Gen. Carlo LANDI - Direttore Generale. Castelnuovo Don Bosco 17 nov

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gen. Carlo LANDI - Direttore Generale. Castelnuovo Don Bosco 17 nov"

Transcript

1 AERO CLUB D'ITALIA Organizzato da AeCI si è tenuto a Castelnuovo Don Bosco (Asti), il 17 novembre u.s., il primo incontro di aggiornamento per istruttori e direttori di scuole di volo VDS. L'evento, a cui hanno partecipato 64 tra istruttori e direttori, ha avuto luogo presso il locale Aero Club di Castelnuovo Don Bosco sulla propria aviosuperficie. Grazie alla splendida ospitalità dell' Aero Club, i partecipanti hanno avuto modo di lavorare in un ambiente aeronautico e di sviluppare quel colloquio e scambio di conoscenze che è il primo obiettivo di questi eventi. Per l'aeci erano presenti Giuseppe Casalino, Marco Rech, Marco Di Belardino, oltre al Direttore Carlo Landi che ha portato a tutti i saluti del Commissario Straordinario, Sen. Giuseppe Leoni. Nel corso dei lavori sono state esaminati gli aspetti più rilevanti introdotti dal DPR 133/2010 e i lavori tecnici che la Commissione ha completato nel settore dei regolamenti e del materiale per gli esami. E' stato presentato un briefing sugli aspetti e i dati relativi alla sicurezza del volo (in allegato si riportano alcune delle lastrine più significative). A margine si è sviluppato un costruttivo confronto e scambio di idee che ha portato tra l'altro all'attenzione dell'aeci alcune tematiche particolarmente sentite dalle scuole di volo. Sono anche stati presentati alcuni dati (vedi lastrine allegate) relativi sia al numero di apparecchi VDS che dei piloti censiti dall'aeci. E' significativo che nel 2011 si siano qualificati circa 1000 nuovi piloti. Un dato che dimostra la vitalità del settore e l'interesse degli appassionati per questo tipo di attività di volo. Carlo Landi, nel presentare questi dati, ha sottolineato come proprio grazie ad una azione unitaria si possano raggiungere risultati di rilievo sia nel campo dello sport agonistico d'eccellenza, sia per dare a tutti coloro che "volano per passione" più adeguati strumenti normativi e facilitazioni burocratiche. L'AeCI ricorda che sono programmati altri incontri di aggiornamento il giorno 26 novembre p.v. presso l'aero Club di Thiene, il 3 dicembre presso l'aeci stesso (luogo da precisare). Seguirà un ulteriore incontro il 10 dicembre presso l'aero Club Vega ULM di Lecce. IL DIRETTORE GENERALE Carlo LANDI

2 Gen. Carlo LANDI - Direttore Generale Castelnuovo Don Bosco 17 nov

3 Nel marzo del 1904 nacque a Milano la Società Aeronautica Italiana (S.A.I.). L'idea era di propagandare e d i muovere l'interesse degli Italiani verso la cultura aeronautica l'aero Club d'italia è fondato a Padova il 18 febbraio 1910, come singolo AC, ma la data ufficiale della nascita dell'aeci, è da considerare il 22 novembre 1911, quando assunse responsabilità nazionali. L'Aero Club d'italia unificò così l'esercizio del potere sportivo aeronautico nazionale (rilascio dei brevetti di pilotaggio, omologazione di gare e di record, emanazione di regolamenti sportivi, ecc.)

4 Nel 1936 ridenominato Reale Unione Nazionale Aeronautica (RUNA) L Aero Club d Italia, ( AeCI ), eretto in Ente morale con regio L Aero Club d Italia, ( AeCI ), eretto in Ente morale con regio decreto 23 luglio 1926, n è ai sensi della legge 29 maggio 1954, n. 340, un Ente di diritto pubblico che riunisce in organismo federativo nazionale, Associazioni ed Enti italiani che si interessano allo sviluppo dell Aviazione nei suoi aspetti didattici, sportivi, turistici e nelle attività collegate

5 Promuovere, disciplinare ed inquadrare levarieattività svolteinitalianelsettore aeronautico amatoriale turisticosportivo.

6 L AeCI è un ente di diritto pubblico sottoposto alla vigilanza da parte del: Ministero della Difesa Ministero dell Economia e Finanze Ministero dei Beni e Attività Culturali Ministero dell Interno Ministero delle Infrastrutture e Trasporti

7 AeCI, quale Federazione Sportiva Nazionale sport aeronautici, raggruppa tutte le associazioni e gruppi sportivi che svolgono le seguenti discipline: Aeromodellismo Paracadutismo Sportivo Aerostatica Volo Libero Volo Ultraleggero Volo a Vela Volo a Motore Volo Acrobatico (parapendio e deltaplano) (acrobazia e navigazione) (rally)

8 L Ae.C.I. è una Federazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI)... AeCI è l Ente che rappresenta l Italia presso la Federazione Aeronautica Internazionale (FAI), quale socio fondatore. L Aero Club d Italia è inoltre membro della Europe Airsports(EAS)

9 154 Aero Club Enti aggregati Liguria Aggiornamento settembre 2011

10 Il Ministero dei trasporti si avvale di AeCI per la strutturazione, pianificazione e lo svolgimento dell attività istruzionale per l uso degli apparecchi Scuole di volo VDS: Associazioni aggregate che, in aggiunta agli Aero Club, svolgono attività didattica e sportiva 182 scuole VDS 136scuole di volo per VDS provvisti di motore e 46 scuole per VDS privi di motore

11 136 VDS/VM 136 VDS/VM 46 VDS/VL 46 VDS/VL Liguria

12 Corsi per pilota: 190 (VM 131 VL 59) Allievi piloti in istruzione: 2199 (1166 a Motore, 1033 Volo Libero) Attestati pilota VDS rilasciati nell anno: 966 Totale attestati piloti: Circa piloti in attività attestati VDS

13 Apparecchi immatricolati

14 supervisiona la struttura delle scuole di volo VDS e l attività addestrativa; attraverso la Commissione di Valutazione Idoneità esamina le violazioni commesse dai Piloti VDS ed irroga, ove opportuno, sanzioni disciplinari. ( : 29 Piloti sanzionati).

15 Le manifestazioni aeree rivestono un particolare valore quale strumento di comunicazione sia per AeCI che per le FF.AA. Italiane. Sia perché raggiungono tutto il territorio nazionale sia per la qualità e quantità di pubblico interessato.

16 L AeCI è per legge (L. 29 maggio 1954, n. 340) responsabile della corretta pianificazione ed esecuzione delle manifestazioni aeree che si svolgono in Italia al di fuori di sedimi militari. AeCI delega le componenti operative dell organizzazione agli Aero Club Federati che ne facciano richiesta.

17

18

19 23

20

21

22 13

23 Anche in mancanza di dati ufficiali è stimabile che le manifestazioni aeree 2011 abbiano avuto un pubblico totale di oltre 4 milioni di persone a cui va aggiunto il pubblico delle trasmissioni TV e degli altri media informatici che possono essere utilizzati.

24 inoltre AeCI intende, a partire dal 2012, pubblicizzare le manifestazioni: attraverso il proprio sito internet; tramite un accordo, simile a quello di A.M., con la rivista Airplanes che verrà distribuita gratuitamente alle manifestazioni 2012.

25 Aeromodellismo: 10 Aerostatica: 22 Paracadutismo: 76 Specialità Varie: 5 Aggiornamento settembre 2011

26 Grazie per l attenzione! Gen. Carlo LANDI - Direttore Generale Tel Mail. :

OGGETTO: Regolamento Corsi di Radiotelefonia Aeronautica 2-edizione 2015

OGGETTO: Regolamento Corsi di Radiotelefonia Aeronautica 2-edizione 2015 AERO CLUB D'ITALIA Settore/Compil.: TO/ Roma, 18 dicembre 2015 PRESIDENTI AERO CLUB FEDERATI PRESIDENTI ENTI AGGREGATI Trasmesso via e-mail Pubblicato sul sito www.aeci.it OGGETTO: Regolamento Corsi di

Dettagli

REQUISITI per passare da Ente Aggregato ad Ente Federato (Aero Club) ADEMPIMENTI degli Aero Club VANTAGGI nell essere federati (Aero Club)

REQUISITI per passare da Ente Aggregato ad Ente Federato (Aero Club) ADEMPIMENTI degli Aero Club VANTAGGI nell essere federati (Aero Club) REQUISITI per passare da Ente Aggregato ad Ente Federato (Aero Club) ADEMPIMENTI degli Aero Club VANTAGGI nell essere federati (Aero Club) Roma, 21 Febbraio 2009 Relatore: Gen. Fabio DEL MEGLIO Direttore

Dettagli

126IU.2014 ;RALE. Coni. Aero Club d'italia - Roma. Prot. SP/ Roma, CIRCOLARE N c /2014 A TUTTI GLI AERO CLUB FEDERATI

126IU.2014 ;RALE. Coni. Aero Club d'italia - Roma. Prot. SP/ Roma, CIRCOLARE N c /2014 A TUTTI GLI AERO CLUB FEDERATI Aero Club d'italia - Roma Registro di Protocollo Prot.: 00016250 del 12/06/2014 USCITA Titolano: Sl'R/SR/VA AERO CLUB D'ITALIA Prot. SP/ 2(1141-0(1016250 Roma, 126IU.2014 CIRCOLARE N c /2014 A TUTTI GLI

Dettagli

AERO CLUB D'ITALIA AGLI AERO CLUB FEDERATI. Pubblicata sul sito www.aeci.it e inviata per e-mail

AERO CLUB D'ITALIA AGLI AERO CLUB FEDERATI. Pubblicata sul sito www.aeci.it e inviata per e-mail Aero Club d'italia - Roma Registro di Protocollo Prot: 00019522 del 24/07/2012 USCITA Titolano: SPR/SR/MA 2012U-00019522 AERO CLUB D'ITALIA Prot. N SP/ Roma, lì 24LUG.2012 Oggetto: Programmazione manifestazioni

Dettagli

OGGETTO: SEGNALAZIONE INCIDENTI DI VOLO /INCONVENIENTI DI VOLO

OGGETTO: SEGNALAZIONE INCIDENTI DI VOLO /INCONVENIENTI DI VOLO AERO CLUB D'ITALIA Prot. nr.: TO - S.V./ 00031917-30.11.2011 Roma, 10 gennaio 2012 CIRCOLARE NR: 44 / 2011 Ai PRESIDENTI AERO CLUB FEDERATI PRESIDENTI ASSOCIAZIONI AGGREGATE DIRETTORI DELLE SCUOLE DI VOLO

Dettagli

AERO CLUB D'ITALIA. Oggetto: Rilascio/Rinnovo Licenze Sportive FAI 2015 - Assicurazioni Infortuni obbligatoria.

AERO CLUB D'ITALIA. Oggetto: Rilascio/Rinnovo Licenze Sportive FAI 2015 - Assicurazioni Infortuni obbligatoria. Aero Club d'italia - Roma Registro di Protocollo Prot,: 00033253 del 19/12/2014 USCITA Titolano: SPR/SR/VA AERO CLUB D'ITALIA 2014U-00033253 Roma, 190IC.2014 SP/ AGLI AERO CLUB FEDERATI AI CENTRI SPORTIVI

Dettagli

REGOLAMENTO TECNICO OPERATIVO DELLA SCUOLA VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO CON APPARECCHI MUNITI DI MOTORE.

REGOLAMENTO TECNICO OPERATIVO DELLA SCUOLA VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO CON APPARECCHI MUNITI DI MOTORE. REGOLAMENTO TECNICO OPERATIVO DELLA SCUOLA VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO CON APPARECCHI MUNITI DI MOTORE. 1. RIFERIMENTI RIFERIMENTI : DPR n. 133, 9 luglio 2010 - Nuovo regolamento di attuazione della legge

Dettagli

\tljt. lllj. Pror N. J 5Hg. Circolare "J.3. Doog +++ ++ AERO CLUB D'ITALIA. Oggetto: manifestazioni aeree 2009

\tljt. lllj. Pror N. J 5Hg. Circolare J.3. Doog +++ ++ AERO CLUB D'ITALIA. Oggetto: manifestazioni aeree 2009 AERO CLUB D'ITALIA Pror N. J 5Hg Roma, h lì...$$ LUG, 2008 Oggetto: manifestazioni aeree 2009 Circolare "J.3. Doog Ai Presidenti degli Aero club federati Loro Sedi Via e-mail Ai Presidenti delle Federazioni

Dettagli

Relatore: Gen. Fabio DEL MEGLIO Direttore Generale Aero Club d Italia. Roma, 23 Ottobre 2010 CONI Salone d Onore

Relatore: Gen. Fabio DEL MEGLIO Direttore Generale Aero Club d Italia. Roma, 23 Ottobre 2010 CONI Salone d Onore Convegno sulla applicazione del nuovo Regolamento di attuazione della Legge 106 del 25 Marzo 1985, concernente la disciplina del volo da diporto o sportivo Roma, 23 Ottobre 2010 CONI Salone d Onore Relatore:

Dettagli

ililr 3 Etn,20î4 \llf coni Aero Club d'italia - Roma 'IATORE) 1Gen. Gi AERO CLUB D'ITALIA Roma,

ililr 3 Etn,20î4 \llf coni Aero Club d'italia - Roma 'IATORE) 1Gen. Gi AERO CLUB D'ITALIA Roma, Aero Club d'italia - Roma Registro di Protocollo Prot.:110000805 del 1-ì/01/201-l I S(;II-{ l'rtolario. TCO/SR/\'-\ I llllll llill lill il]ilil ililr ililil ililr ililt ililr ilr 201{l -00 x}0805 AERO

Dettagli

QUESTIONARIO SITUAZIONE ENTE

QUESTIONARIO SITUAZIONE ENTE QUESTIONARIO TUAZIONE ENTE MINATIVO ENTE: DATA DI COMPILAZIONE DELLA SCHEDA: INDIRIZZO ENTE Via nr. C.A.P. Località ( ) Tel. cell. Fax e-mail NR. SOCI VOLO LIBERO AEROMOBILI POSSEDUTI (Velivoli/elicotteri/Alianti/ULM

Dettagli

REGOLAMENTO TECNICO-OPERATIVO-DIDATTICO A.E.C.I. 16.06.2013 PER IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO CON APPARECCHI PROVVISTI DI MOTORE

REGOLAMENTO TECNICO-OPERATIVO-DIDATTICO A.E.C.I. 16.06.2013 PER IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO CON APPARECCHI PROVVISTI DI MOTORE REGOLAMENTO TECNICO-OPERATIVO-DIDATTICO A.E.C.I. 16.06.2013 PER IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO CON APPARECCHI PROVVISTI DI MOTORE Il VDS è disciplinato dalla seguente normativa: Legge 106 del 25 marzo 1985

Dettagli

REGOLAMENTO TECNICO/OPERATIVO PER IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO PER APPARECCHI PRIVI DI MOTORE (VDS / VL)

REGOLAMENTO TECNICO/OPERATIVO PER IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO PER APPARECCHI PRIVI DI MOTORE (VDS / VL) REGOLAMENTO TECNICO/OPERATIVO PER IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO PER APPARECCHI PRIVI DI MOTORE (VDS / VL) Il VDS è disciplinato dalla seguente normativa: Legge 106 del 25 marzo 1985 Decreto Presidente

Dettagli

CIRCOLARE A.F. Imposta erariale sugli aeromobili privati le novità contenute nella legge di conversione al DL 16/2012. N. 67 del 8 Maggio 2012

CIRCOLARE A.F. Imposta erariale sugli aeromobili privati le novità contenute nella legge di conversione al DL 16/2012. N. 67 del 8 Maggio 2012 CIRCOLARE A.F. N. 67 del 8 Maggio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Imposta erariale sugli aeromobili privati le novità contenute nella legge di conversione al DL 16/2012 Gentile cliente, con la presente

Dettagli

Criteri formazione squadre nazionali di Paracadutismo partecipanti a Campionati internazionali

Criteri formazione squadre nazionali di Paracadutismo partecipanti a Campionati internazionali Criteri formazione squadre nazionali di Paracadutismo partecipanti a Campionati internazionali NORME GENERALI PER L'ATTIVITA' AGONISTICA (predisposto STS Paracadutismo 05 marzo 2015) 1 INDICE TITOLO I

Dettagli

POLIZZA R.C.T. 2012. DPR 133 del 9/7/2010 concernente la disciplina del volo da diporto o sportivo e del regolamento

POLIZZA R.C.T. 2012. DPR 133 del 9/7/2010 concernente la disciplina del volo da diporto o sportivo e del regolamento Art. 1 - OGGETTO DELL'ASSICURAZIONE POLIZZA R.C.T. Allegato n 1 Polizza n 20258499 Agenzia di Moncalieri L'assicurazione s'intende prestata per la responsabilità civile derivante all'assicurato utente

Dettagli

Associazione Piloti Volo Libero Prospetto polizze Volo libero 2011

Associazione Piloti Volo Libero Prospetto polizze Volo libero 2011 Durata di tutte le polizze = 12 mesi a partire dalla mezzanotte del giorno di stipula (richiesta attivata dalla ricevuta del versamento) Copertura assicurativa RCT monoposto Massimale RCT Morte pilota

Dettagli

Regolamento tecnico-operativo-didattico AeCI per il volo da diporto o sportivo con apparecchi provvisti di motore

Regolamento tecnico-operativo-didattico AeCI per il volo da diporto o sportivo con apparecchi provvisti di motore Regolamento tecnico-operativo-didattico AeCI per il volo da diporto o sportivo con apparecchi provvisti di motore Il VDS è disciplinato dalla seguente normativa: Legge 106 del 25 marzo 1985 Decreto Presidente

Dettagli

Atto costitutivo e Statuto Associazione Aeromodellismo Fano

Atto costitutivo e Statuto Associazione Aeromodellismo Fano STATUTO TITOLO I ART. 1 COSTITUZIONE E SCOPI E costituita una associazione sportiva corrente sotto la denominazione Aeromodellismo Fano, con sede in Fano Viale Enrico Mattei sn. L Associazione Aeromodellismo

Dettagli

Un progetto di chi VOLA per PASSIONE Seminario 01 -'15. Il Fattore Umano e il Volo per Passione

Un progetto di chi VOLA per PASSIONE Seminario 01 -'15. Il Fattore Umano e il Volo per Passione Un progetto di chi VOLA per PASSIONE Seminario 01 -'15 Il Fattore Umano e il Volo per Passione Prima di cominciare......ringraziamo l'a.m. e il Ministero dei Trasporti per la fiducia accordata fin dal

Dettagli

AERO CLUB CREMONA Associazione Sportiva Dilettantistica

AERO CLUB CREMONA Associazione Sportiva Dilettantistica REGOLAMENTO DI GARA GARA DEL TORRAZZO 2016 1. L'Aero Club di Cremona con sede in Cremona organizza per i giorni 25 e 26 giugno 2016 in alternativa nei giorni 9 e 10 luglio 2016 la gara RALLY di REGOLARITA

Dettagli

REGOLAMENTO TECNICO / OPERATIVO PER IL V.D.S. / V.M.

REGOLAMENTO TECNICO / OPERATIVO PER IL V.D.S. / V.M. REGOLAMENTO TECNICO / OPERATIVO PER IL V.D.S. / V.M. (Volo da Diporto o Sportivo) Il VDS è disciplinato dalla seguente normativa: - Legge 106 del 25 marzo 1985; - D.P.R. 404 del 4 agosto 1988; - D.P.R.

Dettagli

All. B Corso di Aggiornamento Gratuito per Tecnici Sportivi delle FSN-DSA-EPS riconosciute dal CONI

All. B Corso di Aggiornamento Gratuito per Tecnici Sportivi delle FSN-DSA-EPS riconosciute dal CONI All. B Corso di Aggiornamento Gratuito per Tecnici Sportivi delle FSN-DSA-EPS riconosciute dal CONI La Scuola dello Sport CONI Puglia e i Comitati Provinciali CONI promuovono per l anno 2011 un corso di

Dettagli

Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) Aero Club d Italia Roma, 25 giugno 2009

Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) Aero Club d Italia Roma, 25 giugno 2009 Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) Aero Club d Italia Roma, 25 giugno 2009 SISTEMA AVIAZIONE CIVILE Ministero dei trasporti Ente nazionale per l aviazione i civile il (ENAC) Aero club d

Dettagli

NUOVO SISTEMA VALUTAZIONE AERO CLUB D ITALIA

NUOVO SISTEMA VALUTAZIONE AERO CLUB D ITALIA AERO CLUB D'ITALIA NUOVO SISTEMA VALUTAZIONE AERO CLUB D ITALIA APPROVATO CON DELIBERA C. F. 244/2014 Via Cesare Beccaria, 35/A 00196 Roma - tel. +39 06 3608461 - fax +39 06 32609226 - codice fiscale 80109730582

Dettagli

AERO CLUB D'ITALIA REGOLAMENTO TECNICO/OPERATIVO PER IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO PER APPARECCHI PROVVISTI DI MOTORE (V.D.S. / V.M.

AERO CLUB D'ITALIA REGOLAMENTO TECNICO/OPERATIVO PER IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO PER APPARECCHI PROVVISTI DI MOTORE (V.D.S. / V.M. VERSIONE CON MODIFICHE SUGGERITE DALL E.N.A.C. E DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE 7.4.2006 AERO CLUB D'ITALIA REGOLAMENTO TECNICO/OPERATIVO PER IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO PER APPARECCHI PROVVISTI

Dettagli

Ordinamento e Formazione degli Istruttori Istituzionali UITS. Unione Italiana Tiro a Segno

Ordinamento e Formazione degli Istruttori Istituzionali UITS. Unione Italiana Tiro a Segno Ordinamento e Formazione degli Istruttori Istituzionali UITS Unione Italiana Tiro a Segno Ottobre 2010 ART. 1 ORDINAMENTO Gli Istruttori dell attività Istituzionale vengono distinti secondo le seguenti

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Protocollo n. 2012/97718 Modalità e termini di attuazione dell imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi e sugli aeromobili privati di cui all articolo 16, commi 10-bis e 11, del decreto-legge

Dettagli

Dipartimento Pony REGOLAMENTO CORSE PONY AL GALOPPO

Dipartimento Pony REGOLAMENTO CORSE PONY AL GALOPPO REGOLAMENTO CORSE PONY AL GALOPPO In vigore dal 2 aprile 2012 1 Corse Pony Galoppo PAR. A: OGGETTO L attività di allenamento e le corse al galoppo riservate ai Pony si possono svolgere su piste approvate

Dettagli

Ali Verdi a Torino 2007 30 giugno 1 luglio 2007, Campo volo Collegno

Ali Verdi a Torino 2007 30 giugno 1 luglio 2007, Campo volo Collegno Aero Club Torino - Anpas - Croce Verde Torino Protezione Civile Idea Solidale presentano Ali Verdi a Torino 2007 30 giugno 1 luglio 2007, Campo volo Collegno Una giornata in aeroporto per festeggiare il

Dettagli

1 CORSO INTEGRATO Vola da Diporto e Sportivo + Fonia aeronautica. Corso base di pilotaggio su apparecchi VDS-ULM. Corso di fonia aeronautica [GRATIS]

1 CORSO INTEGRATO Vola da Diporto e Sportivo + Fonia aeronautica. Corso base di pilotaggio su apparecchi VDS-ULM. Corso di fonia aeronautica [GRATIS] SCUOLA DI VOLO ARIA DELL'ELBA A.S.D. 1 CORSO INTEGRATO Vola da Diporto e Sportivo + Fonia aeronautica Corso base di pilotaggio su apparecchi VDS-ULM Corso di fonia aeronautica [GRATIS] Corso base di pilotaggio,

Dettagli

Progetto SNaQ Scuola Magistrale

Progetto SNaQ Scuola Magistrale 1 PROGETTO SCUOLA MAGISTRALE ARGOMENTI TRATTATI Sistema Nazionale di Qualifica dei Tecnici; Qualifiche e Competenze; Crediti formativi; I Quattro Livelli di Qualifica dei Tecnici Sportivi; Formazione permanente.

Dettagli

AERO CLUB D ITALIA BILANCIO CONSUNTIVO 2013

AERO CLUB D ITALIA BILANCIO CONSUNTIVO 2013 AERO CLUB D ITALIA BILANCIO CONSUNTIVO 2013 INDICE BILANCIO CONSUNTIVO 2013 Relazione del Commissario Straordinario. Pag. Parte I Parte II Parte III Parte IV Parte V Parte VI Allegato n. 1 Allegato n.

Dettagli

MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013

MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013 MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013 Introduzione al D. Lgs. n. 33/2013 1 of 21 MODULO DIDATTICO 2 Trasparenza amministrativa: gli

Dettagli

CASO 1 Pilota con attestato sempre rinnovato negli anni, indipendentemente dalla data di conseguimento dell'attestato stesso

CASO 1 Pilota con attestato sempre rinnovato negli anni, indipendentemente dalla data di conseguimento dell'attestato stesso RINNOVO ATTESTATO VDS Il nuovo attestato di volo libero contiene tutte le informazioni relative alle abilitazioni ed alle qualifiche. Ogni volta che esso viene rinnovato od aggiornato, l AeCI provvederà

Dettagli

RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA DIDATTICO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RADIOTELEFONIA EDIZIONE 1-2014

RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA DIDATTICO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RADIOTELEFONIA EDIZIONE 1-2014 RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA DIDATTICO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RADIOTELEFONIA EDIZIONE 1-2014 Approvato il 25.06.2014 RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA

Dettagli

Ente Nazionale per l'aviazione Civile. Oggetto: Qualificazione e formazione degli istruttori della sicurezza dell Aviazione Civile.

Ente Nazionale per l'aviazione Civile. Oggetto: Qualificazione e formazione degli istruttori della sicurezza dell Aviazione Civile. Ente Nazionale per l'aviazione Civile CIRCOLARE SERIE SECURITY Data 7/10/2004 SEC-01 Oggetto: Qualificazione e formazione degli istruttori della sicurezza dell Aviazione Civile. 1. PREMESSA Alcuni approfondimenti,

Dettagli

Questionario di esame per L'ATTESTATO DI VOLO DA DIP. O SPORT.

Questionario di esame per L'ATTESTATO DI VOLO DA DIP. O SPORT. Questionario di esame per L'ATTESTATO DI VOLO DA DIP. O SPORT. Parte 8 - ELEMENTI DI LEGISLAZIONE AERONAUTICA 1 È consentito pilotare un apparecchio VDS facendo uso, da parte del pilota, di medicinali,

Dettagli

Bollettino ai soci n.2/2010

Bollettino ai soci n.2/2010 Bollettino ai soci n.2/2010 Attività dell associazione Si è tenuto recentemente un Consiglio Direttivo di Aerodina Club. In quell occasione è stata approvata l ammissione di nuovi soci. Negli ultimi tempi

Dettagli

n m Delibera del Consiglio Federale I del personale Ae.C.I. N 28 I OQS) N 331 del 27/11/2015

n m Delibera del Consiglio Federale I del personale Ae.C.I. N 28 I OQS) N 331 del 27/11/2015 AERO CLUB D'ITALIA Delibera del Consiglio Federale N 331 del 27/11/2015 Voce all'ordine del giorno I Oggetto: Modifica sistema di misurazione e valutazione I del personale Ae.C.I. N 28 I Consiglio Federale

Dettagli

A - diploma di Istruttore di Vela di I Livello. Natura della certificazione: o Accademico Professionale X abilitazione.

A - diploma di Istruttore di Vela di I Livello. Natura della certificazione: o Accademico Professionale X abilitazione. Tipologia : Certificazione: Istruttore I Livello A - diploma di Istruttore di Vela di I Livello Natura della certificazione: o Accademico Professionale X abilitazione X formazione iniziale X formazione

Dettagli

VOLANDO IL TERRITORIO

VOLANDO IL TERRITORIO VOLANDO IL TERRITORIO I droni nella professione del Geometra e del Perito Agrario Acquisiamo le competenze e le abilità per utilizzare i droni. Brevetto da Pilota per l attività professionale PROGRAMMA

Dettagli

BVS VOLLEY ROVIGO CARTA DEI SERVIZI SCUOLE FEDERALI DI PALLAVOLO FIPAV

BVS VOLLEY ROVIGO CARTA DEI SERVIZI SCUOLE FEDERALI DI PALLAVOLO FIPAV BVS VOLLEY ROVIGO CARTA DEI SERVIZI SCUOLE FEDERALI DI PALLAVOLO FIPAV PRESENTAZIONE La carta dei servizi è un documento che nasce dalla volontà della Federazione Italiana Pallavolo, Settore Scuola e Promozione,

Dettagli

DIRETTIVE E LINEE GUIDA PER L ESERCIZIO DELLEPROFESSIONI TURISTICHE DI GUIDA AMBIENTALE-ESCURSIONISTICA E Di GUIDA TURISTICA SPORTIVA AI SENSI DELLA

DIRETTIVE E LINEE GUIDA PER L ESERCIZIO DELLEPROFESSIONI TURISTICHE DI GUIDA AMBIENTALE-ESCURSIONISTICA E Di GUIDA TURISTICA SPORTIVA AI SENSI DELLA Allegato alla Delib.G.R. n. 39/ 12 del 3.10.2007 DIRETTIVE E LINEE GUIDA PER L ESERCIZIO DELLEPROFESSIONI TURISTICHE DI GUIDA AMBIENTALE-ESCURSIONISTICA E Di GUIDA TURISTICA SPORTIVA AI SENSI DELLA L.R.

Dettagli

LA LEGGE 106. LEGGE 25 marzo 1985 n. 106 Disciplina del volo da diporto o sportivo 1-4-1985 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA N.

LA LEGGE 106. LEGGE 25 marzo 1985 n. 106 Disciplina del volo da diporto o sportivo 1-4-1985 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA N. h LA LEGGE 106 LEGGE 25 marzo 1985 n. 106 Disciplina del volo da diporto o sportivo 1-4-1985 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA N. 78 La camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno

Dettagli

REM-I. Regolamenti FSAM Direttive per l impiego di aeromodelli e la Gestione di campi di volo per l aeromodellismo

REM-I. Regolamenti FSAM Direttive per l impiego di aeromodelli e la Gestione di campi di volo per l aeromodellismo SMV FSAM SCHWEIZERISCHER MODELLFLUGVERBAND FEDERATION SUISSE D AEROMODELLISME FEDERAZIONE SVIZZERA DI AEROMODELLISMO REM-I Regolamenti FSAM Direttive per l impiego di aeromodelli e la Gestione di campi

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA IL COMITATO ITALIANO PARALIMPICO ED IL CENTRO NAZIONALE SPORTIVO FIAMMA SPORT NAZIONALE

PROTOCOLLO D INTESA TRA IL COMITATO ITALIANO PARALIMPICO ED IL CENTRO NAZIONALE SPORTIVO FIAMMA SPORT NAZIONALE PROTOCOLLO D INTESA TRA IL COMITATO ITALIANO PARALIMPICO ED IL CENTRO NAZIONALE SPORTIVO FIAMMA SPORT NAZIONALE Il Comitato Italiano Paralimpico (di seguito: CIP), con sede in Roma, Via Flaminia Nuova,

Dettagli

Roma, 1 marzo 2012. Prot. 2012/31289

Roma, 1 marzo 2012. Prot. 2012/31289 CIRCOLARE N. 6/E Direzione Centrale Normativa Roma, 1 marzo 2012 Prot. 2012/31289 OGGETTO: Imposta erariale sugli aeromobili privati di cui all articolo 16, commi da 11 a 15-bis, del decreto legge 6 dicembre

Dettagli

Introduzione alla progettazione degli interventi di sviluppo CORSO ONLINE TERZO INCONTRO

Introduzione alla progettazione degli interventi di sviluppo CORSO ONLINE TERZO INCONTRO Introduzione alla progettazione degli interventi di sviluppo CORSO ONLINE TERZO INCONTRO Roma, 04 maggio 2015 1 Carlos Costa Introduzione alla progettazione degli interventi di sviluppo 13) Lo studio di

Dettagli

REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S.

REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S. REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S. REGOLAMENTO SANITARIO Premessa Il presente regolamento disciplina le funzioni specifiche del Settore Sanitario Federale, nel rispetto della normativa nazionale e regionale,

Dettagli

promulga CAPO II. Modifiche all'ordinamento delle professioni di maestro di sci e di guida alpina

promulga CAPO II. Modifiche all'ordinamento delle professioni di maestro di sci e di guida alpina PIEMONTE Legge regionale 26 novembre 2001, n. 33. "Disciplina delle professioni turistiche e modifiche della legge regionale 23 novembre 1992, n. 50 'Ordinamento della professione di maestro di sci' e

Dettagli

Modalità di svolgimento del corso di preparazione ed esami per Giudici Regionali

Modalità di svolgimento del corso di preparazione ed esami per Giudici Regionali COMMISSIONE NAZIONALE GIUDICI DI GARA Modalità di svolgimento del corso di preparazione ed esami per Giudici Regionali Si trascrivono di seguito le modalità di svolgimento del corso di preparazione e degli

Dettagli

Federazione Ginnastica d'italia

Federazione Ginnastica d'italia Federazione Ginnastica d'italia Regolamento Quadri Tecnici (approvato dalla Giunta Nazionale del C.O.N.I. il 1 marzo 2011) Premessa Il Regolamento dei Quadri Tecnici ha lo scopo di dettare una normativa

Dettagli

Firenze, 9 Giugno 2014. Processi Certificativi nel settore Aeronautico cenni

Firenze, 9 Giugno 2014. Processi Certificativi nel settore Aeronautico cenni Firenze, 9 Giugno 2014 Processi Certificativi nel settore Aeronautico cenni Riferimenti normativi nazionali D.Lgs. 25/07/1997 n. 250 del Presidente della Repubblica L art. 1 istituisce l ENAC L art. 2

Dettagli

Codice deontologico dell Associazione svizzera di Fisioterapia

Codice deontologico dell Associazione svizzera di Fisioterapia Codice deontologico dell Associazione svizzera di Fisioterapia 1. Preambolo Stimati membri, Esercitando la vostra attività professionale vi impegnate ogni giorno per il bene di molte persone. Ne risultano

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA - ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO Francesco D Este MASSA LOMBARDA (RA) PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA Il PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA è un documento che viene deliberato

Dettagli

Corso di Formazione. Pilota di S.A.P.R. Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto

Corso di Formazione. Pilota di S.A.P.R. Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto Corso di Formazione Pilota di S.A.P.R. Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto Spett.le Partner, Analist Group è stata inserita da ENAC nell elenco delle sedi riconosciute per l addestramento per i piloti

Dettagli

Odinanza del DATEC sulle categorie speciali di aeromobili

Odinanza del DATEC sulle categorie speciali di aeromobili Odinanza del DATEC sulle categorie speciali di aeromobili (OACS) 1 748.941 del 24 novembre 1994 (Stato 1 febbraio 2013) Il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni

Dettagli

ilililllilllllltil ilili iliil illlll il ]t

ilililllilllllltil ilili iliil illlll il ]t AERO CLUB D'ITALIA Aero Club d'ltalia - Roma Registro di Protocollo Prot,: 00006681 del l3/03/2015 USCITA Titolario: SPR/SRruA ilililllilllllltil ilili iliil illlll il ]t 2015U-00006681 SP/LM Roma,t g

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE SRDS CONI PUGLIA

CORSI DI FORMAZIONE SRDS CONI PUGLIA TITOLAZIONE DESCRIZIONE OBIETTIVI DESTINATARI PROV F- 1: Corso di formazione sulle attività motorie in età evolutiva in ambito scolastico 50,00) F- 2: Corso di formazione sulle attività motorie in età

Dettagli

CONSORTIUM GARR PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA ED INTEGRITA 2015-2018. (ai sensi dell art 10 del D. Lgs. N. 33/2013)

CONSORTIUM GARR PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA ED INTEGRITA 2015-2018. (ai sensi dell art 10 del D. Lgs. N. 33/2013) CONSORTIUM GARR PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA ED INTEGRITA 2015-2018 (ai sensi dell art 10 del D. Lgs. N. 33/2013) Premessa. Il 5 aprile 2013 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il d.lgs.

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale. Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola

Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale. Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola COMUNE DI ROMA MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola Protocollo D Intesa 2002-2005 1 Visto l art.21 della Legge 15 Marzo 1997

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA VELA RICONOSCIMENTO ENTI AGGREGATI NORMATIVA 2015

FEDERAZIONE ITALIANA VELA RICONOSCIMENTO ENTI AGGREGATI NORMATIVA 2015 FEDERAZIONE ITALIANA VELA RICONOSCIMENTO ENTI AGGREGATI NORMATIVA 2015 NORMATIVA PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ENTI AGGREGATI DIVERSI DALLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DI CLASSE Secondo quanto previsto dall'art

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

DECRETO DEL SEGRETARIO GENERALE N. 17 DI DATA 27 MARZO 2015

DECRETO DEL SEGRETARIO GENERALE N. 17 DI DATA 27 MARZO 2015 DECRETO DEL SEGRETARIO GENERALE N. 17 DI DATA 27 MARZO 2015 OGGETTO: Approvazione del Piano per la prevenzione della corruzione e del Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2017 dell Autorità

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA VELA RICONOSCIMENTO ENTI AGGREGATI NORMATIVA 2016

FEDERAZIONE ITALIANA VELA RICONOSCIMENTO ENTI AGGREGATI NORMATIVA 2016 FEDERAZIONE ITALIANA VELA RICONOSCIMENTO ENTI AGGREGATI NORMATIVA 2016 Sommario: normativa per il riconoscimento di Enti Aggregati diversi dalle Associazioni di Classe primo riconoscimento 3 rinnovo riconoscimento

Dettagli

PROGETTO ORGANIZZATIVO DIPARTIMENTO FORMAZIONE FITETREC-ANTE COME SI PROPONE LA FEDERAZIONE E L INDIRIZZO AI QUADRI TECNICI

PROGETTO ORGANIZZATIVO DIPARTIMENTO FORMAZIONE FITETREC-ANTE COME SI PROPONE LA FEDERAZIONE E L INDIRIZZO AI QUADRI TECNICI PROGETTO ORGANIZZATIVO DIPARTIMENTO FORMAZIONE FITETREC-ANTE COME SI PROPONE LA FEDERAZIONE E L INDIRIZZO AI QUADRI TECNICI OBIETTIVI DEL SETTORE SCUOLA E ISTRUZIONE AVERE ISTRUTTORI PREPARATI, CON ELEVATE

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA VELA

FEDERAZIONE ITALIANA VELA FEDERAZIONE ITALIANA VELA SCUOLE VELA NORMATIVA 2013 - SCUOLE FEDERALI DI VELA (ORGANIZZATE DA AFFILIATI ALLA FIV) - S.V.A. (SCUOLE DI VELA ORGANIZZATE DA ENTI ED ORGANI NON AFFILIATI ALLA FIV) 1 SCUOLE

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF REGOLAMENTO SANITARIO

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF REGOLAMENTO SANITARIO FEDERAZIONE ITALIANA GOLF REGOLAMENTO SANITARIO 2 Nuovo Regolamento Sanitario della Federazione Italiana Golf II regolamento sanitario della Federazione Italiana Golf (FIG) disciplina le esigenze specifiche

Dettagli

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA REGOLAMENTO DEL 18 LUGLIO 2014 Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria per l Italia (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007,

Dettagli

Direzione Centrale del Personale. Selezione per il conferimento di incarichi dirigenziali

Direzione Centrale del Personale. Selezione per il conferimento di incarichi dirigenziali RU 2015/124055 Direzione Centrale del Personale Selezione per il conferimento di incarichi dirigenziali IL DIRETTORE DELL AGENZIA in base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito

Dettagli

ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/6

ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/6 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/6 PARA & DELTA CLUB FELTRE BL 1 5 "Guarnieri Internationa Trophy 2011-8.100,00 8.000,00 Campionato Italiano di Deltaplano" Feltre - Pedavena,

Dettagli

Allegato II. La durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi minimi. 3. Soggetti formatori e sistema di accreditamento

Allegato II. La durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi minimi. 3. Soggetti formatori e sistema di accreditamento Allegato II Schema di corsi di formazione per preposti e lavoratori, addetti alle attività di pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

LA NUOVA EDIZIONE DELLA NORMA CEI 11-27 2014

LA NUOVA EDIZIONE DELLA NORMA CEI 11-27 2014 LA NUOVA EDIZIONE DELLA NORMA CEI 11-27 2014 COSA CAMBIA PER LA SICUREZZA NEI LAVORI ELETTRICI OBBLIGATORIA DAL 1 FEBBRAIO 2015 27 gennaio 2015 Autore: www.portaleconsulenti.it LA NUOVA EDIZIONE DELLA

Dettagli

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001. Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001. Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO 1 01.00 PREMESSA Recordati è un gruppo farmaceutico europeo fondato nel 1926, quotato alla Borsa Italiana, che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione

Dettagli

Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità L'ASSESSORE

Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità L'ASSESSORE foglio n. 1 DECRETO n. 38 /GAB Istituzione presso la della commissione d'esame per l'accesso alla professione di trasportatore su strada di persone, di cui al decreto legislativo 22 dicembre 2000, n. 395

Dettagli

Livelli di Formazione

Livelli di Formazione C.O.N.I. FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA Piano di formazione dei Quadri Tecnici Livelli di Formazione degli Istruttori di Scacchi Compiti, profili di attività, competenze, conoscenze e struttura della

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Sezione Formativa di Ravenna Forlì Cotignola REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Premessa L'attività formativa

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA REGOLAMENTO NAZIONALE TRUCCATORI E SIMULATORI

CROCE ROSSA ITALIANA REGOLAMENTO NAZIONALE TRUCCATORI E SIMULATORI Il seguente Regolamento Nazionale è stato approvato con O.C. N 1378 del 17 luglio 2003 CROCE ROSSA ITALIANA REGOLAMENTO NAZIONALE TRUCCATORI E SIMULATORI Art. 1 (Attività di truccatori) I Truccatori ed

Dettagli

Comune di Missaglia Provincia di Lecco Settore affari generali e servizi al cittadino

Comune di Missaglia Provincia di Lecco Settore affari generali e servizi al cittadino Comune di Missaglia Provincia di Lecco Settore affari generali e servizi al cittadino Via Merlini, 2-23873 Missaglia Provincia di Lecco C.F. e P. IVA 00612960138 Tel.: 039 / 9241232 Fax n.: 039 / 9201494

Dettagli

Legge 8 marzo 1991, n. 81

Legge 8 marzo 1991, n. 81 Legge 8 marzo 1991, n. 81 Legge-quadro per la professione di maestro di sci e ulteriori disposizioni in materia di ordinamento della professione di guida alpina. 1. Oggetto della legge. 1. La presente

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PRIME MISURE

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PRIME MISURE C I TT A D i G E R A C E 1. Oggetto del Piano PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PRIME MISURE 1. Il piano di prevenzione della corruzione: a) fornisce il diverso livello di esposizione degli

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA

MINISTERO DELLA DIFESA MINISTERO DELLA DIFESA Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l Aeronavigabilità REQUISITI PER LA QUALIFICA E L ABILITAZIONE

Dettagli

II.11 LA BANCA D ITALIA

II.11 LA BANCA D ITALIA Provvedimento del 24 marzo 2010. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di contenuto generale della Banca d Italia nell esercizio delle funzioni di vigilanza bancaria

Dettagli

MEDIA KIT Voloclub Italiano Ultraleggeri

MEDIA KIT Voloclub Italiano Ultraleggeri MEDIA KIT Voloclub Italiano Ultraleggeri Indice SCUOLA V.D.S. n. 21 del VOLOCLUB ITALIANO ULTRALEGGERI: LA PRIMA IN EMILIA-ROMAGNA DOVE SIAMO CORSI ATTIVI I CORSI TEORIA E PRATICA REQUISITI PER ACCEDERE

Dettagli

Cento anni: un punto di partenza

Cento anni: un punto di partenza Cento anni: un punto di partenza Non so se quando -cento anni fa- un piccolo gruppo di appassionati, decise di dar vita al club degli automobilisti italiani avrebbe mai immaginato che l oggetto della loro

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF Manuale Azzurro allegato D FEDERAZIONE ITALIANA GOLF Modello per la creazione e gestione di un Club dei Giovani Il modello, tratto dall esperienza maturata nei Circoli che hanno svolto con successo l Attività

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (integrato con modifiche apportate dal Senato Accademico con delibera n 994

Dettagli

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. ORDINE NEI CONFRONTI DEL COMUNE DI COLLERETTO GIACOSA PER LA VIOLAZIONE DELL ARTICOLO 9 DELLA LEGGE 22 FEBBRAIO 2000, N. 28 L AUTORITÀ NELLA riunione

Dettagli

Ordinanza della SEFRI sulla formazione professionale di base

Ordinanza della SEFRI sulla formazione professionale di base Ordinanza della SEFRI sulla formazione professionale di base con attestato federale di capacità (AFC) del 25 ottobre 2006 43906 Meccanica di macchine edili AFC/Meccanico di macchine edili AFC Baumaschinenmechanikerin

Dettagli

Federazione Ciclistica Italiana

Federazione Ciclistica Italiana Federazione Ciclistica Italiana COMMISSIONE NAZIONALE DIRETTORI DI CORSA E SICUREZZA NORME PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA DEGLI ADDETTI AI SERVIZI TECNICI IN CORSA (approvate dal Consiglio Federale nella

Dettagli

la Legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'art. 21, che consente alla scuola

la Legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'art. 21, che consente alla scuola Prefettura di Forlì Cesena Amministrazione Provinciale Ministero dell Istruzione, Ufficio Territoriale del Governo di Forlì - Cesena dell Università e della Ricerca Centro Servizi Amm.vi di Forlì - Cesena

Dettagli

ALBO degli. edizione anno 2010

ALBO degli. edizione anno 2010 ALBO degli Istruttori di Guida REGOLAMENTO edizione anno 2010 Approvato dal Consiglio Federale n.10 del 24 settembre 2010 con delibera n.234 e successive integrazioni operate dal Consiglio Federale n.

Dettagli

Aero Club Parma gara ae.c.pr 2015 pag 1

Aero Club Parma gara ae.c.pr 2015 pag 1 Aero Club Parma gara ae.c.pr 2015 pag 1 GARA AEREA TERRE VERDIANE 2015 REGOLAMENTO PARTICOLARE b1 1. L'Aeroclub 'Gaspare Bolla' di PARMA con sede in Via Adriano Mantelli 19A, 43126 Parma organizza sull

Dettagli

Il TCI ha il merito di aver inventato il turismo in Italia e di aver fatto dell Italia dei primi anni del 900 un Paese reale, vicino e accessibile.

Il TCI ha il merito di aver inventato il turismo in Italia e di aver fatto dell Italia dei primi anni del 900 un Paese reale, vicino e accessibile. Il Touring Club Italiano (T.C.I.), con sede in Milano, costituito l'8 novembre 1894 con la denominazione di Touring Club Ciclistico Italiano, ha come scopo lo sviluppo del turismo, inteso anche quale mezzo

Dettagli

TITOLO I COSTITUZIONE E SCOPI ART. 1

TITOLO I COSTITUZIONE E SCOPI ART. 1 STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE AERO CLUB ADELE ORSI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA - ACAO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TITOLO I COSTITUZIONE E SCOPI ART. 1 È costituita con sede in Varese via

Dettagli

n. 217 del 25 settembre 2010 FIDS/MIDAS La squadra della Lombardia Elezioni del 21 settembre 2010 a Legnano (Inviato Speciale Silvia Mutti)

n. 217 del 25 settembre 2010 FIDS/MIDAS La squadra della Lombardia Elezioni del 21 settembre 2010 a Legnano (Inviato Speciale Silvia Mutti) www.tuttoballo.net è un dominio registrato. Copyright 2004. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta, memorizzata in sistemi d'archivio o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo. I trasgressori

Dettagli

Commissione Nazionale Ufficiali di Gara. Concorso Completo

Commissione Nazionale Ufficiali di Gara. Concorso Completo Commissione Nazionale Ufficiali di Gara Concorso Completo REGOLAMENTO DELEGATI TECNICI - GIUDICI - DISEGNATORI DI PERCORSO Edizione 1.0 2015 INDICE Indice I REGOLAMENTO DELEGATI TECNICI DI CONCORSO COMPLETO

Dettagli