PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO PROF.SSA Claudia Zardini. MATERIA: Scienze CLASSE II C DATA DI PRESENTAZIONE: 29/11/13

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1 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO PROF.SSA Claudia Zardini MATERIA: Scienze CLASSE II C DATA DI PRESENTAZIONE: 29/11/13

2 Finalità della disciplina Nell ambito dell intero processo formativo dell alunno, l educazione scientifica ha un ruolo specifico, il cui obiettivo qualificante consiste nella acquisizione da parte dell alunno del metodo scientifico, inteso come capacità di organizzare razionalmente un lavoro assegnato e /o di analizzare criticamente un argomento proposto o una situazione problematica, collegando nuove conoscenze con altre già ricavate in precedenza, secondo una prospettiva più ampia cui possono essere interessati più argomenti o varie discipline. Pertanto nel corso di Scienze Matematiche si cercherà di guidare i ragazzi, attraverso i contenuti specifici della disciplina, allo sviluppo delle capacità logiche, astrattive, deduttive e induttive, che si dovrà gradualmente concretizzare nelle capacità di esaminare sistematicamente una situazione di registrare, ordinare, correlare dati, di prospettare e verificare soluzioni di problemi. Obiettivi trasversali e formativi: Imparare a conoscere le strutture e i meccanismi di funzionamento della natura, considerati nelle dimensioni spaziale e temporale. a. Sa descrivere gli eventi. b. Ricorda termini, simboli, fatti e procedure. c. Conosce tecniche e metodi Esaminare situazioni, fatti, fenomeni, riconoscere proprietà varianti e invarianti, analogie e differenze. Registrare, ordinare e correlare dati. Individuare le strette relazioni fra mondo fisico, mondo biologico e comunità umane. a. Sa distinguere proprietà varianti e non. b. Sa classificare. c. Sa analizzare strutture.

3 d. Sa misurare direttamente grandezze (utilizzando strumenti e procedure) e. Sa registrare dati. f. Sa cogliere relazioni. Porsi problemi e prospettarne soluzioni. Verificare se vi è rispondenza fra ipotesi formulate e risultati sperimentali. Scoprire l'importanza di formulare ipotesi, non solo per spiegare fatti e fenomeni, ma anche per organizzare correttamente l'osservazione. Maturare il proprio senso di responsabilità nell'impatto con la natura e nella gestione delle risorse. Conseguire capacità che permettano un approfondimento autonomo di conoscenze scientifiche e un controllo sull'attendibilità delle fonti di informazione. Acquistare consapevolezza della continua evoluzione delle problematiche e delle conoscenze scientifiche. a. Sa analizzare una situazione problematica. b. Sa formulare ipotesi di soluzione. c. Sa riprodurre procedure o esperienze di verifica di ipotesi. d. Sa verificare la rispondenza fra ipotesi e risultati sperimentali. Comprendere la terminologia scientifica corrente ed esprimersi in modo chiaro, rigoroso e sintetico. Usare ed elaborare linguaggi specifici delle scienze.

4 Considerare criticamente affermazioni ed informazioni per arrivare a convinzioni fondate e a decisioni consapevoli. a. Comprende e usa correttamente la terminologia e la simbologia relativa ai contenuti trattati. b. Sa interpretare e produrre schematizzazioni grafiche. c. Sa costruire e interpretare rappresentazioni grafiche di dati Situazione di partenza La classe, composta da 22 alunni, di cui 11 maschi e 11 femmine, si dimostra collaborativa nei confronti dell insegnante: gli alunni manifestano un comportamento sostanzialmente corretto, anche se non sempre riescono a controllare la propria notevole vivacità. La maggior parte di essi partecipa alle attività con sufficiente interesse e dimostra di possedere buone capacità, ma nella classe non si riscontrano ancora livelli adeguati di ascolto, concentrazione e impegno. Il metodo di studio è in genere autonomo, tuttavia non sempre produttivo, per una molteplicità di fattori: superficialità di applicazione, tendenza a distrarsi, difficoltà di comprensione delle indicazioni fornite e/o difficoltà di organizzazione del lavoro. Le prime analisi hanno rivelato una situazione difficile per quanto riguarda la preparazione della classe: gli alunni hanno dimostrato di conoscere gli argomenti solo in linea teorica e parziale, non hanno ancora sviluppato l'interesse alla materia che viene percepita come un insieme di nozioni da memorizzare. Non sanno pertanto ragionare in termini scientifici, né rapportare alla realtà ciò che viene fatto in classe. Notevoli difficoltà si sono riscontrate nella organizzazione del lavoro a casa, nell'impegno e organizzazione del materiale. A fronte di questa situazione si è deciso di intraprendere un programma che aiuti i ragazzi a sviluppare l'interesse alla materia e la consapevolezza dell'utilità della disciplina nella vita quotidiana. Attualmente la classe presenta la seguente situazione: Fascia A (alta): il 0% degli alunni ha una buona preparazione di base, capacità di comprensione e dimostra autonomia, impegno e interesse. Fascia B (media): il 27% degli alunni ha una discreta preparazione di base e impegno abbastanza costante. Fascia C (medio-bassa): il 27% degli alunni ha una preparazione di base accettabile ma impegno ed interesse non sempre costanti o viceversa. Fascia D (bassa): il 36% degli alunni ha preparazione di base lacunosa, capacità scarse, impegno non costante e/o interesse superficiale.

5 MODULO 1 CONTENUTI OBIETTIVI SPECIFICI Distinguere tra piante semplici e complesse Strutture e funzioni delle piante complesse Gli organismi autotrofi e la fotosintesi clorofilliana La germinazione e altre forme di riproduzione LE CARATTERISTI CHE DELLE PIANTE Tempi previsti: Ottobre Novembre Individuare le strutture e le funzioni degli organi delle piante Individuare caratteristiche generali delle piante Comprende la relazione tra fotosintesi clorofilliana e nutrizione delle piante Saper identificare piante semplici e complesse Discriminare la riproduzione nelle piante Descrivere le principali caratteristiche e funzioni di radice, fusto e foglia Riconoscere il ruolo delle piante nell'immissione di energia nella biosfera Riconoscere il ruolo delle piante nell'alimentazione umana MODULO 2 CONTENUTI OBIETTIVI SPECIFICI Struttura e funzionamento dei vari IL CORPO UMANO apparati e sistemi del corpo umano Comportamenti corretti e responsabili nelle varie situazioni di vita. Conosce le diverse parti del corpo umano Conosce l'organizzazione di tessuti e organi in apparati e sistemi Conosce l'organizzazione strutturale del corpo umano Conosce le strutture i meccanismi e le funzioni dei vari apparati del corpo umano Saper riferire circa l anatomia, fisiologia e patologia dei diversi tessuti, organi e apparati del corpo umano Riconosce l'interconnessione tra sistema osseo e muscolare, tra sostegno e movimento Conosce i principi alimentari Classificare gli alimenti in base ai loro principi alimentari

6 Ricostruire il proprio bilancio alimentare e confrontarlo con quello corrispondente a un determinato regime alimentare Saper correggere eventuali errori alimentari legati alle abitudini familiari, alle mode ecc.. Conosce le funzioni del sangue Conosce i gruppi sanguigni Comprende il processo della respirazione polmonare e quello della respirazione cellulare Comprende il processo di filtrazione del sangue polmonare e quello della respirazione cellulare Saper schematizzare il funzionamento del cuore tempi previsti: Gennaio Marzo MODULO 3 CONTENUTI OBIETTIVI SPECIFICI Le forze ed il movimento Conosce gli elementi che definisco il moto di un corpo dei corpi Sa come si muovono i corpi: velocità e accelerazione LE FORZE, LE Corpi in equilibrio Conosce le leggi che governano il moto LEVE E La pressione Distingue le caratteristiche del moto rettilineo uniforme SEMPLICI La pressione nei fluidi Sa rappresentare, attraverso diagrammi"spazio/tempo"i MACCHINE Corpi che affondano diversi tipi di movimento corpi che galleggiano Conosce il ruolo delle forze nelle trasformazioni fisiche della Le leve : prime macchine dell'uomo materia Conosce le caratteristiche di una forza ( verso, intensità, Le leve di I, II e III genere direzione, punto di applicazione) Riconosce l'utilizzazione migliore che si può fare delle forze in situazioni diverse Conosce il concetto di pressione e comprende le sue diverse applicazioni Conosce le implicazioni della spinta di Archimede Riconosce le varie parti di una leva e le condizioni di

7 tempi previsti: Aprile equilibrio Distingue il tipo di leva in macchine semplici Classifica i diversi tipi di leve fornendo degli esempi tratti dalla vita quotidiana Risolve problemi sulle leve di I genere rappresentando graficamente i dati discutendoli MODULO 4 CONTENUTI OBIETTIVI SPECIFICI Composizione e proprietà della materia Conosce le principali proprietà chimiche della materia Definisce la struttura interna della materia, dell'atomo e Le trasformazioni fisiche e delle sue parti I FENOMENI chimiche Conosce la differenza tra elementi e composti CHIMICI La classificazione degli Conosce la differenza tra metalli e non metalli elementi Descrive i tipi di legame chimico I legami chimici Sa utilizzare i segni convenzionali che indicano i composti Le principali reazioni chimici ( simboli e formule) chimiche Sa utilizzare gli indicatori per riconoscere le sostanze acide e I principali composti basiche inorganici Comprende l'importanza che la chimica ha avuto nel I composti del carbonio progresso tecnologico dell'uomo tempi previsti: maggio

8 METODI - ATTIVITÀ: Lezione interattive partendo da situazioni concrete Lezione frontale Lezione dialogata, attività di laboratorio a piccoli gruppi, attività di laboratorio dimostrative, Compilazione di mappe e tabelle di sintesi Discussione in classe Analisi, matematizzazione e generalizzazione di situazioni reali Svolgimento nel gruppo classe di esercizi di prima applicazione e di comprensione Attività volte a fissare le conoscenze Attività volte a sviluppare le abilità Attività di risoluzione di problemi Attività individuali volte a sviluppare competenze autonome Attività di collegamento interdisciplinare Attività di sintesi delle conoscenze e abilità acquisite Strumenti utilizzati libri di testo, materiale autentico, materiale multimediale, internet Numero e tipo di verifiche Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato tramite Interrogazioni orali

9 Domande flash sistematiche Verifiche scritte con domande teoriche ed esercizi Il processo di apprendimento sarà controllato in itinere e/o verificato sistematicamente al termine dello svolgimento di ogni unità di apprendimento con prove coerenti e adeguate a quanto, all interno di esse, è stato proposto. Le verifiche, sempre graduate, saranno strutturate in modo tale da poter controllare la qualità dell acquisizione degli obiettivi specifici. Le prove cui verranno sottoposti i ragazzi saranno orali o scritte, in forma di test V/F, questionari a scelta multipla, completamento di frasi, domande aperte, esercizi, problemi. Per ciascuna prova verranno fissate le competenze da verificare e la soglia minima accettabile. VALUTAZIONE La valutazione comprenderà un giudizio sintetico riguardante i quattro obiettivi (conoscenza degli obiettivi specifici della disciplina, applicazione di procedimenti, capacità di risoluzione e verifica di problemi, comprensione ed uso del linguaggio specifico). La comprensione, l apprendimento e la conoscenza degli alunni verrà verificata infatti in diversi momenti del percorso: - in itinere, tramite brevi interrogazioni sull argomento trattato nella lezione precedente, o tramite i vari elaborati prodotti nei laboratori e nei lavori di gruppo. studio personale, in cui si inseriscono anche le relazioni. conclusiva, i compiti in classe che attestano le conoscenze dell argomento trattato le verifiche saranno strutturate con domande aperte e scelte multiple ed esercizi applicativi. La valutazione sommativa terrà conto dei livelli raggiunti non solo in termini oggettivi, ma anche in relazione a indicatori di qualità come: la situazione di partenza; la partecipazione, l'interesse mostrato verso la trattazione della disciplina; l impegno: sforzo teso al conseguimento di una migliore capacità espressiva; la disponibilità e la diligenza dimostrate.

10 Attività di recupero e di potenziamento Sin dai primi giorni dell anno scolastico verrà attuato un recupero mirato delle carenze osservate e registrate, attraverso l assegnazione di esercizi differenziati, spiegazioni personali, correzioni sistematiche, frequenti coinvolgimenti alla lezione per migliorare la partecipazione. Le attività di recupero saranno dunque predisposte in base alle difficoltà realmente incontrate da un alunno o da un gruppo di alunni e condotte anche con il tutoraggio degli alunni che hanno raggiunto gli obiettivi, attraverso la rilettura e l'analisi del testo, individuazione delle parole chiave, elaborazione di mappe concettuali Il docente: Claudia Zardini

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