PRI E-R Programma Ricerca e Innovazione Emilia-Romagna
|
|
|
- Eduardo Patti
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 PRI E-R Programma Ricerca e Innovazione Emilia-Romagna RACCOMANDAZIONI SUL TRATTAMENTO DELLA FASE AVANZATA DEI TUMORI DEL COLON RETTO E STOMACO RACCOMANDAZIONE sull impiego della chemioterapia locoregionale di prima linea, nel trattamento delle metastasi epatiche da tumore del colon INOPERABILI Prima edizione ottobre 2007 Conferma --- Revisione e aggiornamento --- Membri del panel e del Gruppo di coordinamento pag. 2 Raccomandazione pag. 3 Bibliografia pag. 7
2 Membri del panel Regione Emilia-Romagna: Luciano Armaroli, Antonio Balduzzi, Franco Bazzoli, Guido Biasco, Corrado Boni, Laura Briganti, Francesco Cartei, Tino Casetti, Luigi Cavanna, Giuseppina De Marco, Franco Francioni, Marco Fumagalli, Domenico Garcea, Wanda Gianessi, Giordana Giulianini, Giovanni Lanza, Giorgio Lelli, Francesco Leonardi, Gabriele Luppi, Marco Maltoni, Oriana Nanni, Mirka Palmieri, Kyriacoula Petropoulacos, Fausto Roila, Omero Triossi, Danila Valenti Rete oncologica del Piemonte e Valle d Aosta: Roberto Faggiuolo Gruppo di coordinamento metodologico Elena Bandieri (AUSL Modena), Maurizio Belfiglio (Consorzio Mario Negri Sud, S. Maria Imbaro, CH), Manuela Ceccarelli (CPO Piemonte), Gianni Ciccone (CPO Piemonte), Rossana De Palma (ASSR Bologna), Maurizio Leoni (AUSL Ravenna), Giuseppe Longo (AOU Modena), Nicola Magrini (CeVEAS Modena), Fausto Roila (AO Terni) Coordinatore: Alessandro Liberati (ASSR Bologna) Ringraziamenti Il progetto si svolge all interno del Programma Appropriatezza in oncologia, cofinanziato nell ambito del Bando Ricerca finalizzata del Ministero della salute, anno Si ringraziano gli Sponsor che hanno sostenuto il Programma Ricerca e innovazione della Regione Emilia-Romagna (PRI E-R) anni Redazione a cura di Programma PRI E-R - Progetto Appropriatezza farmaci oncologici Agenzia sanitaria e sociale regionale dell Emilia-Romagna, dicembre [email protected] Impaginazione a cura di Federica Sarti - Agenzia sanitaria e sociale regionale dell Emilia-Romagna Chiunque è autorizzato per fini informativi, di studio o didattici, a utilizzare e duplicare i contenuti di questa pubblicazione, purché sia citata la fonte. chemioterapia metastasi inoperabili 2
3 PROGRAMMA PRI E-R Progetto Appropriatezza Farmaci Oncologici È raccomandato l impiego della chemioterapia locoregionale di 1 a linea nel trattamento delle metastasi epatiche INOPERABILI da tumore del colon? Quesito e popolazione target Nei pazienti con metastasi epatiche inoperabili secondarie a tumore del colon è raccomandato l impiego della chemioterapia locoregionale in 1 a linea? Raccomandazione La chemioterapia locoregionale di 1 a linea nel trattamento di pazienti con metastasi epatiche inoperabili da tumore del colon NON dovrebbe essere utilizzata. RACCOMANDAZIONE NEGATIVA DEBOLE Motivazione principale Nello studio disponibile, l utilizzo di regime a base di 5FU/FA infuso attraverso l arteria epatica confrontato con l infusione endovenosa non ha dimostrato una superiorità sulla sopravvivenza globale e su quella libera da progressione. Inoltre, la valutazione della qualità di vita documenta che i pazienti trattati con infusione intraepatica presentano una peggiore funzionalità fisica, una peggiore qualità di vita globale, una perdita di appetito e un aumento della fatica. Studi disponibili Allo stato attuale è disponibile un unico studio randomizzato di fase III che ha incluso 290 pazienti con metastasi epatiche inoperabili da pregresso adenocarcinoma del colon retto. Si deve comunque sottolineare che lo studio in questione è stato interrotto prematuramente per basso reclutamento (la stima delle dimensioni del campione richiedeva un arruolamento di 312 pazienti). chemioterapia metastasi inoperabili 3
4 Valutazione sintetica dei dati da parte del gruppo di lavoro a. qualità delle prove Le informazioni sugli outcome di efficacia e sicurezza sono state giudicate di qualità complessivamente intermedia (moderata) con la distribuzione di giudizi da parte dei membri del gruppo illustrata nel grafico sottostante: la metà dei votanti (6/12) ha valutato come intermedia la qualità di queste informazioni, 5 bassa e 1 molto bassa. Giudizio sulla qualità delle prove intermedia bassa molto bassa b. bilancio benefici/rischi Come illustrato nel grafico sottostante, la maggioranza dei componenti del gruppo (9/12) ha ritenuto che non ci sono benefici nell utilizzo della chemioterapia locoregionale mentre per i restanti 3 il beneficio era incerto. Giudizio sul bilancio benefici/rischi (B/R) 3 9 incerto non ci sono benefici chemioterapia metastasi inoperabili 4
5 Elementi da considerare nell applicazione della raccomandazione I pazienti ai quali si applica questa raccomandazione sono quelli con caratteristiche simili a quelli inclusi nell unico studio disponibile: pazienti con metastasi epatiche inoperabili da pregresso adenocarcinoma del colon retto non controindicazione all esecuzione della laparotomia per inserzione del catetere adeguata funzione midollare concentrazione di bilirubina <50 µmol/l enzimi epatici inferiori a 3 volte il limite superiore di normalità PS = 0, 1 o 2 aspettativa di vita almeno di 3 mesi Nei pazienti arruolati (290 su un target di 312) i benefici in termini si sopravvivenza sono stati valutati con una mediana di follow up pari a 14,7 mesi (HR 1.04; IC 95% ). Per quanto riguarda la sopravvivenza libera da progressione, lo studio documenta una probabilità pari al 28% a 1 anno e 4% a 2 anni nel gruppo sperimentale (intraepatica) e del 20% a 1 anno e del 6% a 2 anni in quello standard (endovenosa) (HR 0.87; IC 95% ). Informazioni che devono essere fornite ai pazienti per permettere una scelta consapevole Allo stato attuale non si hanno dati statisticamente significativi sia sulla sopravvivenza a 2 anni sia sulla sopravvivenza libera da progressione. Inoltre, la qualità di vita dei pazienti assegnati al trattamento sperimentale sembrerebbe essere peggiore rispetto a quelli trattati con trattamento standard. Infatti a 13 settimane (confronto tra 79 pazienti gruppo sperimentale vs 92 gruppo standard) i pazienti assegnati al gruppo sperimentale presentavano una peggiore funzionalità fisica (p = 0.03), una peggiore qualità della vita globale (p = 0.05), perdita di appetito (p = 0.006) e fatica (p = 0.008). Tale dato si conferma nelle analisi condotte a 21 settimane di follow up solo per gli item relativi alla funzionalità fisica (p = 0.02). chemioterapia metastasi inoperabili 5
6 Tabella. Autore (rivista, anno) Kerr et al. Lancet, 2003 Sintesi dello studio disponibile sull uso di regime a base di 5FU/FA infuso attraverso l arteria intraepatica confrontato con l infusione intravenosa a) T. sperimentale b) Controllo a) 5-FU/FA attraverso arteria epatica b) 5-FU/FA endovenosa Caratteristiche dei pazienti Pazienti necessari come da stime dimensioni del campione: 312 randomizzati: 290 Età mediana: 63 anni gruppo a) 62 anni gruppo b) Il 71% e il 68% dei pazienti rispettivamente per il gruppo a) e per il gruppo b) avevano un età compresa tra anni Follow up mediano per i 48 sopravvissuti: 14.7 mesi Endpoint primario Endpoint secondari Endpoint primario sopravvivenza globale Endpoint secondario sopravvivenza libera da progressione tossicità qualità della vita Sopravvivenza a 14.7 mesi N. eventi/totale HR (IC 95%) a) 122/145 b) 120/145 HR 1.04 ( ) PFS HR (IC 95%) a) 28% a 1 anno 4% a 2 anni mediana 7.7 mesi b) 20% a 1 anno 6% a 2 anni mediana 6.7 mesi HR 0.87 ( ) Risposta obiettiva (completa + parziale) a) 17 (22%) b) 20 (19%) NB le percentuali sono calcolate su 77 pazienti valutabili nel gruppo a) e 106 nel gruppo b) Stabilità di malattia a) 25 (32%) b) 45 (42%) NB le percentuali sono calcolate su 77 pazienti valutabili nel gruppo a) e 106 nel gruppo b) Qualità della vita a 13 settimane [confronto tra 79 pazienti gruppo a) e 92 gruppo b)] I pazienti assegnati al gruppo a) presentavano una peggiore funzionalità fisica (p = 0.03), una peggiore qualità della vita globale (p = 0.05); perdita di appetito (p = 0.006) e fatica (p = 0.008) a 21 settimane [confronto tra 52 pazienti gruppo a) e 58 gruppo b)] I pazienti assegnati al gruppo a) presentavano un decremento della performance fisica (p = 0.02) Tutte le tossicità di grado III-IV Nausea/vomito a) 5% b) 5% Anoressia a) 2% b) 2% Alopecia a) 2% b) 0 Reazioni cutanee a) 0 b) 2% Stomatiti a) 1% b) 1% Diarrea a) 10% b) 5% NB per quanto attiene la mortalità durante il trattamento, nello studio di Kerr et al. (Lancet, 2003) viene riportato un solo caso verificatosi nel gruppo sperimentale. Legenda HR: Hazard Ratio PFS: sopravvivenza libera da malattia chemioterapia metastasi inoperabili 6
7 Metodologia di lavoro Per valutare la qualità delle informazioni disponibili in letteratura e per graduare la forza delle raccomandazioni è stato utilizzato il metodo GRADE ( Descrizione analitica dei principali studi considerati È stato identificato un solo RCT di fase III, sul quale sono state effettuate le valutazioni delle prove per i predetti outcome. Questo studio, in aperto, è stato interrotto prematuramente per basso reclutamento (target 312 pazienti, reclutati 290). Tutti i pazienti reclutati presentavano delle metastasi epatiche inoperabili da pregresso adenocarcinoma del colon retto. I criteri di eleggibilità erano: non controindicazione all esecuzione della laparotomia per inserzione del catetere; adeguata funzione midollare; concentrazione di bilirubina <50 µmol/l; enzimi epatici inferiori a 3 volte il limite superiore di normalità; PS = 0,1 o 2; aspettativa di vita almeno di 3 mesi. Il 71% e il 68% dei pazienti rispettivamente per il gruppo sperimentale (infusione intraepatica) e per quello standard (infusione endovenosa) aveva un età compresa tra anni. L endpoint principale dello studio era la sopravvivenza globale, mentre gli endpoint secondari erano la sopravvivenza libera da progressione, la tossicità e la qualità della vita. La mediana di follow up per i 48 pazienti sopravvissuti era di 14.7 mesi e l hazard ratio relativo alla sopravvivenza globale è di 1.04 (IC 95% ). Per quanto riguarda l HR relativo alla sopravvivenza libera da progressione, questo assumeva un valore di 0.87 (IC 95% ). La stabilità di malattia, calcolata su un numero minore di pazienti, è stata ottenuta nel 32% dei pazienti assegnati al gruppo sperimentale (25/77) e nel 42% di quelli arruolati nel gruppo di controllo (45/106) (RR 0.76; IC 95% ). L outcome qualità di vita è stato valutato dagli autori sia a 13 che a 21 settimane. In particolare l analisi eseguita a 13 settimane (confronto tra 79 pazienti del gruppo sperimentale vs 92 del gruppo di controllo) ha documentato una differenza relativamente alla funzionalità fisica (p = 0.03), qualità della vita globale (p = 0.05), perdita di appetito (p = 0.006) e fatica (p = 0.008). Nell analisi a 21 settimane dall intervento i pazienti trattati con infusione intraepatica continuavano a presentare un decremento della funzionalità fisica (p = 0.02). Relativamente agli eventi avversi, non vengono riportate differenze importanti tranne che per la diarrea presente nel 10% dei pazienti inseriti nel gruppo sperimentale contro il 5% di quelli trattati con terapia standard; alopecia: 2% nel gruppo sperimentale, 0% in quello standard; e le reazioni cutanee assenti nei pazienti trattati con infusione intraepatica vs il 2% di quelli assegnati a infusione endovenosa. Per quanto riguarda la mortalità durante trattamento, gli autori riportano un solo caso manifestatosi tra i pazienti trattati con infusione intraepatica. Bibliografia Kerr DJ, McArdle CS, Ledermann J, Taylor I, Sherlock DJ, Schlag PM, Buckels J, Mayer D, Cain D, Stephens RJ, on behalf of the MRC and EORTC colorectal cancer study groups. Intrahepatic arterial versus intravenous fluorouracil and folinic acid for colorectal cancer liver metastases: a multicentre randomised trial. Lancet, 361: , chemioterapia metastasi inoperabili 7
PRI E-R Programma Ricerca e Innovazione Emilia-Romagna
PRI E-R Programma Ricerca e Innovazione Emilia-Romagna RACCOMANDAZIONI SUL TRATTAMENTO DELLA FASE AVANZATA DEI TUMORI DEL COLON RETTO E STOMACO RACCOMANDAZIONE sull impiego della chemioterapia locoregionale
A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) (pubblicato a maggio 2014) Aggiornata alla pubblicazione della negoziazione AIFA (luglio 2014)
Raccomandazioni evidence-based Pertuzumab Nel carcinoma mammario avanzato HER2/neu positivo (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 26 Settembre
SCHEDA FARMACO. Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta
Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta Indicazione terapeutica Classificazione: Spesa per paziente trattato (euro, posologia/durata)
Panitumumab. Raccomandazioni evidence-based. Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia)
Raccomandazioni evidence-based Panitumumab Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 36 Ottobre 2014 Direzione
Seconda Parte Specifica di scuola - Statistica sanitaria e Biometria - 31/07/2015
Domande relative alla specializzazione in: Statistica sanitaria e Biometria Domanda #1 (codice domanda: n.641) : In epidemiologia, una variabile di confondimento è una variabile: A: associata sia alla
Documento PTR n.212 relativo a:
Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Commissione Regionale del Farmaco (D.G.R. 1540/2006, 2129/2010 e 490/2011) Documento PTR n.212 relativo a: PAZOPANIB Aprile 2014 Pazopanib Indicazioni registrate
Area per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità
Area per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità Assessorato alle Politiche della Salute Servizio Programmazione Assistenza Territoriale e Prevenzione Il presente allegato, parte
LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO
LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO Cetuximab può ridurre la massa tumorale per permettere la resezione delle metastasi, anche, in pazienti inizialmente non resecabili,
REGIONE MARCHE Giunta Regionale SERVIZIO SALUTE P.F. SANITA PUBBLICA
Progetto relativo alla linea del PNP Prevenzione del Rischio Cardiovascolare Referente: Dr. Alberto Deales Obiettivi iniziali del progetto : Il progetto rappresentava uno studio pilota finalizzato a valutare
A cura di Giorgio Mezzasalma
GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma
Dr. Vittorio Ferrari U.O. Oncologia Medica A. Spedali Civili, Brescia
Dr. Vittorio Ferrari U.O. Oncologia Medica A. Spedali Civili, Brescia La crescita tumorale Classification Evoluzione dei trattamenti RR OS Sites of therapy STAGE II In colon cancer patients
Tumore del colon-retto metastatico
Raccomandazioni d'uso Tumore del colon-retto metastatico Parte A: Bevacizumab A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione di raccomandazioni evidence based Direzione Generale
L altra strategia è trovare la malattia il più precocemente possibile, prima che si manifesti con dei disturbi (prevenzione secondaria).
SCHEDA PROGETTO Sezione Valle d Aosta CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE ALLO SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL CANCRO AL SENO, DELLA CERVICE UTERINA E DEL COLON RETTO PROMOSSA DAL MINISTERO DELLA SALUTE IN
Rassegna Stampa. Comunicato stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata
Rassegna Stampa Comunicato stampa TUMORE DEL SENO: FUNZIONA LA TERAPIA "ACCELERATA" "IL 94% DEI PAZIENTI GUARISCE CON I TEMPI DI CURA PIU' BREVI" Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Via Malta,
nel carcinoma a cellule chiare del rene avanzato (I e II linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)
Raccomandazioni evidence-based Pazopanib nel carcinoma a cellule chiare del rene avanzato (I e II linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n.32 Direzione
COMUNE DI MONTESPERTOLI
OGGETTO: Questionario sul benessere organizzativo 2012 - Report Il presente documento è finalizzato all analisi dei dati scaturiti dalla compilazione dei questionari in oggetto, da parte dei dipendenti
WORKSHOP. competenze, risorse e strumenti HPH. Traiettoria Rete HPH Emilia-Romagna
WORKSHOP Modelli e strumenti per lo sviluppo del progetto HPH elaborati nel Laboratorio interreti HPH Traiettoria Rete HPH Emilia-Romagna Ricerca in promozione della salute: competenze, risorse e strumenti
Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015
I numeri del cancro in Italia 2015 Ministero della Salute - Roma 24 Settembre 2015 Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 Carmine Pinto Presidente Nazionale AIOM I quesiti per
Indicatori di qualità nei carcinomi genitali femminili: ovaio e utero Serata di presentazione progetto Zonta Club Locarno 13.04.2010 Registro Tumori Canton Ticino Istituto Cantonale di Patologia Via in
nel carcinoma del pancreas esocrino metastatico (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)
Raccomandazioni evidence-based Nab-paclitaxel nel carcinoma del pancreas esocrino metastatico (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 40 Febbraio
Diagnosi precoce delle neoplasie della cervice uterina in provincia di Ravenna
Dipartimento di Sanità Pubblica Direttore: Dr. Paolo Ghinassi Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia Diagnosi precoce delle neoplasie della cervice uterina in provincia di Ravenna I
SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma
SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti
A.A. 2014-2015. Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE
A.A. 2014-2015 Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE Utilizzare gli strumenti epidemiologici e statistici appropriati per ridurre l'area dell'incertezza nella rilevazione
Comparabilità fra le somministrazioni successive effetto di trascinamento ( carry-over ) effetto di periodo
Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 Gli studi crossover Periodo 1 Periodo 2 R A N D O M A B A B Valutazione Tempo 1 0 1 1 2 0 2 1 Gli studi crossover Metodo epidemiologici per la clinica
Rapporto dal Questionari Insegnanti
Rapporto dal Questionari Insegnanti SCUOLA CHIC81400N N. Docenti che hanno compilato il questionario: 60 Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il Questionario Insegnanti ha l obiettivo di rilevare la
Tumore del colon-retto metastatico
Raccomandazioni d'uso Tumore del colon-retto metastatico Parte B: Cetuximab A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione di raccomandazioni evidence based Direzione Generale
SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO
SINOSSI DELLO STUDIO TITOLO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SPONSOR Sequenza ottimale di ormonoterapia in pazienti con carcinoma mammario metastatico ricadute dopo terapia
LE PREVISIONI DELLE FAMIGLIE
LE PREVISIONI DELLE FAMIGLIE Trieste aprile 2013 Riproduzioni e stampe dovranno riportare in modo visibile la fonte e la proprietà dell informazione. Inoltre, su richiesta al Servizio Statistica del Comune
Il modello organizzativo della Regione Lazio
Workshop Lo screening del cancro del colonretto mediante sangue occulto fecale ROMA, 4 Febbraio 2005 Il modello organizzativo della Regione Lazio Antonio Federici Responsabile U.O.C. Screening Screening:
Risultati del triage e del follow-up post-trattamento con HPV-DNA test
Lo screening per la prevenzione dei tumori della cervice uterina in Emilia Romagna Risultati del triage e del follow-up post-trattamento con HPV-DNA test Bologna, 29 marzo 2011 HPV TEST NEL TRIAGE DI ASC-US
16th World Conference on Lung Cancer (WCLC): highlights
16th World Conference on Lung Cancer (WCLC): highlights RISULTATI PRELIMINARI STUDIO ITACA Lo studio Itaca è uno studio multicentrico italiano di Fase III che confronta un trattamento chemioterapico tailored
La prevenzione dei tumori femminili nelle donne straniere
La prevenzione dei tumori femminili nelle donne straniere Lisa Francovich 1, Lidia Gargiulo 1, Barbara Giordani 2, Paolo Giorgi Rossi 3, Alessio Petrelli 4 1 Istat 2 Servizio Epidemiologia ASLTO3 Regione
SCELTA DELL APPROCCIO. A corredo delle linee guida per l autovalutazione e il miglioramento
SCELTA DELL APPROCCIO A corredo delle linee guida per l autovalutazione e il miglioramento 1 SCELTA DELL APPROCCIO l approccio all autovalutazione diffusa può essere normale o semplificato, a seconda delle
Allegato 17 Check list quality review
Allegato 17 Check list quality review Descrizione del lavoro di verifica svolto Si/No/Commenti I- Pianificazione I risultati dell attività di audit pianificata/preliminare sono stati riportati nella Strategia
Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014
Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014 (art. 14 comma 5 - d.lgs 150/2009) sintesi dati Generali, per Area e tipologia di dipendente Le Amministrazioni pubbliche, nella prospettiva di
Abiraterone e cabazitaxel
Raccomandazioni evidence-based Abiraterone e cabazitaxel nel carcinoma della prostata metastatico (II linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 18
PROGRAMMA DELL EVENTO FORMATIVO
PROGRAMMA DELL EVENTO FORMATIVO FARMACOVIGILANZA NELLA DISPENSAZIONE DEI FARMACI PER LA TERAPIA DELLE PRINCIPALI PATOLOGIE DEL SISTEMA CARDIOVASCOLARE. Ente Organizzatore: Dipartimento di Farmacologia
Diagnosi precoce individuale o screening opportunistico. Livia Giordano, CPO Piemonte - Torino
Diagnosi precoce individuale o screening opportunistico Livia Giordano, CPO Piemonte - Torino 1 OPPORTUNISTICO: SCREENING ORGANIZZATO: programma con obiettivi dichiarati, in genere proposto da un istituzione,
RELAZIONI ART 9 D.Lgs. 257/92
Sezione Prevenzione e Sanità Pubblica RELAZIONI ART 9 D.Lgs. 57/9 Anno fonte: Relazioni inviate dalle ditte che eseguono interventi di bonifica e trasporto amianto riferimento: attività svolte nel territorio
VADEMECUM PER L INSEGNANTE DI SOSTEGNO
VADEMECUM PER L INSEGNANTE DI SOSTEGNO a cura di Irene Baratella Funzione Strumentale per l Integrazione dell I.C. B. Bizio di Longare (VI) - a.s. 2006-2007 aggiornato dalle Funzioni Strumentali delle
Accesso ai farmaci innovativi e controllo della spesa a livello regionale
FARMACI INNOVATIVI Qualità efficacia appropriatezza 9 ottobre 2009 Camera dei Deputati Palazzo Marini (Roma) Accesso ai farmaci innovativi e controllo della spesa a livello regionale Stefania Melena Direzione
La frazione dei guariti dal cancro
13-15 Aprile 2016 Reggio Children c/o Centro Internazionale Loris Malaguzzi REGGIO EMILIA La frazione dei guariti dal cancro Stefano Guzzinati Registro Tumori del Veneto Luigino Dal Maso, Centro Riferimento
Anita Andreano e Antonio Russo
DEFINIZIONE DI UN SET DI INDICATORI DEL PROCESSO DI DIAGNOSI E CURA DEL TUMORE POLMONARE TRAMITE METODO DELPHI-MODIFICATO E PRESENTAZIONE DEGLI INDICATORI CALCOLATI SULLA POPOLAZIONE DI DUE ASL DELLA PROVINCIA
Farmaci per il carcinoma della prostata metastatico castrazione resistente
Raccomandazioni evidence-based Farmaci per il carcinoma della prostata metastatico castrazione resistente Abiraterone-Cabazitaxel-Enzalutamide A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione
COMUNE DI SOLBIATE ARNO
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 98 del 14.11.2013 1 GLI ELEMENTI DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE Oggetto della valutazione:obiettivi
PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO
PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO Delle strategie REGIONALI (B) a cura di Sara Barsanti Introduzione L area di valutazione del conseguimento delle strategie regionali (area B) ha
LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
Delibera di Giunta - N.ro 2004/1016 - approvato il 31/5/2004 Oggetto: LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Prot. n. (SAM/03/27628) LA GIUNTA DELLA REGIONE
APPROPRIATEZZA IN ECOCARDIOGRAFIA. MARIA CUONZO Cardiologia UTIC AUSL BA Terlizzi
APPROPRIATEZZA IN ECOCARDIOGRAFIA MARIA CUONZO Cardiologia UTIC AUSL BA Terlizzi SOGGETTO CON CMD NOTA IN COMPENSO PREGRESSO DOLORE TORACICO Quale esame stato richiesto con appropriatezza? SOGGETTO CON
ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI. critical appraisal BOSCARO GIANNI 1
ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI critical appraisal BOSCARO GIANNI 1 BOSCARO GIANNI 2 Analisi Statistica analisi descrittiva: descrizione dei dati campionari con grafici,
PSR CAMPANIA 2007/2013 FONDO FEASR MANUALE OPERATIVO DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO DELL AUDIT
PSR CAMPANIA 2007/2013 FONDO FEASR MANUALE OPERATIVO DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO DELL AUDIT INDICE - Premessa Pag 1 1 Tipologia dei controlli 1 1a Controlli di gestione 1 1b Controlli di ammissibilità
EFFETTI DEL PIOMBO SULLA SINTESI DELL EME
EFFETTI DEL PIOMBO SULLA SINTESI DELL EME EME Succinil coenzima A glicina ALA DEIDRATASI Acido δ aminolevulinico porfobilinogeno Escreto con le urine uroporfobilinogeno CPG - DECARBOSSILASI EME - SINTETASI
SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11
SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11 Le rilevazioni degli apprendimenti A.S. 2010 11 Gli esiti del Servizio nazionale di valutazione 2011 e della Prova nazionale 2011 ABSTRACT Le rilevazioni degli
Migliorare l appropriatezza del trattamento della depressione in Italia. Un progetto concreto
Migliorare l appropriatezza del trattamento della depressione in Italia. Un progetto concreto Dr. Giuseppe Tibaldi - Torino Dr. Carmine Munizza - Torino Dr. Luigi Ferrannini - Genova Matera, 5 Novembre
CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI 00198 Roma Via G. Paisiello, 24 - www.consrag.it
Norme di attuazione sull applicazione delle tecnologie di e-learning agli eventi formativi previsti nei programmi di formazione professionale continua per i ragionieri commercialisti Indice 1. Definizioni..3
PROGRAMMA DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE nella REGIONE VENETO
PROGRAMMA DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE nella REGIONE VENETO Il programma di prevenzione cardiovascolare è stato attivato nella Regione Veneto nel corso del 2008, dopo una fase di preparazione durata
ANALISI DI ALCUNI INDICATORI DI FOLLOW-UP NEL TUMORE DELLA MAMMELLA NELL ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE ANNO 2009
ANALISI DI ALCUNI INDICATORI DI FOLLOW-UP NEL TUMORE DELLA MAMMELLA NELL ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE ANNO 2009 A cura di: Dr.ssa M. Gambino, Dr.ssa Ass. San. L. Balconi, Dr. S. Pisani U. O. S. Sorveglianza
Principi generali. Vercelli 9-10 dicembre 2005. G. Bartolozzi - Firenze. Il Pediatra di famiglia e gli esami di laboratorio ASL Vercelli
Il Pediatra di famiglia e gli esami di laboratorio ASL Vercelli Principi generali Carlo Federico Gauss Matematico tedesco 1777-1855 G. Bartolozzi - Firenze Vercelli 9-10 dicembre 2005 Oggi il nostro lavoro
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE Servizio Risorse Umane e Relazioni Sindacali delegato dal Direttore Generale dell Azienda con
Potenza dello studio e dimensione campionaria. Laurea in Medicina e Chirurgia - Statistica medica 1
Potenza dello studio e dimensione campionaria Laurea in Medicina e Chirurgia - Statistica medica 1 Introduzione Nella pianificazione di uno studio clinico randomizzato è fondamentale determinare in modo
Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI
PROTOCOLLO DI STUDIO Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI Lo studio è inserito come sottoprogetto nell
La valutazione del rischio chimico
La valutazione del rischio chimico Introduzione Per sua stessa definizione, l agente chimico è una sostanza o un preparato di natura chimica. L agente chimico può presentarsi sotto forma di gas, vapore,
b) attività divulgativa delle politiche di qualità dell ateneo nei confronti degli studenti;
Allegato n. 2 Linee Guida per la redazione della Relazione Annuale della Commissione Paritetica Docenti- Studenti Le Commissioni Didattiche Paritetiche, così come specificato nel Documento di Autovalutazione,
LA VALUTAZIONE DEI GENITORI
MONITORARE LA QUALITÀ LA VALUTAZIONE DEI GENITORI REPORT CONCLUSIVO Maggio 2013 Pagina 1 di 7 RILEVAZIONE CUSTOMER SATISFACTION GENITORI VII EDIZIONE PREMESSA Le classi coinvolte nell indagine di quest
IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY-IGRT DEL TUMORE DELLA PROSTATA CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE
Versione 2 15.01.13 PROTOCOLLO DI STUDIO IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY-IGRT DEL TUMORE DELLA PROSTATA CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE COORDINATORE PROGETTO DI RICERCA REGIONE-UNIVERSITA REGIONE EMILIA
LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA
LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA Antonio Nicolucci Direttore Dipartimento di Farmacologia Clinica e Epidemiologia, Consorzio Mario Negri Sud Coordinatore Data
Classificazione degli studi epidemiologici
Classificazione degli studi epidemiologici STUDI DESCRITTIVI - DI CORRELAZIONE O ECOLOGICI - CASE REPORT/SERIES - DI PREVALENZA O TRASVERSALI STUDI ANALITICI O OSSERVAZIONALI - A COORTE - CASO-CONTROLLO
STATINE E RISCHIO CARDIOVASCOLARE NELLA POPOLAZIONE DIABETICA DELLA REALTA VENETA
OS S ERVATORIO ARNO DIAB ETE 10 ANNI DI PRESCRIZIONI DI FARMACI ANTIDIABETICI STATINE E RISCHIO CARDIOVASCOLARE NELLA POPOLAZIONE DIABETICA DELLA REALTA VENETA Annalisa Ferrarese Azienda ULSS 18 Rovigo
Rapporto sullo stato delle Dipendenze Patologiche nella provincia di Ferrara
Rapporto sullo stato delle Dipendenze Patologiche nella provincia di Ferrara 13 marzo 2007 Cristina Sorio Responsabile Osservatorio Epidemiologico Dipendenze Patologiche Azienda USL di Ferrara LIVELLO
Trials clinici. Disegni di studio
Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series
Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007
Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 REGOLAMENTO CENTRO ON LINE STORIA E CULTURA DELL INDUSTRIA: IL NORD OVEST DAL 1850 ARTICOLO 1 Obiettivi e finalità
Risultati dell indagine di customer satisfaction sullo Sportello del Cittadino
Risultati dell indagine di customer satisfaction sullo Sportello del Cittadino Indagine on line realizzata nel periodo Giugno - Luglio 2013 U. Org.va Personale, Organizzazione e controllo Ufficio Controllo
MANUALE OPERATIVO PER IL CAMPIONE BIOLOGICO - prelievo, conservazione e invio - Sottoprogetto Studio Clinico Randomizzato CERP: Genome-Wide
MANUALE OPERATIVO PER IL CAMPIONE BIOLOGICO - prelievo, conservazione e invio - Sottoprogetto Studio Clinico Randomizzato CERP: Genome-Wide Pagina 1 di 7 INTRODUZIONE AL MANUALE Il sottoprogetto dello
SINTESI RISULTATI QUESTIONARI GENITORI. Valutazione corso counselling sulle vaccinazioni Dott.ssa Stefania Porchia Marzo 2011
SINTESI RISULTATI QUESTIONARI GENITORI Valutazione corso counselling sulle vaccinazioni Dott.ssa Stefania Porchia Marzo 2011 OBIETTIVI RILEVAZIONE SODDISFAZIONE GENITORI ULSS 3 Identificare il grado di
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione del Consiglio dei Delegati n. 13 del 30/12/2008 Approvato dalla Provincia di
CRONICITÀ E APPROPRIATEZZA NEI SETTING DI CURA FIBROSI CISTICA DALL OSPEDALE AL TERRITORIO
CRONICITÀ E APPROPRIATEZZA NEI SETTING DI CURA FIBROSI CISTICA DALL OSPEDALE AL TERRITORIO Cammi Emilio Reggio Emilia, 25 settembre 2015 Fibrosi cistica Malattia genetica rara Patologia multiorgano che
Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto. Carmelo Lupo
Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto Carmelo Lupo RAS-RAF signaling Activation of the RAS-RAF signaling cascade occurs via the following sequential steps 1 : Activation
L Investigator s Brochure. Marisa Dell Aera Comitato Etico Azienda Ospedaliera Policlinico Bari. Maglie 25 novembre 2004
L Investigator s Brochure Marisa Dell Aera Comitato Etico Azienda Ospedaliera Policlinico Bari Maglie 25 novembre 2004 Investigator s Brochure Good Clinical Practice DM 15/07/97 Cosa è? L IB è una raccolta
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Metodologia dell attività di vigilanza e controllo dell Autorità in relazione agli obblighi di pubblicazione
PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA: SCREENING ORGANIZZATO VS SCREENING OPPORTUNISTICO NEL SISTEMA SANITARIO DELLA REGIONE LAZIO
PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA: SCREENING ORGANIZZATO VS SCREENING OPPORTUNISTICO NEL SISTEMA SANITARIO DELLA REGIONE LAZIO La salute ai tempi della crisi XXXVI Convegno AIE -Bari 30 ottobre 2012
