Segreterie Nazionali

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Segreterie Nazionali"

Transcript

1 Segreterie Nazionali Roma 8 luglio 2015 Spett.le Europcar Italia SpA Spett.le Aniasa Prot. n. 193/SU/NOL/df Oggetto: Piattaforma contrattazione di 2 livello Vi inviamo la Piattaforma per la contrattazione di 2 livello Nell attesa di concordare la data per l inizio del confronto si porgono distinti saluti. Le Segreterie Nazionali

2 Piattaforma Contrattazione II livello Europcar Italia S.p.A PREMESSA Il rinnovo della contrattazione aziendale rappresenta un importante occasione per dare risposta alle aspettative e ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori per consolidare e far crescere la presenza del Sindacato nei luoghi di lavoro. Il miglioramento delle condizioni di lavoro e degli sviluppi professionali, l allargamento dei diritti collettivi e individuali e la distribuzione di quote di incremento salariale legate al miglioramento delle performances aziendali, sono i terreni di intervento privilegiati della contrattazione aziendale; tutto ciò - affrontato in un rapporto diretto e di partecipazione con le lavoratrici ed i lavoratori e in un contesto aziendale concreto e conosciuto - misurerà la nostra capacità di rappresentare i mutamenti intervenuti nelle aziende e i bisogni vecchi e nuovi che esprimono le lavoratrici ed i lavoratori. Per queste finalità si propongono i seguenti argomenti: Sistema di relazioni industriali Nel riconfermare quanto già previsto dal precedente accordo si richiede che nell ambito di incontri specifici, orientativamente due volte all anno, saranno affrontati temi quali: scenario del settore, anche in tema di appalto di attività, qualità e quantità dell occupazione, andamento degli infortuni e delle malattie professionali, sicurezza negli aeroporti. Formazione La formazione è uno degli strumenti fondamentali per la promozione professionale di lavoratori. La formazione deve avere carattere di sistematicità, di continuità e dovrà essere accessibile a tutti i lavoratori. Ogni piano formativo dovrà essere oggetto di accordo alla fine formalizzato e certificato, anche al fine di riconoscere la professionalità raggiunta dai lavoratori interessati. 2

3 I piani formativi aziendali in materia di salute e sicurezza dovranno essere organizzati previa consultazione dei RLS. Al fine di garantire un equo coinvolgimento di tutti i lavoratori, si chiede la divulgazione capillare dei programmi formativi aziendali. Nell ambito della formazione si richiede un momento formativo specifico con le OO.SS./RSA dedicato agli aspetti contrattuali e sindacali, con particolare riferimento al ruolo e all organizzazione della struttura sindacale all interno del luogo di lavoro. L azienda fornirà alle RSA un informazione dettagliata e preventiva, di tutti i corsi di formazione professionale che intende avviare e verranno istituiti i comitati di pilotaggio. Lavori atipici Al fine di contenere il progressivo utilizzo di forme di lavoro atipico, sirene necessario definire, in applicazione e in aggiunta di quanto già previsto dalla normativa contrattuale, adeguate forma di garanzia e di protezione per i lavoratori interessati. In particolare a livello locale dovrà essere verificato il rispetto di quanto concordato nel CCNL e la tipologia dei contratti atipici e relative causali di utilizzo. Va inoltre garantita periodicamente e almeno una volta l anno l informazione/monitoraggio/gestione delle varie forme di contratto atipico utilizzate. (durata degli stessi, loro trasformazione a tempo indeterminato, rispetto della percentuale massima concordata) inoltre per tutte le figure interessate a forme di lavoro atipico dovranno essere riconosciuti tutti gli aspetti salariali ed economici attribuiti ai lavoratori a tempo indeterminato (P.d.R, eventuali maggiorazioni per cambio turno, ecc) nonché gli aspetti normativi (diritto alla partecipazione ad assemblee sindacali ) Sicurezza sul lavoro Nel rispetto di quanto previsto dall art. 47 comma 5 del D.lgs 81/2008, l Azienda fornirà strumenti informatici con collegamento internet per l espletamento delle funzioni di RLS. Per la promozione del ruolo e delle competenze degli RLS si chiede l impegno dell azienda a garantire periodiche iniziative di aggiornamento professionale anche attraverso programmi specifici di formazione congiunta e un ora di assemblea retribuita /anno (indetta unitariamente), da aggiungere a quelle previste dalla legge 300/70, finalizzata ai temi afferenti la salute/ambiente/sicurezza. Welfare contrattuale - Conciliazione Predisporre meccanismi che consentano alle lavoratrici e ai lavoratori di agevolare la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro: - Definizione della banca a ore così come previsto nel CCNL - l effettivo allargamento della possibilità di ricorso al part-time, sia orizzontale che verticale, superando la logica delle ore giornaliere, ecc Il personale in part-time potrà usufruire delle stesse forme di flessibilità in ingresso ed in uscita accessibili al personale impiegato a tempo pieno. - congedi retribuiti per malattia bambino nella fascia 0-12 anni 3

4 - Tutela dei turni nel caso di entrambi i genitori con lavoro su turni - permessi retribuiti per inserimento dei figli nelle scuole dell infanzia - si confermano i tre giorni per nascita figlio - regolamentazione sulla fruizione del congedo parentale ad ore come previsto dalla legge. - possibilità di fruizione del congedo matrimoniale retribuito per le coppie di fatto e omosessuali sposate all estero. - in caso di malattia grave di un familiare di primo grado, in cui non sia possibile la fruizione dei permessi di assistenza 104, l azienda può estendere i giorni di permesso retribuito dagli attuali 3 a 10 annui. Appalti ed esternalizzazioni Va resa esigibile la verifica con le RSA del rispetto da parte delle ditte appaltatrici delle norme di sicurezza dei propri soci o dipendenti, delle disposizioni previdenziali e sul lavoro, dei contratti collettivi confederali del settore merceologico di appartenenza. L azienda fornirà alle RSA, alle Segreterie territoriali competenti e alle Segreterie nazionali l elenco delle aziende appaltatrici utilizzate con le seguenti indicazioni: CCNL applicato, numero dei lavoratori, durata e motivo dell appalto. Orario di lavoro, ticket, rol, indennità Vista la modifica legislativa che entrerà in vigore dal 01 Luglio 2015 riguardo la soglia di tassazione dei buoni pasto in formato elettronico, le RSA richiedono di innalzare il valore dei suddetti buoni a 7,00 euro, previa verifica con l azienda emittente della pari fruibilità rispetto agli attuali ticket cartacei sull intera rete di esercenti. L azienda si impegna a promuovere convenzioni con asili nido ubicati nei pressi delle sedi di lavoro. In ogni caso l azienda corrisponderà annualmente ai propri dipendenti un contributo una Tantum per l iscrizione all asilo nido dei figli fino al compimento del 3 anno di età ed al momento della avvenuta e comprovata iscrizione. L importo del contributo è stimato in euro annuali. In considerazione di quanto stabilito dal vigente CCNL, al fine di incrementare la produttività e di creare aree di flessibilità lavorativa, le parti intendono istituire un indennità specifica per gli impiegati di banco. Tale indennità andrà ad assorbire le indennità attualmente riconosciute alla categoria degli impiegati di banco e di check-in e cioè: - Indennità lingue estere. - Indennità impiegati di banco per le imprese esercenti locazione automezzi. - Indennità di trasporto. - Indennità di cassa. Tale nuova indennità è considerata nella misura di euro 7.50 e riconosciuta per ogni giorno di effettiva presenza. Rispetto a quanto attualmente stabilito dal CCNL di categoria, le RSA richiedono un innalzamento dell indennità domenicale alla cifra di euro per ogni prestazione effettuata. Riconoscimento di un'indennità in caso di cambio turno/riposo richiesto dall'azienda a causa di malattia colleghi. 4

5 Logistica e organizzazione dei luoghi di lavoro Le RSA portano all attenzione dell azienda che in alcuni siti aeroportuali, non sono in essere convenzioni con il pronto soccorso. Per garantire a tutti i dipendenti che le cure mediche necessarie durante l orario di lavoro siano erogate senza oneri economici per gli stessi, l azienda si impegna a stipulare le dovute convenzioni. La logistica di alcuni uffici di noleggio prevede che la timbratura del cartellinon debba avvenire in sale che sono ubicate fisicamente lontane dalla postazione di lavoro. Questo obbliga i dipendenti ad anticipare l entrata e posticipare l uscita di decine di minuti per garantire il rispetto degli orari di stazione. L azienda si impegna ad analizzare la questione sui singoli aeroporti e ad istallare, ove necessario, timbratori nelle immediate vicinanze delle postazioni di lavoro o in alternativa a riconoscere come orario straordinario le frazioni di ora fino ai 15 minuti. Visto l obbligo di indossare l uniforme fornita dall azienda per le mansioni operative nelle stazioni di noleggio, risulta indispensabile adeguare gli uffici delle sedi operative, con l istallazione di appositi armadietti per il deposito e cambio abbigliamento nonché spazi adeguati per la pausa pranzo. Promoter score e trattenute incentivi Gli attuali sistemi di incentivazione, prevedono delle trattenute del 15% sui singoli premi che vengono restituiti al dipendente a fine anno solo al raggiungimento degli obiettivi di punteggio relativi al promoter score. Tale sistema va rivisto in modo premiante per il dipendente, in modo che su di esso non ricadano problemi o carenze organizzative di cui non sia direttamente responsabile. Le lunghe attese al banco dovute alla mancanza di personale, i problemi dovuti alla quantità/qualità della flotta rispetto alle categorie prenotate, la pulizia dei veicoli, le insegne aeroportuali, etc.. sono tutte voci che maggiormente impattano negativamente sulla soddisfazione del cliente, generando al tempo stesso disagio e stress per i lavoratori, i quali subiscono quindi sia a livello economico che psico-fisico, problematiche di cui non sono responsabili. Si rende necessario l individuazione delle voci di promoter score effettivamente attribuibili alla qualità del servizio erogato dall impiegato e la messa in atto di un sistema che tenga conto solo ed esclusivamente queste voci per le eventuali trattenute fino al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Premio di produzione Considerando il trend economico positivo e la crescita dell ultimo anno dovuta anche ai nuovi impegni ed investimenti in ambito operativo come il Frontline e il progetto danni, si ritiene opportuno rivedere l impianto per il sistema di premio di risultato (PdR). Validazione del percorso contrattuale In fase finale di trattativa, verrà attivato un percorso democratico rimettendo all assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori lo scioglimento della riserva sull ipotesi di firma. 5

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL FEDERMECCANICA-ASSISTAL

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL FEDERMECCANICA-ASSISTAL SEGRETERIE NAZIONALI Corso Trieste, 36-00198 - Roma - Tel. +39 06 852621 IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL FEDERMECCANICA-ASSISTAL definita dalle Segreterie nazionali Fim, Fiom, Uilm il 12

Dettagli

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali

Dettagli

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI PREMESSA Anche se il settore della coibentazione termoacustica risente, inevitabilmente, delle difficoltà relative alle produzioni industriali ed alle realizzazioni

Dettagli

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI (Lavanderie Industriali) Premessa Il contesto nel quale

Dettagli

Ipotesi Rinnovo Contratto Integrativo Aziendale HPI

Ipotesi Rinnovo Contratto Integrativo Aziendale HPI Ipotesi Rinnovo Contratto Integrativo Aziendale HPI PREMESSA Nel sottolineare l importanza del ruolo che il Contratto Collettivo Nazionale e gli accordi vigenti assegnano alla contrattazione di secondo

Dettagli

PIATTAFORMA RINNOVO CCNL LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE

PIATTAFORMA RINNOVO CCNL LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE PIATTAFORMA RINNOVO CCNL LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE Premessa Quanto realizzato fino ad oggi ha reso evidente come sia difficile affrontare in maniera separata i temi contrattuali rendendo, invece,

Dettagli

TOTALE 141.642,87 187.960,09

TOTALE 141.642,87 187.960,09 Sistema di incentivazione del personale Tecnico-Amministrativo Anno 2014 Linee guida Premessa Nell ambito del contenimento della spesa del pubblico impiego, il D.L. 78/2010 (L. 122/2010) decurta sensibilmente

Dettagli

PIATTAFORMA UNITARIA DI RINNOVO DEL CONTRATTO DI SECONDO LIVELLO BCC CALABRIA 2009

PIATTAFORMA UNITARIA DI RINNOVO DEL CONTRATTO DI SECONDO LIVELLO BCC CALABRIA 2009 REGIONALI CALABRIA PIATTAFORMA UNITARIA DI RINNOVO DEL CONTRATTO DI SECONDO LIVELLO BCC CALABRIA 2009 PREMIO DI RISULTATO 1) Per il solo anno di esercizio 2008 erogazione 2009 si richiede la proroga della

Dettagli

ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI

ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI Addì, 22 dicembre 2010, in Roma CONFAPI FEDERMANAGER e Premesso

Dettagli

Piattaforma per la stipula del Contratto Integrativo Aziendale ALTRAN Italia

Piattaforma per la stipula del Contratto Integrativo Aziendale ALTRAN Italia Piattaforma per la stipula del Contratto Integrativo Aziendale ALTRAN Italia Art. 1 SFERA DI APPLICAZIONE Il Contratto Integrativo deve essere applicato a tutti i Dipendenti di tutte le sedi di ALTRAN

Dettagli

BOZZA PIATTAFORMA CCNL AGIDAE settore socio-sanitario-assistenziale

BOZZA PIATTAFORMA CCNL AGIDAE settore socio-sanitario-assistenziale BOZZA PIATTAFORMA CCNL AGIDAE settore socio-sanitario-assistenziale Premessa L apertura del confronto per il rinnovo dei Contratti del Comparto Socio Sanitario - Assistenziale - educativo per gli anni

Dettagli

Maternità e paternità. Decreto legislativo n. 80 del 15/06/2015

Maternità e paternità. Decreto legislativo n. 80 del 15/06/2015 Decreto legislativo n. 80 del 15/06/2015 aggiornato al 22 luglio 2015 (G.U. n. 144 del 24/06/2015) Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell art. 1 comma

Dettagli

Bilancio SA8000:2008

Bilancio SA8000:2008 Bilancio SA8000:2008 2010 30 luglio 2011 Il Presidente Fabio Pini Bilancio Sociale SA 8000:2008 anno 2009 Pagina 1 Indice Leggi di Riferimento per la Cooperativa pag. 03 Requisiti della norma SA8000 Lavoro

Dettagli

CITTA DI ORBASSANO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO MENSA A FAVORE DEL PERSONALE DIPENDENTE. Approvato con deliberazione G.C. del 22 dicembre 2015 n.

CITTA DI ORBASSANO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO MENSA A FAVORE DEL PERSONALE DIPENDENTE. Approvato con deliberazione G.C. del 22 dicembre 2015 n. CITTA DI ORBASSANO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO MENSA A FAVORE DEL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione G.C. del 22 dicembre 2015 n. 235 1 INDICE Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione pag.

Dettagli

Regolamento per la disciplina del servizio di mensa a favore del personale comunale

Regolamento per la disciplina del servizio di mensa a favore del personale comunale Regolamento per la disciplina del servizio di mensa a favore del personale comunale COMUNE DI CHIANCIANO TERME PROVINCIA DI SIENA Approvazione Delibera Giunta Comunale n. 317 del 22.12.2010 ART. 1 PRINCIPI

Dettagli

Lettera delle Aziende concessionarie di autostrade alle O.S.L.

Lettera delle Aziende concessionarie di autostrade alle O.S.L. Lettera delle Aziende concessionarie di autostrade alle O.S.L. In relazione alle convergenti valutazioni espresse in occasione del rinnovo del c.c.n.l., Vi confermiamo che, per la vigenza del contratto

Dettagli

TESTO della PETIZIONE al GOVERNO e al PARLAMENTO e FOGLI FIRMA

TESTO della PETIZIONE al GOVERNO e al PARLAMENTO e FOGLI FIRMA TESTO della PETIZIONE al GOVERNO e al PARLAMENTO e FOGLI FIRMA Il lavoro è un bene di ogni persona su cui è necessario costruire più tutela, più partecipazione e cittadinanza. Per le Acli è quindi fondamentale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA IN FAVORE DEL PERSONALE DIPENDENTE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA IN FAVORE DEL PERSONALE DIPENDENTE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA IN FAVORE DEL PERSONALE DIPENDENTE (Deliberazione della G.C. n 156 del 06/11/2012) Art. 1 Princìpi generali 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

SOMMARIO. Art. 1 - Finalità della valutazione -------------------------------------------------------------------------- 3

SOMMARIO. Art. 1 - Finalità della valutazione -------------------------------------------------------------------------- 3 REGOLAMENTO SISTEMA PREMIANTE - AREA DEL COMPARTO - Adottato con Deliberazione n. 280 del 22/04/2015 1 SOMMARIO Art. 1 - Finalità della valutazione --------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Sommario Detassazione Per il 2009 premiata l innovazione e la produttività, restano esclusi gli straordinari Il decreto anticrisi Voci detassabili

Sommario Detassazione Per il 2009 premiata l innovazione e la produttività, restano esclusi gli straordinari Il decreto anticrisi Voci detassabili Sommario Detassazione 3 Per il 2009 premiata l innovazione e la produttività, restano esclusi gli 3 straordinari Il decreto anticrisi 4 Voci detassabili 4 Cosa dice la norma 5 Come deve procedere il lavoratore

Dettagli

ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 42 DATA 21/09/2015 - OGGETTO: Approvazione del Regolamento per la disciplina del servizio sostitutivo di mensa in favore del personale dipendente. L

Dettagli

PROTOCOLLO per lo SVILUPPO di AZIONI POSITIVE

PROTOCOLLO per lo SVILUPPO di AZIONI POSITIVE PROTOCOLLO per lo SVILUPPO di AZIONI POSITIVE Nel campo delle pari opportunità, della solidarietà e della conciliazione tempi di lavoro e di vita (Allegato e parte integrante al Contratto di 2 livello

Dettagli

M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE. Le Prestazioni

M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE. Le Prestazioni F M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE Le Prestazioni R e g o l a m e n t o operante dal 01 gennaio 2014 INDICE: AVENTI DIRITTO Pag. 4 INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI E MISURA DELLE INDENNITA

Dettagli

SEGRETERIE NAZIONALI. Corso Trieste, 36-00198 Roma - Tel. +39 06 852621. Premessa

SEGRETERIE NAZIONALI. Corso Trieste, 36-00198 Roma - Tel. +39 06 852621. Premessa SEGRETERIE NAZIONALI Corso Trieste, 36-00198 Roma - Tel. +39 06 852621 PIATTAFORMA CCNL UNIONMECCANICA PER IL RINNOVO DEL 2013-2016 Premessa Nel difficile contesto economico, vissuto quotidianamente da

Dettagli

RELAZIONI INDUSTRIALI

RELAZIONI INDUSTRIALI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I LAVORATORI DIPENDENTI DA AZIENDE COOPERATIVE DI TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI E ZOOTECNICHE E LAVORAZIONE PRODOTTI ALIMENTARI

Dettagli

BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A

BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A Dopo una lunga ed complessa trattativa, durata parecchi mesi, è stato siglato l accordo fra le OO.SS. e l azienda che aggiorna il vigente contratto

Dettagli

Alenia Aeronautica S.p.A.

Alenia Aeronautica S.p.A. - BOZZA Alenia Aeronautica S.p.A. Piattaforma Contrattuale II livello Le ragioni Il rinnovo della contrattazione aziendale rappresenta un importante occasione per dare risposta alle aspettative e ai bisogni

Dettagli

Piattaforma Integrativa per i Lavoratori dipendenti delle Società del Gruppo Engineering

Piattaforma Integrativa per i Lavoratori dipendenti delle Società del Gruppo Engineering Segreterie nazionali Corso Trieste, 36-00198 Roma - tel. +39 06 852621 Piattaforma Integrativa per i Lavoratori dipendenti delle Società del Gruppo Engineering Piattaforma Premessa La situazione del Gruppo

Dettagli

Perchè abbiamo promosso questa raccolta di firme.

Perchè abbiamo promosso questa raccolta di firme. A seguito della riunione del 18 Giugno 2008 delle segreterie dei Circoli di lavoro del PD era in fase di predisposizione il modulo per la raccolta delle firme. Prendendo atto con grande soddisfazione della

Dettagli

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona Un Piano Nazionale per lo sviluppo dei SAP in Italia Mario Conclave Italia Lavoro I fenomeni in corso in Italia Fenomeni di medio lungo periodo, che spingono

Dettagli

COMUNE DI RAVELLO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

COMUNE DI RAVELLO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA COMUNE DI RAVELLO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA Allegato A alla delibera di C. C. n. 14 del 30.08.2012 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art.

Dettagli

Contratti aziendali per il 63,5% dei lavoratori delle imprese industriali associate a Confindustria

Contratti aziendali per il 63,5% dei lavoratori delle imprese industriali associate a Confindustria 14-11-2015 Numero 15-14 NOTA DAL CSC Indagine Confindustria sul lavoro nel 2014 1 Contratti aziendali per il 63,5% dei lavoratori delle imprese industriali associate a Confindustria Jobs Act e sgravi contributivi

Dettagli

Articolo 1 Finalità generali Articolo 2 Risorse finanziarie disponibili 9.000.000,00 Articolo 3 Destinatari

Articolo 1 Finalità generali Articolo 2 Risorse finanziarie disponibili 9.000.000,00 Articolo 3 Destinatari Unione Europea Fondo Sociale Europeo REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato dell Igiene Sanità e dell Assistenza Sociale DIREZIONE GENERALE DELLE POLITICHE SOCIALI REPUBBLICA ITALIANA POR SARDEGNA

Dettagli

DOCUMENTO DI RIESAME DELLA DIREZIONE

DOCUMENTO DI RIESAME DELLA DIREZIONE DOCUMENTO DI RIESAME DELLA DIREZIONE REPORT SULLO STATO DI GESTIONE DEL SISTEMA DI RESPONSABILITA SOCIALE IN BASE AI REQUISITI DELLA NORMA SA 8000/08 AGGIORNATO AL 3 NOVEMBRE 2014 Doc. Riesame della Direzione

Dettagli

SEGRETERIE NAZIONALI. Corso Trieste, 36-00198 Roma - Tel. +39 06 852621. Le ragioni

SEGRETERIE NAZIONALI. Corso Trieste, 36-00198 Roma - Tel. +39 06 852621. Le ragioni SEGRETERIE NAZIONALI Corso Trieste, 36-00198 Roma - Tel. +39 06 852621 TELESPAZIO / E GEOS PIATTAFORMA CONTRATTUALE II LIVELLO Le ragioni Il rinnovo della contrattazione aziendale rappresenta un importante

Dettagli

A tutte le Strutture UIL LORO SEDI. Carissimi,

A tutte le Strutture UIL LORO SEDI. Carissimi, Roma, 06 novembre 2015 Protocollo:36/ 15/TB/mt/mm Servizio: Contrattazione Privata e Politiche Settoriali Rappresentanza e Rappresentatività A tutte le Strutture UIL LORO SEDI Oggetto: detassazione premi

Dettagli

Comune di Airuno REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA

Comune di Airuno REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA Comune di Airuno REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA Deliberazione di Consiglio Comunale 31 25.09.2002 Approvazione Deliberazione di Consiglio Comunale 14 29.06.2005 Modifica Deliberazione di Consiglio

Dettagli

SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE

SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE CATANZARO *** SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE INDICE 1) Sistema degli incentivi 2) Sistema di valutazione 3) Misurazione della performance

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Premessa L Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia considera la formazione e l aggiornamento

Dettagli

CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012

CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012 CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012 ACCORDI SINDACALI BITRON SpA IL CONTESTO Il Gruppo Bitron è presente nella provincia di Cuneo con due unità produttive In provincia

Dettagli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE CHE PRODUCONO OCCHIALI E ARTICOLI INERENTI L OCCHIALERIA

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE CHE PRODUCONO OCCHIALI E ARTICOLI INERENTI L OCCHIALERIA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE CHE PRODUCONO OCCHIALI E ARTICOLI INERENTI L OCCHIALERIA 2015 Premessa Il rinnovo del Contratto Nazionale dell occhialeria avviene

Dettagli

AGE.AGEDP1RM.REGISTRO DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE.0000119.21-11-2013-R

AGE.AGEDP1RM.REGISTRO DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE.0000119.21-11-2013-R AGE.AGEDP1RM.REGISTRO DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE.0000119.21-11-2013-R Direzione Provinciale I di Roma Staff del Direttore Roma 21/11/2013 DISPOSIZIONE DI SERVIZIO N. 98/2013 ARTICOLAZIONE DELL ORARIO DI

Dettagli

Art. 6 AMMISSIONE E FREQUENZA Possono essere ammessi ai servizi socio-educativi per la prima infanzia le bambine e i bambini in età compresa tra i

Art. 6 AMMISSIONE E FREQUENZA Possono essere ammessi ai servizi socio-educativi per la prima infanzia le bambine e i bambini in età compresa tra i Art. 1 ISTITUZIONE E FINALITÀ E istituito in Sarnonico il servizio asilo nido. Il nido di infanzia è un servizio educativo e sociale che concorre con le famiglie alla crescita e alla formazione delle bambine

Dettagli

Comune di Cassina de Pecchi REGOLAMENTO DI GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE IL PESCIOLINO ROSSO. Approvato con deliberazione 8/05/2014 N 64

Comune di Cassina de Pecchi REGOLAMENTO DI GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE IL PESCIOLINO ROSSO. Approvato con deliberazione 8/05/2014 N 64 Comune di Cassina de Pecchi REGOLAMENTO DI GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE IL PESCIOLINO ROSSO Approvato con deliberazione 8/05/2014 N 64 1 INDICE art. 1 Finalità del Servizio pag. 3 art. 2 Area di utenza

Dettagli

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA TRIENNIO 2010-2012 L attuale crisi finanziaria ed economica mondiale trae origine dalla bolla immobiliare che ha maggiormente coinvolto paesi

Dettagli

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA 1 Premessa Il rinnovo del Contratto Nazionale del Tessile Abbigliamento e Calzaturiero

Dettagli

COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza

COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza SERVIZIO SOCIALE PUBBLICA ISTRUZIONE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 29.06.2012 regolamento

Dettagli

ASP Lazzarelli San Severino Marche

ASP Lazzarelli San Severino Marche CAPITOLATO SPECIALE APPALTO SERVIZIO TESORERIA ASP LAZZARELLI PERIODO 2015/2019 1. OGGETTO DELLA CONVENZIONE...2 2. ESERCIZIO FINANZIARIO...2 3. GRATUITÀ DEL SERVIZIO...2 4. INDICAZIONE DEI REGISTRI CHE

Dettagli

Accordo Sindacale. Visto il CCNL 2002-2005, I biennio economico - d.d. 27.01.2005 ed in particolare l art. 12 e l art. 34;

Accordo Sindacale. Visto il CCNL 2002-2005, I biennio economico - d.d. 27.01.2005 ed in particolare l art. 12 e l art. 34; Accordo Sindacale Regolamento Lavoro Straordinario: durata minima lavoro straordinario e limite individuale ore/anno liquidabili nonché norme di utilizzo flessibilità modificative dell attuale regolamento

Dettagli

Edizione n. 1 TICKET RESTAURANT. IL NUOVO SISTEMA DI REFEZIONE Indicazioni operative

Edizione n. 1 TICKET RESTAURANT. IL NUOVO SISTEMA DI REFEZIONE Indicazioni operative Edizione n. 1 TICKET RESTAURANT IL NUOVO SISTEMA DI REFEZIONE Indicazioni operative INDICE 1. Che cosa è pag. 3 2. A chi spetta pag. 3 3. Quanto vale pag. 3 4. Modalità di erogazione pag. 3 5. Gestione

Dettagli

Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1

Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1 Roma, 16 gennaio 2001 Alle Aziende Associate Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1 Circolare n. 16465 L o r o S e d i OGGETTO: Ccnl 23 maggio 2000 per i dirigenti di aziende industriali. Art. 12. Facciamo seguito

Dettagli

CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE

CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE * QUALI SONO I NUOVI DIRITTI E LE NUOVE OPPORTUNITA PER I NEO-GENITORI? ASPETTATIVA OBBLIGATORIA: - Resta l aspettativa obbligatoria

Dettagli

imprese esercenti, anche se gestite in forma cooperativistica, separatamente o promiscuamente, attività di autorimesse, noleggio autobus, noleggio

imprese esercenti, anche se gestite in forma cooperativistica, separatamente o promiscuamente, attività di autorimesse, noleggio autobus, noleggio PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL del personale dipendente da imprese esercenti, anche se gestite in forma cooperativistica, separatamente o promiscuamente, attività di autorimesse, noleggio autobus,

Dettagli

CONTRATTO DI SECONDO LIVELLO - PROVINCIALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

CONTRATTO DI SECONDO LIVELLO - PROVINCIALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO CONTRATTO DI SECONDO LIVELLO - PROVINCIALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Il giorno 13 dicembre 2006, a Trento presso la sede della Federazione Trentina della Cooperazione,

Dettagli

REGOLAMENTO ASILO NIDO D INFANZIA IL MELOGRANO

REGOLAMENTO ASILO NIDO D INFANZIA IL MELOGRANO REGOLAMENTO ASILO NIDO D INFANZIA IL MELOGRANO Art.1 Oggetto a. Il presente Regolamento disciplina finalità e attività di gestione dell Asilo Nido d Infanzia Il Melograno, realizzato e gestito dalla Cooperativa

Dettagli

ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria

ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria Vigenza contrattuale: 2010 / 2012 FILCA CISL - federazione italiana lavoratori costruzioni e affini 00184 ROMA Via del Viminale, 43 tel.

Dettagli

Sicurezza e salute dei lavoratori

Sicurezza e salute dei lavoratori Sicurezza e salute dei lavoratori Il giorno, 12 marzo 1997, in Roma tra - l Associazione fra le Casse di Risparmio Italiane (ACRI) - l Associazione Sindacale fra le Aziende del Credito (ASSICREDITO) e

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO IN TEMA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI

VERBALE DI ACCORDO IN TEMA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI VERBALE DI ACCORDO IN TEMA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E LAVORO, PARI OPPORTUNITÀ E RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA il 19 aprile 2013, in Roma tra l Associazione Bancaria Italiana e (omissis) Premesso

Dettagli

CITTÀ DI ALESSANDRIA

CITTÀ DI ALESSANDRIA CITTÀ DI ALESSANDRIA Approvato con deliberazione G.C. n. 295 del 04.11.2015. - Disciplina per l erogazione dei buoni pasto in vigore dal 09 novembre 2015-1 Art. 1 - PRINCIPI GENERALI 1. La presente Disciplina

Dettagli

COMUNE DI PLOAGHE PROVINCIA DI SASSARI

COMUNE DI PLOAGHE PROVINCIA DI SASSARI / COMUNE DI PLOAGHE PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO ED EROGAZIONE BUONI PASTO approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 92 in data 06.11.2014 modificato con

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE POLITICHE DEGLI ORARI

REGOLAMENTO SULLE POLITICHE DEGLI ORARI REGOLAMENTO SULLE POLITICHE DEGLI ORARI Approvato con deliberazione n. 61 del 23.10.2006 ART. l Orario di servizio Per orario di servizio si intende il periodo di tempo giornaliero necessario per assicurare

Dettagli

Gli aspetti fiscali del welfare aziendale. Studio Associato Specchio

Gli aspetti fiscali del welfare aziendale. Studio Associato Specchio Gli aspetti fiscali del welfare aziendale Studio Associato Specchio Scopo: esistono soluzioni per aumentare il reddito netto percepito dal dipendente riducendo il costo aziendale derivante da un tale aumento?

Dettagli

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue.

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. La pubblica amministrazione è stata oggetto negli

Dettagli

REGOLAMENTO PER ASILI NIDO COMUNALI VALLE SERIANA Albino, Alzano Lombardo, Fiorano al Serio, Nembro, Leffe e Vertova

REGOLAMENTO PER ASILI NIDO COMUNALI VALLE SERIANA Albino, Alzano Lombardo, Fiorano al Serio, Nembro, Leffe e Vertova ART 1 FINALITÀ DEL REGOLAMENTO Questo Regolamento è finalizzato alla realizzazione del processo di coordinamento e d integrazione dei servizi educativi pubblici, privati sociali e privati per l infanzia

Dettagli

AZIENDA SPECIALE TORINO INCONTRA Regolamento della gestione organizzativa e del personale

AZIENDA SPECIALE TORINO INCONTRA Regolamento della gestione organizzativa e del personale AZIENDA SPECIALE TORINO INCONTRA Regolamento della gestione organizzativa e del personale Articolo 1 Orario di lavoro 1. L orario normale di lavoro è di 40 ore settimanali corrispondenti a 8 ore al giorno

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA DEI DIPENDENTI DELLA PROVINCIA DI TORINO SOMMARIO

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA DEI DIPENDENTI DELLA PROVINCIA DI TORINO SOMMARIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA DEI DIPENDENTI DELLA PROVINCIA DI TORINO SOMMARIO Art.1 Principi generali Art.2 Definizione, affidamento, gestione e fruizione del servizio di mensa Art.3 Diritto al servizio

Dettagli

LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE

LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE A cura del GRUPPO SULLE PROBLEMATICHE DEL LAVORO dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino, Ivrea e Pinerolo Relatore dottoressa Luisella

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO (Elezione RLS, rimborso oneri alle imprese e finanziamento R.L.S.T.-A.S.L.E.) tra

VERBALE DI ACCORDO (Elezione RLS, rimborso oneri alle imprese e finanziamento R.L.S.T.-A.S.L.E.) tra VERBALE DI ACCORDO (Elezione RLS, rimborso oneri alle imprese e finanziamento R.L.S.T.-A.S.L.E.) In Milano, 22 ottobre 2012 tra - l'associazione DELLE IMPRESE EDILI E COMPLEMENTARI DELLE PROVINCE DI MILANO,

Dettagli

COMUNE DI VAIANO Provincia di Prato REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI E DEGLI INTERVENTI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA

COMUNE DI VAIANO Provincia di Prato REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI E DEGLI INTERVENTI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA COMUNE DI VAIANO Provincia di Prato REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI E DEGLI INTERVENTI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 67 del 28/10/2004 COMUNE

Dettagli

Ministero dell istruzione dell università e della ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il personale scolastico

Ministero dell istruzione dell università e della ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il personale scolastico ACCORDO NAZIONALE tra il Ministero dell istruzione, della e dell università e le Organizzazioni sindacali concernente l attuazione dell articolo 2 della sequenza contrattuale (ex art. 62 ccnl/2007) sottoscritta

Dettagli

Regolamento per l erogazione dei buoni pasto COMUNE DI NARNI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEI BUONI PASTO IN FAVORE DEL PERSONALE DIPENDENTE

Regolamento per l erogazione dei buoni pasto COMUNE DI NARNI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEI BUONI PASTO IN FAVORE DEL PERSONALE DIPENDENTE COMUNE DI NARNI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEI BUONI PASTO IN FAVORE DEL PERSONALE DIPENDENTE 1 Art.1 PRINCIPI GENERALI... Art.2 VALORE DEL BUONO PASTO E TRATTAMENTO FISCALE. Art.3 DIRITTO AL BUONO PASTO..

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) E LA DEFINIZIONE DELLE LORO ATTRIBUZIONI Emanato con D.R. Rep. n. 16547/2010 prot. n. 15343 del 18/10/2010. In vigore

Dettagli

CCNL COOPERAZIONE ALIMENTARE Piattaforma

CCNL COOPERAZIONE ALIMENTARE Piattaforma FAI CISL Via Tevere, 20 00198 Roma Tel. 06/845691 Fax 06/8840652 FLAI CGIL Via L. Serra, 31 00153 Roma Tel. 06/585611 Fax 06/58561334 UILA UIL Via Savoia, 80 00198 Roma Tel. 06/85301610 Fax 06/85303253

Dettagli

ENTE BILATERALE METALMECCANICI REGOLAMENTO

ENTE BILATERALE METALMECCANICI REGOLAMENTO Art. 1 - Ambito di applicazione ENTE BILATERALE METALMECCANICI REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina l'attività dell'e.b.m. sulla base dell'accordo tra Unionmeccanica Confapi e Fiom Cgil del 15

Dettagli

Titolo XII. Il Sistema di valutazione, misurazione e trasparenza della Performance Merito e Premi

Titolo XII. Il Sistema di valutazione, misurazione e trasparenza della Performance Merito e Premi Titolo XII Il Sistema di valutazione, misurazione e trasparenza della Performance Merito e Premi CAPO I IL SISTEMA DI VALUTAZIONE MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE Art. 63 Le disposizioni contenute nel presente

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici.

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 13-02-2015 Messaggio n. 1144 Allegati n.2 OGGETTO: Circolare n. 17/2015

Dettagli

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Premessa Il contesto nel quale avviene il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle autoscuole e agenzie è

Dettagli

Piattaforma Feneal - Filca - Fillea

Piattaforma Feneal - Filca - Fillea Piattaforma Feneal - Filca - Fillea CCNL LEGNO-ARREDO INDUSTRIA Vigenza contrattuale 01/04/2016 31/03/2019 Roma 23 settembre 2015 Premessa Il rinnovo del CCNL, si colloca all interno di un quadro macro

Dettagli

I confederali VERSO LO SCHIAVISMO ORGANIZZATO: GLI STRAORDINARI

I confederali VERSO LO SCHIAVISMO ORGANIZZATO: GLI STRAORDINARI SLAI Cobas per il Sindacato di Classe Federazione Autisti Operai i C.C.N.L. AUTOTRASPORTI e LOGISTICA per le COOPERATIVE I confederali VERSO LO SCHIAVISMO ORGANIZZATO: GLI STRAORDINARI 2004--2007-2006--2010-2011

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (Approvato con deliberazione di G.C. 140/02.12.2010) 1 TITOLO I - SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE Capo I - Aspetti generali

Dettagli

PIATTAFORMA CONTRATTO INTEGRATIVO BANCA DELL'ARTIGIANATO E DELL'INDUSTRIA

PIATTAFORMA CONTRATTO INTEGRATIVO BANCA DELL'ARTIGIANATO E DELL'INDUSTRIA Maggio 2009 PIATTAFORMA CONTRATTO INTEGRATIVO BANCA DELL'ARTIGIANATO E DELL'INDUSTRIA PREMIO AZIENDALE (EX V.A.P.) Viene richiesto con decorrenza 1/1/2008 erogazione 2009 un premio aziendale secondo i

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA Ufficio Risorse Umane Ripartizione Personale Tecnico Amministrativo

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA Ufficio Risorse Umane Ripartizione Personale Tecnico Amministrativo REGOLE DI CARATTERE GENERALE PER LA RILEVAZIONE INFORMATIZZATA DELLE PRESENZE Al fine della corretta gestione della rilevazione informatizzata delle presenze e in applicazione del C.C.N.L. 9.8.2000, sono

Dettagli

LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO. Come leggere la Busta Paga

LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO. Come leggere la Busta Paga LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO Come leggere la Busta Paga ANNO 2016 Le GUIDE della Fondazione Studi A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE PER LA DISCIPLINA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE PER LA DISCIPLINA COMUNE DI BORDIGHERA Provincia di Imperia REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO, PER LA FRUIZIONE DELLE FERIE E PER GLI ISTITUTI DEL TURNO E DELLA REPERIBILITA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA MEDIANTE BUONO PASTO A VALORE IN FAVORE DEI DIPENDENTI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA MEDIANTE BUONO PASTO A VALORE IN FAVORE DEI DIPENDENTI 7 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA MEDIANTE BUONO PASTO A VALORE IN FAVORE DEI DIPENDENTI DELL UNIONE VALNURE E VALCHERO E DEI COMUNI ADERENTI Approvato dalla Giunta dell

Dettagli

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2492 Roma 31 dicembre 2014 ALLE ALLE ALLE ASSOCIAZIONI E SINDACATI TERRITORIALI UNIONI REGIONALI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE COMPONENTI

Dettagli

1.2. Le parti opereranno una prima verifica alla scadenza di 6 mesi dalla firma, mentre quelle successive avverranno a richiesta di una delle parti.

1.2. Le parti opereranno una prima verifica alla scadenza di 6 mesi dalla firma, mentre quelle successive avverranno a richiesta di una delle parti. PROTOCOLLO D INTESA TRA AGCI, CCI, LEGACOOP E CGIL, CISL, UIL PER L APPLICAZIONE DEL D.LGS. 19.9.94 N. 626 (CONCERNENTE IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI SUL LUOGO DI LAVORO)

Dettagli

Polo Universitario della Provincia di Agrigento

Polo Universitario della Provincia di Agrigento Polo Universitario della Provincia di Agrigento DIRETTIVA DEL RESPONSABILE DEL SETTORE AA.GG. N. 3 del _15/02/2013_ OGGETTO: GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE

Dettagli

LINEE GUIDA PREMESSO

LINEE GUIDA PREMESSO LINEE GUIDA PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, DEL SOSTEGNO ALL'OCCUPAZIONE E DELLA ECOSOSTENIBILITÀ NELL'AMBITO DELL AFFIDAMENTO DI SERVIZI SANITARI E SOCIALI DI CUI ALLA CAT. 25 DELL'

Dettagli

Spettabile Gestore dei Servizi Energetici - GSE V.le Maresciallo Pilsudski 92 00197, ROMA consultazioneraee@gse.it

Spettabile Gestore dei Servizi Energetici - GSE V.le Maresciallo Pilsudski 92 00197, ROMA consultazioneraee@gse.it Spettabile Gestore dei Servizi Energetici - GSE V.le Maresciallo Pilsudski 92 00197, ROMA consultazioneraee@gse.it Milano, 22 Maggio 2015 Prot. n. 184/2015 Oggetto: Rifiuti di Apparecchiature Elettriche

Dettagli

FAQ PART-TIME 1 - Quale normativa regola il part time in BNL?

FAQ PART-TIME 1 - Quale normativa regola il part time in BNL? FAQ PART-TIME 1 - Quale normativa regola il part time in BNL? La Circolare n.117 del 17/05/2010 definisce le regole e il processo operativo per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, ASCANI, SALTAMARTINI, TINAGLI, BONAFÈ, MORASSUT

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, ASCANI, SALTAMARTINI, TINAGLI, BONAFÈ, MORASSUT Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2014 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MOSCA, ASCANI, SALTAMARTINI, TINAGLI, BONAFÈ, MORASSUT Disposizioni per la promozione di

Dettagli

Oggetto: Detassazione straordinari e altri elementi produttività: un opportunità

Oggetto: Detassazione straordinari e altri elementi produttività: un opportunità Lissone, Novembre 2010 Circolare n 22 /2010 Ai signori clienti loro sedi Oggetto: Detassazione straordinari e altri elementi produttività: un opportunità Gentile Cliente, con la presente abbiamo il piacere

Dettagli

COMUNE DI TIVOLI ANNO 2012

COMUNE DI TIVOLI ANNO 2012 COMUNE DI TIVOLI ANNO 2012 ACCORDO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ART. 1 NORME DI PRINCIPIO 1. Il presente accordo

Dettagli

BREVE GUIDA ALLA DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO

BREVE GUIDA ALLA DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO BREVE GUIDA ALLA DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO L art. 1 commi da 182 a 189 della legge n. 208/2015 introduce un regime agevolato di natura fiscale per le somme corrisposte a titolo di premio di risultato

Dettagli

Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro

Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro Lo smart working è una modalità di lavoro innovativa basata su un forte elemento di flessibilità, in modo particolare di orari e di sede. Il futuro dell organizzazione del lavoro passa necessariamente

Dettagli

Regolamento per la disciplina del servizio di mensa a favore del personale comunale. (Approvato con delibera di G.M. n.477 del 18 dicembre 2008)

Regolamento per la disciplina del servizio di mensa a favore del personale comunale. (Approvato con delibera di G.M. n.477 del 18 dicembre 2008) Regolamento per la disciplina del servizio di mensa a favore del personale comunale (Approvato con delibera di G.M. n.477 del 18 dicembre 2008) 1 ART. l Principi generali 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

Regolamento sull orario del personale del comparto ARPAV

Regolamento sull orario del personale del comparto ARPAV Raccolta Regolamenti ARPAV n. 28 Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto Regolamento sull orario del personale del comparto ARPAV Approvato con deliberazione del Decreto

Dettagli

DETASSAZIONE E INCREMENTO DELLA PRODUTTIVITA DEL LAVORO

DETASSAZIONE E INCREMENTO DELLA PRODUTTIVITA DEL LAVORO DETASSAZIONE E INCREMENTO DELLA PRODUTTIVITA DEL LAVORO 1. QUADRO RMATIVO...2 1.1 Contenuti del D.L. n. 93/08...2 1.2 Contenuti del D.L. n. 185/08... 2 1.3 Contenuti della L. n. 191/09...3 1.4 Contenuti

Dettagli