Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "http://www.amphoraproject.net/"

Transcript

1

2 Il Progetto Europeo Amphora è finanziato dal Settimo Programma Quadro 7PQ 1 della Commissione Europea e coinvolge 33 organizzazioni di 14 diversi paesi. Amphora ha lo scopo di mettere in comune e ampliare la conoscenza scientifica dei Paesi Membri rispetto alle questioni che interessano il consumo di alcol e tutte le problematiche che ne conseguono. Coinvolge professionisti di molteplici aree disciplinari e differenti organizzazioni, come centri e istituti di ricerca, dipartimenti universitari, istituzioni pubbliche e private che si muovono nel campo della salute. Mira a rafforzare e migliorare le conoscenze prodotte per promuovere e diffondere tali conoscenze, al fine di supportare programmatori e politici nella scelta degli orientamenti e degli indirizzi operativi per rendere efficaci gli interventi e ridurre gli effetti negativi del consumo di alcol. Il progetto prevede sottogruppi di ricerca su specifiche e diverse aree tematiche; la ASL di Milano partecipa alla ricerca Il Marketing degli alcolici e l influenza sui consumi degli adolescenti : l obiettivo dello studio è indagare quanto e come l esposizione a pubblicità e messaggi che promuovono bevande alcoliche (birra, alcol pops, vino, ecc) presso la popolazione giovanile è correlata ai tassi e agli stili di consumo (iniziazione all alcol e binge drinking ) rilevati. I sottoprogetti e le aree di indagine del progetto Amphora riguardano WP1- Creazione dell alleanza europea per la ricerca e le politiche sull alcol: individuazione delle strategie per sostenere la ricerca e fornire conoscenze e nuove evidenze necessarie a migliorare le politiche. WP2-Sviluppo di politiche integrate sull alcol: elaborazione di strumenti e metodologie per comparare interventi e scelte politiche adottate dai diversi paesi, stimarne l efficacia e i cambiamenti nel tempo, nonché gli effetti congiunti di interventi molteplici. WP3- Analisi dell interazione tra i determinanti socio-culturali, economici e demografici e la loro influenza sulle politiche di intervento: identificazione dei fattori sociali e culturali che influenzano il consumo di alcol, i problemi alcolcorrelati, la richiesta di misure e politiche di intervento per la riduzione dei consumi e valutazione dei cambiamenti avvenuti nei diversi paesi. WP4- Il Marketing degli alcolici e l influenza sui consumi degli adolescenti: indagine sull esposizione al marketing degli alcolici e relativo impatto rispetto ai consumi e ai significati d uso di alcol diffusi nella popolazione giovanile. WP5- Studio dell impatto dei prezzi e dell accessibilità/disponibilità di alcol: valutazione degli effetti della variazione di tassazione, dei costi dei prodotti, della disponibilità e accessibilità di alcol, per stimare l impatto di queste variabili e la possibile sinergia sulla riduzione dei problemi alcolcorrelati. WP6- Studio comparativo sui servizi per l identificazione precoce e il trattamento dei problemi alcolcorrelati: realizzazione di una mappatura dei servizi esistenti a livello europeo, 1 Il settimo Programma quadro (7 PQ) sviluppa le iniziative dell UE collegate alla ricerca e agli obiettivi di crescita, competitività e occupazione. Gli obiettivi del 7 PQ sono suddivisi in quattro categorie: Cooperazione, Idee, Persone e Capacità. Ad ogni specifico obiettivo corrisponde un programma che mira a sostenere le aree principali della politica di ricerca dell UE. I programmi intendono promuovere la creazione di poli europei di eccellenza scientifica.

3 e valutazione dell impatto sulla salute pubblica e sulle scelte politiche collegate per lo sviluppo di questi interventi. WP7- Analisi degli ambienti di consumo alcolico e dei problemi alcolcorrelati: definizione e analisi di tutti i fattori di rischio presenti negli ambienti dove l alcol viene consumato (in particolare luoghi del divertimento notturno) per studiare le strategie e dare indicazioni per migliorare la sicurezza di questi ambienti WP8- Analisi delle infrastrutture necessarie alle politiche di intervento sull alcol: raccolta e collegamento dei diversi dati sulle politiche di intervento nei diversi paesi e sviluppo di strumenti quali, una matrice delle infrastrutture necessarie per lo sviluppo degli interventi e una scala di valutazione del loro impatto sulla salute pubblica. WP9 Tradurre la conoscenza scientifica in azioni politiche: diffusione delle conoscenze prodotte dalla ricerca in modo che siano alla base delle scelte politiche di intervento; si organizzeranno momenti di confronto e scambio con i membri dell Ufficio Europeo dell OMS e della Commissione Europea, si parteciperà a convegni organizzati dai diversi Stati membri durante i semestri di Presidenza EU, si metteranno a disposizione data-base e i risultati delle ricerche La ricerca L impatto del Marketing degli alcolici sui consumi degli adolescenti Il consumo di alcol nei giovani è attualmente studiato attraverso ricerche nazionali e internazionali che ne evidenziano i rischi e la crescente e ampia diffusione in fasce di età sempre più giovani. Esistono diversi studi americani, neozelandesi e australiani che mettono l accento sulla criticità costituita dall esposizione al marketing degli alcolici come fattore ambientale importante che influenza i comportamenti di consumo di alcol, in particolare nella fascia di età adolescenziale; queste ricerche pongono in evidenza una correlazione diretta nei target giovanili tra consumo di alcol e tempo di esposizione a pubblicità e promozioni di prodotti alcolici. A livello europeo non esistono dati rispetto a questo argomento. Si è perciò ritenuto indispensabile, all interno del progetto Amphora, avviare una ricerca trans-nazionale a cui hanno aderito 5 diversi paesi europei quali, Italia, Germania, Finlandia, Polonia, Olanda. Oltre a considerare la quantità di esposizione al marketing degli alcolici per valutarne l impatto rispetto al consumo, lo studio intende indagare e migliorare le conoscenze dei meccanismi alla base dell influenzamento prodotto. Lo studio si struttura in: una ricerca qualitativa, attraverso interviste con il metodo dei focus -group una ricerca quantitativa, longitudinale attraverso questionario auto- somministrato La ricerca qualitativa: ADOLESCENTS MEANING MAKING OF BEER COMMERCIALS - a comparative qualitative study in EU L indagine realizzata nel mese di ottobre 2009 ha coinvolto 280 adolescenti di età compresa tra i 13 e i 15 anni, intervistati in sottogruppi per genere di appartenenza, nei cinque paesi europei partecipanti (Italia, Germania, Finlandia, Polonia, Olanda). La ricerca è stata pensata e realizzata per meglio comprendere come gli adolescenti percepiscono e interpretano i messaggi e le immagini veicolate dagli spot pubblicitari sull alcol e come li mettono in relazione alla loro propria esperienza.

4 In particolare si sono utilizzati 4 spot, sconosciuti perché mai andati in onda in Europa (in modo che nessun partecipante a differenza di altri potesse già avere familiarità con uno degli spot), che reclamizzano birra. Si è scelto di utilizzare gli spot della birra per due principali motivi: è la bevanda alcolica maggiormente consumata dai giovani a livello europeo; la pubblicità della birra, a differenza di altri prodotti alcolici, non ha restrizioni in alcun paese europeo coinvolto nello studio (es. in Polonia esistono restrizioni per la pubblicità dei superalcolici). Lo studio intende conoscere e approfondire come vengono decodificati, ricostruiti e collegati i messaggi veicolati dalle immagini delle pubblicità (spot televisivi) da parte dei ragazzi; per rispondere a questa domanda verrà analizzato cosa pensano e cosa dicono i ragazzi dei comportamenti rappresentati nelle pubblicità viste e come li collegano con la loro esperienza diretta. L ipotesi sottostante allo studio ritiene infatti che quello che i ragazzi pensano e il modo in cui parlano dei comportamenti rappresentati negli spot, offra la possibilità di conoscere e comprendere i significati che loro stessi attribuiscono ai propri comportamenti. Si ritiene inoltre possibile e importante porre in evidenza le differenze culturali e di genere presenti nei sottogruppi intervistati nei diversi paesi EU. I risultati della ricerca qualitativa sono attualmente in fase di analisi. La ricerca longitudinale: MEASURING THE IMPACT OF ALCOHOL ADVERSTISING AND PROMOTION ON ADOLESCENTS DRINKING BEHAVIOUR Impianto della ricerca Per valutare l impatto dell esposizione al marketing degli alcolici e misurarne gli effetti nella popolazione adolescenziale è stato progettato uno specifico disegno di ricerca che intende monitorare nel tempo Esposizione al marketing degli alcolici, in particolare pubblicità televisive, sponsorizzazioni sportive e promozione di marche attraverso gadget e vestiario Gradimento e memorizzazione delle promozioni pubblicitarie Consumo di alcol Livello di controllo parentale e personale sui comportamenti di consumo Queste aree verranno quindi esplorate attraverso il reperimento dei dati delle pubblicità e delle promozioni realizzate nel periodo corrispondente alle fasi di ricerca, forniti dalla Nielsen Media Group la somministrazione di un questionario strutturato in formato elettronico per la raccolta dei dati; la somministrazione verrà fatta allo stesso campione in tre fasi successive nel tempo: 1 somministrazione: Novembre somministrazione: Aprile somministrazione: Aprile 2012

5 I presupposti scientifici alla base della ricerca Il presente studio, oltre a voler dimostrare una correlazione diretta tra quantità di esposizione al marketing e livello di consumo, intende migliorare la conoscenza dei meccanismi alla base di questo influenzamento. I meccanismi ipotizzati e studiati attraverso le domande del questionario riguardano le seguenti dimensioni: Le aspettative rispetto all alcol: Ricollegandosi alla teoria del Planned Behaviour 2 (che studia la motivazione alla base dei comportamenti di salute) si può dire che l intenzione di bere è collegata alle attitudini (quello che si crede rispetto alle conseguenze dei propri comportamenti) positive rispetto al consumo di alcol e alle proprie norme soggettive ( quello che una persona crede rispetto all approvazione di un comportamento da parte di altri significativi). Si cercherà quindi di rilevare cosa i ragazzi pensano del consumo di alcol e dei suoi effetti e il livello di coerenza con le aspettative di altri significativi (genitori, gruppo dei pari, altri significativi). Il controllo del comportamento la capacità di controllo percepita può essere un fattore significativo rispetto al consumo di alcol solo se è effettivamente collegato e si realizza in una situazione concreta (controllo interno). Il fatto che l alcol sia accessibile e disponibile oppure regolamentato e che ci sia o meno un monitoraggio genitoriale sui comportamenti dei figli, influisce sul consumo da parte degli adolescenti (controllo esterno). Si valuterà quindi la presenza o meno di controllo interno percepito in situazioni specifiche e il controllo esterno percepito ed esercitato dalle figure genitoriali di riferimento. Fonti di informazioni che modellano le aspettative degli adolescenti rispetto al bere alcol La teoria socio-cognitiva sulla comunicazione dei mass media di Bandura sostiene che diverse fonti di informazioni modellano le aspettative riguardo alle conseguenze dei comportamenti. Le persone valutano la validità delle proprie aspettative confrontandole con le credenze e le esperienze di altri. Rispetto ai ragazzi e al consumo di alcol è più probabile che questi ricevano informazioni da altri prima di fare una propria esperienza di consumo. Le informazioni esterne ricevute risultano quindi molto importanti nel modellare le aspettative. Nel questionario si valuterà il livello di informazioni possedute sul consumo di alcol e quali riferimenti conoscitivi e informativi sono ritenuti maggiormente autorevoli dai ragazzi. 2 Ajzen I. The theory of planned behavior. Organizational behavior and human decision processes 1991; 50(2): Spera C. Using alcohol expectations to examine the theory of planned behavior in a college student sample Conner M, Sparks P. Theory of planned behaviour and health behaviour. Predicting health behaviour 1996: Marcoux B, Shope J. Application of the theory of planned behavior to adolescent use and misuse of alcohol. Health Educ Res; 1997; 12(3): Norman P, Bennett P, Lewis H. Understanding binge drinking among young people: An application of the theory of planned behaviour. Health Education Research 1998; 13(2):

6 La rappresentazione dell alcol nei mass media, la pubblicità e la promozione di alcolici: gratificazione immediata e stili di vita desiderati La pubblicità rinforza gli effetti positivi del consumo di alcol. Gli effetti negativi non sono né menzionati né enfatizzati da queste fonti di informazioni. Quanto più i modelli presentati sono vicini e possono corrispondere a credenze e comportamenti personali tanto più i soggetti tendono a identificarsi con e ad emulare i comportamenti proposti. Le ricerche dimostrano come questo accada più frequentemente se si tratta di bambini e adolescenti che riescono a percepire l intento persuasivo della pubblicità ma sono comunque condizionati e tendenzialmente scelgono marchi associati a immagini di stili di vita desiderabili. Questa dimensione, legata in particolare al rapporto con le strategie di marketing, verrà indagata nella ricerca valutando il gradimento, la condivisione e la memorizzazione di spot, promozioni e marche di alcolici. Le caratteristiche di personalità Le informazioni date da diverse fonti variano i propri effetti anche a seconda delle caratteristiche personali dei soggetti. I consigli dati da genitori e scuola possono essere inefficaci sulle personalità ribelli e sui sensation seekers, proprio perché tendenzialmente rifiutano di credere e aderire alle norme sociali trasmesse nei messaggi. Questi ragazzi tendono invece a percepire i rischi evidenziati nei messaggi come qualcosa di desiderabile. Alcuni messaggi pubblicitari sono più efficaci su queste personalità incontrandone i bisogni e le motivazioni e influenzandone maggiormente i comportamenti. Saranno quindi introdotte delle domande per indagare anche i tratti di personalità dei rispondenti e correlarli alle risposte su consumi e marketing. Il coinvolgimento delle scuole La ASL di Milano partecipa alla ricerca per migliorare le conoscenze sui consumi di alcol nella popolazione giovanile e approfondire gli aspetti maggiormente rilevanti al fine di adeguare gli interventi educativi e preventivi. Le scuole interessate potranno ricevere un rapporto sui risultati analizzati alla fine di ogni fase della ricerca; questo potrà contribuire a migliorare anche la collaborazione con i referenti scolastici per la programmazione delle attività di prevenzione nel singolo istituto. La caratteristica della ricerca come studio longitudinale ha principalmente l obiettivo di mantenere nel tempo un numero elevato di rispondenti e poter avere dei dati numericamente significativi alla fine delle 3 somministrazioni. Anche per questo motivo il coinvolgimento delle scuole è indispensabile al fine di raggiungere il target e mantenerlo nel tempo. Nel Novembre 2010 dovranno essere coinvolte 74 classi PRIME- studenti di anni (considerando circa 25 alunni per classe) distribuite in 38 scuole di diverse zone dell area milanese e di diversa tipologia di istruzione (suddivisi in 3 livelli: Istituti professionali, Istituti tecnici, Licei). La sessione di ricerca prevede per gli studenti coinvolti la disponibilità di un ora di lezione.

7 Il questionario in formato elettronico è presente in un sito web appositamente predisposto. E necessario perciò che la somministrazione avvenga in un aula della scuola dotata di un PC con connessione ad internet per ogni ragazzo. Tutte le informazioni raccolte saranno trattate nel pieno rispetto della privacy e dell anonimato e i dati raccolti saranno registrati, elaborati ed analizzati in forma aggregata dall organizzazione che coordina la ricerca a livello europeo e di cui indichiamo tutti i riferimenti: STAP, Istituto per le politiche sull alcol P.O. Box GT Utrecht, Olanda T: +31 (0) F: +31 (0) E mail: La partecipazione degli studenti è volontaria e non è previsto alcun compenso. L iniziativa sarà realizzata previo consenso volontario da parte di ciascun studente/essa, lasciando ovviamente la possibilità di ritirare la propria candidatura in qualunque momento, la presenza di uno/due ricercatori della ASL di Milano garantirà la sicurezza e l assistenza durante la somministrazione. Le informazioni ottenute potranno consentire di raggiungere gli scopi della ricerca che mira a orientare le politiche sociali e sanitarie e migliorare la programmazione delle attività di prevenzione e promozione del benessere a livello locale, regionale ed europeo. Per informazioni, chiarimenti e supporto è possibile contattare lo Staff del Progetto Amphora c/o il Coordinamento Attività Prevenzione Specifica del Dipartimento Dipendenze della ASL di Milano tel fax

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale C. Carminati Via Dante, 4-2115 Lonate Pozzolo (Va) AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI COMMISSIONE

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

La ricerca empirica: una definizione

La ricerca empirica: una definizione Lucido 35/51 La ricerca empirica: una definizione La ricerca empirica si distingue da altri tipi di ricerca per tre aspetti (Ricolfi, 23): 1. produce asserti o stabilisce nessi tra asserti ipotesi teorie,

Dettagli

La privacy a scuola DAI TABLET ALLA PAGELLA ELETTRONICA. LE REGOLE DA RICORDARE

La privacy a scuola DAI TABLET ALLA PAGELLA ELETTRONICA. LE REGOLE DA RICORDARE La privacy DAI TABLET ALLA PAGELLA ELETTRONICA. LE REGOLE DA RICORDARE Temi in classe Non lede la privacy l insegnante che assegna ai propri alunni lo svolgimento di temi in classe riguardanti il loro

Dettagli

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA DIPARIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Carcere & Scuola: ne vale la Pena

Carcere & Scuola: ne vale la Pena PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA E CIVILTA Carcere & Scuola: ne vale la Pena Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche, Istituto FDE, Mantova Associazione LIBRA Rete per lo Studio e lo Sviluppo

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011

Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011 Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011 Presentazione Si presenta l indagine qualitativa, effettuata con interviste, nel mese di luglio

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Vademecum per il sostegno Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Gli strumenti della programmazione DIAGNOSI FUNZIONALE: descrive la situazione clinicofunzionale dello stato

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI

RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI DEGLI UTENTI DELL AZIENDA USL DI PIACENZA - 2003/2006 I Comitati Consultivi Misti degli Utenti dell Azienda USL di Piacenza dal gennaio 2003 al

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003 PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

Codice di autoregolamentazione Tv e minori

Codice di autoregolamentazione Tv e minori PREMESSA Le Imprese televisive pubbliche e private e le emittenti televisive aderenti alle associazioni firmatarie (d ora in poi indicate come imprese televisive) considerano: a) che l utenza televisiva

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%. COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina

Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina UN ESPERIENZA Dott.ssa Stefania Bracci Datré S.r.l via di Vorno 9A/4 Guamo (Lucca) s.bracci@datre.it Sommario In questo contributo presentiamo

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol?

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol? alcol Qual è la dimensione del problema? L alcol è una sostanza tossica per la quale non è possibile identificare livelli di consumo sicuri, anche a causa delle differenze individuali legate al metabolismo

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

Avviso prot. n. AOODGAI/11666 del 31.07.2012 conferenze informative territoriali

Avviso prot. n. AOODGAI/11666 del 31.07.2012 conferenze informative territoriali Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale UFFICIO III - Politiche formative e rete scolastica U.O. 2: Fondi Strutturali dell

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti

Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti M.I.U.R. - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casalotti n. 259-00166 Roma tel. 06 61560257 fax 06 61566568 - C.F. 97714450588 Cod. mecc. RMIC8GM00D Plesso scuola primaria:

Dettagli

Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENSIMENTO C.A.S.

Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENSIMENTO C.A.S. Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENMENTO C.A.S. Ringraziamo per aver prontamente risposto al nostro questionario relativo ai Centri di Avviamento al Canottaggio

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: ANNO RICCO MI CI FICCO SETTORE e Area di Intervento: Settore A: Assistenza Aree: A02 Minori voce 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO OBIETTIVI GENERALI

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco n. 2-2011 La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco Mariangela Franch, Umberto Martini, Maria Della Lucia Sommario: 1. Premessa - 2. L approccio

Dettagli

Autonomia e parità in altri paesi: alcuni esempi

Autonomia e parità in altri paesi: alcuni esempi Autonomia e parità in altri paesi: alcuni esempi 1 FRANCIA Le Scuole sous contrat d association In Francia il sistema è centralistico con un Ministero forte che regola ogni aspetto. Ci sono tre tipologie

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE Progetto di formazione Questo progetto si articola in due diversi interventi: - un corso/laboratorio per

Dettagli

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2015 PREMESSA:

Dettagli

Unione Europea Fondo Sociale Europeo

Unione Europea Fondo Sociale Europeo Unione Europea Fondo Sociale Europeo M.P.I. LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D Alessandro Via S.Ignazio di Loyola - BAGHERIA www.lsdalessandro.it e-mail liceodalessandro@istruzione.it PEC paps09000v@postacertificata.org

Dettagli

ATTIVITA 2012 L ORMA. Educazione e Promozione Sociale. Presentazione servizi e attività Anno 2012

ATTIVITA 2012 L ORMA. Educazione e Promozione Sociale. Presentazione servizi e attività Anno 2012 ATTIVITA 2012 L ORMA Educazione e Promozione Sociale Presentazione servizi e attività Anno 2012 L Orma è una realtà che opera da più di 10 anni nel settore dell Educazione e della Promozione Sociale. Tutte

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo Roberto Carloni Claudio Culotta Le politiche internazionali: l OMS World Declaration and Plan of Action on Nutrition Health for all

Dettagli

Ufficio Regionale per l Europa dell OMS e BZgA

Ufficio Regionale per l Europa dell OMS e BZgA Ufficio Regionale per l Europa dell OMS e BZgA Standard per l Educazione Sessuale in Europa Guida alla realizzazione Ufficio Regionale per l Europa dell OMS e BZgA Standard per l Educazione Sessuale in

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

L ADOZIONE NELLA PROVINCIA DI TRENTO: LE PROBLEMATICHE DELLE FAMIGLIE E LE RISPOSTE DEI SERVIZI NEL PERIODO SUCCESSIVO AL PRIMO ANNO POST- ADOTTIVO.

L ADOZIONE NELLA PROVINCIA DI TRENTO: LE PROBLEMATICHE DELLE FAMIGLIE E LE RISPOSTE DEI SERVIZI NEL PERIODO SUCCESSIVO AL PRIMO ANNO POST- ADOTTIVO. L ADOZIONE NELLA PROVINCIA DI TRENTO: LE PROBLEMATICHE DELLE FAMIGLIE E LE RISPOSTE DEI SERVIZI NEL PERIODO SUCCESSIVO AL PRIMO ANNO POST- ADOTTIVO. Ricercatrice: Serena Bezzi Trento, gennaio 2009 - giugno

Dettagli

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire 12 Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire Il modello teorico di riferimento Oltre ai modelli descritti da Fergus e Zimmerman (2005) esiste un quarto approccio che, partendo dall approccio

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Prova sul campo. Primavera 2014. OECD Organisation for Economic Cooperation and Development. Ministero della Pubblica Istruzione

Prova sul campo. Primavera 2014. OECD Organisation for Economic Cooperation and Development. Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione OECD Organisation for Economic Cooperation and Development Prova sul campo

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto Urban Farming: Second Use of Public Spaces Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking Scheda progetto CSAVRI - Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e Incubatore

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Esempi di utilizzazione dell ADVP

Esempi di utilizzazione dell ADVP Esempi di utilizzazione dell ADVP G. Cappuccio Ipssar P. Borsellino ESERCIZIO DI REALIZZAZIONE IL VIAGGIO Guida per l insegnante Questo esercizio è un modo pratico per coinvolgere l alunno nel progetto

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro REGIONE VENETO Assessorato alle Politiche Sociali, Volontariato, e Non-Profit Direzione Regionale per i Servizi Sociali - Servizio Prevenzione delle devianze D.G.R. 4019 del 30/12/2002 FONDO REGIONALE

Dettagli

Presentazione Progetto Sport di Classe

Presentazione Progetto Sport di Classe Presentazione Progetto Sport di Classe a sostegno dell attività motoria e sportiva nella scuola 1 GOVERNANCE dello sport a scuola MIUR - CONI - Promuove il riconoscimento in ambito scolastico del valore

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO

SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO 1 INTRODUZIONE Per la predisposizione del piano, è necessario fare riferimento alle Linee Guida. Lo schema proposto di seguito è stato sviluppato nell ambito del progetto Miglioramento delle performance

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Elaborazione grafica dei dati desunti dai questionari di valutazione -FASE FINALE-

Elaborazione grafica dei dati desunti dai questionari di valutazione -FASE FINALE- 13 ISTITUTO COMPRENSIVO "Albino LUCIANI" RIONE GAZZI FUCILE - 98147 MESSINA (ME) Codice Fiscale 80007440839 - Codice Meccanografico MEIC86100G Telefono 090687511 - Fax 090680598 - E-Mail: meic86100g@istruzione.it

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro EXECUTIVE SUMMARY 2 Executive Summary La ricerca si è proposta di indagare il tema del rapporto Giovani e Lavoro raccogliendo il punto di vista di

Dettagli

Cà Dotta Le Vie del Fumo

Cà Dotta Le Vie del Fumo Cà Dotta Le Vie del Fumo Laboratorio di didattica multimediale per la Promozione della Salute Esperienze Sensazioni Conoscenze - Emozioni L ULSS n 4 Alto Vicentino, in collaborazione con la Regione Veneto

Dettagli

MODULISTICA PER L ESECUZIONE DI PROGETTI. inseriti nel PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA TITOLO

MODULISTICA PER L ESECUZIONE DI PROGETTI. inseriti nel PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA TITOLO Liceo Ginnasio D. A. Azuni Via Rolando, 4 - Sassari Tel 079 235265 Fax 079 2012672 Mail: lcazuni@tin.it Web: http://www.liceoazuni.it MODULISTICA PER L ESECUZIONE DI PROGETTI inseriti nel PIANO DELL OFFERTA

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Indagine sul grado di soddisfazione del Servizio: Estate ragazzi/estate bambini. Presentazione dei risultati NOVEMBRE 2012

Indagine sul grado di soddisfazione del Servizio: Estate ragazzi/estate bambini. Presentazione dei risultati NOVEMBRE 2012 4.0 Ripartizione Servizi alla Comunità Locale 4.0 Abteilung für Dienste an die örtliche Gemeinschaft 4.4.2 Servizio Attività del Tempo Libero 4.4.2. Dienststelle für Freizeittätigkeiten Indagine sul grado

Dettagli

Livello di. Indice. 1. Premessa ... 6. Pag. 1 a 8

Livello di. Indice. 1. Premessa ... 6. Pag. 1 a 8 Livello di benessere organizzativo, grado di condivisione del sistema di valutazionee e valutazione del superiore gerarchico g Sintesii dei risultati dell indagine 2013 svolta sul s personale ASI ai sensi

Dettagli

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA)

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SOGGETTO ATTUATORE REFERENTE AZIONE DENOMINAZIONE ARPA PIEMONTE INDIRIZZO Via Pio VII n. 9 CAP - COMUNE 10125 Torino NOMINATIVO Bona Griselli N TELEFONICO

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti Rapporto dal Questionari Studenti SCUOLA xxxxxxxxx Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il questionario studenti ha lo scopo di indagare alcuni aspetti considerati rilevanti per assicurare il benessere

Dettagli

Lavorare su tutta la classe per il rispetto delle regole. INSEGNANTE: Maria Teresa Macellari TIROCINANTE: Martina Marenghi

Lavorare su tutta la classe per il rispetto delle regole. INSEGNANTE: Maria Teresa Macellari TIROCINANTE: Martina Marenghi Lavorare su tutta la classe per il rispetto delle regole Classe 1ª 1 Scuola elementare di San Polo INSEGNANTE: Maria Teresa Macellari TIROCINANTE: Martina Marenghi LA SCELTA DELL OBIETTIVO Lavoriamo sulle

Dettagli

Educatori tra Pari : Fuori le Mura! Mónica Borile borilemonica@gmail.com, Marcela Vidal, Maria Rosa Nicolato

Educatori tra Pari : Fuori le Mura! Mónica Borile borilemonica@gmail.com, Marcela Vidal, Maria Rosa Nicolato Educatori tra Pari : Fuori le Mura! Mónica Borile borilemonica@gmail.com, Marcela Vidal, Maria Rosa Nicolato Introduzione: Riconoscendo la necessità di sviluppare un nuovo e diverso approccio alle problematiche

Dettagli

Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale

Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale Progetto Nazionale di Educazione al Patrimonio 2011-2012 Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale Presentazione Sul presupposto che si conserva

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

QUALE SIGNIFICATO HA LA FIRMA DEL PDP DA PARTE DELLO STUDENTE / GENITORE E DEI DOCENTI?

QUALE SIGNIFICATO HA LA FIRMA DEL PDP DA PARTE DELLO STUDENTE / GENITORE E DEI DOCENTI? FAQ: AREA DELLA PROGRAMMAZIONE (PDP) QUAL È LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO SUI DSA NELLA SCUOLA? Al momento è in vigore la Legge 170 che regola in modo generale i diritti delle persone con DSA non soltanto

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

MODULO MONITORAGGIO E VALUTAZIONE. Gli indicatori. G. VECCHI esperto del team scientifico di supporto del Centro Risorse Nazionale CAF 1

MODULO MONITORAGGIO E VALUTAZIONE. Gli indicatori. G. VECCHI esperto del team scientifico di supporto del Centro Risorse Nazionale CAF 1 MODULO MONITORAGGIO E VALUTAZIONE 4. Gli indicatori G. VECCHI esperto del team scientifico di supporto del Centro Risorse Nazionale CAF 1 Cosa sono gli indicatori Gli indicatori sono strumenti in grado

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

Uno per tutti, tutti per uno.

Uno per tutti, tutti per uno. Uno per tutti, tutti per uno. Bologna, 09/02/2015 Dainese Roberto Educare attraverso il Cooperative Learning: stile attributivo e competenze metacognitive Chiara Trubini Marina Pinelli Psicologia - Università

Dettagli