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1 Corso di Semiotica per la comunicazione Università di Teramo a.a. 2007/2008 prof. Piero Polidoro parte III analisi del testo lezioni 9 semiotica figurativa 2. iconografia, connotazione, ancoraggio

2 Sommario Iconografia 3. Iconografia di 56

3 Caratteristiche Iconografia L iconografia studia il modo in cui, nelle diverse epoche, certi temi ricorrenti (religiosi, mitologici, allegorici, ecc.) sono stati rappresentati in pittura. 3

4 Iconografia Iconografia Molti temi e personaggi, infatti, vengono rappresentanti sempre in base allo stesso schema, alle stesse figure. I personaggi, per esempio, si riconoscono grazie alle caratteristiche e agli attributi. 4

5 Caratteristiche Iconografia Le caratteristiche sono particolarità inseparabili dal personaggio, come l aspetto fisico e il vestiario. Le caratteristiche di San Giovanni Battista sono, ad esempio, la barba lunga e la veste di pelo di cammello. 5

6 Attributi Iconografia Gli attributi, invece, sono elementi ulteriori che vengono aggiunti al personaggio per renderne più facile l identificazione. San Giovanni Battista ha diversi attributi, fra i quali l agnello. 6

7 Attributi Iconografia 7

8 Iconografia 8

9 Iconografia 9

10 Esempio: San Girolamo Semiotica figurativa Iconografia e connotazione Semiotica plastica Percezione visiva Caratteristiche: abiti da cardinale o da eremita. Attributi: teschio (tipico dei santi penitenti), sasso, leone, libro. 10

11 Esempio: San Girolamo Semiotica figurativa Iconografia e connotazione Semiotica plastica Percezione visiva 11

12 Esempio: San Girolamo Semiotica figurativa Iconografia e connotazione Semiotica plastica Percezione visiva Esistono tre principali tipi di rappresentazione di San Girolamo: 1) come uomo di cultura nel suo studio; 12

13 Esempio: San Girolamo Semiotica figurativa Iconografia e connotazione Semiotica plastica Percezione visiva 2) come eremita; 13

14 Esempio: San Girolamo Iconografia 3) come dottore della chiesa. 14

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16 Esempio: iconografia contemporanea Iconografia 16

17 Esempio: iconografia contemporanea Iconografia 17

18 Esempio: iconografia contemporanea Iconografia 18

19 Come l iconografia viene recuperata dai mass-media La Madonna di Algeri Iconografia 19

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24 Iconografia Un altro concetto molto importante in semiotica visiva è quello di connotazione. Si tratta di un concetto complesso e molto discusso. Noi lo useremo nella versione in cui è stato proposto da Roland Barthes, autore, fra l altro, di una celebre analisi della pubblicità degli anni 60 della pasta Panzani. 24

25 Semiotica figurativa Iconografia e connotazione Semiotica plastica Percezione visiva Secondo Barthes, ad un primo livello visivo riconosciamo certe figure del mondo (un pomodoro, dei funghi, dei barattoli, una rete per la spesa...). Questo è il livello della denotazione. 25

26 Il meccanismo più interessante è però quello grazie al quale associamo a questi oggetti (una volta che li abbiamo riconosciuti) un significato ulteriore, che la nostra cultura (o la cultura a cui stiamo facendo riferimento) assegna loro in modo abbastanza stabile. Semiotica figurativa Iconografia e connotazione Semiotica plastica Percezione visiva Questo è il livello della connotazione. 26

27 Per Barthes, in questo annuncio, abbiamo diverse connotazioni. Semiotica figurativa Iconografia e connotazione Semiotica plastica Percezione visiva Il peperone e il pomodoro connotano, nella cultura francese degli anni 60, il significato italianità. 27

28 L italianità è connotata anche dal livello cromatico, cioè dalla ripetizione dei colori tipici della bandiera italiana: bianco (rete, formaggio, funghi...), rosso (peperone, pomodoro, sfondo), verde (parti degli ortaggi, parti delle confezioni). Semiotica figurativa Iconografia e connotazione Semiotica plastica Percezione visiva 28

29

30 Inoltre gli oggetti rappresentati e la loro disposizione richiama il genere pittorico della Natura morta. Semiotica figurativa Iconografia e connotazione Semiotica plastica Percezione visiva Quindi abbiamo un ulteriore connotazione: artisticità, valore estetico. 30

31 Iconografia Barthes, interessandosi di semiotica visiva, introduce anche il concetto di ancoraggio, che riguarda il rapporto fra testo verbale e testo visivo. In alcuni casi, infatti, il testo verbale può essere aiutare o guidare l interpretazione del testo visivo. 31

32 Iconografia Innanzitutto il testo verbale (il titolo di un quadro o di una foto, una didascalia, ecc.) può essere fondamentale per comprendere la denotazione del testo visivo: senza il testo verbale, cioè, non siamo in grado di riconoscere correttamente ciò che viene rappresentato. Il messicano in bicicletta. 32

33 Iconografia Ma si ha ancoraggio anche quando il testo verbale serve a concentrare la nostra attenzione su un aspetto o un particolare dell immagine. 33

34

35 eter Bruegel il Vecchio Paesaggio con caduta di Icaro

36 Iconografia Se non ci fosse il titolo, difficilmente ci accorgeremmo della presenza di Icaro (di cui sono visibili solo le gambe) nell angolo in basso a destra del dipinto. 36

37 Iconografia Allo stesso modo, l ancoraggio serve a controllare il livello connotativo. Questa volta, cioè, concentra la nostra attenzione non su un particolare, ma su una delle possibili interpretazioni connotative dell immagine. È come se ci desse una traccia, un indizio. In questo modo il testo verbale è lo strumento con cui l autore controlla l interpretazione della propria immagine, suggerendo quella voluta ed escludendo tutte le altre. 37

38 Nella pubblicità Panzani, per esempio, la scritta A l italienne de luxe seleziona e mette in primo piano, fra le varie possibili connotazioni suggerite dall annuncio, quella italianità. Semiotica figurativa Iconografia e connotazione Semiotica plastica Percezione visiva 38

39 Iconografia El Lissitzky, Il cuneo rosso spezza il cerchio dei bianchi,

40 Da studiare Iconografia Polidoro, Capitolo 2 (paragrafi 1 e 2). 40

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