Cieca fiducia. L assistenza sanitaria privata nei paesi poveri: miti e realtà

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cieca fiducia. L assistenza sanitaria privata nei paesi poveri: miti e realtà"

Transcript

1 125 Oxfam International Briefing Paper Cieca fiducia L assistenza sanitaria privata nei paesi poveri: miti e realtà Per realizzare l accesso universale ed equo ai servizi medici e garantire il diritto alla salute a milioni di persone nei paesi poveri, occorre espandere fortemente i servizi sanitari. Per raggiungere quest obiettivo, un numero crescente di donatori internazionali sta promuovendo l aumento della fornitura privata di assistenza sanitaria. Il settore privato può sicuramente svolgere un ruolo nel settore della salute; tuttavia questo documento mostra come le argomentazioni addotte per giustificare il ruolo crescente del settore privato nei sistemi sanitari dei paesi poveri debbano essere urgentemente riviste. Ci sono prove che dimostrano come sia implausibile che quest approccio assicuri l accesso universale alla salute ai più poveri. I governi e gli stati donatori dovrebbero invece rafforzare le capacità di regolamentazione e controllo pubbliche e dovrebbero agire per estendere l assistenza sanitaria pubblica e gratuita, il solo metodo che ha salvato milioni di vite in tutto il mondo. Questo rapporto è stato tradotto, approvato e diffuso in Italia dall'ufficio Campagne Oxfam International e Ucodep 1

2 Sintesi La posta in gioco non potrebbe essere più alta. Ogni minuto una donna muore in gravidanza o durante il parto per la mancanza di semplici cure mediche; ogni ora 300 persone muoiono per malattie correlate all AIDS; e ogni giorno bambini vengono uccisi dalla polmonite. Il mondo è gravemente fuori rotta per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OMS o Millennium Development Goals - MDGs), relativi alla salute concordati a livello internazionale. Rimettersi in rotta e ottenere l assistenza sanitaria universale ed equa per tutti richiede una massiccia estensione dei servizi sanitari. Fallire questo tentativo, significherà abbandonare centinaia di milioni di persone ad una morte precoce e ad una vita in lotta contro le malattie; ma come è possibile riuscire nell impresa? Per oltre due decenni, la Banca Mondiale ha auspicato una soluzione a questo problema basata sugli investimenti e sulla crescita del ruolo del settore privato nell assistenza sanitaria. Adducendo a giustificazione il fallimento del settore sanitario gestito dal pubblico nei paesi poveri, fallimento in cui le politiche di aggiustamento strutturale e i tagli alla spesa pubblica imposti dalla Banca hanno svolto un ruolo significativo, la Banca ha sostenuto che il settore privato fosse in grado di fare meglio. Negli ultimi anni la Banca Mondiale è tornata a riconoscere il ruolo fondamentale del governo nel settore sanitario, ma essenzialmente come una sorta di steward piuttosto che un fornitore di servizi. Nonostante lo scarso rendimento delle soluzioni incentrate sul ruolo del settore privato, negli ultimi mesi si è registrato un notevole incremento negli sforzi di un certo numero di donatori e di influenti organizzazioni tesi a promuovere e finanziare i progetti di espansione dei servizi sanitari forniti da parte del settore privato. L idea è che, chi può permetterselo, dovrebbe pagare per le cure mediche il settore privato, mentre i governi dovrebbero stipulare un contratto con i fornitori privati per dare assistenza sanitaria ai meno abbienti. Questo approccio è promosso in nome del senso comune, e, soprattutto, come l unico in grado di invertire la mancanza di progressi nel settore dell assistenza sanitaria e per salvare la vita della gente povera. Questo rapporto esamina gli argomenti a sostegno di un maggior ruolo delle imprese profit nella fornitura di servizi sanitari, secondo i quali questo è un modo adeguato per assicurare a tutti l accesso all assistenza sanitaria, e prova come questi argomenti siano deboli. Il rapporto mostra come vi siano prove considerevoli e crescenti delle gravi lacune inerenti la performance del settore privato, che rendono l estensione della fornitura privata di servizi sanitari una strada molto rischiosa e costosa da percorrere. Troppo spesso questi rischi non sono presi in considerazione. Allo stesso tempo, sempre più numerose ricerche internazionali ribadiscono che nonostante problemi seri permangano in molti paesi, i sistemi sanitari più efficienti e più equi si poggiano in gran parte su servizi finanziati e gestiti pubblicamente. In Asia, nessun paese a basso o medio reddito ha raggiunto o quasi raggiunto l accesso universale alle cure mediche senza affidarsi esclusivamente o prevalentemente alla fornitura pubblica di servizi sanitari finanziata dalle tasse. Nonostante i redditi bassi, espandere la fornitura di servizi sanitari pubblici ha portato ad enormi progressi. Una donna nata in Sri Lanka, per esempio, può aspettarsi di vivere quasi quanto una donna tedesca, nonostante un reddito dieci volte più basso, e, se partorisce ha il 96% delle possibilità di essere assistita da un operatore sanitario qualificato.

3 Questo rapporto esamina sei dei più comuni argomenti a sostegno della fornitura privata di assistenza sanitaria. Il primo è che il settore privato è già un significativo fornitore di servizi sanitari nei paesi più poveri, pertanto il suo ruolo deve necessariamente essere centrale in ogni strategia di espansione del servizio. In una recente relazione dell International Finance Corporation (IFC), l organismo che per la Banca Mondiale si occupa di investimento nel settore privato, si afferma che oltre la metà della prestazione di servizi sanitari in Africa proviene dal settore privato. In realtà, l analisi utilizzati dalla IFC effettuata da Oxfam rileva che quasi il 40% dei servizi classificati come prestazione privata sono in realtà negozietti che vendono farmaci di qualità sconosciuta. Se non calcoliamo questi negozi, e si includono solo gli ambulatori provvisti di operatori sanitari formati ovvero, quello che penseremmo normalmente essere un vero e proprio servizio sanitario allora la quota dei servizi forniti dal settore privato si abbassa drammaticamente, in particolare quelli disponibili per i poveri. Dati comparabili in 15 paesi dell Africa Subsahariana rivela che in realtà solo il 3 % del quinto più povero della popolazione che ha cercato assistenza medica a seguito di malattia è stato visitato da un medico privato. Anche se il settore privato è un fornitore importante di alcuni servizi, questo non significa che stia colmando il bisogni del settore sanitario. In India, l 82% dell assistenza ambulatoriale è fornita dal settore privato ed il numero di ospedali privati di prima classe è in rapido aumento. Eppure, questo stesso sistema nega alla metà delle madri in India qualsiasi assistenza medica durante il parto. La realtà è che la maggior parte delle persone nei paesi poveri non accesso a nessuna forma di assistenza sanitaria in assoluto. Oltre la metà dei bambini più poveri in Africa quando si ammala non ha alcuna assistenza medica. Considerare il modo debole in cui è organizzata l assistenza sanitaria oggi ed il ruolo, in alcuni casi significativo, svolto dal settore privato, come un modello da prendere ad esempio per allargare con successo la fornitura di servizi sanitari è quantomeno non logico, paragonabile a concludere che il settore privato è il più indicato nel garantire la sicurezza pubblica unicamente guardando l enorme aumento di guardie del corpo private armate negli stati fragili. Un maggiore ruolo del settore privato nella fornitura dei servizi deve essere chiesto argomentandone i vantaggi rispetto alla fornitura pubblica degli stessi servizi, e non in base al fatto che, il settore privato, in una certa misura, è già un importante fornitore in alcuni paesi poveri. Un secondo argomento utilizzato per giustificare il ruolo del settore privato è quello secondo il quale è da questo settore che possono venire ulteriori investimenti per finanziare i sistemi sanitari pubblici che hanno così tanto bisogno di risorse. Tuttavia, occorrono notevoli sovvenzioni pubbliche perché l investimento nel settore sanitario dei paesi a basso reddito sia veramente appetibile per le aziende private.. In Sudafrica la maggior parte delle persone coperte da sistemi di assicurazione medica privata riceve una sovvenzione attraverso l esenzione fiscale da parte del governo più alta dell ammontare speso dallo stato per ogni persona a carico dei servizi sanitari pubblici. In molti paesi poveri inoltre, le aziende private competono direttamente con il settore pubblico per accaparrarsi i pochi operatori sanitari formati. Un terzo argomento a sostegno del settore privato argomenta la sua capacità di ottenere risultati migliori a costi inferiori. In realtà, la partecipazione privata alla fornitura di assistenza sanitaria è associata a una spesa più alta - non a una più bassa. Ad esempio, il Libano ha uno dei sistemi sanitari più privatizzati tra i paesi in via di sviluppo, e spende più del doppio dello Sri Lanka per l assistenza sanitaria: tuttavia i tassi di mortalità 3

4 infantile e materna sono rispettivamente due volte e mezzo e tre volte superiori. La ragione di quest aumento di costi sta nel fatto che le aziende private investono prevalentemente nella fornitura di trattamenti medici redditizi, piuttosto che in quelli dettati da necessità mediche. Il sistema sanitario del Cile è marcato da una partecipazione del settore privato su larga scala e, come conseguenza, presenta uno dei tassi di nascita più elevati al mondo per mezzo del cesario trattamento più costoso e spesso non necessario. Dopo la riforma del settore sanitario cinese, la commercializzazione ha portato ad un calo dei trattamenti di prevenzione sanitaria, ovviamente meno redditizi: la somministrazione di vaccini si è dimezzata nei cinque anni successivi ed oggi i tassi di tubercolosi, morbillo e poliomelite sono in aumento, con un costo economico potenziale altissimo in termini di perdita di produttività, trattamenti non necessari, ed inutili sofferenze. La difficoltà di gestire e disciplinare i fornitori privati crea anche inefficienze, soprattutto dove ce ne sono troppo pochi per generare una reale competizione sul prezzo e dove il potere del governo è debole. In Cambogia, il basso numero di offerte tecnicamente eligibili ricevute nel quadro di uno dei più grandi programmi di assistenza sanitaria che prevedevano l appalto dei servizi ai privati ha fatto sì che in molti casi i contratti siano stati assegnati senza concorrenza e il programma ha dovuto essere ridotto del 40%. Sulla base di una analisi dei programmi di cui sono disponibili i dati, è stato stimato che i fornitori privati hanno costi di esercizio inferiori solo nel 20% dei casi. I costi sostenuti dal governo per la gestione dell appalto al settore privato non sono qui conteggiati, e possono divertere fino al 20% del totale dei bilanci sanitari dei paesi in via di sviluppo. Un quarto argomento sarebbe la qualità superiore dell assistenza sanitaria privata rispetto alla pubblica: ma anche questo argomento non è sostenuto da prove. La Banca Mondiale afferma che il settore privato offre generalmente prestazioni di qualità tecnica peggiore rispetto al settore pubblico. In Lesotho, solo il 37% delle malattie sessualmente trasmissibili sono state curate correttamente dal settore privato convenzionato, rispetto al 57% e al 96% dei casi trattati in grandi e piccole strutture sanitarie pubbliche. La scarsa qualità di gran parte del settore privato non controllato mette a rischio la vita di milioni di persone ogni giorno. Un quinto argomento è che il settore privato può contribuire a raggiungere i poveri. Ma la fornitura privata può incrementare la disuguaglianza di accesso perché favorisce coloro che possono permettersi i trattamenti. I dati provenienti da 44 paesi a medio e basso reddito suggeriscono che livelli maggiori di partecipazione del settore privato nell assistenza sanitaria primaria sono associati a livelli maggiori di esclusione totale dei poveri dall assistenza sanitaria, e sono le donne e le ragazze a soffrirne maggiormente. Perchè l assistenza sanitaria ai poveri sia redditizia, l IFC consiglia ai medici di visitare più di 100 pazienti al giorno - uno ogni quattro minuti - mentre un livello maggiore di assistenza è garantito solo a coloro che possono permetterselo. Infine, non vi è alcuna prova che i fornitori privati di assistenza sanitaria siano più responsabili o meno corrotti rispetto al settore pubblico. Controllare i fornitori privati è eccezionalmente difficile perfino nei paesi ricchi: si stima che la frode nel sistema sanitario statunitense costi tra i 12 e i 23 miliardi di dollari all anno. Il settore privato non fornisce alcuna via di fuga per i problemi che i sistemi sanitari pubblici nei paesi in via di sviluppo. Invece, questi problemi devono essere affrontati apertamente perché rendere operativi i servizi sanitari

5 pubblici si è dimostrato l unico modo per arrivare a garantire l assistenza sanitaria universale ed equa. L impegno dei governi nell organizzare e nel fornire servizi di assistenza sanitaria ha causato la riduzione delle morti infantili tra il 40 e il 70% in soli dieci anni in Botswana, Mauritius, Sri Lanka, Corea del Sud, Malesia, Barbados, Costa Rica, Cuba, e nello stato indiano del Kerala. Più recentemente paesi come Uganda e Timor Est hanno utilizzato il sostegno finanziario dei donatori in modo coordinato per estendere fortemente la prestazione sanitaria pubblica. In Uganda, la percentuale di persone che vivono entro 5 km di distanza da un ospedale è aumentata dal 49 al 72% in soli cinque anni. In soli tre anni, il governo di Timor Est ha aumentato la percentuale di parti assistiti dal 26 al 41%. La prestazione pubblica è indubbiamente carente o è molto debole in molti paesi, ma i problemi non sono insolubili. Il settore pubblico non è destinato a inesorabilmente a fallire, come sostenuto da alcuni: farla funzionare richiede una guida politica determinata, investimenti adeguati, politiche basate su analisi e sostegno popolare. Quando queste condizioni esistono, i sistemi sanitari pubblici possono trarre vantaggio dalle economie di scala, da sistemi standardizzati per il monitoraggio ed il miglioramento della qualità, e, soprattutto, dalla legittimità e dalla capacità di ridistribuire le risorse e ridurre le disuguaglianze. Le politiche sull accesso universale in Sri Lanka, Malesia, e Hong Kong beneficiano più i poveri dei ricchi. Gli stati indiani che investono di più nei servizi sanitari pubblici hanno avuto più successo nella riduzione delle disuguaglianze urbano-rurali. Secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale (FMI), in realtà, la spesa sanitaria pubblica ha comportato la riduzione delle diseguaglianze in 30 studi sui paesi in via di sviluppo. Le organizzazioni della società civile (OSC) meritano un discorso a parte rispetto ai fornitori profit. Le OSC hanno un ruolo chiave nel contribuire a rafforzare ed estendere servizi sanitari pubblici. Come fornitori di assistenza sanitaria, queste organizzazioni sono un ancora di salvezza per milioni di persone in molti paesi, soprattutto per le popolazioni più emarginate e stigmatizzate. Dato che non hanno l obiettivo di realizzare un profitto, queste organizzazioni non sono soggette a nessuno degli incentivi negativi dei fornitori a scopo di lucro. Tuttavia, le OSC hanno anche dei limiti di capacità e scala e non riescono a raggiungere tutti coloro che hanno bisogno di cure e assistenza, compresi i malati di HIV, Tubercolosi e Malaria. Tuttavia, l azione di queste organizzazioni dovrebbe essere sempre e solo complementare e non sostitutiva dello stato, come in Uganda dove gli ospedali di missione operano in collaborazione con il governo. Le organizzazioni della società civile rivestono, inoltre, un ruolo chiave per quanto riguarda il mantenimento degli impegni da parte dello Stato e del Governo, tenendo alta la pressione politica in modo da spingere i governi a fornire assistenza sanitaria gratuita a tutti. Dove possibile, i fornitori privati esistenti devono essere integrati nei sistemi sanitari pubblici, e in alcuni contesti il loro ruolo potrebbe essere parzialmente esteso. Tuttavia, guardare al ruolo del settore privato per assicurare l estensione necessaria per assicurare l accesso universale significherebbe ignorare i rischi significativi e provati di questo approccio ed ignorare ciò che funziona davvero nei paesi che si stanno sviluppando con successo. In particolare, nella maggior parte dei paesi a basso reddito il costoso settore privato formale irrilevante per la maggior parte dei cittadini, e la sua crescita può avere dei costi diretti per i sistemi sanitari pubblici e compromettere la loro capacità di fornire servizi a coloro che ne hanno più bisogno. Non è giustificabile sovvenzionare il settore privato con le tasse o con l aiuto pubblico allo sviluppo. 5

6 Allo stesso tempo, i governi dei paesi in via di sviluppo devono sforzarsi di migliorare gli standard dei tantissimi fornitori informali di assistenza pubblica anche attraverso la formazione pubblica. Questo compito è enorme, e le esperienze dai paesi di maggior successo suggeriscono che il modo più efficace per farlo è investire nella crescente prestazione pubblica gratuita sviluppando la competizione sulla qualità. Nello stato indiano del Kerala la qualità degli ospedali pubblici, lungi dall essere perfetta, fornisce un punto di riferimento qualitativo importante per i servizi sanitari forniti dal settore privato. Eventuali tentativi diretti a migliorare le prestazioni della miriade di fornitori non ufficiali devono quindi essere affiancarsi a strategie di espansione a lungo termine più sostenibili e rafforzare i sistemi sanitari pubblici in quanto principali fornitori di servizi. Le evidenze non devono nascondere la portata della sfida che i sistemi sanitari pubblici devono affrontare: del resto, queste non indicano che non ci possa essere nessun ruolo per il settore privato che continuerà ad esistere sotto molte forme diverse, con i relativi costi che devono essere eliminati o controllati ed i sia i potenziali benefici - da comprendere e sfruttare meglio. Ma le prove sono indiscutibili: per conseguire l accesso universale ed equo all assistenza sanitaria, il settore pubblico deve messo in condizione di esserne il maggiore fornitore. I governi dei paesi in via di sviluppo e i donatori dei paesi ricchi devono agire adesso per cambiare le cose rapidamente e dare priorità all estensione dell assistenza sanitaria pubblica universale. Raccomandazioni I donatori devono: Aumentare rapidamente i finanziamenti volti a conseguire l accesso pubblico ed universale all assistenza sanitaria nei paesi a basso reddito anche tramite iniziative come l International Health Partnershio (IHP) e garantire che questi aiuti siano coordinati, prevedibili, a lungo termine e, dove possibile, forniti sotto forma di sostegno settoriale o generale al bilancio; Sostenere la ricerca volta ad identificare i casi di successo nella fornitura di assistenza pubblica, e condividere il risultato di queste ricerche con i governi; Considerare le prove ed i fattori di rischio invece di promuovere e destinare gli aiuti a iniziative rischiose e dai risultati incerti basate sull introduzione del mercato nel settore sanitario pubblico e sull estensione di servizi privati nelle cure mediche;. Sostenere i governi dei paesi in via di sviluppo nel rafforzamento della loro capacità di regolamentazione della fornitura di assistenza sanitaria privata già esistente. I governi dei paesi in via di sviluppo devono: Resistere alle richieste dei donatori di realizzare impraticabili riforme tese a introdurre la logica di mercato nella salute pubblica e ad estendere il ruolo del settore privato come erogatore di servizi sanitari.

7 Destinare risorse ed esperienze alla definizione e all attuazione di strategie vincenti volte all estensione della fornitura pubblica dei servizi sanitari primari e secondari e spendere almeno il 15% del bilancio pubblico nel settore della salute, rimuovendo le user fees; Garantire la rappresentanza e il controllo dei cittadini nella pianificazione, negli stanziamenti e nel monitoraggio della performance del servizio sanitario pubblico; Collaborare con la società civile per massimizzare l accesso al servizio sanitario pubblico e migliorarne la qualità. Impegnarsi a regolamentare la fornitura profit di assistenza sanitaria facendo in modo che le imprese diano un contributo positivo e minimizzino i rischi per la salute pubblica. Escludere il settore sanitario dall ambito di applicazione degli accordi commerciali o finanziari bilaterali, regionali o internazionali compreso il GATS (General Agreement on Trade and Services - Accordo Generale sul Commercio e i servizi) in seno all Organizzazione mondiale del commercio (WTO World Trade Organisation) La società civile deve: Unirsi per chiedere conto ai governi incrementando la capacità di policy, il monitoraggio della spesa sanitaria e denunciando i casi di corruzione; Resistere alla pressione volta a commercializzare il settore e chiedere ai paesi donatori di sostenere il rafforzamento del sistema sanitario pubblico ed universale. Fare in modo che servizi sanitari forniti dalle organizzazioni della società civile siano complementari e sostengano l espansione del sistema sanitario pubblico,anche attraverso la firma del Codice di Condotta delle ONG per il Rafforzamento dei Sistemi Sanitari. 7

8 Riferimenti Oxfam International Febbraio 2009 Rapporto scritto da Anna Marriott. Oxfam riconosce il contributo apportato alla stesura da Max Lawson, Tom Noel, Elizabeth Stuart, Mark Fried, Esmé Berkhout, Rohit Malpani, Patrick Carroll, Nancy Holden, Mohga Kamal-Yanni, Emma Seery, Rob Doble, Katie Allan, Duncan Green, Alessia Bertelli, Rene Loewenson, Di McIntyre, Maureen Mackintosh, Jane Lethbridge, David Hall, Polly Jones, Tom Ellman, David McCoy, and Chris Whitty E parte di una serie di paper scritti per contribuire al dibattito pubblico sui temi dello sviluppo e dell aiuto umanitario. Il testo può essere usato liberamente per attività di advocacy, campaigning, educative e di ricerca, citando completamente la fonte. Il detentore del copyright richiede che ogni utilizzo di questo tipo sia registrato presso di loro per poter determinare l impatto della presente pubblicazione. Per effettuarne copie in altre circostanze, o per riutilizzarlo in alter pubblicazione, per la traduzione o l adattamento deve essere richiesto un permesso, la cui concessione può comportare un costo. Per ulteriori informazioni Per ulteriori informazioni sui temi trattati in questo rapporto, rivolgersi a Le informazioni contenute in questa pubblicazione sono aggiornate al momento della stampa. Oxfam International è una confederazione di tredici organizzazioni che lavorano insieme in più di 100 paesi per trovare soluzioni durature alla povertà e all ingiustizia: Oxfam America, Oxfam Australia, Oxfam-in-Belgio, Oxfam Canada, Oxfam Francia - Agir ici, Oxfam Germania, Oxfam Gran Bretagna, Oxfam Hong Kong, Intermón Oxfam (Spagna), Oxfam Irlanda, Oxfam Nuova Zelanda, Oxfam Novib (Paesi Bassi), e Oxfam Québec. Per maggiori informazioni si prega di contattare una di queste affiliate, o visitare Oxfam America 226 Causeway Street, 5th Floor Boston, MA , USA (Numero Gratuito OXFAM) Oxfam Australia 132 Leicester Street, Carlton, Victoria 3053, Australia Tel: Oxfam-in-Belgio Rue des Quatre Vents 60, 1080 Bruxelles, Belgio Tel: Oxfam Canada 250 City Centre Ave, Suite 400, Ottawa, Ontario, K1R 6K7, Canada Tel: Oxfam Hong Kong 17/F., China United Centre, 28 Marble Road, North Point, Hong Kong Tel: Intermón Oxfam (Spagna) Roger de Llúria 15, 08010, Barcellona, Spagna Tel: Oxfam Irlanda Dublin Office, 9 Burgh Quay, Dublino 2, Irlanda Tel: Ufficio di Belfast, 115 North St, Belfast BT1 1ND, UK Tel: Oxfam Nuova Zelanda PO Box 68357, Auckland 1145, Nuova Zelanda Tel: (Numero Gratuito )

9 Oxfam Francia - Agir ici 104 rue Oberkampf, Parigi, Francia Tel: Oxfam Germania Greifswalder Str. 33a, Berlino, Germania Tel: Oxfam Gran Bretagna Oxfam House, John Smith Drive, Cowley, Oxford, OX4 2JY, UK Tel: Oxfam Novib (Paesi Bassi) Mauritskade 9, Postbus 30919, 2500 GX, L Aia, Paesi Bassi Tel: Oxfam Québec 2330 rue Notre Dame Ouest, bureau 200, Montreal, Quebec, H3J 2Y2, Canada Tel: Segretariato di Oxfam International: Suite 20, 266 Banbury Road, Oxford, OX2 7DL, UK Tel: E mail: Sito web: Uffici di advocacy di Oxfam International: Washington: th St., NW, Ste. 600, Washington, DC , USA Tel: Bruxelles: Rue Philippe le Bon 15, 1000 Bruxelles, Belgio, Tel: Ginevra: 15 rue des Savoises, 1205 Ginevra, Svizzera, Tel: New York: 355 Lexington Avenue, 3rd Floor, New York, NY 10017, USA Tel: Organizzazioni legate a Oxfam. Le seguenti organizzazioni sono legate a Oxfam International: Oxfam Giappone Maruko bldg. 2F, , Higashi-Ueno, Taito-ku, Tokyo , Giappone Tel: Sito web: Oxfam Trust in India B - 121, Second Floor, Malviya Nagar, Nuova Delhi, , India Tel: Sito web: Ufficio Campagne di Oxfam International e Ucodep in Italia Via Fogliano 6/A Roma, Italia tel. 06/ fax. 06/ Sito web: Oxfam International ha aperto un Ufficio Campagne in Italia, in partenariato con e gestito da Ucodep. L'obiettivo dell'ufficio Campagne è quello di sostenere la società civile italiana sensibilizzandola sui temi della povertà e dell'ingiustizia globale ed esercitando azioni di pressione sull'opinione pubblica in vista del G8 del Membro osservatore di Oxfam. Questa organizzazione è attualmente un membro osservatore di Oxfam International e sta lavorando verso una possibile affiliazione: Fundación Rostros y Voces (Messico) Alabama 105, Colonia Napoles, Delegacion Benito Juarez, C.P Mexico, D.F. Tel: / Fax: ext Sito web: 9

Aggiornamento annuale della pagella di Scopri il Marchio, al secondo anniversario della campagna di Oxfam.

Aggiornamento annuale della pagella di Scopri il Marchio, al secondo anniversario della campagna di Oxfam. OXFAM MEDIA BRIEFING 31 Marzo 2015 Fatti, non Parole Le 10 maggiori aziende del settore alimentare globale hanno lentamente iniziato a mettere in pratica le loro promesse, rispondendo alla campagna di

Dettagli

CONTINUANO A CRESCERE I CANONI DI LOCAZIONE NELLE VIE COMMERCIALI PIU COSTOSE A LIVELLO GLOBALE

CONTINUANO A CRESCERE I CANONI DI LOCAZIONE NELLE VIE COMMERCIALI PIU COSTOSE A LIVELLO GLOBALE COMUNICATO STAMPA Claudia Buccini +39 02 63799210 claudia.buccini@eur.cushwake.com CONTINUANO A CRESCERE I CANONI DI LOCAZIONE NELLE VIE COMMERCIALI PIU COSTOSE A LIVELLO GLOBALE Causeway Bay a Hong Kong

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011 GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Anno 2011 La rilevazione riguarda gli operatori della cooperazione internazionale che hanno usufruito dell assistenza assicurativa della Siscos. Definizione

Dettagli

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari INTERSCAMBIO USA - Mondo 2011 2012 Var. IMPORT USA dal Mondo 508.850 552.432 8,56% EXPORT USA verso il Mondo 351.109 381.471 8,65% Saldo Commerciale - 157.741-170.961 INTERSCAMBIO USA - Unione Europea

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio: un patto tra le nazioni per porre fine alla povertà umana

Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio: un patto tra le nazioni per porre fine alla povertà umana SINTESI Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio: un patto tra le nazioni per porre fine alla povertà umana Il nuovo secolo si è aperto con una dichiarazione di solidarietà e una determinazione senza precedenti

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Bambini e adolescenti ai margini

Bambini e adolescenti ai margini UNICEF Centro di Ricerca Innocenti Report Card 9 Bambini e adolescenti ai margini Un quadro comparativo sulla disuguaglianza nel benessere dei bambini nei paesi ricchi uniti per i bambini La Innocenti

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO L Autopresentazione dell organizzazione e il Modello di report sono stati sviluppati da PICUM con il sostegno di due

Dettagli

In breve Febbraio 2015

In breve Febbraio 2015 In breve In breve Febbraio 2015 La nostra principale responsabilità è rappresentata dagli interessi dei nostri clienti. Il principio per tutti i soci è essere disponibili ad incontrare i clienti, e farlo

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

Cooperazione internazionale. e sviluppo. La lotta alla povertà in un mondo che cambia LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA

Cooperazione internazionale. e sviluppo. La lotta alla povertà in un mondo che cambia LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA Cooperazione internazionale La lotta alla povertà in un mondo che cambia e sviluppo Sappiamo tutti che con le risorse tecnologiche, finanziarie e materiali in nostro possesso

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

La Fame: una sfida da affrontare

La Fame: una sfida da affrontare La Fame: una sfida da affrontare La fame nascosta La fame è tra le minacce più grandi dell'umanità. Colpisce oltre 850 milioni di persone in tutto il mondo. Ciononostante, quante volte i giornali pubblicano

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

1 $ per 1 vita. Contenuto

1 $ per 1 vita. Contenuto Cooperazione allo svilupp 1 $ per 1 vita 1 $ per 1 vita Regia: Frédéric Laffont Produzione: Interscoop Cinétévé ARTE Francia Congo Bangladesh 2009 Riprese: Frédéric Laffont, Didier Portal (Congo) Montaggio:

Dettagli

Intervista a Giorgio Dal Fiume rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Presidente di World Fair Trade Organization Europe

Intervista a Giorgio Dal Fiume rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Presidente di World Fair Trade Organization Europe Intervista a Giorgio Dal Fiume rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Presidente di World Fair Trade Organization Europe Maggio 2015 L Europa è la culla del Fair Trade: come e quanto è diffuso?

Dettagli

I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa

I social protection floors per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Conferenza Internazionale del Lavoro 101^ Sessione 2012 IV Rapporto (2B) I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Quarto punto dell'agenda Ufficio Internazionale

Dettagli

La pianificazione familiare nei paesi in via di sviluppo Un successo incompleto 1

La pianificazione familiare nei paesi in via di sviluppo Un successo incompleto 1 POPULATION MATTERS Dossier Tematico Un programma della RAND per la divulgazione dei resultati della ricerca applicata La pianificazione familiare nei paesi in via di sviluppo Un successo incompleto 1 Julie

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

D. Da quali paesi ed in che modo la normativa ISPM15 viene già applicata?

D. Da quali paesi ed in che modo la normativa ISPM15 viene già applicata? CON-TRA S.p.a. Tel. +39 089 253-110 Sede operativa Fax +39 089 253-575 Piazza Umberto I, 1 E-mail: contra@contra.it 84121 Salerno Italia Internet: www.contra.it D. Che cosa è la ISPM15? R. Le International

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA

QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA 174 OXFAM BRIEFING PAPER SETTEMBRE 2013 Manifestanti contro le misure di austerità a Madrid, maggio 2011. Miguel Parra QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA Il vero costo dell austerità e della disuguaglianza

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

L opera italiana. Paola Dubini Alberto Monti ASK Research Center, Università Bocconi Venezia, 23 Maggio 2014. Scala.

L opera italiana. Paola Dubini Alberto Monti ASK Research Center, Università Bocconi Venezia, 23 Maggio 2014. Scala. Fo oto Erio Piccaglian ni Teatro alla S Scala L opera italiana nel panorama mondiale Paola Dubini Alberto Monti ASK Research Center, Università Bocconi Venezia, 23 Maggio 2014 ASK: CHI, PERCHE, COSA Siamo

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio

Dettagli

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE Associazione delle Università Europee Copyright 2008 della European University Association Tutti i diritti riservati. I testi possono essere

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

Nuove regole per i comitati aziendali europei. Presentazione della direttiva 2009/38/CE

Nuove regole per i comitati aziendali europei. Presentazione della direttiva 2009/38/CE Nuove regole per i comitati aziendali europei Presentazione della direttiva 2009/38/CE A cosa servono i Comitati aziendali europei? I Comitati aziendali europei (CAE) sono enti che rappresentano i lavoratori

Dettagli

Linee guida dell'ocse sulla sicurezza dei sistemi e delle reti d'informazione

Linee guida dell'ocse sulla sicurezza dei sistemi e delle reti d'informazione Linee guida dell'ocse sulla sicurezza dei sistemi e delle reti d'informazione VERSO UNA CULTURA DELLA SICUREZZA ORGANIZZAZIONE PER LA COOPERAZIONE E LO SVILUPPO ECONOMICO ORGANIZZZIONE PER LA COOPERAZIONE

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Breve storia della Cooperazione allo Sviluppo in Italia

Breve storia della Cooperazione allo Sviluppo in Italia Breve storia della Cooperazione allo Sviluppo in Italia L Italia entra nel settore della cooperazione allo sviluppo fondamentalmente per due fattori: le pressioni internazionali e i legami coloniali. L

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

BIGLIETTI PREMIO CON SKYTEAM

BIGLIETTI PREMIO CON SKYTEAM BIGLIETTI PREMIO CON SKYTEAM SkyTeam Awards è uno dei maggiori vantaggi che ti offre l Alleanza SkyTeam: un solo Biglietto Premio per tante destinazioni nel mondo, anche quando l itinerario che scegli

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

PACCHETTO DI SOSTEGNO ALL UCRAINA

PACCHETTO DI SOSTEGNO ALL UCRAINA PACCHETTO DI SOSTEGNO ALL UCRAINA PACCHETTO DI SOSTEGNO ALL UCRAINA Il presente documento contiene le principali misure concrete a breve-medio termine proposte dalla Commissione per contribuire a stabilizzare

Dettagli

Uno sguardo sull ILO. Organizzazione Internazionale del Lavoro

Uno sguardo sull ILO. Organizzazione Internazionale del Lavoro Uno sguardo sull ILO Organizzazione Internazionale del Lavoro La pace universale e duratura può essere fondata soltanto sulla giustizia sociale Costituzione dell OIL, 1919 Uno sguardo su ll I LO L Organizzazione

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione "titolo" della form di ricerca

Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione titolo della form di ricerca Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione "titolo" della form di ricerca CATEGORIA TITOLO AREA GEOGRAFICA Vigneto/produzione/consumi Superfici vitate

Dettagli

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE) é un'organizzazione indipendente di regioni e la più importante rete di cooperazione interregionale nella Grande Europa. Rappresenta 12 organizzazioni interregionali

Dettagli

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque L'attuale ambiente di business è senz'altro maturo e ricco di opportunità, ma anche pieno di rischi. Questa dicotomia si sta facendo sempre più evidente nel mondo dell'it, oltre che in tutte le sale riunioni

Dettagli

Le imprese nell economia. esportazioni, multinazionali. Capitolo 8. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania)

Le imprese nell economia. esportazioni, multinazionali. Capitolo 8. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) Capitolo 8 Le imprese nell economia globale: esportazioni, outsourcing e multinazionali [a.a. 2012/13] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) 8-1 Struttura della

Dettagli

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO)

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) La presente raccolta comprende solo le voci principali della classificazione di Ratisbona relativa all arte (LH LO) INDICE LD 3000 - LD 8000

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE SOVVENZIONI GLOBALI - SUPPLEMENTO

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE SOVVENZIONI GLOBALI - SUPPLEMENTO ITALIAN (IT) MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE SOVVENZIONI GLOBALI - SUPPLEMENTO Gli sponsor di progetti umanitari e di squadre di formazione professionale finanziati con sovvenzioni globali sono tenuti

Dettagli

I costi per mantenere e crescere un figlio/a da 0 a 18 anni

I costi per mantenere e crescere un figlio/a da 0 a 18 anni I costi per mantenere e crescere un figlio/a da 0 a 18 anni Premessa Il senso comune suggerisce che i figli non hanno prezzo ma l esperienza insegna che per farli diventare grandi e sperabilmente autonomi,

Dettagli

SALUTE 2020. Un modello di politica europea a sostegno di un azione trasversale al governo e alla società a favore della salute e del benessere

SALUTE 2020. Un modello di politica europea a sostegno di un azione trasversale al governo e alla società a favore della salute e del benessere SALUTE 2020 Un modello di politica europea a sostegno di un azione trasversale al governo e alla società a favore della salute e del benessere Pubblicato in inglese dall WHO Regional Office for Europe

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

Health21: La salute per tutti nel 21 secolo (Health21: Health for all in the 21st century)

Health21: La salute per tutti nel 21 secolo (Health21: Health for all in the 21st century) Health21: La salute per tutti nel 21 secolo (Health21: Health for all in the 21st century) Introduzione alla strategia della Salute per tutti nella Regione Europea dell Organizzazione Mondiale della Sanità

Dettagli

GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme.

GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme. GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme. 1. Normativa di riferimento Legge 20 dicembre 1966, n. 1253 Ratifica ed esecuzione della Convenzione firmata a l

Dettagli

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari,

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA?

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? La maggior parte dei Retailer effettua notevoli investimenti in attività promozionali. Non è raro che un Retailer decida di rinunciare al 5-10% dei ricavi

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

Domanda di Certificazione Fairtrade

Domanda di Certificazione Fairtrade Domanda di Certificazione Fairtrade Procedura operativa standard Valida dal: 17.09.2013 Distribuzione: pubblica Indice 1. Scopo... 4 2. Campo di applicazione... 4 2.1 Chi deve presentare domanda di certificazione

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a Già negli anni precedenti, la nostra scuola si è dimostrata t sensibile alle problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a stage in aziende e in centri di ricerca

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

BANDO DEV REPORTER NETWORK

BANDO DEV REPORTER NETWORK BANDO DEV REPORTER NETWORK Premessa La Federazione Catalana delle Ong per lo Sviluppo (FCONGD), il Consorzio delle Ong Piemontesi (COP) e la Rete Rhône-Alpes di appoggio alla cooperazione (RESACOOP) realizzano

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA I DESTINATION CENTER I Destination Center COS è UN DESTINATION CENTER? SHOPPING SPORT DIVERTIMENTO Un Destination Center e una combinazione di aree tematiche,

Dettagli

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA 1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale

Dettagli

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT Perché l'ue disciplina gli appalti pubblici? La disciplina degli appalti fa parte degli obiettivi del mercato interno. Si

Dettagli

Lo Schema BIAS FREE. Uno strumento pratico per identificare ed eliminare il pregiudizio sociale nella ricerca sulla salute.

Lo Schema BIAS FREE. Uno strumento pratico per identificare ed eliminare il pregiudizio sociale nella ricerca sulla salute. Lo Schema BIAS FREE Uno strumento pratico per identificare ed eliminare il pregiudizio sociale nella ricerca sulla salute di Mary Anne Burke Global Forum for Health Research Ginevra, Svizzera e Margrit

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

ALLAN LAPORTE Staff - Tax Compliance. certified public accountants tax & financial advisors. allan.laporte @funaro.com. www.funaro.

ALLAN LAPORTE Staff - Tax Compliance. certified public accountants tax & financial advisors. allan.laporte @funaro.com. www.funaro. certified public accountants tax & financial advisors www.funaro.com certified public accountants tax & financial advisors CHI SIAMO Funaro & Co. è uno studio di Certified Public Accountants e Dottori

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

IL MONOPOLIO NATURALE E LA GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI

IL MONOPOLIO NATURALE E LA GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI IL MONOPOLIO NATURALE E LA GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI SOMMARIO 1. COS E IL MONOPOLIO NATURALE 2. LE DIVERSE OPZIONI DI GESTIONE a) gestione diretta b) regolamentazione c) gara d appalto 3. I

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE MARCHE INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Settembre 2013 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Committente: Unioncamere Marche Termine

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

Il reinsediamento è uno strumento per la protezione dei rifugiati

Il reinsediamento è uno strumento per la protezione dei rifugiati 1. Che cos è il reinsediamento dei rifugiati? Il reinsediamento è uno strumento per la protezione dei rifugiati E un processo attraverso il quale un rifugiato, fuggito dal suo paese d origine e temporaneamente

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Società bancarie di comodo ed entità puramente contabili

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Società bancarie di comodo ed entità puramente contabili Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Società bancarie di comodo ed entità puramente contabili Gennaio 2003 Membri del Gruppo di lavoro sull attività bancaria transfrontaliera Copresidenti: Charles

Dettagli

Superare la crisi. Un patto globale per l occupazione

Superare la crisi. Un patto globale per l occupazione Superare la crisi Un patto globale per l occupazione adottato dalla Conferenza Internazionale del Lavoro alla sua novantottesima sessione Ginevra, 19 giugno 2009 ISBN 978-92-2-820672-2 (web pdf) Prima

Dettagli

RUSCH: FILI GUIDA IN NITINOL. Tre strati, triplice vantaggio

RUSCH: FILI GUIDA IN NITINOL. Tre strati, triplice vantaggio RUSCH: FILI GUIDA IN NITINOL Tre strati, triplice vantaggio SICUREZZA SUPERIORE Tutti i nostri fili guida in nitinol, con corpo standard o stiff, sono dotati di una punta flessibile di sicurezza che protegge

Dettagli