RELAZIONE FINALE PROGETTI PON

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE FINALE PROGETTI PON"

Transcript

1 Unione Europea Fondo Sociale Europeo P.O.N Competenze per lo Sviluppo Con l Europa, investiamo nel vostro futuro Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per la Programmazione Direzione Generale per gli Affari Internazionali Ufficio V DIREZIONE DIDATTICA STATALE G.LA MASA Distretto Scolastico 0/40 C.F Via G. La Masa, PALERMO Tel. 091/ Fax Indirizzo RELAZIONE FINALE PROGETTI PON ANNUALITA 2009/2010 Per il secondo anno consecutivo la nostra scuola ha accolto l opportunità, attraverso i Piani Operativi Nazionali, di attingere dai fondi europei per investire sul miglioramento qualitativo di base degli alunni. In seguito al decreto di autorizzazione del M.P.I. Direzione Generale per gli Affari Internazionali prot. n. AOODGAI del notificata a questa D.D. in data 08/02/2010, la scuola ha potuto realizzare i seguenti progetti: Obiettivo F : Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l inclusione sociale Azione 1: Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del 1 ciclo 1 percorso psicomotorio- espressivo di 60 ore rivolto ad alunni di classi prime e seconde. 1 percorso educativo-teatrale di 60 ore rivolto ad alunni di classe quinta 1 percorso musicale di 60 ore rivolto ad alunni di classe quarta e quinta 1 percorso teatrale di 60 ore rivolto a genitori 1

2 I progetti hanno coinvolto complessivamente 6 docenti e 1 soggetto ATA come tutor, 2 soggetti ATA (collaboratori scolastici) 1 assistente alunni diversamente abili, 4 esperti esterni, i componenti del Gruppo Operativo di Piano: il Dirigente Scolastico come responsabile e coordinatore del Piano Integrato, il DSGA come responsabile dal punto di vista amministrativo-contabile, un facilitatore della comunicazione e 1 referente della valutazione. Per la selezione degli esperti e dei docenti tutor, il reperimento dei collaboratori, degli assistenti amministrativi, degli assistenti per gli alunni diversamente abili e l individuazione dei docenti facilitatore e valutatore, sono stati emanati regolari bandi nei quali sono stati indicati i requisiti richiesti, i criteri di valutazione dei curriculum, il compenso previsto e i compiti propri di ciascuna figura. PROGETTO IL SE E L ALTR0 PERCORSO PSICOMOTORIO- NATURALISTICO-ESPRESSIVO N. Alunni coinvolti: 20 Ore di lezione effettuate: 60 Il laboratorio ha avuto inizio il 9 aprile 2010 e si è concluso il 6 ottobre del Sono stati coinvolti 20 alunni di classe prima e seconda e sono stati inseriti n. 2 alunni diversamente abili. L esperienza positiva dell anno precedente aveva già messo in evidenza la grande validità di questo percorso riguardante la presa di coscienza del corpo sia dal punto di vista delle sensazioni interne (respirazione, ritmo interno, tensione muscolare, sensazioni associate al movimento) che rispetto alle potenzialità comunicative del linguaggio corporeo. Il progetto si è svolto con attività e metodologie non rigide o tradizionali, per facilitare la creatività e fare in modo che i bambini si sentissero il più possibile a proprio agio. Il percorso psicomotorio ha cercato di favorire lo sviluppo di maggiori competenze socio-relazionali, incrementando le capacità di attenzione, concentrazione, ascolto e cooperazione tra pari. La partecipazione al percorso è stata assidua da parte dell intero gruppo. Per la valutazione del progetto è stata elaborata una griglia di verifica riguardante aspetti del comportamento scolastico degli alunni. La griglia è stata compilata prima del laboratorio, in itinere e alla fine del laboratorio dagli insegnanti dei consigli di classe per rilevare la ricaduta del percorso laboratoriale sulla dimensione scolastica. I dati raccolti dall analisi delle griglie di valutazione compilate dagli insegnanti dei consigli di classe sono stati elaborati in grafici (allegati alla presente relazione) dai quali è risultato che: la frequenza è stata assidua con una minima percentuale di discontinuità. la partecipazione alla vita della classe e alle attività curricolari ed extra curricolari si è mantenuta complessivamente ad un livello adeguato e regolare. 2

3 l attenzione è migliorata poiché si osserva un aumento della variabile costante e una diminuizione della variabile a intervalli Si registrano miglioramenti nel ritmo di apprendimento che diventa alla fine leggermente più rapido e meno lento. La ricaduta nei vari ambiti disciplinari migliora in itinere con un aumento del dato buona e una diminuizione del dato sufficiente e scarsa. Alla fine invece diminuirà il dato inadeguata,in favore del dato sufficiente. I progressi maggiori degli alunni si notano: a) nel rapporto con gli altri, dove si osserva una notevole diminuizione degli alunni denominati introversi all inizio del laboratorio e di contro un considerevole aumento degli alunni denominati disponibili b) nella consapevolezza di sé, in cui diminuisce molto l aspetto labile e aumenta l aspetto pieno c) Nel comportamento, in cui alla fine prevale l aspetto della correttezza. Da questi risultati e da quanto esposto nei registri compilati dagli insegnanti di classe, dalle relazioni dei docenti tutor e del docente esperto, si può dedurre che il percorso psicomotorio sia stato molto valido per gli alunni che lo hanno frequentato, poiché essi sono riusciti a creare un dialogo più consapevole con i coetanei e con gli adulti e hanno acquisito maggiore sicurezza sperimentando le possibilità espressive del proprio corpo. La responsabile della valutazione esprime giudizio ampiamente positivo sulla preparazione e coinvolgimento dell Esperto, sulla capacità di lavoro dei docenti tutor, sull organizzazione, sulla ricaduta dei progetti all interno delle classi. PROGETTO TEATRAL..MENTE LABORATORIO DI TEATRO EDUCATIVO N. alunni coinvolti: 20 Ore di lezione effettuate: 60 3

4 Il laboratorio di teatro educativo ha avuto inizio il 29 marzo 2010 e si è concluso il 9 giugno Ha coinvolto 20 alunni di classe quinta tra i quali 1 alunno diversamente abile. La partecipazione al progetto è stata parecchio assidua da parte dell intero gruppo. Il progetto, sperimentato già nella nostra scuola da più di dieci anni, si è configurato come un percorso nel quale potere sperimentare differenti strategie di comunicazione e attraverso queste maturare una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità espressive e un maggiore grado di sicurezza e autostima personale nella relazione con gli altri. Il progetto ha voluto dunque essere un contributo alla crescita e allo sviluppo della personalità degli alunni nell ambito di un esperienza molto impegnativa e al tempo stesso divertente e piacevole; si è snodato attraverso le fasi di realizzazione di uno spettacolo teatrale: dai giochi di conoscenza alla coscienza dello spazio scenico, dall improvvisazione al travestimento per concludersi con lo spettacolo vero proprio. E stato realizzato alla fine del percorso un dvd dello spettacolo. Per la valutazione del progetto è stata elaborata una griglia di verifica riguardante aspetti del comportamento scolastico degli alunni. La griglia è stata compilata prima del laboratorio, in itinere e alla fine del laboratorio dagli insegnanti dei consigli di classe per rilevare la ricaduta del percorso laboratoriale sulla dimensione scolastica. I dati raccolti dall analisi delle griglie di valutazione compilate dagli insegnanti dei consigli di classe sono stati elaborati in grafici (allegati alla presente relazione) dai quali è risultato che: La frequenza è stata costante e assidua, e qualche discontinuità nella fase finale è diminuita. Partecipazione alla vita della classe e partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari: in entrambi i due aspetti è stata notata in itinere una diminuizione di partecipazione che si è stabilizzata invece alla fine con l aumento dei dati attiva e costante e proficua. L attenzione, che già in partenza era prevalentemente costante, si è mantenuta alta con una piccola percentuale di attenzione assente alla fine del percorso. Il ritmo di apprendimento ha visto invece il dato rapido diminuire in favore del dato normale. La ricaduta nei vari ambiti disciplinari si mantiene in prevalenza buona e aumenta alla fine del percorso. Anche in questo progetto i progressi maggiori degli alunni si notano: a) Nel rapporto con gli altri, in cui si osserva un aumento del dato disponibile e la scomparsa del dato introverso. b) Nella consapevolezza di sé dove scompare il dato labile e aumenta il dato piena. c) Nel comportamento, in cui scompare il dato non sempre corretto e aumenta il dato corretto. 4

5 Alla fine del percorso è stato distribuito agli alunni un questionario di gradimento. I dati raccolti sono stati elaborati in grafici (allegati alla presente relazione) dai quali è risultato che: Circa il 47% degli alunni sapeva chi finanziava il corso e conosceva il nome dell esperto. Per la quantità delle ore impiegate per il progetto il 50% ritiene che sia ottima, un 28% tra distinto e buono, un 22% tra sufficiente e insufficiente. Gli orari del corso sono stati considerati adatti alle esigenze degli alunni con una percentuale del 100%. Gli alunni hanno dato un ottimo giudizio sui docenti, in ordine alle capacità di gestire il gruppo e sui metodi d insegnamento e sulla capacità di risolvere i problemi con una percentuale di giudizio ottimo tra il 72% e il 78%, mentre il 6% dà un giudizio sufficiente sulla capacità dei docenti di risolvere i problemi. Per quanto riguarda la disponibilità di spazi e materiali il 11% ritiene che sia stato insufficiente e il 6% sufficiente. Alla domanda riguardante il rapporto con i docenti e i coetanei la percentuale di 85% risponde con un giudizio ottimo ad entrambe le domande, benché sia lievemente inferiore il rapporto con i coetanei, che il 5% giudica sufficiente. Per quanto riguarda l autovalutazione prevalentemente gli alunni hanno vissuto questo progetto come un occasione per sviluppare nuove competenze e fare nuove amicizie, mentre in percentuale minore ritengono che l esperienza li abbia aiutati a migliorare alcuni aspetti del proprio carattere.(6% insufficiente e 13% sufficiente) OSSERVAZIONI: Punti deboli: Diminuizione del ritmo di apprendimento Disponibilità di spazi e materiali poco adeguata. Quantità delle ore dedicate al progetto non sufficiente. Informazione non adeguata sull esperto e sul soggetto finanziatore del corso. Punti forti: Rapporto con gli altri- consapevolezza di sé comportamento Rapporto con i docenti e i coetanei. Orari del corso Giudizio sui docenti 5

6 Frequenza Da questi risultati e da quanto esposto nei registri compilati dagli insegnanti di classe, dalle relazioni dei docenti tutor e del docente esperto, si può dedurre che il progetto Teatral..mente sia stato un percorso vissuto intensamente e con grande entusiasmo anche da parte delle famiglie che hanno partecipato e collaborato alla realizzazione dello spettacolo che è stato vissuto dall intera comunità scolastica come un vero e proprio evento. La responsabile della valutazione esprime giudizio ampiamente positivo sulla preparazione e coinvolgimento dell Esperto, sulla capacità di lavoro dei docenti tutor, sull organizzazione, sulla ricaduta dei progetti all interno delle classi. PROGETTO ARMONICAMENTE INSIEME LABORATORIO MUSICALE N. alunni coinvolti: 20 Ore di lezione effettuate: 60 Il progetto Armonicamente insieme ha avuto inizio il 29 Settembre 2010 e si è concluso il 16 dicembre Ha coinvolto 20 alunni di classe quarta e quinta tra cui 2 alunni diversamente abili. Il corso è stato pensato come un percorso di arricchimento e approfondimento della conoscenza del linguaggio musicale attraverso l ascolto, la percezione del ritmo, l esercizio vocale, l utilizzazione di alcuni strumenti musicali. Il percorso didattico si è concluso con un saggio finale nel quale i partecipanti hanno eseguito brani sia in lingua italiana che in lingua inglese cimentandosi nei ruoòi di: coristi, solisti e musicisti. Per la valutazione del progetto è stata elaborata una griglia di verifica riguardante aspetti del comportamento scolastico degli alunni. La griglia è stata compilata prima del laboratorio, in itinere e alla fine del laboratorio dagli insegnanti dei consigli di classe per rilevare la ricaduta del percorso laboratoriale sulla dimensione scolastica. I dati raccolti dall analisi delle griglie di valutazione compilate dagli insegnanti dei consigli di classe sono stati elaborati in grafici (allegati alla presente relazione) dai quali è risultato che: La frequenza è stata costante e assidua,una bassa percentuale di frequenza saltuaria e con qualche discontinuità è scomparsa alla fine. La partecipazione alla vita della classe è migliorata con l aumento alla fine della variabile attiva e costante e la diminuizione della variabile adeguata. La partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari migliora altresì con un aumento della variabile proficua e una diminuizione della variabile regolare 6

7 L attenzione, che già in partenza era prevalentemente costante, si è mantenuta alta con una piccola percentuale di attenzione a intervalli alla fine del percorso. Il ritmo di apprendimento che già in partenza era prevalentemente normale, si mantiene invariato. La ricaduta nei vari ambiti disciplinari si mantiene in prevalenza buona con una percentuale minore della variabile inadeguata e sufficiente. Nel rapporto con gli altri, in cui si osserva un aumento del dato disponibile,si osserva la scomparsa del dato gregario e la permanenza della stessa percentuale di leader e di introversi. Nella consapevolezza di sé diminuisce il dato generica e aumenta il dato piena. Nel comportamento, diminuisce di poco il dato non sempre corretto e si mantiene prevalente e alto il dato corretto. Alla fine del percorso è stato distribuito agli alunni un questionario di gradimento. I dati raccolti sono stati elaborati in grafici (allegati alla presente relazione) dai quali è risultato che: Il 95% degli alunni sapeva chi finanziava il corso e il 100% conosceva il nome dell esperto. Per la quantità delle ore impiegate per il progetto il 35% ritiene che sia stata ottima, un 30% distinto e 30% buono, un 5% sufficiente. Gli orari del corso sono stati considerati adatti alle esigenze degli alunni solo da una percentuale del 45% mentre il 55% ha dato risposta negativa. Gli alunni hanno dato un ottimo giudizio sui docenti, in ordine alle capacità di gestire il gruppo, all interesse suscitato e ai metodi d insegnamento con una percentuale di giudizio ottimo tra il 50% e il 55%, e distinto e buono tra il 35% e il 40% mentre una percentuale tra il 10% e il 6% dà un giudizio sufficiente o in minima percentuale insufficiente. Sulla capacità dei docenti di risolvere i problemi le percentuali si abbassano di poco: il 40% dà un giudizio ottimo, il 55% tra buono e distinto, il 5% sufficiente. Per quanto riguarda la disponibilità di spazi e materiali il giudizio è ottimo. Alla domanda riguardante il rapporto con i docenti la percentuale di 50% risponde con un giudizio ottimo il 30% da un giudizio tra distinto e buono, il 5% dà un giudizio sufficiente, il 15% non risponde. Alla domanda riguardante il rapporto con i coetanei il 70% dà un giudizio ottimo, il 15% dà un giudizio tra distinto e buono, il 5% dà un giudizio sufficiente, il 10% non risponde. 7

8 Per quanto riguarda l autovalutazione prevalentemente gli alunni hanno vissuto questo progetto come un occasione per sviluppare nuove competenze e fare nuove amicizie, mentre in percentuale minore ritengono che l esperienza li abbia aiutati a migliorare alcuni aspetti del proprio carattere.(20% insufficiente e 5% sufficiente) Il 90% degli alunni consiglierebbe ad un compagno di frequentare il corso. OSSERVAZIONI: Punti deboli: Punti forti: Gli orari del corso. Rapporto con i docenti Sensazione da parte degli alunni di non aver migliorato il proprio carattere. Rapporto con i coetanei Partecipazione alla vita della classe Partecipazione alle iniziative curricolari ed extracurricolari Frequenza Conoscenza dell esperto e del soggetto finanziatore del corso. Rapporto con gli altri Da questi risultati e da quanto esposto nei registri compilati dagli insegnanti di classe, dalle relazioni dei docenti tutor e del docente esperto, si può dedurre che il progetto Armonicamente insieme sia stato un percorso valido perché attraverso la disciplina, indispensabile per l apprendimento del linguaggio musicale, gli alunni hanno consolidato le loro capacità di attenzione e concentrazione che sono servite loro per potere eseguire i brani musicali. Si ritiene che l esibizione finale abbia gratificato molto gli alunni, dando loro la possibilità di vivere un esperienza profonda e significativa. La responsabile della valutazione esprime giudizio ampiamente positivo sulla preparazione e coinvolgimento dell Esperto, sulla capacità di lavoro dei docenti tutor, sull organizzazione, sulla ricaduta dei progetti all interno delle classi. PROGETTO TEATRAL..MENTE LABORATORIO TEATRALE RIVOLTO AI GENITORI N. genitori coinvolti: 20 8

9 Ore di lezione effettuate: 60 Il percorso ha avuto inizio il 14 Ottobre 2010 e si è concluso il 20 Dicembre Il laboratorio, rivolgendosi ai genitori, ha avuto la finalità fondamentale di coinvolgere all interno del contesto scolastico le famiglie come soggetti attivi, protagonisti di un percorso di apprendimento che li facesse sentire allievi quindi li aiutasse a comprendere meglio il vissuto dei loro figli. Sono state raccolte e valutate 20 schede all inizio del corso sulle aspettative dei corsisti e 20 schede di gradimento alla fine del corso. I dati sono stati tabulati e rielaborati attraverso i relativi grafici. Il gruppo dei genitori era composto da persone di età compresa tra i 24 e i 39 anni. Dall analisi delle aspettative emergeva che la maggior parte dei corsisti era stata motivata a partecipare per il desiderio di vivere un esperienza di apprendimento e per cercare di impegnarsi al di fuori della famiglia. Su 20 corsisti soltanto uno aveva già frequentato un corso per adulti. Le aspettative riguardavano l arricchimento culturale, la possibilità di relazione e confronto con altri genitori e la disponibilità a mettersi in gioco in un gruppo. E interessante notare come la maggior parte dei corsisti affermava che il corso potesse essere utile a socializzare con altre persone, mentre su 20 corsisti soltanto 3 affermavano che il corso potesse aiutarli a riflettere sulla loro funzione di genitori e 5 pensavano che il corso potesse aiutarli a comprendere l importanza dei rapporti tra scuola e famiglia. Vedremo invece, dai risultati e dai grafici sul gradimento, che alla fine del corso molti genitori affermeranno che il laboratorio sia servito loro a comprendere l importanza della funzione educativa sia della famiglia che della scuola. Dall analisi delle schede di gradimento emerge che secondo il 40% dei partecipanti la quantità delle ore impiegate per il progetto è stata appena sufficiente o insufficiente. Per tutti i corsisti rispetto alle aspettative le attività del corso sono state molto interessanti, coinvolgenti, utili e stimolanti; anche la modalità d insegnamento utilizzata è stata considerata efficace da tutti i genitori. I corsisti affermano inoltre di essersi trovati a proprio agio prevalentemente nei momenti in cui hanno imparato e hanno collaborato mentre in percentuale minore sono riusciti a intervenire e a farsi guidare dagli altri. La quasi totalità dei corsisti ritiene che il corso sia servito molto o abbastanza a : acquisire nuove conoscenze prendere coscienza dell importanza della funzione educativa sia della scuola che della famiglia. migliorare il rapporto con i propri familiari socializzare con altre persone Il percorso teatrale si è concluso con uno spettacolo finale riguardante l interpretazione in chiave umoristica di alcuni personaggi di fiabe famose. Da questi risultati e da quanto esposto nei registri compilati dagli insegnanti di classe, dalle relazioni dei docenti tutor e del docente esperto, si può dedurre che il progetto teatrale per i genitori sia stato un percorso valido perché ha dato la 9

10 possibilità ai partecipanti di vivere un esperienza di gruppo all interno del contesto scolastico, ha promosso le potenzialità creativo-espressive verbali e non verbali di ognuno di loro e ha sicuramente dato maggiore consapevolezza della funzione educativa sia della scuola che della famiglia. La responsabile della valutazione esprime giudizio ampiamente positivo sulla preparazione e coinvolgimento dell Esperto, sulla capacità di lavoro dei docenti tutor, sull organizzazione, sulla ricaduta dei progetti all interno delle classi. Palermo 7 Febbraio 2011 La responsabile della valutazione Valeria Coscarella 10

Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano. da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco.

Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano. da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco. Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco. Il laboratorio teatrale è un occasione di scambio e confronto reciproco in

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Primo Istituto Comprensivo di Scuola Materna, Elementare e Media Leonardo Da Vinci Via Concetto Marchesi

Dettagli

SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA

SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA ALLEGATO 2 PTOF 2016/2019 SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA INDICE ACCOGLIENZA CONTINUITÀ SI/SP LINGUA INGLESE ATTIVITA MOTORIA EDUCAZIONE MUSICALE LABORATORIO TEATRALE 1 ACCOGLIENZA Integrazione

Dettagli

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 A cura di Associazione A.L.Y. e Associazione Teatro Riflesso Referenti Progetto : Ylenia Mazzoni

Dettagli

PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621. Annualità 2012 / 2013. Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467

PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621. Annualità 2012 / 2013. Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467 PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621 Annualità 2012 / 2013 Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467 Questionari Gradimento Soddisfazione Monitoraggio corsi PON CORSI ANALIZZATI 4 S o g g e t t i I n t e

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

SCHEDA PROGETTO DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA (PTOF)

SCHEDA PROGETTO DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA (PTOF) SCHEDA PROGETTO DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA (PTOF) 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto Il Progetto, denominato Educare con l arte, si articola in due Sezioni :

Dettagli

5.6 La valutazione nella Scuola dell'infanzia

5.6 La valutazione nella Scuola dell'infanzia .6 La valutazione nella Scuola dell'infanzia Nella Scuola dell'infanzia non si parla propriamente di valutazione se non in termine di sviluppo di competenze riferito ai Campi di Esperienza delle Nuove

Dettagli

PERCHÉ UN LABORATORIO DI PEDAGOGIA TEATRALE NELLE SCUOLE

PERCHÉ UN LABORATORIO DI PEDAGOGIA TEATRALE NELLE SCUOLE PERCHÉ UN LABORATORIO DI PEDAGOGIA TEATRALE NELLE SCUOLE - PREMESSE E OBIETTIVI DEL PROGETTO - Dopo il nucleo familiare, senza dubbio, è la scuola a rappresentare per il bambino il principale punto di

Dettagli

FORMULARIO. Anno scolastico 2013/2014 TITOLO DEL PROGETTO. dei nostri luoghi

FORMULARIO. Anno scolastico 2013/2014 TITOLO DEL PROGETTO. dei nostri luoghi Ministero dell Istruzione, dell Università e Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Direzione Generale Piazza delle Regioni - 85100 Potenza Prot. AOODRBA 1482 Potenza, 13 marzo 2014 FORMULARIO

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

REPORT FINALE REFERENTE PER LA VALUTAZIONE

REPORT FINALE REFERENTE PER LA VALUTAZIONE Unione Europea Fondo Sociale Europeo Con l Europa investiamo nel vostro futuro Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Direzione Didattica Statale, 1 Circolo, Nocera Superiore (SA) -

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA S. LEONE IX SESSA AURUNCA (CE) ANNO SCOLASTICO 2012/2013

SCUOLA DELL INFANZIA S. LEONE IX SESSA AURUNCA (CE) ANNO SCOLASTICO 2012/2013 SCUOLA DELL INFANZIA S. LEONE IX SESSA AURUNCA (CE) ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Chiunque sia, ovunque si trovi, l uomo vive nel movimento: il suo corpo è un mondo di movimento in sé Il movimento non è verbale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. MAZZARELLA. Scuola dell Infanzia-Primaria-Secondaria I grado. Cerreto Sannita - San Lorenzello

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. MAZZARELLA. Scuola dell Infanzia-Primaria-Secondaria I grado. Cerreto Sannita - San Lorenzello ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. MAZZARELLA Scuola dell Infanzia-Primaria-Secondaria I grado Cerreto Sannita - San Lorenzello PROGETTO CONTINUITA EDUCATIVA REGOLIAMOCI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PREMESSA

Dettagli

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016)

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016) Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016) Premessa La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. Nell'uso più comune con il termine

Dettagli

1.A. PROMUOVERE L INCLUSIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DISABILI.1.A.3. OBIETTIVI GENERALI

1.A. PROMUOVERE L INCLUSIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DISABILI.1.A.3. OBIETTIVI GENERALI PER UNA SCUOLA MIGLIORE PIANO EDUCATIVO ZONALE 2015/2016 REFERENTE PEZ - CAROSI LUCIA FUNZIONE STRUMENTALE INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI - CAI LUCIA FUNZIONE STRUMENTALE INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERII -

Dettagli

www.scuoledilampedusa.gov.it

www.scuoledilampedusa.gov.it ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO L. PIRANDELLO LICEO SCIENTIFICO E. MAJORANA VIA GRECALE - Tel. e Fax 0922/970439 971354 92010 - LAMPEDUSA E LINOSA (AG) COD. MIN. AGPS08000A C.F. 80006700845 Emailpec agic81000e@pec.istruzione.it

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ANDREA FERRI SALA BOLOGNESE Via della Pace, 17 40010 Sala Bolognese (BO) Tel. 051-6821302 Fax 051-6822294

ISTITUTO COMPRENSIVO ANDREA FERRI SALA BOLOGNESE Via della Pace, 17 40010 Sala Bolognese (BO) Tel. 051-6821302 Fax 051-6822294 M. P. I. U. S. R. E M I L I A R O M A G N A U. S. P. B O L O G N A ISTITUTO COMPRENSIVO ANDREA FERRI SALA BOLOGNESE Via della Pace, 17 40010 Sala Bolognese (BO) Tel. 051-6821302 Fax 051-6822294 C.F. 91201290375

Dettagli

PROGETTO L. INGLESE (Lab. alunni) Move on Trinity 2 RELAZIONE FINALE

PROGETTO L. INGLESE (Lab. alunni) Move on Trinity 2 RELAZIONE FINALE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.MARCONI Via Gen.A.Di Giorgio, 4-90143 Palermo Tel e Fax: 091.6255080 e-mail : paic89300r@istruzione.it sito web: www.scuolamediamarconipa.gov.it COD.MEC.: paic89300r PROGETTO

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO. Anno Scolastico 2015 / 2016

ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO. Anno Scolastico 2015 / 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO SCHEDA PROGETTO POF ARTICOLAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROGETTO DI ISTITUTO DELLA SEZ. /PLESSO DI DELLA/E CLASSE/I Anno Scolastico

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2012/13. PROGETTO Musica e Teatro

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2012/13. PROGETTO Musica e Teatro PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2012/13 ATTIVITA EXTRACURRICULARI PROGETTO Musica e Teatro Denominazione del progetto/laboratorio Vita in palcoscenico Responsabile di progetto Rita Colella Gruppo di

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CESALPINO PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2015/2016 MOTIVAZIONE La continuità didattica è parte determinante del processo

Dettagli

SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015 / 2016 PROGETTO DI ISTITUTO ALLEGATO 2 - SCHEDA PLESSO DI SOLBIATE ARNO

SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015 / 2016 PROGETTO DI ISTITUTO ALLEGATO 2 - SCHEDA PLESSO DI SOLBIATE ARNO SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015 / 2016 PROGETTO DI ISTITUTO ALLEGATO 2 - SCHEDA PLESSO DI SOLBIATE ARNO Orientamento alla musica X Scuola come luogo di apprendimento orientato all innovazione

Dettagli

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE SULLA QUALITÁ DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA Questo questionario è rivolto a tutte le insegnanti della scuola e vuole essere un occasione di riflessione sulle variabili di

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI

PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI ISTITUTO COMPRENSIVO Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I I. O. Griselli Via Roma, 55-56040 MONTESCUDAIO(PI) Tel. 0586/650053 - Fax 0586/650488 e-mail: istcomp.griselli@tiscali.it Web: www.istitutogriselli.it

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AA.SS. 2011/2012 2012/2013. C-1 Qualificandomi anno 3

RELAZIONE FINALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AA.SS. 2011/2012 2012/2013. C-1 Qualificandomi anno 3 ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI XXIII Via M.Gabriele Asaro - 91027 PACECO (TP) 0923/881297-0923/526796 0923/309946 C.F.: 80005560810 - C.M.:TPIC83300L E-MAIL: tpic83300l@istruzione.it PEC: tpic83300@pec.istruzione.it

Dettagli

LABORATORIO MUSICALE Anno Scolastico 2015/2016 Un mondo di Musica

LABORATORIO MUSICALE Anno Scolastico 2015/2016 Un mondo di Musica Pag. 1 di 5 LABORATORIO MUSICALE Anno Scolastico 2015/2016 Un mondo di Musica Scuola Primaria Messina "La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza L. van Beethoven EMISSIONE APPROVAZIONE

Dettagli

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità Scuola secondaria di primo grado: "A. BROFFERIO" C.M. ATMM003004 C.so XXV Aprile, 2 ASTI Tel. e Fax 0141 21 26 66 Con sez. associata Martiri della Libertà Via G. Invrea, 4 - ASTI - Tel. e Fax 0141 21 12

Dettagli

On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie

On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie Introduzione Il presente progetto si riferisce alla strutturazione di un percorso laboratoriale teatrale ai ragazzi delle scuole primarie, con il quale

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 EDUCAZIONE FISICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 EDUCAZIONE FISICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 EDUCAZIONE FISICA L educazione fisica promuove la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità in relazione con l ambiente, gli altri e gli

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

"ALVARO - GEBBIONE" Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003

ALVARO - GEBBIONE Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003 ISTITUTO COMPRENSIVO " - GEBBIONE" Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003 PIANO INTEGRATO PON 2013/14 PROT. N. AOODGAI8439 DEL 02/08/2014 Prot. 2252/18.08.2014 Al personale

Dettagli

P.T.O.F. 2 0 1 6 / 2 0 1 9 PROGETTI SCUOLA INFANZIA. plesso Polo

P.T.O.F. 2 0 1 6 / 2 0 1 9 PROGETTI SCUOLA INFANZIA. plesso Polo P.T.O.F. 2 0 1 6 / 2 0 1 9 PROGETTI SCUOLA INFANZIA plesso Polo 1 ACCOGLIENZA Docente referente: Colomba Maristella Docenti coinvolti: Le docenti di sezione della scuola dell'infanzia. Alunni coinvolti:

Dettagli

La musica è primaria

La musica è primaria La musica è primaria Motivazioni Il bambino quotidianamente vive in un mondo caratterizzato dalla presenza simultanea di stimoli sonori diversi, il cui eccessivo e disorganico sovrapporsi può comportare

Dettagli

PROGETTI SPECIFICI. I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE.

PROGETTI SPECIFICI. I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE. PROGETTI SPECIFICI Scuola dell infanzia di Cuasso al Monte I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE. Attività psicomotoria

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO VANNUCCI SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 06062 Città della Pieve (PG) Via Marconi, 18 Tel. 0578/298018 Fax 0578/2987 E-mail: pgic82100x@istruzione.it

Dettagli

Relazione finale Attività di monitoraggio e valutazione

Relazione finale Attività di monitoraggio e valutazione Con l Europa, investiamo nel vostro futuro ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GUGLIELMO MARCONI Via Gen. A. Di Giorgio, 4-90143 Palermo Tel.091.6255080 Fax: 091.6260468 e-mail : paic89300r@istruzione.it sito

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO. TORELLI-FIORITTI VIA PRINCIPESSA MAFALDA 71011 APRICENA (FG) www.istitutocomprensivotorelli-fioritti.gov.it Tel: 0882/641311

ISTITUTO COMPRENSIVO. TORELLI-FIORITTI VIA PRINCIPESSA MAFALDA 71011 APRICENA (FG) www.istitutocomprensivotorelli-fioritti.gov.it Tel: 0882/641311 ISTITUTO COMPRENSIVO. TORELLI-FIORITTI VIA PRINCIPESSA MAFALDA 71011 APRICENA (FG) www.istitutocomprensivotorelli-fioritti.gov.it Tel: 0882/641311 elaborazione dati dei QUESTIONARI DI VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE

Dettagli

Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009

Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009 Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009 PRESENTAZIONE OBIETTIVI FINALITA Il corso di educazione al suono, al movimento ed all immagine si rivolge principalmente ai bambini delle scuole elementari.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA VIA PUGLIE, 4 ROMA. VALUTAZIONE e QUALITA'

ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA VIA PUGLIE, 4 ROMA. VALUTAZIONE e QUALITA' Questionari Distribuiti n 89 Elaborati n di cui in bianco n ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA VIA PUGLIE, 4 ROMA VALUTAZIONE e QUALITA' ANNO SCOLASTICO 2011 / 2012 Rilevazione della qualità del servizio

Dettagli

FIABE DALLA SCOZIA. Espone alla classe fiabe lette seguendo l ordine cronologico.

FIABE DALLA SCOZIA. Espone alla classe fiabe lette seguendo l ordine cronologico. UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Prodotti Competenze mirate FIABE DALLA SCOZIA TAM LIM, JANET E LA REGINA DEL PICCOLO POPOLO LA FIGLIA DEL MARE Tratte dal libro Il canto delle scogliere Luigi Dal Cin

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA. PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli apprendimenti

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA. PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli apprendimenti LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli Alunni che manifestano difficoltà di inserimento L alunno ha iniziato a frequentare

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA COLLODI GEBBIONE PROGETTO LABORATORIO TEATRALE

SCUOLA PRIMARIA COLLODI GEBBIONE PROGETTO LABORATORIO TEATRALE SCUOLA PRIMARIA COLLODI GEBBIONE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 PROGETTO LABORATORIO TEATRALE (INS. LABATE, BARRECA, STELITANO, CASILI, MAURO) (ESP. EST. MARINO TERESA) PROPOSTA PROGETTUALE DI LABORATORIO TEATRALE

Dettagli

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2 Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti 1 Il Progetto è nato dall esigenza di sperimentare nuove strategie per implementare nei ragazzi il desiderio di avvicinarsi

Dettagli

SCUOLA INFANZIA STATALE MUSILE DI PIAVE Il Bosco Parlante. PROGETTO ACCOGLIENZA Anno Scolastico 2015/16

SCUOLA INFANZIA STATALE MUSILE DI PIAVE Il Bosco Parlante. PROGETTO ACCOGLIENZA Anno Scolastico 2015/16 SCUOLA INFANZIA STATALE MUSILE DI PIAVE Il Bosco Parlante PROGETTO ACCOGLIENZA Anno Scolastico 2015/16 Inserimento nel nuovo ambiente scolastico e riadattamento. Presentazione Scuola Infanzia Iniziativa

Dettagli

Doposcuola in orario pomeridiano dal Lunedì al Venerdì per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.

Doposcuola in orario pomeridiano dal Lunedì al Venerdì per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Doposcuola in orario pomeridiano dal Lunedì al Venerdì per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Attività proposte: Recupero Compiti Introduzione al Latino Laboratorio teatrale Laboratorio musicale Laboratorio

Dettagli

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità VALORE DI RIFERIMENTO Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità Democrazia, non violenza e pace (società):

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1º GRADO 93010 - D E L I A

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1º GRADO 93010 - D E L I A BLA, BLA, BLA, ANNO SCOLASTICO 2008/2009 MOTIVAZIONE L età dei bambini della scuola dell infanzia è particolarmente feconda poiché, proprio in questo periodo, l interesse e la curiosità, se vengono alimentati,

Dettagli

PRESENTAZIONE LABORATORI 2014/2015

PRESENTAZIONE LABORATORI 2014/2015 PRESENTAZIONE LABORATORI 2014/2015 I progetti nascono dalla collaborazione tra insegnanti e musicisti appartenenti alla Cooperativa Sociale Obiettivo Musica di Milano; Tali progetti sono stati supervisionati

Dettagli

PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA FINALITÀ Creare le condizioni ed i presupposti per un sereno passaggio dei bambini dalla Scuola dell Infanzia alla scuola primaria, con particolare

Dettagli

2. INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Definizione Alla base dei principi dell integrazione c è il riconoscimento del diritto di ciascun soggetto

2. INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Definizione Alla base dei principi dell integrazione c è il riconoscimento del diritto di ciascun soggetto 2. INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Alla base dei principi dell integrazione c è il riconoscimento del diritto di ciascun soggetto a ricevere, nella comunità, tutte le opportunità educative per lo

Dettagli

AAA ADHD, ADOLESCENZA, AMICIZIA

AAA ADHD, ADOLESCENZA, AMICIZIA Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività VIII CONGRESSO NAZIONALE AIDAI AAA ADHD, ADOLESCENZA, AMICIZIA Pescara 16/17 settembre 2011 Difficoltà comportamentali e relazioni sociali in adolescenza

Dettagli

Programmazione Scienze Motorie 2014/2015

Programmazione Scienze Motorie 2014/2015 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE "G. GALILEI" AREZZO Programmazione Scienze Motorie 2014/2015 Classi del Biennio FINALITÀ EDUCATIVE Concorrere alla formazione e allo sviluppo dell area corporea e motoria della

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

1. Rendere visibili agli occhi degli allievi i loro avanzamenti rispetto all obiettivo prestabilito attraverso un feedback progressivo

1. Rendere visibili agli occhi degli allievi i loro avanzamenti rispetto all obiettivo prestabilito attraverso un feedback progressivo Esempio 1 Docente che ha bisogno di acquisire nuove competenze Area delle competenze relative all INSEGNAMENTO (DIDATTICA): Organizzazione delle situazioni di apprendimento: 1. (PRIMARIA, SECONDARIA, compreso

Dettagli

PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI UNA CASCATA DI LIBRI

PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI UNA CASCATA DI LIBRI PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI PROGETTO LETTURA UNA CASCATA DI LIBRI Il progetto si prefigge di stimolare negli alunni la motivazione alla lettura e all ascolto, guidandoli a saper cogliere, insieme

Dettagli

Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive

Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive Premessa La Scuola Primaria di Casamicciola Terme è una realtà educativa che da sempre pone l alunno al centro del processo di apprendimento

Dettagli

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Anno scolastico 2008/2009 INTRODUZIONE Il piano educativo fa parte del Piano dell offerta formativa dell Istituto ed è stato elaborato seguendo

Dettagli

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2 TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2 Tel. 0871. 961126-961587 Fax 0871 961126 email chic81300t@istruzione.it chic81300t@pec.istruzione.it www.istitutocomprensivotollo.it CHIC81300T Cod. Fisc. 80003000694 PROGETTO

Dettagli

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Istituto Istruzione Superiore A. Venturi Modena Liceo artistico - Istituto Professionale Grafica Via Rainusso, 66-41124 MODENA Sede di riferimento (Via de Servi, 21-41121 MODENA) tel. 059-222156 / 245330

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA DISABILITA

EDUCAZIONE ALLA DISABILITA EDUCAZIONE ALLA DISABILITA PROGETTI DI SENSIBILIZZAZIONE ALL HANDICAP PER LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE La Fondazione Placido Puliatti onlus promuove, sostiene e svolge attività per la prevenzione, la cura,

Dettagli

PROGETTO. Scuola dell Infanzia: L ALBERO AZZURRO di La Salute di Livenza. Titolo del progetto annuale 2015/ 2016. Giochiamo alla musica

PROGETTO. Scuola dell Infanzia: L ALBERO AZZURRO di La Salute di Livenza. Titolo del progetto annuale 2015/ 2016. Giochiamo alla musica PROGETTO Istituto Comprensivo di San Stino di Livenza Scuola dell Infanzia: L ALBERO AZZURRO di La Salute di Livenza Titolo del progetto annuale 2015/ 2016 Giochiamo alla musica Responsabile progetto:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO IC SAN SPERATO CARDETO ISTITUTO COMPRENSIVO San Sperato - Cardeto Via Riparo Cannavò, 24-89133 Reggio Calabria Telefono 0965/672052-683088 - 673553 - Fax 0965/673650 COD. MEC. RCIC875006- Cod. Fisc. 92081250802

Dettagli

Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione. Elementi di caratterizzazione del progetto della rete

Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione. Elementi di caratterizzazione del progetto della rete Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione Elementi di caratterizzazione del progetto della rete Oggetto problema Osservazioni rispetto all autoanalisi Oggetto definito e area di riferimento Coerenza

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA PROGETTO ACCOGLIENZA Premessa L avvio di una nuova esperienza scolastica o il passaggio da una classe all altra dovrebbe avvenire senza cambiamenti bruschi, senza traumi, solo con l entusiasmo di intraprendere

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN FRUTTUOSO ad indirizzo musicale Via Berghini, 1-16132 Genova TEL. 010352712 fax 0105220210 e-mail geic808008@istruzione.it - www.icsanfruttuoso.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

Dettagli

PIANO DI STUDIO PERSONALE Disciplina FLAUTO TRAVERSO. classe 1^ Prof.ssa Moschella Joanna Christina. Anno scolastico 2015/2016

PIANO DI STUDIO PERSONALE Disciplina FLAUTO TRAVERSO. classe 1^ Prof.ssa Moschella Joanna Christina. Anno scolastico 2015/2016 PIANO DI STUDIO PERSONALE Disciplina FLAUTO TRAVERSO classe 1^ Prof.ssa Moschella Joanna Christina Anno scolastico 2015/2016 OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: A) Abilità tecnico strumentali; B) Comprensione

Dettagli

IL CONSIGLIO DI CLASSE

IL CONSIGLIO DI CLASSE Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO XXV APRILE Via Gramsci, 2-4 6 01033 CIVITA CASTELLANA (VT) Tel. 0761513060 Fax. 0761513362

Dettagli

3. Quanto elaborato nel dipartimento lo ritengo concretamente utilizzabile nella pratica didattica quotidiana:

3. Quanto elaborato nel dipartimento lo ritengo concretamente utilizzabile nella pratica didattica quotidiana: SCHEDA DI VALUTAZIONE ATTIVITA DIPARTIMENTO SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 213-214 da parte dei docenti componenti (48 docenti) 1. La partecipazione ha consentito di acquisire nuove competenze professionali?

Dettagli

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare Sottogruppo coordinato da Fortunata Capparo (verbale 2 incontro - 18 /11 2002) L ispettore Gandelli ha iniziato l incontro

Dettagli

TEMPI Il progetto, scandito in Unità didattiche di apprendimento, accompagnerà i bambini nel loro percorso didattico per tutto l anno scolastico.

TEMPI Il progetto, scandito in Unità didattiche di apprendimento, accompagnerà i bambini nel loro percorso didattico per tutto l anno scolastico. 1 PREMESSA Ancora oggi, come ieri, i bambini hanno voglia di ascoltare fiabe e storie. Desiderano ascoltare storie che arrivano al cuore e alla mente e hanno voglia di mettere le ali e volare dentro a

Dettagli

Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva. Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado

Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva. Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado triennio 2012/2013 2013/2014 2014/2015 PREMESSA La Fib, Federazione Italiana Bocce,

Dettagli

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI Via Madonna del Rosario, 148 35100 PADOVA Tel. 049/617932 fax 049/607023 - CF 92200190285 e-mail: pdic883002@istruzione.it sito web:6istitutocomprensivopadova.gov.it

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA A.S. 2013/2014 QUESTO FASCICOLO APPARTIENE A CLASSE PRIMA

PROGETTO ACCOGLIENZA A.S. 2013/2014 QUESTO FASCICOLO APPARTIENE A CLASSE PRIMA ZENALE e BUTIINONE EENNTTEE CCEERRTTIIFFII CCAATTOO SSIISS TTEEMMAA QQUUAALLII TTAA IISSOO 99000011: :22000088 ACCREDITATO REGIONE LOMBARDIA TEST CENTER AICA Ministero della Pubblica Istruzione Istituto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO English is fun Anno scolastico 2011/2012 Istituto Comprensivo U. Ferrari di Castelverde

Dettagli

Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva. Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado

Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva. Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado PREMESSA La Fib, Federazione Italiana Bocce, da sempre a sostegno della pratica motoria

Dettagli

F-3-FSE04_POR_CAMPANIA-2013-206 ISTITUTO TITOLO DEI PERCORSI

F-3-FSE04_POR_CAMPANIA-2013-206 ISTITUTO TITOLO DEI PERCORSI PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE - PIANO AZIONE COESIONE FONDO SOCIALE EUROPEO COMPETENZE PER LO SVILUPPO COFINANZIATO DAL FONDO SOCIALE EUROPEO AVVISO AOODGAI/199 DEL 08/01/2013 CIRCOLARE AOODGAI/11666 DEL

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 9 BOLOGNA LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015

ISTITUTO COMPRENSIVO 9 BOLOGNA LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 1 Premessa Nel rispetto della normativa vigente sulla valutazione vengono preparati, secondo criteri il più possibile oggettivi, test di

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

CIRCOLARE N. 53 Roma, 14/10/2015

CIRCOLARE N. 53 Roma, 14/10/2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I. C. Via D Avarna RMIC8FY006 - Distretto - Via D Avarna 9/ 00 Roma Tel. / Fax 06 67707 - rmic8fy006@istruzione.it

Dettagli

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Segui sempre le 3 R : Rispetto per te stesso. Rispetto per gli altri. Responsabilità per le tue azioni. (Dalai Lama) Impara le regole,

Dettagli

Ass. culturale Domus de Jana. Località Vigna della Corte s.n.c. 01020 Bomarzo (VT) www.domusdejana.org IO SONO, TU SEI LABORATORIO DI TEATRO E MUSICA

Ass. culturale Domus de Jana. Località Vigna della Corte s.n.c. 01020 Bomarzo (VT) www.domusdejana.org IO SONO, TU SEI LABORATORIO DI TEATRO E MUSICA Ass. culturale Domus de Jana Località Vigna della Corte s.n.c. 01020 Bomarzo (VT) www.domusdejana.org L Associazione culturale Domus de Jana propone: IO SONO, TU SEI LABORATORIO DI TEATRO E MUSICA Oggetto:

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA Il progetto si propone di avvicinare i ragazzi al mondo del cinema con un approccio ludico

Dettagli

VALUTAZIONE 3.7.1 CRITERI GENERALI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI 3.7.2 CRITERI GENERALI PER L ATTIVITÀ DI RECUPERO DOPO GLI SCRUTINI

VALUTAZIONE 3.7.1 CRITERI GENERALI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI 3.7.2 CRITERI GENERALI PER L ATTIVITÀ DI RECUPERO DOPO GLI SCRUTINI VALUTAZIONE 3.7.1 CRITERI GENERALI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI SCUOLA INFANZIA Viene proposta una griglia della situazione iniziale (fine Ottobre) e una relazione dettagliata dopo il consiglio di intersezione.

Dettagli

I CAMPI DI ESPERIENZA

I CAMPI DI ESPERIENZA I CAMPI DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO sviluppa il senso dell identità personale; riconosce ed esprime sentimenti e emozioni; conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola, sviluppando

Dettagli

LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO

LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO ANNO SCOLASTICO 2014 2015 LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO Un ponte per unire: in viaggio con Ulisse SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA- SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Venite

Dettagli

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA 2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA Il nostro impianto educativo vuol porre al centro la ricerca del sé nella scoperta della necessità dell altro. Noi siamo tutti gli altri che abbiamo incontrato

Dettagli

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo A. Da Rosciate via Codussi, 7 24124 Bergamo C.F. 95118530161 Tel 035243373 Fax: 035270323 e-mail: segreteria@darosciate.it

Dettagli