SCHEDA DI SINTESI. Le importazioni, anch esse in rallentamento, rimangono però ad un livello significativo (30%) rispetto ai valori esportati

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCHEDA DI SINTESI. Le importazioni, anch esse in rallentamento, rimangono però ad un livello significativo (30%) rispetto ai valori esportati"

Transcript

1 PANORAMA DEL SETTORE In questi ultimi anni, possiamo parlare di più di un decennio ormai, in Europa è prevalsa la politica del libero mercato e della globalizzazione. Politica attuata, però, senza che fossero previste regole ben precise per le produzioni estere. Ciò ha determinato, per le imprese più aggressive, la possibilità di agire in mercati spesso senza regole, in Paesi dove i diritti umani sono disattesi, dove non vigono tutele sindacali, dove i minori vengono sfruttati. Il comparto orafo italiano, quindi, si trova oggi a dover affrontare il problema di come riorganizzare il proprio ruolo e mantenere il suo posizionamento nei mercati, in un ambiente competitivo molto mutato da quello in cui aveva operato sino ad ieri. Molte imprese, spesso piccole, devono riorganizzare le proprie attività cercando di soddisfare le richieste di fornitura provenienti dai produttori più qualificati, tentando di contenere i costi di produzione, specie per i prodotti più standardizzati, su i quali è più intensa la concorrenza esercitata dalle imprese dei paesi a basso costo del lavoro. Le produzioni di punta del Made in Italy, e tra queste quelle del settore orafo in primis, sono da tempo sottoposte agli attacchi di una concorrenza sleale, derivante dalla contraffazione di prodotto e di marchio di origine. La contraffazione del marchio di origine, nel caso del settore orafo anche del marchio di identificazione apposto sul gioiello e dei marchi di fabbrica, costituisce infatti una grave alterazione delle regole di una economia di mercato concorrenziale, con pesanti ricadute sul piano degli investimenti e dell'occupazione, impoverisce il Paese, nega i diritti elementari dei lavoratori coinvolti nella produzione a basso costo. L aggressione dei nostri mercati di riferimento (USA, Russia Europa) da parte di Paesi con lavoro a basso costo (Turchia, India, Cina, ecc.), il calo strutturale della domanda interna, la perdita di posizioni nei mercati internazionali, obbliga le imprese del settore a rivedere le strategie dell offerta, a riorganizzare i rapporti con la fornitura, a delineare nuove politiche commerciali, ma anche ad intervenire sulle risorse produttive e progettuali. Per competere sui mercati internazionali le imprese devono pensare a forme di promozione aggregata, che il nostro Paese, come L Europa, dovrebbero sostenere ed incoraggiare per aumentare la loro competitività, ridurre rischi e costi connessi al processo di internazionalizzazione. Inoltre, per rendere competitive le imprese l Europa dovrebbe attivarsi sul fronte dazi. Oggi le produzioni orafe europee sono fortemente penalizzate da quelli applicati in ingresso da molti Paesi, a cominciare da Usa e Cina, dove i prodotti della nostra gioielleria vengono gravati da dazi di entrata rispettivamente del 5,5% e del 20-35%. L altro grande mercato di sbocco, quello russo, vede l applicazione di tariffe al 20% mentre quello dei Paesi localizzati nella penisola arabica (Kuwait, Bahrain, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti ed Oman ) si attesta al 5%. E ciò mentre per le produzioni che arrivano in Europa i dazi sono praticamente inesistenti. Il settore orafo è da tempo impegnato a lavorare sull ipotesi di azzeramento dei dazi doganali. Il settore orafo insiste per ottenere un riequilibrio dei dazi in entrata e in uscita per garantire la leale concorrenzialità tra le imprese dei vari paesi del mondo. Questa ultima crisi, come tutte le crisi economiche, poteva essere, ma ancora potrebbe essere, l occasione per capire dove andare e come arrivarci, per riflettere su nuovi modelli di sviluppo, sulle relazioni con i paesi produttori di materie prime. L aumento della classe media nei mercati dei Paesi emergenti fa aprire nuove opportunità proprio nel settore dell alta gioielleria.

2 Principali cause della attuale crisi del settore: la crescita che appare inarrestabile del prezzo non solo dell oro (che in un solo anno ha superato quota dollari l oncia aumentando del 32%) ma anche dell argento; la distorsione del mercato generata dalla corsa all acquisto dell oro come bene rifugio da parte dei mercati c.d. emergenti come Cina e India (l acquisto di lingotti e di correlati fondi Etf è passato dal 16% della domanda complessiva al 35% del 2010); la crisi finanziaria innescata dalla crisi dei mutui Usa, divenuta poi finanziaria ed economica a livello globale, che ha strangolato le economie occidentali facendo decrescere il valore del dollaro e colpendo il mercato dei beni di lusso in quei Paesi che ne erano traino (Stati Uniti, Paesi Arabi ed economie occidentali in genere); l agguerrita concorrenza da parte di alcuni Paesi emergenti come l India. Corollario della situazione di crisi del settore è la tendenza all utilizzo crescente di minerali nuovi e meno nobili per la lavorazione, visto l alto costo delle materie prime tradizionali. Se i colossi del settore si erano già precedentemente rivolti all acciaio, sono ora il titanio e soprattutto il palladio minerale già affermato in Nord America e soprattutto in Asia, utilizzato da solo o in lega con l argento ad entrare in cataloghi di assoluto prestigio mondiale. Una nuova opportunità per le imprese, questa, ma allo stesso tempo una distorsione del tradizionale settore della gioielleria artigiana squisitamente basata sulla lavorazione dei minerali nobili. In Italia i distretti dell oro come Vicenza, Arezzo e Valenza Po, che da soli producono il 70% dei gioielli italiani esportati all estero, soffrono duramente, in modo particolare quelli che producono gioielli di fascia medio-bassa, in particolare Arezzo. In questo contesto, quindi, il distretto di Valenza Po maggiormente industriale e che lavora per giganti del lusso come Damiani è venuto a patire in misura minore rispetto degli altri, registrando anzi un aumento del volume dell export. Le Associazioni di rappresentanza hanno individuato e lavorano su alcune priorità per il settore: Rimettere al Centro dell Attenzione l Azienda di Produzione Orafa-Argentiera-Gioielliera Italiana ed il Prodotto Italiano Trasparenza e reciprocità sui mercati -Dazi Doganali e Barriere non Tariffarie Prestito d'uso Emergenza Credito/Affidamenti metalli preziosi Internazionalizzazione delle imprese e rivisitazione del sistema Fiere Miglioramento delle azioni di contrasto della contraffazione e del sottotitolo sul territorio nazionale e a livello doganale

3 SCHEDA DI SINTESI Unità produttive ed addetti anno 2009 Aziende produttrici: (dimensione media: 4,5 dipendenti per azienda) Aziende distributive: Addetti diretti alla produzione e alla distribuzione: Il comparto detiene il sesto saldo commerciale attivo con l estero preceduto solo da: carburanti/combustibili, parti e accessori per auto, macchine per la lavorazione delle plastiche/gomma/altri materiali, rubinetti ed elettrodomestici. Il settore esporta i 2/3 della produzione. Nel 2009 le esportazioni del settore orafo italiano hanno registrato ancora una contrazione significativa rispetto all anno precedente (-23,1% in valore e -7,0% in quantità) Sulle vendite all estero ha pesato soprattutto il dato negativo del mercato USA (-28,5%) e degli altri principali mercati di esportazione Le importazioni, anch esse in rallentamento, rimangono però ad un livello significativo (30%) rispetto ai valori esportati Il consumo di gioielli in oro in Italia si è ridotto di oltre la metà in dieci anni arrivando alle 41t del 2009 In termini di fatturato il dato complessivo nel 2009 è stato pari a milioni di euro con un calo di oltre il -16% in soli 12 mesi La classifica dei primi 20 Paesi verso i quali l Italia esporta gioielleria vede al primo posto gli Emirati Arabi Uniti seguiti dalla Svizzera, Stati Uniti, Francia, Hong Kong, Turchia, Cina, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Libia, Israele, Giordania, Tunisia, Panama, Messico, Thailandia, Belgio, Russia e Australia. Complessivamente però il mercato europeo è in restringimento (-9,64% ) soprattutto per le cattive performances delle quantità esportate in Germania, Gran Bretagna Spagna

4 GRAFICI Tabella dei dazi applicati in Paesi extra-ue su prodotti italiani (Minuterie ed oggetti di gioielleria e loro parti, di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi): Paese Percentuale dazi applicati su export italiano 7113 Percentuale dazi applicati su import in Italia 7113 USA 5,5% 2,5-4% Cina 20-35% 2,5-4% India 13,76% 2,5-4% Russia 20% 2,5-4% Thailandia 20% 2,5-4% Singapore 7% 2,5-4% Giappone 6,2-6,6% 2,5-4% Paesi G.C.C. 5% 2,5-4% Canada 5-8,5% 2,5-4% Tabella dei dazi applicati in Paesi extra-ue su prodotti italiani codice (Oggetti di oreficeria e loro parti, di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi): Paese Percentuale dazi applicati su export italiano 7114 USA 5,5% 2% Cina 17-35% 2% India 21,97% 2% Russia 20% 2% Thailandia 20% 2% Singapore 7% 2% Giappone 3,3-6,6% 2% Paesi G.C.C. 5% 2% Canada 5,5% 2% Percentuale dazi applicati su import in Italia 7114

5 Il valore del mercato mondiale della gioielleria In milioni di dollari, anno India Cina USA Turchia Arabia S. Russia ITALIA Fonte: GFMS, 2011 Il mercato mondiale della gioielleria Domanda in tonnellate

6 La domanda di gioielleria in Cina In tonnellate 399,7 302,2 326,7 352,3 241,4 244, La domanda di gioielleria in USA In tonnellate 308,7 262,9 188,1 150,3 128,

7 La domanda di gioielleria in Russia In tonnellate 92,4 69, ,2 67, La domanda di gioielleria in India In tonnellate 745,7 587,1 505,5 558,2 501,6 442,

8 4.012 Il mercato mondiale dell'oro Dinamica della domanda e offerta, in tonnellate Prezzo dell oro in dollari per oncia Fonte IHS Global Insight

9 La domanda di gioielleria nel mondo Principali paesi, in tonnellate, anno 2010 Resto del mondo, 34,7% India, 36,2% Arabia S., 3,5% Usa, 6,2,% Cina, 19,4% Mortalità imprese oreficeria a livello nazionale

10 Volume di lavorazione oro in tonnellate 2010 A livello mondiale In Italia Oro: composizione della domanda globale In tonnellate ,5 50, ,7 10,7 11, , , Gioielleria Settori industriali Investimenti

11

L industria alessandrina della gioielleria: il commercio internazionale Osservatorio Internazionale del Distretto di Valenza e del settore orafo Rocco Paradiso Valenza, 31.01.2008 1 Internazionalizzazione.

Dettagli

SINTESI QUANTITATIVA DEL SETTORE ORAFO ITALIANO

SINTESI QUANTITATIVA DEL SETTORE ORAFO ITALIANO SINTESI QUANTITATIVA DEL SETTORE ORAFO ITALIANO Il Club degli Orafi Italia e la Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo hanno dato vita a questo rapporto congiunto per condividere le rispettive conoscenze

Dettagli

Centro Produttività Veneto Gruppo di studio Settore Orafo Il Settore orafo nell attuale contesto macroeconomico

Centro Produttività Veneto Gruppo di studio Settore Orafo Il Settore orafo nell attuale contesto macroeconomico Centro Produttività Veneto Gruppo di studio Settore Orafo Il Settore orafo nell attuale contesto macroeconomico Stefania Trenti Servizio Studi e Ricerche Vicenza, 18 aprile 2013 Agenda 1 Alla ricerca della

Dettagli

LE PROSPETTIVE DEL SETTORE ORAFO NELL'ATTUALE CONTESTO MACROECONOMICO

LE PROSPETTIVE DEL SETTORE ORAFO NELL'ATTUALE CONTESTO MACROECONOMICO Centro Produttività Veneto Gruppo di studio Settore Orafo LE PROSPETTIVE DEL SETTORE ORAFO NELL'ATTUALE CONTESTO MACROECONOMICO Stefania Trenti Servizio Studi e Ricerche Vicenza, 13 novembre 2013 Agenda

Dettagli

SINTESI QUANTITATIVA DEL SETTORE ORAFO ITALIANO

SINTESI QUANTITATIVA DEL SETTORE ORAFO ITALIANO SINTESI QUANTITATIVA DEL SETTORE ORAFO ITALIANO Il Club degli Orafi Italia e la Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo hanno dato vita a questo rapporto congiunto per condividere le rispettive conoscenze

Dettagli

L internazionalizzazione del sistema economico milanese

L internazionalizzazione del sistema economico milanese L internazionalizzazione del sistema economico milanese Il grado di apertura di un sistema economico locale verso l estero rappresenta uno degli indicatori più convincenti per dimostrare la sua solidità

Dettagli

SINTESI QUANTITATIVA DEL SETTORE ORAFO ITALIANO

SINTESI QUANTITATIVA DEL SETTORE ORAFO ITALIANO Milano, Maggio 2014. Grazie a una migliore seconda parte dell anno, il fatturato del settore orafo italiano sperimenta nel un aumento del 7,4%, sostenuto principalmente dalle esportazioni, che registrano

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE I DATI RELATIVI AL 2014 Nel 2014 l economia mondiale ha mantenuto lo stesso ritmo di crescita (+3,1%) dell anno precedente (+3,1%).

Dettagli

ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012

ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012 ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012 Prosegue la corsa dell export di settore anche nella parte finale del 2012: + 21,8% nei primi 10 mesi dell anno. La conferma del dato a

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015

SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015 SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015 Un ulteriore consolidamento del fatturato estero del settore caratterizza questi primi 8 mesi del 2015: tra gennaio e agosto sono stati esportati prodotti per 4,2

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 L INDUSTRIA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE 8

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 L INDUSTRIA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE 8 L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 I DATI RELATIVI AL 2011 2 LE ESPORTAZIONI 4 LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI 6 La macchina utensile 6 La robotica 7 L INDUSTRIA

Dettagli

IL SETTORE DEI BENI STRUMENTALI NEL 2014

IL SETTORE DEI BENI STRUMENTALI NEL 2014 FEDERAZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PRODUTTORI DI BENI STRUMENTALI E LORO ACCESSORI DESTINATI ALLO SVOLGIMENTO DI PROCESSI MANIFATTURIERI DELL INDUSTRIA E DELL ARTIGIANATO IL SETTORE DEI BENI

Dettagli

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal Giovanni Delle Donne Area Promozione e Internazionalizzazione Napoli, 2 maggio 2013 L Industria Alimentare Italiana Valori 2012 Fatturato

Dettagli

Report n 1 «Il processo strategico d internazionalizzazione delle imprese»

Report n 1 «Il processo strategico d internazionalizzazione delle imprese» Un caso di studio nel settore dell abbigliamento: l intervento di Orga 1925 a supporto dell impresa nella proiezione verso i mercati esteri. A cura di Ezio Nicola e Silvano Magnabosco 1 Introduzione L

Dettagli

FEDERLEGNOARREDO desiderio di fare impresa

FEDERLEGNOARREDO desiderio di fare impresa FEDERLEGNOARREDO desiderio di fare impresa FEDERLEGNOARREDO è il cuore della filiera italiana del legno-arredo. Dal 1945 difendiamo il nostro saper fare, sosteniamo lo sviluppo delle nostre imprese, siamo

Dettagli

www.sviluppoeconomico.gov.it PrideandPrejudice #laforzadellexport quello che non si dice del made in italy

www.sviluppoeconomico.gov.it PrideandPrejudice #laforzadellexport quello che non si dice del made in italy PrideandPrejudice #laforzadellexport quello che non si dice del made in italy INTRODUZIONE Un economia sempre più internazionalizzata: l export è il principale volano per la crescita dell economia italiana,

Dettagli

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2015 CRESME. Cantiermacchine-ASCOMAC

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2015 CRESME. Cantiermacchine-ASCOMAC CRESME RICERCHE SPA OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI CRESME PROMOSSO DA Cantiermacchine-ASCOMAC VENDITE MACCHINE MOVIMENTO TERRA IV TRIMESTRE EXPORT E IMPORT MACCHINE PER LE

Dettagli

L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita

L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita Facoltàdi Economia, Università degli studi di Trento 19 novembre 2009 Anagni, Istituto Tecnico Commerciale G. Marconi IL MONDO E CAMBIATO

Dettagli

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI Ottobre 2012 1 L ATLANTE DEL MADE IN ITALY Le rotte dell export italiano prima e durante la crisi La crisi dell economia

Dettagli

Tendenze del turismo internazionale nelle regioni italiane

Tendenze del turismo internazionale nelle regioni italiane Tendenze del turismo internazionale nelle regioni italiane A. Alivernini, M. Gallo, E. Mattevi e F. Quintiliani Conferenza Turismo internazionale: dati e risultati Roma, Villa Huffer, 22 giugno 2012 Premessa:

Dettagli

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Roberto Cassanelli - Responsabile Commerciale Corporate Nord Est Verona, 8 aprile 2013 INDICE IL QUADRO

Dettagli

Introduzione...4 1. Lo scenario internazionale...4 2. Il posizionamento competitivo del Made in Italy...15 3. Le caratteristiche strutturali del

Introduzione...4 1. Lo scenario internazionale...4 2. Il posizionamento competitivo del Made in Italy...15 3. Le caratteristiche strutturali del /$*,2,(//(5,$,7$/,$1$ 1(/0(5&$72*/2%$/( )RFXV6HWWRULDOLQ Marzo 2006 /$*,2,(//(5,$,7$/,$1$ 1(/0(5&$72*/2%$/( Marzo 2006 Questo documento, a cura dell Osservatorio nazionale per l internazionalizzazione

Dettagli

INDAGINE TELEMARKETING

INDAGINE TELEMARKETING INDAGINE TELEMARKETING INTRODUZIONE L indagine è stata effettuata, mediante intervista telefonica, dalla società Telemarketing per conto dell Area Internazionalizzazione di Assolombarda nel periodo -settembre

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015 L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 201 E PRIMO TRIMESTRE 201 1 FOCUS CONSUNTIVO 201 Il 201 si è chiuso con un bilancio complessivamente soddisfacente: il quadro di sintesi riferito agli indicatori

Dettagli

IL SETTORE DELL'OCCHIALERIA

IL SETTORE DELL'OCCHIALERIA IL SETTORE DELL'OCCHIALERIA Situazione al primo trimestre 2014 Il primo trimestre del 2014 fa segnare l'impennata delle esportazioni: più 9,5% complessivamente; doppia cifra positiva (+10%) per quanto

Dettagli

I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015

I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015 I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO Milano, 6 ottobre 2015 INFORMAZIONI GENERALI Export Il settore agroalimentare ha continuato a registrare negli ultimi anni una costante crescita

Dettagli

Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007

Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007 Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007 luglio 2008 1 IL SETTORE DELLA ROBOTICA NEL 2007 1.1 L andamento del settore nel 2007 Il 2007 è stato un anno positivo per

Dettagli

Alla ricerca della crescita perduta:

Alla ricerca della crescita perduta: Alla ricerca della crescita perduta: Alla ricerca opportunità della crescita e ritorni perduta: di un Italia opportunità più internazionale. e ritorni di un Italia più internazionale. roma, 19 novembre

Dettagli

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO COMPANY PROFILE CAP: CITTA : PROVINCIA:

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO COMPANY PROFILE CAP: CITTA : PROVINCIA: BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO MOD B COMPANY PROFILE 1) INFORMAZIONI GENERALI RAGIONE SOCIALE: P. IVA: INDIRIZZO: CAP: CITTA

Dettagli

IL PROGETTO BIELORUSSIA

IL PROGETTO BIELORUSSIA IL PROGETTO BIELORUSSIA PRESENTAZIONE Lanza & Thompson nasce dall esperienza maturata da alcuni professionisti in società internazionali specializzate in assistenza alle imprese per servizi globali (fiscali,

Dettagli

IL MARMO ITALIANO FA TRIS: PER IL TERZO ANNO EXPORT IN AUMENTO, IL 2013 CHIUDE A 1,8 MILIARDI DI EURO (+6,6%)

IL MARMO ITALIANO FA TRIS: PER IL TERZO ANNO EXPORT IN AUMENTO, IL 2013 CHIUDE A 1,8 MILIARDI DI EURO (+6,6%) Consuntivo import/export 2013: dati nazionali e focus regionali elaborati dall Osservatorio Marmomacc su base Istat IL MARMO ITALIANO FA TRIS: PER IL TERZO ANNO EXPORT IN AUMENTO, IL 2013 CHIUDE A 1,8

Dettagli

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa PROSPETTIVE FUTURE I temi di approfondimento I consumi

Dettagli

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare

L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare Milano, 28 aprile 2014 L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare Paolo De Castro Presidente Commissione Agricoltura e Sviluppo

Dettagli

Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) Ufficio di Helsinki Nota breve su Oreficeria 2008

Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) Ufficio di Helsinki Nota breve su Oreficeria 2008 Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) Ufficio di Helsinki Nota breve su Oreficeria 2008 Istituto nazionale per il Commercio Estero - ICE Sezione Promozione Scambi dell Ambasciata d Italia Itäinen

Dettagli

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 l olio di oliva marzo 2012 Dipartimento Promozione dell'internazionalizzazione Area Agro-alimentare

Dettagli

Contraffazione e pirateria

Contraffazione e pirateria Diritto dei beni immateriali Contraffazione e pirateria Statistica 2009 Valore degli invii trattenuti e quantità di interventi * Valore totale in milioni di CHF Quantità di interventi * Traffico delle

Dettagli

FEM, Gruppo di lavoro Macchine

FEM, Gruppo di lavoro Macchine FEM, Gruppo di lavoro Macchine Il settore delle macchine industriali, o dei Beni strumentali, si compone di 10 comparti organizzati nella Federazione nazionale delle Associazioni dei produttori di Beni

Dettagli

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal Marcella Pedroni Fiere di Parma Spa Confindustria Palermo, 16 aprile 2014 L Industria Alimentare Italiana Consuntivo 2013 Fatturato

Dettagli

RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale

RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale Rapporto Export 2015/2018 Trasformare una geografia dei rischi in una geografia delle opportunità Il mondo ha mantenuto, nel suo complesso,

Dettagli

Vendere per crescere. Il caso della vendita di diritti di edizione nell editoria per ragazzi

Vendere per crescere. Il caso della vendita di diritti di edizione nell editoria per ragazzi Vendere per crescere. Il caso della vendita di diritti di edizione nell editoria per ragazzi Giovanni Peresson (giovanni.peresson@aie.it) Elisa Molinari (elisa.molinari@ediser.it) La compravendita di diritti

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2008-2010

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2008-2010 Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2008-2010 il caffè Direzione Dipartimento Promozione NOTA INTRODUTTIVA Le elaborazioni statistiche si propongono di fornire al Lettore uno strumento per

Dettagli

Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive

Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Università di Macerata Facoltà di Giurisprudenza Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Francesca Spigarelli spigarelli@unimc.it Tecnologia,

Dettagli

Rapporto Export SACE 2014-2017 / Executive Summary

Rapporto Export SACE 2014-2017 / Executive Summary executive summary Il Rapporto Export di quest anno si compone di due sezioni. Nella prima si analizzano le evoluzioni nella struttura dell export italiano tra il 2007 e il 2012, per valutare l impatto

Dettagli

IL SETTORE DELL'ARTIGIANATO NELLA PROVINCIA DI AREZZO

IL SETTORE DELL'ARTIGIANATO NELLA PROVINCIA DI AREZZO IL SETTORE DELL'ARTIGIANATO NELLA PROVINCIA DI AREZZO Avvertenze Il presente documento è stato realizzato da CNA FORMAZIONE srl utilizzando anche fonti istituzionali comunitarie, nazionali, regionali e

Dettagli

il commercio mondiale nel triennio 2015-17 XIII rapporto ICE Prometeia

il commercio mondiale nel triennio 2015-17 XIII rapporto ICE Prometeia Roma, 21 maggio 2015 il commercio mondiale nel triennio 2015-17 XIII rapporto ICE Prometeia Alessandra Lanza - Prometeia commercio mondiale (finalmente) in accelerazione e più dinamico della crescita del

Dettagli

Il commercio estero della Toscana. III trimestre 2013

Il commercio estero della Toscana. III trimestre 2013 Il commercio estero della Toscana III trimestre 2013 Firenze, Dicembre 2013 Indice CAPITOLO 1: QUADRO GENERALE CAPITOLO 2: MERCATI E AREE DI SBOCCO CAPITOLO 3:ANDAMENTI SETTORIALI CAPITOLO 4: DINAMICHE

Dettagli

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE 8 luglio 2013 Anno 2012 OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE Nel 2012 gli operatori che hanno effettuato vendite di beni all estero sono 207.920, in lieve aumento (+0,3%) rispetto al 2011. Al netto dei

Dettagli

LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI

LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI Conegliano, 20 febbraio 2014 DENIS PANTINI Direttore Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI I temi di approfondimento

Dettagli

Ulisse per le vendite all estero

Ulisse per le vendite all estero 1Sistema Informativo Ulisse per le vendite all estero Gennaio 2014 PER CONOSCERE I MERCATI ESTERI DI VENDITA E DI APPROVVIGIONAMENTO 2Sistema Informativo, In un contesto di forti cambiamenti dell ambiente

Dettagli

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro...

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro... Indice Situazione economica internazionale... 2 Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4 Regional Competitiveness Index... 6 Mercato del Lavoro... 7 Cassa Integrazione Guadagni... 10 Il credito alle imprese...

Dettagli

DOCUMENTI IAI UN INDICATORE PER IL COINVOLGIMENTO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE ITALIANE IN TERMINE DI COMMERCIO E IDE. di Luca Laureti DRAFT

DOCUMENTI IAI UN INDICATORE PER IL COINVOLGIMENTO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE ITALIANE IN TERMINE DI COMMERCIO E IDE. di Luca Laureti DRAFT IAI927 DOCUMENTI IAI UN INDICATORE PER IL COINVOLGIMENTO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE ITALIANE IN TERMINE DI COMMERCIO E IDE di Luca Laureti DRAFT Documento preparato nell ambito del programma di ricerca

Dettagli

«Going Global: M&A per il food Made in Italy» Fare sistema per conquistare i mercati internazionali

«Going Global: M&A per il food Made in Italy» Fare sistema per conquistare i mercati internazionali «Going Global: M&A per il food Made in Italy» Fare sistema per conquistare i mercati internazionali Gregorio De Felice Direzione Studi e Ricerche Milano, 8 settembre 2015 Agenda 1 Importanza e specificità

Dettagli

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a.

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a. Capitolo 2 Commercio internazionale: uno sguardo d insieme [a.a. 2012/13 ] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) Struttura della Presentazione Il commercio

Dettagli

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari INTERSCAMBIO USA - Mondo 2011 2012 Var. IMPORT USA dal Mondo 508.850 552.432 8,56% EXPORT USA verso il Mondo 351.109 381.471 8,65% Saldo Commerciale - 157.741-170.961 INTERSCAMBIO USA - Unione Europea

Dettagli

L INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA IN CINA

L INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA IN CINA L INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA IN CINA DANIELE ROSSI Direttore Generale 18 marzo 2013 L Industria Alimentare Italiana Stime 2012 FATTURATO 130 MILIARDI. E il 2 settore manufatturiero in Italia: insieme

Dettagli

LE NUOVE FRONTIERE DELLA ROBOTICA E DELL AUTOMAZIONE: MINACCIA O OPPORTUNITA? IX Forum Economico Italo-Tedesco 22 aprile 2015

LE NUOVE FRONTIERE DELLA ROBOTICA E DELL AUTOMAZIONE: MINACCIA O OPPORTUNITA? IX Forum Economico Italo-Tedesco 22 aprile 2015 LE NUOVE FRONTIERE DELLA ROBOTICA E DELL AUTOMAZIONE: MINACCIA O OPPORTUNITA? IX Forum Economico Italo-Tedesco 22 aprile 2015 Fondata nel 1945, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE è associazione costruttori italiani

Dettagli

Mini MBA in Doing Business in China

Mini MBA in Doing Business in China Indice: Mini MBA in Doing Business in China Mini MBA in Doing Business in Brazil Mini MBA in Doing Business in the Middle East Mini MBA in Doing Business in Japan Mini MBA in Starting a Business in Germany

Dettagli

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA CRESME RICERCHE SPA OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA Cantiermacchine-ASCOMAC Comamoter-FEDERUNACOMA Ucomesa-ANIMA NELL AMBITO DI FEDERCOSTRUZIONI

Dettagli

INDIA: ASCESA DI UN GIGANTE DEMOCRATICO Convegno di studi. Interscambio commerciale e Programmi ICE in India

INDIA: ASCESA DI UN GIGANTE DEMOCRATICO Convegno di studi. Interscambio commerciale e Programmi ICE in India Istituto nazionale per il Commercio Estero INDIA: ASCESA DI UN GIGANTE DEMOCRATICO Convegno di studi * * * * * Interscambio commerciale e Programmi ICE in India Vigevano, 22 aprile 2008 Esportazioni indiane

Dettagli

Opportunità di crescita internazionale per la Pellicceria Italiana

Opportunità di crescita internazionale per la Pellicceria Italiana Opportunità di crescita internazionale per la Pellicceria Italiana Il mercato della Pellicceria Italiana ha raggiunto un plateau nell ultimo periodo dovuto principalmente ad un consumo interno stabile

Dettagli

MADE IN ITALY SENZA ITALY I nuovi scenari della Moda e del Lusso

MADE IN ITALY SENZA ITALY I nuovi scenari della Moda e del Lusso MADE IN ITALY SENZA ITALY I nuovi scenari della Moda e del Lusso Moda e lusso nell attuale contesto macroeconomico Intervento di Gregorio De Felice Chief Economist, Intesa Sanpaolo 8 Novembre 2013 (Sintesi)

Dettagli

EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE:

EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE: EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE: Australia, Brasile, Canada, Cina e Hong Kong, Corea

Dettagli

I T A L I A Geografie del nuovo Made in Italy

I T A L I A Geografie del nuovo Made in Italy Fondazione Edison - Symbola I T A L I A Geografie del nuovo Made in Italy Intervento di Marco Fortis (vice presidente Fondazione Edison) Assolombarda, 7 ottobre 2009 Bilancia commerciale di alcuni Paesi

Dettagli

Esportare la Dolce Vita 2014 il bello e ben fatto italiano nei nuovi mercati alessandra lanza

Esportare la Dolce Vita 2014 il bello e ben fatto italiano nei nuovi mercati alessandra lanza Esportare la Dolce Vita 2014 il bello e ben fatto italiano nei nuovi mercati alessandra lanza riservato e confidenziale 5 maggio 2014 esportare la dolce vita 1 Esportare la Dolce Vita il progetto cos è

Dettagli

LE IMPRESE ITALIANE IN RUSSIA: TRA CRISI E NUOVE OPPORTUNITÀ Manuela Marianera, Centro Studi Confindustria, dicembre 2009

LE IMPRESE ITALIANE IN RUSSIA: TRA CRISI E NUOVE OPPORTUNITÀ Manuela Marianera, Centro Studi Confindustria, dicembre 2009 LE IMPRESE ITALIANE IN RUSSIA: TRA CRISI E NUOVE OPPORTUNITÀ Manuela Marianera, Centro Studi Confindustria, dicembre 9 "Non importa quante volte cadi. Quello che conta è la velocità con cui ti rimetti

Dettagli

Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita

Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita Alessandro Nova Università L. Bocconi Roma, 18 febbraio 2014 Filiera della carta 2014 - Alessandro Nova 1 La Filiera della

Dettagli

ASSOFOND ASSOFOND. Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro. ASSOFOND Federazione Nazionale Fonderie

ASSOFOND ASSOFOND. Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro. ASSOFOND Federazione Nazionale Fonderie Federazione Nazionale Fonderie XXXI Congresso di Fonderia Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro Roma 4-5 Ottobre 2012 PRESIDENTE : Enrico Frigerio 1 La Fonderia in Italia

Dettagli

LA RICCHEZZA DELLA BELLEZZA

LA RICCHEZZA DELLA BELLEZZA C E N S I S LA RICCHEZZA DELLA BELLEZZA Perché in Italia occorre ricominciare a produrre bellezza Sintesi Roma, 11 luglio 2012 Introduzione La Fondazione Marilena Ferrari, sostenuta da FMR-ART E, che da

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

SINTESI DEI RISULTATI

SINTESI DEI RISULTATI SINTESI DEI RISULTATI I dati relativi alle imprese di costruzioni che hanno preso parte all Indagine Ance 2013 sull internazionalizzazione confermano la dinamicità del settore, nonostante la crisi in atto.

Dettagli

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME. Patrocinato da SAIE E PROMOSSO DA

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME. Patrocinato da SAIE E PROMOSSO DA CRESME RICERCHE SPA OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI CRESME Patrocinato da SAIE E PROMOSSO DA FEDERCOSTRUZIONI Cantiermacchine-ASCOMAC Comamoter-FEDERUNACOMA Ucomesa- ANIMA EXPORT

Dettagli

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2015 CRESME

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2015 CRESME CRESME RICERCHE SPA OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI CRESME PROMOSSO DA Cantiermacchine-ASCOMAC Ucomesa-ANIMA Comamoter-FEDERUNACOMA NELL AMBITO DI FEDERCOSTRUZIONI VENDITE MACCHINE

Dettagli

Lo scenario economico internazionale

Lo scenario economico internazionale Il recente andamento del commercio internazionale e la posizione dell Italia La marcata espansione del commercio internazionale è un aspetto decisivo dell attuale fase dell economia mondiale. Nell ultimo

Dettagli

COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO - la competitività della provincia di Bologna Indice 1. Esportazioni e competitività:

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI

IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: CRITICITÀ ED OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa I temi di approfondimento

Dettagli

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia)

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia) L Italia in Russia I numeri della presenza italiana in Russia Esportazioni (2008): 10, miliardi (3% del totale export Italia) La Russia è il 7 paese cliente dell Italia (dopo Germania, Francia, Spagna,

Dettagli

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale OSSERVATORIO TURISTICO DELLA LIGURIA Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale Dossier Ottobre 2012 A cura di Panorama competitivo del turismo internazionale nel mondo

Dettagli

ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE

ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE Ministero degli Affari Esteri Dalla RELAZIONE GOVERNATIVA 2004 ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE Paese di destinazione

Dettagli

I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA

I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA 1 I MERCATI DEI BENI IN ECONOMIA APERTA Il concetto di Economia aperta si applica ai mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le

Dettagli

Introduzione. Si prevede che Internet of Everything generi almeno 613 miliardi di dollari di profitti aziendali globali nell'arco del 2013.

Introduzione. Si prevede che Internet of Everything generi almeno 613 miliardi di dollari di profitti aziendali globali nell'arco del 2013. Internet of Everything (IoE) I 10 risultati principali del sondaggio IoE Value Index di Cisco, condotto su un campione di 7.500 responsabili aziendali in 12 paesi Joseph Bradley Jeff Loucks Andy Noronha

Dettagli

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014 UMBRIA Import - Export caratteri e dinamiche 2008-2014 ROADSHOW PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ITALIA PER LE IMPRESE Perugia, 18 dicembre 2014 1 Le imprese esportatrici umbre In questa sezione viene proposto

Dettagli

La Lombardia e il commercio internazionale IL SETTORE DELLA MECCANICA. A cura di:

La Lombardia e il commercio internazionale IL SETTORE DELLA MECCANICA. A cura di: La Lombardia e il commercio internazionale IL SETTORE DELLA MECCANICA A cura di: per: Unioncamere Lombardia Informazione economica per lo sviluppo locale Ottobre 2009 ii INDICE Introduzione... 5 1. La

Dettagli

Le opportunità di un mondo che cresce

Le opportunità di un mondo che cresce UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA TEMPORARY EXPORT MANAGER 2014 Le opportunità di un mondo che cresce Camera di Commercio di Ravenna 26 marzo 2014 Dentro il tunnel Partire dai numeri nonostante quanto si dice

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13

DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13 DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13 - VENDITE PER PRODOTTO GENN- SETT 14 VS 13 2013 2014 var. var % Asti docg 38.220.269 37.358.438-861.831-2,3% Moscato d'asti docg 14.082.178

Dettagli

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Paolo Di Benedetto Responsabile Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti 21

Dettagli

PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA

PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA Accademia dei Georgofili Firenze, 2 dicembre 2014 PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA PAOLO DE CASTRO Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo LA CRESCITA

Dettagli

Situazione e prospettive per l industria chimica

Situazione e prospettive per l industria chimica Situazione e prospettive per l industria Luglio 21 Sintesi Per informazioni: Direzione Centrale Analisi Economiche-Internazionalizzazione Tel. 2/346.337 - Mail aei@feder.it Chimica europea in moderata

Dettagli

Il contesto del credito

Il contesto del credito Il contesto del credito Italia & Puglia Francesco Paolo ACITO Direttore Territoriale Corporate SUD Trani, 23 novembre 2012 Agenda Il contesto ed il sistema PMI I driver per la crescita e le Reti di Impresa

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 06/05/2015

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 06/05/2015 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 06/05/2015 Le esportazioni di Vicenza e la dinamica del cambio nei mercati del made in Vicenza Tra i primi 20 mercati di destinazione dei prodotti

Dettagli

Report sul gas naturale

Report sul gas naturale Report sul gas naturale A) Focus Energia B) Produzione Gas Naturale C) Consumo Gas Naturale D) Riserve Gas Naturale E) Il Commercio Mondiale di Gas Naturale F) I prezzi G) Il Nord America H) L Europa I)

Dettagli

DINAMICA DEL COMMERCIO AGROALIMENTARE MONDIALE: ATTORI E DETERMINANTI

DINAMICA DEL COMMERCIO AGROALIMENTARE MONDIALE: ATTORI E DETERMINANTI DINAMICA DEL COMMERCIO AGROALIMENTARE MONDIALE: ATTORI E DETERMINANTI Anna Carbone (Università della Tuscia) Antonella Finizia (Ismea) Workshop del Gruppo 2013 L agroalimentare italiano nel commercio mondiale:

Dettagli

EXPO RIVA SCHUH Expo Riva Schuh è il principale evento internazionale di business dedicato al comparto della calzatura di volume.

EXPO RIVA SCHUH Expo Riva Schuh è il principale evento internazionale di business dedicato al comparto della calzatura di volume. EXPO RIVA SCHUH Expo Riva Schuh è il principale evento internazionale di business dedicato al comparto della calzatura di volume. Da oltre quarant anni, la domanda e l offerta di questo settore scelgono

Dettagli

Fertilizzanti: il quadro mondiale di produzione e impiego

Fertilizzanti: il quadro mondiale di produzione e impiego ECNMIA PRDUZINE, CNSUMI, IMPRT-EXPRT E DETTAGLI PER L ITALIA Fertilizzanti: il quadro mondiale di produzione e impiego Sono relativamente pochi i Paesi che producono la maggior parte dei fertilizzanti

Dettagli

RAPPORTO 2012. sulla presenza delle imprese di costruzione italiane nel mondo

RAPPORTO 2012. sulla presenza delle imprese di costruzione italiane nel mondo RAPPORTO 2012 sulla presenza delle imprese di costruzione italiane nel mondo A CURA DELLA DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI E DELL UFFICIO LAVORI ALL ESTERO E RELAZIONI INTERNAZIONALI Espansione

Dettagli