Proposte didattiche per l apprendimento del gioco del calcio

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1 Alfonso Fiorillo Istruttore Coni -Figc

2 L emozione di un abbraccio,di un sorriso di gioia, la corsa verso i compagni dopo un goal, la tristezza dopo una sconfitta, la voglia di andare avanti e di continuare a correre la magia di un pallone che rotola, i volti dei tuoi ragazzi... dei loro sogni, del loro crescere e semplicemente del loro entusiasmo 2

3 PREMESSA Questa sorta di manuale risponde ad un esigenza nata dalla consapevolezza che una qualsiasi attività sportiva abbia bisogno di un attenta attività programmatica al fine del raggiungimento di obiettivi specifici della disciplina che si vuole praticare. Nella fattispecie l attenzione è stata rivolta all allenamento del gioco del calcio,il tentativo è di fornire un supporto pratico ai tanti istruttori che, con passione e modestia, si dedicano all insegnamento di questo meraviglioso sport. Introduzione La seduta di allenamento Conoscenza della palla: 1. Palleggio 2. Conduzione 3. Trasmissione 4. Ricezione 5. Tiro 6. Situazioni di gioco 7. Colpo di Testa Sviluppo delle capacità coordinative e pre-acrobatiche Primi approcci alla psico cinetica Modulistica 3

4 INTRODUZIONE Insegnare il calcio sembrerebbe ai più una cosa alquanto facile considerando che si tratta,semplicemente,di colpire una palla con i piedi. I nostri ragazzi,sin da piccoli, si dilettano a dare calci ad un pallone,ma da qui ad insegnare calcio c è molta strada da percorrere. Questo meraviglioso gioco è ben diverso da tanti altri, perché risponde a variabili continue e mutevoli,un esempio è il raffronto con l atletica leggera,dove il gesto tecnico del correre è finalizzato alla sola corsa,laddove,invece,nel calcio il correre comporta la conduzione della palla,l avversario,il terreno di gioco,etc. E evidente,quindi, che nel predisporre un programma di allenamento non si possa ad esempio eseguire metodologie allenanti che mirino esclusivamente a migliorare le Capacità Condizionali( Resistenza - Forza- Rapidità Mobilità Articolare)ma si debba necessariamente abbinare lo sviluppo di tali capacità con le Capacità Coordinative (Differenzazione,Equilibrio,orientamento,Ritmo,Reazione,Trasformazione,Accoppiamento e Differenzazione dei movimenti) e con l esecuzione del gesto tecnico proprio del calcio. Allora un esercizio di allenamento che consista,ad esempio, nella semplice trasmissione ripetuta del pallone ad un compagno posto di fronte,non ha motivo di esserci nel calcio di oggi,in quanto 4

5 per fronteggiarne le variabili,bisogna puntare ad un esercitazione allenante che,oltre allo sviluppo dell aspetto tecnico, associ alla stessa stimoli coordinativi e stimoli cognitivi mentali,in una logica che miri ad un allenamento multifattoriale. Perseguire quindi obiettivi multipli che spazino da quelli tecnici a quelli coordinativi in un insieme utile e funzionale ad una crescita completa del ragazzo. SCHEMI MOTORI DI BASE Correre Rotolarsi Capovolgersi Lanciare Scavalcare Colpire Saltare Arrampicarsi CAPACITA CONDIZIONALI Resistenza Forza Rapidità /velocità Mobilità articolare CAPACITA COORDINATIVE Differenzazione Equilibrio Orientamento Ritmo Reazione Trasformazione Accoppiamento e differenzazione dei movimenti 5

6 LA SEDUTA DI ALLENAMENTO Nella seduta di allenamento è fondamentale la strutturazione della stessa. secondo un ordine programmatico.che tenga conto del tempo,dello spazio,del materiale a disposizione, oltre,ovviamente, al numero dei ragazzi. Importantissimo è preparare le varie postazioni in anticipo rispetto all inizio dell attività e cercare quanto più possibile di evitare tempi morti. Responsabilizzare il gruppo nella raccolta del materiale al termine dell allenamento appare,altresì,un momento fondamentale per la loro crescita comportamentale! Attivazione Gioco Libero Esercitazione coordinativa Seduta di ALLENAMENTO Situazione di gioco Esercitazione Tecnica 6

7 1 PALLEGGIO La capacità di gestire la palla,la padronanza del pallone e la facoltà di dominarlo appare fondamentale per l acquisizione di tutta la dinamica tecnica relativa al gioco del calcio. Il pallone va conosciuto ed, in tal senso, il palleggio,spesso trascurato a scapito di esasperazioni tattiche, assume rilevanza prioritaria e fondamentale per una reale crescita calcistica di ogni ragazzo. Colpirlo,dosare la forza,accarezzarlo,conoscerne le variabili di tocco e direzione porta,indubbiamente,a migliorarsi e ad avere un sempre più corretto dominio della palla. È un ritornare indietro nel tempo,quando la strada era il palcoscenico di interminabili sfide a chi faceva più palleggi con i piedi,con la testa,con qualsivoglia parte del corpo e.giorno dopo giorno,palleggio dopo palleggio,si iniziava ad essere più abili e pronti. Esercizi preparatori 1. Ciascun giocatore dispone di un palloncino gonfiabile,l obiettivo è colpirlo con qualsiasi parte del corpo senza farlo cadere a terra; 2. Colpire il palloncino gonfiabile solo con il collo piede destro o sinistro; Utilizzando palloni di dimensioni e peso diversi 1. Colpire il pallone con il collo piede e riprenderlo con le mani; 2. Colpire il pallone con il collo piede e dopo un rimbalzo a terra riprenderlo con le mani; 3. Colpire il pallone con il collo piede e dopo un rimbalzo a terra ricolpirlo con il collo piede; Al fine di agevolare l esercizio e la sua corretta esecuzione,si può disporre per ogni ragazzo un quadrato delimitato all interno del quale va effettuato l esercizio. Un ulteriore stimolo può essere l aspetto competitivo, stimolando i ragazzi a non uscire dal proprio quadrato o a raggiungere un numero massimo di palleggi effettuati correttamente. 7

8 Progressione Didattica Variazione del numero dei tocchi 1. Effettuare n.2 palleggi consecutivi con il piede dominante e dopo un rimbalzo co ntinuare la sequenza; 2. Effettuare n.3 palleggi consecutivi con il piede dominante e dopo un rimbalzo continuare la sequenza; 3. Effettuare n.4 palleggi consecutivi con il piede dominante e dopo un rimbalzo continuare la sequenza; 4. Effettuare n.5 palleggi consecutivi con il piede dominante e dopo un rimbalzo continuare la sequenza; Ripetere la sequenza con il piede non dominante Variazioni modalità di palleggio 1. Palleggio collo piede, 1 tocco piede dx,1 tocco piede sinistro + rimbalzo e ripresa della sequenza; 2. Palleggio collo piede, 2 tocchi piede dx,1 tocco piede sinistro + rimbalzo e ripresa della sequenza; 3. Palleggio ginocchio dx ginocchio sx ; 4. Palleggio 1 tocco collo dx 1 tocco collo sx testa + rimbalzo e ripresa della sequenza; 5. Palleggio alternato 2 tocchi collo dx 2 tocchi collo sx testa + rimbalzo e ripresa della sequenza; 8

9 6. Palleggio alternato 3 tocchi collo dx 3 tocchi collo sx testa + rimbalzo e ripresa della sequenza; 7. Palleggio alternato 1 tocco collo dx 1 tocco collo sx + ginocchio +rimbalzo e ripresa della sequenza; 8. Palleggio alternato 2 tocchi collo dx 2 tocchi collo sx + ginocchio +rimbalzo e ripresa della sequenza; 9. Palleggio alternato 3 tocchi collo dx 3 tocchi collo sx + ginocchio +rimbalzo e ripresa della sequenza; Palleggio, differenzazione,pre-acrobatica 1. Palleggi liberi sotto l altezza del bacino; 2. Palleggi liberi sotto l altezza del ginocchio; 3. Palleggi liberi sopra l altezza del bacino; 4. Palleggi liberi al segnale sonoro dell istruttore effettuare 1 tocco alto ed 1 giravolta su se stesso e riprendere la sequenza; 5. Palleggi liberi al segnale sonoro dell istruttore effettuare 1 tocco alto ed 1 capriola e riprendere la sequenza; 6. Palleggi liberi al segnale sonoro dell istruttore effettuare 1 tocco alto ed 1 ruota e riprendere la sequenza; 7. Palleggi liberi al segnale sonoro dell istruttore effettuare 1 tocco alto ed 1 rotolamento e riprendere la sequenza; 9

10 Palleggio in deambulazione e guida della palla Disegnare delle figure geometriche ed associare il palleggio alla guida; P G P Palleggio e tiro 1. Palleggio lungo la linea rettilinea delimitata,al termine tocco in avanti e tiro; 2 Palleggio lungo la linea rettilinea delimitata,al termine tocco alto e tiro dopo un rimbalzo; 3 Palleggio lungo la linea rettilinea delimitata,al termine tocco alto,controllo orientato a dx o sx e tiro; 4 Palleggio lungo la linea rettilinea delimitata,al termine tocco alto in avanti verso il cinesino colorato indicato dall istruttore e tiro ; 10

11 Palleggio e trasmissione Palleggio lungo la linea rettilinea delimitata,al termine tocco basso e trasmissione al compagno posto di fronte ; A B 1. Palleggio nel quadrato al segnale sonoro dell istruttore,tocco basso e controllo orientato verso un angolo del quadrato e trasmissione al compagno posto di fronte,variare le distanze della trasmissione,modificando la posizione di B. A 5MT/7 MT/10MT B 2. Palleggio libero nel quadrato al segnale sonoro, tocco alto,capriola e trasmissione al compagno posto di fronte,il tutto deve avvenire all interno del quadrato ( 5mt per 5 mt ) A B 3. Palleggio libero nel quadrato al segnale sonoro,tocco alto giro su se stesso a 360 e trasmissione al compagno posto di fronte,il tutto deve avvenire all interno del quadrato ( 5mt per 5 mt) A B 4. Palleggio libero nel quadrato al segnale sonoro tocco alto, rotolamento e trasmissione al compagno posto di fronte,il tutto deve avvenire all interno del quadrato ( 5mt per 5 mt) A B 11

12 2 CONDUZIONE DELLA PALLA Fondamentale del gioco del calcio è la gestione corretta del correre con la palla a diverse velocità,variando il numero dei tocchi e la direzione, il tutto obbedendo ad un imperativo categorico: la palla deve rimanere attaccata ai piedi. La conduzione avviene in vario modo Interno ed esterno piede per i cambi di direzione Collo ed esterno per i cambi di direzione e la guida rettilinea Una progressione didattica mirata deve prevedere l associazione della guida ad altre componenti tecniche,quali la trasmissione,la ricezione,il tiro. 12

13 ESERCIZI DI SENSIBILIZZAZIONE 1. Conduzione della palla con la suola in avanti camminando ; 2. Conduzione della palla con la suola in avanti saltellato; 3. Rullata con la suola all interno; 4. Rullata con la suola all esterno; 5. Rullata laterale camminando; 6. Rullata laterale correndo; A B C D E F G H I L M N O P GUIDA DELLA PALLA NELLO SPAZIO 1. Guida nel traffico; 2. Quattro cantoni Quattro ragazzi ognuno con il pallone si cambiano posto in guida della palla,mentre un compagno al centro del quadrato,anch esso con la palla, tenta di prendere il posto di uno dei 4; 3. Le statue In un quadrato 20 mt per 20 mt,si muovono 12 ragazzi con un pallone ciascuno,inseguiti da 4 maghi senza palla che hanno l obbligo di toccarli,chi viene toccato diventa statua,viene liberato solo quando un compagno riesce a far passare il proprio pallone attraverso le gambe divaricate della statua 4. Il Gatto ed il Topo ( Guida ed inseguimento su figure geometriche ) A B 13

14 5. Guida all interno di uno spazio - percorso Legenda: Giro intorno al cerchio Ostacoli palla sopra o sotto Corsie Largo Stretto 6. Guida in forma libera o condizionata all interno di un quadrato 10 m per 10 m,i cui vertici sono contrassegnati da delimitatori di colore diverso,al segnale sonoro o visivo dell istruttore,si conduce il pallone verso il delimitatore indicato. 7. Guida in modalità di partenza variabili In uno spazio rettangolare di 15 m per 20 disporre sul lato corto 2 ragazzi a postazione e 1 ragazzo a postazione sul lato opposto. Al centro del rettangolo posizionare un numero di palloni pari alle postazioni realizzate. Al via,con modalità diverse di partenza,si raggiunge in corsa veloce il pallone posto al centro del rettangolo e lo si conduce al compagno pos to di fronte che lo guida fino al centro e in corsa veloce va a toccare il compagno posto di fronte che parte a sua volta. N.B. I palloni rimangono sempre nella posizione centrale. 14

15 A/B M 20 C D/E F G/H I L/M N Modalità di partenza: - Seduti gambe incrociate - Distesi supini - Proni supini - Quadrupedia 8. Guida e rapidità Disporre due quadrati attigui di 10 m per 10 m,all interno di ognuno si muovono in forma libera 5 ragazzi in guida della palla,al segnale sonoro dell istruttore si cambia quadrato. 10 m 10 m 9. Guida e coordinazione A/B Filo a 30 cm H C/D E/F Ff I L G/H M Conduzione della palla e superamento del filo centrale in varie modalità ( passo sotto,salto,capovolta in avanti,rotazione di 360 )recupero del pallone e conduzione al compagno frontale che effettua la stessa cosa. Variante : diversificare il tipo di conduzione ( dx,sx,suola,rullata ) 15

16 10. Guida e coordinazione Disporre 6 paletti in cerchio ( diametro 10m ) uniti ad un paletto centrale con un filo, i ragazzi effettuano una guida circolare in senso orario o antiorario con superamento del filo in varie modalità (passo sotto,salto,capovolta in avanti,rotazione di 360 ) GUIDA E TRASMISSIONE 1. In uno spazio disporre dei quadrati di 2m per 2m come da figura,conduzione della palla e trasmissione dal quadrato al compagno posto di fronte prendendone il posto. A/E guida trasmissione B C D La trasmissione avviene dopo la guida all interno del quadrato verde e si raggiunge il posto lasciato libero dal compagno che ha ricevuto il pallone. 2. Partenza in guida dal quadrato verso il paletto posto a 15 m e dopo averne effettuato il giro,in fase di ritorno a metà percorso effettuare il passaggio al compagno e ritornare in fila. passaggio Paletto A/B/C/D/E/ quadrato di ricezione guida 16

17 3. Partenza dal quadrato,slalom,trasmissione al compagno nel quadrato di fronte che riceve ed effettua il percorso al contrario. A/B C/D mt.4 4. Ripetere l esercitazione n.3 al posto dello slalom inserire degli ostacoli da superare con palla sotto e salto per poi effettuare il passaggio. 5. Ripetere le esercitazioni dalla numero 1 alla numero 5 variando le modalità di esecuzione in relazione alla guida ed alla trasmissione esempio : guida piede dominante o non, trasmissione piede dominante o non. 6. Guida nel corridoio in uscita dal quale,al segnale visivo o sonoro dell istruttore, si conduce al colore segnalato e si effettua il passaggio al compagno che riceve nel quadrato e va in guida a portare la palla sul versante opposto, a seguire. A/B Guida nel corridoio C/D 7. Identica esercitazione della numero 6 con variazione della strutturazione del corridoio 17

18 8. Disporre 4 delimitatori ed uno centrale,2 ragazzi sul delimitatore rosso 1 negli altri tre ad una distanza di 10m. E A/B D C A guida e in prossimità del delimitatore centrale trasmette a C che gli restituisce palla, trasmette a D e prende il posto di C, che si sposta nella postazione di D e si continua la sequenza. GUIDA E CAMBI DI DIREZIONE 1. Disporre due paletti frontalmente ad una distanza di 8 m,guida della palla con tocchi frequenti di collo piede ed aggiramento del paletto. A/B 2. Disporre due paletti frontalmente ad una distanza di 8 m,guida della palla ad otto ed aggiramento del paletto. 3. Cambi di direzione a 45 A/B 4. Cambi di direzione a 45 A/B Partenza 18

19 5. Cambi di direzione a 60 A/B 6. Cambi di direzione a 90 Partenza A/B GUIDA E DRIBBLING 1. Guida fra delimitatori interno DX interno sx 2. Guida fra delimitatori interno dx esterno dx 3. Guida fra delimitatori interno sx esterno sx 4. Guida fra delimitatori suola + interno piede dominante 5. Guida fra delimitatori suola + interno piede non dominante A/B C/D 6. Guida in cambio di ritmo e varianti A/B C/D 1 per volta; 2 per volta; 3 per volta; 4 Variare le distanze tra gli over 19

20 7. Superamento delimitatori su chiamata del colore dell istruttore A/B C/D 8. Disporre tre file di paletti paralleli ad una distanza di 1,5 m l uno dall altro, gara a staffetta in varie modalità ( Guida libera e Condizionata ) N.B. Tutte le esercitazioni relative alla guida cambi di direzione e dribbling potrebbero essere poco motivanti per i ragazzi essendo alquanto ripetitive,un elemento di stimolo potrebbe essere costituito dal proporle sotto forma di gara a staffetta o di gioco a confronto. Esempio gioco a confronto : 2 Postazioni Nella prima la squadra Rossa effettua il percorso in guida utilizzando 1 solo pallone per un tempo stabilito dall istruttore,nella seconda postazione,la squadra Gialla effettua un percorso motorio con auto passaggio e tiro nella porticina,si calcola quante segnature vengono effettuate e dopo allo scadere del tempo stabilito, si invertono le squadre nelle postazioni. 20

21 3 TRASMISSIONE Il passaggio è un gesto tecnico che prevede la trasmissione della palla ad un compagno. Esso è reso possibile grazie ad un contatto visivo tra il portatore di palla (emittente) e il giocatore che dovrà ricevere il passaggio (ricevente) e quindi una comunicazione non verbale (il passaggio appunto. Per una corretta esecuzione l azione del calciatore dovrebbe svilupparsi attraverso la seguente successione ideale di operazioni: a) Vedere e capire b) Scegliere c) Ricevere d) Passare Il passaggio può essere eseguito con diverse superfici del corpo: Interno collo piede, esterno collo piede, esterno piede, interno piede, collo piede, punta, tacco, coscia, testa. a) Passaggio in avanti E l obiettivo fondamentale del gioco del calcio, la prima opzione che bisogna prendere in considerazione; infatti se fatto in profondità o filtrante, permette al compagno che lo riceve di giocare fronte alla porta avversaria. b) Passaggio diagonale Da utilizzare come seconda opzione nel caso di eccessiva pericolosità della verticalizzazione. c) Passaggio orizzontale Va utilizzato quando ci è l impossibilità di giocare in avanti, allo scopo di mantenere il possesso di palla; è il passaggio più rischioso, soprattutto perché se realizzato dalle fasce verso il centro, i n caso di intercettamento taglia fuori i due giocatori coinvolti. Va eseguito in condizioni di massima sicurezza. a) Passaggio indietro E utilizzato in situazioni di pericolo, per sottrarsi alla pressione, ai raddoppi di marcatura e al pressing avversario; con un passaggio indietro si cerca quindi di impostare il gioco in un altra direzione. Diventa fondamentale nelle squadre di mentalità offensiva come gesto tecnico preparatorio ad una successiva verticalizzazione. Esempio: la punta tocca dietro per il centrocampista che apre il gioco per l ala. 21

22 Esercitazioni 1. Ad una distanza di 10 metri si dispongono due ragazzi frontalmente in un quadrato di 1,5 *1,5,trasmissione della palla con l interno del piede dx e passaggio con lo stesso piede. Inserire tra i due ragazzi dei delimitatori all interno del quale deve avvenire il passaggio. 2. Ad una distanza di 10 metri si dispongono due ragazzi frontalmente in un quadrato di 1,5 *1,5,trasmissione della palla con l interno del piede dx e passaggio con lo stes so piede. Inserire tra i due quadrati un ostacolo al di sotto del quale deve avvenire il passaggio. 3. Disporre due quadrati di 1,5m ad una distanza di 10 m. Quattro ragazzi si passano la palla, A passa la palla a B e va al suo posto, B riceve palla,trasmette a C e va al suo posto,a seguire; 22

23 4. Disporre due quadrati di 1,5m ad una distanza di 10 m. Obbligo di trasmettere la palla all interno del quadrato,secondo modalità stabilite: Trasmissione ad un tocco -interno piede dominante Trasmissione a due tocchi - controllo e trasmissione interno con il piede opposto a quello con cui si è ricevuta la palla; Trasmissione a due tocchi - Controllo di interno ad uscire in avanti frontalmente dal quadrato e trasmissione; Trasmissione a due tocchi - Controllo di interno ad uscire lateralmente dal quadrato e trasmissione; Trasmissione a due tocchi - Controllo di esterno ad uscire dal quadrato e trasmissione; Variante : inserimento di un ostacolo centrale da superare durante la fase della trasmissione ( due delimitatori ) 5. Disporre due quadrati attigui di 1,5m contrapposti,obbligo di diversificare il quadrato in cui avviene la trasmissione,si gioca a due tocchi,con il primo si sposta il pallone nel quadrato adiacente e si effettua la trasmissione al compagno che ripete la stessa cosa Varianti Misure Quadrato Variante inserimento di un terzo quadrato attiguo ai due per incentivare il passaggio in diagonale Quadrato Distanza 2,5 /2.5m m 2 / 2 m m 1.5/1.5m m 23

24 6. Mantieni il possesso di palla 2<1 Due giocatori cercano di passarsi la palla evitando di farla toccare al giocatore D D 7. Trasmettersi la palla all esterno del quadrato con l obiettivo di colpire l avversario posto all interno del quadrato libero di muoversi. 8. Trasmettersi la palla all esterno del quadrato con l obiettivo di far giungere la palla al compagno posto al centro superando l opposizione degli avversari. 24

25 9. Torello 4 +1 centrale Passaggi ad uno, due o tre tocchi tra alcuni giocato disposti sul perimetro di un quadrato. Quanti passaggi intercetta il torello in 1 minuto? Quanti passaggi realizzano i giocatori in un minuto? Possibilità di: usare il piede più abile, il piede meno abile. Rapporto attaccanti difensori: 4:1, 8:2, 10.Quadrato di smarcamento 11. Calcio tennis 2 contro 2 con obbligo di un passaggio La palla può fare più salti nel quadrato o un numero pre-stabilito Il giocatore può toccare più volte le palla La palla può rimbalzare sul passaggio al compagno 12. Gara di passaggi sul perimetro di un quadrato- Due o più squadre In un tempo prestabilito quanti passaggi effettuano i giocatori posti ai vertici di un quadrato? Possibilità di usare il piede meno abile, giocare ad uno o due tocchi 25

26 13.Staffetta trasmissione - guida ricezione Due postazioni si effettua un auto passaggio nel quadrato e si va a trasmettere al compagno di fronte che riceve e va in guida oltre la porticina,trasmette in diagonale e va sul lato opposto. autopassaggio trasmissione Passaggio Guida Variante utilizzo del piede meno abile per la guida per il controllo per la trasmissione auto passaggio nel quadrato a mò di rimessa laterale Trasmissione e coordinazione 1. A Salti in equilibrio monopodalico Quadrato di ricezione Guida sotto gli over +salto +trasmissione Giocatori senza pallone Giocatori con il pallone Modalità Capriola +sprint verso il quadrato di ricezione Capriola +skip basso verso il quadrato di ricezione Rotolamento +sprint verso il quadrato di ricezione Panca e capriola +sprint verso il quadrato di ricezione N.B. I GIOCATORI CHE EFFETTUANO IL PERCORSO MOTORIO DOPO LA RICEZIONE NEL QUADRATO VANNO IN GUIDA LIBERA DELLA PALLA SUL LATO OPPOSTO 26

27 Speed Ladder e Trasmissione 1. Spedd ladder frontale + trasmissione ( 1 solo pallone ) Trasmetto e effettuo il percorso speed ladder e vado sul lato opposto a seguire 2. Speed ladder laterale + trasmissione 3. Speed ladder laterale o frontale con aggiunta di slalom all indietro + trasmissione Trasmetto e effettuo il percorso in slalom + speed ladder e vado sul lato opposto a seguire 4. Trasmissione e psico cinetica Dopo aver effettuato la trasmissione vado a toccare i cinesini del colore chiamato dal compagno e mi sposto rapidamente nella postazione opposta. 27

28 Trasmissione a volo 1. Salto l ostacolo e appoggio a volo di interno dx-sx 2. Doppio salto frontale e laterale e appoggio al volo di collo piede sx dx 3. Disposti in cerchio ognuno con un pallone,al centro del cerchio 4 ragazzi senza palla che corrono verso i compagni e appoggiano al volo la palla lanciata con le mani,dopo averla colpita corrono in direzione opposta 28

29 4 4 RICEZIONE Rappresenta,indubbiamente,uno dei fondamentali del gioco del calcio ed è un significativo indicatore del livello tecnico raggiunto dal giovane calciatore. Non sbagliare,infatti,il primo controllo,in un contesto di gara,rappresenta il momento fondamentale per il successivo sviluppo di ogni azione di gioco,sia essa offensiva che difensiva. Fondamentale è la velocità e rapidità di controllo,essendo diminuiti,in virtù di strategie tattiche e miglioramento delle capacità fisiche,i tempi di arresto della palla. Piede Interno Esterno Collo Pianta Testa Petto Coscia Sul posto A seguire Rasoterra Controbalzo Al volo Valutazione della traiettoria Principali errori Errata valutazione della traiettoria Aspettare la palla Scarsa vista periferica 29

30 Giochi iniziali 1. Palla rilanciata Due squadre si confrontano,punto ogni volta che la palla cade a terra. 15m 5m 15m Battitore Battuta con le mani Battuta con le mani Battuta con i piedi Battuta con i piedi Ricevente Ricezione con le mani Ricezione con i piedi Ricezione con le mani Ricezione con i piedi 2. Palla nome Il giocatore al centro del cerchio lancia in alto la palla e chiama un compagno esterno al cerchio che entra nel cerchio e controlla. Modalità battuta giocatore centrale: Mani Piedi da palla in mano Palleggio e calcio Variante : dopo la ricezione si effettua uno slalom tra i compagni al limite del cerchio e si ritorna al centro ; 30

31 Ricezione traiettoria bassa ( rasoterra ) Esercitazione a coppia 1. Quadrato di ricezione 3m per 3m + delimitatore frontale a distanza di 8 m. Varianti relative sia alla misura del quadrato,diminuendola progressivamente, che alla distanza dal delimitatore,aumentandola. Due ragazzi a postazione,1 nel quadrato riceve,l altro sul delimitatore trasmette,dopo un tempo stabilito si cambia postazione A 8m B Modalità Giocatore A RICEZIONE USCITA DAL QUADRATO TIPOLOGIA RICEZIONE 1. Frontale Frontale Interno dx interno sx 2. Frontale Laterale Interno dx interno sx 3. Frontale Laterale Esterno dx esterno sx 4. Frontale Laterale Interno dx interno sx 5. Frontale Laterale Interno dx interno sx 6. Frontale Verso un vertice alto Esterno dx esterno sx N.TOCCHI + GUIDA TRASMISSIONE 1 Interno dx interno sx 1 Interno dx interno sx 1 Interno dx interno sx 1 ad uscire + Giro intorno al quadrato Collo piede dx -sx 1 ad uscire + Guida ad 8 su un lato del quadrato 1 + Giro intorno al quadrato Collo piede dx sx 1 + Guida ad 8 su un lato del quadrato Interno dx interno sx Interno dx interno sx Interno dx interno sx Mod. 5 Mod

32 Varianti misure Quadrato di ricezione- Distanza Quadrato Distanza 2,5 /2.5m m 2 / 2 m m 1.5/1.5m m Modalità giocatore B Variante guida +trasmissione vedi figura sottostante Interno DX Trasmissione Guida Distanza Delimitatori Ad otto tra due cinesini per poi trasmettere 5 m Interno sx Navetta avanti ed indietro 5 m 5 m Interno dx-sx Guida di collo piede fino al 2 delimitatore,giro intorno e trasmissione A B 8 m 5m 32

33 Ricezione Traiettoria Alta/Contro balzo Ripetere le modalità utilizzate per il giocatore A nella ricezione palla bassa, mentre il giocatore B effettua dei palleggi min.2 e poi calcia verso il quadrato di ricezione, variante dopo il palleggio tocco alto sopra la testa, palla tra le mani e rimessa con le mani vers o il quadrato di ricezione. 3m Palleggio A 6 m Modalità Giocatore A RICEZIONE USCITA DAL QUADRATO TIPOLOGIA RICEZIONE 1. Frontale Frontale Interno dx interno sx 2. Frontale Laterale Interno dx interno sx 3. Frontale Laterale Esterno dx esterno sx 4. Frontale Laterale Interno dx interno sx 5. Frontale Laterale Interno dx interno sx 6. Frontale Verso un vertice alto Esterno dx esterno sx N.TOCCHI + GUIDA TRASMISSIONE 1 Interno dx interno sx 1 Interno dx interno sx 1 Interno dx interno sx 1 ad uscire + Giro intorno al quadrato Collo piede dx -sx 1 ad uscire + Guida ad 8 su un lato del quadrato 1 + Giro intorno al quadrato Collo piede dx sx 1 + Guida ad 8 su un lato del quadrato Interno dx interno sx Interno dx interno sx Interno dx interno sx Modalità giocatore B Trasmissione Collo Piede DX-SX Rimessa con le mani Palleggio Minimo 2 + calcio collo piede verso il Quadrato di Ricezione Minimo 2 +tocco alto sopra la testa e trasmissione con le mani 33

34 Varianti misure Quadrato di ricezione- Distanza Quadrato Distanza 2,5 /2.5m m 2 / 2m m 1.5/1.5m m Ricezione e coordinazione A/B/C/D Percorso motorio-coordinativo 3/3m 8m Percorso Tecnico E/F/G/H Giocatore A Quadrato di Ricezione RICEZIONE USCITA TIPOLOGIA RICEZIONE TRASMISSIONE 1. Frontale Frontale Interno dx interno sx Interno dx interno sx 2. Frontale Laterale Interno dx interno sx Interno dx interno sx 3. Frontale Laterale Esterno dx esterno sx Interno dx interno sx PERCORSO MOTORIO- COORDINATIVO Panca +capriola Capriola + cerchi in equilibrio monopodalico Capriola + Corsa balzata nei cerchi Capriola+ Skip Bassi Capriola + Slalom Capriola + Tocco dei delimitatori Capriola + Sprint 34

35 Giocatore B PERCORSO TECNICO Auto lancio della palla +guida collo piede + trasmissione Auto lancio della palla + guida in regime di cambi di direzione + trasmissione Auto lancio della palla + guida in rullaggio + trasmissione Auto lancio della palla + guida effettuando finte a forbice + trasmissione Auto lancio della palla + guida interno esterno + trasmissione VARIANTE : UTILIZZO DEL PIEDE NON DOMINANTE Percorso Tecnico Rullaggio + Trasmissione Guida + Finte a forbice + Trasmissione Guida interno esterno + T T T 35

36 5 TIRO L obiettivo finale del gioco del calcio è il goal che concretizza il risultato di un azione collettiva o esalta la fantasia individuale. Dietro ognuna di queste situazioni c è,comunque, l esecuzione di un gesto tecnico che è frutto di naturali capacità ma anche di attenzione e impegno continuo nelle metodiche di allenamento proprie di questo sport. Le componenti che determinano la perfetta esecuzione di un tiro goal, sono molteplici,vanno dalla capacità di equilibrio del piede di appoggio, alla capacità di differenziare il movimento dell arto calciante, alla capacità di anticipare il punto di arrivo o di caduta della palla. Il tutto accompagnato dalla rapidità di caricamento,tanto più essa è rapida tanto più il tiro risulterà forte e potente. Un insieme di componenti alle quali va aggiunto,e non è poco, l avversario. Modalità di tiro TIRO DI INTERNO TIRI DI PRECISIONE TIRO DI COLLO TIRI DI POTENZA 36

37 Sensibilizzazione e Tiro Esercizi di avvicinamento alla tecnica del Tiro 1. Ciascun ragazzo in possesso di un pallone calcia da fermo verso una porticina distante 5 m Controllare la corretta posizione del corpo,del piede calciante. 1. Tocco di esterno e tiro 2. Spostamento con la suola lateralmente e tiro 3. Alzo la palla e tiro 4. A coppie tiro /parata 5. A coppie tiro/controllo piede 2. Slalom senza palla e Tiro su passaggio dell Istruttore Istruttore Istruttore Variante 1. Tiro di prima 2. Tiro dopo controllo 3. Tiro dopo passaggio del compagno posto di fronte lateralmente 37

38 1. A coppie, si dispongono due giocatori con un pallone uno accanto all altro con l obiettivo di trasmettersi la palla con l esterno del piede attraverso una fila di coni. Arrivati al limite dell area il giocatore in possesso palla calcerà in porta. Variante: mutare la distanza tra i coni in modo da evitare che i giocatori prendano il ritmo Inserimento di delimitatori di vario colore,trasmissione tra i coni del colore chiamato 2. Esercizio individuale: mettersi 5 metri prima dello spigolo dell area di rigore con il corpo perpendicolare alla porta. Effettuare uno slalom di esterno destro e sinistro e successivamente tirare in porta Variante: lo slalom tra i coni potrà essere effettuato con un solo piede. 3. Due giocatori, disposti appena all interno dell area e distanziati di 7 metri, si trasmettono la palla di prima con il piatto del piede. Al fischio dell allenatore la sfera viene stoppata. Una terza persona, fuori dell area di rigore, arriverà per concludere in porta di piatto o di collo 38

39 Ricezione e tiro 1. Ricezione orientata e tiro Due paletti posti fronte alla porta,un ragazzo posizionato spalle alla porta dietro di essi, i compagni,ognuno con un pallone in fila dietro un delimitatore ad una dis tanza di 25 metri. Ricezione orientata con un tocco laterale al paletto,giro velocemente intorno allo stesso e calcio in porta. Modalità Giocatore A RICEZIONE TIPOLOGIA RICEZIONE N.TOCCHI + TIRO 1. Frontale Interno dx 1 laterale al paletto 2. Frontale interno sx 1 laterale al paletto 3. Frontale Esterno dx 1 laterale al paletto 4. Frontale Esterno sx 1 laterale al paletto 5. Frontale Petto 1 laterale al paletto 6. Frontale Testa 1 laterale al paletto 39

40 Modalità Giocatore B GUIDA TRASMISSIONE TRAIETTORIA DELLA PALLA 1. Collo dx-sx Interno dx - sx Frontale Rasoterra 2. Collo dx-sx Interno dx - sx Frontale Alta a Parabola 3. Collo dx-sx Con le mani rimessa laterale Frontale Alta con rimbalzo a terra Varianti guida Giocatore B GUIDA Modalità Percorso in guida Modalità Coordinative In Partenza 1. Interno/esterno stesso Slalom sui delimitatori Capriola piede 2. Int.dx- int.sx Rotolamento Ruota 3. Interno dx-sx Cambi di direzione Capriola Rotolamento Ruota 4. Collo dx-sx Ostacoli palla sopra sotto Capriola Rotolamento Ruota 5. Interno dx-sx Cerchi giro intorno Capriola Rotolamento Ruota 40

41 2. Guida,auto passaggio e tiro GUIDA 1. Collo dx-sx Rullaggio dx sx Guida + Finta a Forbice Guida + Finta Libera 2. Collo dx-sx Rullaggio dx sx Guida + Finta a Forbice Guida + Finta Libera 3. Collo dx-sx Rullaggio dx sx Guida + Finta a Forbice Guida + Finta Libera TIRO Frontale all interno del quadrato in cui si effettua l autopassaggio Tocco laterale ad uscire dal quadrato dopo l autopassaggio Tocco laterale ad uscire dal quadrato dopo l autopassaggio e guida e successivo tiro dai delimitatori 41

42 SPEED LADDER E TIRO 1. Ladder frontale e tiro su passaggio di un compagno 2. Ladder laterale e tiro su passaggio di un compagno 3. Ladder laterale e all indietro con sprint finale su passaggio di un compagno Modalità Coordinative In Partenza Capriola Rotolamento Ruota 42

43 SALTI SUI CONI FORATI E TIRO Variante disposizione dei coni in obliquo 43

44 6 Situazioni di gioco I giocatori di calcio si trovano durante la partita in situazioni di uno contro uno, dove devono decidere(attaccanti) se superare l avversario con un dribbling o con un passaggio, o in caso contrario (difensori)non lasciarsi superare. Nell attività di uno contro uno il giocatore apprende e riconosce,analizza e risolve situazioni tattiche difensive e offensive. Inoltre questa prova gli permette di valutare subito le conseguenze delle sue azioni e il valore delle sue capacità e abilità (cosa sa fare e cosa non sa fare). Chi, oltre a saper condurre il pallone con molta sensibilità, padroneggiale finte e dispone di una buona velocità di reazione e di rapidità, riesce a superare l avversario con grande facilità. Se poi le qualità di rapidità sono collegate alla determinazione, alla concentrazione e al coraggio possono essergli di grande aiuto quando si trova in una situazione di duello 1. Situazioni di 1>1 finalizzate al superamento dell avversario ed al tiro Modalità Coordinative In Partenza Capriola in avanti Capriola all indietro Rotolamento Ruota Rialzata da seduti Proni Percorso sui tre delimitatori Giro sul cono centrale e sprint finale Sprint sul cono centrale,corsa all indietro e sprint Slalom sui coni Giro su tutti i tre coni Giro sul primo cono,sprint sull ultimo,corsa all indietro sul cono centrale e sprint Tiro dopo 1>1 44

45 2. 1>1 condizionato Obbligo per l attaccante di superare il difensore nel quadrato 6m 6m Modalità Coordinative In Partenza entrambi i giocatori Capriola in avanti Capriola all indietro Rotolamento Ruota Rialzata da seduti Proni Entrata del difensore nel quadrato Frontale Laterale Partenza parallela all attaccante Partenza indietro rispetto all attaccante Tiro dopo 1>1 45

46 3. 1 > 1 su quattro porte colorate Sui 4 lati del campo di 20m per 20 m vengono disposte 4 mini-porticine di colore diverso Il difensore effettua un passaggio al compagno posto nell angolo opposto che ha il compito di andare ad attraversare la porta del colore chiamato dall istruttore in 1> 1 Difensori Attaccanti

47 4. Ladder e 1>1 1. Ladder frontale e tiro 2. Ladder laterale e tiro 3. Ladder laterale e all indietro con sprint finale Modalità Coordinative In Partenza Capriola Rotolamento Ruota 47

48 4. 1>1 con difensore a sorpresa Mini campo due difensori con casacche di diverso colore che si trasmettono un pallone,un attaccante in possesso palla che parte in guida,istruttore che chiama un colore ed il difensore chiamato interrompe la trasmissione va a contrastare l azione dell avversario in possesso palla. R G 48

49 5. 1>1 in zona laterale con pallone in gioco da Rimessa con le mani Attaccante che viene marcato da un difensore alle spalle e attende di ricevere la rimessa laterale,azione che si sviluppa in 1>1 Rimessa laterale A ATT. DIF. G Varianti Chi effettua la rimessa entra in gioco a supportare l azione del possessore palla,difensore o attaccante,dando vita ad un 2>1 2 Attaccanti > 1 Difensore senza intervento di chi effettua la rimessa laterale 3 Attaccanti > 2 Difensori Con e senza portieri 49

50 5. 1>1 con tunnel statico al difensore L attaccante punta in guida rapida il difensore posto davanti a lui a gambe divaricate effettua il tunnel e subito dopo si sviluppa un 1>1 Difensore gambe divaricate Attaccante guida rapida e tunnel G 6. 1>1 con tunnel saltellato al difensore L attaccante punta in guida rapida il difensore posto davanti a lui che saltella con ritmi regolari divaricando,l attaccante deve scegliere il tempo ed effettuare il tunnel. Subito dopo si sviluppa un 1>1 Difensore saltelli a gambe divaricate Attaccante guida rapida e tunnel G 50

51 7. 1>1 e vado in goal in una delle tre porte Il difensore guida la palla lungo il perimetro del quadrato al fischio dell istruttore trasmette la palla all attaccante e va a contrastarne l azione all interno del quadrato. Varianti G 2 Attaccanti > 2 Difensori che guidano il pallone in trasmissione a treccia lungo il perimetro del quadrato, casacche di colori diversi per gli attaccanti.passaggio all attaccante con casacca di colore diverso dalla propria Esempio: Difensori casacca rossa,attaccanti casacca verde e rossa,il difesore in possesso palla trasmette la palla all attaccante verde 3 Attaccanti > 3 Difensori come sopra Con e senza portieri 51

52 8. Cambi di direzione e 1>1 L istruttore mette in campo un pallone e invita i ragazzi allo sprint per il recupero del pallone,indicando la porticina colorata da superare in guida della palla. arancio azzurro RR Ros Attaccante guida rapida e tunnel Istruttore 9. Anticipo su palla alta in una delle due porticine G arancio azzurro Istruttore che lancia una palla alta contrastato dal difensore all attaccante G 52

53 10. Anticipo su palla bassa frontale e laterale arancio azzurro Istruttore che lancia una palla bassa contrastato dal difensore all attaccante Variante G Una sola porticina centrale,attaccante che riceve in posizione laterale alla porta, difensore che parte dal vertice dell area 53

54 11.Duello sui coni forati,dall 1>1 al 4 >4 Percorso sui coni forati,in uscita : 1>1; 2 > 1 ;2>2; 3>2; 3>3; 4>3; 4>4 (ILLUSTRAZIONE SOTTOSTANTE) Fraseggio degli attaccanti e movimenti in diagonale dei difensori 54

55 7 Colpo di testa Rappresenta un altro fondamentale tecnico del gioco del calcio,utilizzato sia in fase difensiva che offensiva,momento di alta spettacolarità nel contesto di gioco. La palla può essere colpita frontalmente,lateralmente e fra i pre-requisiti richiesti per effettuare un corretto colpo di testa,oltre alla elevazione,è importante la scelta del tempo in riferimento alla percezione spazio temporale. Nei giovani calciatori l esecuzione di questo gesto tecnico comporta qualche difficoltà maggiore,dovuta alla paura di colpire la palla con la testa o di scontrarsi con l avversario i fase di contrasto aereo. Da un punto di vista didattico è importante procedere con gradualità,iniziando il percorso didattico utilizzando palloni piccoli e morbidi per favorire l apprendimento del gesto tecnico e,soprattutto,per vincere il timore di farsi male. 55

56 1. Gioco iniziale - Assalto al castello I tre giocatori che occupano la zona A collaborano con i tre giocatori che occupano la zona C passandosi la palla con le mani nel tentativo di colpire con un colpo di testa i tre giocatori della zona B che si muovono in guida della palla al suo interno. 5m 10m 5m ZONA A ZONAA B b ZONA C 2. Palleggi di testa in progressione palloni misura inferiore e morbidi Progressione Didattica Lancio la palla con le mani e la colpisco con la fronte 1 volta Lancio la palla con le mani e la colpisco con la fronte 2 volte Lancio la palla con le mani e la colpisco con la fronte 3 volte Ogni ragazzo all interno di un quadrato 1,5m per 1,5m 56

57 3. Progressione Didattica a coppie nel quadrato I ragazzi sono posizionati a coppie in due quadrati( 1,5 m per 1.5 ) posti frontalmente ad una distanza di 3 m e si scambiano il pallone di testa secondo modalità stabilite. Distanza 3 m Progressione Didattica a coppie nel quadrato Colpo di testa su palla lanciata con le mani Colpo di testa da inginocchiati Colpo di testa da seduti Colpo di testa in posizione sagittale Colpo di testa seduti lateralmente Colpo di testa in tuffo su auto lancio/su passaggio del compagno Colpo di testa in posizione eretta 57

58 4. Esercizi su tre file per la propedeutica al colpo di testa I ragazzi si dispongono su tre file ad una distanza di 2m l una dall altra ed effettuano colpi di testa secondo modalità stabilite Esercizi su tre file Colpo di testa laterale dx-sx da seduti su palla lanciata dai compagni Colpo di testa da inginocchiati dx sxfrontale Colpo di testa in posizione eretta 58

59 5. Colpo di testa e coordinazione istruttore / portiere Salti in equilibrio monopodalico + Skip +colpo di testa su palla lanciata dall istruttore o dal portiere Spedd ladder frontale + sprint veloce 8 m e colpo di testa su palla lanciata dall istruttore o dal portiere Spedd ladder Laterale +sprint veloce 8 m e colpo di testa su palla lanciata dall istruttore o dal portiere Spedd ladder laterale a piedi alternati + sprint veloce 8 m e colpo di testa su palla lanciata dall istruttore o dal portiere Ripetere le modalità effettuando un colpo di testa in tuffo sul materassino N.B Variare le modalità di partenza( seduti,supini,proni,capriola in avanti indietro,etc,) Gara a staffetta tra due squadre SPEED LADDER 59

60 8 Sviluppo delle capacità coordinative e pre-acrobatica Come più volte affermato il calcio ha nella sua variabilità la sua difficoltà maggiore,in quanto l atleta,adulto o meno, deve sempre confrontarsi con situazioni diverse per molteplici fattori. Risulta fondamentale al fine di una risposta valida e funzionale alla situazione di gioco da affrontare, di volta in volta, avere una padronanza quanto più ampia e completa,oltre che armonica, del proprio corpo della sua elasticità e funzionalità al servizio di gestualità tecniche proprie del calcio. Un giocatore coordinato eseguirà un qualsivoglia gesto tecnico con una efficacia maggiore rispetto a chi non abbia affinato le proprie capacità coordinative e motorie. La logica conseguenza di un discorso del genere è l introduzione nelle sedute di allenamento di sistematiche esercitazioni legate all aspetto coordinativo motorio con e senza l aggiunta di elementi tecnici propri del gioco del calcio. 60

61 1. Esercizi per la formazione pre- acrobatica Modalità di esecuzione Rotolamento,giro su cono centrale e sprint finale sull ultimo cono della fila opposta a quella di partenza Sprint,slalom sui coni centrali,sprint finale sull ultimo cono della fila opposta a quella di partenza Capriola in avanti sui coni centrali sprint finale sull ultimo cono della fila opposta a quella di partenza Rialzata da seduti sui coni centrali,sprint finale sull ultimo cono della fila opposta a quella di partenza Sprint,corsa all indietro, sprint finale sull ultimo cono della fila opposta a quella di partenza Proni,sprint.corsa all indietro sprint finale sull ultimo cono della fila opposta a quella di partenza Capriola all indietro,sprint sui coni centrali sprint finale sull ultimo cono della fila oppost a a quella di partenza 61

62 Metodo del circuito - Parametri di lavoro Percentuale del carico riferita al massimale carico naturale minimo possibile Numero di esercizi 6-8 (esercizi nel tempo sempre più complessi) Numero di ripetizioni per esercizio adeguate agli obiettivi prefissati Ritmo esecutivo adeguato alla corretta esecuzione Recupero tra gli esercizi (stazioni) nullo se non subentra stanchezza muscolare e organica Numero di giri 3-4 Recupero tra i giri completo anche a livello organico Circuit Training a carico naturale LEGENDA Panca Slalom Navetta Capriola Passo sotto Salto il filo Salti nei cerchi Cambi di direzione 62

63 2. Alcuni esercizi per il miglioramento delle Capacità Coordinative 3. Esempio di Circuito per le Capacità Coordinative 1) Saltelli su un piede verso dietro (8-10 saltelli per ciascuna gamba). 2) Andatura a cosce semiflesse su una riga tracciata al suolo (lunghezza 2,5-3 mt.). 3) Camminare su una serie di appoggi o mattoncini non perfettamente allineati (10-12 mattoncini). 4) Saltelli tra una serie di bastoncini o righe posti parallelamente al suolo (8-12 bastoncini). 5) Vari movimenti di equilibrio per un totale di sec.: - giri completi del corpo; - oscillazione di una gamba sul piano sagittale; - oscillazione di una gamba sul piano frontale. 6) Camminare all'indietro su una riga tracciata al suolo (lunghezza 2,5-3 mt.). 63

64 9 Primi approcci alla Psicocinetica Il calcio moderno è caratterizzato,sempre di più, da una attenta e specifica preparazione fisico atletica, il tutto si concretizza sul campo di gioco in una velocità di esecuzione sempre più accentuata. L elemento nuovo da inserire in una adeguata preparazione fisico-atletica è dato dalla reattività mentale,la capacità, cioè di risolvere ed affrontare in maniera rapida e adeguata le innumerevoli variabili di gioco che,continuamente,si verificano sul rettangolo verde. Appare, quindi, fondamentale ed indispensabile, preparare il giovane calciatore,oltre che fisicamente e tecnicamente,soprattutto mentalmente. Pensare ed elaborare una risposta tecnicomotoria quanto più efficace e rapida per giungere ad una completa e globale crescita. In tale ottica l introduzione di esercizi di psicocinetica nelle sedute di allenamento appare un momento fondamentale. Trovare la soluzione giusta Capire e riconoscere le situazioni Realizzare una risposta motoria adeguata e rapida Ragionamento +Movimento PSICOCINETICA Problem Solving 64

65 1. Psicocinetica e pre-acrobatica L istruttore in uscita dal percorso chiama un colore,il ragazzo in postazione centrale va sul colore chiamato,gli altri due sui restanti colori. 1 2 Istruttore 3 Modalità di esecuzione Rotolamento,giro su cono centrale e sprint Ruota, giro sul cono centrale,sprint finale Capriola in avanti,giro su cono centrale e sprint Proni,quadrupedia sul cono centralie,sprint finale Supini,quadrupedia sul cono centralie,sprint finale Capriola in avanti,quadrupedia sul cono centralie,sprint finale Ruota sprint sul cono centrale, corsa all indietro e sprint finale Capriola, sprint sul cono centrale, corsa all indietro e sprint finale Ruota, sprint sul cono centrale, corsa all indietro e sprint finale Proni,sprint cono centrale,corsa all indietro e sprint finale Capriola all ndietro, sprint sul cono centrale e sprint finale 65

66 2. Psicocinetica e speed ladder. L istruttore in uscita dal percorso chiama un colore,il ragazzo in postazione centrale va sul colore chiamato,gli altri due sui restanti colori. SPEED LADDER SPEED LADDER SPEED LADDER Modalità Coordinative In Partenza entrambi i giocatori Capriola in avanti Capriola all indietro Rotolamento Ruota Rialzata da seduti Proni Speed Ladder Frontale Laterale Frontale + all indietro Riferimento psicocinetico Il giocatore chiamato si dirige sul cono colorato indicato,gli altri due occupano i restanti delimitatori 66

67 3. Psicocinetica e guida 1. Tre gruppi con casacche di diverso colore,ognuno è in possesso di palla ed effettua guida in forma libera o condizionata,al segnale sonoro l istruttore indica un gruppo( esempio gruppo1 giallo ) e colore da raggiungere in guida,gli altri due gruppi si portano sugli altri delimitatori facendo attenzione a portarsi a seconda del gruppo di appartenenza sui delimitatori dello stesso colore. ESEMPIO Gruppo 1 Chiamato dall istruttore che indica anche il colore da raggiungere es- delimitatore Giallo Gruppo 2 Casacche Blu delimit atori rossi Gruppo 3 Casacche Rosse delimitatori blu Varianti Ogni gruppo effettua una guida aggirando i cinesini del colore della propria casacca Guida aggirando i cinesini su sequenza stabilita esempio ( giallo,rosso,blu ) Inserimento di over contrassegnati con nastro colorato,guida palla sotto o sopra su sequenza stabilita Conduzione Tutte le modalità piede dominante e non dominante 67

68 2. Psicocinetica e guida I ragazzi divisi in tre squadre con casacche di vario colore si muovono liberamente in uno spazio delimitato al segnale si passano la palla con le mani prima e con i piedi poi, secondo sequenze stabilite( tre palloni in gioco ) Modalità di guida Sequenza Psicocinetica Trasmissione al compagno 1 tocco Con le mani Esterno dx Esterno sx Guida libera Guida libera e capriola Guida libera e rotolamento Guida libera ruota Tra colori uguali Tra colori diversi Secondo sequenza stabilita Con le mani Con i piedi Sequenze stabilite Rossoblu-giallo Gialloblu-rosso 68

69 3. Psicocinetica e trasmissione 1. A coppie,tre quadrati o delimitatori di colore diverso,trasmissione della palla al compagno su auto chiamata del colore in cui avverrà il passaggio 2. In uno spazio delimitato tre squadre si passano la palla secondo una sequenza stabilita al segnale dell istruttore due squadre giocano insieme trasmettendosi la palla,la terza funge da disturbo e se intercetta il pallone subentra,obbligo di passaggio al colore diverso dal proprio. 69

70 4. Psicocinetica e tiro Squadra disposta nella metà campo,da una parte attaccanti e centrocampisti ( gialli ),dall altra i 4 difensori( gialli ),un centrocampista ed un attaccante indossano una casacca diversa ( arancio ) e sono gli unici a poter segnare. 70

71 5. Psicocinetica e tattica 1. Possesso Palla Si gioca 7>7 in una metà campo regolamentare con l aggiunta di 2 jolly che giocano sempre con la squadra in possesso palla 2. 5 > 5 in uno spazio 30m per 30 con 4 mini porte di 2 metri di vario colore,si segna nella porta indicata dall istruttore 3. 6> 4 in uno spazio 40 m per 40 con 4 mini porte disposte a croce con portieri 71

72 4. Diagonale Difensiva Quattro ragazzi sono posti ai vertici di un quadrato dalle giuste dimensioni,al cui interno sono posizionati due ragazzi in veste di difensori: A passa la palla ad X che gliela trasmette mentre Y si sposta a coprire in diagonale difensiva,a passa a B che trasmette nuovamente ad X e si ripete la sequenza precedente, a seguire. A X Y B C D Variante I giocatori esterni al quadrato si trasmettono lentamente la palla,quelli all interno effettuano il movimento di attacco della palla e la diagonale difensiva,alternandosi nel ruolo 72

73 10 Modulistica 1. Scheda Tecnica Allievo Età Dati antropometrici. ALTEZZA PESO CIR.TORAC FLES.ARTIC VALORE RIFERIMENTO CENTILE Rapidità e forza esplosiva Vel.50metri Nav 5 *50m. Salto in lungo da fermo VALORE Resistenza aerobica 300 Metri 1\2 cooper VALORE / / 73

74 2. Modello Convocazione 74

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