Diritti reali - diritti obbligatori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Diritti reali - diritti obbligatori"

Transcript

1 N O E S Percorso D I diritti reali Approfondimenti Diritti reali - diritti obbligatori I diritti reali, per le loro caratteristiche, differiscono sostanzialmente dai diritti di credito (o di obbligazione o obbligatori) in quanto: il diritto reale è caratterizzato dalla immediatezza, giacché consente al titolare l immediata realizzazione dell interesse attraverso la cosa; per soddisfare il diritto di credito occorre, invece, la cooperazione del debitore. Tale distinzione si riverbera sul piano della tutela: il diritto reale può essere fatto valere contro chiunque (c.d. actio in rem), il diritto di credito invece soltanto nei confronti del soggetto obbligato (c.d. actio in personam); altra differenza è data dalla normale perpetuità dei diritti reali (con la sola eccezione di usufrutto, uso ed abitazione) in contrapposizione alla temporaneità dei diritti di credito. La dicotomia diritti reali - diritti obbligatori appare oggi meno netta che in passato, perché: alcuni caratteri peculiari dei diritti reali non si riscontrano in tutti i «diritti reali», ad esempio l immediatezza del potere del titolare sulla cosa non si riscontra nella ipoteca, che pure rientra tra i diritti reali di garanzia, poiché il creditore ipotecario non può soddisfare il suo interesse immediatamente sulla cosa, ma può farlo solo mediante l instaurazione di un processo di espropriazione: (art. 2808) che si conclude con la vendita del bene e con il soddisfacimento del creditore sul prezzo ottenuto; alcuni caratteri peculiari dei diritti reali si riscontrano anche in situazioni che si collocano al di fuori dei diritti reali: nella locazione, ad esempio, in base alla regola, propria del diritto romano, «emptio non tollit locatum» (la vendita non tocca la locazione) ed in applicazione della legislazione vigente, il diritto del conduttore a permanere nel godimento dell immobile fino alla scadenza del contratto prevale di fronte a qualunque proprietario che sia divenuto successivamente acquirente dello stesso; alcuni caratteri peculiari dei diritti di credito si riscontrano anche in situazioni di diritti reali (serie di diritti ed obblighi che fanno capo a due soggetti determinati, es: tra proprietario ed enfiteuta). L evoluzione storica della proprietà La concezione romana arcaica della proprietà risentiva della struttura fortemente centralizzata della famiglia, che costituiva un nucleo chiuso e intangibile a qualsiasi interferenza esterna, rigidamente sottoposto all autorità del pater familias. Questi era l esclusivo ed assoluto titolare del dominium sulle cose e sui servi, della patria potestas sui figli, della manus maritalis sulla moglie. Il diritto di proprietà, dunque, era assoluto, illimitato ed intangibile anche da parte dello stesso Stato. Tale concezione si andò affievolendo con l evolversi della repubblica e dell impero, fino alla nascita e all affermarsi dei primi vincoli pubblicistici (imposte, canoni etc.) e privatistici (enfiteusi) alla proprietà. La concezione germanica e longobarda, per quanto riguarda i beni immobili, fu invece agli antipodi. Originariamente, infatti, la proprietà immobiliare spettava all aggregato politico al quale i singoli apparte-

2 nevano. Esisteva, dunque, un tipo di proprietà collettiva cui si andò affiancando, dopo l impatto con il sistema romano, anche una proprietà di tipo privato sottoposta, però, a vincoli e limiti pubblicistici. Il codice Napoleonico (1804) riconobbe il diritto di proprietà, quale simbolo della libertà e sovranità individuale, come il più esteso, pieno e assoluto dei diritti, limitabile solo per motivi di convivenza civile. Con l affermarsi del liberalismo questa concezione si andò rafforzando e la proprietà, nata come liberazione dell individuo dal privilegio feudale, assunse sempre più il carattere della esclusività e della illimitatezza. Questi caratteri furono confermati dal nostro codice civile nel 1865 che, agli artt. 436 e 440, definì il diritto di «proprietà» come il «diritto di godere e disporre delle cose nella maniera più assoluta, purché non se ne faccia un uso vietato dalle leggi e dai regolamenti», stabilendo che «la proprietà si estende allo spazio sovrastante e a tutto ciò che si trova sopra o sotto la superficie». La illimitatezza del diritto di proprietà, in particolare, incontrava un solo limite negativo nelle leggi e nei regolamenti. La illimitatezza del diritto di proprietà è stata in qualche modo ridimensionata prima dall art. 832 del codice del 1942 (l attuale codice civile) e poi dall art. 42 della Costituzione. La proprietà agricola Anche la proprietà della terra è considerata, nella Costituzione e nelle leggi ordinarie, come un problema che coinvolge interessi pubblici fondamentali: lo «sfruttamento razionale del suolo» e gli «equi rapporti sociali» sono, secondo l art. 44, 1 comma, Cost., gli obiettivi finali, cui la legge deve tendere anche fissando limiti e vincoli e imponendo obblighi ai proprietari, limitando l estensione della proprietà, promuovendo o imponendo la bonifica delle terre, la trasformazione del latifondo etc. Il codice civile prevede, in tre sezioni (artt ) alcuni interventi di questo tipo: fissa la «minima unità colturale», cioè un area minima da non dividere nemmeno in caso di successione ereditaria (artt. 846 ss.); prevede l obbligo di esecuzione di opere per i proprietari di terreni dichiarati soggetti a bonifica (artt. 857 ss.), o sottoposti a vincoli per scopi idrogeologici (artt. 866 e ss.); in particolare, sia per scopi di bonifica che di difesa fluviale, i proprietari possono essere riuniti obbligatoriamente in consorzi, che sono persone giuridiche pubbliche, il cui scopo è provvedere all esecuzione, alla manutenzione e all esercizio delle opere necessarie (artt. 857, 868). Ma nel dopoguerra, alcuni interventi legislativi hanno parzialmente attuato il programma costituzionale: così le leggi di riforma agraria del 1950, che hanno espropriato i latifondi per distribuire la terra fra i coltivatori; le «disposizioni per lo sviluppo della proprietà coltivatrice» contenute nella L , n. 590, che ha introdotto forme di credito agevolato ai coltivatori per l acquisto di fondi rustici, e ha istituito il diritto di prelazione a favore dei coltivatori per il caso di alienazione del fondo; di recente, la legislazione sulle terre incolte, che ne ha previsto l assegnazione in affitto forzoso a chi ne faccia richiesta (L , n. 440): ma già l art. 838 c.c., come si è detto, prevedeva in casi simili l espropriazione. La disciplina della proprietà agricola, però, è influenzata soprattutto dalla disciplina dei contratti agrari, cioè dei contratti tra il proprietario e l imprenditore, grande o piccolo, che lavora la terra. Il diritto di sopraelevazione La sopraelevazione consiste nella costruzione di uno o più piani ovvero di nuove fabbriche sull ultimo piano dell edificio. Tale diritto è disciplinato dall art c.c. che è una regola speciale dettata per il proprietario dell ultimo piano dell edificio, al quale, salvo che diversamente risulti dal titolo (ossia dall atto costitutivo della proprietà), è attribuita la facoltà di sopraelevare previa corresponsione di un indennità agli altri condomini, e fermo restando l obbligo di ricostruire il lastrico solare di cui tutti o parte dei condomini avevano il diritto di usare soltanto quando le condizioni statiche dell edificio consentano la sopraelevazione e purché questa non pregiudichi l aspetto architettonico dell edificio né provochi una diminuzione notevole dell aria o della luce dei piani sottostanti. Si può affermare, più precisamente, che titolare del diritto di sopraelevazione è chi ha nell edificio la proprietà della porzione sita alla massima quota altimetrica e, qualora all ultimo piano vi siano più appartamenti, ciascun proprietario può sopraelevare soltanto nell area sovrastante la superficie del proprio appartamento. 2 percorso D I diritti reali

3 Molto discussa è la natura di tale diritto. Alcuni autori hanno ritenuto che il proprietario dell ultimo piano sarebbe nel contempo titolare di due diritti e cioè del diritto di proprietà dell ultimo piano e del diritto di sopraelevazione che assumerebbe la connotazione giuridica del diritto di superficie. Altri, invece, ritengono che il diritto di sopraelevazione sia una emanazione del diritto di proprietà e, precisamente, rientri nelle facoltà del proprietario dell ultimo piano il quale, per la posizione in cui si trova, è preferito agli altri condomini. Tuttavia sembra inquadrare esattamente l istituto la giurisprudenza allorquando distingue a seconda che il diritto di sopraelevazione resti nella titolarità del proprietario dell ultimo piano (o del lastrico solare), ovvero sia da quest ultimo trasferito a terzi. Nel primo caso esso rientrerebbe in una delle facoltà del proprietario; nel secondo caso si configurerebbe come un vero e proprio diritto di superficie. Si è detto che titolare del diritto di sopraelevare è il proprietario dell ultimo piano, ma la circostanza che costui debba un indennizzo agli altri condomini, commisurato al valore attuale dell area da occupare, induce la dottrina a ritenere che, nel caso in cui detto proprietario rinunci al diritto di sopraelevare, tale diritto spetti agli altri condomini. Occorre, però, a tal fine, una rinuncia espressa da parte del proprietario, non ritenendosi sufficiente la semplice astensione dell esercizio del diritto. Data l autonomia del diritto di sopraelevazione il relativo titolare non abbisogna, per poterlo esercitare, del consenso degli altri condomini, i quali possono soltanto opporsi nel caso in cui la sopraelevazione venga effettuata nel mancato rispetto dei limiti previsti dalla legge. In realtà l ordinamento pone soltanto un limite obiettivo all esercizio del diritto in questione, che deriva dalla compatibilità o meno della nuova costruzione con le condizioni statiche dell edificio. Alcuni autori ritengono che tale limite sia di ordine pubblico, sì che esso, in caso di inerzia degli altri condomini, potrebbe venire opposto dall autorità amministrativa. Tale tesi trova il conforto della giurisprudenza della Suprema Corte che ha ritenuto che l accertamento delle condizioni statiche dell edificio non costituisce un limite all esercizio del diritto, ma un presupposto della sua esistenza. Gli altri limiti cui la legge subordina l esercizio del diritto di sopraelevare, sono, invece, rimessi alla discrezionale facoltà dei condomini dell edificio, i quali, appunto, «possono opporsi alla sopraelevazione, se questa pregiudica l aspetto architettonico dell edificio, ovvero diminuisca notevolmente l aria o la luce dei piani sottostanti» (art. 1127, 3 comma, c.c.). Il diritto alla sopraelevazione, avendo natura reale, si trasferisce automaticamente con il trasferimento dell ultimo piano o della proprietà esclusiva del lastrico solare. Il proprietario dell ultimo piano può anche alienare a terzi il solo diritto alla sopraelevazione, conservando per sé la proprietà del piano, come pure può alienare la proprietà di quest ultimo riservandosi il diritto di sopraelevare. Obbligato al pagamento dell indennità, in questo caso, è colui che costruisce. La dottrina ravvisa la ratio dell obbligo di indennizzo gravante sul costruttore piuttosto che nella esigenza di compensare gli altri condomini per i danni o le molestie che potranno derivare ai beni di loro proprietà esclusiva dalla nuova costruzione, nella necessità di far luogo ad una nuova ripartizione, tra i condomini, del valore dell area su cui l edificio sorge. Da ciò il complesso calcolo di essa, previsto dall art c.c., che deve tener conto del valore attuale dell area che verrà occupata con la nuova costruzione, determinazione oggetto di una complessa operazione aritmetica (art. 1127, 4 comma, c.c.). Usufrutto improprio o quasi usufrutto Il titolare dell usufrutto ha l obbligo di rispettare la destinazione economica della cosa e, alla fine dell usufrutto, di restituire la cosa stessa al proprietario. Da ciò consegue che oggetto di usufrutto possono essere soltanto i beni inconsumabili. La legge ammette, tuttavia, che l usufrutto possa avere ad oggetto anche beni consumabili, facendone derivare effetti notevolmente diversi; in questo caso, infatti, l usufruttuario acquista la proprietà dei beni e, di conseguenza, non è più tenuto a rispettarne la destinazione economica, salvo l obbligo di pagarne il valore, secondo la stima convenuta, al termine dell usufrutto (art. 995). L usufrutto su cose consumabili è pertanto una forma impropria di usufrutto, che viene denominata «quasi usufrutto». percorso D I diritti reali 3

4 Da non confondere col quasi-usufrutto è l usufrutto avente ad oggetto beni deteriorabili. Beni deteriorabili sono quelli che, pur se con l uso continuato subiscono una diminuzione nel loro valore economico, possono essere usati più volte e, perciò, sono inconsumabili (es.: l uso di un abito comporta necessariamente il suo logorio e deterioramento, ma non certo la sua distruzione). L usufruttuario di cose deteriorabili ha diritto di servirsene secondo l uso al quale sono destinate ed alla fine è soltanto tenuto a restituirle nello stato in cui si trovano. La multiproprietà La multiproprietà consiste nella comproprietà da parte di più soggetti di uno stesso bene immobile di cui però possono godere solo per un determinato periodo dell anno. Il diritto di ciascun soggetto sull immobile è individuale e non collettivo ma limitato ad un certo periodo dell anno. La natura di tale diritto è oggetto di discussione. Si esclude ovviamente che si tratti di un diritto reale su cosa altrui ma allo stesso tempo si ha difficoltà anche a configurarlo come un vero diritto di proprietà per i limiti e i vincoli a cui è sottoposto il diritto di proprietà. Il multiproprietario, infatti, non può godere a proprio piacimento dell immobile. Risponde di ogni deteriramento che ecceda l uso normale della cosa e deve destinare l immobile all esclusivo uso fissato nel contratto. Per quanto riguarda il potere di disporre del suo diritto, può farlo con i limiti sostanziali e temporali che lo caratterizzano. Numerose sono state le teorie esposte dalla dottrina per individuare l esatta natura giuridica del fenomeno anche per le difficoltà poste dal principio che sancisce il numero chiuso dei diritti reali impedendo quindi ai privati di crearne di nuovi. Una parte della dottrina e anche la giurisprudenza ha inquadrato la multiproprietà nella comunione, ritenendo che si tratti di una comunione particolare anche perché l alienante di solito predispone un regolamento della comunione con cui disciplina il regolamento turnario tra i multiproprietari. Tuttavia il fenomeno della multiproprietà sembra contrastare con la nozione e la disciplina della comunione, dal momento che è immodificabile la destinazione del bene, è inammissibile la divisione e l uso turnario è un aspetto essenziale e necessario dell istituto. Anche la tesi della proprietà temporanea è stata criticata poiché si è evidenziato che le ipotesi di proprietà temporanea si caratterizzano per la presenza di un termine iniziale e di un termine finale. La multiproprietà invece si atteggia quale diritto perpetuo anche se ciclico e turnario, di qui la non assimilabilità con le ipotesi di proprietà temporanea. Altra dottrina ritiene che la multiproprietà è una proprietà avente ad oggetto una frazione spazio-temporale del bene. «Più coerente ricostruzione del fenomeno è quella che fa capo all idea di una proprietà individuale su un bene, identificato non solo nello spazio ma anche nel tempo e definito come bene spaziotemporale. Da questo punto di vista l invenzione della multiproprietà non ha dato vita ad un nuovo diritto reale sulle cose (ciò che è reso inammissibile dal ben noto numero chiuso dei diritti reali) ma ad una cosa nuova (ciò che è pienamente ammissibile), oggetto pur sempre del comune diritto di proprietà. Essendo pur sempre l interesse degli uomini la misura di ciò che è bene e di ciò non lo è, nulla vieta di concepire un bene che non ha solo confini nello spazio ma anche, se ciò ne fa un entità idonea a realizzare interessi, limiti nel tempo» (GALGANO). Altra dottrina ritiene preferibile configurare la multiproprietà come proprietà immobiliare speciale «con un particolare statuto che tenga conto della natura del bene, del collegamento tra spazio e tempo, e del problema fondamentale dei servizi. Tale statuto è pattizio, ossia risiede nel regolamento convenzionale che le parti hanno l autonomia di dare al contenuto del diritto reale» (COMPORTI). Con il D.Lgs , n. 206 (Codice del consumo), poi modificato dal D.Lgs. 79/2011 (Codice del turismo), si è provveduto a disciplinare il contratto di multiproprietà, ossia il «contratto di durata superiore a un anno tramite il quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso il diritto di godimento su uno o più alloggi per il pernottamento per più di un periodo di occupazione». 4 percorso D I diritti reali

5 La proprietà nell ordinamento inglese Property e Law of property La disciplina della proprietà nei sistemi anglosassoni, ed in particolare nel diritto inglese, è da sempre al centro dell attenzione degli studiosi di diritto comparato, per l estrema complessità e possibilità di obsolescenza della disciplina della common law in materia (MOCCIA) e, soprattutto, per la notevole diversità, concettuale e di disciplina, della proprety inglese rispetto alla proprietà come intesa nei sistemi di civil law (in particolare la proprietè francese e la eigentum germanica). Sin dalla conquista dell Inghilterra da parte dei Normanni, il connotato tipico della proprietà di tradizione romanistica, l esclusività, fu ridimensionato a causa del moltiplicarsi di singoli rapporti di utilizzazione della medesima res da parte di più soggetti (es.: servitù pubbliche), con il conseguente attenuarsi della distinzione tra dominium e iura in re. La continuità della tradizione giuridica inglese ha mantenuto il concetto di proprietà (specie immobiliare) fedele al suo carattere antico. Nel modello romanistico, la proprietà è un diritto assoluto ed esclusivo di un soggetto su una determinata cosa mobile o immobile, classificato nell ambito della più ampia categoria cd. diritti reali. Nel modello inglese, invece, il temine property assume una doppia connotazione patrimonialistica: in senso soggettivo, con riguardo ad una serie di diritti reali concernenti l utilità di una cosa; in senso oggettivo, considerando tutti i beni (materiali, immateriali, diritti personali) che possono formarne oggetto e che, insieme, costituiscono il patrimonio di un determinato soggetto. Con la conseguenza che la property inglese può riferirsi tanto al dominio esclusivo quanto ad una serie di diritti meno intensi che fanno capo al titolare nei confronti del bene. Inoltre, mentre nel diritto continentale la principale distinzione relativa alla proprietà riguarda il piano sostanziale (beni mobili ed immobili), nel diritto anglosassone si distingue, sul piano processuale, tra: real property, ovvero le situazioni di carattere possessorio aventi ad origine il libero godimento (freehold) del bene immobile in virtù delle antiche concessioni feudali (tenures), tutelate attraverso le cd. real actions, dirette ad ottenere la reintegrazione nel possesso ed il recupero effettivo del bene; personal property, che rappresenta una categoria residuale avente ad oggetto una ampia gamma di beni mobili o diritti (cd. goods), tutelata attraverso le cd. personal actions, che non assicurano sempre il recupero specifico del bene ma solo la possibilità di ottenere il pagamento del controvalore a titolo di risarcimento (detinue o trover) o la restituzione in forma specifica. Nell ambito delle due categorie, si distinguono le cose corporali da quelle incorporali, tra le quali rientrano i crediti (debts, rents), suscettibili di tutela mediante azione diretta ad ottenere la condanna al pagamento di una somma di danaro. Inoltre nell ambito delle res incorporales rientra la cd. new property, comprendente, ad esempio, i diritti all assistenza sociale derivanti da provvedimenti delle pubbliche amministrazioni. Oggi tale distinzione è notevolmente attenuata, mentre ha acquisito maggiore rilevanza la distinzione tra beni mobili ed immobili. Mentre nei modelli di derivazione romanistica è marcata la distinzione tra diritti reali (tra i quali il dominium del proprietario) ed obbligazioni, nel diritto anglosassone il concetto stesso di dominio non rimanda ad una appartenenza piena ed esclusiva della res bensì al complesso di tutti i diritti che fanno capo alla stessa, concernenti non solo il godimento ma anche posizioni sociali, giurisdizionali, privilegi, titoli o uffici. Nel diritto feudale, la real property era articolata in due classi di beni e diritti: beni corporali (cd. corporeal) nei quali rientravano tutti i maggiori diritti sulla terra (estates in the land), che implicavano un godimento effettivo del fondo; la materialità o corporeità costituiva una estensione della fisicità del bene sul quale cadevano e veniva certificata da un solenne atto di costituzione (cd. seisin o livery of seisin), consistente in una cerimonia di infeudazione con consegna materiale del possesso del bene; beni incorporali (cd. incorporeal), ovvero diritti rientranti nei rapporti di concessione feudale ma insuscettibili di consegna reale, che traevano origine in un atto unilaterale di concessione (cd. grant) effet- percorso D I diritti reali 5

6 tuato anch esso in forma solenne (deed) ma senza la consegna materiale del bene. Tra gli incorporeal rientravano, tra l altro, diritti di patronato, franchigie, decime, servitù prediali (easements), diritti di trarre i frutti (profits a prendre) etc. Ownership e possession Anche il concetto anglosassone di ownership, letteralmente possesso in nome proprio, titolarità (MOCCIA), appare poco compatibile con gli istituti continentali, anche perchè l istituto assume significati e valenze tra loro ben distinti negli ordinamenti di derivazione romanistica; owner è infatti il proprietario di un bene, ma anche il titolare di uno o più interessi di tipo proprietario aventi rilevanza patrimoniale (cd. estate owner). La ownership degli ordinamenti anglosassoni non corrisponde assolutamente, né sul piano concettuale né su quello sistematico, alla proprietà dei sistemi di civil law, ma assume valore descrittivo di una mera titolarità di diritti, di qualsiasi tipo, su beni mobili o immobili. Le ragioni di tale distinzione di fondo sono ancora una volta di ordine storico. All epoca della conquista dei Normanni, in Inghilterra la terra era tutta di proprietà della corona (terra regis), sicché ogni privato proprietario terriero, chiamato appunto land owner, altro non era che un mero possessore di un bene altrui (del sovrano), ed il relativo diritto non poteva che essere esercitato sotto le dipendenze del sovrano stesso, al quale andavano resi oneri e servigi. In epoca medioevale, partendo dal presupposto della pienezza dei poteri riguardo al fondo, molti autori (GLANVILL, BRANCTON) omologarono la posizione del land owner a quella del dominus rei di stampo romanistico. Tale avvicinamento, tuttavia, nasceva da una confusione tra la sfera privata (proprietà dei territori) e quella pubblica (governo dei territori). Nel 1660 (Tenures abolition Act), gli obblighi tipicamente feudali di prestare oneri e servigi al sovrano vennero convertiti nel cd. free and common socage (ovvero nell unica obbligazione di pagare una rendita), il che sancì la decadenza dell antico sistema feudale e l affermarsi di una sistema borghese fondato sulle libertà economiche e civili, con un conseguente rafforzamento del concetto di «signoria generale» in capo al proprietario. Il principio feudale del dominio eminente della corona, tuttavia, rimase sempre concettualmente in vigore, sicché la property immobiliare rimase ben distinta dalla proprietà assoluta (absolute ownership). La ownership anglosassone, ben distinta dalla proprietà dei sistemi continentali, presenta invece una strettissima connessione con la possession di stampo romanistico. Mentre nei sistemi di civil law proprietà e possesso rappresentano concetti ben distinti sia sul piano sostanziale sia processualmente (in quanto diversamente tutelate da azioni petitorie e possessorie), nel modello inglese si instaura tra le due figure un rapporto di implicazione reciproca, ben rappresentato dalla formula possessory ownership (possesso come presunzione di proprietà). Non vi è, comunque, assoluta identità tra ownership e possession: la prima, infatti, costituisce pur sempre una situazione di diritto, mentre il rapporto possessorio resta relegato tra quelli di fatto. Dal che deriva, processualemnte, che solo la absolute ownership è oggetto di apposita tutela mediante declaratory judgement (giudizio di accertamento). Nel sistema immobiliare della real property, alla posizione di «proprietario» (landowner) compete il diritto di ownership che, come detto, non costituisce una proprietà assoluta ma solo un diritto al possesso del bene (right to possess). Si parla, perciò, di titolarità al possesso (title to land) e non direttamente di titolarità del bene (ownership to land). Il possesso conferisce pertanto un titolo valido erga omnes (ad eccezione di chi può vantare un diritto superiore al possesso). Tale concezione possessoria del tilte to land ha origine da un atto formale di attribuzione e riconoscimento, la cd. seisin. Gli Estates Accanto alla seisin-possession, l altra componente fondamentale del modello inglese di real property è rappresentata dall estate, ovvero lo status giuridico di cui taluno è investito in relazione ad un determinato bene. L idea si «estate» presuppone un altra delle fondamentali caratteristiche del modello inglese di proprietà, ovvero la frazionabilità (cd. fragmentation of ownership) dei diritti connessi alla proprietà. 6 percorso D I diritti reali

7 L origine dalla doctrine of estates risale all epoca medioevale, nella quale si sostituiva alla materialità dell oggetto l effettivo godimento delle utilità relative allo stesso: nacque così una moltiplicazione di rapporti di appartenenza relativi (e non assoluti) facenti capo a soggetti diversi in relazione al medesimo bene. La dominazione normanna, con l affermarsi della monarchia e dell idea del sovrano come unico proprietario assoluto del suolo, favorirono il proliferare dei rapporti relativi, nascenti da una formale concessione ed aventi ad oggetto possesso e godimento dei fondi. Mentre nel resto dell Europa il modello feudale veniva progressivamente abbandonato, tuttavia, in Inghilterra si verificò l omologazione, e la successiva evoluzione, di un modello di tipo feudale derivato dal rifiuto dell idea romanistica di proprietà: anziché concentrarsi su chi fosse il proprietario del bene in senso fisico, l attenzione si concentrò sulla utilizzazione effettiva della cosa e sui diritti relativi. Da qui nacque la caratteristica flessibilità dei property rights, e, in luogo di quella del proprietario, si affermarono altre figure di titolari di posizioni tutt altro che assolute dalle quali derivavano diritti assolutamente analoghi a quelli del proprietario (come inteso nei sistemi di civil law); tra queste, vanno ricordate: il tenant in fee, ovvero colui che possedeva (tenant) il fondo per sé e per i suoi eredi in forza di una concessione di godimento ad infinitum e che poteva definirsi owner of the land in quanto, avendone il possesso, poteva usarlo, finanche abusarne e comunque escludere ingerenze altrui; il tenant for life, ovvero colui che aveva diritto di possedere il fondo fino al termine della sua vita in virtù di una concessione del proprietario o del tenant in fee; al termine della vita del tenant, il possesso del fondo tornava al concedente (istituto paragonabile all usufrutto). La ownership inglese era pertanto strettamente connessa ad una concezione temporalmente limitata dei diritti reali ed all effettività del godimento del bene, mentre era del tutto svincolata dalla corporeità del bene. Le situazioni soggettive di godimento della terra (estates o, in latino, status) qualificavano appunto lo status giuridico di cui taluno era investito e non erano diversificate dal punto di vista qualitativo, ma solo in relazione all aspetto quantitativo della durata. Essendo così ripartito tra più soggetti il godimento di un fondo, risultava impossibile assimilare tali posizioni al concetto di proprietà assoluta del diritto romano ed affermare che ogni appezzamento dovesse avere un unico proprietario: dal che l affermazione che ognuno dei titolari di un estate era proprietario di un proprio interesse (CROSSLEY VANES), ovvero titolare di un proprio status rispetto al bene stesso che lo legittimava, per un periodo più o meno lungo, all esercizio dei relativi poteri di godimento. La doctrine of estates, sulla quale si fonda gran parte dell istituto della real property inglese, muovendo dalle esigenze, tipicamente feudali, di godimento della terra, tendeva quindi a pianificare la distribuzione del possesso e del godimento dei fondi sullo schema delle vigenti gerarchie sociali. Preliminarmente, è opportuno distinguere (GRAY, MOCCIA) la terra intesa come oggetto fisico (land) dai diritti sulla stessa, oggetto di property e, pertanto, qualificabili come estates. Distinzioni derivanti Molteplici sono le distinzioni tra i vari estates proposte dalla dottrina, tutte imperniate sulla qualità e sulla durata del diritto del titolare: Innanzitutto vanno distinti gli estates riconosciuti in law (cd. legal estates) da quelli disciplinati dall equity (cd. equitables estates). Tale distinzione, a seguito della fusione in un unico apparato giuridico delle corti di common law ed equity operata dai Judicature Acts del , assume oggi rilevanza solo in relazione ai mezzi di tutela: difatti solo i legal remedies (come ad es. la liquidazione di danni) conseguono di diritto (automaticamente: MOCCIA) all accertamento giudiziale dei fatti, mentre gli equitable remedies (come l esecuzione in forma specifica) sono concessi discrezionalmente all esito di una valutazione di opportunità operata dal giudice. Tra i legal estates, in origine riconosciuti e tutelati dalle corti di Westminster ed a numero chiuso, possono annoverarsi: estates in fee simple, caratterizzati da una durata potenzialmente indefinita in quanto ereditabili da tutta la discendenza; degli stessi il titolare poteva disporre anche per testamento; nella disciplina attua- percorso D I diritti reali 7

8 le, è indivisibile e non può essere frazionato dal titolare in una molteplicità di diritti dello stesso genere (anche se, in equity, ammette una divisione sotto forma di trust); estates in fee simple conditional (o fee tail), ugualmente ereditario, ma limitato nella durata dalla predeterminazione della classe di eredi idonei alla successione (ad esempio, solo la linea maschile o quella femminile); estates for life, di durata limitata alla durata della vita del titolare; term of years, ovvero il diritto di possesso esclusivo di un fondo per un periodo di tempo determinato. Al di fuori dei diritti relativi al libero possesso del fondo in precedenza elencati (cd. estates of freehold), troviamo altre situazioni comunque caratterizzate da un diritto di possedere un fondo: tenancy at will («a volontà»), che ciascuna della parti poteva liberamente far cessare in qualsiasi momento; tenancy at sufferance («per tolleranza»), caratterizzato da un primo periodo di concessione al termine del quale il tenant poteva continuare a rimanere in possesso del fondo sino a quando il concedente non avesse manifestato esplicito dissenso; leasehold (tramite il quale si costituiva comunque un term of years), ovvero l affitto delle terre per un tempo già inizialmente determinato. Altra rilevante distinzione tra gli estates è tra: presenti (etsates in possession), caratterizzati dal godimento immediato del bene; futuri (estates in expectancy), nei quali il godimento è posticipato e solo eventuale. La notevole frazionabilità degli estates in capo ad una pluralità di titolari determinava pesanti riflessi sui trasferimenti immobiliari e sull attività negoziale, costringendo l acquirente a ricerche spesso estenuanti per ricostruire tutte le vicende traslative e costitutive intervenute tra tutti i possibili co-titolari del bene. Allo scopo di ridurre l elevata frammentazione dell uso e del godimento dei beni e, soprattutto, di garantire maggiore sicurezza nelle situazioni proprietarie e nella loro trasferibilità, la Law of property Act del 1925 ha distinto nettamente tra: legal estates (estates at law), indicati come i soli estates capaci di sussistere o di essere trasferiti o costituiti secondo lo stretto diritto: tra tali estates rientrano l estate in fee simple absolute ed il term of year absolute; legal interest (o charges), ovvero interessi o oneri relativi a beni immobili che, pur non assimilabili a veri e propri diritti, sono comunque idonei ad essere trasferiti secondo diritto (at law). Tra questi vi sono i diritti su fondo altrui (servitù prediali, diritti di pascolo, di raccolta prodotti, di pesca), le rendite, gli oneri costituiti con garanzia reale, ed i cd. rights of entry che, in ipotesi di rapporti d affitto con annessa rendita fondiaria, attribuiscono al concedente il diritto di rientrare in possesso dell immobile in caso di inadempimento. A differenza dei legal estates, i legal interest non attribuiscono potere di uso e godimento diretto dell immobile e, pertanto, prescindono da un possesso diretto del bene da parte del titolare (cd. non possessory rights). 8 percorso D I diritti reali

Si tratta di diritti che consentono varie forme di utilizzazione della res: Superficie Enfiteusi Usufrutto Uso Abitazione Servitù prediali.

Si tratta di diritti che consentono varie forme di utilizzazione della res: Superficie Enfiteusi Usufrutto Uso Abitazione Servitù prediali. DIRITTI REALI DI GODIMENTO SU COSA ALTRUI Funzione: attribuiscono ad un soggetto diverso dal proprietario della res alcune delle facoltà e/o dei poteri che tipicamente spettano al proprietario. Si tratta

Dettagli

Indice. Comparazione giuridica e unificazione del diritto di Michael Joachim Bonell 3

Indice. Comparazione giuridica e unificazione del diritto di Michael Joachim Bonell 3 Indice Comparazione giuridica e unificazione del diritto di Michael Joachim Bonell 3 Introduzione, p. 3 1. Cenni storici sul movimento di unificazione internazionale del diritto, p. 4 2. Le diverse forme

Dettagli

A P P R O F O N D I M E N T O

A P P R O F O N D I M E N T O A P P R O F O N D I M E N T O IL CONTRATTO DI COMODATO NOZIONE Il legislatore definisce il comodato come il contratto con cui una parte (c.d. comodante) consegna all altra (c.d. comodatario) una cosa mobile

Dettagli

4. L azienda e la concorrenza tra le imprese

4. L azienda e la concorrenza tra le imprese 4. L azienda e la concorrenza tra le imprese Di cosa parleremo L azienda rappresenta il complesso dei beni organizzati dall imprenditore per l esercizio dell impresa. Di essa, pertanto, fanno parte sia

Dettagli

LEASING NOZIONE > TIPOLOGIE > Leasing operativo:

LEASING NOZIONE > TIPOLOGIE > Leasing operativo: LEASING - NOZIONE > è il contratto con il quale una parte (concedente) concede all altra (utilizzatore) il godimento di un bene mobile o immobile, per un tempo determinato, verso corrispettivo rateale

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/2007

CIRCOLARE N. 13/2007 PROT. n. 90575 ENTE EMITTENTE: CIRCOLARE N. 13/2007 Direzione dell Agenzia OGGETTO: Cancellazione di ipoteche ex art. 13, commi da 8-sexies a 8- quaterdecies, del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito,

Dettagli

Indice PARTE PRIMA LA TRASCRIZIONE. Capitolo I Cenni generali sulla pubblicità. 1.1. Nozione e concetti generali... 3 1.2. Tipi di pubblicità...

Indice PARTE PRIMA LA TRASCRIZIONE. Capitolo I Cenni generali sulla pubblicità. 1.1. Nozione e concetti generali... 3 1.2. Tipi di pubblicità... PARTE PRIMA LA TRASCRIZIONE Cenni generali sulla pubblicità 1.1. Nozione e concetti generali... 3 1.2. Tipi di pubblicità... 4 I Principi generali e natura della trascrizione 2.1. Nozione e cenni storici....

Dettagli

La divisione ereditaria

La divisione ereditaria La divisione ereditaria La divisione ereditaria è diretta a far cessare lo stato di comunione sui beni della massa ereditaria tra tutti i soggetti che partecipano alla comunione; ha natura dichiarativa

Dettagli

GLI IMMOBILI PARROCCHIALI CONCESSI

GLI IMMOBILI PARROCCHIALI CONCESSI GLI IMMOBILI PARROCCHIALI CONCESSI IN USO A TERZI I Venerdì dell Avvocatura 10-11 aprile 2014 Curia Arcivescovile Piazza Fontana, 2 - Milano Elisabetta Mapelli IMMOBILI: USO DIRETTO E CESSIONE A TERZI

Dettagli

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un coniuge a favore dell altro o a favore dei figli, allo scopo di regolamentare i rapporti patrimoniali

Dettagli

RISOLUZIONE N. 26/E. Roma, 6 marzo 2015

RISOLUZIONE N. 26/E. Roma, 6 marzo 2015 RISOLUZIONE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica applicabilità delle agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina alle pertinenze dei terreni

Dettagli

SOGGETTI PASSIVI. Giurisprudenza Cass. 13.9.63 n. 2502; Cass. 6.7.84 n. 3974; Cass. 27.9.87 n. 8815; Cass. 31.7.89 n. 3565; Cass. 24.7.2003 n.

SOGGETTI PASSIVI. Giurisprudenza Cass. 13.9.63 n. 2502; Cass. 6.7.84 n. 3974; Cass. 27.9.87 n. 8815; Cass. 31.7.89 n. 3565; Cass. 24.7.2003 n. 10 SOGGETTI PASSIVI Prassi C.M. 8.10.76 n. 31/250873; R.M. 7.6.80 n. 7/441; R.M. 13.12.89 n. 460196; C.M. 10.6.93 n. 7/1106; C.M. 7.8.2000 n. 156; Ris. Agenzia delle Entrate 7.8.2002 n. 272; Ris. DRE Emilia

Dettagli

Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi?

Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi? Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi? Delle molte definizioni che sono state date, quella del «diritto della produzione agricola» o «diritto dell agricoltura»

Dettagli

Terra nuda. Opere di miglioramento fondiario ESEMPI DI MIGLIORAMENTI FONDIARI

Terra nuda. Opere di miglioramento fondiario ESEMPI DI MIGLIORAMENTI FONDIARI STIMA DEI MIGLIORAMENTI FONDIARI (CAP. 12) Cosa sono i miglioramenti fondiari Un miglioramento fondiario è dato da qualsiasi investimento stabile e duraturo di capitale e lavoro effettuato su un terreno

Dettagli

DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia

DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO Prof. Raffaele Tuccillo Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia Pubblicità La PUBBLICITÀ è il sistema predisposto dal legislatore per

Dettagli

DISCIPLINA DELL AZIENDA

DISCIPLINA DELL AZIENDA Prefazione alla seconda edizione....................... VII Prefazione alla prima edizione........................ IX Avvertenze................................ XIII PARTE PRIMA DISCIPLINA DELL AZIENDA

Dettagli

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE DPR 131/86 1 Prassi C.M. 11.7.91 n. 37; Circ. Agenzia delle Entrate 22.1.2008 n. 3 Giurisprudenza Cass. 5.2.90 n. 1963

Dettagli

Atti di destinazione ex 2645ter cc

Atti di destinazione ex 2645ter cc Atti di destinazione ex 2645ter cc - Introdotto nel 2006 (L. 23.02.2006 n. 91); - Riguarda: Immobili e beni mobili registrati; - Durata: massimo 90 anni, ovvero quanto la vita della persona beneficiaria;

Dettagli

Parere n. 1/2010 - Ristrutturazione edilizia attuata con demolizione e ricostruzione. Onerosità

Parere n. 1/2010 - Ristrutturazione edilizia attuata con demolizione e ricostruzione. Onerosità Parere n. 1/2010 - Ristrutturazione edilizia attuata con demolizione e ricostruzione. Onerosità Si chiede parere in merito all onerosità ovvero all eventuale gratuità di un intervento di ristrutturazione

Dettagli

Mariagrazia GALATI. TRACCE di PARERI. con PARERI SVOLTI CASI PROBABILI TECNICHE DI REDAZIONE

Mariagrazia GALATI. TRACCE di PARERI. con PARERI SVOLTI CASI PROBABILI TECNICHE DI REDAZIONE Mariagrazia GALATI TRACCE di PARERI con PARERI SVOLTI CASI PROBABILI TECNICHE DI REDAZIONE SOMMARIO Premessa V SEZIONE I - I SOGGETTI DI DIRITTO PARTE PRIMA TRACCIA 1 L amministrazione di sostegno. Inquadramento

Dettagli

De verbis quibusdam legalibus (1100 ca.)

De verbis quibusdam legalibus (1100 ca.) Il dominio diviso De verbis quibusdam legalibus (1100 ca.) Si quaeratur de superficiario et emphiteoticario an sint fructuari, quia fruuntur utuntur, dicimus quia non, quia fruuntur utuntur rebus alienis,

Dettagli

SOTTOTIPI: LEASING DI GODIMENTO E LEASING TRASLATIVO

SOTTOTIPI: LEASING DI GODIMENTO E LEASING TRASLATIVO NOZIONE DI LEASING Il Leasing o locazione finanziaria è una nuova tecnica contrattuale nata per soddisfare una specifica esigenza dell'impresa: quella di disporre dei beni strumentali necessari per l'attività

Dettagli

PERMUTA, SENZA CONGUAGLIO, DI COSA PRESENTE (TERRENO) CON COSA FUTURA (EDIFICIO DA ERIGERE)

PERMUTA, SENZA CONGUAGLIO, DI COSA PRESENTE (TERRENO) CON COSA FUTURA (EDIFICIO DA ERIGERE) PERMUTA, SENZA CONGUAGLIO, DI COSA PRESENTE (TERRENO) CON COSA FUTURA (EDIFICIO DA ERIGERE) Il presente scritto cerca di ragguagliare il lettore in merito alla disciplina giuridica della fattispecie riportata.

Dettagli

I TRUSTS: NOVITÀ ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA E DELLA PRASSI NEL DIRITTO ITALIANO E NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

I TRUSTS: NOVITÀ ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA E DELLA PRASSI NEL DIRITTO ITALIANO E NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO CONVEGNO di Avezzano, 19 novembre 2011 I TRUSTS: NOVITÀ ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA E DELLA PRASSI NEL DIRITTO ITALIANO E NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Intervento dott.ssa

Dettagli

FAQ IMU/TASI PROBLEMI APPLICATIVI DI CARATTERE GENERALE

FAQ IMU/TASI PROBLEMI APPLICATIVI DI CARATTERE GENERALE FAQ IMU/TASI Di seguito vengono messe a disposizione le risposte ad alcune domande frequentemente poste all amministrazione finanziaria da contribuenti, operatori professionali e dai soggetti che realizzano

Dettagli

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 INDICE Prefazione... XVII I LA VENDITA 1 La vendita... 3 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 2 Obbligazioni del compratore... 7 2.1 Il prezzo: aspetti generali e modalità di adempimento... 7

Dettagli

Le vicende della quota nelle società personali

Le vicende della quota nelle società personali Le vicende della quota nelle società personali A causa dell INTUITUS PERSONAE, nelle società di persone le variazioni nella composizione soggettiva della compagine sociale sono apprezzate come vere e proprie

Dettagli

IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE

IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE IL TRUST La Repubblica Italiana con la legge n. 364 del 16 ottobre 1989, entrata in vigore il 1 gennaio 1992, ha ratificato la sottoscrizione della Convenzione

Dettagli

LOMBARDIA/16/2009/PAR

LOMBARDIA/16/2009/PAR LOMBARDIA/16/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Antonio Caruso dott. Giorgio

Dettagli

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni REGIMI PATRIMONIALI TIPICI COMUNIONE DEI BENI: disciplina della

Dettagli

RISOLUZIONE N. 107/E. Roma, 3 agosto 2004

RISOLUZIONE N. 107/E. Roma, 3 agosto 2004 RISOLUZIONE N. 107/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 agosto 2004 Oggetto: Trattamento ai fini Iva delle prestazioni di concessione in uso di vagoni ferroviari per l esecuzione di trasporti

Dettagli

Mercato Immobiliare e Donazioni 1 Spunti a cura di C. De Nicolellis 2

Mercato Immobiliare e Donazioni 1 Spunti a cura di C. De Nicolellis 2 Mercato Immobiliare e Donazioni 1 Spunti a cura di C. De Nicolellis 2 In questi ultimi anni, a seguito dell impennata del mercato immobiliare italiano, dovuta a numerosi fattori, il mutuo come prodotto

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO Studio 5-2007/A La Legge cinese sul diritto di proprietà Approvato dalla Commissione Affari Europei e Internazionali il 6 novembre 2007 Lo Studio in sintesi (Abstract)

Dettagli

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione Premessa La disciplina del risarcimento del danno arrecato dalla Pubblica Amministrazione, qualora la stessa avesse occupato aree di proprietà

Dettagli

Indice NOZIONI E CARATTERI. -------------------------------------------------------------------------------------------------- 3

Indice NOZIONI E CARATTERI. -------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO COMMERCIALE I LEZIONE VII LE AZIONI PROF. RENATO SANTAGATA Indice 1 NOZIONI E CARATTERI. --------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Il trust e il fondo patrimoniale: similitudini e differenze

Il trust e il fondo patrimoniale: similitudini e differenze Focus di pratica professionale di Ennio Vial e Vita Pozzi Il trust e il fondo patrimoniale: similitudini e differenze Nel presente intervento analizzeremo le analogie e le differenze tra l istituto del

Dettagli

elaborando diritto civile Test d ingresso

elaborando diritto civile Test d ingresso elaborando diritto civile Test d ingresso Percorso A I fondamenti del diritto Lezione 2 La norma giuridica a) Scegli la lettera cui corrisponde la risposta esatta: 1 Funzione dell ordinamento giuridico

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA

INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA INDICE SOMMARIO Premessa... XVII PARTE PRIMA TASSAZIONE DEI REDDITI CAPITOLO 1 I REDDITI DELLE PERSONE FISICHE 1. Introduzione... 3 2. I soggetti passivi residenti in Italia: nozione di residenza delle

Dettagli

SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE. Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia )

SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE. Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia ) SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia ) Art. 23 (Disciplina dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili) 1. I

Dettagli

Oggetto: quesito in merito all applicazione delle disposizioni in materia di Fondo Unico Giustizia alle forme pensionistiche complementari

Oggetto: quesito in merito all applicazione delle disposizioni in materia di Fondo Unico Giustizia alle forme pensionistiche complementari Settembre 2010 Oggetto: quesito in merito all applicazione delle disposizioni in materia di Fondo Unico Giustizia alle forme pensionistiche complementari (risposta fornita a un associazione di categoria)

Dettagli

INDICE 1. LA COMPRAVENDITA IMMOBILIARE 2. GLI ADEMPIMENTI DELLA COMPRAVENDITA IMMOBI- LIARE. Indice. Introduzione...

INDICE 1. LA COMPRAVENDITA IMMOBILIARE 2. GLI ADEMPIMENTI DELLA COMPRAVENDITA IMMOBI- LIARE. Indice. Introduzione... Indice VII INDICE Introduzione... V 1. LA COMPRAVENDITA IMMOBILIARE 1.1. Lo schema base di compravendita immobiliare................. 1 1.1.1. Le clausole formali iniziali dell atto pubblico................

Dettagli

a cura di VANESSA PESENTI

a cura di VANESSA PESENTI ! a cura di VANESSA PESENTI! ! INDICE Parte Prima: INTRODUZIONE Capitolo I: L ORDINAMENTO GIURIDICO 1. Le parole del diritto.... 13 2. Prescrizioni, regole, norme.... 14 3. L idea di fonti del diritto....

Dettagli

INFORMATIVA N. 23/2013. Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall 1.1.2014

INFORMATIVA N. 23/2013. Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall 1.1.2014 STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE COMO 5.11.2013 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 www.studiogorini.it FAX 031.27.33.84 E-mail: segreteria@studiogorini.it INFORMATIVA

Dettagli

Lo strumento del Trust e descrizione di un caso

Lo strumento del Trust e descrizione di un caso S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO TUTELA DEL PATRIMONIO: DISAMINA DEI DIVERSI STRUMENTI A DISPOSIZIONE E CRITERI DI SCELTA Lo strumento del Trust e descrizione di un caso STEFANIA TOMASINI

Dettagli

Istituzioni di diritto privato - Volume I - Parte Seconda Capitolo III - 2

Istituzioni di diritto privato - Volume I - Parte Seconda Capitolo III - 2 Istituzioni di diritto privato - Volume I - Parte Seconda Capitolo III - 2 2. Il condominio negli edifici. Ipotesi diversa dalla comunione, sebbene per certi versi analoga, è costituita dal condominio

Dettagli

LICEO SIGONIO I.T.C. BAROZZI LA PROPRIETA LA PROPRIETA E I DIRITTI REALI. Fausta Labidonisia 22/09/2013

LICEO SIGONIO I.T.C. BAROZZI LA PROPRIETA LA PROPRIETA E I DIRITTI REALI. Fausta Labidonisia 22/09/2013 LICEO SIGONIO I.T.C. BAROZZI LA PROPRIETA LA PROPRIETA E I DIRITTI REALI Fausta Labidonisia 22/09/2013 La proprietà; i diritti reali di godimento; la comunione e il condominio; il possesso 1.5 I modi di

Dettagli

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA: analisi dei profili fiscali di una fattispecie particolare di trasferimento immobiliare tra privati

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA: analisi dei profili fiscali di una fattispecie particolare di trasferimento immobiliare tra privati AGEVOLAZIONI PRIMA CASA: analisi dei profili fiscali di una fattispecie particolare di trasferimento immobiliare tra privati di Alessandra Loiacono Il governo italiano ha da tempo introdotto una serie

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

COMMISSIONE STUDI CIVILISTICI ULTERIORI RIFLESSIONI SUL CODICE DEI BENI CULTURALI

COMMISSIONE STUDI CIVILISTICI ULTERIORI RIFLESSIONI SUL CODICE DEI BENI CULTURALI COMMISSIONE STUDI CIVILISTICI Studio n. 5140 ULTERIORI RIFLESSIONI SUL CODICE DEI BENI CULTURALI Approvato dalla Commissione studi civilistici del Consiglio Nazionale del Notariato il 2 luglio 2004 1.

Dettagli

Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione

Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione 45 Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione di Anna Liconti Traccia Tizio conduce l immobile sito nel Comune

Dettagli

QUESITO SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

QUESITO SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 169/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 1 luglio 2009 OGGETTO: Consulenza giuridica - Trattamento IVA applicabile alla gestione del patrimonio immobiliare. Art. 4, primo comma,

Dettagli

LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE TRA I CONDOMINI:

LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE TRA I CONDOMINI: LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE TRA I CONDOMINI: IL PRINCIPIO ART. 1123 C.C. Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse

Dettagli

CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA

CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA INDICE: Recesso dal contratto anzitempo per gravi motivi. Locazione di immobili commerciali. Prelazione e riscatto Durata del contratto Locazione di immobile realizzato

Dettagli

EFFETTI PER I CREDITORI 105

EFFETTI PER I CREDITORI 105 EFFETTI PER I CREDITORI 105 Non vanno, ovviamente, riconosciuti al creditore chirografario interessi postfallimentari e si ritiene che non vadano riconosciuti, fino alla data di fallimento, gli interessi

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

CAPITOLO SECONDO RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI E DIRITTI SULLA CASA

CAPITOLO SECONDO RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI E DIRITTI SULLA CASA INDICE PRESENTAZIONE................................................................................ 5 INTRODUZIONE................................................................................. 15 CAPITOLO

Dettagli

REGIONE PIEMONTE ISTITUZIONE PRIVILEGIO EX ART. 4 C. 5 L. 49/1985

REGIONE PIEMONTE ISTITUZIONE PRIVILEGIO EX ART. 4 C. 5 L. 49/1985 REGIONE PIEMONTE ISTITUZIONE PRIVILEGIO EX ART. 4 C. 5 L. 49/1985 INDICE-SOMMARIO 1. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO. 2. LE GARANZIE PREVISTE DAL NOSTRO ORDINAMENTO. 2.1 Privilegi 2.2 Garanzie reali 3. LE GARANZIE

Dettagli

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini La formazione dello stato moderno Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini Un solo stato cristiano? Il Medioevo aveva teorizzato l unità politica e religiosa

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

MUTUI FONDIARI CASANOVA COSTRUTTORI

MUTUI FONDIARI CASANOVA COSTRUTTORI FOGLIO INFORMATIVO Prodotto riservato alla clientela Imprese MUTUI FONDIARI CASANOVA COSTRUTTORI INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. Sede legale e

Dettagli

D.L. 12 settembre 204 n. 132 convertito in Legge 10 novembre 2014 n. 162 ( in vigore dall 11 novembre 2014)

D.L. 12 settembre 204 n. 132 convertito in Legge 10 novembre 2014 n. 162 ( in vigore dall 11 novembre 2014) Il ruolo del Notaio D.L. 12 settembre 204 n. 132 convertito in Legge 10 novembre 2014 n. 162 ( in vigore dall 11 novembre 2014) Art. 2 : CONVENZIONE DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA È l accordo mediante il quale

Dettagli

Concetti giuridici di base

Concetti giuridici di base Concetti giuridici di base Corso Nuove tecnologie e diritto 19 aprile 2006 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it Che cos è il diritto Sistema di regole per risolvere i conflitti tra gli uomini. Si

Dettagli

IL FONDO P ATRIMONIALE. di Daniela Di Gravio dott.ssa in economia e commercio

IL FONDO P ATRIMONIALE. di Daniela Di Gravio dott.ssa in economia e commercio IL FONDO P ATRIMONIALE di Daniela Di Gravio dott.ssa in economia e commercio 1 - Inquadramento giuridico del fondo patrimoniale Il fondo patrimoniale è disciplinato dagli artt. 167-171 del codice civile,

Dettagli

Fiscal News N. 48. Risparmio energetico: immobili interessati. La circolare di aggiornamento professionale 12.02.2014

Fiscal News N. 48. Risparmio energetico: immobili interessati. La circolare di aggiornamento professionale 12.02.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 48 12.02.2014 Risparmio energetico: immobili interessati Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 55% A seguito delle modifiche apportate all

Dettagli

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 ART. 15 DEL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 601. FATTISPECIE NEGOZIALI CONTENENTI CLAUSOLE CHE INFLUISCONO SULLA DURATA DELL OPERAZIONE DI FINANZIAMENTO. PROBLEMATICHE

Dettagli

Orario di lavoro di dirigenti e quadri: le problematiche

Orario di lavoro di dirigenti e quadri: le problematiche Orario di lavoro di dirigenti e quadri: le problematiche di Gesuele Bellini - venerdì, 28 febbraio 2014 Il lavoro dei dirigenti e per alcuni aspetti dei quadri, si caratterizza per l elevata professionalità

Dettagli

Diritto Civile Contemporaneo

Diritto Civile Contemporaneo Diritto Civile Contemporaneo Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN 2384-8537 Anno I, numero II, luglio/settembre 2014 Le Sezioni Unite sul rapporto tra azione di rivendica ed azione di restituzione

Dettagli

IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA

IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA Il rapporto di lavoro Le implicazioni contributive Rapporto di lavoro Il socio prestatore d opera Il socio lavoratore Il socio amministratore della società Le collaborazioni

Dettagli

Nel caso di specie, l inammissibile intervento dispiegato dall assicuratore dellìattore è qualificabile esclusivamente come intervento volontario.

Nel caso di specie, l inammissibile intervento dispiegato dall assicuratore dellìattore è qualificabile esclusivamente come intervento volontario. E inammissibile l intervento volontario dell assicuratore per la r.c. auto del danneggiato nel giudizio da questi promosso contro il civile responsabile e il suo assicuratore in applicazione della cd convenzione

Dettagli

ITG A. POZZO CORSO DI ESTIMO CLASSE 4^LB NOZIONI DI MATEMATICA FINANZIARIA

ITG A. POZZO CORSO DI ESTIMO CLASSE 4^LB NOZIONI DI MATEMATICA FINANZIARIA ITG A. POZZO CORSO DI ESTIMO CLASSE 4^LB NOZIONI DI MATEMATICA FINANZIARIA Anno scolastico 2008/09 Prof. Romano Oss Matematica finanziaria è uno strumento di calcolo basato sulla teoria dell interesse,

Dettagli

Legge 347/1990 IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE. Ipotecaria si paga se c è trascrizione o annotazione nei RR II

Legge 347/1990 IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE. Ipotecaria si paga se c è trascrizione o annotazione nei RR II IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE Legge 347/1990 Ipotecaria si paga se c è trascrizione o annotazione nei RR II (ma fissa se non c è trasferimento, o iva, prima casa..) Catastale -> se c è voltura Es Servitù

Dettagli

RELAZIONE AVV. LUIGI MANGANIELLO sul D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 Il D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 è stato emanata al fine di tutelare la posizione

RELAZIONE AVV. LUIGI MANGANIELLO sul D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 Il D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 è stato emanata al fine di tutelare la posizione RELAZIONE AVV. LUIGI MANGANIELLO sul D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 Il D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 è stato emanata al fine di tutelare la posizione giuridica dei consumatori e, più in generale, degli utilizzatori

Dettagli

Orientamenti in materia di anticipazioni agli iscritti ex art. 11, commi 7, 8 e 9, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 1. 1.

Orientamenti in materia di anticipazioni agli iscritti ex art. 11, commi 7, 8 e 9, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 1. 1. Orientamenti in materia di anticipazioni agli iscritti ex art. 11, commi 7, 8 e 9, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 1 1. Premessa In relazione ai numerosi chiarimenti che nel corso del tempo

Dettagli

Questionario n. 5 La proprietà e gli altri diritti reali

Questionario n. 5 La proprietà e gli altri diritti reali Questionario n. 5 La proprietà e gli altri diritti reali 1) Che cosa sono i beni mobili? A) Beni che possono essere sostituiti con altri. B) Esclusivamente quei beni che rientrano nel patrimonio archivistico

Dettagli

OGGETTO: Tassazione delle divisioni contenenti masse plurime - Art. 34 del D.P.R 131/86 Istruzioni operative

OGGETTO: Tassazione delle divisioni contenenti masse plurime - Art. 34 del D.P.R 131/86 Istruzioni operative Direzione Regionale delle Marche Ufficio Fiscalità All Agenzia delle Entrat Ancona, 10 novembre 2008 Agli Uffici locali Loro sedi e, p.c. Agli Uffici interni Settore Accertamento Audit Interno Contenzioso

Dettagli

L ammissibilità e la disciplina del Trust nel nostro ordinamento Lo sviluppo storico dei Trusts Il Trust è un istituto di matrice anglosassone

L ammissibilità e la disciplina del Trust nel nostro ordinamento Lo sviluppo storico dei Trusts Il Trust è un istituto di matrice anglosassone L ammissibilità e la disciplina del Trust nel nostro ordinamento Lo sviluppo storico dei Trusts Il Trust è un istituto di matrice anglosassone diffuso nei paesi a Common law ma anche nei paesi a Civil

Dettagli

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione

Dettagli

AFFITTO AZIENDA. a cura del Dott. Diego Boschiroli e del Dott. Francesco Monaco

AFFITTO AZIENDA. a cura del Dott. Diego Boschiroli e del Dott. Francesco Monaco AFFITTO AZIENDA a cura del Dott. Diego Boschiroli e del Dott. Francesco Monaco 1 ASPETTI CIVILISTICI } L affitto d azienda non ha una disciplina ad hoc NORME DEL CODICE CIVILE APPLICABILI : } L art. 2562

Dettagli

La dichiarazione IMU

La dichiarazione IMU La dichiarazione IMU Fonti legislative: art. 10, comma 6, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504; art. 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23; art. 13, comma 12ter, del decreto

Dettagli

CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE. Nella eventualità in cui il singolo condomino proceda alla sostituzione del tetto

CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE. Nella eventualità in cui il singolo condomino proceda alla sostituzione del tetto CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE Tetto: sostituzione con un terrazzo ad uso esclusivo Nella eventualità in cui il singolo condomino proceda alla sostituzione del tetto dell edificio con un terrazzo

Dettagli

Decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina in caso di affitto del terreno anche se di durata limitata

Decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina in caso di affitto del terreno anche se di durata limitata Decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina in caso di affitto del terreno anche se di durata limitata 1. Premessa. La sentenza n. 6688/2014 è tra le poche pronunce di legittimità sulla

Dettagli

LE DONAZIONI INDIRETTE. L ABUSO DEL DIRITTO Thomas Tassani Università degli Studi di Urbino - Commissione Studi Tributari CNN

LE DONAZIONI INDIRETTE. L ABUSO DEL DIRITTO Thomas Tassani Università degli Studi di Urbino - Commissione Studi Tributari CNN LE DONAZIONI INDIRETTE. L ABUSO DEL DIRITTO Thomas Tassani Università degli Studi di Urbino - Commissione Studi Tributari CNN 1. Il presupposto dell imposta sulle successioni e donazioni, come definito

Dettagli

LEZIONE 10 GENNAIO 2014

LEZIONE 10 GENNAIO 2014 LEZIONE 10 GENNAIO 2014 SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA> Come noto, è un ente dotato di personalità giuridica che rientra nel novero delle società di capitali. La riforma ha portato un integrale revisione

Dettagli

Le medie superfici commerciali per la ALCUNI ASPETTI LEGALI

Le medie superfici commerciali per la ALCUNI ASPETTI LEGALI Le medie superfici commerciali per la grande distribuzione: ALCUNI ASPETTI LEGALI APRIRE E GESTIRE UNA MEDIA SUPERFICIE: Disciplina delle locazioni commerciali, affitto d azienda e profili amministrativi

Dettagli

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Situazioni giuridiche soggettive - dispense 1 DIRITTO PRIVATO LE SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE (dispense a cura di Carlo Dore) SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Premesso che la principale funzione della

Dettagli

Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014

Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014 Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014 www.lascalaw.com www.iusletter.com Milano Roma Torino Bologna Firenze Ancona Vicenza

Dettagli

COMPANIES ACTS, 1963-2006 A PUBLIC COMPANY LIMITED BY SHARES

COMPANIES ACTS, 1963-2006 A PUBLIC COMPANY LIMITED BY SHARES COMPANIES ACTS, 1963-2006 A PUBLIC COMPANY LIMITED BY SHARES SOCIETÀ D INVESTIMENTO A CAPITALE VARIABILE FONDO A OMBRELLO A RESPONSABILITÀ LIMITATA DEI FONDI NATIXIS INTERNATIONAL FUNDS (DUBLIN) I PUBLIC

Dettagli

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 5 luglio 2011

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 5 luglio 2011 5 luglio 2011 I contratti di utilizzazione di beni -locazione (affitto) -comodato Art. 1571 Codice civile Contratto di locazione La locazione è il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere

Dettagli

Quesiti frequenti sulle successioni

Quesiti frequenti sulle successioni Quesiti frequenti sulle successioni Le successioni ereditarie comportano questioni delicate e talvolta difficili da risolvere. Rivolgetevi ad un nostro sportello per ricevere informazioni dettagliate relative

Dettagli

Il Regolamento di Condominio

Il Regolamento di Condominio Il Regolamento di Condominio Aspetti giuridici (vedi articoli 1129 e seguenti del codice civile) E' obbligatorio nominare un amministratore quando il numero dei condomini in un edificio è maggiore di quattro.

Dettagli

CIRCOLARE N. 91/E. OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE

CIRCOLARE N. 91/E. OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE CIRCOLARE N. 91/E Roma, 18 ottobre 2001 OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE 1 ASPETTI GENERALI DELLA NUOVA NORMATIVA...2 2 TRASFERIMENTI A TITOLO

Dettagli

Circolare N. 151 del 18 Novembre 2014

Circolare N. 151 del 18 Novembre 2014 Circolare N. 151 del 18 Novembre 2014 DL Sblocca Italia: le novita dopo la conversione in legge (DL n. 133/2014 convertito con legge n. 16/2014) Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

TITOLO. I profili fiscali del trust

TITOLO. I profili fiscali del trust UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA DOTTORATO DI RICERCA IN ISTITUZIONI E POLITICHE AMBIENTALI, FINANZIARIE, PREVIDENZIALI E TRIBUTARIE XXIV CICLO TITOLO I profili fiscali

Dettagli

TRUSTS. Avv. Nunzio Dario Latrofa. BARI Scuola Forense 2002

TRUSTS. Avv. Nunzio Dario Latrofa. BARI Scuola Forense 2002 TRUSTS Avv. Nunzio Dario Latrofa BARI Scuola Forense 2002 1 Usi del trust I principali usi del trust: ottimizzazione della disciplina fiscale; trasferimento dei beni localizzati in Paesi diversi da quello

Dettagli

I DIRITTI REALI IN RE ALIENA

I DIRITTI REALI IN RE ALIENA Prof. Corso di Istituzioni di diritto privato Prof. Prof. VINCENZO FRANCESCHELLI SCHEMI del Corso di DIRITTO PRIVATO - ad uso degli studenti vietata la riproduzione- (Avvertenza- Gli schemi costituiscono

Dettagli

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo.

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. Nota alla sentenza Cassazione, sez. I Civile, n. 11400 15 gennaio

Dettagli

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione Assegno Mantenimento Approfondimenti e spiegazioni utili sull assegno di mantenimento: cos è, quando è possibile richiederlo, a chi spetta, come viene quantificato e rivalutato e tanto altro. Assegno di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI Deliberazione 716/2012/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO nell adunanza del 2 ottobre 2012 composta da Dott.ssa Enrica DEL VICARIO Dott. Giampiero PIZZICONI

Dettagli

IL TRUST NEL DIRITTOINTERNAZIONALE PRIVATOITALIANO

IL TRUST NEL DIRITTOINTERNAZIONALE PRIVATOITALIANO UNIVERSITA DI MACERATA PUBBLICAZIONI DELLA FACOLTÄ DI GIURISPRUDENZA Seconda serie 108 GIANLUCA CONTALDI IL TRUST NEL DIRITTOINTERNAZIONALE PRIVATOITALIANO MILANO - DOTT. A. GIUFFRE EDITORE - 2001 INDICE

Dettagli

Cessione d azienda 1.

Cessione d azienda 1. di Sabrina Pugliese Cessione d azienda 1. SOMMARIO 1. La nozione di azienda. 1.1. Premessa. 1.2. Gli elementi costitutivi dell azienda: l importanza dell elemento organizzazione. 1.3. La natura giuridica

Dettagli