Rischio di malformazioni nei nati da donne incinte sottoposte a esami radiologici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rischio di malformazioni nei nati da donne incinte sottoposte a esami radiologici"

Transcript

1 DIPARTIMENTO DELLE TECNOLOGIE PESANTI Nota Informativa: RAD 03 Revisione 2 del Pagina 1 di 8 Rischio di malformazioni nei nati da donne incinte sottoposte a esami radiologici Attraverso una revisione della letteratura, si evidenzia come, alle dosi comunemente assorbite in radiodiagnostica, il rischio di malformazioni nei nati da donne incinte sottoposte a esami radiologici durante la gravidanza sia in realtà minimo, soprattutto se confrontato con il rischio naturale da radiazioni a cui tutta la popolazione è sottoposta. Fermo restando che le radiazioni ionizzanti in quanto tali sono nocive e che nessun individuo andrebbe irradiato a cuor leggero, tanto più se in età riproduttiva. Questa pr udenza, s pesso i gnorata anche di f ronte a s oggetti g iovani, no n de ve t rasformarsi, quando si parla di gravidanza, in una sorta di radiofobia. Nell'elenco dei teratogeni umani del 1998 (tabella 1), secondo la Food and drug administration (FDA), sotto la voce «radiazioni» è riportato semplicemente «cancer therapy»; non c'è indicazione di altre terapie e soprattutto non c'è alcuna menzione di radiodiagnostica. Probabilmente s i r itiene c he alle d osi a ssorbite in r adiodiagnostica il r ischio te ratogeno s ia trascurabile o quanto meno si possa correre ove necessario. Tabella 1. Elenco dei teratogeni umani noti, secondo la FDA (1998) Drugs Aminopterin/amethopterin Isotretinoin (13-cis-retinoic acid) Androgenic hormones Lithium Angiotensin converting enzyme (ACE) inhibitors Phenobarbital Busulfan Phenytoin Carbamazepine Polychlorinated biphhenyls (PCP) Cocaine Propylthiouracil Diethylstilbestrol Prostaglandin (misprostol) Ergotamine Tetracycline Etretinate Thalidomide Finasteride Trimethadione/paramethadione Heroin/methadone Valproic acid Iodide Warfarin Heavy metals Lead Zinc deficiency 1

2 Mercury Radiation Cancer therapy Maternal conditions Alcohol Insulin-dependent diabetes mellitus Iodide deficiency Maternal phenylketonuria Myasthenia gravis Intrauterine infections Cytomegalovirus Herpes simplex Human immunodeficiency virus (HIV) Parvovirus Rubella Other exposures Chorionic villus sampling (CVS) Dilation and curettage (D&C) Gasoline fumes (excessive) Heat Hypoxia Obesity (severe) Smoking cigarettes/marijuana Systemic lupus erythematosus Vitamin A deficiency Syphilis Toxoplasmosis Varicella Venezuelan equine encephalitis virus Methyl isocyanate Methylene blue Puncture wounds Toluene (severe) Trauma C'è poi da considerare il fatto che questo rischio può essere irrisorio se confrontato con il rischio naturale da radiazioni: siamo tutti esposti a esse e il rischio è dovuto alla radioattività di fondo, cioè alla radioattività naturale. Quest'ultima è provocata solo per il 18% dall'attività dell'uomo, con la radiodiagnostica (raggi X e medicina nucleare), la radioterapia e i reattori nucleari 1. Il restante 82% costituisce la radioattività naturale, per la quale ogni essere vivente assorbe una dose di radiazioni pari a ci rca 2 msv/anno (l'equivalente della dose assorbita dal feto la cui madre venga sottoposta i n gravidanza a circa 200 r adiografie d el t orace e seguite i n uni ca pr oiezione antero-posteriore in un a nno), e che è dovuta per buona parte alla presenza di radon. Un viaggio aereo da Boston a Londra espone il corpo umano a una dose di radiazione cosmica di circa 0,05 msv 2. 2

3 Il radon Il r adon è un gas r adioattivo, inodore e incolore, estremamente v olatile, chimicamente inerte, esistente in natura, presente in alcune rocce della crosta terrestre (lave, tufi, graniti eccetera). Questo gas contamina le falde acquifere e i materiali da costruzione e penetra negli edifici dal terreno. Tutte le strutture costruite fino agli anni ottanta sono interessate dalla presenza di gas radon nei piani terra e nei seminterrati. Secondo le stime ufficiali, nelle aule di una scuola costruita a piano terra o seminterrato, la concentrazione di gas radon varia da 300 a Bq per mc d'aria 3. La s oglia di pe ricolosità s catta g ià qua ndo s i s uperano i 500 B q, e c iò non va le s olo pe r l e scuole. In Italia, oltre agli edifici scolastici, molti stabili condominiali o fabbriche superano i Bq. La radioattività naturale ha origine dall'uranio-238 ( 238 U), eterno generatore di radionuclidi, la cui emivita è di 4,5 miliardi di anni. Il radon ( 222 Rn, emivita 3,8 giorni) ha origine dal radio ( 226 Ra, emivita 1600 a nni) per decadimento alfa (emissione di 4 He); i l d ecadimento (sia d i al fa s ia b eta) prosegue poi attraverso una catena di nuclidi figli instabili, fino alla stabilizzazione ( 206 Pb stabile). Effetti biologici delle radiazioni Un diagramma (figura 1) riassume la sequenza degli eventi dall'esposizione alle radiazioni e quindi dall'assorbimento di energia nei tessuti fino alla morte dell'organismo o al danno finale permanente, attraverso effetti diretti (ionizzazione delle macromolecole) o indiretti (ionizzazione dell'acqua e produzione di radicali liberi). Non tutti i te ssuti sono ugualmente sensibili alle radiazioni. La radiosensibilità è maggiore nei tessuti a più alto tenore mitotico, quelli cioè caratterizzati da una più efficace attività proliferativa, che a s ua vol ta è i nversamente pr oporzionale a l g rado di di fferenziazione c ellulare. Q uindi, un tessuto più immaturo e meno differenziato è più radiosensibile. Sarà pos sibile i ndividuare ne l corso d ella vi ta fetale, da lla fecondazione fino a lla n ascita, un periodo, per la verità non particolarmente lungo (circa un mese e mezzo), che coincide con la fase dell'organogenesi, i n cui l 'embrione, c he s i v a formando, è p articolarmente s uscettibile a lle radiazioni ionizzanti. Si possono individuare schematicamente tre stadi dello sviluppo embrionale: impianto dell'uovo (9-14 giorni); organogenesi (15-50 giorni); fase fetale ( giorni). In ciascuna fase le radiazioni possono, se assorbite dall'embrione in dosi elevate, produrre effetti specifici c he va nno d alla m orte de ll'uovo s egmentato ( con c onseguente e spulsione pr ima dell'annidamento) alle malformazioni vere e proprie, a vari effetti che possono essere riassunti in un ritardo o i n un d eficit dello sviluppo psicofisico, all'induzione di neoplasie maligne 4. In ogni caso, man mano che lo sviluppo fetale si avvia a compimento, si riduce di pari passo la sensibilità del feto alle radiazioni. 3

4 Figura 1. Cascata di effetti: diagramma che riassume la sequenza degli eventi dall'assorbimento di energia nei tessuti alla morte, o al danno finale nell'organismo 4

5 La t abella s uccessiva r iassume gli ef fetti av versi d a r adiazioni d ipendenti d allo stadio di sviluppo (tabella2). Preimpianto Organogenesi Early Fetal Mid Fetal Late Fetal Dal concepimento (giorni) >175 Dal concepimento (settimane) >25 Effetti aborto malformazioni ritardo di crescita ritardo mentale sterilità cataratta microcefalia neoplasie maligne Va detto che tutti questi effetti sono stati osservati in studi su sopravvissuti all'esplosione della bomba atomica a Hiroshima, oppure su bambini irradiati in utero a dosi considerevoli, a causa di una radioterapia incautamente eseguita sulla madre durante la gravidanza. Altri studi su bambini, specie quelli nati dopo i l 1960 e d esposti durante la vita fetale a basse dosi per esecuzione di esami di radiodiagnostica, hanno dato risultati diversi. In particolare, in un recente studio cinese 5 non è stata riscontrata nessuna differenza fra lo sviluppo fisico e intellettuale in bambini esposti in utero a raggi X a scopo diagnostico (dose mgy) e bambini non esposti. Per qua nto r iguarda l 'induzione di ne oplasie m aligne, nonos tante un 'ampia l etteratura ( anche cinematografica) che mostra l'insorgere soprattutto di leucemie a seguito dell'esplosione nucleare di Hiroshima, il rischio di neoplasie maligne in bambini sottoposti durante la vita fetale a pelvimetria nel te rzo tr imestre ( circa 1 0 mg y) e c ontrollati p er 1 4 a nni d opo la n ascita è r isultato p ari a llo 0,064%/10 mgy in più dal rischio naturale dello 0,1% 6. Curva dose-risposta La c omparsa di m alformazioni i n ne onati e sposti a lle r adiazioni i n gr avidanza è s tata considerata come un f enomeno stocastico, probabilistico (il danno non è prevedibile, non è detto che si produrrà, ma è più probabile che si verifichi rispetto alla probabilità che si ha nei soggetti non irradiati; in altre parole «il dado è tratto, chissà cosa salterà fuori»). La riproducibilità degli effetti teratogeni in animali da esperimento, in particolare in femmine di ratto irradiate a dose crescente a 9 giorni da l c oncepimento, c ioè ne lla f ase de ll'organogenesi ( figura 2 ), d imostra in vece c ome il rischio sia funzione della dose, secondo una curva dose-risposta corrispondente a una parabola, che parte d a u n v alore p ercentuale equivalente al rischio na turale ( circa i l 4%, i ndipendentemente dall'irradiazione) e i potizza una dos e-soglia di ci rca 0,1 G y ( l'aumento d ell'incidenza d i malformazioni alla nascita è praticamente trascurabile fino a tale valore). All'incremento della dose corrisponde un maggior incremento dell'effetto: 0,4% a 0,4 Gy vs. 17% a 1 Gy. 5

6 Figura 2. Curva dose-risposta per tutte le malformazioni successive all'irradiazione di femmine di ratto gravide a 9 giorni dal concepimento con raggi x (250 kv) (Castronovo, 1998) Anomalie genetiche Oltre a l r ischio te ratogeno, e siste u n r ischio genetico, d ovuto all'irradiazione d elle c ellule germinali in un maschio o in una femmina non gravida. Le mu tazioni c osì r isultanti p ossono tr asmettersi p er generazioni. Il rischio d i a nomalie genetiche indotte dalle radiazioni è dell'1% per 1 Gy. L'esposizione paterna prima del concepimento aumenta il rischio di leucemia nei figli 7. Il rischio globale è comunque di modesta entità: esso è quantificabile fra zero e un caso su nati vivi per una dose embrio-fetale di 10 mgy nel primo quadrimestre della gestazione 8. La ta bella s eguente mo stra il r ischio in f unzione d ella d ose. L'entità assoluta d el r ischio nell'uomo è piccola, se non trascurabile, per dosi fino a 0,1 Gy (tabella 3). Tabella 3. Rischio in funzione della dose (da Castronovo,1998) - 1 Gy = 100 rad dose (Gy) < 0,05 trascurabile 0,05-0,10 dubbio rischio 0,10-0,50 significativo durante il I trimestre > 0,50 elevato durante tutta la gravidanza 6

7 La tabella successiva mostra la dose assorbita dal feto (espressa in mgy) quando la madre venga sottoposta a c omuni e sami di r adiodiagnostica. Le r adiografie s i i ntendono e seguite i n uni ca proiezione antero-posteriore. Si vede come le dosi siano al di sotto della soglia di rischio (tabella 4). Tabella 4. Dose assorbita dal feto qualora la madre venga sottoposta ad alcuni esami radiologici, che si intendono eseguiti in unica proiezione antero-posteriore - 1 mgy = 100 mrad Procedura dose (mgy) Ortopantomografia 0 Rx torace 0,01 Rx rachide lombare 7,2 Angiografia addominale 25 Stratigrafia polmonare 0,3 Pelvimetria 6 TC addominale 8 Conclusioni Una p ercentuale d al 4 al 6 % d i t utti i n eonati n asce co n v arie m alformazioni co ngenite indipendentemente da una storia di irradiazione. Un aumento del rischio in questo senso per dosi inferiori a 0,1 Gy (dose soglia nel ratto) è veramente molto piccolo se comparato al rischio normale. Il rischio è considerato trascurabile per 0,05 Gy o meno e diviene significativo per dosi al di sopra di 0,15 Gy. L'esposizione del feto a radiazioni nel corso di procedimenti diagnostici è molto raramente causa di interruzione di gravidanza. Bibliografia 1. N CPR R eport 54. Medical r adiation e xposure of pr egnant a nd pot entially pr egnant w omen. Washington DC, Castronovo FP. Human teratogens: Radiation exposure. MGH, Boston, Allarme radon nelle scuole. Il Resto del Carlino, Bologna, 6/11/ Mettler F, Mosley R. Medical effects of ionizing radiation. Grune and Stratton, NY, H u Y, Y ao J. L ong t erm ef fects o f p renatal d iagnostic x -rays on c hildhood ph ysical a nd intellectual development. J Radiol Prot 1994; 14: Stewart A. Low-dose radiation cancer in man. Adv Can Res 1971; 14: Little MP et al. Review of the risks in relation to parental pre-conception exposure to radiation. Health Phys 1995; 68: Mole RH. Radiation effects on pre-natal development and their radiological significance. Br J Radiol 1979; Regulatory Guide Radiation dose to embrio/fetus. US Nuclear Regulatory Commission, D ekaban AS. A bnormalities i n c hildren e xposed t o x -radiation dur ing va rious s tages of gestation: T entative time table o f radiation in jury to th e h uman fetus ( Part I). J N ucl M ed 1968; 9: Kallinger W, Granninger W. The effects of a high gamma dose on a human fetus. Health Phys 1979; 36: Staffer SS, Hamburger JI. Inadvertent I-131 therapy for hyperthyroidism in the first trimester of pregnancy. J Nucl Med 1976; 17:

8 13. R adiological Health Bullettin: FDA letter e xpress c oncern a bout ul trasound us e. X XVIII, 2, N ewnham J P e t a l. Effects o f f requent ul trasound dur ing p regnancy: a r andomized c ontrol study. Lancet 1993; 342: Campbell JD et al. Case control study of prenatal ultrasonography exposure in children with delayed speech. Can Med Assoc J 1993; 149: Schnorr TM et al. Video Display T erminals and the risk of spontaneous abortion. N Engl J Med 1991; 324: K anal E e t al. S urvey of r eproductive he alth a mong f emale M R ope rators. 77t h R SNA Meeting, Chicago, Ouellet-Hellstrom R, Stewart WF. Miscarriages among female physical therapists who report using r adio- and M icrowave-frequency E lectromagnetic r adiation. Am J E pidemiol 1993 ; 138: C ISAM: effetti bi ologici de lle r adiazioni non i onizzanti. S eminario s ull'inquinamento elettromagnetico, Roma, Il Signor /Signora: ha personalmente ricevuto la nota informativa per l esame dal Dottor : Data / / / Firma 8

Radiodays. Elio e le Storie Tese

Radiodays. Elio e le Storie Tese Radiodays Elio e le Storie Tese EFFETTI DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI SULL UOMO Elio Giroletti Dip. Fisica nucleare e teorica, Università di Pavia Ist. Naz. di Fisica Nucleare Sez. Pavia elio.giroletti@pv.infn.it

Dettagli

LE RADIAZIONI ED IL VOSTRO PAZIENTE: UNA GUIDA PER IL MEDICO GENERICO

LE RADIAZIONI ED IL VOSTRO PAZIENTE: UNA GUIDA PER IL MEDICO GENERICO Pubblicazione ICRP Supporting Guidance 2 LE RADIAZIONI ED IL VOSTRO PAZIENTE: UNA GUIDA PER IL MEDICO GENERICO Traduzione della ICRP SG2 Radiation and your patient: A guide for medical practitioners Annals

Dettagli

La nuova direttiva UE sulle sostanze radioattive nell acqua potabile

La nuova direttiva UE sulle sostanze radioattive nell acqua potabile Abteilung 29 Landesagentur für Umwelt Amt 29.8 Labor für physikalische Chemie Ripartizione 29 Agenzia provinciale per l ambiente Ufficio 29.8 Laboratorio di chimica fisica La nuova direttiva UE sulle sostanze

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Gli esami radiologici consentono ai medici di effettuare la diagnosi e decidere il corretto iter terapeutico dei loro pazienti.

Dettagli

RADIOPROTEZIONE IN MEDICINA

RADIOPROTEZIONE IN MEDICINA Pubblicazione ICRP 105 RADIOPROTEZIONE IN MEDICINA Traduzione della ICRP Publication 105 Radiological Protection in Medicine Annals of the ICRP Volume 37 Issue 6, 2007 ISBN 978-88-88648-16-3 (versione

Dettagli

Na (T 1/2 =15 h), che a sua volta decade β - in 24 12

Na (T 1/2 =15 h), che a sua volta decade β - in 24 12 Esercizio 1 Il 24 10 Ne (T 1/2 =3.38 min) decade β - in 24 11 Na (T 1/2 =15 h), che a sua volta decade β - in 24 12 Mg. Dire quali livelli sono raggiungibili dal decadimento beta e indicare lo schema di

Dettagli

ASPETTI TECNICI, SANITARI E NORMATIVI

ASPETTI TECNICI, SANITARI E NORMATIVI ASPETTI TECNICI, SANITARI E NORMATIVI Dott. Carlo Cicardi Università degli Studi di Milano Decreto Legislativo del Governo 17 marzo 1995 n 230 modificato dal D. Lgs. 26 maggio 2000 n. 187, dal D. Lgs.

Dettagli

MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA DOSE EFFICACE PER I LAVORATORI ESPOSTI

MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA DOSE EFFICACE PER I LAVORATORI ESPOSTI MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA DOSE EFFICACE PER I LAVORATORI ESPOSTI Premessa La presente relazione fornisce i criteri e le modalità mediante i quali verranno valutate le dosi efficaci per lavoratori dipendenti,

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO

POLITECNICO DI TORINO POLITECNICO DI TORINO TAV IN VALLE DI SUSA. PROBLEMI DI RADIOPROTEZIONE E IMPATTO AMBIENTALE PER LA PRESENZA DI URANIO E RADON SECONDA RELAZIONE: MODELLI DI ESPOSIZIONE AL RADON MASSIMO ZUCCHETTI*, LUCIA

Dettagli

INDICATORI DI SALUTE Diretti (negativi) Sanitari

INDICATORI DI SALUTE Diretti (negativi) Sanitari INDICATORI DI SALUTE Diretti (negativi) Sanitari MORTALITA Mortalità generale o grezza = numero di morti per tutte le cause registrati nella popolazione Mortalità specifica = numero di morti per tipologia

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

SVILUPPO EMBRIONALE (PARTE PRIMA)

SVILUPPO EMBRIONALE (PARTE PRIMA) SVILUPPO EMBRIONALE (PARTE PRIMA) Lo sviluppo embrionale è il processo che, per successive mitosi porta dallo zigote all'individuo completo. Lo sviluppo embrionale comprende in realtà vari aspetti, che

Dettagli

Recuperare energia dai

Recuperare energia dai Recuperare energia dai rifiuti del tabacco Riduzione dell impatto ambientale e sanitario delle cicche di sigaretta e produzione di energia mediante pirogassificazione Raffaella Uccelli- Ricercatore ENEA

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

ALLEGATO XXXVI VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE E VALORI DI AZIONE PER I CAMPI ELETTROMAGNETICI CAMPI ELETTROMAGNETICI

ALLEGATO XXXVI VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE E VALORI DI AZIONE PER I CAMPI ELETTROMAGNETICI CAMPI ELETTROMAGNETICI ALLEGATO XXXVI VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE E VALORI DI AZIONE PER I CAMPI ELETTROMAGNETICI CAMPI ELETTROMAGNETICI Le seguenti grandezze fisiche sono utilizzate per descrivere l'esposizione ai campi elettromagnetici:

Dettagli

Deceduti Regione LOMBARDIA

Deceduti Regione LOMBARDIA Tumore della vescica Di maggior rilievo nei maschi (più di 3/4 dei casi), presenta variazioni geografiche di entità modestissima, minori di ogni altro tipo di carcinoma. Il 9-95% circa è costituito da

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 Testo non ufficiale del D.Lgs. 230/95, come modificato da: D.Lgs. 187/00, D.Lgs. 241/00, Avviso di rettifica ed errata corrige G.U. 23/3/01, D.Lgs. 257/01 (senza gli allegati) DECRETO-LEGGE 17 marzo

Dettagli

LE RACCOMANDAZIONI 2007 DELL ICRP: esame e applicazione

LE RACCOMANDAZIONI 2007 DELL ICRP: esame e applicazione LE RACCOMANDAZIONI 2007 DELL ICRP: esame e applicazione Stime di rischio stocastico e detrimento sanitario G. Trenta, AIRM, Roma L IPOTESI PORTANTE: LNT Ancorché ci siano riconosciute eccezioni, per i

Dettagli

Il radon in Italia: guida per il cittadino

Il radon in Italia: guida per il cittadino QUADERNI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DIPARTIMENTO DI MEDICINA DEL LAVORO Osservatorio Epidemiologico Nazionale sulle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di vita Il radon in Italia: guida per

Dettagli

Piacenza Liceo Respighi 17 e 24 marzo 2015

Piacenza Liceo Respighi 17 e 24 marzo 2015 Piacenza Liceo Respighi 17 e 24 marzo 2015 Paolo Montagna, Paolo Vitulo Dipartimento di Fisica Università di Pavia INFN Sezione di Pavia paolo.montagna@unipv.it, it paolo.vitulo@unipv.it http://fisica.unipv.it/fisnucl/

Dettagli

Il valore dell analisi prenatale non invasiva (non-invasive prenatal testing, NIPT). Un supplemento per il flipbook del consulente genetico

Il valore dell analisi prenatale non invasiva (non-invasive prenatal testing, NIPT). Un supplemento per il flipbook del consulente genetico Il valore dell analisi prenatale non invasiva (non-invasive prenatal testing, NIPT). Un supplemento per il flipbook del consulente genetico Le NIPT utilizzano DNA libero. Campione di sangue materno DNA

Dettagli

Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause

Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Si parla di "sterilità" quando dopo un anno di rapporti sessuali regolari non è ancora intervenuta una gravidanza. Le cause di una mancanza di figli non

Dettagli

RADIAZIONI IONIZZANTI: origine, prevenzione dai rischi e impieghi

RADIAZIONI IONIZZANTI: origine, prevenzione dai rischi e impieghi 1 Irraggiamento derrate alimentari Somministrazione di radiazioni a prodotti alimentari (dosi minori rispetto alla sterilizzazione dei presidi medici) Inibisce la germinazione e ritarda il processo di

Dettagli

RACCOMANDAZIONI 2007 DELLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER LA PROTEZIONE RADIOLOGICA

RACCOMANDAZIONI 2007 DELLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER LA PROTEZIONE RADIOLOGICA Pubblicazione ICRP 103 RACCOMANDAZIONI 2007 DELLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER LA PROTEZIONE RADIOLOGICA Adottate dalla Commissione nel marzo 2007 Traduzione della ICRP Publication 103 The 2007 Recommendations

Dettagli

LEZIONE 5 Interazione Particelle Cariche-Materia

LEZIONE 5 Interazione Particelle Cariche-Materia LEZIONE 5 Interazione Particelle Cariche-Materia Particelle alfa Le particelle alfa interagiscono intensamente con la materia attraverso collisioni/interazioni che producono lungo la traccia una elevata

Dettagli

ma quanto è antico quest osso?

ma quanto è antico quest osso? ATTIVITÀ: ma quanto è antico quest osso? LIVELLO SCOLARE: primo biennio della scuola secondaria di secondo grado PREREQUISITI: lettura e costruzione di grafici, concetti di base di statistica modello atomico,

Dettagli

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust)

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) IL TEMPO DI MENTINA Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) E tempo di occuparci di Mentina, la mia cuginetta che mi somiglia tantissimo; l unica differenza sta nella

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

ma: serve a qualcosa?

ma: serve a qualcosa? ma: serve a qualcosa? ma: serve a qualcosa? Michael Faraday (1791-67): a proposito dei suoi studi sull induzione elettromagnetica, rispose al Primo Ministro Sir Robert Peel: I know not, but I wager that

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

Guida al RADON nelle Abitazioni e nei Luoghi di Lavoro

Guida al RADON nelle Abitazioni e nei Luoghi di Lavoro Guida al RADON nelle Abitazioni e nei Luoghi di Lavoro Per la tranquillità tua e dei tuoi cari, fa un test nella tua abitazione Pag. PREMESSA Il Radon e' un gas radioattivo inodore ed incolore che e' stato

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

VBA. Il Visual Basic for Application. Funz ioni

VBA. Il Visual Basic for Application. Funz ioni VBA Il Visual Basic for Application Le funz ioni Le procedure Funz ioni µ E pos s ibile (e cons igliato) s comporre un problema i n sotto- problemi e combinar e poi assieme le s oluz i oni per ottenere

Dettagli

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE Fattori di impatto ambientale Un sistema fotovoltaico non crea un impatto ambientale importante, visto che tale tecnologia è utilizzata per il risparmio energetico. I fattori

Dettagli

L=F x s lavoro motore massimo

L=F x s lavoro motore massimo 1 IL LAVORO Nel linguaggio scientifico la parola lavoro indica una grandezza fisica ben determinata. Un uomo che sposta un libro da uno scaffale basso ad uno più alto è un fenomeno in cui c è una forza

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Liceo T. Mamiani. Viale delle Milizie, 30 Roma. Febbraio 2014

Liceo T. Mamiani. Viale delle Milizie, 30 Roma. Febbraio 2014 .. Arch. Cristina Maiolati Via U. Saba,72 Roma Via Ulisse 28 S. F. Circeo (LT) c. maiolati@tiscali.it DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI redatto ai sensi dell art. 26 C. 3 del D.Lgvo. 81/08 Febbraio 2014

Dettagli

I linfomi non-hodgkin

I linfomi non-hodgkin LINFOMA NON HODGKIN I linfomi non-hodgkin (LNH) sono un eterogeneo gruppo di malattie neoplastiche che tendono a riprodurre le caratteristiche morfologiche e immunofenotipiche di una o più tappe dei processi

Dettagli

25/01/2014. Perché filtrare la luce? Filtri e lenti per patologie oculari. Cosa conoscere? Spettro elettromagnetico. Radiazione elettromagnetica

25/01/2014. Perché filtrare la luce? Filtri e lenti per patologie oculari. Cosa conoscere? Spettro elettromagnetico. Radiazione elettromagnetica Filtri e lenti per patologie oculari FIRENZE 19 GENNAIO 2014 Silvano Abati silvanoabati@tiscali.it Dr. Scuola Internazionale di Ottica Optometria Firenze Stazione di Santa Maria Novella Binario 1 A Perché

Dettagli

Prot. Novara, 20 luglio 2015. Date Impegni Orario

Prot. Novara, 20 luglio 2015. Date Impegni Orario Prot. Novara, 20 luglio 20 OGGETTO: CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI SETTEMBRE 20 Date Impegni Orario 1 settembre Collegio Docenti :00 2 settembre Prove studenti con giudizio sospeso (vedi elenco) 8:30 3 settembre

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Chi Siamo Hygeia Lab S.r.l. nasce nel 2011 dalla passione e dal desiderio di giovani laureati di continuare la crescita e la formazione scientifica. E una Start-Up

Dettagli

A S S O C I A Z I O N E - A S S O C I AT I O N - ONLUS. P R E S I D E N T E Associazione La Nostra Famiglia. Consiglio di Amministrazione

A S S O C I A Z I O N E - A S S O C I AT I O N - ONLUS. P R E S I D E N T E Associazione La Nostra Famiglia. Consiglio di Amministrazione P R E S I D E N T E Associazione La Nostra Famiglia Consiglio di Amministrazione D i re t t o re Generale SEZIONE DI RICERCA ISTITUTO SCIENTIFICO E. MEDEA RESEARCH SECTION E.MEDEA Comitato Etico P residente

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE

GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE 1 GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE Ing. Enrico Perfler Eudax s.r.l. Milano, 23 Gennaio 2014 Indice 2 Il concetto di rischio nei dispositivi medici

Dettagli

IL RADON SUA MISURAZIONE 1T0700209 ENTE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L'ENERGIA E L'AMBIENTE ISSN/0393-3016

IL RADON SUA MISURAZIONE 1T0700209 ENTE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L'ENERGIA E L'AMBIENTE ISSN/0393-3016 1T0700209 ENTE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L'ENERGIA E L'AMBIENTE ISSN/03933016 IL RADON SUA MISURAZIONE ILVIAPENZO èse, Protezione dalle Radiazioni Ionizzanti e "Ezio Clementel", Boiogna E1SETV ENTE PER

Dettagli

Dipartimento Immagini Strutture Complesse e Semplici Dipartimentali

Dipartimento Immagini Strutture Complesse e Semplici Dipartimentali Dipartimento Immagini Strutture Complesse e Semplici Dipartimentali S.C. Fisica Sanitaria S.C. Medicina Nucleare Pietra Ligure S.C. Neuroradiologia Diagnostica ed Interventistica S.C. Radiologia Diagnostica

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità

LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità LA REFERTAZIONE DELLA PET-TC ONCOLOGICA con 18F-FDG: istruzioni pratiche per un referto standardizzato e di qualità Maria Lucia Calcagni, Paola Castaldi, Alessandro Giordano Università Cattolica del S.

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

A Ferrara, 14 miliardi di anni fa

A Ferrara, 14 miliardi di anni fa A Ferrara, 14 miliardi di anni fa 1 L eredità di Copernico Quale è la relazione fra l uomo e l universo per ciò che riguarda: x : lo spazio t : il tempo m: la materia m t C X 2 Un viaggio nel tempo t di

Dettagli

La legge quadro n.36/01 ed i nuovi limiti sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici

La legge quadro n.36/01 ed i nuovi limiti sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici La legge quadro n.36/01 ed i nuovi limiti sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici Elio Giroletti Divisione Igiene e Sicurezza Università degli Studi di Pavia

Dettagli

Terapia a lungo termine con i bisfosfonati

Terapia a lungo termine con i bisfosfonati Raffaella Michieli 1, Antonella Toselli 2 1 Responsabile Area Salute Donna SIMG; 2 Area Osteomioarticolare SIMG Focus on Terapia a lungo termine con i bisfosfonati L osteoporosi è un difetto sistemico

Dettagli

Radiazioni non ionizzanti

Radiazioni non ionizzanti 12. Da sempre sulla Terra è presente un fondo naturale di radiazione elettromagnetica non ionizzante dovuto ad emissioni del sole, della Terra stessa e dell atmosfera. Il progresso tecnologico ha aggiunto

Dettagli

LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.6 ENERGIE DI IONIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ELETTRONI 4.C OBIETTIVI

LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.6 ENERGIE DI IONIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ELETTRONI 4.C OBIETTIVI LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.C OBIETTIVI 4.1 UNO SGUARDO ALLA STORIA 4.2 L ATOMO DI BOHR (1913) 4.5.2 PRINCIPIO DELLA MASSIMA MOLTEPLICITA (REGOLA DI HUND) 4.5.3 ESERCIZI SVOLTI

Dettagli

La radiochirurgia tramite Gamma Knife Informazioni per i pazienti

La radiochirurgia tramite Gamma Knife Informazioni per i pazienti La radiochirurgia tramite Gamma Knife Informazioni per i pazienti La radiochirurgia tramite Gamma Knife è un metodo ampiamente diffuso per il trattamento di un area selezionata del cervello, detta bersaglio.

Dettagli

Una voce poco fa / Barbiere di Siviglia

Una voce poco fa / Barbiere di Siviglia Una voce oco a / Barbiere di Siviglia Andante 4 3 RÔ tr tr tr 4 3 RÔ & K r # Gioachino Rossini # n 6 # R R n # n R R R R # n 8 # R R n # R R n R R & & 12 r r r # # # R Una voce oco a qui nel cor mi ri

Dettagli

La rilevazione del radon e del toron con strumenti attivi ad elevata risoluzione

La rilevazione del radon e del toron con strumenti attivi ad elevata risoluzione La rilevazione del radon e del toron con strumenti attivi ad elevata risoluzione 1 Carlo Sabbarese Gruppo di ricerca: R. Buompane, F. De Cicco, V. Mastrominico, A. D Onofrio 1 L attività di ricerca è svolta

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

PROGETTO MULTIDISCIPLANARE di PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) e GENITORIALITA RESPONSABILE PER le COPPIE con INFEZIONE DA HIV/HCV

PROGETTO MULTIDISCIPLANARE di PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) e GENITORIALITA RESPONSABILE PER le COPPIE con INFEZIONE DA HIV/HCV Arcispedale S. Maria Nuova Dipartimento Ostetrico Ginecologico e Pediatrico Prof. Giovanni Battista La Sala - Direttore PROGETTO MULTIDISCIPLANARE di PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) e GENITORIALITA

Dettagli

10. Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti

10. Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti 10. Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti Il termine radiazione può essere riferito ad una serie di avvenimenti molto complessi e differenti fra loro, sia per natura che per effetti sull uomo. In generale

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

e i bambini? La maggior vulnerabilità dell'età pediatrica

e i bambini? La maggior vulnerabilità dell'età pediatrica e i bambini? La maggior vulnerabilità dell'età pediatrica Monica Pierattelli Pediatra di Famiglia & Federico Vassanelli 16 anni Possiamo finire così: per l età pediatrica vale tutto quello che abbiamo

Dettagli

Filtri attivi del primo ordine

Filtri attivi del primo ordine Filtri attivi del primo ordine Una sintesi non esaustiva degli aspetti essenziali (*) per gli allievi della 4 A A T.I.E. 08-09 (pillole per il ripasso dell argomento, da assumere in forti dosi) (*) La

Dettagli

unità C3. Le cellule crescono e si riproducono

unità C3. Le cellule crescono e si riproducono unità 3. Le cellule crescono e si riproducono Durante l interfase la cellula aumenta di dimensioni sintetizza nuove proteine e nuovi organuli duplica il DN al termine di questi processi la cellula compie

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario Pagina 1 di 8 LEGGE 3 luglio 2014, n. 99 Ratifica ed esecuzione dell'accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Stati Uniti d'america sul rafforzamento della cooperazione nella

Dettagli

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA Indagini dirette Scavi per ricerche minerarie, energetiche e idriche; carotaggi Non si giunge oltre i 12 km di

Dettagli

Raccomandazione del Consiglio relativa alla limitazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0 Hz a 300.

Raccomandazione del Consiglio relativa alla limitazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0 Hz a 300. Raccomandazione. 1999/512/CE del 12 luglio 1999 Pubblicata sulla G. U. C. E n. L199 del 30/07/1999 Raccomandazione del Consiglio relativa alla limitazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici

Dettagli

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE a cura di G. SIMONELLI Nel motore a corrente continua si distinguono un sistema di eccitazione o sistema induttore che è fisicamente

Dettagli

Farmaci anticoagulanti. Dott. Antonello Di Paolo Divisione di Farmacologia e Chemioterapia Dipartimento di Medicina Interna

Farmaci anticoagulanti. Dott. Antonello Di Paolo Divisione di Farmacologia e Chemioterapia Dipartimento di Medicina Interna Farmaci anticoagulanti Dott. Antonello Di Paolo Divisione di Farmacologia e Chemioterapia Dipartimento di Medicina Interna Emostasi Emostasi Adesione e attivazione delle piastrine Formazione della fibrina

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO.

ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO. ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO. L efficacia dell ecopitture e guaine a base di latte e aceto si basa su l intelligente impiego dell elettroidrogenesi generata

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp.

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. RECENSIONI&REPORTS recensione Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. 154, 12 «Il vasto e importante e molto

Dettagli

La sicurezza delle centrali nuclear

La sicurezza delle centrali nuclear La sicurezza delle centrali nuclear Milano, 5 maggio 2011 Giuseppe Bolla, Senior Advisor Fondazione EnergyLab EnergyLab - Laboratorio dell Energia Il sistema integrato di gestione in campo nu La sicurezza

Dettagli

Illuminotecnica. Introduzione al calcolo illuminotecnico

Illuminotecnica. Introduzione al calcolo illuminotecnico Illuminotecnica Introduzione al calcolo illuminotecnico 1 Illuminotecnica La radiazione luminosa Con il termine luce si intende l insieme delle onde elettromagnetiche percepibili dall occhio umano. Le

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA report tecnico nr. 03/08 v. 1 indice dei contenuti 1. Utilità delle RSL Pag. 1 2. Principali metodi Pag. 2 3. Esempi di RSL Pag. 3 4. Protocollo

Dettagli

Progettazione di un DB....in breve

Progettazione di un DB....in breve Progettazione di un DB...in breve Cosa significa progettare un DB Definirne struttura,caratteristiche e contenuto. Per farlo è opportuno seguire delle metodologie che permettono di ottenere prodotti di

Dettagli

I modelli atomici da Dalton a Bohr

I modelli atomici da Dalton a Bohr 1 Espansione 2.1 I modelli atomici da Dalton a Bohr Modello atomico di Dalton: l atomo è una particella indivisibile. Modello atomico di Dalton Nel 1808 John Dalton (Eaglesfield, 1766 Manchester, 1844)

Dettagli

Cos è il radon. L uomo è stato esposto da sempre a una radioattività di origine naturale, dovuta sia ai raggi cosmici sia alle

Cos è il radon. L uomo è stato esposto da sempre a una radioattività di origine naturale, dovuta sia ai raggi cosmici sia alle 9 Cos è il radon L uomo è stato esposto da sempre a una radioattività di origine naturale, dovuta sia ai raggi cosmici sia alle emissioni radioattive dal suolo sia ad altre fonti (figura 1.1). Figura 1.1.

Dettagli

Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI. T.A.C o meglio T.C.

Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI. T.A.C o meglio T.C. Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI T.A.C o meglio T.C. Gentili Pazienti in modo molto semplice vogliamo fornirvi alcune informazioni utili per

Dettagli

DIFETTO INTERVENTRICOLARE

DIFETTO INTERVENTRICOLARE DIFETTO INTERVENTRICOLARE Divisione di Cardiologia Pediatrica Cattedra di Cardiologia Seconda Università di Napoli A.O. Monaldi Epidemiologia 20% di tutte le CC Perimembranoso: 80% Muscolare: 5-20% Inlet:

Dettagli

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana 2.760.000.000 Euro 14.4% della spesa farmaceutica 32.8% della spesa farmaceutica ospedaliera

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA CLASSE: V A Corso Ordinario DOCENTE: STEFANO GARIAZZO ( Paola Frau dal 6/02/2015) La corrente

Dettagli

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d

Dettagli

unità B3. Le teorie sull evoluzione

unità B3. Le teorie sull evoluzione documentazione fossile è provata da embriologia comparata anatomia comparata biologia molecolare L evoluzione avviene per selezione naturale microevoluzione può essere macroevoluzione speciazione allopatrica

Dettagli

DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE (art.4 CPR 305/2011)

DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE (art.4 CPR 305/2011) 1) Codice di identificazione unico: 0/4-GF 85 2) Numero di tipo: SABBIA ASTICO 3) Uso previsto di prodotto: UNI EN 12620- Aggregati per calcestruzzo; rilasciato il Certificato di conformità del controllo

Dettagli

RACCOMANDAZIONE SULLA PROTEZIONE DEI LAVORATORI CONTRO LE RADIAZIONI IONIZZANTI 1

RACCOMANDAZIONE SULLA PROTEZIONE DEI LAVORATORI CONTRO LE RADIAZIONI IONIZZANTI 1 Raccomandazione 114 RACCOMANDAZIONE SULLA PROTEZIONE DEI LAVORATORI CONTRO LE RADIAZIONI IONIZZANTI 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal Consiglio

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II Dottorato in Biologia Avanzata - 22 ciclo -

Università degli Studi di Napoli Federico II Dottorato in Biologia Avanzata - 22 ciclo - Università degli Studi di Napoli Federico II Dottorato in Biologia Avanzata - 22 ciclo - Effetti citogenetici indotti in cellule umane da ioni pesanti relativistici Candidata: Diana Pignalosa Tutor: Prof.

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Monitoraggio quantitativo della risorsa idrica superficiale Anno 2012

Monitoraggio quantitativo della risorsa idrica superficiale Anno 2012 Regione Toscana Giunta Regionale Direzione Generale Politiche mbientali, nergia e Cambiamenti Climatici Settore Servizio Idrologico Regionale Centro Funzionale della Regione Toscana M Monitoraggio quantitativo

Dettagli

Uno più uno fa tre. Informazione assistita per proteggere e curare la fertilità

Uno più uno fa tre. Informazione assistita per proteggere e curare la fertilità Uno più uno fa tre di Informazione assistita per proteggere e curare la fertilità La formula della fertilità Esiste una stretta relazione tra fertilità e stili di vita: individui perfettamente sani dal

Dettagli

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE In un qualsiasi anno prima dell'uso esteso dei vaccini in Italia si registravano circa 3.000 casi di poliomielite, circa 12.000 di difterite, circa 700 casi

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli