Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC 5

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC 5"

Transcript

1 Guida di Riferimento Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC 5 Questo documento utilizza la documentazione disponibile sui PLC e SLC per mostrare come è possibile comunicare tra questi due tipi di sistema su un collegamento I/O remoto. Queste informazioni sono in aggiunta alla documentazione dell utente dei processori e dei moduli di comunicazione qui discussi. E necessario che abbiate già una buona conoscenza sull uso di questi processori. Ogni sezione di questo documento presenta un elenco di documentazione aggiuntiva a cui potete far riferimento per informazioni dettagliate. Questo documento fa parte di un set più ampio di materiali di riferimento che vi aiutano ad usare meglio il processore PLC-5. La serie di documenti x è costituita da documenti singoli per diverse applicazioni. Questo gruppo di guide di riferimento è in continua espansione, pertanto, consultate il vostro rivenditore o distributore Allen-Bradley per un elenco aggiornato dei documenti di riferimento disponibili.

2 2 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 DCM FAULT COMM SW2 SW1 O N I/O GROUP (LSB) RACK ADDRESS (MSB) X X RACK SIZE DATA RATE O N Ω Ω

3 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 3 SW1 SW2 Utilizzate il cavo 1770-CD (o Belden 9463). Collegate una rete I/O remota usando una configurazione a festone. La lunghezza massima del cavo per un I/O remoto dipende dalla velocità di trasmissione.

4 4 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 Le procedure di installazione del modulo DCM sono uguali a quelle di qualsiasi altro I/O discreto o modulo speciale in uno chassis Dovete collegare una resistenza di terminazione da 1/2 watt tra la linea 1 e la linea 2 dei connettori ad ogni estremità della rete (scanner ed ultimo dispositivo fisico). Lo scanner non può essere il dispositivo finale. Il valore della resistenza dipende dalla velocità in baud e dalla capacità di nodo estesa. Il Modulo di Comunicazioni Dirette (DCM) collega il processore SLC ad un processore PLC per una elaborazione distribuita. Il DCM funziona come un adattatore I/O remoto su un collegamento I/O remoto. Le informazioni tra il processore PLC locale ed il modulo DCM remoto vengono trasferite durante ogni scansione I/O remota. Il numero di moduli DCM che un processore PLC può supervisionare dipende dal numero dei rack che il processore supporta e dalla dimensione del rack del DCM. Il processore compatto SLC con uno slot di espansione 1746-A2 può supportare un solo modulo DCM. I processori modulari SLC possono supportare piu moduli DCM. Il modulo DCM può essere configurato per: 1/4 di rack = 2 parole (1 parola I/O remoto ed 1 parola di stato) 1/2 rack = 4 parole ( 3 parole I/O remoto ed 1 parola di stato) 3/4 di rack = 6 parole (5 parole I/O remoto ed 1 parola di stato) rack intero = 8 parole (7 parole I/O remoto ed 1parola di stato) Le informazioni tra il canale dello scanner PLC-5 ed il modulo DCM vengono scambiate ad ogni scansione degli I/O remoti. Le scansioni degli I/O remoti sono asincrone rispetto alla scansione del processore. Il modulo DCM assicura l integrità delle parole per tutte le parole trasferite tramite il backplane dell SLC. Il processore PLC-5 supervisore comunica con il modulo DCM tramite un canale PLC-5 configurato come scanner. Il modulo DCM non scandisce l I/O del suo chassis locale, ma passa i dati del supervisore al suo processore SLC.

5 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 5 Nel modulo DCM, le uscite relative alla tabella immagine delle uscite dell SLC sono ingressi per la tabella immagini degli ingressi del processore PLC-5. Allo stesso modo, le uscite relative alla tabella immagine delle uscite del processore PLC-5 sono ingressi per la tabella immagine degli ingressi dell SLC. Il seguente schema mostra il flusso della comunicazione tra lo scanner del PLC-5 ed un modulo DCM. La prima parola della tabella immagine degli ingressi e delle uscite del DCM è la parola di stato. La parola di stato indica lo stato della comunicazione e dei dati tra lo scanner PLC-5 ed il modulo DCM. Quando viene impostato uno dei bit della parola di stato (eccetto il bit Flag di stato dell Utente), esso indica che nel programma logico si è verificata una condizione che potrebbe richiedere un controllo. Se ciò si verifica, generalmente dovreste disabilitare qualche uscita usando una istruzione di logica ladder. Usate una istruzione Esamina SE Aperto (XIO) per esaminare il bit OR logico (parola 0, bit 8 per un processore SLC; parola 0, bit 10 per un processore PLC-5) NM007 Direct Communication Module User Manual

6 6 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 ADAPTER COMM FAULT Ω Ω

7 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 7 ADAPTER COMM FAULT

8 8 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 Usate un cavo 1770-CD (oppure Belden 9463). Collegate una rete I/O remota utilizzando una configurazione a festone. La lunghezza massima del cavo per l I/O remoto dipende dalla velocità di trasmissione. Configurate tutti i dispositivi su un collegamento I/O remoto in modo da avere tutti la stessa velocità di trasmissione. Il numero totale di adattatori permesso su un collegamento I/O remoto è: 32 se lo scanner e tutti gli adattatori sul collegamento remoto hanno capacità di nodo estesa 16 se lo scanner o qualsiasi adattatore non ha capacità di nodo estesa Quando si lavora con un processore PLC come master si devono usare le etichette filtro e coprimorsetto in ottale. INPUT

9 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 9 Il modulo adattatore I/O remoto è un modulo di collegamento per comunicazione RIO a slot singolo. Esso occupa il primo slot (slot 0) di uno chassis remoto 1746 dove generalmente è collocato il processore SLC. Il modulo 1747-ASB è un adattatore sul collegamento I/O remoto fra lo chassis master remoto e lo chassis di espansione remoto in cui è installato. Lo chassis di espansione remoto è opzionale. Il modulo 1747-ASB funziona da interfaccia tra lo scanner del PLC-5, i moduli I/O che risiedono nello chassis remoto e lo chassis di espansione remoto. Il modulo 1747-ASB mappa l immagine dei moduli I/O del suo chassis remoto e dello chassis di espansione remoto direttamente nel PLC-5 scanner. I dati in uscita vengono inviati dal PLC-5 scanner al modulo 1747-ASB tramite il collegamento I/O remoto. Questi dati vengono automaticamente trasferiti dal modulo 174-ASB ai moduli di uscita tramite il backplane dello chassis. Gli ingressi dai moduli di ingresso vengono raccolti dal modulo 1747-ASB attraverso il backplane e quindi inviati al PLC-5 scanner per mezzo del collegamento remoto I/O. Non è necessario programmare il modulo 1747-ASB.

10 10 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 L interruttore 2 di SW3 determina se il vostro sistema riprende automaticamente le comunicazioni sul collegamento RIO con lo scanner quando: le comunicazioni sul collegamento sono temporaneamente interrotte. Ad esempio, togliendo e sostituendo il connettore RIO. il modulo 1747-ASB viene disattivato e riattivato. Quando il modulo 1747-ASB si trova nella posizione OFF (blocco processore) e le comunicazioni vengono ripristinate, il modulo 1747-ASB non risponde ad alcun comando di comunicazione fin quando i morsetti IN e RET del modulo 1747-ASB non vengono momentaneamente cortocircuitati tra loro. Il blocco riavvio processore impedisce le comunicazioni sul collegamento RIO (bloccando lo scanner ed il processore) ed evita che il modulo 1747-ASB scambi alcun dato I/O o risponda a qualsiasi comando RIO, come, ad esempio, i comandi di ripristino. Le comunicazioni sul collegamento RIO possono essere riavviate : cortocircuitando momentaneamente tra loro i pin 5 e 6 spegnendo e riaccendendo qualsiasi chassis controllato dal modulo 1747-ASB.

11 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 11 Nella posizione ON il modulo 1747-ASB tenta sempre di riavviare le comunicazioni con lo scanner qualora le comunicazioni sul collegamento RIO siano interrotte oppure se il modulo 1747-ASB viene disattivato e riattivato. Quando si trova nella posizione ON il modulo 1747-ASB non risponde se i pin 5 e 6 vengono cortocircuitati tra loro. Il modulo 1747-ASB viene consegnato dalla fabbrica nella posizione predefinita ON (riavvio automatico).! ATTENZIONE: Spegnere e riaccendere uno chassis annulla la condizione di blocco riavvio processore Remote I/O Adapter Module User Manual

12 12 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 SCANNER O 1 2 N Ω Ω

13 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC O N 12 O N 12 O N 12 O N SCANNER O 1 2 N

14 14 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 Utilizzate un cavo 1770-CD (oppure Belden 9463). Collegate una rete I/O remoto usando una configurazione a festone. Non vi sono restrizioni in relazione allo spazio tra ogni dispositivo, fermo restando che la distanza massima del cavo (Belden 9463) non venga superata. Bisogna applicare una resistenza di terminazione da 1/2 watt (inclusa nel modulo) tra la linea 1 e 2 dei connettori ad ogni estremità (scanner ed ultimo dispositivo fisico) del collegamento I/O remoto. Il valore della resistenza dipende dalla velocità in baud e dalla capacità del nodo estesa, come mostra la seguente tabella: Importante: Per utilizzare la capacità di nodo estesa tutti i dispositivi sul collegamento I/O remoto devono supportarla. Lo scanner I/O remoto è un modulo di comunicazione I/O remoto a slot singolo. Esso occupa qualsiasi slot di uno chassis 1746 diverso dal primo (dove risiede il processore SLC). Lo scanner I/O remoto abilita la comunicazione tra un processore SLC (SLC 5/02 o successivi) ed uno chassis I/O 1746 collocato a distanza (3.048 metri massimo[10000 piedi]) ed un altro dispositivo I/O remoto compatibile (come ad esempio un processore PLC-5 in modo adattatore o un modulo scanner I/O remoto 1771-ASB).

15 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 15 Lo scanner può trasferire un massimo di 4 rack logici di dati discreti sul collegamento I/O remoto. Lo scanner supporta I/O discreti e trasferimenti a blocchi (serie B o successivi). Potete configurare qualsiasi combinazione di dispositivi a un quarto, un mezzo, tre quarti o intero rack logico. Il processore SLC trasferisce i 4 rack logici dello scanner (32 parole di immagine degli ingressi e 32 parole di immagine delle uscite) di dati immagine degli I/O remoti discreti nei file immagine degli ingressi e delle uscite dell SLC. Potete regolare la dimensione del file immagini degli ingressi e delle uscite dello scanner quando configurate il sistema SLC in modo tale che lo scanner trsferisce solo i dati I/O discreti che il vostro programma applicativo richiede. Usate il file di configurazione (file G) per configurare l indirizzo I/O remoto di partenza e la dimensione immagine di ogni dispositivo adattatore I/O remoto collegato allo scanner. Importante: Il processore SLC 500 ( SLC 5/02 o successivi) supporta più scanner nel suo chassis I/O locale. Il numero massimo dipende da: assorbimenti del backplane (dipendente dall alimentatore) limite tabella dati I/O del processore SLC 500 (4.096 I/O) memoria del processore per supportare l applicazione (dipendente dal processore SLC 500)

16 16 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 Lo scanner comunica con ogni dispositivo logico in maniera sequenziale. All inizio lo scanner inizia la comunicazione con un dispositivo inviando dati di uscita al dispositivo stesso. Il dispositivo quindi risponde rinviando allo scanner dati di ingresso. Si tratta di un trasferimento di I/O discreti. Dopo che lo scanner ha completato il suo trasferimento di I/O discreti con l ultimo dispositivo di rete configurato, inizia un altro trasferimento di I/O discreti con il primo dispositivo. Lo scanner trasferisce gli I/O discreti basandosi sul dispositivo logico e non sull adattatore. Un dispositivo logico è un rack logico completo o una porzione di un rack logico assegnata ad un adattatore.

17 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 17 Lo scanner 1747-SN supporta l I/O complementare. Per usare l I/O complementare sono necessari due adattatori che supportano l I/O complementare. Configurate un adattatore come chassis primario e configurate l altro adattatore come chassis complementare. E necessario che vi sia un modulo ingresso nello chassis primario ed un modulo di uscita nello stesso slot del telaio complementare. Ciò consente l uso totale dell immagine parola a 32 ingressi e 32 uscite dello scanner per l indirizzamento I/O fino a 1024 punti discreti. Lo chassis primario e quello complementare non possono avere lo stesso numero di rack logico. I numeri di rack logico devono essere assegnati ai rack primario e complementare secondo questa tabella: Lo scanner I/O remoto esegue trasferimenti a blocchi tramite i buffer di controllo/stato che collocate nei file M0 e M1 dello scanner. Per i BTW, il buffer BT M0 contiene i dati di controllo del BTW ed i dati del BTW, mentre un buffer BT M1 corrispondente contiene solo informazioni di stato del BTW. Per i BTR, il buffer BT M0 contiene solo i dati di controllo del BTR, mentre un buffer BT M1 corrispondente contiene informazioni di stato del BTR e i dati del BTR. I trasferimenti a blocco sono asincroni rispetto ai trasferimenti discreti sul collegamento I/O remoto. I trasferimenti a blocchi avvengono a seconda del tempo di scansione RIO. I trasferimenti I/O discreti hanno la priorità.

18 18 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 Vi sono un totale di 32 buffer di controllo/stato di trasferimento a blocchi nei file M0 (uscita/controllo) e M1(ingresso/stato). I buffer di trasferimento a blocchi consistono di: 3 parole di controllo BT in un buffer BT file M0 4 parole di stato BT in un buffer BT file M1 64 parole di dati BTW in un file M0 e 64 parole di dati BTR in un file M1

19 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 19 Di seguito vengono elencati alcuni punti da considerare al momento di implementare le operazioni di trasferimento a blocchi: La quantità minima di immagine scanner che può essere assegnata ad un dispositivo sul collegamento RIO nella configurazione del file G è 1/4 di rack logico. Ciò permette di avere fino a 4 dispositivi separati per rack logico. Ogni dispositivo potrebbe avere un massimo di 4 trasferimenti a blocchi configurati per esso. Quindi ad ogni rack logico potrebbero essere assegnati fino a 16 BTR e/o 16 BTW. Se un dispositivo di trasferimento a blocchi è un adattatore I/O remoto 1747-ASB, allora più moduli SLC 500 (come i moduli analogici) possono essere scanditi dal 1747-ASB ed il blocco dei dati trasferito allo scanner 1747-SN. Poiché la rete I/O remota gestisce una richiesta di trasferimento a blocchi per rack logico alla volta, vi sarà un ritardo prima che si possa avere accesso a tutti i dispositivi nel rack 1747-ASB. La disabilitazione di un dispositivo sulla rete I/O remota (attraverso le parole di controllo M0:e ) preclude a quel dispositivo le operazioni di trasferimento a blocchi. Tentare di avviare un trasferimento a blocchi relativo ad un dispositivo disabilitato dà luogo ad una risposta di errore. Lo scanner cancella un trasferimento a blocchi in atto se esso individua che il dispositivo è disabilitato. A causa del carattere asincrono della disabilitazone di un dispositivo che ha un trasferimento a blocchi in atto, la risposta potrebbe indicare o un trasferimento completato oppure un errore. In entrambi i casi, il programma di controllo dell SLC deve azzerare il flag di Abilitazione. Tutti i buffer BT M0 ed M1 vengono azzerati dopo uno spegnimento ed una riaccensione e quando il processore SLC passa dalla modalità Program alla modalità Run, dalla modalità Program alla modalità Test oppure dalla modalità Test alla modalità Run. Quando si utilizzano degli I/O complementari, se configurate un dispositivo complementare per usare più spazio immagine degli I/O rispetto al dispositivo primario associato, allora i trasferimenti a blocchi possono essere effettuati solamente per le locazioni del dispositivo complementare che hanno uno spazio immagine I/O associato nel dispositivo primario. Per esempio, se un dispositivo primario corrisponde a 1/2 rack logico ed un dispositivo complementare è un rack logico completo, i trasferimenti a blocco possono essere effettuati solamente per il primo 1/2 rack logico del dispositivo complementare.

20 20 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 Seguite i passi elencati di seguito per impostare il vostro scanner ed il programma di controllo dell SLC per i BTW o i BTR. 1. Dovete aumentare la dimensione dei file M0 ed M1 con una programmazione software fuori linea. La dimensione dipende dal numero dei buffer dei trasferimenti a blocchi che la vostra applicazione richiede. L impostazione dei buffer sulla dimensione massima (3300) non ha effetto sul rendimento del sistema. Tuttavia, l indirizzamento dei file M nel programma di controllo dell SLC ha effetto sul rendimento del sistema. 2. Impostate i flag di controllo in Mo:e.x00. Dove x = numero buffer trasferimenti a blocchi. fate riferimento alla tabella sottostante per le impostazioni di lettura/scrittura. 3. Specificate nella parola M0:e.x01 la lunghezza dei dati che volete trasferire in blocchi. La lunghezza massima è di 64 parole 4. Specificate il rack logico del dispositivo, il gruppo e lo slot nella parola M0:e.x Impostate il vostro programma di controllo dell SLC per attivare il bit EN.

21 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5 21 La tabella sottostante costituisce un riferimento rapido per i bit di stato e di controllo dei trasferimenti a blocchi. Nella tabella x sta per file di trasferimento a blocchi. Manuale dell Utente del Modulo Scanner I/O remoto

22 22 Collegamento dei Sistemi SLC come I/O remoti ai Processori PLC-5

23

24

Configurazione di I/O complementari per i processori PLC-5 (Numero di catalogo della serie 1785)

Configurazione di I/O complementari per i processori PLC-5 (Numero di catalogo della serie 1785) Guida di riferimento Configurazione di / complementari per i processori PLC-5 (Numero di catalogo della serie 1785) Questo documento spiega come configurare gli / complementari per i processori PLC-5 facendo

Dettagli

Collegamento di processori PLC-5 e SLC tramite rete DH+ Utilizzando processori SLC 5/04

Collegamento di processori PLC-5 e SLC tramite rete DH+ Utilizzando processori SLC 5/04 Guida di riferimento Collegamento di processori PLC-5 e SLC tramite rete DH+ Utilizzando processori SLC 5/04 Questo documento mette insieme la documentazione disponibile di PLC e SLC per mostrarvi come

Dettagli

Allen-Bradley. Manuale per l utente. ControlLogix Modulo interfaccia di comunicazione Data Highway Plus/ I/O remoto. (Num. di cat.

Allen-Bradley. Manuale per l utente. ControlLogix Modulo interfaccia di comunicazione Data Highway Plus/ I/O remoto. (Num. di cat. Allen-Bradley ControlLogix Modulo interfaccia di comunicazione Data Highway Plus/ I/O remoto (Num. di cat. -DHRIO) Manuale per l utente Informazioni importanti per l utente Le apparecchiature allo stato

Dettagli

(Numero di catalogo 1794)

(Numero di catalogo 1794) (Numero di catalogo 1794) FLEX I/O è un sistema I/O modulare flessibile a buon mercato per applicazioni distribuite che offre tutte le funzioni degli I/O più grandi basati su rack con il minimo ingombro.

Dettagli

Manuale per l utente di Ethernet

Manuale per l utente di Ethernet Manuale per l utente di Ethernet Indice 1. Nome della scheda dell interfaccia & stampante disponibile... 2 2. Specifiche... 3 3. Modalità d installazione... 4 4. Configurazione della scheda dell interfaccia

Dettagli

ENCODER SERIE Pxx EQUIPAGGIATO CON INTERFACCIA PROFIBUS-DP

ENCODER SERIE Pxx EQUIPAGGIATO CON INTERFACCIA PROFIBUS-DP Documentazione Profibus-DP ENCODER SERIE Pxx EQUIPAGGIATO CON INTERFACCIA PROFIBUS-DP PxxDocSTD R4/0/701 1 SOMMARIO DEGLI ARGOMENTI: 1. Procedura di installazione meccanica:...3 2. Procedura d installazione

Dettagli

Airone Gestione Rifiuti Funzioni di Esportazione e Importazione

Airone Gestione Rifiuti Funzioni di Esportazione e Importazione Airone Gestione Rifiuti Funzioni di Esportazione e Importazione Airone Funzioni di Esportazione Importazione 1 Indice AIRONE GESTIONE RIFIUTI... 1 FUNZIONI DI ESPORTAZIONE E IMPORTAZIONE... 1 INDICE...

Dettagli

Sistemi Operativi IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM. Implementazione del File System. Struttura del File System. Implementazione

Sistemi Operativi IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM. Implementazione del File System. Struttura del File System. Implementazione IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM 9.1 Implementazione del File System Struttura del File System Implementazione Implementazione delle Directory Metodi di Allocazione Gestione dello spazio libero Efficienza

Dettagli

FAQ Dell Latitude ON Flash

FAQ Dell Latitude ON Flash FAQ Dell Latitude ON Flash 1. Tutti i computer Dell supportano Latitude ON Flash? No, Latitude ON Flash attualmente è disponibile sono sui seguenti computer Dell: Dell Latitude E4200 Dell Latitude E4300

Dettagli

Architettura di un sistema di calcolo

Architettura di un sistema di calcolo Richiami sulla struttura dei sistemi di calcolo Gestione delle Interruzioni Gestione della comunicazione fra processore e dispositivi periferici Gerarchia di memoria Protezione. 2.1 Architettura di un

Dettagli

P R O G E T T O L A R S A A P P U N T I S U L P. L. C.

P R O G E T T O L A R S A A P P U N T I S U L P. L. C. P R O G E T T O L A R S A A P P U N T I S U L P. L. C. L automazione di un qualunque procedimento industriale si ottiene mediante un insieme d apparecchiature, opportunamente collegate tra loro, in modo

Dettagli

Input/Output. Moduli di Input/ Output. gestiscono quantità di dati differenti a velocità diverse in formati diversi. n Grande varietà di periferiche

Input/Output. Moduli di Input/ Output. gestiscono quantità di dati differenti a velocità diverse in formati diversi. n Grande varietà di periferiche Input/Output n Grande varietà di periferiche gestiscono quantità di dati differenti a velocità diverse in formati diversi n Tutti più lenti della CPU e della RAM n Necessità di avere moduli di I/O Moduli

Dettagli

Linea LINEA SYSTEMS vers. 4.0

Linea LINEA SYSTEMS vers. 4.0 Linea LINEA SYSTEMS vers. 4.0 Categoria COMPUTO E CAPITOLATO Famiglia SISTEMI DI CONTROLLO Tipologia SISTEMA DI SUPERVISIONE GEOGRAFICO Modello TG-2000 WIDE AREA Pubblicata il 01/09/2006 TESTO PER COMPUTO

Dettagli

Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET

Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET ValveConnectionSystem Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET P20.IT.R0a IL SISTEMA V.C.S Il VCS è un sistema che assicura

Dettagli

Sistemi Operativi IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM. D. Talia - UNICAL. Sistemi Operativi 9.1

Sistemi Operativi IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM. D. Talia - UNICAL. Sistemi Operativi 9.1 IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM 9.1 Implementazione del File System Struttura del File System Implementazione Implementazione delle Directory Metodi di Allocazione Gestione dello spazio libero Efficienza

Dettagli

BOX A3 TEST 3 20-07-2012. REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T.

BOX A3 TEST 3 20-07-2012. REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T. BOX A3 TEST 3 20-07-2012 REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T. INDICE 1 - PREMESSA...Pag. 3 2 - BOX A3 TEST PER ASCENSORI IDRAULICI...Pag. 3 2.1 FUNZIONAMENTO GENERALE...Pag. 3 2.2 MODALITA DI ESECUZIONE

Dettagli

Con il termine Sistema operativo si fa riferimento all insieme dei moduli software di un sistema di elaborazione dati dedicati alla sua gestione.

Con il termine Sistema operativo si fa riferimento all insieme dei moduli software di un sistema di elaborazione dati dedicati alla sua gestione. Con il termine Sistema operativo si fa riferimento all insieme dei moduli software di un sistema di elaborazione dati dedicati alla sua gestione. Compito fondamentale di un S.O. è infatti la gestione dell

Dettagli

GV-N59X128D Acceleratore Grafica GeForce FX5900 XT

GV-N59X128D Acceleratore Grafica GeForce FX5900 XT GV-N59X128D Acceleratore Grafica GeForce FX5900 XT MANUALE UTENTE Rev. 103 Diritti d autore 2004 GIGABYTE TECHNOLOGY CO., LTD Diritti d autore di GIGA-BYTE TECHNOLOGY CO., LTD. ( GBT ). Nessuna parte di

Dettagli

DMA Accesso Diretto alla Memoria

DMA Accesso Diretto alla Memoria Testo di rif.to: [Congiu] - 8.1-8.3 (pg. 241 250) 08.a DMA Accesso Diretto alla Memoria Motivazioni Organizzazione dei trasferimenti DMA Arbitraggio del bus di memoria Trasferimento di un blocco di dati

Dettagli

LaCie Ethernet Disk mini Domande frequenti (FAQ)

LaCie Ethernet Disk mini Domande frequenti (FAQ) LaCie Ethernet Disk mini Domande frequenti (FAQ) Installazione Che cosa occorre fare per installare l unità LaCie Ethernet Disk mini? A. Collegare il cavo Ethernet alla porta LAN sul retro dell unità LaCie

Dettagli

PLC - Linguaggi. I linguaggi di programmazione dei PLC sono orientati ai problemi di automazione e utilizzano soprattutto:

PLC - Linguaggi. I linguaggi di programmazione dei PLC sono orientati ai problemi di automazione e utilizzano soprattutto: PLC - Linguaggi Il software è l elemento determinante per dare all hardware del PLC quella flessibilità che i sistemi di controllo a logica cablata non possiedono. Il software che le aziende producono

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI E FILE SYSTEM DISTRIBUITI 12.1 Sistemi Distribuiti Sistemi operativi di rete Sistemi operativi distribuiti Robustezza File system distribuiti Naming e Trasparenza Caching

Dettagli

Configurazione & Programmazione Profibus DP. in Ambiente Siemens TIA Portal

Configurazione & Programmazione Profibus DP. in Ambiente Siemens TIA Portal Configurazione & Programmazione Profibus DP in Ambiente Siemens TIA Portal Configurazione Optional: Aggiungere File GSD Inserire Masters e Slaves Inserire Sottorete Profibus DP e collegare tutte le interfacce

Dettagli

Installazione del trasmettitore. ACom6

Installazione del trasmettitore. ACom6 Installazione del trasmettitore CBC (Europe) Ltd. Via E.majorana, 21 20054 Nova Milanese (MI) tel: +39 (0)362 365079 fax: +39 (0)362 40012 1 Precauzioni Il dispositivo non deve essere esposto a pioggia

Dettagli

GSM Dialer. Skynet Italia Srl www.skynetitalia.net Pagina 1 COMBINATORE GSM - DIALER

GSM Dialer. Skynet Italia Srl www.skynetitalia.net Pagina 1 COMBINATORE GSM - DIALER COMBINATORE GSM - DIALER Combinatore telefonico GSM con funzione combinatore telefonico a linea fissa.dispositivo da collegare ad antifurti PSTN ma anche ad altre apparecchiature. Invia chiamate vocali

Dettagli

Studio Legale. Guida operativa

Studio Legale. Guida operativa Studio Legale Guida operativa Cliens Studio Legale Web Cliens Studio Legale Web è un nuovo strumento che consente all avvocato di consultare i dati presenti negli archivi Cliens del proprio studio, attraverso

Dettagli

Manuale istruzioni. 01941 Comunicatore GSM.

Manuale istruzioni. 01941 Comunicatore GSM. Manuale istruzioni 094 Comunicatore GSM. Indice. Descrizione................................................................ 2 2. Campo di applicazione.......................................................

Dettagli

ControlNet è un marchio depositato; PLC è un marchio registrato dell Allen-Bradley Company, Inc.

ControlNet è un marchio depositato; PLC è un marchio registrato dell Allen-Bradley Company, Inc. A causa della varietà d uso dei prodotti descritti in questa pubblicazione, i responsabili dell applicazione e dell uso di queste apparecchiature di controllo devono accertarsi che sia stato fatto tutto

Dettagli

Guida all installazione di METODO

Guida all installazione di METODO Guida all installazione di METODO In questo documento sono riportate, nell ordine, tutte le operazioni da seguire per una corretta installazione di Metodo. Per procedere con l installazione è necessario

Dettagli

Indruduzione... 1 Il modulo Bluetooth HC-06... 2 Il firmware... 3 Collegamento della scheda... 4 Software PC e l applicazione Android...

Indruduzione... 1 Il modulo Bluetooth HC-06... 2 Il firmware... 3 Collegamento della scheda... 4 Software PC e l applicazione Android... Sommario Indruduzione... 1 Il modulo Bluetooth HC-06... 2 Il firmware... 3 Collegamento della scheda... 4 Software PC e l applicazione Android... 4 Indruduzione La scheda può controllare fino a quattro

Dettagli

Scheda IEEE 1394. Versione 1.0

Scheda IEEE 1394. Versione 1.0 Scheda IEEE 1394 Versione 1.0 Indice 1.0 Che cosa è l IEEE1394.P. 2 2.0 Caratteristiche del 1394..P.2 3.0 Requisiti del sistema PC..P.2 4.0 Informazioni tecniche..p.3 5.0 Installazione dell hardware...p.3

Dettagli

Capitolo Trasmissione di dati

Capitolo Trasmissione di dati Capitolo Trasmissione di dati Questo capitolo spiega tutto ciò che è necessario sapere per poter trasferire programmi fra l unità Power Graphic CASIO e un altra unità Power Graphic CASIO, collegati mediante

Dettagli

MANUALE FIRMWARE PRESENZE TERMINALE TEMPO CDV-137

MANUALE FIRMWARE PRESENZE TERMINALE TEMPO CDV-137 C.D.V.ITALIA S.r.l. MANUALE FIRMWARE PRESENZE TERMINALE TEMPO CDV-137 ver. CDV-137 007 rev. 1.9 \\Z8xdm2vfarmupsa\shareddocs\documentazione tecnica\doko\cdv italiano\cdv 137 007_19_utente_A5.doc CDV-137

Dettagli

Pronti via! ETHERNET NS - CJ1

Pronti via! ETHERNET NS - CJ1 PV_0001 Rev. A Pronti via! ETHERNET NS - CJ1 Pronti via! "Pronti... via!" è una raccolta di informazioni interattive, che permette una consultazione rapida delle principali informazioni necessarie all'utilizzo

Dettagli

Manuale per gli utenti di Bluetooth

Manuale per gli utenti di Bluetooth Manuale per gli utenti di Bluetooth (RIF-BT10) Indice 1. Che cosa è Bluetooth?... 3 2. Funzioni dell adattatore Bluetooth (RIF-BT10)... 4 3. Descrizione del prodotto... 5 4. Configurazione del sistema...

Dettagli

Vending BLUE Lavazza. Sistemi per la programmazione delle schede elettroniche e aggiornamento SW distributori

Vending BLUE Lavazza. Sistemi per la programmazione delle schede elettroniche e aggiornamento SW distributori 1/9 Con la seguente Vi segnaliamo gli strumenti informatici indispensabili per la programmazione e l aggiornamento del software dei Distributori Automatici di seguito riportati: COLIBRI Il distributore

Dettagli

1 Menu utente. Fratelli La Cava Sas Manuale Programmazione Stufe Pag 1

1 Menu utente. Fratelli La Cava Sas Manuale Programmazione Stufe Pag 1 Fratelli La Cava Sas Manuale Programmazione Stufe Pag 1 IL MENU Con pressione sul tasto P3 (MENU) si accede al menu. Questo è suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni

Dettagli

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo è uno strato software che: opera direttamente sull hardware; isola dai dettagli dell architettura hardware; fornisce un insieme di funzionalità di alto livello.

Dettagli

Controllori programmabili PLC-5 1785 Guida veloce

Controllori programmabili PLC-5 1785 Guida veloce Controllori programmabili PLC-5 1785 Guida veloce Pannelli anteriori Confronto processori Chassis I/O 1771 Moduli alimentatori 1-11 Alimentatori 1-12 Interruttore a chiave 1-13 File di stato processori

Dettagli

Il GSM COMMANDER mod. ADVANCE è il nuovo prodotto GSM con caratteristiche innovative.

Il GSM COMMANDER mod. ADVANCE è il nuovo prodotto GSM con caratteristiche innovative. Il GSM COMMANDER mod. ADVANCE è il nuovo prodotto GSM con caratteristiche innovative. Principali caratteristiche : - Permette, di attivare un contatto elettrico Contatto 2, attraverso una chiamata telefonica

Dettagli

GV-RX30128D Acceleratore Grafico Radeon X300LE

GV-RX30128D Acceleratore Grafico Radeon X300LE GV-RX30128D Acceleratore Grafico Radeon X300LE MANUALE UTENTE Rev. 102 Diritti d autore 2004 GIGABYTE TECHNOLOGY CO., LTD Diritti d autore di GIGA-BYTE TECHNOLOGY CO., LTD. ( GBT ). Nessuna parte di questo

Dettagli

UTC Fire & Security. Centrali antincendio analogiche indirizzate serie 2X-F Guida Introduzione Prodotto

UTC Fire & Security. Centrali antincendio analogiche indirizzate serie 2X-F Guida Introduzione Prodotto UTC Fire & Security Centrali antincendio analogiche indirizzate serie 2X-F Informazioni Prodotto Descrizione Prodotto: Centrali analogiche antincendio serie 2X-F. Codice Prodotto: Vedere la parte finale

Dettagli

Configurazione moduli I/O serie EX

Configurazione moduli I/O serie EX Configurazione moduli I/O serie EX aggiornamento: 20-12-2014 IEC-line by OVERDIGIT overdigit.com Tabella dei contenuti 1. Moduli di I/O con protocollo Modbus... 3 1.1. Parametri di comunicazione... 4 1.2.

Dettagli

OPZIONE HARDWARE + SOFTWARE DI TELECOMUNICAZIONE BIDIREZIONALE FRA CNC E TELEFONI GSM BASATA SU MESSAGGI SMS

OPZIONE HARDWARE + SOFTWARE DI TELECOMUNICAZIONE BIDIREZIONALE FRA CNC E TELEFONI GSM BASATA SU MESSAGGI SMS SelCONTROL-2 OPZIONE HARDWARE + SOFTWARE DI TELECOMUNICAZIONE BIDIREZIONALE FRA CNC E TELEFONI GSM BASATA SU MESSAGGI SMS Il SelCONTROL è la risposta a quegli utilizzatori, stampisti in particolare, che

Dettagli

Per utenti Windows XP

Per utenti Windows XP Per utenti Windows XP Funzionamento combinato PC e apparecchio Prima di iniziare Se necessario, acquistare il cavo di interfaccia idoneo all utilizzo previsto con questo apparecchio (parallelo o USB).

Dettagli

ECDL MODULO 1 Concetti di base della tecnologia dell informazione. Prof. Michele Barcellona

ECDL MODULO 1 Concetti di base della tecnologia dell informazione. Prof. Michele Barcellona ECDL MODULO 1 Concetti di base della tecnologia dell informazione Prof. Michele Barcellona Hardware Software e Information Technology Informatica INFOrmazione automatica La scienza che si propone di raccogliere,

Dettagli

Splash RPX-i Color Server. Guida alla soluzione dei problemi

Splash RPX-i Color Server. Guida alla soluzione dei problemi Splash RPX-i Color Server Guida alla soluzione dei problemi 2006 Electronics for Imaging, Inc. Per questo prodotto, il trattamento delle informazioni contenute nella presente pubblicazione è regolato da

Dettagli

SUITE BY11250. GSM Direct Monitor

SUITE BY11250. GSM Direct Monitor Via Como, 55 21050 Cairate (VA) Pagina 1 di 10 SUITE BY11250 (1.0.0.1) GSM Direct Monitor (1.0.0.1) IMPORTANTE Pagina 2 di 10 Le immagini riportate nel presente manuale fanno riferimento alla versione

Dettagli

2.1 Configurare il Firewall di Windows

2.1 Configurare il Firewall di Windows .1 Configurare il Firewall di Windows LIBRERIA WEB Due o più computer possono scambiare dati, informazioni o servizi di tipo diverso utilizzando una connessione. Quindi, spesso, ad una connessione fisica

Dettagli

Light controller PRO Manuale utente Cod. 112955/112956

Light controller PRO Manuale utente Cod. 112955/112956 Centralina di controllo di luci programmabile per applicazioni RC! 2. Introduzione Light controller è una scheda elettronica per sistemi RC programmabile che controlla fino a sei canali indipendenti ed

Dettagli

ABB i-bus EIB / KNX KIT INTERFACCIAMENTO DOMUSLINK EIB/KNX ED 029 4

ABB i-bus EIB / KNX KIT INTERFACCIAMENTO DOMUSLINK EIB/KNX ED 029 4 ABB i-bus EIB / KNX KIT INTERFACCIAMENTO DOMUSLINK EIB/KNX ED 029 4 Sistemi di installazione intelligente INDICE 1 GENERALE... 4 2 CARATTERISTICHE TECNICHE... 5 2.1 DATI TECNICI... 5 3 MESSA IN SERVIZIO...

Dettagli

ISTRUZIONI DI INSTALLAZIONE

ISTRUZIONI DI INSTALLAZIONE AUDITGARD Serratura elettronica a combinazione LGA ISTRUZIONI DI INSTALLAZIONE Le serrature AuditGard vengono consegnate da LA GARD con impostazioni predefinite (impostazioni di fabbrica); pertanto non

Dettagli

Manuale di configurazione CONNECT GW

Manuale di configurazione CONNECT GW Modulo gateway FA00386-IT B A 2 10 Manuale di configurazione CONNECT GW INFORMAZIONI GENERALI Per connettere una o più automazioni al portale CAME Cloud o ad una rete locale dedicata e rendere possibile

Dettagli

Sottosistema di Ingresso/Uscita (I/O)

Sottosistema di Ingresso/Uscita (I/O) Corso di Calcolatori Elettronici I A.A. 2013-2014 Sottosistema di Ingresso/Uscita (I/O) ing. Alessandro Cilardo Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica allievi J-Z Calcolatore: sottosistemi Processore

Dettagli

KEYSTONE. OM8 - EPI 2 Modulo interfaccia AS-i Manuale di istruzione. www.pentair.com/valves. Indice 1 Modulo Opzionale OM8: Interfaccia AS-i 1

KEYSTONE. OM8 - EPI 2 Modulo interfaccia AS-i Manuale di istruzione. www.pentair.com/valves. Indice 1 Modulo Opzionale OM8: Interfaccia AS-i 1 KEYSTONE Indice 1 Modulo Opzionale OM8: Interfaccia AS-i 1 2 Installazione 1 3 Dettagli sulla comunicazione 1 5 Descrizione del modulo interfaccia AS-i OM8 2 5 Protocollo interfaccia AS-i 3 6 Interfaccia

Dettagli

INVERTER FOTOVOLTAICI SERIE INGECON SUN

INVERTER FOTOVOLTAICI SERIE INGECON SUN INVERTER FOTOVOLTAICI SERIE INGECON SUN Procedura di aggiornamento firmware inverter Ingeteam serie Ingecon Sun Lite Tel. + 39 0546 651490 Fax: +39 0546 655391 e-mail: italia.energy@ingeteam.com Pagina

Dettagli

Istruzioni per l uso Unità a schede di memoria

Istruzioni per l uso Unità a schede di memoria Istruzioni per l uso Unità a schede di memoria Modello n. AJ- E AJ-PCD10 Collegare l'unità a schede di memoria al personal computer prima di installare il software P2 nel computer dal CD di installazione.

Dettagli

Manuale istruzioni. 01931 Interfaccia di Comunicazione Interna. CLIMA

Manuale istruzioni. 01931 Interfaccia di Comunicazione Interna. CLIMA Manuale istruzioni 093 Interfaccia di Comunicazione Interna. CLIMA RADIOCLIMA Indice. Descrizione 2 2. Campo di applicazione 2 3. Installazione 2 4. Collegamenti 3 5. Comandi e segnalazioni del comunicatore

Dettagli

Xnet USER.MANAGER. User.Manager può funzionare in 2 modi: in modalità diretta sul singolo PC gestito da Xnet con un suo proprio Data Base Utenti

Xnet USER.MANAGER. User.Manager può funzionare in 2 modi: in modalità diretta sul singolo PC gestito da Xnet con un suo proprio Data Base Utenti Xnet USER.MANAGER Il programma User.Manager ha una doppia funzione consente di gestire il database degli utenti di Xnet che hanno acquistato una tessera virtuale prepagata ricaricabile: questa è la modalità

Dettagli

VISUALIZZATORE DI ALLARMI E MESSAGGI DISP 2. Manuale d uso

VISUALIZZATORE DI ALLARMI E MESSAGGI DISP 2. Manuale d uso VISUALIZZATORE DI ALLARMI E MESSAGGI DISP 2 Manuale d uso Note: Le informazioni contenute in questa documentazione possono essere modificate senza preavviso. Per ulteriori informazioni contattare: DUEMMEGI

Dettagli

ATTIVAZIONE SCHEDE ETHERNET PER STAMPANTI SATO SERIE ENHANCED

ATTIVAZIONE SCHEDE ETHERNET PER STAMPANTI SATO SERIE ENHANCED ATTIVAZIONE SCHEDE ETHERNET PER STAMPANTI SATO SERIE ENHANCED Il collegamento normale delle schede Ethernet è eseguito installando la scheda e collegando la macchina al sistema. Di norma una rete Ethernet

Dettagli

USO DEL PROGRAMMA FLIP

USO DEL PROGRAMMA FLIP Corso di BASCOM 8051 - (Capitolo 2 ) Corso Teorico/Pratico di programmazione in BASCOM 8051. Autore: DAMINO Salvatore. Gestione BZ1 e T1. Dopo avere preso confidenza con la generazione del ns. primo programma,

Dettagli

Grazie per aver scelto il dispositivo wireless HUAWEI E5 (d ora innanzi denominato E5).

Grazie per aver scelto il dispositivo wireless HUAWEI E5 (d ora innanzi denominato E5). 1 Grazie per aver scelto il dispositivo wireless HUAWEI E5 (d ora innanzi denominato E5). Le funzioni supportate e l aspetto del prodotto dipendono dal modello acquistato. Le immagini visualizzate qui

Dettagli

Trasmissione e raccolta dati

Trasmissione e raccolta dati Trasmissione e raccolta dati Esempi applicativi Gestione dati macchina Il sistema di acquisizione dati descritto nel seguito, utilizza una rete Ethernet/CANBus come supporto per integrare i dati all'interno

Dettagli

Art. 1461 CELL - GSM. Combinatore telefonico cellulare in combinazione con linea Telecom

Art. 1461 CELL - GSM. Combinatore telefonico cellulare in combinazione con linea Telecom Art. 1461 CELL - GSM Combinatore telefonico cellulare in combinazione con linea Telecom 2 Art. 1461 CELL - GSM Presentazione CELL - GSM Il combinatore telefonico è un dispositivo in grado di inviare l'allarme

Dettagli

Servizi remoti Xerox Un passo nella giusta direzione

Servizi remoti Xerox Un passo nella giusta direzione Servizi remoti Xerox Un passo nella giusta direzione Diagnosi dei problemi Valutazione dei dati macchina Problemi e soluzioni Garanzia di protezione del cliente 701P41696 Descrizione generale di Servizi

Dettagli

Kit A72 MANUALE DEL SOFTWARE TWIDO PER IL DISTACCO UTENZE (CEI 0-16 ALLEGATO M)

Kit A72 MANUALE DEL SOFTWARE TWIDO PER IL DISTACCO UTENZE (CEI 0-16 ALLEGATO M) Kit A72 MANUALE DEL SOFTWARE TWIDO PER IL DISTACCO UTENZE (CEI 0-16 ALLEGATO M) INDICE 1 OBIETTIVO...2 2 CONFIGURAZIONE DEL PROGRAMMA...2 2.1 Configurazione oggetti di memoria...2 3 FUNZIONAMENTO...5 3.1

Dettagli

Guida Wi-Fi Direct. Versione 0 ITA

Guida Wi-Fi Direct. Versione 0 ITA Guida Wi-Fi Direct Versione 0 ITA Modelli interessati Il presente manuale dell utente riguarda i seguenti modelli. HL-5470DW(T)/6180DW(T)/MFC-8710DW/8910DW/8950DW(T) Definizione delle note Nella presente

Dettagli

INTERFACCIA SERIALE RS232PC

INTERFACCIA SERIALE RS232PC PREVENZIONE FURTO INCENDIO GAS BPT Spa Centro direzionale e Sede legale Via Cornia, 1/b 33079 Sesto al Reghena (PN) - Italia http://www.bpt.it mailto:info@bpt.it STARLIGHT INTERFACCIA SERIALE RS232PC STARLIGHT

Dettagli

PROGRAMMI ACCESSORI A CORREDO CON EUREKA

PROGRAMMI ACCESSORI A CORREDO CON EUREKA PROGRAMMI ACCESSORI A CORREDO CON EUREKA Oltre al programma di gestione EUREKA contenuto nel CD di installazione, altri software complementari vengono installati quando si installa il programma EUREKA.

Dettagli

SCHEDA DI INTERFACCIA SERIALE PCI

SCHEDA DI INTERFACCIA SERIALE PCI SCHEDA DI INTERFACCIA SERIALE PCI Manuale Utente DS-33003 Caratteristiche e Vantaggi Compatibile con la specifica PCI Local Bus, Revisione 2.3 Supporta 2 x porta seriale UART Plug and Play Semplice Seleziona

Dettagli

Manuale Software e Hardware Control lights music 1.0. Sommario. Introduzione

Manuale Software e Hardware Control lights music 1.0. Sommario. Introduzione Sommario Introduzione... 1 Installazione del Software... 1 Collegamento Hardware... 2 Descrizione della schermata principale... 3 Impostazione della scheda Audio...4 Editare un gioco di luce... 5 Introduzione

Dettagli

Informatica di Base - 6 c.f.u.

Informatica di Base - 6 c.f.u. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Informatica di Base - 6 c.f.u. Anno Accademico 2007/2008 Docente: ing. Salvatore Sorce Il Sistema Operativo Gerarchia del software

Dettagli

Il sistema di I/O. Hardware di I/O Interfacce di I/O Software di I/O. Introduzione

Il sistema di I/O. Hardware di I/O Interfacce di I/O Software di I/O. Introduzione Il sistema di I/O Hardware di I/O Interfacce di I/O Software di I/O Introduzione 1 Sotto-sistema di I/O Insieme di metodi per controllare i dispositivi di I/O Obiettivo: Fornire ai processi utente un interfaccia

Dettagli

Interfaccia di controllo QSE-CI-NWK-E

Interfaccia di controllo QSE-CI-NWK-E qse-ci-nwk-e 1 10.4.07 Interfaccia di controllo QSE-CI-NWK-E Descrizione Consente l'integrazione del sistema di controllo dell'illuminazione e della luce naturale GRAFIK Eye QS con touch-screen, PC o altri

Dettagli

MOD.452-01-SMS_1.1 2010-11 www.electrum.it pag. 1

MOD.452-01-SMS_1.1 2010-11 www.electrum.it pag. 1 Manuale utilizzo della MPP Multi Presa Professionale SMS Inserire la SIM all interno della MPP SMS Nota 1: queste operazioni devono essere eseguite con il cavo d alimentazione staccato dalla presa di corrente

Dettagli

TO-PASS. TO-PASS -FAQ- Telecontrollo. Quali sono gli utilizzi di TO-PASS? Quali sono le funzioni principali di TO-PASS?

TO-PASS. TO-PASS -FAQ- Telecontrollo. Quali sono gli utilizzi di TO-PASS? Quali sono le funzioni principali di TO-PASS? TO-PASS -FAQ- Telecontrollo Quali sono gli utilizzi di TO-PASS? I moduli TO-PASS sono utilizzati per: collegamenti permanenti on-line rilevazione guasti lettura dati a distanza archiviazione dati modulo

Dettagli

Lezione 3: Architettura del calcolatore

Lezione 3: Architettura del calcolatore Lezione 3: Architettura del calcolatore Architettura di Von Neumann BUS, CPU e Memoria centrale Ciclo di esecuzione delle istruzioni Architettura del calcolatore Il calcolatore è: uno strumento programmabile

Dettagli

PowerLink Pro. Interfaccia web per centrali PowerMax Pro 1: INTRODUZIONE. Nota :

PowerLink Pro. Interfaccia web per centrali PowerMax Pro 1: INTRODUZIONE. Nota : PowerLink Pro Interfaccia web per centrali PowerMax Pro 1: INTRODUZIONE Il PowerLink Pro permette di visualizzare e gestire il sistema PowerMax Pro tramite internet. La gestione è possibile da una qualunque

Dettagli

Capitolo 11 -- Silberschatz

Capitolo 11 -- Silberschatz Implementazione del File System Capitolo 11 -- Silberschatz Implementazione del File System File system: Definizione dell aspetto del sistema agli occhi dell utente Algoritmi e strutture dati che permettono

Dettagli

Informatica per la Storia dell Arte. Anno Accademico 2014/2015

Informatica per la Storia dell Arte. Anno Accademico 2014/2015 Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica Informatica per la Storia dell Arte Anno Accademico 2014/2015 Docente: ing. Salvatore Sorce Architettura

Dettagli

MANUALE D USO SAREMA SF1000

MANUALE D USO SAREMA SF1000 MANUALE D USO SAREMA SF1000 COMPATIBILE WINDOWS VISTA Versione 1.2.0.0 Manuale RTS WPOS1 INDICE INDICE... 2 LEGENDA... 2 PREMESSA... 3 VERSIONI DEL PROGRAMMA... 3 COMPATIBILITA CON WINDOWS VISTA... 3 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Guida introduttiva all uso di ONYX

Guida introduttiva all uso di ONYX Guida introduttiva all uso di ONYX Questo documento spiega come installare e preparare ONYX Thrive per iniziare a stampare. I. Installazione del software II. Uso del Printer & Profile Download Manager

Dettagli

Configurare una rete con PC Window s 98

Configurare una rete con PC Window s 98 Configurare una rete con PC Window s 98 In estrema sintesi, creare una rete di computer significa: realizzare un sistema di connessione tra i PC condividere qualcosa con gli altri utenti della rete. Anche

Dettagli

Accessori per i controllori programmabili Saia PCD Integrazione dei moduli di I/O nel quadro elettrico omazione Stazioni di aut aggio ollo e

Accessori per i controllori programmabili Saia PCD Integrazione dei moduli di I/O nel quadro elettrico omazione Stazioni di aut aggio ollo e 77 1.7 Accessori per i controllori programmabili Saia PCD 1.7.1 Integrazione dei moduli di I/O nel quadro elettrico I cavi di sistema preconfezionati e i moduli per le morsettiere di conversione rendono

Dettagli

MultiPresa MPP Serie Intell SNMP ver. 1.2

MultiPresa MPP Serie Intell SNMP ver. 1.2 MultiPresa MPP Serie Intell SNMP ver. 1.2 MPPControllerPower è Serie di MultiPresaProfessionale a controllo remoto Lan per la distribuzione e il controllo dell alimentazione di apparati installati in armadi

Dettagli

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE SOLO MEDIANTE TASTIERA

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE SOLO MEDIANTE TASTIERA Le serrature ComboGard Pro possono venire configurate utilizzando un software di installazione ComboGard Pro o una serie di comandi della tastiera. Questo documento contiene le istruzioni relative alla

Dettagli

Modulo 1 Le memorie. Si possono raggruppare i sistemi di elaborazione nelle seguenti categorie in base alle possibilità di utilizzazione:

Modulo 1 Le memorie. Si possono raggruppare i sistemi di elaborazione nelle seguenti categorie in base alle possibilità di utilizzazione: Modulo 1 Le memorie Le Memorie 4 ETA Capitolo 1 Struttura di un elaboratore Un elaboratore elettronico è un sistema capace di elaborare dei dati in ingresso seguendo opportune istruzioni e li elabora fornendo

Dettagli

Struttura del calcolatore

Struttura del calcolatore Struttura del calcolatore Proprietà: Flessibilità: la stessa macchina può essere utilizzata per compiti differenti, nessuno dei quali è predefinito al momento della costruzione Velocità di elaborazione

Dettagli

Convertitori di frequenza PowerFlex Funzioni e applicazioni avanzate (AUD 09)

Convertitori di frequenza PowerFlex Funzioni e applicazioni avanzate (AUD 09) Rev 5058-CO900E Copyright 2015 Rockwell Automation, Inc. All rights reserved. Convertitori di frequenza PowerFlex Funzioni e applicazioni avanzate (AUD 09) Automation University, Parma Marzo 2015 PUBLIC

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2015-16. Pietro Frasca.

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2015-16. Pietro Frasca. Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2015-16 Pietro Frasca Lezione 15 Martedì 24-11-2015 Struttura logica del sottosistema di I/O Processi

Dettagli

39 Il linguaggio grafico a contatti

39 Il linguaggio grafico a contatti 39 Il linguaggio grafico a contatti Diagramma a contatti, ladder, diagramma a scala sono nomi diversi usati per indicare la stessa cosa, il codice grafico per la programmazione dei PLC con il linguaggio

Dettagli

GUIDA Utente-Installatore da conservare con i documenti del veicolo

GUIDA Utente-Installatore da conservare con i documenti del veicolo GUIDA Utente-Installatore da conservare con i documenti del veicolo SISTEMA DI SICUREZZA SATELLITARE GPS-GSM Rev. 10/07 20 1 2 19 17. Smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettro- La direttiva

Dettagli

Architettura del calcolatore

Architettura del calcolatore Architettura del calcolatore La prima decomposizione di un calcolatore è relativa a due macro-componenti: Hardware Software Architettura del calcolatore L architettura dell hardware di un calcolatore reale

Dettagli

La tecnica proporzionale

La tecnica proporzionale La tecnica proporzionale Regolatori di pressione La tecnica proporzionale Regolatori di pressione La tecnica proporzionale La tecnica proporzionale Controllo direzione e flusso La tecnica proporzionale

Dettagli

Guida per l utente finale per stabilire e mantenere la connettività Suggerimenti per l utente finale per le offerte Remote Services

Guida per l utente finale per stabilire e mantenere la connettività Suggerimenti per l utente finale per le offerte Remote Services Guida per l utente finale per stabilire e mantenere la connettività Suggerimenti per l utente finale per le offerte Remote Services Sommario Introduzione... 1 Perdita di comunicazione dopo un intervento

Dettagli

Guida all installazione

Guida all installazione Leggere attentamente prima dell uso 8 Programma per la creazione di disegni da ricamo Guida all installazione Prima di aprire la confezione del CD-ROM, leggere quanto segue Complimenti per l acquisto di

Dettagli

Regolatori. Regolatori. DMC10 Controllo Multicanale Distribuito. Minimo Spazio Minimo Cablaggio Minimo Costo Massime Prestazioni

Regolatori. Regolatori. DMC10 Controllo Multicanale Distribuito. Minimo Spazio Minimo Cablaggio Minimo Costo Massime Prestazioni Regolatori Controllo Multicanale Distribuito Minimo Spazio Minimo Cablaggio Minimo Costo Massime Prestazioni Regolatori Il continuo sviluppo del prodotto può comportare la variazione di alcuni dei dati

Dettagli

USART PIC 16F876. R/W-0 R/W-0 R/W-0 R/W-0 U-0 R/W-0 R-1 R/W-0 CSRC TX9 TXEN SYNC _ BRGH TRMT TX9D Bit 7 Bit 6 Bit 5 Bit 4 Bit 3 Bit 2 Bit 1 Bit 0

USART PIC 16F876. R/W-0 R/W-0 R/W-0 R/W-0 U-0 R/W-0 R-1 R/W-0 CSRC TX9 TXEN SYNC _ BRGH TRMT TX9D Bit 7 Bit 6 Bit 5 Bit 4 Bit 3 Bit 2 Bit 1 Bit 0 USART PIC 16F876 L USART (Universal Synchronous Asynchronous Receiver Trasmitter) è uno dei due moduli di I/O seriali, esso è conosciuto anche come Serial Comunications Interface (SCI). L USART può essere

Dettagli

MANUALE UTENTE PEL 2500 / PEL 2500-M V2.0.0 (24.10.2014) 1 (7)

MANUALE UTENTE PEL 2500 / PEL 2500-M V2.0.0 (24.10.2014) 1 (7) V2.0.0 (24.10.2014) 1 (7) MESSA IN ESERCIZIO Montaggio - Il trasmettitore deve essere installato sopra il punto di misurazione per evitare problemi di condensa. - La sovrapressione del canale è rilevata

Dettagli