25 1,25 1,25 1,25 Parametri di valutazione della prestazione Punteggio max da assegnare Punteggio assegnato Punteggio assegnato Punteggio assegnato Punteggio assegnato Punteggio assegnato Punteggio assegnato Totale Messa in pratica di conoscenze e abilità specifiche 1/3 del punteggio max del problema Evidenza di capacità logiche ed argomentative 1/3 del punteggio max del problema Qualità della risoluzione: 1) correttezza e chiarezza degli svolgimenti 2) completezza della risoluzione delle questioni affrontate 3) economicità / originalità ed eleganza della soluzione 1/3 del punteggio max del problema Completezza della prestazione rispetto alla consegna 1 / 10 Punteggio grezzo Conversione 15/15 14/15 13/15 12/15 11/15 10/15 9-8/15 7-6/15 5-4/15 Voto 10/10 9/10 8/10 7,5/10 7/10 6/10 5/10 4/10 3/10 12

13 Griglia di valutazione della terza prova Livelli Indicatori Punteggi A: Conoscenza B: Esposizione A B Gravemente insufficiente Gravi lacune di conoscenza; non pertinenza della risposta Esposizione frammentaria e/o incoerente. Errata utilizzazione del lessico specifico Insufficiente Risposta incompleta e/o superficiale. Esposizione poco strutturata. Il linguaggio specifico è utilizzato solo parzialmente Sufficiente Risposta senza evidenti lacune nelle linee essenziali Esposizione sostanzialmente corretta. Vengono utilizzati gli elementi essenziali del linguaggio specifico. 7 3 Più che sufficiente / Discreto Risposta con discreto/buon livello d approfondimento. Esposizione coerente. Il lessico specifico è utilizzato con discreta competenza Buono / ottimo Risposta esauriente ed approfondita. Esposizione esauriente e ben strutturata. Il lessico specifico è utilizzato con competenza Punteggio totale assegnato: 13

14 9. SIMULAZIONI D ESAME La classe ha affrontato le seguenti simulazioni: I prova: 9 maggio 2011 II prova: 4 marzo -19 maggio 2011 III prova: 16 febbraio 6 maggio 2011 SIMULAZIONE PRIMA PROVA TIPOLOGIA B SAGGIO BREVE O ARTICOLO DI GIORNALE CONSEGNE Sviluppa l'argomento scelto o in forma di saggio breve o di articolo di giornale, utilizzando i documenti e i dati che lo corredano e facendo riferimento alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Da' un titolo alla tua trattazione. Se scegli la forma del saggio breve, indica la destinazione editoriale (rivista specialistica, relazione scolastica, rassegna di argomento culturale, altro). Se scegli la forma dell' "articolo di giornale", indica il tipo di giornale sul quale ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro).per attualizzare l'argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di rilievo). Non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo. DOCUMENTI 1. Il sabato del villaggio Ambito artistico-letterario ARGOMENTO: Il concetto di attesa nella poesia dell ottocento e del novecento La donzelletta vien dalla campagna, In sul calar del sole, Col suo fascio dell'erba; e reca in mano Un mazzolin di rose e di viole, Onde, siccome suole, Ornare ella si appresta Dimani, al dì di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine Su la scala a filar la vecchierella, Incontro là dove si perde il giorno; E novellando vien del suo buon tempo, Quando ai dì della festa ella si ornava, 14

15 Ed ancor sana e snella Solea danzar la sera intra di quei Ch'ebbe compagni dell'età più bella. Già tutta l'aria imbruna, Torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre Giù da' colli e da' tetti, Al biancheggiar della recente luna. Or la squilla dà segno Della festa che viene; Ed a quel suon diresti Che il cor si riconforta. I fanciulli gridando Su la piazzuola in frotta, E qua e là saltando, Fanno un lieto romore: E intanto riede alla sua parca mensa, Fischiando, il zappatore, E seco pensa al dì del suo riposo. Poi quando intorno è spenta ogni altra face, E tutto l'altro tace, Odi il martel picchiare, odi la sega Del legnaiuol, che veglia Nella chiusa bottega alla lucerna, E s'affretta, e s'adopra Di fornir l'opra anzi il chiarir dell'alba. Questo di sette è il più gradito giorno, Pien di speme e di gioia: Diman tristezza e noia Recheran l'ore, ed al travaglio usato Ciascuno in suo pensier farà ritorno. Garzoncello scherzoso, Cotesta età fiorita È come un giorno d'allegrezza pieno, Giorno chiaro, sereno, Che precorre alla festa di tua vita. DGodi, fanciullo mio; stato soave, Stagion lieta è cotesta. Altro dirti non vo'; ma la tua festa Ch'anco tardi a venir non ti sia grave. 2. X Agosto San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo favilla. Ritornava una rondine al tetto: l'uccisero: cadde tra spini: ella aveva nel becco un insetto: la cena dei suoi rondinini. Ora è là, come in croce, che tende 15

16 quel verme a quel cielo lontano; e il suo nido è nell'ombra, che attende che pigola sempre più piano. Anche un uomo tornava al suo nido: l'uccisero: disse: Perdono; e restò negli aperti occhi un grido: portava due bambole in dono... Ora là, nella casa romita, lo aspettano, aspettano in vano: egli immobile, attonito, addita le bambole al cielo lontano. E tu, Cielo, dall'alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d'un pianto di stelle lo inondi quest'atomo opaco del Male! 3. Prima del viaggio - Eugenio Montale Prima del viaggio si scrutano gli orari, Le coincidenze, le soste, le pernottazioni E le prenotazioni (di camere con bagno O doccia, a un letto o due o addirittura un flat); Si consultano Le guide di Hachette e quelle dei musei, Si cambiano valute, si dividono Franchi da escudos, rubli da copechi; Prima del viaggio s'informa Qualche amico o parente, si controllano Valige e passaporti, si completa Il corredo, si acquista un supplemento Di lamette da barba, eventualmente Si da un'occhiata al testamento, pura Scaramanzia perché i disastri aerei In percentuale sono nulla; Prima del viaggio si è tranquilli ma si sospetta che Il saggio non si muova e che il piacere Di ritornare costi uno sproposito. E poi si parte e tutto è O.K. E tutto È per il meglio e inutile. E ora che ne sarà Del mio viaggio? Troppo accuratamente l'ho studiato Senza saperne nulla. Un imprevisto È la sola speranza. Ma mi dicono Ch'è una stoltezza dirselo. 4. L attesa di Vincenzo Cardarelli Oggi che t aspettavo (Vincenzo Cardarelli) Oggi che t aspettavo 16

17 non sei venuta. E la tua assenza so quel che mi dice, la tua assenza che tumultuava, nel vuoto che tu hai lasciato, come una stella. Dice che non vuoi amarmi. Quale un estivo temporale s'annuncia e poi s allontana, così ti sei negata alla mia sete. L amore, sul nascere, ha di questi improvvisi pentimenti. Silenziosamente ci siamo intesi. Amore, amore, come sempre, vorrei coprirti di fiori e d insulti. Ambito storico-politico ARGOMENTO: Il muro, barriera fisica e mentale DOCUMENTI La mentalità latina è ossessionata dal confine, e questa angoscia nasce con il mito della fondazione: dopo aver tracciato il confine, Romolo uccide il fratello che ha osato attraversarlo. L imperialismo romano fonda un principio che sarà alla base di tutta la storia dell occidente: il proprio confine è sempre sacro, mentre quello degli altri è pretestuoso e illegale. [Umberto ECO, prefazione a: Frontiere, febbraio 2001 edizioni IlSole24Ore] Molti studiosi descrivono il mondo contemporaneo come uno spazio liscio e uniforme dove scorrono intensi flussi di merci, uomini e idee, grazie alla globalizzazione. Eppure, intorno a noi, anche lo spazio della vita quotidiana sembra sempre più increspato e rugoso, tagliato e interrotto da muri, recinti, soglie, ostacoli, bordi normati, frontiere virtuali, aree specializzate, zone protette. [Stefano BOERI, architetto, Il Sole24Ore, ] Le frontiere culturali e mentali dell Europa sembrano più durevoli dei confini degli stati. Molti muri mentali rimangono tenacemente in piedi, come ha sottolineato la scrittrice tedesca Christa Wolf: si prova una sensazione di euforia quando cadono i muri di fuori, ma è grande l insicurezza che nasce quando si devono abbattere i muri di dentro, quando ci si deve aprire al prossimo, sino ad ora guardato con sospetto. [Sergio BARALDI, Il Piccolo, quotidiano di Trieste, ] Senza scrupolo e senza pietà grandi e alte mura mi hanno costruito intorno. E ora siedo qui e mi dispero. Ad altro non riesco a pensare: avevo tante cose da fare là fuori. Ma non ho sentito né voci né rumori. Quando elevavano le mura, ero così assente? Mentre l Oriente dormiva tra le braccia dell Occidente ogni casa fu spaccata in due case separate. Noi restammo per giorni alla finestra a guardare i soldati marciare avanti e indietro finché i blocchi fissati nella calce trovarono sostegno. La talpa si rintanò più in fondo nella terra. Sette corvi gridarono da un davanzale: A cosa serve un muro? 17

18 [Kostantinos KAVAFIS, poeta greco Le mura (1911)] Io dissi: per vietare l ingresso. Per rinchiudere. Per immobilizzare ogni cosa. [Yusef KOMUNYAKAA, poeta U.S.A. Nostalgia.Novembre 2009] Due milioni e mezzo di tedeschi orientali sono scappati a Berlino Ovest dal 1949 al Erano le 2.30 del mattino del 13 agosto 1961 quando ebbe inizio la costruzione del mostruoso serpente di muraglia e ferro: sembrava una disperata misura di difesa, non di attacco, per arrestare il tremendo salasso di popolazione, un ammissione di debolezza. [Mino MONICELLI, inviato dell Europeo, agosto 1962] I mattoni sono ancora lì, come i fili spinati, le mine anti-uomo, i cavalli di Frisia, le lugubri torrette. Ma da ieri il Muro di Berlino sembra un illusione ottica, l inutile reminescenza di un incubo che per quasi trent anni ha marchiato di infamia la storia dell Europa post-bellica, con decine di morti fra coloro che hanno tentato di fuggire dall altra parte. Quale governo e quale partito oserebbero fare marcia indietro, ora che un autentico processo rivoluzionario ha espugnato la Bastiglia della Guerra Fredda? [Franco VENTURINI, Corriere della Sera, ] I muri nell era della globalizzazione raccontano di una politica in cui il ricco Occidente deve difendersi da masse che cercano di fuggire la guerra e la povertà. Dal Messico a Gaza o a Belfast, ogni muro racconta di un fallimento: può frenare ma non cancellare le aspirazioni alla libertà. Il nuovo inizio passa per la loro caduta. [Umberto DE GIOVANNANGELI, L Unità ] Nel film La zona del messicano Plà (2007) premiato anche a Venezia, ragazzi delle favelas penetrano in un quartiere residenziale della metropoli, un mondo dorato di villette bianche e prati ben curati, famiglie perbene con domestici in livrea, protetto da mura e guardie private. L avventura si trasforma presto in tragedia: la comunità dei ricchi reagisce con inaudita violenza, dando la caccia al ladruncolo adolescente. Quando la fantasia anticipa la realtà: un muro anti-poveri è stato recentemente proposto a Buenos Aires. [Cristina BATTOCLETTI, Il Sole24Ore, ] Gli operai hanno fatto tutto in poche ore: il muro è in acciaio, lungo 84 metri e alto 3, ed è costato 80mila euro. L hanno voluto con forza centinaia di abitanti della zona di via Anelli a Padova. All ingresso dei palazzi del complesso Serenissima la parete d acciaio ha sostituito la vecchia rete di filo spinato. Da qui spacciatori e clienti si scambiavano bustine di droga e denaro, i pusher riuscivano a scappare alla polizia arrampicandosi sulla rete o strappandola. All ingresso, un posto fisso della polizia fa controlli, come a un check-point. La città è divisa: è arroganza costruire un muro per dividere, separare il bene dal male, dicono alcuni, e altri ribattono: dopo dieci anni di paura, ora possiamo dormire tranquilli. [Paolo BELTRAMIN, Corriere della Sera ] Se negli anni delle grandi manifestazioni di piazza il dissenso colorava di scritte gli edifici delle città (famoso è il graffito: I muri hanno la parola ), oggi il disagio delle periferie, l integrazione difficile, la babele delle lingue, diventa un diario quotidiano, un blog collettivo scritto con pennarello e spray. [Carlo LOVATI, Corriere della Sera ] Un muro di finta pietra lungo 80m. e alto 7.5m è stato eretto di fronte alla grande Muraglia Cinese, per permettere ai quattro milioni di turisti di sfogare la propria creatività, senza danneggiare il monumento originale. E dopo il caso cinese, anche New York corre ai ripari e indice una crociata contro i writers: arresti, condanne e multe. [Angelo AQUARO, la Repubblica ] 18

19 Ambito socio-economico ARGOMENTO: La produzione di beni sempre più numerosi e sempre più differenziati: importante fattore di progresso economico o fenomeno negativo? DOCUMENTI Nuovi beni di consumo: beni capaci di soddisfare meglio bisogni o desideri. Beni nuovi, che in ogni caso sostituiscono beni vecchi, li rendono obsoleti, li fanno scomparire o li relegano in un angolo, impedendo che i1 mercato si saturi. Beni che suscitano una domanda nuova, sconfiggendo il pericolo della sazietà. Beni, se vogliamo, sempre meno di prima necessità, sempre più appetiti dai consumatori, almeno per qualche tempo, in attesa che altri beni, ancor più nuovi siano inventati e proposti. Beni che cambiano senza sosta i nostri costumi di vita, dapprima nei ceti più abbienti, che li sperimentano, quindi in tutta la popolazione, quando la moda si diffonde e si riducono i prezzi di costo e di vendita. S. RICOSSA, La rivoluzione dei consumi, in Le rivoluzioni del benessere, a cura di P. Melograni e S. Ricossa, Bari (1988) Il fascino che esercita sugli americani qualsiasi prodotto che sembri offrire un aumento della potenza personale rappresenta per la pubblicità un prezioso campo di sfruttamento. Da anni le fabbriche di automobili fanno a gara nel costruire motori sempre più potenti. Dopo un inchiesta psichiatrica, un agenzia pubblicitaria del Middle West giunse alla conclusione che uno dei maggiori incentivi all acquisto ogni due anni circa di una macchina nuova, lucente e più potente, è costituito dal fatto che la nuova automobile dà all acquirente una conferma della sua potenza personale, e lo rassicura circa la sua virilità: si tratta di un esigenza emozionale che la macchina vecchia non bastava più a soddisfare. V. PACKARD, I persuasori occulti, Torino, (1989) L irresistibile ascesa dell industria del falso in Italia: il commercio dei prodotti di consumo falsificati è diventato un mercato di massa. Si tratta di un fenomeno che provoca distorsioni sempre più evidenti, che si collocano all incrocio fra le industrie e i consumatori. Ma oltre alle attività di controllo, pubbliche e private, il problema principale è di costruire un tessuto di fiducia e di credibilità, fra le imprese con una specifica identificazione di qualità e un consumatore ormai maturo. S. CASILLO, Il Mulino, Bologna, (4/98) 19

20 Ambito scientifico-tecnologico ARGOMENTO: Cellule staminali adulte o embrionali DOCUMENTI 1) Cellule staminali dal liquido amniotico? Sembra proprio l'uovo di Colombo. Tutti sapevamo che nel liquido amniotico ci sono molte cellule dello stesso tipo di quelle dell' embrione e l'analisi genetica eseguita ormai quasi di routine dopo l'amniocentesi utilizza proprio queste cellule per verificare l'assetto cromosomico e genetico del nascituro. Sapevamo anche che molte di queste devono essere relativamente immature, vale a dire assai poco differenziate. Quello che mancava era la verifica che fra queste cellule immature ce ne fossero alcune con tutte le caratteristiche delle staminali embrionali, cioè genuinamente totipotenti. Sembra che questo sia stato adesso verificato e che le suddette cellule siano in grado di dar luogo a cellule e tessuti di tutti i tipi, come si addice alla cellula staminale ideale. Certo non sono molte. Si parla dell'1% delle cellule immature, ma nessuno ha mai pensato che si potessero trovare da qualche parte manciate di cellule staminali embrionali. Occorrerà quindi prelevarle e farle moltiplicare in coltura fino a ottenerne un numero ragionevole. Senza problemi etici, si direbbe, perché non sono cellule destinate a dar vita a nessun embrione. Sono piuttosto cellule sfuggite all'assemblaggio dell'embrione vero e proprio e che si sono moltiplicate perché il liquido amniotico è un ottimo terreno di coltura, dove non manca veramente niente. Ammettiamo che tutto questo venga confermato da studi successivi (è sempre meglio essere prudenti). Che fare di queste cellule? Molto dipende dal loro numero effettivo e dalle loro proprietà. Se non sono tanto poche e crescono bene, si potrebbero conservare separatamente anche solo quelle prelevate da un singolo intervento su una singola gravidanza. Una volta venuto alla luce e cresciuto, il nascituro in questione avrebbe allora a disposizione un «gruzzoletto» di cellule staminali che potrebbero servirgli nel corso della vita, per riparare tessuti o organi eventualmente danneggiati da malattie o incidenti. Essendo queste geneticamente identiche alle sue proprie cellule, costui o costei non andrebbe neppure incontro a problemi di rigetto: i tessuti formati da quelle attecchirebbero naturalmente in ogni parte del suo corpo. Meglio ancora delle cellule prelevate dal suo cordone ombelicale, che al momento sono utili solo per malattie del sangue che insorgano in tenera età. Se sono molto molto poche e non dovessero crescere tutte con la dovuta rapidità, si potrebbero unire quelle prelevate da diversi interventi su diverse gravidanze. In questo modo si perderebbe il vantaggio della specificità genetica individuale, ma si avrebbe comunque a disposizione una grande quantità di cellule staminali totipotenti pronte all'uso. Esiste anche una terza alternativa: unire le staminali prelevate da gravidanze diverse, farle crescere un po' e suddividerle poi sulla base delle loro caratteristiche genetiche in modo da essere pronti a un impiego multiplo ma personalizzato. Mi auguro di tutto cuore che questi risultati, ottenuti peraltro nel corso di un periodo di ricerca abbastanza lungo, vengano confermati, perché potrebbero risolvere per sempre il problema etico che riguarda la vita dell'embrione. Si avrebbero così tutti i vantaggi offerti dalla tecnologia delle cellule staminali senza remore di natura etica e sociale. Mi domando solo come non ci si sia pensato prima, ma si sa, come dicono a Napoli, «dopo l'estrazione (dei numeri del lotto), ogni ciuccio diventa dottore». Edoardo Boncinelli- Corriere della Sera 8 gennaio ) Le cellule staminali adulte Dagli studi delle cellule staminali dell adulto (ASC - Adult Stem Cells ) nel trascorso trentennio era emerso chiaramente che in molti tessuti adulti sono presenti cellule staminali, ma capaci di dare 20

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