Il Job Act di Renzi: ovvero il definitivo trionfo della precarietà sociale.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Job Act di Renzi: ovvero il definitivo trionfo della precarietà sociale."

Transcript

1 Il Job Act di Renzi: ovvero il definitivo trionfo della precarietà sociale. PREMESSA Il Job Act, o Piano per il Lavoro che dir si voglia, rappresenta la più insidiosa polpetta avvelenata che Matteo Renzi sta offrendo all'immaginario collettivo, in particolare alle giovani generazioni. Al momento il Job Act è un piccolo documentino che, come hanno detto in molti, è costituito da un elenco di titoli. Tuttavia è ben chiara la direzione verso cui si vuole andare: ulteriore precarietà del lavoro, ulteriore sottomissione dei lavoratori all impresa, ulteriore restrizione delle libertà sindacali. Noi che viviamo nell area fiorentina sappiamo bene cosa è stato e cosa è il modello Renzi nella città di Firenze. Conosciamo bene la guerra che il bel Matteo ha scatenato contro i poveri e contro tutte le voci dissonanti in città. Per questo vogliamo dare un dare un segnale forte di allarme, di protesta e di opposizione sociale contro una riforma del lavoro, attraverso cui, Renzi ed il nuovo PD, intendono rottamare ciò che resta delle conquiste dei lavoratori. 1-Il Renzi-pensiero sul lavoro, tra il Professor Ichino e Oscar Farinetti di Eataly. Uno degli architrave del Job Act e della proposta renziana sul lavoro è il famoso "contratto unico". L'espressione "contratto unico" nasce dalla elaborazione del professor Pietro Ichino, noto zelante ideologo confindustriale, che ha sempre teorizzato che per dare qualche tutela al vasto mondo del lavoro precario, era necessario fare tabula rasa di ogni residuo delle conquiste storiche del movimento operaio. In particolare Ichino ha sempre sostenuto l abolizione totale di quella norma che costringe il padrone a reintegrare al suo posto il lavoratore che è stato licenziato senza giustificato motivo (articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori). Va ricordato che l articolo 18 interessa solo i lavoratori dipendenti in aziende con più di 15 addetti, cioè circa 7 milioni e mezzo di lavoratori. Va anche ricordato che la riforma Fornero ha già diminuito il grado di protezione dell articolo 18 consentendo i licenziamenti per motivi economici, (previo piccolo indennizzo economico). E va infine ricordato che le assunzioni a tempo indeterminato sono ormai una minoranza delle assunzioni totali, mentre il resto dei nuovi lavoratori vengono assunti con contratti a termine, interinali, a chiamata, di apprendistato, contratti a progetto (co. co. pro.), ecc.. Ichino proponeva già alcuni anni fà di riunire le varie tipologie di contratti in un contratto unico per tutti i lavoratori in cui, tutti sarebbero stati licenziabili per alcuni anni a piacimento dei padroni.. Con la scusa di rendere più equa ed omogenea la condizione dei lavoratori, Ichino proponeva si abolire la possibilità stessa di una assunzione stabile, protetta dai licenziamenti facili. Del resto Ichino, insieme a tanti altri intellettuali prezzolati come lui, ha lavorato tenacemente in questi anni per dare una spallata finale alla classe lavoratrice. Infatti, per quanto la capacità contrattuale dei lavoratori sia andata diminuendo, esiste ancora una certa capacità di resistenza che ostacola lo strapotere padronale. La piena licenziabilità e quindi la piena ricattabilità, di tutti i lavoratori, è considerato quindi un passaggio essenziale per affermare pienamente quel regime schiavistico moderno verso cui sembra correre il moderno capitalismo.. Ma se la figura di Ichino è una importante fonte di ispirazione per le idee di Renzi, un altro inquietante personaggio merita di essere menzionato a questo proposito. Si tratta di Oscar Farinetti, padrone di una grossa catena di ristorazione internazionale chiamata Eataly, con 300 milioni di fatturato, migliaia di dipendenti, con mega complessi a New York,Tokyo, Roma, Torino e dal dicembre scorso anche a Firenze (negozio in via Martelli con 122 occupati). Eataly e Oscar Farinetti sono ormai famosi per il cosiddetto modello 800 euro cioè un modello lavorativo basato su 40 ore settimanali, festivi compresi, pagati 800 euro. Eataly è famosa anche

2 per il fatto che la totalità dei dipendenti ha contratti di lavoro precari (2-3 mesi, raramente di più) ed il lavoro a tempo indeterminato non è neanche concepito. Eataly è infine famosa per i soprusi padronali sistematici che arrivano fino alle continue perquisizioni dei dipendenti. Farinetti non si nasconde per altro dietro alcun velo di ipocrisia, rivendica spudoratamente ogni aspetto del suo sistema di impresa e rifiuta l idea stessa di contrattazione sindacale. Questo simpatico individuo è l imprenditore di riferimento di Matteo Renzi, uno suoi dei principali consulenti, suo amico personale e non ultimo suo finanziatore. Lo scorso 17dicembre in via Martelli a Firenze è stato inaugurato un nuovo Megastore di Eataly che ha 122 dipendenti (precari ovviamente). Il nastro è stato tagliato con grande solennità dal super-sindaco Matteo che ha cantato le lodi del grande imprenditore Farinetti, amico, consulente e finanziatore. Per altro non deve sorprendere nessuno che personaggi collocati nel centro-sinistra siano i più zelanti promotori di una ulteriore precarizzazione del lavoro. Nessuno può aver dimenticato che le 40 tipologie infernali di contratto di lavoro precario attualmente vigenti, sono state introdotte nella legislazione italiana, tramite il "Pacchetto Treu" (1997), da un governo di centro-sinistra (Prodi) sostenuto anche da Rifondazione Comunista e da Cgil, Cisl e Uil. 2-Il contratto unico nel Job Act Nel breve documento sul Job Act si parla di un contratto unico, a "tutele crescenti" con libertà di licenziamento per i primi 3 anni dall'inizio del rapporto di lavoro. Il concetto di "tutele crescenti" è probabilmente riferito che ad un eventuale indennizzo a cui il lavoratore avrebbe diritto in caso di un licenziamento riconosciuto dal giudice come licenziamento illegittimo L indennizzo sarebbe crescente in proporzione al tempo lavorato dal dipendente. Chiunque conosca l esperienza delle aziende al di sotto dei 15 dipendenti, dove esiste già il sistema dell indennizzo,sa benissimo che esso non costituisce alcun disincentivo al licenziamento. Anzi spesso il lavoratore rinuncia alla causa perchè lo sforzo per andare in causa non vale la posta in gioco di un compenso ridotto e rinviato nel tempo. Dunque è chiaro che introdurre il contratto unico al posto degli attuali contratti a tempo indeterminato significa abolire gli ultimi residui di articolo 18 e rendere del tutto liberi i licenziamenti. Attenzione! Per il momento Renzi parla di licenziamenti liberi nei primi 3 anni di un rapporto di lavoro a contratto unico, ma l'esperienza degli ultimi decenni ci dice che ogni norma introdotta a danno dei lavoratori, una volta accettata, è destinata a peggiorare nel tempo. Oggi sarebbero 3 anni, domani 4, domani l altro 5, alla fine per sempre. Cosa avverrebbe poi nella pratica sul mercato del lavoro appare abbastanza prevedibile. I lavoratori assunti con il contratto unico, nella stragrande maggioranza dei casi, verrebbero spremuti come limoni fino al momento in cui diventerebbero non più licenziabili (limite al momento previsto a 3 anni ma poi chissà). A quel punto il lavoratore verrebbe licenziato e dovrebbe ritrovare un altro datore di lavoro con il quale ricomincerebbe da capo a lavorare sotto ricatto della licenziabilità in qualunque momento. Per altro l attuale sintetico documento sul Job Act non chiarisce che fine farebbero le 40 forme contrattuali attualmente esistenti (contratti a termine, lavoro interinale, a chiamata, co. co. Pro, ecc.). E' abbastanza prevedibile che la Confindustria riuscirebbe a "salvaguardare" le tipologie contrattuali che più gli servono. Ad essere abolite sarebbero solo le tipologie meno usate. 3-L'indennità di disoccupazione Un certo fascino sta riscuotendo la proposta renziana di un assegno di disoccupazione come misura universale di sostegno al reddito, quindi spettante a tutti coloro che si trovano senza lavoro. Un fascino che non rimane confinato negli interessati ambienti filo-padronali o dei sindacati istituzionali, ma attraversa larghe fasce di giovani magari poco attenti alle proposte nel dettaglio.

3 Del resto a prima vista chi potrebbe dirsi contrario a garantire un certo reddito per chi ha perso il lavoro o non lo ha ancora trovato? Chi potrebbe non apprezzare un provvedimento che in teoria dovrebbe dare qualcosa ai più poveri in un epoca in cui a questi si toglie sempre? Se però si esce dalla propaganda e ci si cala nel concreto delle proposte renziane la prospettiva cambia. Il famoso assegno di disoccupazione (a quanto ammonterebbe non si sa!) che dovrebbe spettare a tutti coloro che hanno perso il lavoro, sarebbe rigidamente vincolato a: 1) obbligo di seguire un corso di formazione professionale e 2) di non rifiutare più di una nuova proposta di lavoro. Se salta una di queste due condizioni salta l assegno. In realtà la nefasta Riforma Fornero ha già inserito una simile indennità di disoccupazione (detta ASPI) che impone a chi la riceve grosso modo gli stessi obblighi a quelli citati dal Job Act (1). Simili ma non proprio gli stessi almeno a leggere alla lettera le brevi note del Job Act. La normativa esistente (Fornero), parla di obbligo di non rifiutare una attività fi formazione che venga (eventualmente) proposta al lavoratore. Il Job Act parla invece di obbligo di seguire un corso di formazione professionale e le due cose non sono esattamente la stessa cosa. Ma è nel discorso complessivo che Renzi fa con insistenza sulla formazione professionale che si può capire meglio in che senso la proposta renziana è sì una conferma della sciagurata Riforma Fornero, ma tenta in qualche modo di andare oltre (nel peggio ovviamente). La formazione professionale in Italia fa schifo, ama sempre dire il rottamatore, dobbiamo riformarla prendendo a prestito il modello tedesco. Il modello tedesco è un modello profondamente autoritario, basato essenzialmente sul dominio istituzionalizzato dell impresa sulla fomazione. Il lavoratore che fà formazione professionale in Germania, la fa tramite tirocini all interno delle imprese. Queste hanno così a disposizione una gran massa di lavoratori da un lato poter sfruttare a minor costo, dall altro da poter selezionare secondo criteri di maggior servilismo ancor prima dell assunzione vera e propria. Le aziende hanno un potere molteplice su questi lavoratori in formazione o in riqualificazione professionale: sono i loro datori di lavoro, rilasciano il certificato di buona frequenza, ma sono anche determinanti nell eventuale conseguimento dei titoli, in quanto gli esami delle scuole di formazione professionale vengono fatti dalle camere di industria, di commercio e di artigianato. Non solo. Le aziende hanno una grossissima voce in capitolo anche nei programmi di insegnamento da seguire, potendoli ampliare e restringere secondo le proprie immediate esigenze produttive. Per altro cosa significhino i tirocini nelle aziende, in parte lo sappiamo già anche noi in Italia. Là dove vengono adottati, nei settori privati del commercio, dell artifgianato e dell industria, ma anche in alcuni settori pubblici come la sanità o la ricerca, sono serbatoi di super-sfruttamento dei lavoratori. Ciò che intende Renzi quando parla di adottare il modello tedesco nella formazione professionale significa chiaramente una estensione, una sistematizzazione, una generalizzazione alla tedesca di un qualcosa che esiste già anche in Italia. Con una differenza fondamentale rispetto alla Germania: che il capitalismo italiano non garantirà mai i livelli salariali tedeschi! A noi toccherà il dispotismo, la precarietà, il lavoro schifoso ma anche salari da fame! (1) Per altro la Riforma Fornero ha riassorbito altre forme preesistenti di sostegno alla disoccupazione peggiorando complessivamente la condizione di chi perde il lavoro Tanto per fare un esempio adesso un lavoratore che perde il lavoro e ha meno di 50 anni spetta un assegno di disoccupazione pari, nel migliore dei casi, al 75% del suo stipendio medio negli ultimi due anni di lavoro. Ma questo per soli 6 mesi, dopo di che ha ancora 2 mesi con un assegno ulteriormente ridotto del 15% e poi niente!

4 4- Job Act e relazioni sociali integralmente autoritarie "Bacia la mano che ruppe il tuo naso, perchè le chiedevi un boccone..." Fabrizio De Andrè - Il testamento di Tito. A chi è capitato di ascoltare Renzi parlare di lavoro, avrà sentito spesso usare espressioni come lo Stato ti prende per mano o lo Stato ti dà una mano. Francamente ci auguriamo di tenere quella mano il più possibile lontana da noi. Con l avvento del contratto unico e del Renzi-System, tutti i lavoratori saranno ancor più precari di quanto già oggi. I nuovi assunti, tutti per definizione licenziabili in ogni momento, verranno spremuti come limoni dai loro padroni, fino al limite di tempo in cui dovrebbe entrare in funzione la tutela dal licenziamento senza giusta causa. Poi la maggior parte di loro verrà licenziato dal padrone e "preso per mano" dallo Stato che, in cambio del famoso assegno universale di disoccupazione, li spedirà da altri padroni- benefattori che sapranno loro come aggiornarli e riqualificarli professionalmente. In ogni caso il lavoratore dovrà presto accettare un lavoro qualunque esso sia e ricominciare da capo a lavorare per un nuovo padrone che a sua volta lo spremerà di nuovo come un limone per poi cacciarlo via di nuovo al momento giusto, in un circolo vizioso senza fine. In sostanza ciò che già oggi accade a molti (gli attuali precari), domani accadrebbe a tutti (eccola l equità sociale!).. L'assegno di disoccupazione servirà a garantire la mera sopravvivenza fisica della forza-lavoro e il suo transitare da un lavoro precario e sotto-pagato ad un altro altrettanto precario e sottopagato. D altra parte anche la forza contrattuale dei lavoratori più anziani subirà inevitabilmente una drastica diminuzione- Il lavoratore viene così posto sempre più al centro di un sistema di relazioni sociali integralmente autoritarie: schiavizzato dall'impresa, sottomesso ai capricci del mercato, oppresso dallo Stato, che in cambio di un "tozzo di pane", gli ordina cosa deve fare e come deve farlo. 5-La Legge sulla Rappresentanza ed la libertà di sciopero Un terzo punto strategico del Job Act è la prevista Legge sulla Rappresentanza Sindacale. Tale proposta non nasce nel vuoto, ma si va per chiaramente a collegare con i due accordi sulla rappresentanza sindacale recentemente firmati da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, validi per il settore privato (accordi del 31/5/2013 e del 10/1/2014). Questi due accordi contengono alcune terribili norme liberticide che vanno a restringere gli spazi formali dell azione sindacale. Si attacca duramente la libertà di sciopero grazie ad una norma che impone ai i sindacati combattivi di fare una scelta mortale: o si rinuncia in partenza alla libertà di sciopero; oppure si rinuncia in partenza ad altro diritto sindacale. In pratica se si vuole avere la possibilità di eleggere rappresentanti sindacali con relativi diritti (assemblea, permessi, affissione, propaganda, eccetera) si deve firmare un impegno a non opporsi, né con lo sciopero, né in altro modo, agli accordi firmati da Cgil, Cisl e Uil. Un sindacato combattivo può organizzare anche una parte considerevole dei lavoratori in questo o quel luogo di lavoro, ma se non rinuncia preventivamente allo sciopero sta fuori dai cancelli! Inoltre si impone a qualunque sindacato che voglia usufruire dei diritti sindacali ad accettare formalmente lo smantellamento dei contratti nazionali di lavoro tramite il sistema delle deroghe aziendali. In sostanza per mantenere ii normali diritti sindacali, si chiede di rendersi complice di ogni porcheria contro i lavoratori. Altrimenti fuori! Ora non ci vuole molto per capire che Renzi ed il nuovo PD intendono semplicemente trasformare in legge queste norme liberticide. Norme che per altro finchè rimangono solo accordi sindacali sono di difficile attuazione.

5 6-Solo una ribellione generalizzata può salvarci! A questo punto il cerchio si chiude. Con l annunciato Piano per il Lavoro (Job Act), Renzi ed il PD vogliono portare a termine quel lungo processo che dal principio degli anni 80 in poi, è andato costruendo un vero e proprio regime schiavistico moderno nel nostro paese.. Si vuole rendere la precarietà lavorativa e sociale (già dilagante) una condizione generalizzata che non ammette eccezioni. Si vuole fare della formazione professionale per i disoccupati un grande serbatoio di forza-lavoro super-sfruttata. Si vuole restringere ulteriormente e se possibile cancellare la libertà di sciopero e di organizzazione sindacale. Si vuole cancellare il Contratto Nazionale di Lavoro come strumento di solidarietà e garanzia minima per i lavoratori. Dopo di che viene tutto il resto. Salari sempre più da fame, orari di lavoro sempre più lunghi, luoghi di lavoro sempre più insalubri, condizioni di lavoro sempre più invivibili: Questi saranno gli impliciti danni collaterali. Ma questo destino non è ineluttabile. E possibile e necessario lottare contro questo lugubre futuro a cui ci vogliono ormai condannati. Anche in questi anni di arretramento, ogni volta che gli oppressi e gli sfruttati si sono messi davvero sul terreno dell azione diretta e della lotta autorganizzata hanno dimostrato che si possono ottenere delle cose e che, se lo si vuole, si potrebbe ancora riuscire a far cambiare la direzione del vento. Lo hanno dimostrato recentemente le lotte dei lavoratori della logistica, gli scioperi radicali dei tramvieri, la resistenza ai licenziamenti e ai tagli di alcuni grandi ospedali. Lo dimostra ogni giorno il movimento di occupazione delle case e per il diritto all abitare. Deve svilupparsi una vera e propria ribellione generalizzata dei lavoratori e in particolare delle giovani generazioni che sono le prime vittime del regime schiavistico moderno. -PER LA CANCELLAZIONE DI OGNI FORMA DI LAVORO PRECARIO; -PER CONDIZIONI DI LAVORO DIGNITOSE E DIRITTO AL TEMPO LIBERO; -RIDUZIONE GENERALIZZATA DELL ORARIO DI LAVORO PER UNA PIENA OCCUPAZIONE; -AUMENTI SALARIALI GENERALIZZATI PER UNA VITA DEGNA DI ESSERE VISSUTA; -NESSUNA LIMITAZIONE ALLA LIBERTA DI SCIOPERO E ALLE LIBERTA SINDACALI; -DIRITTTO ALLA CASA, ALL ISTRUZIONE, ALLA SALUTE, AI TRASPORTI PUBBLICI.

IL JOBS ACT È UNA VERA RIFORMA DEL LAVORO (è la riforma del lavoro attesa da tempo).

IL JOBS ACT È UNA VERA RIFORMA DEL LAVORO (è la riforma del lavoro attesa da tempo). IL JOBS ACT È UNA VERA RIFORMA DEL LAVORO (è la riforma del lavoro attesa da tempo). È un cambiamento radicale: si passa dalla tutela del posto di lavoro alla tutela del lavoratore. Basta precarietà. Abbiamo

Dettagli

COME IL JOBS ACT PEGGIORERA' IL FUTURO DEI LAVORATORI SCOPRIAMO I VERI CONTENUTI DELLA LEGGE

COME IL JOBS ACT PEGGIORERA' IL FUTURO DEI LAVORATORI SCOPRIAMO I VERI CONTENUTI DELLA LEGGE COME IL JOBS ACT PEGGIORERA' IL FUTURO DEI LAVORATORI SCOPRIAMO I VERI CONTENUTI DELLA LEGGE La Legge n 183/14 (nota come Jobs Act) introduce, tramite il decreto legislativo n. 23 /2015, notevoli modifiche

Dettagli

Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti

Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti Per la riforma dell articolo 18 il governo Monti potrebbe seguire il modello tedesco: si tratterebbe, scrive il Corriere della Sera,

Dettagli

1 maggio, festa del lavoro sfruttato a Carrefour. Intervista a una lavoratrice.

1 maggio, festa del lavoro sfruttato a Carrefour. Intervista a una lavoratrice. Primo maggio, festa dei lavoratori, il Carrefour di Lucca rimane aperto. Abbiamo colto l occasione per intervistare una lavoratrice del supermercato e approfondire altri argomenti, tra cui la recente decisione

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE

LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE LE GUIDE DELLA FABI 1 IL JOBS ACT IN PILLOLE Il Consiglio dei Ministri venerdì 20 febbraio, ha approvato i Decreti attuativi del Jobs Act, la Riforma del lavoro. In sintesi riassumiamo i punti più salienti

Dettagli

PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016

PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016 PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016 Contributi di licenziamento, nuova Aspi, «decantierizzazione». La macchina

Dettagli

LE POLITICHE DEL LAVORO IL MODELLO ITALIANO #2

LE POLITICHE DEL LAVORO IL MODELLO ITALIANO #2 LE POLITICHE DEL LAVORO IL MODELLO ITALIANO #2 DEFINIZIONI CHIAVE Nelle puntate precedenti... Definizione Politiche del lavoro: si fa riferimento a un insieme composito di interventi che hanno l obiettivo

Dettagli

VADEMECUM PER LE DELEGATE E I DELEGATI

VADEMECUM PER LE DELEGATE E I DELEGATI 1 VADEMECUM PER LE DELEGATE E I DELEGATI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI La procedura com è stabilito dai contratti collettivi di lavoro e dall articolo 7 della L.300/70 il lavoratore ha cinque giorni di calendario

Dettagli

Vademecum per le delegate e i delegati

Vademecum per le delegate e i delegati Vademecum per le delegate e i delegati CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE DI ROMA E PROVINCIA 00185- ROMA Via Cavour, 101 - tel. 0648029250 fax 064828857 00175 ROMA Via Ponzio Cominio, 56 tel.0676968412 fax

Dettagli

La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento. TOMMASO NANNICINI Università Bocconi e Presidenza del Consiglio dei Ministri

La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento. TOMMASO NANNICINI Università Bocconi e Presidenza del Consiglio dei Ministri La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento TOMMASO NANNICINI Università Bocconi e Presidenza del Consiglio dei Ministri Dispositivi legislativi e tempistica Decreto Poletti (L. conv.

Dettagli

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015)

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Nonostante l'enfasi "riformatrice" adottata in sede di presentazione, in questo decreto vengono

Dettagli

VITA, MORTE E MIRACOLI DELL ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI

VITA, MORTE E MIRACOLI DELL ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 768 VITA, MORTE E MIRACOLI DELL ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI 18 settembre

Dettagli

1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo)

1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo) Consiglio dei Ministri n.51 - Lavoro 20 Febbraio 2015 Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, venerdì 20 febbraio, alle ore 12.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio

Dettagli

JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI

JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI NEWSLETTER n. 21 16 marzo 2015 JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI RIFERIMENTI: Legge 10 dicembre 2014 n.183 Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n. 22 Decreto Legislativo

Dettagli

DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT Contratto a tutele crescenti e ASPI (24/12/14) SCHEDA TECNICA

DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT Contratto a tutele crescenti e ASPI (24/12/14) SCHEDA TECNICA DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT Contratto a tutele crescenti e ASPI (24/12/14) SCHEDA TECNICA Il Consiglio dei Ministri del 24 dicembre ha varato i primi due decreti attuativi del Jobs Act. Sono due provvedimenti

Dettagli

JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti AVV.TO PIERCARLO ANTONELLI AVVOCATI ASSOCIATI FRANZOSI - DAL NEGRO - SETTI

JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti AVV.TO PIERCARLO ANTONELLI AVVOCATI ASSOCIATI FRANZOSI - DAL NEGRO - SETTI JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti 1 LA LEGGE DELEGA Il provvedimento noto come Jobs Act, approvato dal parlamento su iniziativa del governo Renzi, è una legge delega (L. 10 dicembre 2014

Dettagli

ASPI E CONTRORIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

ASPI E CONTRORIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI ASPI E CONTRORIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI ANCORA UN TASSELLO PER LA DISTRUZIONE DELLE TUTELE DEI LAVORATORI QUADERNI PER LA FORMAZIONE SINDACALE GENNAIO 2013 USB LAVORO PRIVATO lavoroprivato@usb.it

Dettagli

Licenziamenti art.18. RIFORMA FORNERO: 3 i punti essenziali

Licenziamenti art.18. RIFORMA FORNERO: 3 i punti essenziali RIFORMA FORNERO: 3 i punti essenziali Licenziamenti art.18 Nel nostro ordinamento il l i c e n z i a m e n t o è disciplinato da norme codicistiche e da disposizioni di legge. L art. 2118 del codice Civile

Dettagli

Jobs Act 1 & 2. Confindustria Bergamo. 5 febbraio 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015

Jobs Act 1 & 2. Confindustria Bergamo. 5 febbraio 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015 Jobs Act 1 & 2 Confindustria Bergamo 5 febbraio 2015 Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015 Prof. Avv. Raffaele De Luca Tamajo Le linee generali e il campo di applicazione della riforma Le linee generali

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione

Dettagli

Documento sulle politiche contrattuali Presentato da Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil

Documento sulle politiche contrattuali Presentato da Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil Documento sulle politiche contrattuali Presentato da Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil Cervia 16 Maggio 2008 UNA NUOVA FASE DI CONTRATTAZIONE La contrattazione collettiva di tutti gli aspetti

Dettagli

MODULO 2: IL DIRITTO DEL LAVORO

MODULO 2: IL DIRITTO DEL LAVORO 1) Il lavoro nella Costituzione (13, 14) MODULO 2: IL DIRITTO DEL LAVORO L importanza del lavoro è immediatamente sancita dall art. 1 L Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro ed esso costituisce

Dettagli

Piacenza, 09 marzo 2015 Alle Cooperative in indirizzo

Piacenza, 09 marzo 2015 Alle Cooperative in indirizzo SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 09 marzo 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 33 Oggetto: Modifiche alle norme sui licenziamenti Il primo pacchetto di norme emanate ai sensi della Legge 183/2014, il

Dettagli

IL NUOVO CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI? A CURA DEL DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO CGIL VENETO

IL NUOVO CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI? A CURA DEL DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO CGIL VENETO JOBS ACT IL NUOVO CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI? A CURA DEL DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO CGIL VENETO CAMPO DI APPPLICAZIONE NEL CASO DI LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO LE NUOVE ASSUNZIONI

Dettagli

Cosa cambia per i precari?

Cosa cambia per i precari? Il protocollo sul welfare Cosa cambia per i precari? a cura di http:// precaridellaricerca@gmail.com Cosa e quando Il 23 luglio del 2007 il governo ha firmato insieme a sindacati confederali, Confindustria

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO ZINNO CIRCOLARE DI STUDIO

STUDIO ASSOCIATO ZINNO CIRCOLARE DI STUDIO STUDIO ASSOCIATO ZINNO CIRCOLARE DI STUDIO 14/12/2012 Il Finanziamento dell Aspi e la tassa sui licenziamenti dal 01/01/2013 Sommario Circolare LAVORO Sommario...2 NEWS...3 1.1 La nuova disoccupazione

Dettagli

JOBS ACT il punto sullo stato di attuazione della riforma

JOBS ACT il punto sullo stato di attuazione della riforma JOBS ACT il punto sullo stato di attuazione della riforma Avv. Sergio Passerini Avv. Evangelista Basile Studio legale Ichino - Brugnatelli e Associati Varese, 16 marzo 2015 I testi della riforma Decreto

Dettagli

IL NUOVO ARTICOLO 18 VA RESPINTO!

IL NUOVO ARTICOLO 18 VA RESPINTO! IL NUOVO ARTICOLO 18 VA RESPINTO! ECCO IN SINTESI COSA CAMBIA E QUALI SONO I GRAVI RISCHI OCCUPAZIONALI CHE SI PROSPETTANO SE PASSASSE LA NUOVA LEGGE Organi di stampa, finanziati dai poteri forti, ci raccontano

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro

JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro Decreto Poletti marzo 2014 I parte Jobs Act Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 Delega lavoro DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Maurizio LANDINI segretario generale

Dettagli

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega 7 luglio 2014 Rivolgo i miei ringraziamenti all'aidp (Associazione Italiana per la direzione del personale) e all'intoo per l'opportunità che

Dettagli

CGIL TOSCANA DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA

CGIL TOSCANA DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA MERCATO DEL LAVORO: LA GIUNGLA DEI CONTRATTI OGGI ESISTONO 46 TIPOLOGIE DI CONTRATTI MERCATO DEL LAVORO: LA GIUNGLA DEI CONTRATTI CON LA RIFORMA

Dettagli

La flexicurity in Italia. Confronto con un modello vincente: il caso della Danimarca.

La flexicurity in Italia. Confronto con un modello vincente: il caso della Danimarca. La flexicurity in Italia. Confronto con un modello vincente: il caso della Danimarca. Nell ultimo ventennio il mercato del lavoro del nostro Paese è stato interessato da un progressivo processo di deregolamentazione

Dettagli

JOBS ACT Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti

JOBS ACT Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti JOBS ACT Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Città Metropolitana di Torino 27 luglio 2015 DEFINIZIONE Il contratto a tempo

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/2015. del 9 gennaio 2015

CIRCOLARE N. 1/2015. del 9 gennaio 2015 CIRCOLARE N. 1/2015 del 9 gennaio 2015 OGGETTO: SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI, IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE

Dettagli

Il contratto a tutele crescenti - sintesi della disciplina

Il contratto a tutele crescenti - sintesi della disciplina Il contratto a tutele crescenti - sintesi della disciplina (d. lgs. 23/2015) Il governo Renzi, in attuazione di una delle deleghe contenute nella legge n. 183 del 10 dicembre 2014 (c.d. Jobs Act), ha definitivamente

Dettagli

Politiche del lavoro

Politiche del lavoro Politiche del lavoro insieme di interventi pubblici rivolti alla tutela dell interesse collettivo all occupazione Ampia gamma di politiche pubbliche, riconducibili a 3 tipi principali: 1) politiche per

Dettagli

Speciale Jobs Act NEWSLETTER. i primi due decreti attuativi RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale

Speciale Jobs Act NEWSLETTER. i primi due decreti attuativi RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale RUCELLAI&RAFFAELLI Studio Legale Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524 Roma Via dei Due Macelli, 47 Telefono: +39 06 6784778 Fax: +39 06 6783915 Bologna Via Cesare

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI

Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Nell'ambito del riordino delle forme contrattuali, è stato introdotto

Dettagli

Associazione professionale Petracci Marin - www.petraccimarin.it

Associazione professionale Petracci Marin - www.petraccimarin.it Lavoro flessibile jobs act - relazione avvocato Fabio Petracci al convegno del 25 settembre 2015 organizzato da AGI e Giuristi cattolici presso il Seminario Diocesano di Trieste. Il jobs act nell ordinamento

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

IL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI (*)

IL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI (*) IL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI (*) Foto dal sito www.nonsprecare.it (*) Fonte: Confagricoltura Nazionale Sommario Introduzione... 4 L ambito di applicazione: nuove assunzioni...

Dettagli

i dossier RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: A CHE PUNTO È LA NOTTE? www.freefoundation.com 19 marzo 2012 a cura di Renato Brunetta

i dossier RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: A CHE PUNTO È LA NOTTE? www.freefoundation.com 19 marzo 2012 a cura di Renato Brunetta 47 i dossier www.freefoundation.com RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: A CHE PUNTO È LA NOTTE? 19 marzo 2012 a cura di Renato Brunetta RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: LO STATO DELL ARTE 19 MARZO 2012 2 Sulla

Dettagli

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) costituisce il nuovo trattamento contro la disoccupazione ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, sostituendo quindi:

Dettagli

DLGS 4.3.2015 n. 23 : IL LICENZIAMENTO NEL CONTRATTO «A TUTELE CRESCENTI»

DLGS 4.3.2015 n. 23 : IL LICENZIAMENTO NEL CONTRATTO «A TUTELE CRESCENTI» DLGS 4.3.2015 n. 23 : IL LICENZIAMENTO NEL CONTRATTO «A TUTELE CRESCENTI» A cura dello studio legale Alberto Guariso Livio Neri Aggiornamento al 06.03.2015 A chi si applica il nuovo regime? 1) A tutti

Dettagli

La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento

La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento MARCO LEONARDI Università Statale di Milano e Ministero dell Economia TOMMASO NANNICINI Università Bocconi e Presidenza del Consiglio Dispositivi

Dettagli

La busta paga Gli elementi indispensabili per il riconoscimento sono Gli elementi retributivi contrattuali sono

La busta paga Gli elementi indispensabili per il riconoscimento sono Gli elementi retributivi contrattuali sono La busta paga La legge prevede che la busta paga deve contenere tutti gli elementi utili perché diventi comprensibile e identificabile per il lavoratore interessato. Gli elementi indispensabili per il

Dettagli

... La Campania la Cambi mo d vvero con una nuova Regione!

... La Campania la Cambi mo d vvero con una nuova Regione! ... La Campania la Cambimo dvvero con una nuova Regione! La Campania la CambiAmo davvero con una nuova Regione E' finito il tempo della Regione concepita come un posto di potere, che gestisce soldi e poltrone.

Dettagli

INDAGINE ON-LINE. Settembre 2014

INDAGINE ON-LINE. Settembre 2014 INDAGINE ON-LINE Settembre 2014 Rispondenti Indagine on-line condotta fra il 10-15 settembre 2014 (23,8% dei lavoratori sono giovani 15-29 anni) Settore Merceologico * Commercio 36,9% 26,2% 25,4% 11,5%

Dettagli

L accesso al lavoro tra stage, mini jobs e contratto a tutele crescenti

L accesso al lavoro tra stage, mini jobs e contratto a tutele crescenti L accesso al lavoro tra stage, mini jobs e contratto a tutele crescenti Franco Scarpelli docente di diritto del lavoro Università degli Studi di Milano-Bicocca 1 Entrare nel mercato del lavoro: gli stage

Dettagli

CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga.

CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga. CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga. Con l approvazione della legge di Stabilità 2015, L. 183/2014, che prevede

Dettagli

a cura di Paolo Pini Ferrara, 10 aprile 2014

a cura di Paolo Pini Ferrara, 10 aprile 2014 a cura di Paolo Pini Ferrara, 10 aprile 2014 Cosa è il Decreto Lavoro Renzi-Poletti? Il lavoro flessibile (1) Obiettivo: rilancio dell occupazione tramite la via della semplificazione contrattuale per

Dettagli

I contratti di lavoro speciali

I contratti di lavoro speciali Modulo 2 > DOCUMENTI 2 I contratti di lavoro speciali 1. I contratti di lavoro speciali Nel nostro ordinamento giuridico, soprattutto negli ultimi anni, hanno assunto un utilizzo via via crescente contratti

Dettagli

JOBS ACT. Norme in materia di lavoro. Milano, 24 marzo 2015. Relatore: Pierluigi Brigante. Studio Brigante

JOBS ACT. Norme in materia di lavoro. Milano, 24 marzo 2015. Relatore: Pierluigi Brigante. Studio Brigante JOBS ACT Norme in materia di lavoro Milano, 24 marzo 2015 Relatore: Pierluigi Brigante Finalità Jobs Act Incremento occupazionale Riduzione tipologie contrattuali Eliminazione precariato Regole di entrata

Dettagli

TUTELE DAVVERO CRESCENTI PER CHI?

TUTELE DAVVERO CRESCENTI PER CHI? TUTELE DAVVERO CRESCENTI PER CHI? L impianto delineato dal D.Lgs. 23/2015 in attuazione della Legge 183/2014 (c.d. Jobs Act) prevede l indennizzo come regola in caso di licenziamento economico illegittimo,

Dettagli

SCHEMI DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT APPROVATI DAL CDM NELLA SEDUTA DEL 20.02.2015

SCHEMI DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT APPROVATI DAL CDM NELLA SEDUTA DEL 20.02.2015 SCHEMI DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT APPROVATI DAL CDM NELLA SEDUTA DEL 20.02.2015 1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo)

Dettagli

i dossier L EMPLOYMENT OUTLOOK 2013 DELL OCSE E IL RAPPORTO INPS SULLE PENSIONI www.freenewsonline.it www.freefoundation.com a cura di Renato Brunetta

i dossier L EMPLOYMENT OUTLOOK 2013 DELL OCSE E IL RAPPORTO INPS SULLE PENSIONI www.freenewsonline.it www.freefoundation.com a cura di Renato Brunetta www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com L EMPLOYMENT OUTLOOK 2013 DELL OCSE E IL RAPPORTO INPS SULLE PENSIONI 16 luglio 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 In data 16 luglio

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Schemi di decreti legislativi recanti disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e di riordino della normativa

Dettagli

cose da sapere sulla previdenza complementare gli elementi di base per capire il sistema

cose da sapere sulla previdenza complementare gli elementi di base per capire il sistema 10 cose da sapere sulla previdenza complementare gli elementi di base per capire il sistema /1 2 previbooks/1 3 Previboooks Previbooks è una collana di ebook creata dall Associazione Previnforma per aggiungere

Dettagli

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Buona lettura!

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Buona lettura! Studio Partner di In evidenza in questa circolare: 2015 L ANNO IN CUI CONVENNE ASSUMERE. pag. 2 JOBS ACT IL CONTRATTO A TERMINE pag. 4 L ESONERO CONTRIBUTIVO TRIENNALE pag. 7 JOBS ACT IL CONTRATTO A TUTELE

Dettagli

Piccolo manuale di autodifesa contro lo scippo del TFR

Piccolo manuale di autodifesa contro lo scippo del TFR Piccolo manuale di autodifesa contro lo scippo del TFR Entro 6 mesi dall assunzione ogni lavoratore dovrà scegliere a chi destinare il proprio TFR. Questa piccola guida, a cura del CPO Experia di Catania,

Dettagli

LA RIFORMA DEL LAVORO (JOBS ACT) PER L'OCCUPAZIONE E LA TUTELA DEI PIÙ DEBOLI

LA RIFORMA DEL LAVORO (JOBS ACT) PER L'OCCUPAZIONE E LA TUTELA DEI PIÙ DEBOLI LA RIFORMA DEL LAVORO (JOBS ACT) PER L'OCCUPAZIONE E LA TUTELA DEI PIÙ DEBOLI Sen. Giorgio Santini La legge-delega per la riforma del lavoro prevede principi innovativi e riformatori per dare risposte

Dettagli

Il mercato del lavoro in Italia: problemi e proposte di riforma

Il mercato del lavoro in Italia: problemi e proposte di riforma Febbraio 2012 Il mercato del lavoro in Italia: problemi e proposte di riforma PARTE 1: RIFORME DI IERI E PROBLEMI DI OGGI di Stefano Caria e Paolo Lucchino In questi giorni si parla molto di riforma del

Dettagli

Riforma del lavoro e riforma delle pensioni: il massacro sociale è compiuto

Riforma del lavoro e riforma delle pensioni: il massacro sociale è compiuto Editoriale Lavoro Politico nr.4-2012 Riforma del lavoro e riforma delle pensioni: il massacro sociale è compiuto di Stefano Barbieri, direzione nazionale PdCI Siamo arrivati al dunque. Lo avevamo previsto

Dettagli

Disegno di legge di Stabilità 2016 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. INCENTIVO ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (art.

Disegno di legge di Stabilità 2016 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. INCENTIVO ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (art. Disegno di legge di Stabilità 2016 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento INCENTIVO ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (art. 11) Viene prorogato in forma ridotta l incentivo ai contratti di

Dettagli

JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE.

JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE. DIPARTIMENTO DIRITTO DEL LAVORO APRILE 2015 JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE. Il 20 febbraio u.s. il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva

Dettagli

Studio di Consulenza del Lavoro Pini & Associati

Studio di Consulenza del Lavoro Pini & Associati Oggetto: JOB ACT Contratto a tutele crescenti. Borgo San Lorenzo, lì 03/04/2015 Alla Clientela in indirizzo Il Governo ha approvato definitivamente il D.Lgs. 23/2015 che introduce nel nostro ordinamento

Dettagli

Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani

Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani Autore: Alban Trungu Categoria : Mondo Migrante Data : 15 febbraio 2011 Intervista con Khalid Chaouki, responsabile immigrazione e seconde generazioni dei

Dettagli

Mini guida: job act. 1. Assunzioni e licenziamenti. 2. Reintegro o risarcimento

Mini guida: job act. 1. Assunzioni e licenziamenti. 2. Reintegro o risarcimento Mini guida: job act Contratti, licenziamenti, flessibilità, conciliazione, ammortizzatori sociali, controlli: sono i punti chiave della nuova legislazione del lavoro italiana su cui è intervenuto il Jobs

Dettagli

IL LAVORO COME LEVA COMPETITIVA

IL LAVORO COME LEVA COMPETITIVA 597 i dossier www.freefoundation.com IL LAVORO COME LEVA COMPETITIVA Workshop Ambrosetti, Cernobbio 19 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Perché dobbiamo riformare il mercato del lavoro

Dettagli

JOBS ACT Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti

JOBS ACT Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti JOBS ACT Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Città Metropolitana di Torino 18 Marzo 2015 INTRODUZIONE In data 6 marzo 2015

Dettagli

ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (L. 190 23.12.2014 G.U. 300 29.12.2014 INPS,

ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (L. 190 23.12.2014 G.U. 300 29.12.2014 INPS, ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (L. 190 del 23.12.2014 G.U. 300 del 29.12.2014 INPS, Circolare n. 17 del 29.01.2015) L INPS è intervenuta fornendo i primi chiarimenti

Dettagli

JOBS ACT E LA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI

JOBS ACT E LA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI JOBS ACT IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI E LA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI Convegno «JOBS ACT La riforma del lavoro come funzione e cosa cambia» Padova, martedì 31 marzo 2015 COSA CAMBIA? INTRODUZIONE

Dettagli

IL MERCATO DEL LAVORO DANESE

IL MERCATO DEL LAVORO DANESE 1 IL MERCATO DEL LAVORO DANESE OTTOBRE 2012 2 Il mercato del lavoro danese Il modello della Flexicurity Composto dalle parole inglesi flexibility e security, il termine coniuga il concetto della facilità

Dettagli

Reddito di base- Riduzione delle forme contrattuali- Salario orario minimo

Reddito di base- Riduzione delle forme contrattuali- Salario orario minimo PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA POPOLARE [legge delega] (bozza per il costituendo comitato promotore) Reddito di base- Riduzione delle forme contrattuali- Salario orario minimo I lavoratori precari legali

Dettagli

Sempre più aziende italiane ritornano nel Bel Paese. Cina la più colpita dal back-reshoring

Sempre più aziende italiane ritornano nel Bel Paese. Cina la più colpita dal back-reshoring 1 / 5 a S 399932 E Classifica: 468 h Crea sito cooperator-veritatis Rassegna Stampa Giornaliera Cerca Home di esempio. Pubblicato il 27 luglio 2015 da Gianni-Taeshin Da Valle Precedente Successivo Sempre

Dettagli

Precarietà e previdenza Intervento di Sandro Delfattore Resp.Dipartimento nazionale Welfare della Cgil Claudio mi ha chiamato in causa rispetto a

Precarietà e previdenza Intervento di Sandro Delfattore Resp.Dipartimento nazionale Welfare della Cgil Claudio mi ha chiamato in causa rispetto a Precarietà e previdenza Intervento di Sandro Delfattore Resp.Dipartimento nazionale Welfare della Cgil Claudio mi ha chiamato in causa rispetto a quanto è accaduto sulla previdenza nelle ultime settimane.da

Dettagli

LA UIL E IL JOBS ACT Superare il dualismo del mercato del lavoro, realmente

LA UIL E IL JOBS ACT Superare il dualismo del mercato del lavoro, realmente LA UIL E IL JOBS ACT Superare il dualismo del mercato del lavoro, realmente I molti, troppi, interventi legislativi degli ultimi anni che tutti i governi, di tutti i colori, hanno deciso e approvato, hanno

Dettagli

i dossier IL GOVERNO GIOCA COI PENSIONATI: RESTITUISCA I SOLDI O VADA A CASA Editoriale per Il Giornale, 17 maggio 2015

i dossier IL GOVERNO GIOCA COI PENSIONATI: RESTITUISCA I SOLDI O VADA A CASA Editoriale per Il Giornale, 17 maggio 2015 1024 www.freefoundation.com www.freenewsonline.it i dossier IL GOVERNO GIOCA COI PENSIONATI: RESTITUISCA I SOLDI O VADA A CASA Editoriale per Il Giornale, 17 maggio 2015 17 maggio 2015 a cura di Renato

Dettagli

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS.

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS. Documento delle OO.SS. dell Università della Sapienza di Roma CGIL CISL UIL SNALS presentato all Assemblea dell Ateneo indetta dal Rettore sui provvedimenti del Governo adottati del decreto Legge 112/2008

Dettagli

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo INTERVISTA 9 I- Prima di svolgere questa attività, svolgeva un altro lavoro B- Io ho sempre lavorato in proprio, finito il liceo ho deciso di non andare all università, prima ho avuto un giornale di annunci

Dettagli

NUNZIANTE MAGRONE INTER ALIA Legal e-news 2015/1

NUNZIANTE MAGRONE INTER ALIA Legal e-news 2015/1 Le tutele crescenti per i nuovi lavoratori a tempo indeterminato Come noto, il Jobs Act (legge 10 dicembre 2014 n. 183) ha delegato il Governo ad emanare una serie di decreti che porteranno, nell arco

Dettagli

Il mercato del lavoro danese

Il mercato del lavoro danese 1 AMBASCIATA D ITALIA COPENAGHEN Il mercato del lavoro danese Il modello della Flexicurity Composto dalle parole inglesi flexibility e security, il termine coniuga il concetto della facilità con cui le

Dettagli

IL TFR COS È, COME SI UTILIZZA, E ALTRO. Manualetto a uso di lavoratrici e lavoratori Aprilia. A cura dei delegati FIOM CGIL Aprilia.

IL TFR COS È, COME SI UTILIZZA, E ALTRO. Manualetto a uso di lavoratrici e lavoratori Aprilia. A cura dei delegati FIOM CGIL Aprilia. IL TFR COS È, COME SI UTILIZZA, E ALTRO Manualetto a uso di lavoratrici e lavoratori Aprilia A cura dei delegati FIOM CGIL Aprilia Agosto 2010 1 Sommario 1. Un po di storia... 3 2. La normativa attuale

Dettagli

Nota informativa aumento dei costi 2011

Nota informativa aumento dei costi 2011 Nota informativa aumento dei costi 2011 Dal 1 gennaio 2011 le imprese dovranno confrontarsi con notevoli aumenti dei costi. Di conseguenza, il singolo imprenditore deve valutare se e in che misura adeguare

Dettagli

Il contratto a tutele crescenti

Il contratto a tutele crescenti Il contratto a tutele crescenti Giampiero Falasca giampiero.falasca@dlapiper.com L impianto della riforma Servizi per agevolare la ricerca di una nuova occupazione Incentivi per assunzioni stabili Meno

Dettagli

Corso su : Jobs Act. Ovvero le Riforme del Lavoro

Corso su : Jobs Act. Ovvero le Riforme del Lavoro Corso su : Jobs Act Ovvero le Riforme del Lavoro 1 Introduzione al Corso Jobs Act 2 Presentazione del Corso Il termine Jobs Act e' stato preso in prestito da una proposta di legge del 2011 formulata dal

Dettagli

L appuntamento con l Esperto Jobs Act: il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Alberto Bosco

L appuntamento con l Esperto Jobs Act: il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Alberto Bosco L appuntamento con l Esperto Jobs Act: il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti Alberto Bosco La L. 10 dicembre 2014, n. 183, all art. 1, co. 7, lettera c) dispone che la delega va attuata,

Dettagli

Ai gentili clienti Loro sedi Riforma del lavoro: nuova tassa sui licenziamenti a copertura degli ammortizzatori sociali

Ai gentili clienti Loro sedi Riforma del lavoro: nuova tassa sui licenziamenti a copertura degli ammortizzatori sociali Studio Commerciale e Tributario TOMASSETTI & PARTNERS Informativa Lavoro Ai gentili clienti Loro sedi Riforma del lavoro: nuova tassa sui licenziamenti a copertura degli ammortizzatori sociali Gentile

Dettagli

CONTRATTO DI LAVORO A TUTELE CRESCENTI. Ferrara, 09.12.2015

CONTRATTO DI LAVORO A TUTELE CRESCENTI. Ferrara, 09.12.2015 CONTRATTO DI LAVORO A TUTELE CRESCENTI Ferrara, 09.12.2015 Il d. lgs. n. 23 del 2015 di attuazione della legge delega n. 183 del 2014 ha introdotto il contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele

Dettagli

LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA

LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA 1) Perché la riforma del modello contrattuale: Nell attuale scenario, il modello contrattuale

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015. Area Consulenza del Lavoro

CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015. Area Consulenza del Lavoro CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015 Area Consulenza del Lavoro SOMMARIO: Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel corso del 2015 (Pag.2) Contratto

Dettagli

Sgravi Contributivi per Nuove Assunzioni e nuove disposizioni in tema di Contratto del Lavoro

Sgravi Contributivi per Nuove Assunzioni e nuove disposizioni in tema di Contratto del Lavoro a Tutti i Clienti Loro sedi Oggetto: Sgravi Contributivi per Nuove Assunzioni e nuove disposizioni in tema di Contratto del Lavoro Tra la fine del 2014 e l inizio del 2015 sono state introdotte importanti

Dettagli

ALLA LIBERTA DI LICENZIAMENTO

ALLA LIBERTA DI LICENZIAMENTO Notiziario interno della Fisac/Cgil per gli esattoriali di Roma e del Lazio supplemento ad Informazioni-Fisac MAGGIO 2000 non sanno immaginare altro... il potere è questo... fare l unica cosa che si crede

Dettagli

Principali novità introdotte dal Jobs Act

Principali novità introdotte dal Jobs Act Principali novità introdotte dal Jobs Act Nel 2014 con il Jobs Act (Legge Delega 184/2014) il legislatore ha stabilito le linee guida e i principi posti alla base di una ampia e complessa riforma che ha

Dettagli

Valentina Adorno, Andrea Ichino, Giovanni Pica. SCHEDE ALLEGATE ALL ARTICOLO L ESPERIMENTO SENZA DATI Sole24ore, 28 gennaio 2008

Valentina Adorno, Andrea Ichino, Giovanni Pica. SCHEDE ALLEGATE ALL ARTICOLO L ESPERIMENTO SENZA DATI Sole24ore, 28 gennaio 2008 Valentina Adorno, Andrea Ichino, Giovanni Pica SCHEDE ALLEGATE ALL ARTICOLO L ESPERIMENTO SENZA DATI Sole24ore, 28 gennaio 2008 Nella maggior parte dei paesi avanzati, l equivalente dell Indagine Trimestrale

Dettagli

STATUTO DEI LAVORATORI

STATUTO DEI LAVORATORI Rif.: Modulo preliminare 1 Lo Statuto dei Lavoratori STATUTO DEI LAVORATORI Legge 20 Maggio 1970, n. 300 63/S IL NOSTRO PERCORSO: Le premesse storiche, economiche e sociali Il percorso politico dello Statuto

Dettagli