ISTITUTO TECNICO IND.LE "G. FERRARIS" P.zza Palermo 1, San Giovanni Valdarno (Ar) ESAMI DI STATO a.s. 2013/2014

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1 ISTITUTO TECNICO IND.LE "G. FERRARIS" P.zza Palermo 1, San Giovanni Valdarno (Ar) ESAMI DI STATO a.s. 2013/2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 Sez Ai SPECIALIZZAZIONE DI INFORMATICA Sperimentazione Abacus 1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE DISCIPLINA Rossi Giovanni Religione Biloghi Fiorenza Italiano Storia Sestini Piera Inglese Fiori Sonia Matematica Miglietta Carmelo Elettronica Romano Giuseppe Laboratorio di Informatica, calcolo e matematica Mugnaini Pietro Laboratorio Elettronica Bindi Fabrizia Informatica Camagni Marco Calcolo delle probabilità, statistica e ricerca operativa Biason Marco Laboratorio Sistemi Piazzesi Patrizio Sistemi Tanzi Luigi Educazione Fisica ALUNNI INTERNI Aldinucci Alessio Baldini Tosi Andrea Boita Eduard Constantin Cerreti Marco Cerro Alessandro Chander Kalia Deepak Ciobanu Filip Emanuel Del Lungo Luca Forzoni Filippo Giuntini Andrea Grassi Andrea Kondi Denisa Lombardi Adolfo Lombardi Roberto Nocentini Maicol Peebes Ilaria Pratesi Mariti Lorenzo Torchi Francesco Youssoufi Salim COMPOSIZIONE DELLA CLASSE 1

2 INDICE Relazione della classe...pag. 3 Lingue e Lettere Italiane... pag. 5 Storia... pag. 9 Inglese... pag. 11 Matematica... pag. 15 Calcolo, probabilità e statistica...pag. 19 Sistemi... pag. 22 Informatica... pag. 26 Elettronica... pag. 29 Educazione fisica...pag. 33 Religione... pag. 37 Attività della classe... pag. 38 Criteri attribuzione crediti scolastici e formativi... pag. 39 Griglia di valutazione... pag. 41 Simulazione I prova... pag. 42 Simulazione II prova... pag. 43 Simulazione III prova... pag. 44 2

3 SITUAZIONE INIZIALE E PECULIARE DELLA CLASSE La classe all inizio del triennio era alquanto differenziata presentando alunni provenienti da diverse sezioni, attualmente, invece, risulta essere abbastanza omogenea per quello che riguarda la socializzazione. Durante i tre anni della specializzazione gli alunni hanno consolidato i loro legami da cui spesso è derivata una esperienza di classe più che accettabile. Ciò ha comportato un processo di consapevolezza relazionale tra coetanei che è stata messa alla prova dall accoglienza e l integrazione di tre nuovi compagni di studio arrivati all inizio di questo anno scolastico. L alunno DSA, invece, fa parte del gruppo fin dalla classe terza ed è pienamente integrato. L applicazione allo studio da parte degli studenti è risultata nella norma, così come il livello di attenzione e di interesse verso le singole discipline che sono state generalmente svolte secondo i programmi preventivi dei rispettivi insegnanti. Alcune positive eccezioni si sono avute riguardo a materie tecniche che hanno visto una partecipazione decisamente creativa, mentre l ambito storico-letterario ha avuto un approccio più complesso dato il cambio annuale di insegnante e le relative novità metodologiche Il rendimento complessivo è sufficiente anche se non omogeneo e ha, comunque, evidenziato un progressivo miglioramento nel metodo di studio e una maggiore sicurezza operativa in alcune discipline di specializzazione. RAPPORTO CON LA REALTÀ SOCIO-CULTURALE Dal punto di vista disciplinare gli alunni non hanno dato adito a problemi particolari, pur mantenendo, alcuni, una certa dose di vivacità ed irrequietezza. Rispettoso ed educato è stato il loro rapporto con gli insegnanti e con l Istituzione in generale, tanto da produrre, da parte del corpo docente, giudizi personali generalmente positivi. L Area di progetto è consistita, per questo anno, in uno stage lavorativo presso aziende locali a cui gli alunni sono stati indirizzati in maniera specifica. Su questa esperienza i tutor in loco hanno espresso giudizi unanimemente più che positivi, sottolineando la serietà, l impegno e, in alcuni casi, le rispettive capacità specialistiche degli studenti. Gli insegnanti ritengono che la classe, durante lo svolgersi del triennio, abbia complessivamente vissuto un processo di consapevole maturazione culturale. Alcuni studenti hanno svolto attività di tutoraggio ed hanno contribuito all organizzazione di eventi para- scolastici con una ricaduta proficua sul gruppo che ha avuto modo di conoscere, capire e anche contestare con cognizione di causa. Vivacità ed interesse sono stati dimostrati per le problematiche esterne e gli avvenimenti che caratterizzano la storia e la politica contemporanee a dimostrazione di un acquisita curiosità critica e di quell autonomia di giudizio che caratterizza ogni processo di ampliamento culturale. 3

4 OBIETTIVI FORMATIVI: Sviluppo di una personalità democratica, educata alla tolleranza ed alla accettazione dell altro, sul piano sociale, religioso, etnico e di classe; Disponibilità ad approfondire ed a sviluppare interessi, a maturare capacità di analisi e spirito critico; Personalizzazione del metodo di studio finalizzati all acquisizione di conoscenze, competenze, capacità personali proprie ; Acquisizione delle competenze necessarie alla prosecuzione degli studi, all inserimento nel mercato del lavoro; Acquisizione dell autonomia nel processo dell educazione continua. OBIETTIVI COGNITIVI: CONOSCENZE: Acquisizione di contenuti, cioè di teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure, metodi, tecniche applicative efferenti alle aree disciplinari o trasversali; Conoscenza ed uso di un lessico differenziato per comunicare nei diversi linguaggi; Saper usare strumentazione specifica COMPETENZE: Dedurre dalle conoscenze acquisite conseguenze logiche: utilizzare le proprie conoscenze per risolvere problemi in ambiti conosciuti; documentare adeguatamente il proprio lavoro; CAPACITÀ: Cogliere in modo efficace e pertinente gli elementi di un insieme e stabilire tra essi relazioni; Analizzare situazioni problematiche di una certa complessità e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere; Conseguire capacità di analisi, sintesi e astrazione; Conseguire capacità di contestualizzazione; Acquisire capacità di realizzare modelli anche complessi e di compiere inferenze. 4

5 OBIETTIVI DISCIPLINARI PERCORSO FORMATIVO LINGUA E LETTERE ITALIANE Inquadramento storico letterario di correnti ed autori. Capacità di analisi e di comprensione dei testi letterari. Contestualizzazione dei contenuti proposti. Gestione autonoma della lingua sia orale che scritta. Correttezza e proprietà morfologica, sintattica, grammaticale. Controllo di nuove modalità espressive scritte, soprattutto di analisi del testo, di articoli giornalistici e saggi brevi. Acquisizione di un adeguato patrimonio lessicale. Comprensione di tematiche culturali attuali e riflessione critica sulle stesse. OBIETTIVI SPECIFICI DI CONOSCENZA, COMPETENZA E CAPACITA Relativamente alle correnti letterarie: capacità critiche e di riflessione motivazionale. Relativamente agli autori: capacità di contestualizzazione e di analisi specifica dei testi. Piena autonomia nell organizzazione del testo scritto. Capacità espositive orali e correttezza linguistica. METODI Lezione frontale Insegnamento per problemi Discussione MEZZI Libro di testo: Sergiacomo-Cea-Ruozzi I volti della letteratura Paravia. Vol 5 e 6 Estratti da altri testi LIM STRUMENTI DI VERIFICA Interrogazione Domande a flash Esercizi Testo scritto: articolo di giornale, saggio breve, tema storico, tema di ordine generale. Relazione orale e/o scritta 5

6 PROGRAMMA SVOLTO CRISI DEL ROMANTICISMO ED ETÀ DEL REALISMO. La Scapigliatura. Aspetti della crisi romantica: il secondo romanticismo. Il Positivismo e l Evoluzionismo. Il Verismo italiano e il Naturalismo francese. Principi di fondo del Verismo. Il privilegiamento della narrativa e le scelte linguistiche. GIOVANNI VERGA. La vita, le opere. La prima produzione letteraria. La fase verista. Il ciclo dei vinti. Contenuti dei romanzi. I temi della condizione di vita primitiva e della roba. La morale dell ostrica. Il progresso e la selezione. Letture integrative da Vita dei campi : Rosso Malpelo La lupa Letture integrative da Novelle rusticane : La roba GIOSUE CARDUCCI. La vita. Le opere. Il classicismo carducciano e la bellezza assoluta. La poesia bipolare. La visione della storia. La sensibilità pre-decadente Letture integrative da Rime Nuove Pianto antico San Martino Traversando la maremma toscana Letture integrative da Odi barbare Alla stazione in una mattina d'autunno Nevicata IL DECADENTISMO. La crisi del Positivismo. La rivalutazione dell irrazionale e l esasperazione del soggettivismo. Nuove tendenze linguistiche e stilistiche. La nuova concezione dell arte. Le teorie di supporto a livello europeo. GABRIELE d ANNUNZIO. La vita, le opere. La poetica. Estetismo, panismo e concezione del superuomo. Il nihilismo. Il sensualismo aristocratico. Nuovi modi espressivi linguistici e stilistici. Letture integrative da Il Piacere : L attesa di Andrea Sperelli Letture integrative da Alcyone : Lungo l'africo nella sera di giugno dopo la pioggia La sera fiesolana La pioggia nel pineto 6

7 GIOVANNI PASCOLI. La vita, le opere. La poetica. Il fanciullino. IL simbolismo. La natura pascoliana e il tema del male e del nido. Il Pascoli della vertigine e il rapporto con i morti. Caratteri e novità del linguaggio poetico pascoliano. Letture integrative da Myricae : L assiuolo Temporale Nebbia Lavandare X Agosto Letture integrative dai Canti di Castelvecchio : Il gelsomino notturno LUIGI PIRANDELLO. La vita, le opere. La vita e la forma. L umorismo e la percezione del paradosso. La novellistica e i primi romanzi. Una nuova concezione del teatro. Le tre fasi della produzione teatrale. Il teatro nel teatro. Il periodo dei miti. Letture integrative da Novelle per un anno : La carriola Ciaula scopre la luna Il treno ha fischiato ITALO SVEVO. La vita, le opere. Un intellettuale di confine. L opera narrativa.contenuti dei romanzi. La storia editoriale e l intervento di Montale. Echi culturali nella sua produzione. Autobiografia e racconto analitico: l influenza di Freud.La figura dell inetto. Malattia e Salute. Letture integrative da La coscienza di Zeno : La profezia di una catastrofe inaudita Le avanguardie: Crepuscolarismo e Futurismo: principi fondamentali ERMETISMO: principi di fondo e localizzazione culturale. La poesia pura ed elitaria. GIUSEPPE UNGARETTI. La vita, le opere.l allegria e il dolore. Simbolismo, spiritualità e convergenza nell esperienza umana. Letture integrative da L Allegria I fiumi Il porto sepolto Mattina Sono una creatura Soldati Girovago 7

8 EUGENIO MONTALE. La vita, le opere.la militanza antifascista aconfessionale. La negatività. L indifferenza e il ricordo. Il paesaggio. Il correlativo oggettivo. Le illuminazioni. Letture integrative da Ossi di seppia Non chiederci la parola Spesso il male di vivere ho incontrato Meriggiare pallido e assorto I limoni Letture integrative da Le occasioni Non recidere forbice quel volto SALVATORE QUASIMODO. La vita, le opere. I due tempi della sua poetica. L ermetismo Tecniche e temi. La militanza politica. Letture integrative da Acque e terre Ed è subito sera Vento a Tindari Letture integrative da Giorno dopo giorno Milano,agosto 1944 L. SCIASCIA. Vita. L impegno morale e civile. La Sicilia nelle sue opere. Il giallo e l inchiesta giudiziaria Letture integrative Todo modo Lettura integrale Relazione finale specifica Gli alunni hanno dimostrato di sapersi rapportare ai contenuti della materia evidenziando curiosità e per alcuni un certo spirito critico. Non sono mancate riflessioni personali e giudizi mirati sulla letteratura in generale e sui singoli autori. I contenuti sono stati trattati in maniera il più possibile interdisciplinare in modo da legare la cultura letteraria al suo sottofondo storico; tale accezione è risultata particolarmente gradita agli studenti. L impostazione dello studio personale, seppure evidentemente faticosa, risulta essere in genere accettabile e proficua così come le competenze relative all analisi del testo, sia in prosa che in poesia. La classe nel complesso ha sicuramente ampliato e consolidato le conoscenze storico-letterarie dimostrando di aver compiuto un percorso di maturazione culturale. 8

9 STORIA OBIETTIVI DISCIPLINARI Inquadramento cronologico, ideologico e relazionale di fatti e movimenti storici. Acquisizione di uno spirito critico che tenda a superare il semplice, anche se necessario, nozionismo di base, tramite l abitudine alla ricerca delle cause e dei perché. Capacità di contestualizzare i contenuti proposti e di rapportarli alla realtà moderna. Attitudini analitiche e spirito obiettivo nel considerare le diversità storiche e le problematiche di interesse civile Acquisizione di un adeguato patrimonio lessicale e di capacità espositive. OBIETTIVI SPECIFICI DI CONOSCENZA, COMPETENZA E CAPACITA Acquisizione e memorizzazione di contenuti specifici. Interesse e curiosità per gli aspetti contestualizzanti della disciplina. Capacità critiche e di analisi di eventi contemporanei. Comprensione delle consequenzialità e delle determinazioni storiche METODI Lezione frontale Insegnamento per problemi Discussione MEZZI Libro di testo: Dentro la storia Ciuffoletti.Baldocchi.Bucciareli.Sodi. Estratti da altre fonti - LIM STRUMENTI DI VERIFICA Interrogazione Domande a flash Relazione orale e/o scritta Test RELAZIONE FINALE SPECIFICA La materia è stata affrontata con notevole interesse ed impegno costante che ne hanno prodotto un acquisizione dei contenuti critica e personalizzata. Non sono mancate richieste di chiarimenti riguardo alla storia contemporanea, alla cronaca attuale, alla situazione economica del nostro paese e alle strategie governative nazionali. Le discussioni piuttosto frequenti che ne sono derivate hanno favorito un interpretazione autonoma e decisamente consapevole della storia intesa come percorso umano inserito in un contesto progressivo di eventi. L impostazione dello studio personale è risultata essere più che accettabile, l interesse è continuato per tutto l anno scolastico e i contenuti disciplinari possono considerarsi del tutto acquisiti. 9

10 PROGRAMMA Motivi del colonialismo e dell imperialismo di fine 800. Il colonialismo inglese e francese. La colonizzazione dell Africa e dell Asia. L Italia giolittiana: le riforme, la questione meridionale, la politica estera. La Triplice Alleanza. La guerra di Libia. La prima guerra mondiale: Cause e motivi. Dalla guerra di movimento a quella di trincea. L Italia dalla neutralità all intervento. Luoghi, tempi e strumenti della guerra. La disfatta del Il ritiro della Russia e l ingresso degli U.S.A. La fine della guerra e i trattati di pace. Condizioni dell Italia. Condizioni della Germania. La rivoluzione russa: da febbraio ad ottobre. Dittatura e guerra civile. Il comunismo di guerra. L unione sovietica. Da Lenin a Stalin. Il biennio rosso in Italia e il movimento dei fasci. La repubblica di Weimar in Germania. Il dopoguerra in Italia e l avvento del fascismo. La vittoria mutilata e l impresa di Fiume. L occupazione della fabbriche. Il fascismo agrario. La marcia su Roma. Caratteri dell Italia fascista:l economia; i rapporti con la Chiesa; la riforma della scuola. Lo Stato imprenditore; l autarchia. La politica estera. La guerra di Etiopia. La grande depressione del 1929: motivi finanziari. La scelta protezionistica. Roosevelt e il New Deal L affermarsi dei fascismi in Europa. La guerra civile spagnola. La vittoria di Franco L avvento del Nazismo in Germania. L ascesa al potere di Hitler. L apparato militare SA e SS. La persecuzione antiebraica e le leggi razziali. La teoria dello spazio vitale. La politica estera: l annessione dell Austria. L invasione dei Sudeti. Il Congresso di Monaco. L invasione della Polonia La seconda guerra mondiale: cause. Caratteri di fondo e linee di svolgimento. La posizione dell Italia. L ingresso dell Italia in guerra. L Europa continentale in mano al nazifascismo. L attacco all URSS L intervento americano. Le scelte del 1943 in Europa e in Italia. La fine di Mussolini La Resistenza: caratteri e modalità operative. La fine della guerra e il disastro atomico. L ONU. La guerra di Corea. La scelta referendaria in Italia. Caratteri della Costituzione democratica e repubblicana Il dopoguerra: nuovo ordine delle relazioni internazionali. La divisione del mondo in blocchi. La guerra fredda. La guerra in Vietnam. La questione medio-orientale. La decolonizzazione. L indipendenza delle colonie. Gli eventi bellici del secondo 900. La ricostruzione in Italia. La politica italiana fino agli anni 60 Il '68 in Italia e nel Mondo. La politica italiana degli anni '70. Gli estremismi politici. Il caso Moro. 10

11 INGLESE BREVE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E PROFITTO La classe ha partecipato al dialogo educativo mostrando un discreto interesse verso tutti i contenuti proposti. La competenza comunicativa raggiunta è, mediamente, discreta. Quasi tutti gli alunni sono riusciti a conseguire un livello B1, alcuni hanno conseguito un livello intermedio B1/B2. La valutazione finale tiene conto della competenza linguistica generale ma anche dell impegno, dei progressi, dell interesse dimostrati nell arco del triennio. METODO DI INSEGNAMENTO L approccio comunicativo ha sempre incoraggiato un uso non mnemonico della lingua inglese nella esposizione dei vari argomenti trattati e promosso la capacità di saper operare collegamenti ed esprimere anche opinioni personali. Questo vale anche per la produzione scritta e la terza prova (brano di comprensione + 2 quesiti, uno di comprensione ed uno di produzione). In quest ottica, gli errori ortografici e grammaticali, sebbene sempre prontamente corretti e analizzati, sono stati considerati parte inevitabile del processo di apprendimento di una lingua straniera e, soprattutto, di uno sforzo di esporre i contenuti, sia oralmente che per iscritto, in modo non mnemonico e stereotipato (in un ottica CLIL). Allo stesso modo, nella valutazione (sia scritta che orale) si è tenuto conto della capacità di rielaborare, della capacità di sintesi, più che della correttezza ortografica e/o grammaticale che, ovviamente, è sempre stata considerata un obiettivo ambito e da perseguire costantemente. L approccio alla disciplina è stato di tipo comunicativo, anche per quanto riguarda la microlingua della specializzazione. MEZZI E STRUMENTI Libri di testo, appunti, LIM, Internet, film e video in lingua originale. Appunti, sotto forma di breve testo digitale Provoking ideas and thoughts towards integration of an English Program di Piera Sestini, periodicamente inviati agli alunni per lo studio individuale e in classe. OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN INFORMATICA Durante il corso del triennio gli studenti sono stati incoraggiati a perseguire i seguenti obiettivi: sostenere una conversazione funzionalmente adeguata al contesto, anche su argomenti relativi alla specializzazione in informatica. orientarsi nella comprensione di testi in lingua, soprattutto quelli relativi al settore di indirizzo. per la parte produttiva scritta, essere in grado di redigere semplici relazioni su argomenti noti e relativi al mondo dell'informatica 11

12 OBIETTIVI SPECIFICI DEL QUINTO ANNO Per la parte relativa alla microlingua: promuovere la comprensione del testo tecnico, promuovere la conversazione sui vari argomenti di carattere tecnico, relativi al settore della specializzazione, con un lessico sufficientemente appropriato, saper rispondere per iscritto a semplici domande di informatica, relative al programma svolto, in modo pertinente e sufficientemente corretto. saper scrivere semplici relazioni, , lettere; saper descrivere le proprie esperienze ed esprimere il proprio punto di vista in relazione ad un testo scritto proposto, di solito di carattere tecnico-scientifico. Saper redigere il proprio curriculum vitae. Per la parte relativa alla civiltà: saper interagire nei vari contesti culturali proposti dal programma con un lessico sufficientemente appropriato e sufficientemente corretto saper operare i vari collegamenti tra le varie parti del programma. Per la competenza linguistica in generale : sviluppare le quattro abilità linguistiche in modo tale da permettere allo studente di raggiungere un livello intermedio B1/B2. VERIFICHE ORALI E SCRITTE Le verifiche orali (interrogazioni formali e non) hanno accertato la conoscenza degli argomenti, la capacità di usare la lingua in modo creativo, la chiarezza del messaggio, la correttezza grammaticale ed il corretto uso del registro linguistico. Le verifiche scritte periodiche hanno valutato la capacità di comprendere testi di varia natura, di saper rispondere a brevi quesiti su tutti gli argomenti del programma, di saper redigere , relazioni e un curriculum vitae. 12

13 PROGRAMMA A. INGLESE TECNICO La parte relativa alla microlingua è stata considerata la parte centrale del programma del futuro perito informatico e quella che ha richiesto un maggior numero di ore. Quasi tutti gli argomenti di carattere tecnico, legati perciò al mondo dell'informatica, sono contenuti negli appunti, sotto forma di breve testo digitale, Provoking ideas and thoughts towards integration of an English Program, che ho curato personalmente, ma sono state anche distribuite varie fotocopie tratte da libri di testo aggiornati e dal web. Il breve testo in formato digitale e cartaceo costituisce una sintesi dei contenuti proposti nell'arco dell'intero triennio e di quelli più strettamente legati al programma del quinto anno, il tutto in un linguaggio chiaro e lineare, ma dal chiaro registro tecnico. Le immagini in esso contenute sono state scelte per facilitare l apprendimento e da stimolo visivo. Si sono privilegiati quei contenuti familiari allo studente, ovvero quelli trattati anche nelle singole discipline dell area tecnico-scientifica (informatica, elettronica, sistemi). Gli argomenti oggetti di studio e conversazione sono i seguenti: 1. The Computer: Hardware and Software 2. The main components of a computer system 3. Application Software and System Software 4. Kinds of operating systems 5. Kinds of computers 6. History of computers 7. Networks: kinds and topologies 8. PANs 9. Alan Turing and his intelligent machine 10.The Internet: origins and growth 11.The Internet: the main services (chat, skype, . E-commerce, FTP, World Wide Web, social networks) 12.How to use the Internet safely 13.The Dangers of the NET 14.Social Networks 15.The ISO-OSI Protocol 16.The 10 most important programming languages 17.The Curriculum Vitae: how to write a curriculum vitae 18. Mark Kuckerberg, Steve Jobs and Bill Gates: short biographies 19. Offshoring and Downsizing 20.Who is the computer expert? 21.The true value of an internship and the importance of soft skills 13

14 B. CIVILTA A questa parte del programma sono state dedicate circa 10 ore. 1. Di Langston Hughes, la poesia I, too, sing America e Dreams 2. Di Robert Frost, la poesia Stopping by Woods on a snowy Evening 3. The American System of Government 4. Prose poems: Vomit di Russell Edson. 5. The symbolic meaning of the apple 6. Once only di Gary Snyder 7. I'm Nobody di Emily Dickinson C. GRAMMATICA E FUNZIONI LINGUISTICHE Il programma ha richiesto un livello linguistico di partenza B1, ma tutte le strutture grammaticali e le funzioni linguistiche di questo livello sono state oggetto di ripasso e consolidamento. Inoltre, sono stati svolti i seguenti argomenti: verbi seguiti da -ing o dall'infinito o da entrambe le forme tutti i futuri (tutte le varie sfumature di significato) quantifiers con countable and uncountable nouns le preposizioni connectors e linkers D. Per lo sviluppo della comprensione orale e per incoraggiare la conversazione sugli argomenti proposti: Da YouTube il video: How to learn a foreign language in six months Da YouTube, ascolto delle poesie: I, too, sing America e Stopping by woods on a snowy evening Da YouTube: ascolto di un discorso del presidente degli Stati Uniti Barack Obama Film in lingua Snowwhite and the Huntsman Da YouTube di M.L.King: I have a dream Da Internet: ascolto della poesia Vomit 14

15 MATEMATICA E LABORATORIO OBIETTIVI DISCIPLINARI Conoscere i concetti dell analisi matematica e numerica trattati. Usare correttamente i simboli matematici. Eseguire correttamente le procedure di calcolo e controllare i risultati trovati. Esporre i contenuti con rigore e linguaggio specifico della disciplina. Conoscere e applicare semplici processi deduttivi. Saper analizzare, schematizzare e risolvere problemi ed esercizi realizzando algoritmi di calcolo risolutivi. ULTERIORI ELEMENTI INFORMATIVI UTILI ALLA COMMISSIONE All inizio dell anno è stato fatto un ripasso sulla parte degli integrali fatta in quarta ed abbiamo poi proseguito e finito tale argomento. Questo tema ci ha impegnati per tutto il primo quadrimestre perché abbiamo dedicato parte delle ore settimanali al laboratorio ed inoltre la classe, le ultime due settimane di Novembre, ha partecipato allo stage aziendale. Nello svolgimento dei vari moduli è stata data maggior importanza all'acquisizione dei concetti fondamentali e ai procedimenti risolutivi dei vari problemi. Le dimostrazioni fatte sono solo quelle indicate nel programma svolto, le altre proprietà sono state giustificate, quando possibile, graficamente. Il programma preventivato è stato ridimensionato a causa della riduzione di orario fatta dal Ministero della Pubblica Istruzione, passando da 4 a 3 ore settimanali di cui 2 di laboratorio e al minor numero di ore svolte rispetto a quelle previste. I tempi previsti dai programmi ministeriali sono di 3 ore settimanali, per un totale di 99 ore. I tempi effettivamente utilizzati sono: N 41 ore nel primo quadrimestre, di cui 5 di Stage aziendale e 1 di assemblea. N 45 ore nel secondo quadrimestre, di cui 3 di recupero in itinere a febbraio, 3 di assemblee e progetti, 3 di assenze collettive, 3 di viaggio d istruzione. (Compresa la previsione fino al 06/06/2014) 15

16 METODI Lezione frontale Lavori di gruppo Ricerca guidata Insegnamento per problemi Discussione MEZZI Personal Computer e software didattico Lavagna Interattiva Multimediale Libro di testo: Bergamini - Trifone Barozzi Corso base verde di Matematica. Plus volume 4 e 5 - Zanichelli. STRUMENTI di VALUTAZIONE Interrogazioni orali Problemi ed esercizi scritti Test a risposta chiusa Relazione orale e/o scritta Integrali indefiniti e definiti. PROGRAMMA SVOLTO Obiettivi specifici (Conoscenze, competenze, capacità acquisite) saper risolvere gli integrali indefiniti; saper dimostrare il metodo di integrazione per parti. conoscere la definizione di integrale definito e le sue proprietà; saper enunciare il teorema della media e saper calcolare il valor medio; conoscere il teorema fondamentale e le sue conseguenze; saper dimostrare la formula di calcolo degli integrali definiti; saper determinare l area di una superficie piana; saper calcolare il volume di un solido generato dalla rotazione attorno all asse x; conoscere il metodo delle corde. Tempo impiegato: dall' 11 settembre al 21 gennaio ore: 38 Integrali indefiniti: Metodo di integrazione delle funzioni razionali fratte. Metodo d integrazione per parti (dimostrazione). 16

17 Integrale definito: definizione e significato geometrico, integrale tra estremi uguali, scambio degli estremi d integrazione, proprietà del terzo punto, valore assoluto dell integrale e integrale del valore assoluto, linearità. Teorema della media e valor medio, definizione di funzione integrale, teorema fondamentale del calcolo integrale e conseguenze, formula fondamentale del calcolo integrale (dimostrazione), integrazione di una funzione pari e di una funzione dispari in un intervallo centrato nell origine, calcolo dell integrale definito con il metodo di sostituzione e con la formula per parti, calcolo dell integrale definito di una funzione con modulo, area della superficie delimitata dal grafico di due funzioni. Volume dei solidi di rotazione attorno all asse x. Laboratorio: ricerca degli zeri di una funzione continua con il metodo delle corde. Funzioni di due variabili ed Equazioni differenziali Obiettivi specifici (Conoscenze, competenze, capacità acquisite) saper risolvere graficamente le disequazioni in due variabili lineari e di secondo grado; conoscere la definizione di funzione reale di due variabili reali; saper determinare il dominio di una funzione in due variabili; saper calcolare le derivate parziali prime e seconde di una funzione in due variabili; conoscere il metodo di integrazione numerica dei rettangoli e di Montecarlo; conoscere le definizioni sulle equazioni differenziali; conoscere la definizione di soluzione generale, particolare e singolare; saper risolvere le equazioni differenziali del primo ordine a variabili separabili e quelle lineari; saper risolvere le equazioni differenziali ad integrazione immediata. Tempo impiegato: dal 25 gennaio al 29 aprile ore: 36 Funzioni in due variabili: Risoluzione grafica di disequazioni in due incognite: disequazioni lineari. Equazioni canoniche delle coniche: circonferenza, parabola, iperbole equilatera con asintoti gli assi cartesiani. Disequazioni in due variabili di secondo grado. Definizione di funzioni di due variabili, dominio, linee di livello. Regola di calcolo delle derivate parziali del primo e secondo ordine. Equazioni differenziali: 17

18 Definizione di equazione differenziale di ordine n. Forma implicita e esplicita di un equazione differenziale; definizione di soluzione generale, particolare e singolare. Equazioni differenziali ad integrazione immediata. Equazioni differenziali del primo ordine: equazioni a variabili separabili, equazioni lineari omogenee, formula per determinare l integrale generale delle lineari omogenee (dimostrazione). Equazioni lineari complete. Formula per determinare la soluzione generale delle lineari complete. Determinazione di un integrale particolare data una condizione iniziale. Laboratorio: integrazione numerica con il metodo dei rettangoli e di Montecarlo. Successioni numeriche Obiettivi specifici (Conoscenze, competenze, capacità acquisite) conoscere le definizioni sulle successioni; saper calcolare semplici limiti di successioni; conoscere la dimostrazione della somma di termini consecutivi di una progressione aritmetica; saper determinare il carattere di una successione. Tempo impiegato: dal 6 maggio al 6 giugno ore: 12 Successioni numeriche Definizione di successione. Definizione di successione monotona. Calcolo del limite di una successione. Definizione di progressione aritmetica, il calcolo del termine a n, somma di termini consecutivi di una progressione aritmetica (dimostrazione). Definizione di progressione geometrica, il calcolo del termine a n, somma di termini consecutivi di una progressione geometrica. Carattere di una successione, limite della progressione geometrica. 18

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