RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA DI ITALIANO E STORIA

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1 RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA DI ITALIANO E STORIA La classe V è composta da 23 alunni, tra cui 1 diversamente abile. La modalità di partecipazione alla vita scolastica di gran parte del gruppo classe è stata assidua, produttiva e disponibile verso le proposte didattiche; l'altra restante parte, invece, ha frequentato saltuariamente e con tempi di attenzione piuttosto brevi e frammentari. Il metodo di studio, non sempre funzionale e responsabile, è stato affinato da molti alunni che hanno ottenuto risultati discreti, sia con l'aiuto delle costanti attività di consolidamento durante le ore curricolari,sia con i corsi di recupero extracurricolari svolti alla fine del primo trimestre. L'insegnamento di entrambe le discipline è stato impartito mirando non al mero completamento dei programmi, ma al potenziamento delle capacità linguistico-espressive, logico-analitiche e comunicative degli allievi. Pertanto le spiegazioni dei principali avvenimenti storico-letterari, trattati continuamente in modo da evidenziarne la correlazione esistente, sono state indirizzate proprio a potenziare l'acquisizione critica degli stessi. E' importante sottolineare che tutte le attività in classe si sono realizzate sempre in un clima sereno, grazie all'instaurazione di un rapporto personale e interrelazionale con la figura del docente basato sul rispetto reciproco, sul dialogo costruttivo, sull'apertura fiduciosa al confronto e alla condivisione di problemi e di difficoltà. L' itinerario letterario prospettato ha previsto un'iniziale ricapitolazione a grandi linee dei caratteri generali del Romanticismo europeo ed italiano per poi affrontare lo studio del Positivismo, del Realismo, del Naturalismo, del Verismo, con particolare attenzione alla figura di G.Verga. Successivamente ci siamo occupati del Decadentismo con i relativi autori di riferimento G. Pascoli, G. D'Annunzio, I. Svevo, Pirandello, Ungaretti, Montale. Il percorso storico seguito si è basato sulla presentazione dei grandi eventi compresi tra il Tardo Ottocento e il Novecento, descrivendo le principali linee evolutive dell'assetto socio-politico-economico e dello sviluppo industriale in Italia e nel mondo. Quasi tutti gli alunni hanno realizzato conoscenze alquanto fondate e articolate anche se non del tutto approfondite, ma ben sistematizzate in un insieme coerente. La verifica del grado di apprendimento è avvenuta in entrambe le discipline mediante prove scritte ed interrogazioni, effettuate sia in itinere che a conclusione dei moduli. Anche le discussioni in gruppo hanno costituito le procedure per accertare la comprensione degli argomenti e facilitare la dimestichezza con i mezzi espressivi più idonei. Si è sollecitata altresì un'autovalutazione obiettiva del proprio apprendimento rispetto all'impegno profuso. La valutazione finale terrà conto delle capacità espositive, dell'interesse, della partecipazione, dell'impegno, delle potenzialità di ciascun alunno e della progressione rispetto ai livelli iniziali. Il docente

2 ISTITUTO SUPERIORE "CAMINITI -TRIMARCHI" SANTA TERESA DI RIVA SEZ PROF. LETOJANNI PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO NELLA CLASSE 5AT ANNO SCOLASTICO PROF. PINUCCIO CIFALI L ETA POSTUNITARIA Il Naturalismo francese Realismo e Naturalismo: Balzac, Flaubert( Madame Bovary); Zola La poetica del Verismo italiano Giovanni Verga Biografia Le tecniche narrative di Verga L ideologia verghiana Il Verismo di Verga e il Naturalismo zoliano Impersonalità e regressione L eclisse dell autore e la regressione nel mondo rappresentato Vita dei campi Rosso Malpelo I Malavoglia Mastro-don Gesualdo IL DECADENTISMO Origine del termine La visione del mondo decadente La poetica del Decadentismo Temi e miti della letteratura decadente L eroe decadente Il Simbolismo e l Estetismo Charles Baudelaire "Corrispondenze "analisi del testo; Gabriele D Annunzio Biografia L estetismo e Il piacere Il ritratto dell esteta I romanzi del superuomo Le Laudi: caratteri generali Alcyone La pioggia nel pineto Giovanni Pascoli Biografia La visione del mondo, la poetica, l ideologia politica Il Fanciullino Una poetica decadente Le raccolte poetiche Novembre L assiuolo Il gelsomino notturno

3 Italo Svevo Biografia La cultura di Svevo La figura dell inetto Una vita Senilità Il ritratto dell inetto La coscienza di Zeno Struttura del romanzo e tecniche narrative Svevo e la psicoanalisi L evoluzione della concezione dell inetto Luigi Pirandello Biografia La visione del mondo Il relativismo conoscitivo La poetica e L umorismo L esempio della vecchia signora Flusso vitale e forma Le Novelle per un anno Il treno ha fischiato I romanzi Il fu Mattia Pascal Uno, nessuno e centomila Il teatro Sei personaggi in cerca d autore Enrico IV Programma da svolgere entro la fine dell'anno scolastico Giuseppe Ungaretti Biografia La concezione della poesia La parola poetica Le soluzioni stilistiche e metriche L Allegria Veglia San Martino del Carso Soldati Fratelli Eugenio Montale Biografia Scelte formali e sviluppi tematici Ossi di seppia

4 Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Casa sul mare Le occasioni La casa dei doganieri La bufera e altro L anguilla Satura Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale Il completamento del programma, così come previsto nella programmazione d inizio anno, è stato compromesso da una consistente riduzione delle ore previste per italiano. Il monte ore disponibile ha subito infatti, una decurtazione di ore per varie attività che hanno coinvolto la classe, effettuate all interno e all esterno della scuola (visite guidate, giornata dell orientamento, assemblee degli studenti, tirocinio, partecipazione a progetti e manifestazioni culturali di vario genere, viaggio di istruzione, concomitanza di ore con feste nazionali). Letojanni Gli alunni Il docente

5 ISTITUTO SUPERIORE "CAMINITI -TRIMARCHI" SANTA TERESA DI RIVA SEZ PROF. LETOJANNI PROGRAMMA DI ITALIANO E STORIA SVOLTO NELLA CLASSE 5AT ANNO SCOLASTICO PROF. PINUCCIO CIFALI CONTENUTI TRATTATI: Politica interna ed estera di Giolitti; L Italia giolittiana. Giolitti e la questione meridionale; La crisi del sistema giolittiano. Lo scoppio e la prima fase del conflitto; La grande guerra. L intervento dell Italia; Le offensive austro-tedesche del 1916; Il crollo della Russia e l intervento degli Stati Uniti; Da Caporetto alla pace di Brest-Litovsk; La disfatta degli imperi centrali e i trattati di pace. La rivoluzione russa. Le condizioni della Russia prima della grande guerra; La rivoluzione di febbraio e quella di ottobre; Dal comunismo di guerra alla NEP; L avvento al potere di Stalin. L industrializzazione forzata; Dopoguerra e fascismo. Crisi economica e fermenti politici (nascita del PPI, del fascismo e del PCI); Il biennio rosso e il fascismo agrario; La marcia su Roma. Il fascismo al potere; Le elezioni dell aprile del 1924 e il delitto Matteotti; Il fascismo da movimento a regime; La politica estera del fascismo;

6 La repubblica di Weimar. Dalla crisi del 29 alla seconda guerra mondiale. La grande depressione e il New Deal; L avvento del nazismo; Rapporti internazionali alla vigilia del secondo conflitto mondiale; La seconda guerra mondiale. Le operazioni militari negli anni (cenni); La caduta del fascismo in Italia. La Resistenza; La vittoria degli Alleati. La ricostruzione; L Italia repubblicana. Dalla monarchia alla repubblica. Il completamento del programma, così come previsto nella programmazione d inizio anno, è stato compromesso da una consistente riduzione delle ore previste per storia. Il monte ore disponibile ha subito infatti, una decurtazione di diciannove ore sia per varie attività che hanno coinvolto la classe, effettuate all interno e all esterno della scuola (visite guidate, giornata dell orientamento, assemblee degli studenti, tirocinio, partecipazione a progetti e manifestazioni culturali di vario genere, viaggio di istruzione). Letojanni L insegnante Gli alunni

7 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Caminiti- Trimarchi Sezione professionale per i Servizi Commerciali di Letojanni a.s. 2013/2014 Classe V Sezione A MATEMATICA Indirizzo: Turistico Docente: Prof.ssa Corelli Fiorella RELAZIONE FINALE Presentazione della classe La classe V sezione A, Indirizzo Turistico è, composta da 23 alunni, di cui uno diversamente abile. Nel corso dell anno il clima della classe, sotto il profilo comportamentale, è stato complessivamente tranquillo, il lavoro in aula è stato svolto serenamente anche se in modo faticoso a causa di un metodo di studio non sempre adeguato e alla difficoltà generalizzata di approcciare i problemi applicativi. L interesse e la partecipazione al dialogo educativo non sempre sono stati costanti da parte di tutti, la presenza in aula di alcuni è stata discontinua. Dal punto di vista del profitto si sono delineati due gruppi: uno che ha partecipato proficuamente alle lezioni mostrando un impegno adeguato, sia in aula sia a casa, sufficiente motivazione e volontà di apprendimento e ha tentato di superare le difficoltà incontrate, l altro che ha partecipato in modo passivo e poco costruttivo al dialogo educativo a causa di uno scarso interesse verso la disciplina maturato nel corso degli anni. Per questi alunni, l approccio agli argomenti è stato difficoltoso soprattutto a causa di un impegno discontinuo finalizzato esclusivamente alle prove di verifica e ad un metodo di studio privo di approfondimento e rielaborazione personale. Per questi il raggiungimento degli obiettivi prefissati è stato faticoso e si sono resi necessari numerosi interventi di recupero in itinere oltre ad un intervento di recupero pomeridiano al termine del primo trimestre. Il programma è stato svolto con tempi diversi rispetto a quelli programmati per l esigenza di ripetere in aula continuamente i concetti con modalità diverse. Si è lavorato in modo da far acquisire agli alunni autonomia nell applicazione di procedure e soprattutto sul metodo di studio. I concetti sono stati presentati prima in modo intuitivo con l ausilio di un linguaggio semplice e con esempi poi utilizzando il simbolismo matematico. Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti a livelli diversi. Nella valutazione sono stati valorizzati i miglioramenti rispetto ai livelli di partenza. Obiettivi conseguiti Perfezionamento di un linguaggio specifico sia scritto che orale. Acquisizione dei concetti teorici e delle procedure che conducono all enunciato di proprietà e/o teoremi. Applicazione dei concetti teorici in situazioni problematiche di media difficoltà. Acquisizione di una sufficiente capacità di analisi e di sintesi, quindi la capacità di scomporre un problema in sottoproblemi per la successiva risoluzione.

8 Metodi Il metodo utilizzato è stato quello della lezione partecipata. Si è cercato di coinvolgere il più possibile gli alunni per abituarli a sviluppare in maniera autonoma gli argomenti proposti. Oltre quindi alla parte espositiva verbale e schematizzata alla lavagna con spiegazione dei contenuti, sono state create delle situazioni problematiche finalizzate al coinvolgimento degli stessi alunni. Ogni nuovo argomento è stato affrontato in modo da risultare coerentemente connesso con il sistema di conoscenze acquisite così che gli alunni potessero avere la consapevolezza di procedere nella comprensione di un sistema di sapere organico. Grande spazio è stato riservato allo svolgimento di esercizi vari graduati per difficoltà ed opportunamente diversificati, svolti sia in classe sia a casa per consolidare le conoscenze e chiarire eventuali dubbi. Strumenti di Lavoro E stato preso come riferimento il libro di testo, specie per quanto concerne gli esercizi, e dove necessario è stata fatta un integrazione con appunti forniti dal docente. Strumenti di Verifica e Valutazione Nel corso dello svolgimento di ogni modulo sono state effettuate delle verifiche formative al fine di individuare il grado di apprendimento degli alunni, articolate con esercizi a vari livelli di difficoltà, posti usando un linguaggio chiaro, anche se rigoroso. Accanto a queste sono state effettuate verifiche sommative con periodicità mensile, per individuare le effettive conoscenze acquisite. ` Nelle verifiche sono stati proposti: quesiti a risposta chiusa (singola o multipla); esercizi da risolvere. Per la valutazione si è tenuto conto della conoscenza degli argomenti, della capacità di comprensione e svolgimento dei lavori assegnati, della partecipazione al lavoro scolastico, della proprietà del linguaggio, dei risultati delle verifiche scritte ed orali fatte in classe, dei progressi mostrati in itinere. Recupero Per i risultati insufficienti nelle prove scritte e/o orali, il recupero delle carenze è stato effettuato principalmente in aula mediante pause didattiche, esercitazioni, assegnazione di lavori di rafforzamento personalizzati e mirati corso di recupero pomeridiano al termine del primo trimestre. Docente Prof.ssa Fiorella Corelli

9 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Caminiti- Trimarchi Sezione professionale per i Servizi Commerciali di Letojanni a.s. 2013/2014 Classe V Sezione A Indirizzo: Turistico MATEMATICA Docente: Prof.ssa Corelli Fiorella PROGRAMMA DI MATEMATICA 0 Ripasso Richiami sulle disequazioni algebriche: lineari, razionali intere di 2 grado, frazionarie, sistemi di disequazioni in una incognita. 1 Funzioni reali di una variabile reale Insieme di numeri reali: intervallo intorno insieme limitato e illimitato. Definizione di funzione. Classificazione delle funzioni: suriettive- iniettive- biunivoche. Rappresentazione di una funzione: analitica grafica. Proprietà specifiche di alcune funzioni: paridispari- monotòne. Determinazione dell insieme di esistenza di una funzione (razionali intere e fratte irrazionali intere e fratte). 2 Limite delle funzioni di una variabile Concetto di limite. Limite finito e infinito di una funzione in un punto e all infinito. Enunciati dei teoremi fondamentali sui limiti: teorema dell unicità teorema della permanenza del segno teorema del confronto (o dei carabinieri). Operazioni sui limiti e forme indeterminate, o di indecisione. 3 Funzioni continue Definizione di funzione continua. Enunciati dei teoremi su funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato: teorema di Weierstrass- teorema dei valori intermedi- teorema dell esistenza degli zeri. Limite fondamentale. Punti di discontinuità di una funzione. Asintoti: verticali orizzontali obliqui. Grafico di una funzione: primo approccio. 4 Derivate delle funzioni di una variabile Definizione di derivata. Continuità e derivabilità. Significato geometrico della derivata. Enunciati dei teoremi sulle derivate: derivata della funzione somma della funzione prodotto- della funzione quoziente. Derivate delle funzioni elementari. Calcolo delle derivate. Derivata di una funzione composta. Equazione della tangente ad una curva e della normale a una curva. 5 Estremi. Studio di una funzione Crescenza e decrescenza di una funzione. Massimi e minimi relativi. Massimi e minimi assoluti di una funzione. Concavità e punti di flesso. Studio di semplici funzioni razionali intere e fratte. Alunni Il Docente Prof.ssa Fiorella Corelli

10 Relazione finale V A turistica Tecniche di comunicazione e relazione La classe composta da 23 studenti, non ha mai dato problemi per quanto concerne l aspetto disciplinare, quasi tutti infatti hanno dimostrato di essere socievoli e corretti nei rapporti interpersonali, e con la sottoscritta sono stati sempre rispettosi e cordiali. In questa classe è presente un alunna diversamente abile che ha seguito il programma di classe per il raggiungimento degli obiettivi minimi in tecniche di comunicazione e relazione, con un profitto al di sotto della sufficienza per mancanza di metodo di studio e di basi adeguate. Il profitto evidenziato si può considerare più che sufficiente per alcuni alunni, i quali, oltre a possedere accettabili capacità di comprensione, si sono impegnati costantemente e proficuamente. Per quanto riguarda invece il resto dei componenti della classe, si può dire che il rendimento non è stato in genere adeguato alle loro capacità, a causa soprattutto di un impegno saltuario, pertanto alcuni alunni si attestano soltanto sulla sufficienza, avendo conseguito obiettivi didattici minimi. Letojanni 05 /05/2014 Firma Marianna Mastroeni

11 Programma di Tecniche delle Comunicazioni Classe: V AT Anno Scolastico 2013/2014 Professoressa Marianna Mastroeni MODULO 1 La comunicazione interpersonale e sociale U.D 1 La comunicazione 1. La comunicazione interpersonale; 2. La comunicazione sociale; 3. La dinamica dei gruppi (Kurt Lewin); 4. Norme sociali e giuridiche; 5. Gli stili della Leadership; 6. Le barriere comunicative; 7. La comunicazione disfunzionale in azienda :il mobbing 8. Il bullismo. U.D. 2 Le relazioni umane 1. I mass media e la persuasione; 2. La pubblicità subliminale; 3. La piramide di Maslow; 4. Le relazioni umane (Elton Mayo); 5. La prossemica. U.D.3 Le comunicazioni di massa 1. L informazione giornalistica: 1.1 Tipologie di giornale; 1.2 Titolazione ed impaginazione; 1.3 Formato e struttura; 1.4 Realizzazione tecnica; 1.5 Interpretazione critica. 2. La nascita del cinema: cenni storici; 2.1 Il linguaggio cinematografico; 2.2 La sceneggiatura; 2.3 La moviola; 2.4 Distribuzione. 3. Il telefono; 4. La comunicazione senza fili;

12 4.1 La radio da Marconi ad Internet; 4.2 Il linguaggio della radio; 5. L informazione televisiva; 5.1 Breve storia della tv; 5.2 La televisione in Italia; 5.3 Il linguaggio televisivo; 5.4 La Tv: buona o cattiva maestra? 5.5 Una pedagogia dei mass media; 5.6 Il telespettatore critico. MODULO 2 La comunicazione e il marketing U.D.1 Le attività di marketing 1. Il marketing e la sua evoluzione; 2. I campi e le attività di marketing; 3. La concorrenza. Firma Letojanni 05 /05/2014 Alunni: Marianna Mastroeni

13 Docente: Raffa Andrea Classe V sez. AT Corso Turistico Anno scolastico: 2013/2014 RELAZIONE FINALE di ECONOMIA E TECNICA TURISTICA La classe è composta da 23 alunni, di cui maschi n. 3 e femmine n. 20, che conosco solo da quest anno. Dall analisi permane che risulta esiguo il numero degli allievi che possiede prerequisiti adeguati, la maggior parte evidenzia difficoltà espositive e carenze di base. Si evidenzia che n. 1 alunno è stato assistito dal docente di sostegno, pertanto, viene applicata la valutazione con obiettivi minimi. L interesse e la partecipazione ai lavori svolti in classe, durante il corso dell ora di lezione, risulta alternante. Lo studio a casa risulta essere scarso. L iter didattico è stato finalizzato a far acquisire una buona padronanza del linguaggio tecnico specifico, a contribuire al miglioramento del metodo di studio e a potenziare le capacità di sintesi e di rielaborazione personale. Si è fatto, quindi, ricorso ad una lezione volta ad accrescere il bagaglio culturale degli alunni, a guidarli nella ricerca della soluzione dei problemi, e nell evoluzione delle discussioni, pur lasciandoli talvolta operare in autonomia. Nel valutare si è tenuto conto del profitto, dell impegno profuso, della partecipazione al dialogo educativo, della assiduità nella frequenza e dei progressi conseguiti. L attività didattica educativa è stata arricchita con l utilizzo di schemi, appunti personali, allo scopo di stimolare l interesse ed aumentare il coinvolgimento degli alunni.

14 Le verifiche svolte nel corso dell anno si sono articolate in n. 2 prove scritte per trimestre, strutturate e semistrutturate, interrogazioni tradizionali e interventi brevi dal posto. La classe, seppur vivace, non ha presentato, nel complesso, gravi problemi di carattere disciplinare. I rapporti con i genitori sono stati regolari. Il Professore (Andrea Raffa)

15 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE CAMINITI - TRIMARCHI SEDE I.P.S.C.T. di LETOJANNI (ME) PROGRAMMA DI ECONOMIA E TECNICA TURISTICA A. S DOCENTE: PROF. RAFFA ANDREA Libri di testo: Autore Batarra, Rizza, Sabatini Titolo: "Economia e Tecnica dell impresa turistica 3" Edizione: Tramontana Modulo 1: La gestione economica e finanziaria delle imprese turistiche UD. 1: Dalle rilevazioni contabili al bilancio d esercizio: - La contabilità generale: SP e CE - Il piano dei conti - Le operazioni di gestione - Dalla contabilità al bilancio - Il bilancio secondo la normativa civilistica - Principi di redazione e postulati del bilancio - I criteri di valutazione - Il contenuto del bilancio d esercizio - La relazione sulla gestione - Le relazioni degli organi di controllo - Il bilancio in forma abbreviata UD.2: Le imposte - Classificazione delle imposte - L imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) - L imposta sul reddito delle società (IRES) - L imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) UD. 3: L interpretazione del bilancio - Riclassificazione dello Stato Patrimoniale secondo criteri finanziari - Riclassificazione del conto economico a valore aggiunto - Gli indici della struttura patrimoniale e finanziaria:

16 Rigidità degli impieghi Elasticità degli impieghi Indice di dipendenza finanziaria Grado di capitalizzazione Autocopertura delle immobilizzazioni Copertura delle immobilizzazioni Indice di disponibilità Indice di liquidità primaria - Gli indici reddituali: Roe - Roi - Ros - Semplici analisi di bilancio UD. 4: Le fonti di finanziamento - Le fonti di finanziamento interne ed esterne - Il credito a medio-lungo termine: il mutuo - I prestiti obbligazionari Conoscenze ziamento interne ed esterne -lungo termine Competenze e capacità loro forma turistiche, comprendere il concetto di risultato economico imoniale, del Conto Economico e comprendere la funzione della Nota integrativa tramite i principali indici patrimoniali-finanziari e reddituali Modulo 2: la pianificazione e la programmazione aziendale UD. 1: La pianificazione delle imprese turistiche - La pianificazione e la programmazione aziendale - La definizione di obiettivi e strategie e la redazione dei piani - Il controllo di gestione UD. 2: Il controllo budgetario - La programmazione di esercizio

17 - La struttura del budget - I tipi di budget - Le fasi di definizione del budget - Il budget economico nelle imprese alberghiere - Il budget economico nelle imprese di viaggi - L'analisi degli scostamenti (argomento svolto nelle linee essenziali e non approfondito). Conoscenze la struttura e la funzione del budget Competenze e capacità nificazione Modulo 3: Il marketing management e le tecniche di comunicazione UD.1: Il marketing - Caratteristiche del mercato turistico; - La segmentazione della domanda; - Gli strumenti del micromarketing mix: - Il macro-marketing - Il marketing integrato - Il posizionamento del prodotto - Le strategie di marketing in funzione del Cvp UD. 2: il piano di marketing - La struttura del piano di marketing - Semplici esempi di piani di marketing Conoscenze

18 il micromarketing, il macromarketing e il marketing integrato Competenze e capacità turistica i elementi di un semplice piano di marketing di un'impresa Modulo 4: La gestione del Front e del Back Office nelle Imprese Turistiche UD. 1: Principali operazioni nelle strutture alberghiere: -le operazioni alla reception, le rilevazioni statistiche, le operazioni di segreteria. -Il servizio economato,le rilevazioni contabili elementari degli atri reparti alberghieri. UD. 2: Principali operazioni nelle agenzie di viaggi: -l attività di programmazione,la prenotazione, l attività di amministrazione delle agenzie di viaggi intermediarie e dei tour operator. Modulo 5: La Legislazione Turistica e Alberghiera UD. 1: La legge quadro sul turismo n. 135 del 29 marzo 2001 UD. 2: Decreti Legislativi 111/1995 e 206/2005 a tutela del turista OBIETTIVI PER I MODULI 4 E 5: back office delle imprese turistico-ricettive. Individuare le fasi e gli elementi che caratterizzano il ciclo cliente Gli Alunni Il Professore (Andrea Raffa)

19 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CAMINITI -TRIMARCHI Sez. PROFESSIONALE per i SERVIZI COMMERCIALI SEDE DI LETOJANNI CLASSE V A Turistica Anno Scolastico LINGUA E CIVILTA INGLESE Ins. Caterina Composto RELAZIONE FINALE CARATTERISTICHE DELLA CLASSE La V A Turistica è composta da 23 alunni (20 femmine e 3 maschi) provenienti quasi tutti da Santa Teresa ed aree circostanti. C è un alunna diversamente abile che segue il programma della classe con obiettivi minimi sotto la guida della docente di sostegno. Complessivamente è stata una classe disponibile al dialogo educativo e la maggior parte ha dimostrato di essere responsabile nel metodo di studio. Con adeguato impegno, diversi alunni hanno raggiunto un proficuo rendimento con discreti risultati. La classe è educata e facilmente controllabile, per quanto riguarda la disciplina, e quasi tutti gli alunni hanno dimostrato particolare interesse e partecipazione durante il normale svolgimento delle lezioni. Qualche elemento ha rilevato un impegno discontinuo per le diverse assenze e tre alunne hanno evidenziato nel corso dell anno una certa difficoltà ad assimilare e applicare sufficientemente i contenuti dei moduli svolti, ma non per mancanza di attenzione in classe o interesse. L alunna diversamente abile ha incontrato maggiore difficoltà nella produzione orale che risultava sempre stentata e lacunosa. La maggior parte degli alunni hanno appreso soddisfacentemente il materiale proposto, manifestando buona volontà e motivazione. Nella classe ci sono in particolare delle alunne di spicco che hanno sempre ottenuto dei buoni risultati, dimostrando un assiduo impegno e una tempestività nell eseguire i compiti assegnati, ed inoltre sono sempre state pronte a portare a termine le attività proposte. Diversi alunni riescono ad avere sufficienti risultati nelle prove oggettive strutturate, ma qualcuno ha dei problemi a riassumere con disinvoltura e con pronuncia precisa i vari argomenti presentati nei moduli programmati. Ma, si è sempre tenuto conto della buona volontà all atto della valutazione, senza penalizzare per qualche difficoltà nell elaborazione orale. Nelle due simulazioni della terza prova, certi alunni hanno avuto un po di difficoltà nel rielaborare ed approfondire i contenuti nelle risposte aperte, mentre altri sono riusciti a dare informazioni più dettagliate. Diversi alunni hanno partecipato al Progetto Teatro in Lingua, assistendo alla rappresentazione teatrale in inglese PETER PAN, un musical tratto dal famoso libro di James Matthew Barrie. Due alunne hanno partecipato allo stage linguistico a Malta dal 12 al 18 gennaio. Una buona parte della classe ha partecipato alla gita di un giorno al Castello di Calatabiano, le Gurne dell Alcantara, e l azienda dolciaria il 14 aprile. Hanno inoltre partecipato alla Gara di Dettato in Lingua Inglese del progetto POF Language Master e 6 alunni sono entrati nelle finali.

20 Si è istaurato, a mio parere, un ottimo rapporto docente-alunni, e conoscendo bene la classe, non è mancato il reciproco rispetto e dialogo. Il programma è stato portato avanti adeguatamente, anche se materialmente non si è riusciti a completare tutti gli argomenti prefissati nella programmazione annuale. METODO SEGUITO Oltre alle normali lezioni frontali, è stato usato il metodo del discovery learning e cooperative learning, nel primo caso per far sì che gli alunni scoprissero le nozioni relative agli argomenti di studio e nel secondo caso per collaborare insieme per apprendere. C è stato il pair work, group work e role play e simulazioni, la lettura intensiva ed estensiva. E stato utilizzato del materiale autentico, registrazioni di native speakers in situazioni di reali contesti interpersonali nell ambito professionale, opuscoli e lettere. I sussidi oltre al libro di testo, sono stati il computer, l Internet, software linguistico, il lettore CD per gli esercizi di ascolto e lettore DVD per la visione di film, come GREASE e IL DIAVOLO VESTE PRADA in lingua. Il metodo nozionalefunzionale ha mirato all obiettivo della competenza comunicativa in semplici situazioni interpersonali riguardo argomenti di specifico indirizzo turistico. LAVORO SVOLTO Sono stati completati i seguenti moduli: - Modulo 1 Accommodation riguardante le strutture ricettive - Modulo 2 Destination Italy riguardo la promozione di alcune città turistiche italiane - Modulo 3 Destinations the UK and the USA concernente le città di Londra e New York - Modulo 4 Itineraries and Tours con attenzione all analisi e formulazione di un itinerario - Modulo 5 Written Correspondence riguardo la comunicazione scritta, con l analisi di testi di specifico contenuto - Modulo 6 Oral Communication riguardo l elaborazione orale di argomenti svolti e simulazioni - Modulo 7 Grammar Revision riguardante lo studio di alcune forme grammaticali Per la valutazione degli alunni in ogni trimestre sono state fatte due prove strutturate su 100 punti, una verifica orale su 50 punti, oltre ai regolari colloqui o interrogazioni orali formali o dal banco. Dopo il primo trimestre ci sono stati gli interventi didattici ed educativi integrativi con corsi di recupero pomeridiani per gli alunni con carenze. Fra i due scrutini ci sono state delle pause didattiche nelle quali non si andava avanti con il programma, ma si ripassava il materiale già svolto per colmare eventuali lacune di assimilazione. OBIETTIVI CONSEGUITI - Conoscere e rielaborare i contenuti riguardo la sistemazione - Sapere i molteplici aspetti di alcune città turistiche italiane - Conoscere le attrazioni più rinomate di Londra e di New York City - Riuscire, guidati dall insegnante, ad analizzare e trarre semplici informazioni utili presenti nei dépliant

21 - Sapere comunicare in semplici situazioni professionali - Chiedere e fornire semplici informazioni nel campo del turismo - Riassumere argomenti di testi specifici - Leggere, comprendere ed analizzare lettere commerciali o di specifico contenuto - Sapere redigere in modo guidato un semplice testo settoriale - Formulare un semplice itinerario - Riuscire a creare un semplice opuscolo LIVELLO E QUALITA DEGLI APRENDIMENTI Si è cercato di far acquisire agli alunni una conoscenza adeguata delle nozioni e abituarli a comprendere la lingua non solo tramite lettura di un testo, ma tramite l ascolto, ed è stata data importanza alla comprensione e produzione di testi orali e alla produzione scritta sotto dettatura. Si è cercato inoltre di aiutarli e spronarli allo studio della lingua e al successo formativo, con la speranza di prepararli ad affrontare il mondo del lavoro, o di ulteriori studi per coloro che desiderano continuare. Letojanni, 5 maggio 2014 L insegnante Caterina Composto

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