Corso di Laurea in SYLLABUS

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1 Università degli Studi di Ferrara Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Trento Facoltà di Scienze Cognitive Corso di Laurea in EDUCATORE PROFESSIONALE SANITARIO SYLLABUS CORSI DEL 2 ANNO I semestre Anno accademico 2009/2010

2 Insegnamento: PSICHIATRIA Docente: Luigi Grassi Numero ore: 8 Crediti: 1 SSD : MED/25 Sapersi orientare nella valutazione dei disturbi depressivi, dello spettro schizofrenico, di personalità Conoscere i principali tipi di intervento in psichiatria Contenuti del corso: I principali disturbi psichiatrici nella popolazione generale, con particolare riferimento ai disturbi dell umore, di personalità e psicotici. Modelli integrati di terapia in psichiatria: farmacologia e psicoterapia. L organizzazione dei servizi per la salute mentale e l assistenza in psichiatria. Note di legislazione psichiatrica. Metodi didattici: Lezione frontale Auto-apprendimento Testi di riferimento: Testo base: F. Giberti, R. Rossi, Manuale di Psichiatria, Piccin, Padova, VI Edizione, 2007 Capitolo 6 e 10; Capitoli ; Capitoli Eventuale materiale didattico aggiuntivo è reperibile sulla home page del docente. Modalità di valutazione La prova d esame sarà scritta e verterà sulle tematiche trattate.

3 Insegnamento: NEUROLOGIA Docenti: Enrico Granieri e Pierluigi De Bastiani Numero ore: 16 Crediti: 2 SSD: MED/26 Obiettivo formativo Fornire le conoscenze essenziali sulle patologie del sistema nervoso centrale, con particolare riferimento alle malattie che determinano disordini transitori e permanenti nella sfera cognitiva e comportamentale, nell intento di sviluppare competenze per la futura attuazione di progetti educativi e riabilitativi in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana del disabile e di altri soggetti in difficoltà neurologica per un suo positivo reinserimento psicosociale. Prerequisito Conoscenze essenziali di anatomia, fisiologia del sistema nervoso. Esami di scienze e clinica neurologica del primo anno già sostenuto. Programma 1. Generalità sui disordini della vigilanza e sul sonno 2. Generalità sulle principali sindromi cerebrali a focolaio 3. Generalità sui disordini delle funzioni cognitive 4. Generalità sulle epilessie 5. Generalità sulla patologia cerebro-vascolare 6. Generalità sulle patologie neurologiche dell infanzia 7. Generalità sulle demenze 8. Generalità sugli stati confusionali acuti 9. Generalità sul morbo di Parkinson. 10. Generalità sui principali interventi di rieducazione e riabilitazione funzionale in neurologia Testi consigliati Wilkinson I, Lennox G NEUROLOGIA, Manuale, Edizione Minerva Medica, Torino, Dispense dei docenti. Orario di ricevimento Il prof. Enrico Granieri può essere contattato per posta elettronica al seguente indirizzo: Il prof. Pierluigi De Bastiani può essere contattato per posta elettronica al seguente indirizzo:

4 Insegnamento: SCIENZE INFERMIERISTICHE, GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE Docente: Patrik Fazio Numero ore: 8 Crediti: 1 SSD : MED/45 Fornire conoscenze base di primo soccorso sia in un contesto generale sia come approfondimento relativo alle urgenze psichiatriche e neurologiche, alle condizioni cliniche connesse alle tossicodipendenze e alle situazioni socio assistenziali critiche. Fornire ai discenti linee guida comportamentali per una corretta gestione di verosimili situazioni di emergenza/urgenza. Fornire le conoscenze relative all utilizzo dei Presidi Territoriali e Ospedalieri di riferimento in caso di emergenza. Contenuti del corso Key words : Basic Life Support, emergenza / urgenza. Metodi didattici Presentazione di Power Point Testi di riferimento Emergenze Medico Chirurgiche- a cura di Giorgio Tiberio, Antonio Randazzo, Luciano Gattinoni, Bruno Andinoni. Casa Editrice Masson (alcuni capitoli o paragrafi indicati dal docente). Modalità di valutazione (da concordare con gli altri docenti del corso integrato e/o blocco) Esami di valutazione finale tramite colloquio orale. Orario di ricevimento: Per qualsiasi necessità ed informazione prego contattare direttamente il docente o per posta elettronica all indirizzo o per telefono: 0532/

5 Insegnamento: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE Docenti: Anna Maria Ferraresi e Fabrizia Pizzale Numero ore: 16 Crediti: 2 SSD: MED/48 I parte Docente: ANNA MARIA FERRARESI Approfondire la metodologia del processo di assistenza applicato al disagio psichico Contenuti Descrizione del metodo clinico nell ambito delle professioni sanitarie Applicazione del processo di assistenza all utente con disagio psichico: - ansia - disturbo del tono dell umore Metodi didattici Lezione frontale. Esercitazione di gruppo II parte Docente: FABRIZIA PIZZALE Acquisizione di tecniche per stabilire una relazione terapeutica nel processo della riabilitazione psichiatrica Acquisizione conoscenze sulle linee guida del processo riabilitativo Contenuti Il processo riabilitativo Aree di intervento della riabilitazione psichiatrica Il ruolo delle famiglie nel processo riabilitativo Metodi didattici Interattivi con brevi esercitazioni Testi di riferimento Principi di riabilitazione psichiatrica. Per un sistema di servizi orientato alla guarigione (Paola Carozza ed. Franco Angeli) Intervento Psicoeducativo Integrato in Psichiatria ( Ian Falloon Ed. Erickson) Altre informazioni Per avere chiarimenti gli sudenti possono contattarmi: telefono posta elettonica o

6 Insegnamento: IL RUOLO PROFESSIONALE DELL EDUCATORE II Docente del modulo teorico: Dario Fortin Numero ore: 8 Docenti del laboratorio di formazione esperienziale: Lino Guidolin, Katia Guerriero Numero ore: 45 Crediti: 4 SSD: MED/48 Nell arco del triennio l obiettivo generale della materia è di acquisire approfondite conoscenze riguardo l identità professionale e le competenze metodologiche specificamente richieste oggi all Educatore Professionale dal mondo dei servizi socio sanitari e dalla società. Inoltre raggiungere un orientamento interpretativo autonomo rispetto alle competenze proprie delle altre professioni, al fine di collaborare per meglio soddisfare il benessere biopsicosociale della persona. Per il secondo anno, in un continuum con il programma sviluppato nel corso del primo anno, gli obiettivi specifici sono: approfondire la conoscenza della deontologia professionale e la consapevolezza della personale identità professionale dell educatore, attraverso una più profonda consapevolezza di sé, in merito agli atteggiamenti di congruenza, considerazione positiva incondizionata ed empatia. Acquisire metodologie e tecniche finalizzate alla gestione della relazione di aiuto professionale, con particolare attenzione al colloquio di aiuto. Sviluppare le capacità di costante autovalutazione rispetto alle conoscenze proposte ed alle competenze sperimentate in laboratorio. Contenuti del corso La relazione di aiuto nelle situazioni problematiche; Il progetto educativo personalizzato, significato etico e sperimentazioni pilota; Cenni sui criteri professionali per trovare collaborazione e aiuto necessario (confronto fra colleghi di equipe mono o pluriprofessionali, lavoro di rete, supervisione, aggiornamento specifico ); Approfondimento e sviluppo dei concetti e delle competenze relative a congruenza, considerazione positiva incondizionata ed empatia applicati all educatore professionale sanitario; Il colloquio di aiuto: tipologie, obiettivi, tecniche e sue variabili (tempo, condizioni spaziali, contesto, ); Strumenti di autovalutazione dell efficacia del colloquio di aiuto.

7 Metodi didattici Il corso prevede, parallelamente agli apporti teorici (8 ore) un attività a carattere esperienziale e la rielaborazione delle esperienze d aula e di osservazione sul campo (36 ore). Allo studente è richiesta la disponibilità a coinvolgersi in un processo di apprendimento che conduca ad un coinvolgimento personale, in un training costante ed in un cammino di crescita e ricerca. Saranno proposti esercizi (simulazioni di realtà, analisi di verbali di colloquio, lavori di gruppo, role playing ) al fine di promuovere nello studente un apprendimento attivo, sia sul piano cognitivo, ma anche su quello affettivo, comportamentale, emozionale e relazionale. Testi di riferimento Per l esame: 1. Mucchielli R., Apprendere il counseling - Manuale di autoformazione al colloquio d aiuto, Erickson, Trento, 2007 (pp. 7-34: La relazione d aiuto nel counseling e nel lavoro sociale; definizione e prospettive del colloquio d aiuto) 2. Bertolini P., Caronia L., Ragazzi difficili, pedagogia interpretativa e linee di intervento, La Nuova Italia, Firenze, 1993 (cap. IX: Conoscere e comprendere, pp ) 3. Rogers C.R., Potere personale, Astrolabio, Roma 1978 (pp La politica delle professioni di aiuto) 4. Brandani W., Zuffinetti P., Le competenze dell educatore professionale, Carocci, Roma 2004 (capitolo da definire) 5. Zucconi A., Howell P., La Promozione della Salute - Un approccio globale per il benessere della persona e della società, La meridiana, Molfetta 2005 (capitolo da definire) 6. Barnao C., Fortin D., Accoglienza e autorità nella relazione educativa, Erickson, Trento 2009, (articolo di Dallari M., Tra obbedienza e disobbedienza. Autonomia e responsabilità come obiettivi educativi) Letture consigliate: 1. Rogers C.R., La terapia centrata sul Cliente, Martinelli, Firenze, Gordon T., Genitori Efficaci, La Meridiana, Bari Carkhuff R., L arte di aiutare, Erickson, Trento Rosenberg M.B., Le parole sono finestre, oppure muri, Esserci, Reggio Emilia, Maida S., Nuzzo A., Reati A., Il colloquio nella pratica educativa, Carocci, Roma, Folgheraiter F., La logica sociale dell aiuto, Erickson, Trento, 2007 (capitolo 1: società e servizi, in: ) 8. Marmocchi P, Dall Aglio C., Tannini M., Educare le life skills. Come promuovere le abilità psico-sociali e affettive secondo l Organizzazione Mondiale della Sanità, Erickson, Trento 2004 Modalità di valutazione Prova scritta e/o orale Autovalutazione individuale e di gruppo Orario di ricevimento: Su appuntamento, richiesto tramite

8 Insegnamento: TECNICHE DI OSSERVAZIONE Docente: Gianluca Esposito Numero ore: 24 Crediti: 3 SSD : MED/48 Gli studenti acquisiranno le capacità di rilevare dati comportamentali attraverso il metodo descrittivo e stendere un profilo osservativo. Tale profilo rappresenta uno strumento di partenza per poter conoscere la persona e le sue relazioni con l ambiente, il suo livello di sviluppo, nonché le capacità e i limiti, in modo da progettare un intervento educativo e scegliere le strategie relazionali e operative più adeguate. Il percorso formativo è organizzato in modo che gli studenti possano discutere ed applicare in situazioni reali le modalità osservative presentate durante il corso. Contenuti del corso - Il profilo osservativo - La raccolta delle informazioni attraverso l osservazione diretta e indiretta - Dalla descrizione al Profilo osservativo (sistematizzazione dei dati) - Dal profilo osservativo al progetto educativo: obiettivi da raggiungere e le modalità per perseguirli Metodi didattici Si applicheranno le modalità di sistematizzazione dei dati raccolti durante l osservazione attraverso le descrizioni e le osservazioni indirette. Si prevede il lavoro in gruppi per il confronto sui dati rilevati e per strutturare l assetto operativo degli educatori verso una progettualità condivisa. Testi di riferimento P. Venuti, L osservazione del comportamento, ed. Carocci, Roma Oppure 2009 P. Venuti G. Esposito, Percorsi Terapeutici e Lavoro di Rete per i Disturbi dello Spettro Autistico, ed. Percorsi, Savigliano Modalità di valutazione Presentazione di un profilo osservativo e discussione di un caso. Orario di ricevimento Dopo le lezioni oppure fissando un appuntamento via

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