LA VIA DELLE RINFUSE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA VIA DELLE RINFUSE"

Transcript

1 LA VIA DELLE RINFUSE Il nuovo impianto di movimentazione del carbone della Terminal Rinfuse Genova, operativo dal novembre scorso, insieme con quelli di scarico del carbone e di carico dei clincher realizzati nell entroterra piemontese dalla Presacementi, rappresenta un significativo esempio di catena logistica delle rinfuse, dai porti agli impianti produttivi Il servizio di logistica integrata effettuato dalla Trg di Genova per conto della Presacementi di Robilante (Cuneo), prevede di alimentare due diversi impianti per la produzione del cemento, uno a Robilante, in provincia di Cuneo, e l altro a Trino Vercellese, per mezzo di quattro mute o treni completi da venti vagoni ciascuno, opportunamente modificati, che si muovono lungo il triangolo Genova - Robilante - Trino Vercellese, permettendo così di disporre di una muta di carico ad ogni vertice del triangolo. L attività logistica è legata alle caratteristiche dei due stabilimenti e alle diverse fasi di produzione del cemento, che nasce dal clincher (combinato e macinato con altri elementi) a sua volta derivato dalla cottura in forno del carbone e di altre materie prime. Il processo inizia con lo sbarco del carbone dalle navi e prosegue poi con: - il carico diretto sui vagoni ferroviari (venti per ogni treno blocco, per un totale di 750 tonnellate) oppure lo stoccaggio per successivi invii (per un quantitativo annuo di circa 150 mila tonnellate); - la spedizione del materiale a Robilante, con frequenza di quattro/cinque treni la settimana; - lo scarico del carbone a Robilante (fabbrica a ciclo integrale, dalla materia prima al prodotto finito) e il contemporaneo carico di clincher, circa tonnellate per ogni treno, destinato allo stabilimento di Trino Vercellese (che non lo produce autonomamente), per un quantitativo annuo di circa 270 mila tonnellate; - dopo lo scarico del clincher il treno prosegue per Genova, chiudendo il triangolo logistico. IL TERMINAL TRG A PONTE SAN GIORGIO L impianto, realizzato fra il 1994 e il 1995, e operativo dal novembre scorso, permette l aumento di oltre il 50 per cento le capacità di movimentazione; offre un servizio di stoccaggio, ripresa da parco e consegna ai clienti su treno blocco Sezione trasversale di Ponte San Giorgio, nel porto di Genova, con i nuovi impianti del terminal rinfuse. 26

2 PORTI e/o su camion estremamente rapido con drastico abbattimento delle perdite di materiale; riduce di circa il 20 per cento i costi dell intero processo di sbarco e movimentazione all interno del terminal; incide sulla protezione ambientale in quanto sistema impiantistico compatto, efficiente e munito degli accorgimenti necessari per abbattere le polveri. Le sue componenti principali sono: - nuove metodologie di messa parco e utilizzo di circa 10 mila metri quadrati occupati precedentemente da binari di sosta, che permettono la formazione di cumuli più alti e portano all aumento del volume massimo del parco a circa 180 mila metri cubi; - un impianto di rifornimento via nastro del carbonile della vicina centrale Enel di Genova, con conseguente acquisizione dei traffici di carbone lì diretti, stimabili in 400 mila tonnellate/anno; - un sistema di automazione in grado di gestire i processi di scarico/carico, sicurezza operativa e statisticoamministrativo; - un impianto di riduzione delle polveri costituito da un sistema di innaffiatura/ filmatura dei cumuli e di lavaggio delle ruote dei camion. - movimentazione della rinfusa a mezzo nastri con eliminazione delle motrici di trasferimento a parco e delle pale meccaniche con conseguente riduzione delle polveri sollevate nelle fasi di movimentazione; - pesatura a mezzo nastro delle quantità di carbone sbarcato dalle navi; - carico dei convogli ferroviari, attraverso un ponte caricatore, senza movimentare i vagoni; - punto di carico degli automezzi (camion) da una delle bocche del ponte caricatore vagoni; - pesa di tipo fiscale dei treni blocco installata sul ponte caricatore. In alto, planimetria generale del Ponte San Giorgio con i nuovi impianti. 27

3 GLI SCARICATORI DI BANCHINA. L impianto dispone di due scaricatori su rotaia da 600 tonnellate dislocati sul ponte San Giorgio, lato levante, lungo la banchina di attracco, con la funzione di scarico/carico da nave, con prestazioni che giungono fino a 500 tonnellate/ora per ciascuno. Ciascuno è dotato di una tramoggia fissa, con un estrattore vibrante a portata regolabile in funzione delle caratteristiche del carbone, per mantenere un flusso ottimale. L estrattore alimenta un convogliatore mobile alloggiato al di sotto di una delle travi portanti la tramoggia, portando porta all estremità uno scivolo adatto a scaricare il carbone sui convogliatori, posizionati dall operatore che regola ed aziona anche l estrattore (è previsto che queste operazioni possano, in futuro, essere effettuate anche da sala controllo centrale). Due fine corsa determinano la posizione del convogliatore mobile, mentre è automatizzata la parte finale del ciclo della benna, cioè l approccio alla tramoggia, l apertura della benna, la sua chiusura ed il riavvio del ciclo. L ANELLO DI NASTRI CONVOGLIATORI. L impianto dispone di un sistema di dieci nastri trasportatori per convogliare le rinfuse dalle navi alle diverse aree o mezzi di destinazione. Il primo si trova sul lato levante di ponte San Giorgio, è lungo circa 300 metri, largo 1,6 e ha una portata massima di tonnellate l ora; può essere caricato contemporaneamente dalle tramogge e scaricare su altri due convogliatori (il 3 e il 4) mediante uno scivolo mobile azionato da un cilindro oleodinamico. Il secondo convogliatore, lungo quasi 350 metri per una larghezza di 1,2, ha una doppia funzione: nel ciclo di sbarco è alimentato da uno dei due scaricatori (per circa 600 tonnellate/ora) e può scaricare sul terzo o quarto nastro mediante uno scivolo mobile; nel ciclo di ripresa esso alimenta la macchina per caricare i treni o i camion. I convogliatori 3 e 4, lunghi rispettivamente 52 e 59 metri e larghi 1,2, per una portata di tonnellate, si trovano alla testata di ponte San Giorgio, ricevono le rinfuse dai primi due nastri trasportatori e versano rispettivamente sui nastri 5 e 6; entrambi sono dotati Particolare della banchina di ponte San Giorgio con, sullo sfondo, la centrale Enel. 28

4 PORTI AGOSTO di rulli pesatori, collegati con la centrale di controllo, che forniscono e registrano i dati di portata e la quantità sbarcata dalla nave. Il quinto e il sesto nastro trasportatore (300 tonnellate ora di portata) corrono rispettivamente, a levante e a ponente, dalla testata alla radice del ponte San Giorgio; il 5 è lungo circa 340 metri ed è inserito sia nel ciclo di messa a parco che in quello di ripresa, il 6 è invece di circa 280 metri. Il convogliatore 7, lungo 12 metri, per una portata massima di tonnellate/ora, riceve dal nastro 6 e può scaricare alternativamente sull 8 e sul 10. Il numero 8, largo un metro e lungo 60, per una portata di 600 tonnellate/ora, è inserito nel ciclo di ripresa e scarica sul nastro 9; quest ultimo, largo 80 centimetri (portata massima 600 t/h) è inserito nel ciclo di ripresa e corre alla radice del ponte San Giorgio da est a ovest per una lunghezza di 51,5 metri. Il 9 scarica sul 2 per la spedizione via ferrovia e/o via strada; su di esso è installato un sistema di pesatura continua, collegato con il centro di controllo, per fornire i dati caratteristici di portata. I convogliatori 10 e 11 sono di servizio ai vicini impianti Enel: lunghi rispettivamente 170 e 6 metri (per 1,200 l uno e un metro l altro, entrambi con portata massima tonnellate/ora) hanno la funzione di collegare l impianto di sbarco di San Giorgio Levante con il carbonile della centrale Enel provvedendo così ai servizi di sbarco di carbone necessari per il suo funzionamento. GLI IMPIANTI PER LO STOCCAGGIO. Le operazioni di stoccaggio sui piazzali delle rinfuse vengono effettuate da due gru a ponte. La prima, di nuova costruzione, con uno scartamento di 40 metri e un altezza di 22 metri, è al servizio della vasca di stoccaggio di levante; montata su binari, corre lungo ponte San Giorgio, ha una capacità di deposito di tonnellate/ora e di 9 tonnellate per la ripresa e la consegna su camion e treni blocco (via nastro 5). I singoli cumuli vengono formati mediante i movimenti combinati di scorrimento della gru e di un convogliatore mobile e reversibile, dotato di uno scivolo adatto a ridurre la caduta libera del carbone. Veduta aerea del porto di Genova e delle banchine del terminal rinfuse prima dell adeguamento. 29

5 La ripresa del carbone è effettuata dall operatore tramite una benna da oltre 6 tonnellate che scarica il materiale nella tramoggia fissata al ponte della gru e munita di estrattore vibrante. La seconda gru a ponte ha caratteristiche simili (oltre a uno scartamento di 41 metri, un altezza di 27,4) ed è al servizio della vasca di stoccaggio di ponente; la consegna su camion e treni blocco avviene via nastro (il 6). LA MACCHINA PER IL CARICO DEI VAGONI. Questa macchina è di nuova costruzione, e consiste essenzialmente in una struttura a ponte, con uno scartamento di circa 16 metri, che scorre su rotaie di tipo ferroviario lunghe 250 metri ed ha capacità fino a 600 tonnellate/ora; si trova sulla banchina di levante a ponte San Giorgio e serve 4 linee ferroviarie mediante due nastri trasportatori, uno dei quali è mobile e reversibile e scarica su ciascuna delle quattro stecche ferroviarie attraverso altrettante tramogge d invito verticali, installate sul ponte della macchina stessa. L operazione di carico inizia con il suo posizionamento sul primo vagone del convoglio ferroviario, all estremità del vagone stesso, poi l operatore avvia il funzionamento dei due nastri trasportatori azionando il ciclo di ripresa; il carbone giunge attraverso il convogliatore 2 e viene scaricato sul primo vagone; raggiunto un determinato livello, l operatore aziona lo scorrimento della macchina riempiendo progressivamente il vagone sotto carico; arrivato alla estremità del vagone viene azionato, mediante un elettrocilindro, lo scivolo a calzone mobile che devia il flusso del carbone sul vagone successivo; l operazione continua nello stesso modo per tutta la lunghezza del treno. Un rullo pesatore è installato su uno dei nastri trasportatori e fornisce in tempo reale all operatore la portata e la quantità di carbone scaricata progressivamente, che è così in grado di controllare il carico evitando di superare la soglia ammissibile. Sezioni dell insieme tramoggia-estrattore dell impianto di scarico del carbone dai vagoni IL SISTEMA DI AUTOMAZIONE La funzionalità di tutto l impianto è ottimizzata attraverso l implementazione di un sistema di automazione per il controllo del processo e per la gestione di tutta la parte amministrativo/commerciale e statistica. Ad esso si integrano una serie di operazioni automatiche come gli azionamenti di allarme e/o di sicurezza che debbono arrestare un ciclo operativo per intervenuta emergenza, con contestuale segnalazione nella sala controllo; oppure la partenza sequenziale di un ciclo, dopo che l operatore lo abbia definito; e ancora la pesatura continua ed il relativo trasferimento dei dati ai soggetti interessati; la parte terminale del ciclo della benna, cioè l approccio sulla tramoggia, l aperferroviari presso lo stabilimento Presacementi di Robilante (Cuneo). 30

6 Vedute dell impianto di scarico dai vagoni e del sistema di nastri trasportatori verso lo stabilimento. Planimetria e sezioni principali del nuovo raccordo ferroviario di servizio nello stabilimento di Robilante. 31

7 tura della benna, la chiusura a scarico avvenuto ed il riavvio del ciclo. I convogliatori sono poi dotati di apparecchi di controllo e di allarme che effettuano il monitoraggio dello svolgersi delle operazioni e, se queste non venissero effettuate correttamente, consentono l invio di un segnale di allarme cui può seguire l arresto programmato in sequenza. Questi apparecchi sono: il controllo giri, per il monitoraggio della corretta velocità dei tamburi motore; l anti intasamento, per la verifica di eventuali intasamenti nelle tramogge e negli scivoli di trasferimento; l antisbandamento, per controllare la costante rettilinearità del nastro; la fine corsa a strappo di fune, per bloccare il funzionamento di un nastro in situazioni di emergenza; la fine corsa a leva, per garantire il corretto posizionamento di un apparato mobile; il livello tramoggia, per controllare il livello raggiunto dal materiale; la bilancia, per il controllo delle quantità trasportate. Tutto il sistema, capace di gestire fino a 200 segnali, è costituito da sei computer per il controllo dei segnali dell impianto collegati con cavi a fibra ottica con la sala di controllo (due PC di elevata potenza e di tipo industriale). IMPIANTO ECOLOGICO E INTERVENTI PER LA RIDUZIONE DEI FATTORI INQUINANTI La sostituzione del vecchio ciclo di messa a parco (a mezzo gru) con l anello chiuso di nastri convogliatori è l elemento centrale nel progetto di abbattimento delle polveri. Ad esso si affianca un sistema mirato specificamente alle rinfuse nere e composto da un impianto di irroramento dei cumuli di deposito e da una postazione automatizzata per il lavaggio delle ruote degli autocarri. L impianto di irroramento consiste in due elettropompe (di cui una di riserva) in grado di alimentare gli irroratori con acqua e prodotti filmanti, specifici per abbattimento del particolato; il sistema è controllato manualmente o attraverso l impianto automatizzato con logica sequenziale e ciclica. Gli irroratori coprono l intera superficie destinata al deposito del carbone: quattro sono infatti installati sul collettore della vasca di ponente e sei sul collettore della vasca di levante (in ragione delle dimensioni delle aree di deposito). La stazione automatica di lavaggio, infine, pulisce le ruote degli autocarri in uscita dai parchi carbone, consentendo di eliminare i residui che potrebbero disperdersi lungo la rete viaria. Sezione e veduta dei silos di stoccaggio nello stabilimento della Presacementi di Robilante. 32

TERMINAL CONTAINER A VOLTRI

TERMINAL CONTAINER A VOLTRI TERMINAL CONTAINER A VOLTRI Il terminal Voltri Terminal Europa di Genova-Voltri, entrato recentemente nel pieno della sua operatività, rappresenta il classico esempio di terminale marittimo creato ex novo,

Dettagli

Cippatori a tamburo Serie PTH

Cippatori a tamburo Serie PTH PTH 1000/820 89, Envie (CN) 077 - Fax +39 0175 278421 - info@pezzolato.it www.pezzolato.it Cippatori a tamburo Serie PTH Ottima qualità del cippato da qualsiasi tipo di legno GREENLINE IMPIANTI STAZIONARI

Dettagli

RISPARMIATE PIU DEL 50% NEI COSTI DI LOGISTICA FERROVIARIA

RISPARMIATE PIU DEL 50% NEI COSTI DI LOGISTICA FERROVIARIA 40 ANNI SUL MERCATO! RISPARMIATE PIU DEL 50% NEI COSTI DI LOGISTICA FERROVIARIA LOCOTRATTORI STRADA-ROTAIA ZEPHIR, MODERNI ED EFFICIENTI PER OPERARE NEI PIAZZALI DI MOVIMENTAZIONE FERROVIARIA TECNOLOGIA

Dettagli

LA LOGISTICA DELLE AUTO

LA LOGISTICA DELLE AUTO CORRIERI ZÜST AMBROSETTI LA LOGISTICA DELLE AUTO Il trasporto degli autoveicoli, analizzato attraverso il caso della Züst Ambrosetti, rappresenta uno dei primi esempi di specializzazione, nei mezzi e nelle

Dettagli

Viene riportato il ciclo produttivo dello stabilimento di Busca aggiornato sulla situazione produttiva dello stabilimento per l anno 2011.

Viene riportato il ciclo produttivo dello stabilimento di Busca aggiornato sulla situazione produttiva dello stabilimento per l anno 2011. Parte seconda: Cicli produttivi 2. CICLI PRODUTTIVI E ATTIVITA PRODUTTIVE Viene riportato il ciclo produttivo dello stabilimento di Busca aggiornato sulla situazione produttiva dello stabilimento per l

Dettagli

PRA PLANIMETRIA DEL TERRITORIO

PRA PLANIMETRIA DEL TERRITORIO PRA PLANIMETRIA DEL TERRITORIO Scalo Smistamento Retroporto Casello Alessandria sud A27 Genova - Gravellona Toce Strada di collegamento con la tangenziale 1 PRA STRADA DI COLLEGAMENTO CON LA TANGENZIALE

Dettagli

EVOLUZIONE NELLA TRADIZIONE

EVOLUZIONE NELLA TRADIZIONE www.off-alce.it EVOLUZIONE NELLA TRADIZIONE Un importante elemento primario di misura della portata di prodotti solidi granulari o in polvere, è senza dubbio il nastro pesatore. I componenti fondamentali

Dettagli

4.3) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali dei impianti utilizzati per la produzione di calcestruzzo.

4.3) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali dei impianti utilizzati per la produzione di calcestruzzo. 4.3) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali dei impianti utilizzati per la produzione di calcestruzzo. 1) FASI LAVORATIVE Gli impianti per la produzione di calcestruzzo sono autorizzati allo svolgimento

Dettagli

SALVINI PAOLO E FABRIZIO SNC Via di Gello, 172 56038 Ponsacco (PI)

SALVINI PAOLO E FABRIZIO SNC Via di Gello, 172 56038 Ponsacco (PI) SALVINI PAOLO E FABRIZIO SNC Via di Gello, 172 56038 Ponsacco (PI) IMPIANTO: Via del Commercio Ponsacco (PI) OGGETTO: LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI UN AREA DA DESTINARE A STOCCAGGIO E RECUPERO DI MATERIALI

Dettagli

Gruppo Tecnico Movimentazione Manuale Carichi nei Caseifici del Parmigiano-Reggiano / giugno 2004

Gruppo Tecnico Movimentazione Manuale Carichi nei Caseifici del Parmigiano-Reggiano / giugno 2004 Scheda 4 - D) MATURAZIONE SALATOIO CAMERA CALDA PROBLEMA 1) TRAINO/SPINTA DEGLI SPERSOLI SU RUOTE O DEL CARRELLO DELLE FORME COMMENTO: la modalità, ormai, maggiormente in uso è quella degli spersoli su

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE BENETTON

L ORGANIZZAZIONE BENETTON AZIENDE BENETTON L ORGANIZZAZIONE BENETTON La politica di sviluppo del gruppo tessile italiano mostra come l attenzione costante all innovazione e alla flessibilità dei processi di produzione e distribuzione

Dettagli

ALLEGATO n. 1 K PROGETTO DEFINITIVO. Sistema di stoccaggio ed alimentazione. rifiuti speciali Fax : 055 8323024. Page : 1/10. Numéro du document

ALLEGATO n. 1 K PROGETTO DEFINITIVO. Sistema di stoccaggio ed alimentazione. rifiuti speciali Fax : 055 8323024. Page : 1/10. Numéro du document Page : 1/10 50069 Sieci Pontassieve (F) IMPIANTO I CIPRESSI DDC 5226 S 0022 A Sistema di stoccaggio ed alimentazione rifiuti speciali ALLEGATO n. 1 K Page : 2/10 50069 Sieci Pontassieve (F) IMPIANTO I

Dettagli

Impianto di preselezione RSU e stabilizzazione della frazione organica sporca

Impianto di preselezione RSU e stabilizzazione della frazione organica sporca Impianto di preselezione RSU e stabilizzazione della frazione organica sporca LOCALIZZAZIONE: STRADA RONCAGLIA 4/C CASALE MONFERRATO ORARIO DI APERTURA: DAL LUNEDI AL VENERDI dalle 8.00 alle 12,30 e dalle

Dettagli

Studimpianti Sei S.r.l. Tel. +39(0)2 3543016 3546239

Studimpianti Sei S.r.l. Tel. +39(0)2 3543016 3546239 Studimpianti Sei S.r.l Viale Rimembranze, 1 20026 Novate Milanese MI Italy Tel. +39(0)2 3543016 3546239 Fax. +39(0)2 33240365 www.studimpianti.com Info: commerciale@studimpianti.com ESPERTI NEL MATERIAL

Dettagli

Magazzini automatici serie AW

Magazzini automatici serie AW Magazzini automatici serie AW Una singola installazione può essere costituita da uno o più traslo elevatori. La larghezza della corsia centrale può essere realizzata con due diverse larghezze: la corsia

Dettagli

Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate

Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate sul tetto. c) con tetto piano e lucernari a sezione triangolare trasversali. d)

Dettagli

STOCCAGGIO AUTOMATICO AUTOSTORE

STOCCAGGIO AUTOMATICO AUTOSTORE STOCCAGGIO AUTOMATICO I magazzini consentono lo stoccaggio automatico di unità di carico di ogni dimensione e peso. Le macchine sono progettate in diverse soluzioni per il massimo sfruttamento della volumetria

Dettagli

LPRE1405-8A LINEA DI IMBALLAGGIO AUTOMATICO CON CARTONE A MODULO CONTINUO. Oggetto: BOX DOCCIA. PRODOTTO DA IMBALLARE: DIMENSIONI PRODOTTO:

LPRE1405-8A LINEA DI IMBALLAGGIO AUTOMATICO CON CARTONE A MODULO CONTINUO. Oggetto: BOX DOCCIA. PRODOTTO DA IMBALLARE: DIMENSIONI PRODOTTO: Oggetto: LPRE1405-8A LINEA DI IMBALLAGGIO AUTOMATICO CON CARTONE A MODULO CONTINUO. PRODOTTO DA IMBALLARE: BOX DOCCIA. DIMENSIONI PRODOTTO: LUNGHEZZA (X) MIN. 800 MM MAX. 2200 MM LARGHEZZA (Y) MIN. 240

Dettagli

TRAFFICO MERCI COMBINATO: TRAFFICO DI CONTENITORI E DI UNITA DI TRASPORTO STRADALI PER FERROVIA

TRAFFICO MERCI COMBINATO: TRAFFICO DI CONTENITORI E DI UNITA DI TRASPORTO STRADALI PER FERROVIA TRAFFICO MERCI COMBINATO: TRAFFICO DI CONTENITORI E DI UNITA DI TRASPORTO STRADALI PER FERROVIA TRASPORTO COMBINATO CODIFICATO DELLE CASSE MOBILI E DEI SEMIRIMORCHI Il trasporto per ferrovia delle casse

Dettagli

CIM Computer Integrated Manufacturing

CIM Computer Integrated Manufacturing INDICE CIM IN CONFIGURAZIONE BASE CIM IN CONFIGURAZIONE AVANZATA CIM IN CONFIGURAZIONE COMPLETA DL CIM A DL CIM B DL CIM C DL CIM C DL CIM B DL CIM A Il Computer Integrated Manufacturing (CIM) è un metodo

Dettagli

UNITÀ DI MOVIMENTAZIONE

UNITÀ DI MOVIMENTAZIONE corso di Terminali per i Trasporti e la Logistica UNITÀ DI MOVIMENTAZIONE prof. ing. Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it Introduzione Le (UM) che garantiscono lo spostamento delle Unità di Carico

Dettagli

INDICE. Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti Infrastrutture funiviarie

INDICE. Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti Infrastrutture funiviarie INDICE 1 CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI IMPIANTI A FUNE... 2 1.1 Definizione di impianto a fune... 2 1.2 Tipologie di impianto... 3 1.3 Funzionamento degli impianti a fune... 6 1.4 Normativa per la costruzione

Dettagli

RACCOLTA E TRASPORTO DEL RIFIUTO Dalla città di Thai Hoa, che attualmente ha una popolazione di ~70.000 abitanti su un area pari a 135 Km 2, si

RACCOLTA E TRASPORTO DEL RIFIUTO Dalla città di Thai Hoa, che attualmente ha una popolazione di ~70.000 abitanti su un area pari a 135 Km 2, si RACCOLTA E TRASPORTO DEL RIFIUTO Dalla città di Thai Hoa, che attualmente ha una popolazione di ~70.000 abitanti su un area pari a 135 Km 2, si prevede una produzione giornaliera di RSU stimata in circa

Dettagli

La Govoni adotta, a seconda delle esigenze del cliente, una serie sistemi di filtrazione che consentono di ottenere una serie di vantaggi:

La Govoni adotta, a seconda delle esigenze del cliente, una serie sistemi di filtrazione che consentono di ottenere una serie di vantaggi: La Govoni adotta, a seconda delle esigenze del cliente, una serie sistemi di filtrazione che consentono di ottenere una serie di vantaggi: - maggiore durata del lubrorefrigerante - riduzione dei costi

Dettagli

L INTERPORTO DI BERGAMO MONTELLO

L INTERPORTO DI BERGAMO MONTELLO LOMBARDIA Situato a est di Bergamo, l'interporto di Montello si pone come il punto di riferimento per potenzialità, posizione e rete infrastrutturale del bacino produttivo a nord est di Milano e della

Dettagli

SCHEDE TECNICHE GRUPPI MOBILI SEMOVENTI

SCHEDE TECNICHE GRUPPI MOBILI SEMOVENTI SCHEDE TECNICHE GRUPPI MOBILI SEMOVENTI MAITEK S.r.l. Via Vittorio Alfieri, 8 61039 Ponte Rio di San Costanzo (PU) Italy Tel.: +39 0721 959340 / 957244 Fax +39 0721 936623 Web: www.maiteksrl.com Gruppo

Dettagli

Sistema Rilevamento Temperatura Sottocassa Treno

Sistema Rilevamento Temperatura Sottocassa Treno Sistema Rilevamento Temperatura Sottocassa Treno 2 Sistema Rilevamento Temperatura Sottocassa Treno Il Sistema Rilevamento Temperatura Sottocassa Treno costituisce un presidio di mitigazione del rischio

Dettagli

In Pallet Carrier / Under Pallet Carrier.

In Pallet Carrier / Under Pallet Carrier. In Pallet Carrier / Under Pallet Carrier. Sistemi Shuttle per lo stoccaggio di merce in multiprofondità. Compattezza. Efficienza. Produttività. La soluzione completa. Sistemi di stoccaggio compatto per

Dettagli

Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate

Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate sul tetto. c) con tetto piano e lucernari a sezione triangolare trasversali. d)

Dettagli

Dipartimento di Economia dell Università degli Studi di Parma Il magazzino

Dipartimento di Economia dell Università degli Studi di Parma Il magazzino dell Università degli Studi di Parma Il magazzino Gestione del magazzino La gestione operativa di un magazzino è strettamente legata al tipo di impianto ed alla sua organizzazione. Le principali attività

Dettagli

_ LOGISTICA FERROVIARIA _ LOGISTICA PORTUALE _ INDUSTRIA _ AGROINDUSTRIA. dal 1956 LA QUALITÀ DELL ESPERIENZA A SERVIZIO DELL INDUSTRIA

_ LOGISTICA FERROVIARIA _ LOGISTICA PORTUALE _ INDUSTRIA _ AGROINDUSTRIA. dal 1956 LA QUALITÀ DELL ESPERIENZA A SERVIZIO DELL INDUSTRIA _ LOGISTICA FERROVIARIA _ LOGISTICA PORTUALE _ INDUSTRIA _ AGROINDUSTRIA dal 1956 LA QUALITÀ DELL ESPERIENZA A SERVIZIO DELL INDUSTRIA 1 LA QUALITÀ DELL ESPERIENZA A SERVIZIO DELL INDUSTRIA dal 1956 2

Dettagli

MASTER L EVOLUZIONE DEL MAGAZZINO VERTICALE AUTOMATICO

MASTER L EVOLUZIONE DEL MAGAZZINO VERTICALE AUTOMATICO MASTER L EVOLUZIONE DEL MAGAZZINO VERTICALE AUTOMATICO MASTER L EVOLUZIONE MASTER è l'evoluzione del magazzino automatico verticale a cassetti per la sua totale flessibilità di espansione con la aggiunta

Dettagli

OPTILOG. La soluzione Siemens per la gestione del piazzale auto. Pagina 1 Siemens IS IT MES Solutions

OPTILOG. La soluzione Siemens per la gestione del piazzale auto. Pagina 1 Siemens IS IT MES Solutions La soluzione Siemens per la gestione del piazzale auto Pagina 1 I requisiti di un WMS Certezza operativa Utilizzo pieno dell impianto Conoscenza dello stato impianto Riduzione dei costi Tracciabilità dei

Dettagli

CIM A CIM B. Computer-Integrated Manufacturing (CIM)

CIM A CIM B. Computer-Integrated Manufacturing (CIM) Computer-Integrated Manufacturing (CIM) Il Computer Integrated Manufacturing (CIM) è un metodo di produzione nel quale l'intero processo produttivo è controllato da un computer. Tipicamente, è composto

Dettagli

SISTEMA AUTOMATICO INTEGRATO DI CARICO-SCARICO PER BANCHINE. Il sistema Rollerkit Moveco, applicabile su motrici e su semirimorchi, consente,

SISTEMA AUTOMATICO INTEGRATO DI CARICO-SCARICO PER BANCHINE. Il sistema Rollerkit Moveco, applicabile su motrici e su semirimorchi, consente, SISTEMA AUTOMATICO INTEGRATO DI CARICO-SCARICO PER BANCHINE. Il sistema Rollerkit Moveco, applicabile su motrici e su semirimorchi, consente, in abbinamento ad una linea di accumulo, di movimentare carichi

Dettagli

Impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi Via Astico, 1 36066 Sandrigo (VI)

Impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi Via Astico, 1 36066 Sandrigo (VI) PIANO DI GESTIONE OPERATIVA (PGO) n. 13010308 PROVINCIA DI VICENZA COMUNE DI SANDRIGO Impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi Via Astico, 1 36066 Sandrigo (VI) Partnership Ambientale PIANO

Dettagli

Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET

Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET ValveConnectionSystem Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET P20.IT.R0a IL SISTEMA V.C.S Il VCS è un sistema che assicura

Dettagli

TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL

TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL Il trasporto: normativa e caratteristiche mezzi Logistica esterna - intermodalità PREMESSA SISTEMA DEI TRASPORTI Costituisce un organizzazione tecnico

Dettagli

PORTALE SEMOVENTE. RESTAURO GALLERIA VITTORIO EMANUELE ii

PORTALE SEMOVENTE. RESTAURO GALLERIA VITTORIO EMANUELE ii PORTALE SEMOVENTE RESTAURO GALLERIA VITTORIO EMANUELE ii PORTALE SEMOVENTE RESTAURO GALLERIA VITTORIO EMANUELE ii PONTEGGI IN GALLERIA E importante analizzare, le varie cantierizzazioni messe in atto

Dettagli

Profilo. HydroPower & Industry. Water & Irrigation. Special Services

Profilo. HydroPower & Industry. Water & Irrigation. Special Services http://www.apiwaterscreens.com Profilo Profilo Dal 1945, API S.p.A. progetta, costruisce e installa in tutto il mondo apparecchiature speciali per la grigliatura, la filtrazione e la regolazione delle

Dettagli

Obiettivo eccellenza. Mem SpA

Obiettivo eccellenza. Mem SpA cave & cantieri Mem SpA Obiettivo eccellenza Carlo Cagozzi La società di Segrate, grande protagonista nel settore della frantumazione, è all opera in uno dei cantieri più importanti del nostro Paese, quello

Dettagli

Alptransit 2017 Infrastrutture per il trasferimento del traffico merci

Alptransit 2017 Infrastrutture per il trasferimento del traffico merci Alptransit 2017 Infrastrutture per il trasferimento del traffico merci Alptransit sarà all altezza delle esigenze di mercato? Nel 2008, circa 900.000 spedizioni stradali hanno attraversato le Alpi svizzere

Dettagli

SCHEDA ANAGRAFICA DELLA SOCIETA'

SCHEDA ANAGRAFICA DELLA SOCIETA' SCHEDA ANAGRAFICA DELLA SOCIETA' Ragione Sociale : Indirizzo sede legale: O.N.T. OFFICINE NASTRI TRASPORTATORI SpA Via Provinciale, 25-24040 LALLIO Bergamo - ITALY Telefono : +39 35 691085 / +39 35 201010

Dettagli

Cannone abbattimento polveri e odori Silenziato e Autonomo.

Cannone abbattimento polveri e odori Silenziato e Autonomo. Cannone abbattimento polveri e odori Silenziato e Autonomo. Con Clean aria pulita da polveri: Gruppo electtrogeno 250 kva - 200 kw: Silenziato. 400 V 50 HZ Quadro elettrico con comando a distanza: Avviamento

Dettagli

L'ARTICOLAZIONE MODELLO DI BOLOGNA

L'ARTICOLAZIONE MODELLO DI BOLOGNA PROGETTI BOLOGNA L'ARTICOLAZIONE MODELLO DI BOLOGNA L'interporto di Bologna, oltre ad essere uno dei maggiori in Italia per traffico merci, si presenta come caso emblematico di infrastruttura interportuale,

Dettagli

MOBILE FLESSIBILE POTENTE BLUE SHARK. Mulino a Martelli mobile. www.zato.it

MOBILE FLESSIBILE POTENTE BLUE SHARK. Mulino a Martelli mobile. www.zato.it Mulino a Martelli mobile BLUE SHARK MOBILE RECYCLING FLESSIBILE POTENTE www.zato.it LA SOLUZIONE IDEALE PER LA TRASFORMAZIONE DI ROTTAMI METALLICI MEDIO PESANTI IN PROLER DI ELEVATA QUALITÀ, IN VERSIONE

Dettagli

TELECONTROLLO DELLA DISTRIBUZIONE ACQUA POTABILE E COLLETTAMENTO ACQUE REFLUE PER AZIENDA GARDESANA SERVIZI

TELECONTROLLO DELLA DISTRIBUZIONE ACQUA POTABILE E COLLETTAMENTO ACQUE REFLUE PER AZIENDA GARDESANA SERVIZI TELECONTROLLO DELLA DISTRIBUZIONE ACQUA POTABILE E COLLETTAMENTO ACQUE REFLUE PER AZIENDA GARDESANA SERVIZI s.d.i. automazione industriale ha realizzato per l Azienda Gardesana Servizi (AGS) di Peschiera

Dettagli

Con Clean aria pulita da polveri: Mod. CAP 150.60

Con Clean aria pulita da polveri: Mod. CAP 150.60 Cannone abbattimento polveri e odori Silenziato e Autonomo. Con Clean aria pulita da polveri: Mod. CAP 150.60 Gruppo electtrogeno 30 kva - 24 kw: Silenziato. 400 V 50 HZ Cannone abbattimento polveri. Silenziato:.

Dettagli

sistemi orizzontali di ancoraggio provvisorio

sistemi orizzontali di ancoraggio provvisorio Flash protection I sistemi di ancoraggio provvisorio sono utilizzati per la messa in sicurezza dei cantieri o per interventi di manutenzioni su impianti o macchinari. Questi prodotti sono studiati in modo

Dettagli

Trasportatori Meccanici A Nastro

Trasportatori Meccanici A Nastro I N O S T R I T R A S P O R T A T O R I A N A S T R O P E R L ' I M P I E G O P E S A N T E Piena Affidabilità Nel Trasporto Delle Grandi Portate Su Lunghe Distanze Per essere performante e sicuro, un

Dettagli

COMODO di Sitema Engineering Il primo magazzino 100% flessibile

COMODO di Sitema Engineering Il primo magazzino 100% flessibile L essenza del prodotto. Cos è, cosa fa, cosa lo distingue COMODO di Sitema Engineering Il primo magazzino 100% flessibile Caratteristica distintiva: stiva in verticale secondo logica random. Vantaggio:

Dettagli

LA METROPOLITANA DI ORLY

LA METROPOLITANA DI ORLY LA METROPOLITANA DI ORLY Il secondo scalo della capitale francese si presenta come un esempio di aeroporto collegato al centro urbano mediante una linea metropolitana, anche se con i limiti di un percorso

Dettagli

COMUNE DI PORTOFERRAIO PROVINCIA DI LIVORNO. SALES S.p.A.

COMUNE DI PORTOFERRAIO PROVINCIA DI LIVORNO. SALES S.p.A. COMUNE DI PORTOFERRAIO PROVINCIA DI LIVORNO SALES S.p.A. RELAZIONE TECNICA SU EMISSIONI LOCALIZZATE E DIFFUSE NONCHE MODALITA E CRITERI DI BAGNATURA ORDINARIA E STRAORDINARIA DI CUMULI, PIAZZALI E STRADE

Dettagli

AUTOGRU TRASPORTI ECCEZIONALI MOVIMENTAZIONI INTERNE POSIZIONAMENTO CON GRU SOCCORSO STRADALE

AUTOGRU TRASPORTI ECCEZIONALI MOVIMENTAZIONI INTERNE POSIZIONAMENTO CON GRU SOCCORSO STRADALE AUTOGRU TRASPORTI ECCEZIONALI MOVIMENTAZIONI INTERNE POSIZIONAMENTO CON GRU SOCCORSO STRADALE GIOLO AUTOTRASPORTI S.n.c. Via Irpinia, 65 (Z.A. Villatora) 35020 Saonara (PD) - Italia tel. 049 64 05 44 fax.

Dettagli

2.4.16 Isola robotizzata D.Lgs. 81/08 All. V e VI, DPR 459/96 All. I, UNI EN ISO 10218:2006

2.4.16 Isola robotizzata D.Lgs. 81/08 All. V e VI, DPR 459/96 All. I, UNI EN ISO 10218:2006 2.4.16 Isola robotizzata D.Lgs. 81/08 All. V e VI, DPR 459/96 All. I, UNI EN ISO 10218:2006 Macchina o insieme di macchine asservite nella manipolazione del materiale o nell esecuzione delle lavorazioni

Dettagli

linea d imballo coils

linea d imballo coils linea d imballo coils linea di imballo coils Pesmel: leader mondiale nelle soluzioni di imballaggio dei coils completamente automatiche La linea d imballo coils della Pesmel è una soluzione per l imballo

Dettagli

Cava Casolo Piano Gestione Rifiuti

Cava Casolo Piano Gestione Rifiuti 1 PREMESSA... 2 2 METODO DI COLTIVAZIONE... 3 2.1 Scopertura del giacimento... 3 2.2 Estrazione e carico del calcare... 3 2.3 Trasporto all impianto... 3 2.4 Frantumazione... 3 2.5 Recupero ambientale...

Dettagli

INVERTER PER ASCENSORI IDRAULICI

INVERTER PER ASCENSORI IDRAULICI INVERTER PER ASCENSORI IDRAULICI INVERTER ELMO ELMO, produttore di motori per ascensori idraulici da oltre 40 anni, presente con questo prodotto su tutti i mercati mondiali, ha realizzato una serie di

Dettagli

CERTIFICATO DI CONTROLLO PRODUZIONE

CERTIFICATO DI CONTROLLO PRODUZIONE L'AZIENDA Dal 1994 Eurodocks svolge l attività di Terminal Operator sul porto di Ravenna. L attività di SBARCO/IMBARCO si concentra principalmente sulle seguenti merci: minerali per l industria della ceramica

Dettagli

Macchine ad alta produttività

Macchine ad alta produttività BOIS FACTORY 89, Envie (CN) 077 - Fax +39 0175 278421 - info@pezzolato.it www.pezzolato.it Macchine ad alta produttività Macchine professionali per la produzione di legna da ardere REDLINE BOIS FACTORY

Dettagli

Fardellatrici Catalogo attrezzature, modifiche e revisioni

Fardellatrici Catalogo attrezzature, modifiche e revisioni Cod. Descrizione 301 Attrezzatura per fardellatrice con sistema di formazione del pacco a pioli meccanici comprensiva di carrello portacestello 305 Attrezzatura per fardellatrice con sistema di formazione

Dettagli

SISTEMI DI PRODUZIONE

SISTEMI DI PRODUZIONE SISTEMI DI PRODUZIONE 1/49 Tipologia di sistemi produttivi Volume Sistema rigido Sistema flessibile Varietà parti 2/49 Modelli di Sistemi di produzione Sono basati sulla ripetitività delle operazioni di

Dettagli

IL PIANO REGOLATORE GENERALE

IL PIANO REGOLATORE GENERALE DOSSIER TORINO Lo sviluppo dell aeroporto di Torino Caselle è regolato da un Piano Regolatore Generale (Master Plan), definito dalla Società di gestione nel 1986, che individua le aree su cui devono essere

Dettagli

IMPIANTI DI LUBRIFICAZIONE CENTRALIZZATA PER MACCHINE DA COSTRUZIONE. inferiori costi di manutenzione maggiore produttività

IMPIANTI DI LUBRIFICAZIONE CENTRALIZZATA PER MACCHINE DA COSTRUZIONE. inferiori costi di manutenzione maggiore produttività IMPIANTI DI LUBRIFICAZIONE CENTRALIZZATA PER MACCHINE DA COSTRUZIONE inferiori costi di manutenzione maggiore produttività 1 PERNI E BOCCOLE DEVONO ESSERE LUBRIFICATI OGNI GIORNO Per aumentare la funzionalità

Dettagli

La manutenzione per ridurre i costi dell aria compressa ed incrementare l efficienza degli impianti

La manutenzione per ridurre i costi dell aria compressa ed incrementare l efficienza degli impianti Maintenance Stories Fatti di Manutenzione Kilometro Rosso - Bergamo 13 novembre 2013 La manutenzione per ridurre i costi dell aria compressa ed incrementare l efficienza degli impianti Guido Belforte Politecnico

Dettagli

fit-up), cioè ai problemi che si verificano all atto dell assemblaggio quando non si riescono a montare i diversi componenti del prodotto o quando il

fit-up), cioè ai problemi che si verificano all atto dell assemblaggio quando non si riescono a montare i diversi componenti del prodotto o quando il Abstract Nel presente lavoro di tesi è stata analizzata l importanza che riveste l assemblaggio meccanico nelle diverse fasi del processo produttivo, centrando l attenzione sulle fasi di progettazione

Dettagli

Esemplificazione sulle caratteristiche tecniche di un impianto di recupero e trattamento

Esemplificazione sulle caratteristiche tecniche di un impianto di recupero e trattamento Allegato 1 Esemplificazione sulle caratteristiche tecniche di un impianto di recupero e trattamento Si riporta di seguito, in via del tutto esemplificativo, la strutturazione di un impianto di trattamento

Dettagli

COMUNE di ROCCAVIONE

COMUNE di ROCCAVIONE REGIONE PIEMONTE COMUNE di ROCCAVIONE PROVINCIA di CUNEO AUA Autorizzazione Unica Ambientale ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 13 marzo 2013 n.59 TITOLO: Procedimento di Verifica Impatto Ambientale

Dettagli

QUARRYCONTROLlight. In collaborazione con: Non fare lo struzzo!

QUARRYCONTROLlight. In collaborazione con: Non fare lo struzzo! QUARRYCONTROLlight In collaborazione con: Non fare lo struzzo! QUARRYCONTROLlight È l innovativo sistema di controllo produzione che nasce grazie alla nostra profonda esperienza. Il sistema monitorizza

Dettagli

www.servistar.it SOLUZIONI DI PESATURA INNOVATIVE TARATURA BILANCE E PESI ASSISTENZA TECNICA QUALIFICATA esigenza

www.servistar.it SOLUZIONI DI PESATURA INNOVATIVE TARATURA BILANCE E PESI ASSISTENZA TECNICA QUALIFICATA esigenza www.servistar.it SOLUZIONI DI PESATURA INNOVATIVE TARATURA BILANCE E PESI ASSISTENZA TECNICA QUALIFICATA esigenza pesatura Da oltre 25 anni a servizio dell industria, del commercio e della ricerca L attività

Dettagli

Indice. Caratteristiche pag. 1 Capitolato tecnico pag. 3 Scheda tecnica pag. 4 Certificazioni pag. 7 Motori pag. 8

Indice. Caratteristiche pag. 1 Capitolato tecnico pag. 3 Scheda tecnica pag. 4 Certificazioni pag. 7 Motori pag. 8 Indice Caratteristiche pag. 1 Capitolato tecnico pag. 3 Scheda tecnica pag. 4 Certificazioni pag. 7 Motori pag. 8 Rolltek rappresenta una sintesi efficace e innovativa di due prodotti: la tapparella avvolgibile

Dettagli

La Piattaforma Logistica delle Marche

La Piattaforma Logistica delle Marche La Piattaforma Logistica delle Marche Logistica e sistema interportuale italiano Confindustria Ancona, 28 Maggio 2013 I principali nodi logistici delle Marche 3 nodi per 4 modi di trasporto Significativa

Dettagli

APG AREA PROGETTO GENOVA SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO

APG AREA PROGETTO GENOVA SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO APG AREA PROGETTO GENOVA SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO INDICE 1 NODO STRADALE ED AUTOSTRADALE DI GENOVA Adeguamento del Nodo di San Benigno... 3 1.1 Descrizione progetto... 3 1.2 Opere d arte... 9 1 NODO

Dettagli

ALLEGATO V. Parte I. 1. Disposizioni generali

ALLEGATO V. Parte I. 1. Disposizioni generali ALLEGATO V Parte I Emissioni di polveri provenienti da attività di produzione, manipolazione, trasporto, carico, scarico o stoccaggio di materiali polverulenti. 1. Disposizioni generali 1.1. Nei casi in

Dettagli

Picking. Contenuto della lezione

Picking. Contenuto della lezione Picking Contenuto della lezione Introduzione Picking manuale Picking automatizzato Conclusioni Politecnico di Torino Pagina 1 di 14 Obiettivi della lezione Panoramica sulle soluzioni impiantistiche di

Dettagli

ELEVATORI PER NASTRI

ELEVATORI PER NASTRI NASTRI TRASPORTATORI ELEVATORI PER NASTRI ELEVATORE CONTINUO A RIPIANI Per le esigenze di trasporto in verticale realizziamo elevatori verticali a piano fisso. Queste apparecchiature svolgono sia la funzione

Dettagli

Cannone abbattimento polveri e odori Silenziato e Autonomo

Cannone abbattimento polveri e odori Silenziato e Autonomo Cannone abbattimento polveri e odori Silenziato e Autonomo Mod. Clean CAP 100.50 Cannone abbattimento polveri. Serbatoi di accumulo acqua in PE con accessori. Quadro elettrico con comando a distanza. Gruppo

Dettagli

Il trasporto dei SOLIDI

Il trasporto dei SOLIDI 1 Il trasporto dei SOLIDI 1. Generalità e classificazione degli apparecchi Nell industria chimica i materiali solidi, siano essi materie prime, o prodotti intermedi, o prodotti finiti, nel ciclo di lavorazione

Dettagli

www.elenamarchetti.it

www.elenamarchetti.it MACCHINE CHIUDITRICI SCATOLE IN CARTONE CON NASTRO ADESIVO SEMI-AUTOMATICHE Necessitano di un operatore per abbassare le falde superiori delle scatole prima di essere introdotte in macchina. MACCHINE NASTRATRICI

Dettagli

SISTEMA DEI TRASPORTI

SISTEMA DEI TRASPORTI SISTEMA DEI TRASPORTI SISTEMA DEI TRASPORTI INSIEME DELLE MODALITA CON CUI SI REALIZZA IL TRASFERIMENTO DELLE PERSONE E DELLE COSE DA UN LUOGO AD UN ALTRO 1 IL TRASPORTO Lo svolgimento di qualsiasi attività

Dettagli

Esse vengono definite "mezzi mobili" e possono essere raggruppate in due grandi categorie: trasportatori continui e trasportatori discontinui.

Esse vengono definite mezzi mobili e possono essere raggruppate in due grandi categorie: trasportatori continui e trasportatori discontinui. Mezzi di handling Tra le attrezzature che operano nel magazzino sono particolarmente importanti i mezzi che seguono il materiale (per lo meno con una parte) durante i suoi movimenti. Esse vengono definite

Dettagli

waldemar infi nito.it

waldemar infi nito.it LA STRADA PERFETTA TOPAUTOMATIK La modalità di prelievo del sale drive-in offre comfort, efficienza e sicurezza totale per tutti i tipi di automezzi. UNA MANUTENZION EFFICIENTE GRAZIE AUTOMAZIONE SILO

Dettagli

LOGISTICA SANITARIA. Magazzino Farmaceutico Centralizzato Area Vasta Emilia Nord AVEN

LOGISTICA SANITARIA. Magazzino Farmaceutico Centralizzato Area Vasta Emilia Nord AVEN LOGISTICA SANITARIA Magazzino Farmaceutico Centralizzato Area Vasta Emilia Nord AVEN coopservice logistica sanitaria http://www.coopservice.it/web/guest/logistica-sanitaria Struttura e investimento Il

Dettagli

LINEA MIRAGE 600 C d l 20408730000

LINEA MIRAGE 600 C d l 20408730000 Per LINEA linea automatica MIRAGE di taglio 600 si intende un processo lavorativo dove la barra viene caricata manualmente in un magazzino, per poi essere traslata per mezzo di uno spingi barra in una

Dettagli

SEMPLICE. COMPATTO. EFFICACE.

SEMPLICE. COMPATTO. EFFICACE. SEMPLICE. COMPATTO. EFFICACE. Il distributore automatico. ABBIAMO AUTOMATIZZATO UN COMPROVATO SISTEMA DI IMMAGAZZINAMENTO... e ne abbiamo perfezionato la forma! Il classico archivio per documenti. L idea

Dettagli

Utilizzazione superficiale

Utilizzazione superficiale Utilizzazione superficiale Si definisce modulo unitario il più piccolo elemento che, replicato, consente di ottenere l intera area di stoccaggio del magazzino. Per ciascuno dei tipi di magazzino visti

Dettagli

Manuale d Uso e Manutenzione Scala Telescopica 4+4 COD. ABUNIALURED

Manuale d Uso e Manutenzione Scala Telescopica 4+4 COD. ABUNIALURED Manuale d Uso e Manutenzione Scala Telescopica 4+4 COD. ABUNIALURED O ABUNIALURED TELESCOPICA 4+4 CONFORME A: D.LGS. 81/08 ART. 113 EDIZIONE SETTEMBRE 2014 R1 1 MANUALE D USO E MANUTENZIONE Il presente

Dettagli

La lavorazione negli impianti inerti

La lavorazione negli impianti inerti Giorgio Manara CEO Ma estro Srl Specialisti nei sistemi di automazione per gli impianti di frantumazione La lavorazione negli impianti inerti L esposizione lavorativa a polveri è molto frequente, in particolare

Dettagli

CASO D USO: TRASPORTO TRANSFRONTALIERO

CASO D USO: TRASPORTO TRANSFRONTALIERO CASO D USO: TRASPORTO TRANSFRONTALIERO 21 dicembre 2011 www.sistri.it SEMPLIFICAZIONI Nell attuale versione vengono introdotte le seguenti semplificazioni: ü ü ü ü ü ü Nuova funzionalità di ricerca delle

Dettagli

linea d imballo pacchi lamiera

linea d imballo pacchi lamiera linea d imballo pacchi lamiera linea di imballo per pacchi di lamiera mediante filmatura completamente automatica Nuovo metodo d imballo Pesmel ad elevata capacità produttiva La linea d imballaggio è stata

Dettagli

PROCEDURA DI VERIFICA (Screening)

PROCEDURA DI VERIFICA (Screening) REGIONE ABRUZZO PROVINCIA DI TERAMO COMUNE DI PENNA SANT ANDREA COMMITTENTE: CONGLOMERATI BITUMINOSI VOMANO di Di Sabatino Oscar & C Srl PROGETTAZIONE: C.I.A. LAB S.r.l. Via Mutilati del lavoro, 29 Zona

Dettagli

SISTEMI PER IL TRATTAMENTO DEI TRUCIOLI E DEI LUBROREFRIGERANTI LINEE DI CONVOGLIAMENTO PER SFRIDI

SISTEMI PER IL TRATTAMENTO DEI TRUCIOLI E DEI LUBROREFRIGERANTI LINEE DI CONVOGLIAMENTO PER SFRIDI SISTEMI PER IL TRATTAMENTO DEI TRUCIOLI E DEI LUBROREFRIGERANTI LINEE DI CONVOGLIAMENTO PER SFRIDI 1 Centrifughe Centrifughe automatiche per trucioli MINISYSTEM Vibrovaglio per la separazione dei solidi

Dettagli

PRODUZIONE LA TECNOLOGIA PER L INDUSTRIA CERAMICA

PRODUZIONE LA TECNOLOGIA PER L INDUSTRIA CERAMICA PRODUZIONE LA TECNOLOGIA PER L INDUSTRIA CERAMICA Nuova Era nasce a Scandiano alla metà degli anni ottanta ed in breve tempo si afferma sui mercati nazionali ed esteri come azienda leader nel campo delle

Dettagli

UNIVERSITA MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA CIVILE CORSO DI INFRASTRUTTURE FERROVIARIE LECTURE 07 - LE STAZIONI

UNIVERSITA MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA CIVILE CORSO DI INFRASTRUTTURE FERROVIARIE LECTURE 07 - LE STAZIONI UNIVERSITA MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA CIVILE CORSO DI INFRASTRUTTURE FERROVIARIE LECTURE 07 - LE STAZIONI Docente: Ing. Marinella Giunta DEFINIZIONI Vengono definite

Dettagli

Indice. Caratteristiche pag. 3 Capitolato tecnico pag. 5 Scheda tecnica pag. 6 Certificazioni pag. 9 Motori pag. 10

Indice. Caratteristiche pag. 3 Capitolato tecnico pag. 5 Scheda tecnica pag. 6 Certificazioni pag. 9 Motori pag. 10 Indice Caratteristiche pag. 3 Capitolato tecnico pag. 5 Scheda tecnica pag. 6 Certificazioni pag. 9 Motori pag. 10 Rolltek rappresenta una sintesi efficace e innovativa di due prodotti: la tapparella avvolgibile

Dettagli

Il gestionale per le aziende in movimento

Il gestionale per le aziende in movimento 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 3 6 9 12 15 18 21 24 27 30 4 8 12 16 20 24 28 32 36 40 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 6 12 18 24 30 36 42 48 54 60 7 14 21 28 35 42 49 56 63 70 8 16 24 32 40

Dettagli

GCS900 grade control system. lasciati guidare dal cielo.

GCS900 grade control system. lasciati guidare dal cielo. GCS900 grade control system. lasciati guidare dal cielo. per le imprese stradali l efficienza è da sempre un fattore critico di successo. terminare i lavori entro le scadenze, gestendo con oculatezza mezzi,

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari. Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali IMPIANTI MECCANICI MATERIAL HANDLING

Università degli Studi di Cagliari. Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali IMPIANTI MECCANICI MATERIAL HANDLING Università degli Studi di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali IMPIANTI MECCANICI MATERIAL HANDLING Ing. Pier Francesco Orrù Definizione Con il termine trasporti interni

Dettagli

Descrizione del funzionamento

Descrizione del funzionamento Descrizione del funzionamento Laddomat 21 ha la funzione di......all accensione, fare raggiungere velocemente alla caldaia una temperatura di funzionamento elevata....durante il riempimento, preriscaldare

Dettagli

29 Circuiti oleodinamici fondamentali

29 Circuiti oleodinamici fondamentali 29 Circuiti oleodinamici fondamentali Fig. 1. Circuito oleodinamico: (1) motore elettrico; (2) pompa; (3) serbatoio; (4) filtro; (5) tubazione di mandata; (6) distributore; (7) cilindro; (8) tubazione

Dettagli