Istituzioni di Diritto Privato II. Indice. 1 L adempimento dell obbligazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istituzioni di Diritto Privato II. Indice. 1 L adempimento dell obbligazione --------------------------------------------------------------------- 4"

Transcript

1 INSEGNAMENTO DI ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II LEZIONE IV ADEMPIMENTO, RESPONSABILITÀ E GARANZIE PROF. GIOVANNI SABBATO

2 Indice 1 L adempimento dell obbligazione I requisiti dell adempimento: il modo dell adempimento L oggetto dell adempimento Il luogo dell adempimento Il tempo dell adempimento I soggetti dell adempimento Casi di responsabilità oggettiva Il risarcimento del danno La liquidazione del danno La liquidazione convenzionale: la clausola penale La caparra confirmatoria Le garanzie per l adempimento: garanzia generica e garanzie specifiche Le azioni a tutela del credito: la surrogatoria L azione revocatoria Il sequestro giudiziario e conservativo Il diritto di ritenzione La distinzione tra garanzie personali e reali Le garanzie reali: il pegno Il divieto di patto commissorio L ipoteca Le specie di ipoteche L iscrizione ipotecaria. Ordine e grado delle ipoteche Effetti dell ipoteca e sua estinzione di 2

3 24 I privilegi I privilegi convenzionali di 3

4 1 L adempimento dell obbligazione L obbligazione impone al debitore il dovere di eseguire una prestazione (dare, fare, non fare) a favore del creditore, eseguendo la prestazione cui è tenuto. L adempimento dell obbligazione è quindi l esecuzione della prestazione dovuta. Effetto normale dell adempimento è l estinzione dell obbligazione, con la conseguente liberazione del debitore. In materia di obbligazioni vi sono delle clausole generali da rispettare e sono: la correttezza, la buona fede e la diligenza; - la correttezza, che ai sensi dell art si impone sia al creditore che al debitore, è termine giuridico utilizzato dal legislatore in molte norme delle obbligazioni e si ritiene generalmente che esso si identifichi con il concetto di buona fede, in particolare di buona fede oggettiva, mentre quella soggettiva ha un significato ben diverso, che si identifica nella ignoranza di ledere l altrui diritto. Si tratta in tale secondo caso di uno stato soggettivo, mentre la variante oggettiva si identifica in un dovere di comportamento 1 ; - la diligenza, l articolo statuisce che il debitore deve adempiere usando la diligenza del buon padre di famiglia, usando così una espressione di chiara origine romanistica. Tale concetto si ritiene sia assimilabile a quello di diligenza media che si impone al debitore considerato di media capacità. 1 Alcuni tuttavia contestano la identità tra correttezza e buona fede oggettiva ( es. ritenendo che l una riguarda la materia contrattuale, l altra la materia extracontrattuale). 2 Tale norma fonda, come si è detto nelle nostre precedenti lezioni, la natura soggettiva della responsabilità contrattuale, almeno nei casi delle obbligazioni di mezzi. 4 di 4

5 2 I requisiti dell adempimento: il modo dell adempimento La legge stabilisce alcuni requisiti dell adempimento delle obbligazioni che riguardano il modo ; l oggetto; il luogo; il tempo. Per quanto attiene il modo, l articolo 1176 c.c. enuncia una regola generale : nell adempiere l obbligazione il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia. Cioè, per stabilire se il debitore si sia comportato come era suo dovere, si prende come termine di paragone la figura del buon padre di famiglia, cioè dell uomo medio che non eccede in diligenza, ma neppure è trascurato nei propri affari. Inoltre l obbligazione di consegnare una cosa specifica include per legge quella di custodire la cosa fino al momento della consegna. L obbligazione generica inoltre comporta l obbligo di consegnare cose di qualità non inferiore alla media. 5 di 5

6 3 L oggetto dell adempimento E la prestazione a cui il debitore è tenuto, la quale deve essere eseguita esattamente (art c.c.); da ciò deriva che : il creditore può rifiutare un adempimento parziale, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente ( una eccezione a questa regola è nella legislazione sulla cambiale e sugli assegni) il creditore può rifiutare una prestazione diversa da quella dovuta anche se di maggior valore. Qualora il creditore accetti la sostituzione, l obbligazione si estingue quando la diversa prestazione è eseguita. In questa ipotesi si dice che vi è stata prestazione in luogo dell adempimento chiamata tradizionalmente datio in solutum o dazione in pagamento (art. 1197) 3. 3 L istituto della datio in solutum si differenzia dalla obbligazione facoltativa, esaminata nelle precedenti lezioni, in quanto in tale secondo caso il debitore ha originariamente la facoltà di adempiere una prestazione diversa da quella dedotta in obbligazione. 6 di 6

7 4 Il luogo dell adempimento E riconosciuto un valore preminente alla volontà delle parti, le quali possono, nell atto che dà vita all obbligazione, stabilire DOVE la prestazione debba venire eseguita. Se il luogo dell adempimento non è determinato dall accordo delle parti, né dagli usi, né dalle circostanze del rapporto, si applicano le norme del c.c. (art. 1182), secondo cui : le obbligazioni di consegnare una cosa certa e determinata devono essere adempiute nel luogo in cui si trovava la cosa quando l obbligazione è sorta ; le obbligazioni pecuniarie devono essere adempiute presso il domicilio del creditore; se questo è diverso al momento della scadenza da quello che egli aveva quando è sorta l obbligazione, rendendo gravoso l adempimento, il debitore, previa dichiarazione al creditore, ha diritto di eseguire il pagamento al proprio domicilio. tutte le obbligazioni di altra specie devono essere adempiute al domicilio del debitore. 7 di 7

8 5 Il tempo dell adempimento L articolo 1183 stabilisce che l obbligazione deve essere adempiuta alla scadenza, se vi è un termine; diversamente il creditore può esigere che la prestazione venga eseguita immediatamente. Qualora in virtù degli usi o per la natura della prestazione o per altre circostanze, non si possa pretendere l esecuzione immediata, il termine, in mancanza di accordo delle parti, sarà stabilito dal giudice. Il termine può essere: a favore del debitore a favore esclusivo del creditore a favore di entrambe le parti. Quando per l adempimento è fissato un termine, se non risulta diversamente, questo si presume stabilito a favore del debitore, per consentirgli un margine di tempo sufficiente a predisporre quanto occorre per l adempimento. Questo significa che il debitore può, se vuole, adempiere anche prima della scadenza, mentre il creditore non potrà pretendere l adempimento se non dopo la scadenza. Il termine può anche essere a favore esclusivo del creditore ( es. la custodia di una cosa ) : in tale ipotesi il creditore può esigere la prestazione prima della scadenza, mentre il debitore non potrà prima di tale scadenza pretendere di adempiere. Il termine può essere stabilito a favore di entrambe le parti ( es. prestito di danaro a interesse ) : in questo caso né il debitore ha facoltà di adempiere prima della scadenza, né il creditore può esigerlo. Anche se il termine è stabilito a favore del debitore, il creditore può esigere immediatamente la prestazione se il debitore è divenuto insolvente o ha diminuito per fatto proprio le garanzie che aveva dato o non ha dato le garanzie che aveva promesso. I termini si computano secondo il calendario, non si calcola il giorno iniziale del termine mentre si calcola quello finale. Se il giorno di scadenza è festivo il termine è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo, salva diversa pattuizione. Il termine quindi è detto TERMINE DI ADEMPIMENTO, in quanto riguarda il momento in cui l obbligazione deve essere adempiuta, da non confondere con il termine riguardante il momento dal quale o fino al quale il negozio giuridico produce i suoi effetti (cd. termine di efficacia). 8 di 8

9 Si ricordi infine che le spese del pagamento (spese eventuali di trasporto, imposizioni fiscali) sono a carico del debitore ex art Il debitore ha diritto di ottenere a sue spese, una quietanza che attesti l avvenuto pagamento. Il debitore ha inoltre diritto che il creditore consenta alla liberazione dei beni dalle garanzie ( es. ipoteca ) date per il credito. 9 di 9

10 6 I soggetti dell adempimento Soggetti dell adempimento sono: l autore e il destinatario. Autore dell adempimento è normalmente lo stesso debitore, ma l obbligazione può essere adempiuta da un terzo (adempimento del terzo), anche contro la volontà del creditore, se questi non ha interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione, ossia se si tratta di un obbligazione fungibile. Il creditore può altresì rifiutare l adempimento di un terzo, il quale si sia offerto spontaneamente di pagare il debito, qualora il debitore gli abbia manifestato la propria opposizione. In tale ipotesi tuttavia il creditore è libero di ricevere l adempimento del terzo se vi abbia interesse (art. 1180). Diverso dall adempimento del terzo è l ipotesi in cui il debitore, nell adempiere l obbligazione, si valga dell opera di terzi (cd. ausiliari). L art c.c. ammette ciò, che però è comunque da escludere se la prestazione debba essere eseguita personalmente dal debitore. In capo al debitore non è richiesta, ex art. 1191, alcuna capacità in quanto l adempimento è un atto dovuto, quindi inidoneo a produrre un indebito effetto svantaggioso nella sfera del solvens. Si discute in particolare se l adempimento sia negozio giuridico o mero atto giuridico, opinione questa da preferire alla luce dello stesso articolo 1191 c.c. già citato che esclude il requisito della capacità (di agire, nonché di intendere e di volere) per la validità dell adempimento 5. L opinione contraria fa leva invece sulla necessità del cosiddetto animus solvendi (volontà di adempiere) necessaria per imputare il pagamento ad una determinata obbligazione. Fa eccezione in ogni caso l adempimento delle obbligazioni naturali cui sicuramente è da riconoscere natura negoziale 6. Destinatario del pagamento è il creditore in persona o il suo rappresentante, oppure una persona da lui designata (es. l esattore) o autorizzata a ricevere dalla legge (es. curatore fallimentare) o dal giudice. Il pagamento fatto a chi non era legittimato a riceverlo libera il debitore solo se il creditore lo ratifica o se ne ha approfittato (essendo in mala fede). 5 La ragione per cui il legislatore non richiede alcuna capacità in capo al solvens, si deve al fatto che dall adempimento, siccome atto dovuto, non può derivare alcuna danno nella sua sfera giuridica. 6 Alcuni, nell ambito della tesi cd. eclettica, affermano la distinzione l adempimento in genere, da valutarsi quale atto dovuto, l adempimento di particolari obbligazioni che richiedono in fase di esecuzione l esercizio della facoltà di scelta (si pensi al potere di scelta nelle obbligazioni alternative o all atto di specificazione nelle obbligazioni generiche) 10 di 10

11 Inoltre libera il debitore nel caso del pagamento al creditore apparente previsto dall articolo 1189 c.c. laddove è detto il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche è liberato se prova di essere stato in buona fede (es. di pagamento al creditore apparente è il caso in cui il debitore paghi a chi risulta erede del creditore defunto in forza di un testamento del quale non si è ancora scoperta la nullità). Diversamente, al debitore, se non rientra in questi casi, si potrà richiedere nuovamente il pagamento da parte del creditore. Per quanto attiene la posizione del creditore è richiesta la capacità di intendere e di volere. Il pagamento fatto al creditore incapace infatti estingue le obbligazioni nei limiti in cui esso si risolva a suo vantaggio. 11 di 11

12 7 Casi di responsabilità oggettiva Per far sorgere la responsabilità contrattuale del debitore occorre che l inadempimento gli sia imputabile a titolo di dolo o di colpa; vi sono però dei casi in cui il nostro ordinamento pone a carico del debitore, l obbligo di risarcire il danno nonostante la prestazione sia divenuta impossibile per causa a lui non imputabile. In questi casi il debitore è ritenuto responsabile dell inadempimento nonostante possa dimostrare che esso è stato causato da caso fortuito o forza maggiore. Si parlerà di responsabilità oggettiva, che sta a significare che sorge responsabilità contrattuale per il fatto oggettivo dell inadempimento, quando non è ammessa la prova liberatoria da parte del debitore. L ordinamento stabilisce pochi casi, essi sono : obbligazioni generiche, in virtù del principio secondo il quale il genere non perisce mai, in questo caso è sempre possibile per il debitore procurarsi altre cose dello stesso genere con le quali adempiere. obbligazioni in caso a soggetti imprenditori di detenzione e custodia di cose di proprietà dei clienti ( es. delle cose portate in albergo dal cliente ne risponde l albergatore ) ipotesi in cui il debitore si sia avvalso, per adempiere, di un ausiliario o dipendente. 12 di 12

13 8 Il risarcimento del danno Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile. Il risarcimento del danno consiste di regola nel versare al creditore una somma di denaro, che equivale alla prestazione non eseguita e lo soddisfi in via sostitutiva. Vi è da dire che non sempre l inadempimento porta alla conseguenza che il creditore debba rinunciare alla prestazione e appagarsi della somma di denaro : poiché vi è il VINCOLO GIURIDICO che lega il debitore al creditore, il creditore ha pure il diritto di ottenere, dove è possibile, che la prestazione dovuta venga eseguita coattivamente. La legge assoggetta il debitore in caso di inadempimento per causa a lui imputabile a due tipi di sanzioni : 1) l adempimento coattivo in forma specifica, quando sia possibile ( art e ss. ). L adempimento coattivo in forma specifica è ammesso solamente in quanto la prestazione possa essere procurata al creditore anche senza il concorso del debitore, e cioè : a) se non è adempiuta un obbligazione di dare una cosa determinata il creditore può ottenere che il debitore sia condannato a consegnare ( se si tratta di mobile ) o rilasciare ( se si tratta di immobile) la cosa, e che la consegna o il rilascio vengono poi eseguiti coattivamente a mezzo di ufficiale giudiziario ( art ) e le spese sono a carico del debitore. b) se non è adempiuta un obbligazione di fare, il creditore può ottenere che la cosa sia fatta a spese del debitore se si tratta di obbligazioni fungibili. c) se non è adempiuta un obbligazione di non fare, il creditore può ottenere che la cosa sia disfatta a spese del debitore, e che non pregiudichi l economia nazionale. c.c.). Inoltre è previsto l adempimento coattivo dell obbligo di concludere un contratto (art ) Il risarcimento del danno per equivalente. In caso di inadempimento ( o ritardo ) imputabile al debitore, il creditore può agire per ottenere il risarcimento per equivalente, ossia una somma di denaro equivalente al valore dell adempimento. Il risarcimento del danno per equivalente deve comprendere sia il danno emergente, cioè la perdita subita dal creditore, sia il lucro cessante, ossia il profitto che il creditore avrebbe potuto conseguire se l obbligazione fosse adempiuta. 13 di 13

14 Il danno emergente e il lucro cessante sono da risarcire nei limiti in cui siano conseguenza immediata e diretta dell inadempimento. Se l inadempimento ( o il ritardo ) dipende da colpa del debitore il risarcimento è limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui è sorta l obbligazione, mentre se dipende da dolo comprende sia il danno prevedibile che quello imprevedibile. 14 di 14

15 9 La liquidazione del danno Il risarcimento del danno per equivalente presuppone che il danno sia stato liquidato. Liquidare il danno significa stabilire l ammontare preciso della somma che dovrà essere versata al creditore a titolo di risarcimento. La liquidazione può essere giudiziale, legale o volontaria. La liquidazione giudiziale è fatta dal giudice in seguito ad azione promossa dal creditore nei confronti del debitore inadempiente. L esistenza del danno deve essere provata dal creditore, come pure il suo ammontare 7. Nel caso in cui il creditore non riesca a provare l esatto ammontare del danno subìto, questo è liquidato dal giudice con valutazione equitativa (1226). Se a provocare il danno ha concorso un comportamento colposo del creditore (1227), la somma da risarcire viene diminuita in proporzione alla entità della colpa e alle relative conseguenze ( cd. concorso del fatto colposo del creditore ). Non saranno risarciti i danni che sono da imputare esclusivamente al creditore, ossia i danni che questi avrebbe potuto evitare usando la ordinaria diligenza. Se prima della mora erano dovuti interessi in misura superiore a quelli legali, gli interessi moratori sono dovuti nella stessa misura. La liquidazione legale, cioè quella prevista direttamente dalla legge, non esclude che il creditore, il quale dimostri di aver subìto un danno maggiore, possa ottenere l ulteriore risarcimento in via giudiziale. È possibile solo quando gli interessi moratori siano dovuti nella misura legale, non quando siano dovuti interessi moratori convenzionali. 7 Si ricordi che la liquidazione legale del danno è disposta nelle obbligazioni pecuniarie nel senso che dal giorno in cui il debitore è in mora sono dovuti gli interessi ( detti moratori ), al tasso legale, anche se non erano dovuti precedentemente e anche se il creditore non prova di aver sofferto il danno. 15 di 15

16 10 La liquidazione convenzionale: la clausola penale Si può verificare che, al momento del sorgere dell obbligazione, le parti abbiano previsto l eventualità dell inadempimento e allo scopo di evitare una futura controversia, abbiano già fissato l ammontare del risarcimento del danno. Ciò è possibile solo con riferimento a obbligazioni derivanti da un contratto. Questo caso configura la liquidazione volontaria o convenzionale del danno, che può avvenire mediante clausola penale o caparra confirmatoria. La clausola penale (1382) è una clausola accessoria del contratto, con la quale si determina la prestazione (consistente, di solito, nel pagamento di una somma di danaro ), che, in caso di inadempimento o di ritardo, uno dei contraenti dovrà eseguire a titolo di risarcimento. La clausola penale ha quindi un duplice effetto : 1. di limitare il risarcimento alla prestazione stabilita, il creditore pertanto non può pretendere un maggiore risarcimento, dimostrando di aver subito un danno più elevato, a meno che non sia stata convenuta la risarcibilità del danno ulteriore ; 2. di esonerare il creditore dalla prova del danno, per cui egli ha diritto a riscuotere la penale, anche nel caso in cui non abbia sofferto alcun danno o abbia sofferto un danno inferiore all ammontare della penale. La penale può essere diminuita equamente dal giudice, se l obbligazione principale è stata eseguita in parte e l ammontare della penale è manifestamente eccessivo 8. Si discute in dottrina circa la natura giuridica della clausola penale, sostenendo alcuni la tesi della clausola accessoria, altri dello schema negoziale autonomo 9. 8 Il creditore non può domandare insieme la prestazione principale e la penale, salvo che la penale non sia stata stipulata per il semplice ritardo, in questo caso il debitore che non abbia adempiuto tempestivamente, è tenuto a entrambe le prestazioni. 9 Conseguenza di questa seconda tesi è che, in caso di inadempimento dell obbligazione principale, il creditore avrebbe comunque la facoltà di decidere se richiedere il risarcimento del danno o far applicare la penale. Al contrario, se si opta per la tesi dell accessorietà, la nullità dell'obbligazione principale rende nulla, per difetto di causa, la clausola penale, la quale non può neppure operare in difetto del presupposto, ossia dell inadempimento dell obbligazione principale Né la clausola può sopravvivere quando il rapporto obbligatorio sia rimasto privo di effetto per il mancato avveramento della condizione a cui era subordinato (in tal senso, F.Roselli, in AA.VV., Gli effetti del contratto, Torino, 2002, p. 578). Secondo la giurisprudenza (C.Cassazione , n. 6561) la clausola penale è una pattuizione accessoria inserita in un più ampio regolamento di interessi contrattuale. 16 di 16

17 11 La caparra confirmatoria La caparra confirmatoria 10 consiste in una somma di danaro (o più raramente in una certa quantità di cose fungibili) che una parte dà all altra, a tale titolo, al momento della conclusione del contratto. Con la caparra confirmatoria vi è una prestazione immediata, mentre con la clausola penale vi è soltanto una promessa di prestazione. La caparra confirmatoria si intende data per confermare l adempimento del contratto. Se una delle parti non adempie, l altra parte può a sua scelta : appagarsi dell importo della caparra a titolo di risarcimento del danno. In tal caso se inadempiente è colui che ha dato la caparra, questi la perderà a favore dell altra parte ; se inadempiente è invece colui che ha ricevuto la caparra, questi dovrà restituire all altra parte il doppio di quanto aveva ricevuto ; domandare l esecuzione o lo scioglimento del contratto e la liquidazione giudiziale del danno, dando la dimostrazione dell effettiva esistenza del contratto e del suo ammontare secondo le norme generali ( art c.c. ) La facoltà di recedere dal contratto deve essere espressamente pattuita, nel silenzio delle parti, la caparra deve intendersi confirmatoria. Discussa è la natura giuridica dell istituto, affermandosi volta per volta che si tratta di un mero atto giuridico, di un patto accessorio al pari della clausola penale, di un negozio bilaterale accessorio. 10 Esiste un altro tipo di caparra detta caparra penitenziale che differisce dalla caparra confirmatoria nelle finalità, essa viene pattuita non per il caso di inadempimento (o di ritardo nell adempimento) dell obbligazione per rafforzare il vincolo contrattuale, ma è il diritto di sciogliersi dal vincolo contrattuale per una o per entrambe le parti (diritto di recesso dal contratto). 17 di 17

18 12 Le garanzie per l adempimento: garanzia generica e garanzie specifiche Per assicurare il soddisfacimento delle ragioni dei creditori, sia rispetto all obbligazione originaria, sia a quella di risarcire il danno, la legge dispone delle garanzie. A tal proposito la legge afferma il principio della responsabilità patrimoniale, per il quale il debitore risponde dell adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri. In conseguenza di questo principio (responsabilità patrimoniale) viene data facoltà ai creditori, in caso di inadempimento, di agire mediante apposita procedura giudiziaria, sopra i singoli elementi del patrimonio del debitore, per ottenere su di essi (a mezzo assegnazione o vendita) l equivalente dell adempimento. Il patrimonio del debitore viene a costituire la garanzia generica, che assiste tutti i creditori. La legge regola alcune garanzie specifiche, che assicurano a determinati creditori una prelazione, cioè una preferenza, rispetto agli altri su singoli beni ( privilegio, pegno, ipoteca ); inoltre la legge consente che le obbligazioni siano garantite da terze persone, con la costituzione di garanzie personali ( fideiussione, mandato di credito, avallo ). Per assicurare il mantenimento della consistenza patrimoniale del debitore, la legge offre ai creditori mezzi idonei, che prendono il nome di mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale. I mezzi di conservazione della generica garanzia patrimoniale sono : l azione surrogatoria, l azione revocatoria, il sequestro conservativo e il diritto di ritenzione. 18 di 18

19 13 Le azioni a tutela del credito: la surrogatoria Sono disciplinate nel libro VI del codice civile intitolato della tutela dei diritti e si identificano nell azione surrogatoria e nell azione revocatoria. Se il debitore trascura i suoi interessi patrimoniali, astenendosi dall esercitare diritti ed azioni che gli spettano verso terzi, è evidente che da ciò può derivare un danno al suo patrimonio e, per conseguenza, un indebolimento della garanzia del credito. A tutela del creditore la legge predispone, per tale eventualità, l azione surrogatoria, che pertanto trova il suo presupposto nell inerzia del debitore nell esercitare un diritto o una facoltà ascrivibile al suo patrimonio. Mediante l azione surrogatoria il creditore, per assicurare che siano soddisfatte o conservate le sue ragioni, esercita i diritti e le azioni di contenuto patrimoniale che spettano verso i terzi al proprio debitore e che questi trascura di esercitare. Non può invece, per evidente mancanza di interesse, esercitare diritti e azioni di contenuto non patrimoniale ( ad es. il disconoscimento della paternità ) e nemmeno può esercitare diritti ed azioni che, per loro natura ( ad es. il credito alimentare ) o per disposizione di legge ( ad es. l uso e l abitazione ), non possono essere esercitati se non dal loro titolare. Il creditore però può surrogarsi solo entro i limiti del suo credito 11 e in ordine a singoli atti. Il creditore, mediante l azione surrogatoria, può analogamente riscuotere crediti spettanti al debitore, può esercitare azione di rivendicazione su beni di proprietà del debitore posseduti da terzi. In ogni caso, chi si serve dell azione surrogatoria reintegra il patrimonio a vantaggio di tutti i creditori. Il concetto di rappresentanza va distinto da quello di sostituzione, che si configura attraverso l azione surrogatoria, in quanto il primo implica che il rappresentante persegue l interesse del rappresentato, il secondo configurabile proprio nel caso dell azione surrogatoria, si caratterizza per il fatto che il sostituto persegue un interesse proprio e non quello del sostituito. 11 Supponiamo che il debitore abbia venduto con patto di riscatto un immobile, che è poi aumentato di valore. Egli potrebbe riscattarlo, ma se ne astiene (se lo riscattasse, il creditore ne promuoverebbe immediatamente la vendita forzata per soddisfare il proprio credito), in tale situazione la legge consente che il creditore, mediante l azione surrogatoria, eserciti il diritto del debitore, cioè riscatti in sua vece l immobile. 19 di 19

20 14 L azione revocatoria Accade talvolta che il debitore, al fine di sottrarre i suoi beni alla garanzia (generica) del credito, trasferisca ad altri la titolarità del diritto sopra i medesimi. Può darsi che si tratti di una semplice finzione messa in atto ai danni del creditore, con la complicità di un terzo, che diventa solo l apparente titolare del diritto; si rientra in questo caso nell ambito della fattispecie del negozio giuridico simulato, e tale simulazione il creditore del finto alienante potrà far valere, al fine di salvaguardarsi dal pregiudizio che ne deriva. Può darsi al contrario che sia stata conclusa un effettiva alienazione e ricorra perciò non la figura del negozio simulato, ma quella del negozio in frode ai creditori, al quale il creditore può ovviare mediante l azione revocatoria. Mediante l azione revocatoria ordinaria ( detta anche pauliana, con denominazione derivata dal diritto romano ) il creditore fa dichiarare inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio, con i quali il debitore ha recato pregiudizio alle sue ragioni. L azione può essere esercitata anche se il credito è soggetto a condizione o a termine. Presupposti fondamentali dell azione revocatoria sono : l effettivo pregiudizio derivante dall atto di disposizione alla garanzia del credito, giustificano perciò l esercizio dell azione surrogatoria tutti gli atti di alienazione a titolo oneroso o gratuito ( vendite, donazioni) e anche le concessioni di garanzie specifiche ( pegni, ipoteche ) a determinati creditori, poiché sottraggono i beni che ne sono oggetto alla garanzia comune di tutti i creditori. Occorre però che per causa di tali atti una ragione di credito rischi di rimanere insoddisfatta. la consapevolezza da parte del debitore del pregiudizio che l atto arreca alle ragioni del creditore, ovvero, se trattasi di atto anteriore al sorgere del credito, la dolosa preordinazione dell atto stesso al fine di pregiudicare il soddisfacimento del credito ; inoltre se si tratta di atto a titolo oneroso, la consapevolezza anche da parte del terzo del pregiudizio che l atto arreca alle ragioni del creditore o, nel caso di atto 20 di 20

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss.

G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss. G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss. Rappresentanza PREMESSA Con il termine rappresentanza si indica il potere di un soggetto (il rappresentante)

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento

Dettagli

8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo?

8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo? 252 Parte Sesta 8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo? Riferimenti normativi: artt. 499-500 e segg. c.p.c. Definizione: identificare le categorie di creditori legittimati

Dettagli

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

Per i beni mobili l'autorizzazione non è necessaria trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario.

Per i beni mobili l'autorizzazione non è necessaria trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario. art. 493 Codice Civile L'erede decade (1) dal beneficio d'inventario [490, 494, 505, 509, 564 c.c.], se aliena o sottopone a pegno [2748 c.c.] o ipoteca [2808 c.c.] beni ereditari, o transige [1965 c.c.]

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

Come è definito il procedimento con cui il diritto viene ad esistenza? a) fonte di cognizione. b) fonte di produzione. c) fonte di obbligazione.

Come è definito il procedimento con cui il diritto viene ad esistenza? a) fonte di cognizione. b) fonte di produzione. c) fonte di obbligazione. DIRITTO CIVILE Come è definito il procedimento con cui il diritto viene ad esistenza? a) fonte di cognizione. b) fonte di produzione. c) fonte di obbligazione. Come si definiscono le norme che regolano

Dettagli

L abuso edilizio minore

L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

La stipula di un contratto preliminare ed il conseguente inadempimento di una parte contraente

La stipula di un contratto preliminare ed il conseguente inadempimento di una parte contraente CONTRATTO / INADEMPIMENTO La stipula di un contratto preliminare ed il conseguente inadempimento di una parte contraente Le azioni poste a tutela della parte adempiente nel caso di inadempimento della

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

IL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA articoli 1470/1547 del codice civile

IL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA articoli 1470/1547 del codice civile IL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA articoli 1470/1547 del codice civile Dott. ENZO ROVERE NOZIONE caratteristiche ed oggetto La compravendita è il contratto con il quale una parte (detta venditore) trasferisce

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI

TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Disposizioni generali in materia di espropriazione immobiliare Modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento delle procedure di VENDITA

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

4. LE OBBLIGAZIONI 1

4. LE OBBLIGAZIONI 1 4. LE OBBLIGAZIONI 1 OBBLIGAZIONI Ad esse è dedicato il Libro IV Codice Civile artt. 1171-1320 cod. civ. strumento tecnicamente adottato al fine di semplificare la disciplina e dettare una disciplina unitaria

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1) NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO La nozione di pacchetto turistico è la seguente: i pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le

Dettagli

Circolare Informativa n 57/2013

Circolare Informativa n 57/2013 Circolare Informativa n 57/2013 TRATTAMENTO FISCALE E CONTRIBUTIVO DELLE SOMME EROGATE A SEGUITO DI TRANSAZIONE Pagina 1 di 9 INDICE Premessa pag.3 1) La transazione: aspetti giuridici pag. 3 2) Forme

Dettagli

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A.

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. 1. La responsabilità patrimoniale della P.A. ed i suoi limiti Anche lo Stato e gli Enti Pubblici sono soggetti al principio della responsabilità patrimoniale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

L impresa e l appalto: responsabilità e adempimenti Torino, 1 luglio 2008 LA RESPONSABILITA CONTRATTUALE AI SENSI DEGLI ARTT. 1667 E 1668 C.C.

L impresa e l appalto: responsabilità e adempimenti Torino, 1 luglio 2008 LA RESPONSABILITA CONTRATTUALE AI SENSI DEGLI ARTT. 1667 E 1668 C.C. L impresa e l appalto: responsabilità e adempimenti Torino, 1 luglio 2008 La responsabilità dell appaltatore per i vizi e le difformità dell opera: la verifica e il collaudo Avv. Alessandro SCIOLLA LA

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura

Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura adottate dall'associazione olandese Grossisti di Prodotti di Floricoltura ( Vereniging van Groothandelaren in Bloemkwekerijproducten

Dettagli

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 15/2014

NOTA OPERATIVA N. 15/2014 NOTA OPERATIVA N. 15/2014 OGGETTO: La crisi di impresa e le possibili soluzioni - Introduzione La crisi economica, che ha investito il nostro Paese, sta avendo effetti devastanti sulle imprese; la presente

Dettagli

Legge federale di complemento del Codice civile svizzero

Legge federale di complemento del Codice civile svizzero Legge federale di complemento del Codice civile svizzero (Libro quinto: Diritto delle obbligazioni) del 30 marzo 1911 (Stato 1 luglio 2014) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto i messaggi

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati

Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati Traduzione 1 Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati 0.111 Conclusa a Vienna il 23 maggio 1969 Approvata dall Assemblea federale il 15 dicembre 1989 2 Istrumento d adesione depositato dalla Svizzera

Dettagli

LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE. Linee guida per la predisposizione e l utilizzo

LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE. Linee guida per la predisposizione e l utilizzo LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo La modulistica nella

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ. MARCO FRISONI Castellanza, 27 settembre 2012

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ. MARCO FRISONI Castellanza, 27 settembre 2012 CONVALIDA DELLE DIMISSIONI E SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ MARCO FRISONI Castellanza, 27 settembre 2012 La Legge n. 92/2012 si occupa sia della questione delle dimissioni della lavoratrice madre (ovvero

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

NUTRIAD ITALIA S.R.L. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

NUTRIAD ITALIA S.R.L. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA NUTRIAD ITALIA S.R.L. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA INTERO CONTRATTO Le presenti Condizioni Generali di vendita ed i termini e le obbligazioni in esse contenute sono le uniche e sole obbligazioni vincolanti

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

LA NUOVA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

LA NUOVA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO DEBT RESTRUCTURING AND BANKRUPTCY ALERT Febbraio 2012 LA NUOVA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO Negli ultimi mesi i giornali hanno parlato molto di due interventi legislativi

Dettagli

Garanzia Preliminare La sicurezza nel contratto

Garanzia Preliminare La sicurezza nel contratto Le Guide per il Cittadino Garanzia Preliminare La sicurezza nel contratto di compravendita immobiliare Consiglio Nazionale del Notariato Adiconsum Adoc Altroconsumo Assoutenti Cittadinanzattiva Confconsumatori

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

I contratti di gestione delle strutture alberghiere

I contratti di gestione delle strutture alberghiere 12/06/2013 il Contratti tipici: Contratti atipici: contratto di locazione di bene immobile contratto di affitto di azienda (alberghiera) contratto di gestione di azienda. alberghiera (c.d. contratto di

Dettagli

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro

Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Natura giuridica e forma dell impugnazione Giurisprudenza L impugnazione del licenziamento, disciplinata dall art. 6, legge n. 604/ 1966(anche a

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

La Consegna dei Lavori

La Consegna dei Lavori La Consegna dei Lavori Il contratto viene posto in esecuzione dall Amministrazione con La consegna dei lavori. Si tratta, complessivamente, di una serie di atti di carattere giuridico e di operazioni materiali,

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1 Le presenti Condizioni Generali di Acquisto ("GPC") si applicano all acquisto di materiali, articoli, prodotti, componenti, software ed i relativi

Dettagli

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza di Pietro Gremigni Consulente aziendale in Milano in breve Argomento Il mese di agosto è considerato di solito il periodo classico di utilizzazione delle

Dettagli

La rinunzia alla proprietà e ai diritti reali di godimento

La rinunzia alla proprietà e ai diritti reali di godimento Studio n. 216-2014/C La rinunzia alla proprietà e ai diritti reali di godimento Approvato dall Area Scientifica Studi Civilistici il 21 marzo 2014 Lo studio in sintesi (Abstract): Il presente studio si

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

di Roberto Fontana, magistrato

di Roberto Fontana, magistrato 10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova

Dettagli

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE Tutti i prodotti che compri da Apple, anche quelli non a marchio Apple, sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto

Dettagli

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di

Dettagli

Compravendita di opera d arte non autentica

Compravendita di opera d arte non autentica Compravendita di opera d arte non autentica Nicola Tacente Dottorando di ricerca in Dottrine generali del diritto nell Università di Foggia Sommario: 1. Introduzione. 2. Disciplina applicabile. 3. Stato

Dettagli

Aggiornato al 19/12/2014 1

Aggiornato al 19/12/2014 1 SERVIZI Estero Foglio Informativo n. 041108 Finanziamenti Import TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI Titolo VI (artt. 115-128) Testo Unico Bancario FOGLI INFORMATIVI INFORMAZIONI SULLA BANCA

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

Via Petrarca, 32 38122 Trento Tel. 0461/984751 Fax 0461/265699

Via Petrarca, 32 38122 Trento Tel. 0461/984751 Fax 0461/265699 L acquisto della casa: le novità, le regole, i suggerimenti e le nuove opportunità. Provincia autonoma di Trento Assessorato all agricoltura, al commercio e turismo. Programma generale d intervento 2007-2008

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD Le presenti condizioni generali di acquisto disciplinano il rapporto tra il Fornitore di beni, opere o servizi, descritti nelle pagine del presente Ordine e nella

Dettagli

Procedimento di controllo Commissione Contratti

Procedimento di controllo Commissione Contratti Procedimento di controllo Commissione Contratti PARERE IN MATERIA DI CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Con la presente si comunica che, nell ambito del procedimento in oggetto, la Commissione Contratti di

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562

Dettagli

La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali

La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali SOMMARIO: 1. - La fattispecie concreta 2. Le azioni di responsabilità contro gli amministratori: caratteri essenziali 3.

Dettagli

DELLE MODIFICAZIONI DELL ATTO COSTITUTIVO (Artt. 2480 2483-bis).

DELLE MODIFICAZIONI DELL ATTO COSTITUTIVO (Artt. 2480 2483-bis). CONSIGLIO NOTARILE DI BOLOGNA (6 Dicembre 2002) CONVEGNO - La nuova disciplina delle società di capitali: prime indicazioni operative I DELLE MODIFICAZIONI DELL ATTO COSTITUTIVO (Artt. 2480 2483-bis).

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

Lezione III. Indice. 2 di 11

Lezione III. Indice. 2 di 11 INSEGNAMENTO DI DIRITTO COMMERCIALE I LEZIONE II IMPUTAZIONE DELL ATTIVITÀ D IMPRESA PROF. RENATO SANTAGATA Indice 1 principio generale della spendita del nome ----------------------------------------------------------

Dettagli

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) PICARDI Membro designato da Associazione

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Assunzione Tipologie contrattuali Ai lavoratori avviati mediante il cd. collocamento obbligatorio vanno applicate le norme valide per la generalità

Dettagli

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 1 CONDIZIONI GENERALI DI NOLEGGIO Termini e Condizioni di Prenotazione I servizi di noleggio di veicoli Europcar in Italia sono erogati da Europcar

Dettagli

------------------- CONVENZIONE DELL'AIA SULLA LEGGE APPLICABILE AD ALCUNI DIRITTI SU STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI PRESSO UN INTERMEDIARIO

------------------- CONVENZIONE DELL'AIA SULLA LEGGE APPLICABILE AD ALCUNI DIRITTI SU STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI PRESSO UN INTERMEDIARIO ------------------- CONVENZIONE DELL'AIA SULLA LEGGE APPLICABILE AD ALCUNI DIRITTI SU STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI PRESSO UN INTERMEDIARIO Gli Stati firmatari della presente convenzione, coscienti della

Dettagli