ARCHITETTURE DI SISTEMI INTEGRATI PER APPLICAZIONI SPECIFICHE. Design Flow

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ARCHITETTURE DI SISTEMI INTEGRATI PER APPLICAZIONI SPECIFICHE. Design Flow"

Transcript

1 ARCHITETTURE DI SISTEMI INTEGRATI PER APPLICAZIONI SPECIFICHE Design Flow Prof. Luigi Raffo Dipartimento di ingegneria elettrica ed elettronica Università di Cagliari

2 Flusso di progetto classico su silicio Prof. L. Raffo 25-set-04 DF-1

3 Descrizione del design-flow classico Quello che si vede e` il classico approccio Top-down alla progettazione (o anche a cascata, water-fall). Identifichiamone le parti principali: Progetto di sistema/architetturale: sviluppo dell idea di sistema e verifica del modello, identificazione dei sottoblocchi principali. Realizzazione dei blocchi: a seconda delle esigenze si puo` decidere di implementare tali blocchi direttamente a livello circuitale (progettazione full-custom) oppure attraverso la sintesi RTL (progettazione standard-cells). Realizzazione fisica: i blocchi progettati vengono messi assieme nel modo piu` conveniente per temporizzazioni e prestazioni (placement and routing). Viene stabilito il layout fisico determinando un subset delle maschere necessarie (file GDSII) che messe assieme alle informazioni sulla tecnologia determinano in maniera univoca la struttura del chip finale. Nello schema non si vedono dei ricircoli, ma ogni passo deve avere un punto di simulazione e verifica che si sta procedendo come previsto. Di solito ogni parte ha esperti specializzati che non si occupano del restante flusso di progetto. La parte piu` cruciale per la riuscita del progetto (anche in relazione all importanza che normalmente si da ad essa) e` sicuramente quella di definizione del sistema. Prof. L. Raffo 25-set-04 DF-2

4 Flusso digitale top-down Questo e` un dettaglio della progettazione basata su sintesi RTL. Lo scopo finale puo` anche essere l implementazione su FPGA. Prof. L. Raffo 25-set-04 DF-3

5 Progettazione di sistemi su chip (SoC) Il design-flow top-down e` perfetto per chip/sistemi che devono essere sviluppati completamente da zero. Questo e` il caso di moduli specifici (un moltiplicatore, un sommatore per esempio) ben definiti come interfaccia e prestazioni e di complessita` limitata. Le capacita` di integrazione su silicio hanno portato a mettere su un singolo pezzo di silicio dei sistemi anche molto complessi per esempio della complessita` di un semplice computer o di un modulo base di un cellulare. Questi sistemi (system-on-chip) non sono progettati completamente, ma utilizzano in gran parte moduli gia` disponibili sul mercato (IP), limitandosi quindi al progetto di alcuni moduli specifici e dell assemblaggio dei vari moduli. Deve essere chiaro che il risultato finale e` comunque un unico chip. Gli IP (intellectual property) sono forniti in una forma adatta alle esigenze di progettazione, possono essere di tipo: Soft-IP: viene fornita una versione RTL sintetizzabile Hard-IP: vengono fornite le maschere dell oggetto Nel primo caso ci deve essere una compatibilita` con la tool-chain usata dal progettista. Nel secondo deve essere usata per la specifica tecnologia utilizzata. La progettazione per SoC non puo` quindi essere globalmente di tipo top-down perche` deve tenere conto che alla base ci devono essere il piu` possibile blocchi gia` disponibili sul mercato. Tale esigenza e` l unica compatibile con il time-to-market richesto attualmente. La progettazione quindi diventa quasi spiroidale: parte dalle esigenze di sistema (top) ma anche dagli IP disponibili (bottom). Prof. L. Raffo 25-set-04 DF-4

6 Design flow a spirale Quello che segue e` un design flow tipico della progettazione di un SoC in cui tutti gli aspetti del progetto sono tenuti in considerazione parallelamente. Questa tecnica permette di avere subito una valutazione di come una scelta architetturale incida sul progetto fisico finale. Prof. L. Raffo 25-set-04 DF-5

7 Progetto di un modulo-design for reuse In questo contesto e` ovvio che se lo scopo e` quello di progettare un blocco comune puo` essere vantaggioso progettarlo per essere riusabile (Design for reuse). Un modulo per essere semplicemente usabile deve essere: ben documentato ben commentato scritto in un codice comprensibile ben determinata la procedura di verifica Un modulo per essere anche riusabile deve essere: progettato per risolvere un problema generale progettato per funzionare con diversi simulatori progettato con interfacce standard verificato separatamente dal chip per il quale e` stato progettato verificato in modo estremamente accurato completamente documentato indicando possibili applicazioni e limitazioni Di solito il progettista e` soggetto a scadenze molto stringenti, quindi non e` facile convincerlo a sviluppare design-for-reuse (si stima che si impieghi fino a 2/3 volte il tempo necessario per sviluppare un progetto non riusabile), daltronde si stima che il vantaggio di riutilizzare un modulo non sviluppato per esserlo e` irrisorio (1/2, 1/3 del tempo necessario a svilupparlo da zero). A prescindere comunque dalle considerazioni di convenienza, e` certo che lo sviluppo di moduli da usare in sistemi complessi/soc richiede la capacita` di maneggiare due principi che sono ormai cardine: riusabilita` e verificabilita`. Prof. L. Raffo 25-set-04 DF-6

8 La definizione del problema (specification) La prima parte della progettazione consente di sviluppare, verificare e rifinire fino a che non si ottengano delle specifiche sufficientemente dettagliate per permettere la codifica RTL. Questa prima parte e` di solito la piu` delicata e la piu` sottovalutata. In generale questa fase chiede che vengano definite: Funzionalita` Interfacce esterne ad altro hardware Interfacce verso il software Temporizzazioni Prestazioni Vincoli sull implementazione fisica come area e potenza Se il sistema ha una parte software: Funzionalita` Temporizzazioni Prestazioni Interfaccia con l hardware Struttura del software Le specifiche possono essere: Formali Esistono linguaggi specifici che definiscono funzionalita` e vincoli Eseguibili Un programma C, C++ o SystemC che implementa la funzionalita` del sistema richiesta. Questo metodo e` molto utile/utilizzato, ma specie se si usa C e C++, non permette di mettere vincoli su temporizzazioni e dissipazione di potenza per esempio. Prof. L. Raffo 25-set-04 DF-7

9 Progettazione di sistema La progettazione di un sistema SoC deve determinare tra l altro: cosa va su software cosa va su hardware se utilizzare un processore, quale e quanti che blocchi devono essere sviluppati, quali acquistati Si procede con: determinazione delle specifiche di sistema sviluppo di un modello comportamentale raffinare il modello comportamentale attraverso il test determinare cosa mettere su harware, cosa mettere su software sviluppare un modello architetturale raffinare il modello architetturale attraverso il test specificare i blocchi da implementare. La progettazione di un chip deve prevedere quindi una ampia parte di investigazione a livello di sistema/architetturale che deve essere affrontata con mezzi che non sono tipici della progettazione classica. Servono quindi linguaggi di programmazione (C/C++) o linguaggi specifici (SystemC) o tools di sviluppo (ad esempio Simulink per il Digital Signal Processing). Prof. L. Raffo 25-set-04 DF-8

Report tecnico descrittivo delle metodologie individuate per lo sviluppo di IP (RT-MET)

Report tecnico descrittivo delle metodologie individuate per lo sviluppo di IP (RT-MET) PROGETTO DI RICERCA AMBIENTE DI SVILUPPO PER APPARATI DI PROCESSING PER IL BROADCASTING DIGITALE (ASAP) Report tecnico descrittivo delle metodologie individuate per lo sviluppo di IP (RT-MET) Partita IVA

Dettagli

Introduzione. 1.1 Evoluzione della progettazione dei sistemi digitali

Introduzione. 1.1 Evoluzione della progettazione dei sistemi digitali 1 Introduzione 1.1 Evoluzione della progettazione dei sistemi digitali I primi sistemi digitali intesi come sistemi di elaborazione basati su tecnologie elettriche o elettromeccaniche e operanti su informazione

Dettagli

Università degli Studi del Sannio. Facoltà di Ingegneria

Università degli Studi del Sannio. Facoltà di Ingegneria - Impressionante crescita in complessità degli attuali IC digitali - Progesso tecnologico più veloce di capacità umana di progettazione - Necessità di strumenti CAD e di ben definite metodologie di progetto

Dettagli

Anno Scolastico: 2014/2015. Indirizzo: Sistemi informativi aziendali. Classe: terza. Disciplina: Informatica. prof. Silvia Tondo

Anno Scolastico: 2014/2015. Indirizzo: Sistemi informativi aziendali. Classe: terza. Disciplina: Informatica. prof. Silvia Tondo Istituto Tecnico Internazionale Economico E. Tosi Anno Scolastico: 2014/2015 Indirizzo: Sistemi informativi aziendali Classe: terza Disciplina: Informatica prof. Silvia Tondo Competenze disciplinari: 1.

Dettagli

CORSO DI ELETTRONICA DEI SISTEMI DIGITALI

CORSO DI ELETTRONICA DEI SISTEMI DIGITALI CORSO DI ELETTRONICA DEI SISTEMI DIGITALI Capitolo 1 Porte logiche in tecnologia CMOS 1.0 Introduzione 1 1.1 Caratteristiche elettriche statiche di un transistore MOS 2 1.1.1 Simboli circuitali per un

Dettagli

Concetti di base di ingegneria del software

Concetti di base di ingegneria del software Concetti di base di ingegneria del software [Dalle dispense del corso «Ingegneria del software» del prof. A. Furfaro (UNICAL)] Principali qualità del software Correttezza Affidabilità Robustezza Efficienza

Dettagli

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Corso di Laurea per "Tecnico Ortopedico" 03

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Corso di Laurea per Tecnico Ortopedico 03 Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Corso di Laurea per "Tecnico Ortopedico" a.a. 2002-03 03 Prof. Luigi Borrelli Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Napoli - Federico II a.a.

Dettagli

Università degli Studi di Parma Facoltà di Ingegneria

Università degli Studi di Parma Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Parma Facoltà di Ingegneria Corso di Dispositivi Programmabili A - A.A. 2008_2009 Docente: Guido Matrella - guido.matrella@unipr.it Gruppo: Cozzani Federico - 185896 - fede.a.d.v.lerici@hotmail.it

Dettagli

Metodologie di progetto hardware/software

Metodologie di progetto hardware/software Metodologie di progetto hardware/software Prof. Cristina SILVANO Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione P.za L. Da Vinci 32, I-20133 Milano (Italy) Ph.: +39-02-2399-3692 e-mail:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INFORMATICA PRIMO BIENNIO. Opzione Scienze Applicate

PROGRAMMAZIONE INFORMATICA PRIMO BIENNIO. Opzione Scienze Applicate PROGRAMMAZIONE INFORMATICA PRIMO BIENNIO Opzione Scienze Applicate Anno scolastico 2015-2016 Programmazione di Informatica pag. 2 / 8 INFORMATICA - PRIMO BIENNIO OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO DELL

Dettagli

1. L Ingegneria del Software

1. L Ingegneria del Software 1. L Ingegneria del Software Obiettivi della lezione: Definire cosa si intende per Ingegneria del Software Discutere i concetti di prodotto software e di processo software Spiegare il concetto di visibilità

Dettagli

Storia ed evoluzione dell Informatica

Storia ed evoluzione dell Informatica Storia ed evoluzione dell Informatica 1. Che cosa è l Informatica (1) Il termine informatica fu introdotto nei primi anni 60 ed è un acronimo di INFORmazione automatica, ovvero trattamento automatico delle

Dettagli

Lo sviluppo del software: usi e clausole commentate Aspetti Tecnici. Prof. Franco Sirovich Dipartimento di Informatica Università di Torino

Lo sviluppo del software: usi e clausole commentate Aspetti Tecnici. Prof. Franco Sirovich Dipartimento di Informatica Università di Torino Lo sviluppo del software: usi e clausole commentate Aspetti Tecnici Prof. Franco Sirovich Dipartimento di Informatica Università di Torino Ipotesi di Fondo Software sviluppato su misura Non prêt à porter

Dettagli

PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0

PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0 PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0 PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO ELEMENTI FONDAMENTALI PER LO SVILUPPO DI SISTEMI INFORMATIVI ELABORAZIONE DI

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO MOSSOTTI

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO MOSSOTTI CLASSE III INDIRIZZO S.I.A. UdA n. 1 Titolo: conoscenze di base Conoscenza delle caratteristiche dell informatica e degli strumenti utilizzati Informatica e sistemi di elaborazione Conoscenza delle caratteristiche

Dettagli

Progettare l hardware con linguaggi di tipo C/C++

Progettare l hardware con linguaggi di tipo C/C++ Progettare l hardware con linguaggi di tipo C/C++ Dietro l acronimo SLD (System Level Design) si celano gli ultimi progressi compiuti nel campo degli strumenti di progettazione hardware e di sistema. Uno

Dettagli

Ingegneria del Software 12. Progettazione. Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15

Ingegneria del Software 12. Progettazione. Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15 Ingegneria del Software 12. Progettazione Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15 progettare prima di produrre Tipico della produzione industriale sul tavolo da disegno si usa la gomma,

Dettagli

Elettronica dei Sistemi Programmabili

Elettronica dei Sistemi Programmabili Elettronica dei Sistemi Programmabili Introduzione Stefano Salvatori Università degli Studi Roma Tre (stefano.salvatori@uniroma3.it) Università degli Studi Roma Tre Elettronica dei Sistemi Programmabili

Dettagli

SIMCO E LA SIMULAZIONE

SIMCO E LA SIMULAZIONE SIMCO E LA SIMULAZIONE: Chi non vorrebbe avere la possibilità di sperimentare il differente comportamento di tutte le alternative di progetto prima di averle realizzate, per identificare la combinazione

Dettagli

Cos è l Ingegneria del Software?

Cos è l Ingegneria del Software? Cos è l Ingegneria del Software? Corpus di metodologie e tecniche per la produzione di sistemi software. L ingegneria del software è la disciplina tecnologica e gestionale che riguarda la produzione sistematica

Dettagli

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379 www.abba-ballini.it email: info@abba-ballini.it DIPARTIMENTO DI INFORMATICA Sistemi

Dettagli

Sito personale e forum

Sito personale e forum www.delucagiovanni.com Corsi, Forum, Docs Robotics and A.I. Progetto di una CPU SAP1 Simple as Computer step-by by-step Giovanni De Luca Sito personale e forum .iniziamo con le installazioni Installazione

Dettagli

L Unità Centrale di Elaborazione

L Unità Centrale di Elaborazione L Unità Centrale di Elaborazione ed il Microprocessore Prof. Vincenzo Auletta 1 L Unità Centrale di Elaborazione L Unità Centrale di Elaborazione (Central Processing Unit) è il cuore di computer e notebook

Dettagli

Ciclo di vita del software

Ciclo di vita del software Operatore Informatico Giuridico Informatica Giuridica A.A 2003/2004 I Semestre Ciclo di vita del software Lezione 2 prof. Monica Palmirani Hardware e Software - prima definizione Hardware: parte fisica

Dettagli

CALCOLATORI ELETTRONICI A cura di Luca Orrù. Lezione n.7. Il moltiplicatore binario e il ciclo di base di una CPU

CALCOLATORI ELETTRONICI A cura di Luca Orrù. Lezione n.7. Il moltiplicatore binario e il ciclo di base di una CPU Lezione n.7 Il moltiplicatore binario e il ciclo di base di una CPU 1 SOMMARIO Architettura del moltiplicatore Architettura di base di una CPU Ciclo principale di base di una CPU Riprendiamo l analisi

Dettagli

Principi dell ingegneria del software Relazioni fra

Principi dell ingegneria del software Relazioni fra Sommario Principi dell ingegneria del software Leggere Cap. 3 Ghezzi et al. Principi dell ingegneria del software Relazioni fra Principi Metodi e tecniche Metodologie Strumenti Descrizione dei principi

Dettagli

Ciclo di vita del software

Ciclo di vita del software Ciclo di vita del software Nel corso degli anni, nel passaggio dalla visione artigianale alla visione industriale del software, si è compreso che il processo andava formalizzato attraverso: un insieme

Dettagli

2012-2013 CODICE ASSE: PRIMO ANNO SECONDO ANNO

2012-2013 CODICE ASSE: PRIMO ANNO SECONDO ANNO MAPPA DELLE COMPETENZE-Asse Linguistico_Anno scolastico 2012-2013 L3 Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali

Dettagli

Sistemi elettronici per la sicurezza dei veicoli: presente e futuro. Il ruolo della norma ISO 26262 per la Sicurezza Funzionale

Sistemi elettronici per la sicurezza dei veicoli: presente e futuro. Il ruolo della norma ISO 26262 per la Sicurezza Funzionale La Sicurezza Funzionale del Software Prof. Riccardo Sisto Ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Dipartimento di Automatica e Informatica Sicurezza Funzionale del Vari Aspetti Sicurezza

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO. Versione Data di rilascio Commenti 1.0 24.05.2012 Capitolato tecnico. Capitolato tecnico Versione 1.0 del 24 maggio 2012 pag.

CAPITOLATO TECNICO. Versione Data di rilascio Commenti 1.0 24.05.2012 Capitolato tecnico. Capitolato tecnico Versione 1.0 del 24 maggio 2012 pag. CAPITOLATO TECNICO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DELLA FORNITURA AVENTE AD OGGETTO IL MODULO DI APPRENDIMENTO E DISCOVERY POL DEL PROGETTO PORTALE DELLA PUBBLICITÀ LEGALE, ESTENSIONE DEL PROGETTO ITALIA.GOV.IT

Dettagli

DISCIPLINA TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI

DISCIPLINA TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI DISCIPLINA TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI INDIRIZZO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ARTICOLAZIONE TELECOMUNICAZIONI Utilizzare consapevolmente gli strumenti

Dettagli

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Elettrotecnica Tipologie di segnali Unità di misura delle grandezze elettriche Simbologia

Dettagli

Ingegneria del Software Requisiti e Specifiche

Ingegneria del Software Requisiti e Specifiche Ingegneria del Software Requisiti e Specifiche Obiettivi. Affrontare i primi passi della produzione del software: la definizione dei requisiti ed il progetto architetturale che porta alla definizione delle

Dettagli

Architetture Applicative

Architetture Applicative Alessandro Martinelli alessandro.martinelli@unipv.it 6 Marzo 2012 Architetture Architetture Applicative Introduzione Alcuni esempi di Architetture Applicative Architetture con più Applicazioni Architetture

Dettagli

IL DSP - Digital Signal Processor

IL DSP - Digital Signal Processor IL DSP - Digital Signal Processor Processore dei segnali digitali 1. Generalità Il Digital Signal Processor (DSP, processore di segnali digitali) è un particolare tipo di microprocessore, ottimizzato per

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI) DIPARTIMENTO: Discipline Informatiche

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. MARCONI Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI) DIPARTIMENTO: Discipline Informatiche PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE Monte ore annuo 66 Libro di Testo A.LORENZI M.GOVONI APPLICAZIONI SCIENTIFICHE per il Liceo Scientifico delle Scienze applicate - ATLAS SETTEMBRE Modulo 0 : COLLEGAMENTO

Dettagli

Ingegneria del Software Progettazione

Ingegneria del Software Progettazione Ingegneria del Software Progettazione Obiettivi. Approfondire la fase di progettazione dettagliata che precede la fase di realizzazione e codifica. Definire il concetto di qualità del software. Presentare

Dettagli

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira Possibili domande 1 --- Caratteristiche delle macchine tipiche dell informatica Componenti hardware del modello funzionale di sistema informatico Componenti software

Dettagli

Il Processo di Testing

Il Processo di Testing Il Processo di Testing I deliverable del processo di testing Il testing è un processo; L'esigenza di definire modelli di riferimento a partire dai quali istanziare tali processi; Un modo per fissare riferimenti

Dettagli

1 Introduzione al corso 3 1.1 Architettura del sistema di controllo... 6

1 Introduzione al corso 3 1.1 Architettura del sistema di controllo... 6 Indice 1 Introduzione al corso 3 1.1 Architettura del sistema di controllo................ 6 2 Elementi di modellistica 8 2.1 Modelli nel dominio del tempo................... 8 2.2 La trasformata di Laplace......................

Dettagli

Considera tutti i requisiti funzionali (use cases) NON deve necessariamente modellare i requisiti non funzionali

Considera tutti i requisiti funzionali (use cases) NON deve necessariamente modellare i requisiti non funzionali Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Progettazione OO E. TINELLI Punto di Partenza Il modello di analisi E una rappresentazione minima del

Dettagli

2. Ciclo di Vita e Processi di Sviluppo

2. Ciclo di Vita e Processi di Sviluppo 2. Ciclo di Vita e Processi di Sviluppo come posso procedere nello sviluppo? Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 2. Ciclo di Vita e Processi di

Dettagli

PLC Programmable Logic Controller

PLC Programmable Logic Controller PLC Programmable Logic Controller Sistema elettronico, a funzionamento digitale, destinato all uso in ambito industriale, che utilizza una memoria programmabile per l archiviazione di istruzioni orientate

Dettagli

Corso di Architettura degli Elaboratori

Corso di Architettura degli Elaboratori Corso di Architettura degli Elaboratori Valutazione delle prestazioni DOCENTE Luigi Palopoli AA. 2011/2012 Valutare le Prestazioni La complessita di un moderno calcolatore rende la valutazione delle prestazioni

Dettagli

13. Ciclo di Vita e Processi di Sviluppo

13. Ciclo di Vita e Processi di Sviluppo 13. Ciclo di Vita e Processi di Sviluppo come posso procedere nello sviluppo? Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 13. Ciclo di Vita e Processi

Dettagli

Garanzia Giovani Campania

Garanzia Giovani Campania Garanzia Giovani Campania OFFERTA FORMATIVA GRATUITA per PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER T I M E V I S I O N S C A R L V i a T a v e r n o l a 6 / 8 C a s t e l l a m m a r e d i S t a b i a ( N A ) T e l.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE. SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo: Elettrotecnica ed Elettronica

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE. SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo: Elettrotecnica ed Elettronica ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Basilio Focaccia via Monticelli (loc. Fuorni) - Salerno PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo: Elettrotecnica ed Elettronica Anno scolastico:

Dettagli

YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING

YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING INNOVAZIONE TECNOLOGICA CHE SEMPLIFICA I PROCESSI AZIENDALI Hyperlean nasce dall intuizione di sei giovani ricercatori del Dipartimento di Meccanica (ora Dipartimento di

Dettagli

MATERIA: Tecnologie Informatiche

MATERIA: Tecnologie Informatiche MATERIA: Tecnologie Informatiche CLASSI Prime EE DOCENTI : Madlena Flavio, Contini Eli UFC N 1 15 ore STRUTTURA E NORMATIVE CONOSCENZE : Struttura di un PC, Hardware e Software, periferiche e interfacce,

Dettagli

CAPITOLO 2. 2.1 Evoluzione nella progettazione dei circuiti integrati

CAPITOLO 2. 2.1 Evoluzione nella progettazione dei circuiti integrati CAPITOLO 2 Questo capitolo contiene una breve storia sull evoluzione nella progettazione dei circuiti integrati, seguita da una approfondita analisi dei mezzi che vengono usati attualmente a tale scopo,

Dettagli

PIANO DI LAVORO (a.s. 2010/11)

PIANO DI LAVORO (a.s. 2010/11) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO (a.s. 2010/11)

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA www.abba-ballini.gov.it tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379

Dettagli

5 Gestione dei progetti software. 5.1 Attività gestionale. Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software

5 Gestione dei progetti software. 5.1 Attività gestionale. Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software 5 Gestione dei progetti software. Dopo aver completato lo studio del ciclo di vita del software, in questa parte vengono discussi gli aspetti gestionali della produzione del software. Vengono esaminate

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI

TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

Progettazione di sistemi Embedded

Progettazione di sistemi Embedded Progettazione di sistemi Embedded Corso introduttivo di progettazione di sistemi embedded A.S. 2013/2014 proff. Nicola Masarone e Stefano Salvatori Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI ALBA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 4 H Disciplina: Sistemi automatici Docenti: Linguanti Vincenzo Gasco Giovanni PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE OBIETTIVI

Dettagli

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO CLASSE DISCIPLINA MODULO Conoscenze Abilità e competenze Argomento 1 Concetti di base Argomento 2 Sistema di elaborazione Significato dei termini informazione, elaborazione, comunicazione, interfaccia,

Dettagli

Il software: natura e qualità

Il software: natura e qualità Sommario Il software: natura e qualità Leggere Cap. 2 Ghezzi et al. Natura e peculiarità del software Classificazione delle qualità del software Qualità del prodotto e del processo Qualità interne ed esterne

Dettagli

È prassi comune dividere l attività di progettazione di software in due:

È prassi comune dividere l attività di progettazione di software in due: Ingegneriia dell software: Generalliità Introduzione La soluzione di un generico problema mediante un sistema di elaborazione consiste nel passaggio dalla, descrizione dei problema di partenza al programma

Dettagli

Software. Algoritmo. Algoritmo INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042)

Software. Algoritmo. Algoritmo INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042) INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042) Gli elaboratori utilizzano memoria per Dati da elaborare Istruzioni eseguite dall elaboratore software differenti risoluzione problemi differenti Algoritmo

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE

TECNICO SUPERIORE PER IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA

Dettagli

Automazione di Test di Sistemi Embedded. Sintesi

Automazione di Test di Sistemi Embedded. Sintesi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO - BICOCCA Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Dipartimento di Informatica Sistemistica e Comunicazione Corso di Laurea Magistrale in Informatica Automazione

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015. LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VOLTA Via Juvarra, 14 - Torino

ANNO SCOLASTICO 2014/2015. LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VOLTA Via Juvarra, 14 - Torino ANNO SCOLASTICO 2014/2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VOLTA Via Juvarra, 14 - Torino Obiettivi minimi Informatica Prime Conoscere il sistema di numerazione binaria e la sua importanza nella codifica delle

Dettagli

Attività e insegnamenti dell indirizzo Elettronica ed elettrotecnica articolazione: Elettrotecnica. Disciplina: COMPLEMENTI DI MATEMATICA

Attività e insegnamenti dell indirizzo Elettronica ed elettrotecnica articolazione: Elettrotecnica. Disciplina: COMPLEMENTI DI MATEMATICA Attività e insegnamenti dell indirizzo Elettronica ed elettrotecnica articolazione: Elettrotecnica Disciplina: COMPLEMENTI DI MATEMATICA Il docente di Complementi di matematica concorre a far conseguire

Dettagli

Presentazione del Corso di Progettazione di Sistemi Embedded

Presentazione del Corso di Progettazione di Sistemi Embedded Presentazione del Corso di Progettazione di Sistemi Embedded Franco Fummi University of Verona Department of Computer Science Italy Laurea Magistrale in Ingegneria e Scienze Informatiche Embedded Systems

Dettagli

Algoritmi, Linguaggi e Programmi

Algoritmi, Linguaggi e Programmi Algoritmi, Linguaggi e Programmi Algoritmi Definizione di algoritmo e caratteristiche di un algoritmo Nel linguaggio comune, da qualche decina d anni, è entrata a far parte la parola programma ; il significato

Dettagli

CALCOLATORI ELETTRONICI

CALCOLATORI ELETTRONICI CALCOLATORI ELETTRONICI Giuseppe Coldani Tel. 0382 985678 e-mail: giuseppe.coldani@unipv.it giuseppe.coldani@tin.it orario delle lezioni: Mercoledì 14.00-18.00 orario di ricevimento: su appuntamento 1

Dettagli

TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE

TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE Materiale di supporto alla didattica Tecnologie dell informazione e della comunicazione per le aziende CAPITOLO 3: Progettazione e sviluppo

Dettagli

LabVIEW offre un ambiente di programmazione grafica

LabVIEW offre un ambiente di programmazione grafica 03 COME OTTIMIZZARE IN LABVIEW APPLICAZIONI DI TEST AUTOMATIZZATI PER PROCESSORI MULTICORE David Hall Vediamo come delle applicazioni scritte in LabVIEW possono essere ottimizzate sfruttando tecniche di

Dettagli

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica L indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica propone una formazione polivalente che unisce i principi, le tecnologie e le pratiche

Dettagli

INFORMATICA. Corso di Laurea in Scienze dell'educazione

INFORMATICA. Corso di Laurea in Scienze dell'educazione INFORMATICA Corso di Laurea in Scienze dell'educazione Introduzione all Informatica Docente: Mario Alviano Studio: Dipartimento di Matematica Cubo 30B 2 Piano Ricevimento: giovedì 18:30 19:30 (avvisare

Dettagli

AREA PROFESSIONALE TECNICO DI RETI INFORMATICHE ANALISTA PROGRAMMATORE. pag. 1

AREA PROFESSIONALE TECNICO DI RETI INFORMATICHE ANALISTA PROGRAMMATORE. pag. 1 Regione Siciliana Assessorato regionale al Lavoro Previdenza Sociale, Formazione Professionale ed Emigrazione REPERTORIO REGIONALE DEI PROFILI PROFESSIONALI E FORMATIVI AREA PROFESSIONALE SVILUPPO E GESTIONE

Dettagli

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Programma del corso Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Sistemi operativi di rete (locale) In una LAN si vogliono condividere

Dettagli

12. FONDAMENTI DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE

12. FONDAMENTI DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE 12. FONDAMENTI DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE PREMESSA La produzione del software non può essere affidata all improvvisazione: sapere scrivere algoritmi e programmi non garantisce di per se l avere un software

Dettagli

Elettronica dei Sistemi Digitali Dispositivi logici programmabili

Elettronica dei Sistemi Digitali Dispositivi logici programmabili Elettronica dei Sistemi Digitali Dispositivi logici programmabili Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 6013 Crema e-mail: liberali@dti.unimi.it http://www.dti.unimi.it/

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA

Dettagli

Vulnerability Assessment relativo al sistema Telecom Italia di autenticazione e autorizzazione basato sul protocollo Radius

Vulnerability Assessment relativo al sistema Telecom Italia di autenticazione e autorizzazione basato sul protocollo Radius Vulnerability Assessment relativo al sistema Telecom Italia di autenticazione e autorizzazione basato sul protocollo Radius L obiettivo del presente progetto consiste nel sostituire il sistema di autenticazione

Dettagli

Università degli Studi di Trieste

Università degli Studi di Trieste Università degli Studi di Trieste DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica STUDIO DI FATTIBILITÀ E IMPLEMENTAZIONE DI ALGORITMI ATTI A MIGLIORARE LA PERCEZIONE

Dettagli

1. Progettazione e realizzazione di ASIC.

1. Progettazione e realizzazione di ASIC. Marcello Salmeri - Progettazione Automatica di Circuiti e Sistemi Elettronici Capitolo 1-1 1. Progettazione e realizzazione di ASIC. Metodologie di approccio. I fattori che il progettista deve valutare,

Dettagli

Strumenti di modellazione. Gabriella Trucco

Strumenti di modellazione. Gabriella Trucco Strumenti di modellazione Gabriella Trucco Linguaggio di modellazione Linguaggio formale che può essere utilizzato per descrivere (modellare) un sistema Il concetto trova applicazione soprattutto nell

Dettagli

Articolazione Elettronica. Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettronica. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^

Articolazione Elettronica. Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettronica. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Articolazione Elettronica Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettronica Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Elettrotecnica Tipologie di Segnali Unità di misura delle grandezze

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Telecomunicazioni Classe: 1BM A.S. 2015/16 Docenti: Lombino Giuseppe Codocente Gianello Annalisa ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 16 alunni maschi di cui quattro

Dettagli

Tecniche di riuso del software: applicazione ad un caso di studio reale

Tecniche di riuso del software: applicazione ad un caso di studio reale tesi di laurea Tecniche di riuso del software: applicazione ad un caso di studio reale Anno Accademico 2005-2006 relatore Ch.mo prof. Porfirio Tramontana correlatore Sig. Mario Polverino candidato Luigi

Dettagli

FONDAMENTI di INFORMATICA Prof. Lorenzo Mezzalira

FONDAMENTI di INFORMATICA Prof. Lorenzo Mezzalira FONDAMENTI di INFORMATICA Prof. Lorenzo Mezzalira Appunti del corso 1 Introduzione all informatica: algoritmi, linguaggi e programmi Indice 1. Introduzione 2. Risoluzione automatica di problemi - Algoritmi

Dettagli

Università di Pisa Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali

Università di Pisa Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea Specialistica in Informatica (classe 23/S: Informatica) Corso di Laurea Specialistica in Tecnologie Informatiche (classe 23/S: Informatica)

Dettagli

Progetto MIPS/SPIM. Descrizione. Questa tipologia di progetto consiste in

Progetto MIPS/SPIM. Descrizione. Questa tipologia di progetto consiste in Progetto MIPS/SPIM Descrizione Questa tipologia di progetto consiste in Inoltre, Infine, Sviluppare un programma in linguaggio MIPS assembly Simulare il programma in QtSPIM Preparare una relazione del

Dettagli

Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software

Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software 4 Codifica, Test e Collaudo. Al termine della fase di progettazione, a volte anche in parallelo, si passa alla fase di codifica e successivamente alla fase di test e collaudo. In questa parte viene approfondita

Dettagli

Dispense del corso di Introduzione all Informatica della Facoltà Di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell Università della Calabria

Dispense del corso di Introduzione all Informatica della Facoltà Di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell Università della Calabria Introduzione all Informatica 1 Dispense del corso di Introduzione all Informatica della Facoltà Di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell Università della Calabria Programma del corso Programma di

Dettagli

Fondamenti di Informatica. Docenti: Prof. Luisa Gargano Prof. Adele Rescigno BENVENUTI!

Fondamenti di Informatica. Docenti: Prof. Luisa Gargano Prof. Adele Rescigno BENVENUTI! Fondamenti di Informatica Docenti: Prof. Luisa Gargano Prof. Adele Rescigno BENVENUTI! Finalità: Fornire gli elementi di base dei concetti che sono di fondamento all'informatica Informazioni Pratiche ORARIO:

Dettagli

La macchina programmata Instruction Set Architecture (1)

La macchina programmata Instruction Set Architecture (1) Corso di Laurea in Informatica Architettura degli elaboratori a.a. 2014-15 La macchina programmata Instruction Set Architecture (1) Schema base di esecuzione Istruzioni macchina Outline Componenti di un

Dettagli

LABORATORIO DI INFORMATICA

LABORATORIO DI INFORMATICA - PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO - anno scolastico 2015-2016 Corso: Liceo Linguistico Quadro orario Classe I II Laboratorio di 2 2 LABORATORIO DI INFORMATICA L insegnamento dell informatica nel liceo linguistici

Dettagli

SCHEDA TECNICA. Caratteristiche generali di prodotto. Denominazione ArchWebRC. Amministrazione Regione Campania. Note e considerazioni sul riuso /

SCHEDA TECNICA. Caratteristiche generali di prodotto. Denominazione ArchWebRC. Amministrazione Regione Campania. Note e considerazioni sul riuso / SCHEDA TECNICA Denominazione ArchWebRC Amministrazione Regione Campania Note e considerazioni sul riuso Caratteristiche generali di prodotto Descrizione Piattaforma software che consenta la ricerca, la

Dettagli

L informatica comprende:

L informatica comprende: Varie definizioni: INFORMATICA Scienza degli elaboratori elettronici (Computer Science) Scienza dell informazione Definizione proposta: Scienza della rappresentazione e dell elaborazione dell informazione

Dettagli

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione Processi (di sviluppo del) software Fase di Analisi dei Requisiti Un processo software descrive le attività (o task) necessarie allo sviluppo di un prodotto software e come queste attività sono collegate

Dettagli

Disegno e Modellazione Tridimensionale delle Superfici esterne del RE 2005

Disegno e Modellazione Tridimensionale delle Superfici esterne del RE 2005 Università degli Studi di Bologna FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale Disegno e Modellazione Tridimensionale delle Superfici esterne del RE 2005 Tesi

Dettagli

9. Architetture di Dominio

9. Architetture di Dominio 9. Architetture di Dominio imparare dall esperienza comune Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 9. Architetture di Dominio 1 / 20 Sommario 1 Architetture

Dettagli

IL SOFTWARE SECONDO LA NORMA UNI EN ISO 13849-1:2008 (IIA PARTE) 1

IL SOFTWARE SECONDO LA NORMA UNI EN ISO 13849-1:2008 (IIA PARTE) 1 Ernesto Cappelletti (ErnestoCappelletti) IL SOFTWARE SECONDO LA NORMA UNI EN ISO 13849-1:2008 (IIA PARTE) 6 April 2012 1. Requisiti per la scrittura del software secondo la norma UNI EN ISO 13849-1:2008

Dettagli

Corso di Progettazione di sistemi multimediali

Corso di Progettazione di sistemi multimediali Corso di Progettazione di sistemi multimediali prof. Pierluigi Feliciati a.a.2012/13 Modulo 0 Progettare, sistemi, multimedialità: Definizioni, strumenti, ciclo di vita dei progetti, figure professionali

Dettagli

Ingegneria del Software. Introduzione ai pattern

Ingegneria del Software. Introduzione ai pattern Ingegneria del Software Introduzione ai pattern 1 Definizione di pattern [dal [dal vocabolario vocabolario Garzanti] Garzanti] Alcuni esempi: Pattern architetturale Pattern di circuito stampato Pattern

Dettagli