PIANO DI LAVORO. a.s / 2015

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1 PIANO DI LAVORO a.s / 2015 Materia: INFORMATICA Classe: quinta A Data di presentazione: 7/10/2014 DOCENTI FIRMA Cerri Marta Bergamasco Alessandra Posta elettronica: - Url: pagina 1 di 8

2 OBIETTIVI D APPRENDIMENTO STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E DI ABILITÁ: Saper confrontare la realizzazione di un archivio di dati attraverso un DBMS e attraverso un linguaggio di programmazione (linguaggio C) conoscere la teoria riguardante le basi di dati con riferimento al modello relazionale. conoscere le caratteristiche del DBMS MYSQL conoscere il linguaggio SQL nelle sue funzioni fondamentali saper gestire il progetto e la manutenzione di sistemi informativi per piccole realtà saper gestire un database in rete OBIETTIVI TRASVERSALI E RUOLO SPECIFICO DELLA DISCIPLINA NEL LORO RAGGIUNGIMENTO: Nel corso del processo formativo degli allievi ci si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: Obiettivi di carattere generale Rispetto delle cose Rispetto delle regole Rispetto degli impegni Autocontrollo Capacità d attenzione e partecipazione al dibattito Saper lavorare in un gruppo Acquisizione di completa autonomia di giudizio Generalizzazione di procedimenti risolutivi Capacità d orientamento di fronte a problemi nuovi Capacità logiche nell esposizione scritta e orale Comprensione del testo. Obiettivi di carattere specifico Utilizzo del linguaggio scientifico con terminologia appropriata e precisa Utilizzo di un formalismo tecnico Saper lavorare in modo autonomo utilizzando manuali tecnici, altri testi ed internet. Essi sono correlati alle seguenti finalità generali: sapersi esprimere e comunicare nel linguaggio specifico della disciplina, saper analizzare la realtà che ci circonda, saper organizzare un lavoro e collaborare nella sua esecuzione, saper sviluppare autonomia di giudizio, sapersi verificare e confrontare con gli altri. Posta elettronica: - Url: pagina 2 di 8

3 CONTENUTI MODULO 1 I sistemi informativi automatizzati u.d.1 L'archiviazione dei dati attraverso i sistemi informativi automatizzati i sistemi informativi organizzazione di un s.i. automatizzato limiti della gestione tradizionale con gli archivi conoscere il concetto di sistema informativo automatizzato u.d.2 La gestione dei sistemi informativi automatizzati attraverso database la modellazione dei dati dalla gestione tradizionale alla gestione con database il DBMS i linguaggi speciali usati nei database la classificazione degli utenti di una base di dati conoscere le tecniche di modellazione dei dati conoscere scopo e caratteristiche di un DBMS conoscere quali sono i tipi di linguaggio utilizzati per un database e quali sono le tipologie di utenti MODULO 2 La progettazione concettuale e logica u.d.1 La rappresentazione della realtà nello schema E/R lo schema concettuale i diagrammi E/R le entità gli attributi i vincoli di integrità la classificazione degli attributi le associazioni associazioni totali e parziali classificazione delle associazioni in base alla funzionalità classificazione delle associazioni in base al contesto le associazioni ISA dalla teoria alla pratica : esempi di progettazione di database schemi e sottoschemi E/R conoscere i diagrammi E/R e le loro caratteristiche saper utilizzare i diagrammi E/R per la progettazione di database u.d.2 Il modello relazionale Posta elettronica: - Url: pagina 3 di 8

4 il mapping dello schema E/R il modello relazionale dei dati gestione delle associazioni tra entità vincoli di integrità referenziale i linguaggi speciali del modello relazionale conoscere i concetti base del modello relazionale sapere cosa sono i vincoli di integrità referenziale saper costruire associazioni tra entità attraverso le chiavi esterne u.d. 3 Dallo schema E/R allo schema logico relazionale le regole di derivazione dello schema logico relazionale mapping delle entità e degli attributi mapping delle associazioni 1:1, 1:N, M:N, ISA, ricorsive esercizi applicativi saper derivare il modello logico relazionale partendo dal modello E/R MODULO 3 Caratteristiche del modello relazionale u.d.1 I linguaggi del modello relazionale gli operatori algebrici: selezione, proiezione, congiunzione applicazione degli operatori algebrici gli operatori insiemistici: unione, intersezione, differenza, prodotto cartesiano applicazione degli operatori insiemistici gli operatori di aggiornamento esercizi applicativi conoscere classificazione e funzionamento dei vari operatori saper utilizzare gli operatori u.d.2 la normalizzazione delle relazioni il problema delle anomalie il processo di normalizzazione prima, seconda, terza forma normale applicazione degli operatori algebrici osservazioni sulla normalizzazione conoscere il concetto di forma normale saper applicare le forme normali per eliminare anomalie MODULO 4 Posta elettronica: - Url: pagina 4 di 8

5 La progettazione fisica e la manipolazione dei dati con SQL u.d.1 Dal database logico al database fisico concetti di base conoscere i concetti generali che regolano il progetto fisico di un database u.d.2 I comandi SQL per la dichiarazione dei dati il linguaggio SQL modalità di utilizzo le funzioni del linguaggio SQL come DDL tipi di dati standard comandi per la dichiarazione delle tabelle vincoli di integrità referenziale comandi di cancellazione e modifica conoscere e saper utilizzare le istruzioni SQL per la dichiarazione dei dati u.d.3 I comandi SQL per la manipolazione dei dati gli operatori algebrici in SQL gli operatori di aggiornamento in SQL altre caratteristiche del comando SELECT potenziare le ricerche (IN, BETWEEN, LIKE, IS NULL) ordinare i dati (ORDER BY) le funzioni di aggregazione (SUM, AVG, MAX, MIN, COUNT) raggruppamenti interrogazioni nidificate caratteristiche del linguaggio SQL come DCL cenni sulle viste e sui diritti di accesso ai dati conoscere e saper utilizzare le istruzioni SQL per la manipolazione dei dati MODULO 5 Il DBMS u.d.1 I principali compiti di un DBMS la gestione della sicurezza cenni sulla gestione delle transazioni cenni sulla gestione della concorrenza la gestione del salvataggio e del recupero dei dati Posta elettronica: - Url: pagina 5 di 8

6 conoscere i principali compiti di un DBMS u.d.2 Dal database locale a quello in rete la condivisione di un database in ambiente client/server il concetto di database distribuito conoscere come le informazioni di un database vengono condivise in rete LABORATORIO Ripasso: I file in C Contenuti principali istruzioni C per la gestione dei file utilizzo dei file C per la gestione di un semplice archivio conoscere le caratteristiche dei file in C valutare le difficoltà per la realizzazione di un archivio di dati attraverso un linguaggio di programmazione Cenni sul DBMS Access la finestra di database la creazione ed il caricamento di un database le maschere le interrogazioni al database conoscere gli aspetti fondamentali di Access Il DBMS MYSQL creazione di un database con MYSQL stesura di query per la risoluzione di problemi proposti saper utilizzare il DBMS MYSQL per la progettazione e gestione di un database Database e web; utilizzo del linguaggio PHP ripasso: form HTML per l'acquisizione di dati funzioni PHP per la connessione al DBMS e per l'accesso ai dati di un database saper costruire semplici pagine web per interfacciarsi ad un database tramite browser I tempi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dipenderanno dal livello di apprendimento degli alunni. Posta elettronica: - Url: pagina 6 di 8

7 METODI DI INSEGNAMENTO APPROCCI DIDATTICI, TIPOLOGIA DI ATTIVITÁ E MODALITÁ DI LAVORO: In funzione della tipologia e dell argomento trattato, la metodologia di insegnamento potrà essere dei seguenti tipi: Lezione interattiva; Lezione frontale; Esercitazione di laboratorio e in classe; Lavoro di gruppo condotti autonomamente. STRUMENTI DI LAVORO LIBRI DI TESTO: Corso di INFORMATICA. BASE DI DATI, SQL E RETI DI COMPUTER. Autori:BARBERO-CANONICO-VASCHETTO Casa editrice: THECNA TESTI DI LETTURA, DI CONSULTAZIONE, DISPENSE, FOTOCOPIE: Materiali in formato elettronico e cartaceo verranno forniti dagli insegnanti ad integrazione degli argomenti trattati. SUSSIDI AUDIOVISIVI, INFORMATICI E/O LABORATORI (modalità e frequenza d uso): Utilizzo del laboratorio per 3 ore settimanali. VERIFICA E VALUTAZIONE STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA (controllo in itinere del processo di apprendimento): Sondaggi orali e risoluzione di esercizi in classe e in laboratorio (svolti in modo autonomo o con intervento d'aiuto). Questi ultimi permetteranno agli studenti di verificare se, e in quale misura, hanno appreso le nozioni loro impartite. STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMATIVA (controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione): Saranno costituiti da: - compiti in classe nei quali verranno assegnati uno o più esercizi similari a quelli già svolti nel corso delle verifiche formative; - interrogazioni orali e/o quesiti a risposta multipla e/o aperta sugli argomenti teorici trattati. NUMERO DELLE VERIFICHE SOMMATIVE PREVISTE PER OGNI PERIODO: Si prevede di svolgere due verifiche scritte, una verifica orale e due verifiche di laboratorio per ogni periodo Posta elettronica: - Url: pagina 7 di 8

8 Una o più verifiche orali potranno essere sostituite da verifiche scritte, a seconda delle esigenze che si verifichino durante il periodo. Le valutazioni sommative di fine quadrimestre si baseranno sulla conoscenza e comprensione di più della metà degli argomenti proposti e si fonderanno anche sui seguenti elementi di giudizio: - apprendimento: livello di partenza e "attuale"; - partecipazione; - metodo di studio; - impegno e rispetto delle scadenze. CORRISPONDENZE FRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI E LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITÁ 1-2 Prova non svolta, impreparato 3-4 Non conosce e non sa affrontare aspetti operativi 5 Conosce parzialmente gli argomenti che affronta con difficoltà e superficialità (commette errori) 6 Conosce superficialmente ed elabora con sufficiente abilità 7-8 Ha buone conoscenze ed elabora problematiche anche complesse 9-10 Conosce in modo organico ed esauriente rivelando capacità di analisi e di sintesi Posta elettronica: - Url: pagina 8 di 8

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