CONSORZIO ITALIANO BIOGAS

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONSORZIO ITALIANO BIOGAS"

Transcript

1 CONSORZIO ITALIANO BIOGAS Rassegna Stampa del 04/03/2013 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue; MIMESI s.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto specificato nei contratti di adesione al servizio.

2 INDICE CONSORZIO ITALIANO BIOGAS 03/03/2013 La Termotecnica BIOENERGY ITALY 2013: per incontrare i maggiori investitori in fonti rinnovabili 03/03/2013 La Provincia di Cremona - Nazionale Finale col botto: +20% di visitatori 01/03/2013 Infoimpianti.it 00:04 Biogas. Le 5 richieste del CIB al Governo per lo sviluppo del settore ENERGIE RINNOVABILI 03/03/2013 Il Sole 24 Ore Energia troppo cara in Sicilia 04/03/2013 Il Sole 24 Ore Stop alle compravendite senza stima dei consumi 04/03/2013 Il Sole 24 Ore Standard di calcolo e sanzioni ad hoc in sette Regioni 02/03/2013 La Repubblica - Palermo Bioenergie e motori a metano due nuove proposte per l'ex Fiat 04/03/2013 La Stampa - Nazionale I Garrone: "Dal petrolio al vento Ecco la svolta verde della Erg" 04/03/2013 La Stampa - Asti "Possiamo ricavare gasolio dalle bottiglie di plastica" 02/03/2013 QN - Il Resto del Carlino - Ancona La discarica di Barchi ora solleva diversi interrogativi 02/03/2013 QN - Il Resto del Carlino - Pesaro Impianto biogas: attesa sentenza della Corte Costituzionale 03/03/2013 QN - Il Resto del Carlino - Ferrara Studenti a lezione di energia sostenibile 03/03/2013 QN - Il Resto del Carlino - Modena «Verremo consultati dal Comune sui temi ambientali»

3 04/03/2013 QN - Il Resto del Carlino - Ancona Biogas, la pratica affidata a un legale 03/03/2013 Il Gazzettino - Padova Bacardi fa shopping di caldaie a biomasse alla Uniconfort 04/03/2013 Il Gazzettino - Rovigo Biomasse, la polemica arriva in consiglio 02/03/2013 QN - Il Giorno - Legnano Pressing della Provincia La centrale di Bernate rinuncia all'uso dei liquami 02/03/2013 Libero - Nazionale Come evitare la Tobin Tax 02/03/2013 Il Foglio I grillini vogliono precipitarci in una cultura pre industriale 04/03/2013 Il Foglio Anche JP Morgan studia, perplessa, la «Grillonomics» 02/03/2013 ItaliaOggi - Nazionale Il manager che dà energia 02/03/2013 L Unita - Nazionale Via al gasdotto Il metano arriverà a Procida 03/03/2013 La Gazzetta Del Mezzogiorno - Lecce Lecce è la regina delle «città dell'energia» 02/03/2013 QN - La Nazione - Arezzo Baraclit: in Svizzera mega-impianto fotovoltaico 02/03/2013 QN - La Nazione - Lucca Alce, la «New.co» realizzerà la centrale a biomasse 03/03/2013 Gazzetta di Mantova - Nazionale Centrale a biomasse, via ai lavori 04/03/2013 Il Centro - Chieti No alla centrale biomasse primo giorno, 300 firme 02/03/2013 Il Denaro AgroEnergy, fonti energetiche 02/03/2013 Il Mattino di Padova - Nazionale Un impianto a biogas all'agricola Berica 02/03/2013 Il Mattino di Padova - Nazionale «Le aziende sfruttino il biogas per produrre energia pulita»

4 03/03/2013 Il Mattino di Padova - Nazionale «Il progetto biogas porterà solo miglioramenti» 04/03/2013 Il Mattino di Padova - Nazionale Domani assemblea infuocata sul biogas 02/03/2013 L'Arena di Verona Dalla Bassa all Est e alla Valpolicella 02/03/2013 L'Arena di Verona Centrale a biomasse, progetto addio 03/03/2013 L' Adige Biomassa, in arrivo nuovi impianti 02/03/2013 La Nuova Sardegna - Nazionale Paes: più solare e minieolico meno anidride carbonica 03/03/2013 La Nuova Sardegna - Nazionale Stop al fotovoltaico Restituire la terra a chi la lavora 04/03/2013 La Repubblica - Affari Finanza Decrescita ed energia verde le ricette della Grillonomics 04/03/2013 La Repubblica - Affari Finanza Il miracolo di Frendy Energy Più 88% dalla quotazione 04/03/2013 Corriere Economia Grillo e il cuore verde di Piazza Affari 02/03/2013 Milano Finanza - Nazionale IN PILLOLE 03/03/2013 La Termotecnica GUASCOR ITALIA S.p.A. 03/03/2013 La Termotecnica II grande potenziale delle FER IN MESSICO 03/03/2013 La Termotecnica RINNOVABILI ED EFFICIENZA ENERGETICA: ICE, GSi E ANIE CONFINDUSTRIA ALLA CONQUISTA DI ABU DHABI ICE, 03/03/2013 La Termotecnica Nel segno dell'acqua e dell'energia 03/03/2013 La Termotecnica Sviluppo di un processo termico per la generazione di calore ed energia da sansa vergine di oliva

5 01/03/2013 ADN Kronos 17:06 Le dieci priorità per rilanciare la green economy secondo la Fiper 01/03/2013 ADN Kronos 22:27 Ukraine Increases Its Energy Independence - Ukrainian President 01/03/2013 ANSA 18:28 Annunciata da Silex Power auto con km autonomia 01/03/2013 ANSA 21:04 Legambiente, Ministero incoerente 02/03/2013 Data Manager online Le fonti low carbon domineranno il mix energetico europeo entro il /03/2013 FinanzaOnline 13:51 Prysmian: nuova commessa da oltre 50 milioni di euro per il collegamento di un parco eolico in Germania 25/02/2013 ilb2b.it 08:39 Accordo strategico tra Punto Fotovoltaico e Riello Group 01/03/2013 WallStreetItalia 16:13 I boschi abbandonati, malati o incendiati sono il 'petrolio verde' d'italia 01/03/2013 WallStreetItalia 17:06 Le dieci priorità per rilanciare la green economy secondo la Fiper 02/03/2013 WallStreetItalia 09:18 Elezioni 2013, con i 5 Stelle un modello di sviluppo diverso 02/03/2013 Osservatore Romano Cina migliore mercato al mondo per le energie rinnovabili 04/03/2013 Giornale dell'umbria TerniEnergia completa l'acquisizione di Alchimia Energy 3, impianto in Umbria 01/03/2013 Il Risveglio Popolare - N.8-28 febbraio 2013 Sulla centrale a biomasse rispondono le istituzioni 02/03/2013 Il Roma Ecco le nuove metodologie per lo smaltimento dei rifiuti 02/03/2013 La Provincia di Cremona - Nazionale BioEnergy Italy 2013 Ribalta internazionale 02/03/2013 La Provincia di Cremona - Nazionale Biocarburanti e certificazione

6 03/03/2013 La Provincia di Cremona - Nazionale Nitrati, buone prospettive dal progetto Equizoo 01/03/2013 LatinaOggi Energia solare a scuola Il fotovoltaico si fa strada 03/03/2013 Prima Pagina Biomasse, no del Comitato al Consiglio di Stato 02/03/2013 LaGazzettaMarittima.it 05:00 ALOT lancia progetto AlpStore 01/03/2013 Yahoo Finanza 06:30 Wall Street alle prese col "sequester"

7 CONSORZIO ITALIANO BIOGAS 3 articoli

8 03/03/2013 La Termotecnica - 1 gen/feb 2013 Pag. 88 (diffusione:9000, tiratura:9000) Eventi Mostre & Convegni BIOENERGY ITALY 2013: per incontrare i maggiori investitori in fonti rinnovabili Anche quest'anno, BioEnergy Italy, in programma dal 28 febbraio al 2 marzo a Cremona, punta tutto sulla specializzazione e la professionalità. La Manifestazione non si limita a un'esposizione internazionale di alto livello, ma propone ogni anno un programma di eventi progettato per fornire spunti concreti agli operatori, che qui trovano un laboratorio non solo tecnologico, ma anche di idee e soluzioni innovative, perché BioEnergy Italy organizzata insieme a DLG (titolare delle fiere agroalimentari più importanti del mondo) si avvale della collaborazione di prestigiose realtà quali: Legambiente, Confagricoltura, AITA, AIIPA, ENEA, Consorzio Italiano Biogas, Chimica Verde, Università di Torino e di Milano. Grazie alla presenza degli specialisti più qualificati a livello internazionale, la Manifestazione offre una serie di appuntamenti per approfondire le principali tematiche del settore dal punto di vista tecnico, economico, scientifico e politico, come: lo sfruttamento degli scarti dell'industria alimentare, la normativa più recente, il fotovoltaico di ultima generazione, la bietola da biogas, il rapporto energia-territorio, la produzione di bioplastiche e l'offerta formativa e professionale. Da non dimenticare i workshop di presentazione degli espositori sui temi tecnici di maggior interesse. Durante il periodo della manifestazione, sono inoltre previste visite guidate a impianti biogas e fotovoltaici in attività: un'opportunità speciale per osservare dal vivo l'attività di un impianto in funzione e confrontarsi con i gestori. CREMONA FIERE - CONSORZIO ITALIANO BIOGAS - Rassegna Stampa 04/03/2013 8

9 03/03/2013 La Provincia di Cremona - Ed. nazionale Pag. 31 (diffusione:22748, tiratura:28110) Finale col botto: +20% di visitatori L quinto conto energia e un diverso (oltrechè meno premiante) scenario degli incentivi per la produzione delle rinnovabili non frenano l'interesse delle aziende agricole, dell'industria alimentare e degli amministratori pubblici verso un settore che ha ancora ampi margini di sviluppo. Lo dimostra il forte successo di Bioenergy Italy, il salone dedicato a biomasse e rinnovabili concluso ieri a CremonaFiere con risultati lusinghieri e per certi aspetti perfino superiori alle migliori aspettative: grande interesse per le proposte tecniche sviluppate in 35 fra seminari e workshop, e per le attrezzature esposte da 149 marchi provenienti da tutta Europa; ed un numero di visitatori attestato di poco sotto quota diecimila (9.884), con un incremento a due cifre - più 20 per cento - rispetto all'edizione Risultato che ha sorpreso molto favorevolmente gli stessi espositori, particolarmente soddisfatti anche per la qualità degli operatori professionali che hanno varcato i cancelli del quartiere fieristico. «BioEnergy si sta evolvendo», ha commentato il presidente di Cremona Fiere, Antonio Piva, tracciando un bilancio della manifestazione. «Fino ad oggi era importante soprattutto capire i sistemi produttivi nel settore delle rinnovabili, ma ora bisogna andare oltre: è necessario fornire strumenti tecnici e scientifici che consentano di ottimizzare la produzione e la gestione dell'energia, e soprattutto sperimentare per trovare soluzioni sempre più efficienti. Così, da quest'anno abbiamo proposto per primi temi di grande attualità: come la costituzione delle smart grid (le reti intelligenti di gestione dell'energia, ndr ), l'utilizzo degli scarti dell'industria alimentare nei settori della farmaceutica e della cosmesi, o la produzione di energia da pollina». Per arrivare ai buoni risultati di BioEnergy 2013, CremonaFiere e DLG, partner tedesco nell'organizzazione della manifestazione, hanno lavorato molto per riunire e coinvolgere (anche e soprattutto attraverso il programma convegnistico-seminariale) molte categorie professionali collegate anche solo indirettamente alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Nella consapevolezza che spesso proprio grazie al confronto si sviluppano le soluzioni più innovative. «Per questo - conclude il presidente Piva - tengo a sottolineare le importanti collaborazioni che abbiamo posto in essere grazie a BioEnergy Itaky: da Legambiente all'associazione italiana di tecnologia alimentare, dalle maggiori Università italiane a Confagricoltura, passando per realtà importanti come Crpa, Enea, Consorzio Italiano Biogas, CNR e Chimica Verde; il loro apporto è stato fondamentale per dare vita ad una manifestazione così variegata e qualificata in ogni suo aspetto». Grande soddisfazione anche da parte del direttore generale di CremonaFiere, Massimo Bianchedi. «Tra gli stand di BioEnergy, in questi tre giorni si è respirata un'aria da boom economico, altro che crisi e recessione...ad ulteriore riprova della straordinaria vitalità del comparto agricolo e di quanto vi gira intorno. Pure i nostri partner tedeschi sono molto compiaciuti per ciò che hanno visto e toccato con mano a Cremona. Da qui parte dunque un messaggio di ragionevole ottimismo, insieme alla constatazione che - puntando su qualità, innovazione ed il giusto approccio imprenditoriale - anche le fasi più difficili possono essere superate». CONSORZIO ITALIANO BIOGAS - Rassegna Stampa 04/03/2013 9

10 01/03/ :04 Infoimpianti.it Sito Web Biogas. Le 5 richieste del CIB al Governo per lo sviluppo del settore News Il Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione (CIB) ha presentato un documento con le aspettative del settore alle forze politiche che guideranno il Paese nei prossimi anni. Il potenziale produttivo del biogas è pari a circa 8 miliardi di gas metano equivalenti, circa il 10% del consumo attuale di gas naturale in Italia, un potenziale di circa 4 volte quello proposto dal PAN per il biogas al 2020: se si sfruttasse il reale potenziale di questa risorsa si otterrebbero risparmi sulle importazioni, con una conseguente opportunità per le imprese agricole e zootecniche italiane, contribuendo a far crescere il PIL dell'agricoltura sino al 5% circa (2 miliardi di euro/anno). Tale obiettivo da oggi è raggiungibile facendo ricorso a biomasse che oggi non hanno valore, ovvero che non sono oggi coltivate o sono uno scarto (colture di secondo raccolto, effluenti zootecnici, sottoprodotti agricoli e agroindustriali, colture su terreni marginali oggi non più utilizzati). Il CIB propone in 5 punti le richieste del settore al prossimo Governo per la crescita di un settore che può rappresentare per l'italia l'opportunità di creare una leadership a livello mondiale nella green economy. Già ora l'industria del biogas italiana è la seconda in Europa, dopo la Germania. 1 - Transazione al nuovo sistema incentivante: per l'accompagnamento verso la transizione al nuovo sistema incentivante (DM 6 luglio 2012) è indispensabile restino stabili le considerazioni sulla nozione di entrata in esercizio degli impianti, con particolare riferimento ai chiarimenti pubblicati dal GSE. 2 - Veloce applicazione delle norme per la promozione del biometano: per consentire lo sviluppo del settore è necessario applicare interamente quanto stabilito dal decreto legislativo n. 28/2011 sull'incentivazione della produzione di biometano introducendo semplificazioni riguardanti in primis la regolamentazione di tipo tecnico. 3 - Innovazione, ricerca, integrazione e sviluppo: si richiede che siano poste in essere misure per l'impiego di risorse pubbliche che privilegino la cooperazione tra i migliori centri di ricerca in Italia e in Europa. Il CIB si farà portatore di una campagna per stimolare anche i propri soci a cofinanziare progetti che abbiano una reale ricaduta sul mondo dell'impresa. 4 - Una gestione virtuosa delle iniziative imprenditoriali (digestato ed emissioni): si richiede una rapida approvazione del DM predisposto dal Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) che attua l'art. 52, comma 2 bis, della Legge 134/2012 con l'obiettivo di definire le caratteristiche e le modalità di impiego del digestato. 5 - Emissioni impianti a biogas: è necessario che per gli impianti di potenza inferiore al MWe siano imposti limiti di emissione in linea con quelli richiesti dai Paesi della Comunità europea, che considera dette installazioni assolutamente non significative dal punto di vista emissivo. Foto in apertura tratta da e-gazette.it (RQ) CONSORZIO ITALIANO BIOGAS - Rassegna Stampa 04/03/

11 ENERGIE RINNOVABILI 64 articoli

12 03/03/2013 Il Sole 24 Ore Pag. 22 (diffusione:334076, tiratura:405061) SICILIA Sviluppo bloccato. In ritardo il collegamento Sorgente-Rizziconi - Danni al Paese per 3,5 miliardi Energia troppo cara in Sicilia Montante (Confindustria): «Elettrodotto opera indispensabile» L'AUTHORITY Nell'isola il sovrapprezzo della corrente elettrica dovuto «all'obsoleto e mediamente più costoso parco di generazione» Nino Amadore Nino Amadore PALERMO In Sicilia l'energia costa di più e ciò è ormai insopportabile. Lo dice l'autorità per l'energia elettrica e il gas, lo ribadisce il presidente degli industriali siciliani e delegato nazionale di Confindustria alla Legalità Antonello Montante, che lancia un appello alla responsabilità. Serve, è opinione comune, il raddoppio dell'elettrodotto tra Sorgente (sul lato siciliano) e Rizziconi (sul lato calabrese), il cosiddetto Ponte elettrico tra la Sicilia e la Calabria che metterebbe in sicurezza il sistema elettrico nazionale e soprattutto quello siciliano: investimento di 700 milioni e posa di un cavo di 105 chilometri di cui 35 sottomarini. Opera già avviata ma finita nel mirino di comitati locali soprattutto sul lato siciliano. E il governo regionale guidato da Rosario Crocetta, cedendo alle pressioni, ha chiesto chiarimenti nonostante tutte le autorizzazioni siano state rilasciate. Ecco, secondo alcuni calcoli, il ritardo nella realizzazione di quest'opera è costata fin qui al sistema Paese oltre 3,5 miliardi: un valore che rappresenta il sovracosto dell'energia elettrica in Sicilia negli ultimi cinque anni. In dettaglio, nel rapporto dell'autorità si legge che nel 2011 la differenza di prezzo a Mwh tra la Sicilia e la zona Sud è stato mediamente di 24 euro e in particolare il prezzo medio mensile nell'isola è stato di 93,11 euro per Mwh mentre nella zona Sud il prezzo medio mensile è stato di 69,04 euro per Mwh. Non solo. Da un'analisi fatta la scorsa settimana su dati della Borsa elettrica nazionale nella fascia oraria che va dalle 19 alle 21 il costo dell'energia in Sicilia è stato di oltre 160 euro per Mwh mentre nella zona Sud è stato di 75 euro per Mwh. Nel mese di gennaio il prezzo medio dell'energia elettrica in Sicilia è stato di 90 euro per Mwh mentre nella zona Sud è stato di 60 euro. Nel periodo si parte con un prezzo medio per la Sicilia di 88 euro per Mwh e di 59 nella zona Sud, e si arriva al 2012 con un prezzo medio nell'isola di 95 euro per Mwh e di 70 nella zona Sud. Una crescita del prezzo medio quasi dell'8 per cento. La realizzazione del raddoppio, secondo i tecnici, aiuterebbe la concorrenza e dunque il calo dei prezzi integrando la Sicilia con il resto del paese. Lo dice, anche, l'autorità per l'energia in una segnalazione inviata al governo a ottobre 2012 nella quale, tra l'altro, precisa che il maggior costo dell'energia elettrica in Sicilia è «riconducibile prevalentemente all'obsoleto e mediamente più costoso parco di generazione». L'elettrodotto sottomarino fa parte dell'elenco di opere strategiche stilato da Terna e Autorità per l'energia e che sarà oggetto di costante monitoraggio da parte dell'authority: il cronoprogramma prevede che l'opera sia consegnata nel giugno del 2015 anticipandolo di sei mesi. Su questo fronte si inserisce il richiamo di Montante il quale si appella al buon senso di tutti: «Le notizie sul costo dell'energia elettrica in Sicilia, a causa della mancata realizzazione dell'elettrodotto Sorgente-Rizziconi, sono diventate allarmanti e non necessitano di alcun commento - dice il leader degli imprenditori siciliani -. È necessario trovare al più presto un punto d'incontro per sgombrare il campo dalle remore e dagli ostacoli che ancora si frappongono alla realizzazione dell'elettrodotto, un'opera indispensabile, peraltro, anche per lo sviluppo dell'energia da fonti rinnovabili, che rappresentano per la nostra Regione una grande opportunità. Sono certo che tutti gli attori coinvolti riusciranno ad individuare soluzioni idonee che consentano la realizzazione di questa opera infrastrutturale strategica salvaguardando al contempo la salute dei cittadini e dell'ambiente». RIPRODUZIONE RISERVATA Foto: Presidente. Antonello Montante ENERGIE RINNOVABILI - Rassegna Stampa 04/03/

13 04/03/2013 Il Sole 24 Ore Pag. 26 (diffusione:334076, tiratura:405061) Gli adempimenti Stop alle compravendite senza stima dei consumi Ogni immobile deve essere dotato del certificato LA STRETTA Vietato autodichiarare che il fabbricato è in classe G La prestazione va indicata anche negli annunci su carta e online Augusto Cirla La certificazione energetica si allinea agli obblighi europei. Dallo scorso 28 dicembre il venditore non può più dichiarare che il proprio immobile è un "colabrodo termico" per evitare di predisporre la pagella verde. La possibilità era stata introdotta dalle linee guida nazionali (Dm 26 giugno 2009), che consentivano al proprietario del l'immobile di superficie utile inferiore o uguale a metri quadrati di optare per una autodichiarazione sulla classe energetica più bassa, affermando cioè che l'immobile oggetto della compravendita è di classe energetica «G» e che i costi per la gestione energetica dell'edificio sono molto alti. Questa norma non si applicava in alcune Regioni - come Lombardia e Piemonte - dove esistono regole locali più severe di quelle nazionali, ma in buona parte del Paese consentiva di aggirare l'obbligo di dotare gli immobili della certificazione. Da qui una procedura di infrazione aperta da Bruxelles, per incompleta e non conforme attuazione della Direttiva 2002/91/Ce sull'efficienza energetica, alla quale ha posto rimedio il Dm del 22 novembre 2012 (pubblicato sulla «Gazzetta ufficiale» n. 290 del 13 dicembre 2012) ed entrato in vigore appunto il 28 dicembre. Queste ultime vicende vanno lette in parallelo con le altre che regolano la materia. Infatti, dopo un iniziale rigore da parte del legislatore, manifestatosi attraverso la previsione della nullità di tutti gli atti di trasferimento degli immobili a titolo oneroso qualora agli stessi non fosse stata allegato l'attestato di certificazione energetica (Ace), si è ritenuto di attenuare tale severità e di abrogare dunque le norme che avevano previsto l'obbligo di «allegazione» a carico del venditore. Pertanto, in base alla normativa nazionale, oggi l'obbligo è quello di «dotare» di Ace gli immobili in caso di trasferimento a titolo oneroso, senza poter più ricorrere all'autocertificazione in classe «G». Salvo i casi di compravendita di immobili nuovi, dove l'obbligo è per legge posto in capo al costruttore e la consegna del certificato energetico deve avvenire contestualmente a quella dell'immobile (si veda l'articolo a fianco), l'onere di dotazione ben può essere posto contrattualmente a carico dell'acquirente, che se ne addossa i costi, in deroga alla disposizione (articolo 6 del Dlgs 192/05) che prevede che la certificazione energetica avvenga «con onere a carico del venditore». Tutto è possibile quindi, purché resti ferma l'assoluta inderogabilità dell'obbligo di fare circolare l'immobile solo se dotato della certificazione energetica, quand'anche l'acquirente intenda espressamente rinunciarvi. Di conseguenza ora i proprietari di immobili devono comunque produrre l'attestato di certificazione energetica per il trasferimento di immobili, fatta eccezione per box auto, cantine, autorimesse, depositi, ruderi oppure immobili venduti nello stato di «scheletro strutturale», cioè privi delle pareti verticali esterne, o al rustico, cioè mancanti delle rifiniture e degli impianti tecnologici, sempre che così siano qualificati nell'atto notarile. A livello pratico, è il notaio che assume il ruolo di controllore dell'esistenza del certificato ai fini del rispetto dell'obbligo di dotazione, assumendo il compito di garante della legalità. In tale sua veste, il notaio ha dunque il dovere di informare adeguatamente le parti dei loro diritti e dei loro obblighi in materia di certificazione energetica e di illustrare loro le principali caratteristiche della normativa relativa al risparmio energetico degli edifici. Quelle descritte finora sono le norme nazionali, che però vanno coordinate con gli obblighi eventualmente previsti a livello regionale (si veda la tabella nella pagina seguente). Ad esempio, per un alloggio venduto a Roma si seguiranno fedelmente le norme statali. Per un altro venduto a Milano o Torino, l'ace dovrà essere allegato al rogito. ENERGIE RINNOVABILI - Rassegna Stampa 04/03/

14 04/03/2013 Il Sole 24 Ore Pag. 26 (diffusione:334076, tiratura:405061) A questo mosaico normativo, va poi aggiunto un altro tassello. Recependo la direttiva n. 2009/28/CE sulla promozione delle energie rinnovabili, l'articolo 13 del decreto rinnovabili (Dlgs 28/2011) ha previsto - a partire dal 1 gennaio l'obbligo di riportare l'indice di prestazione energetica contenuto nell'attestato di certificazione energetica anche negli annunci economici di vendita di edifici o di unità immobiliari (su riviste o volantini, su internet o affissioni a muri e portoni). A questo proposito, bisogna sottolineare che - alla lettera - va indicato l'indice di prestazione energetica (Ipe) e non anche la classe energetica, da «A» a «G», che pure risulta più facile da comprendere per il consumatore. Inoltre, la mancata indicazione dell'ipe non è sanzionata a livello nazionale, ma solo da eventuali norme locali. Particolarmente severe quelle della Lombardia, in cui sono previste sanzioni da mille a 5mila euro per unità immobiliare. RIPRODUZIONE RISERVATA IN SINTESI L'obbligo Nel momento della compravendita l'immobile deve essere dotato dell'attestato di certificazione energetica (Ace) che indica in quale classe di efficienza si colloca e rende noto l'indice di prestazione energetica (in pratica, i consumi) I soggetti Il proprietario deve far redigere l'attestato da professionisti o società abilitate. È ammessa anche la possibilità che l'onere di dotare il bene dell'ace sia contrattualmente posto a carico dell'acquirente Quale documento Dal 28 dicembre scorso non c'è alternativa all'ace, all'attestato redatto cioè dai tecnici abilitati, o con le regole nazionali o, se presenti, con quelle regionali. L'autocertificazione del proprietario sul fatto che l'immobile si trova nella classe energetica più bassa è stata cancellata I controlli Esclusa la possibilità di dichiarare nullo il rogito senza l'attestato, spetta al notaio informare le parti sull'obbligo e vigilare sul rispetto ENERGIE RINNOVABILI - Rassegna Stampa 04/03/

15 04/03/2013 Il Sole 24 Ore Pag. 27 (diffusione:334076, tiratura:405061) Gli obblighi per i cittadini Standard di calcolo e sanzioni ad hoc in sette Regioni Le norme locali ampliano anche i casi in cui va elaborato l'attestato A CURA DI Maria Chiara Voci La funzione dell'attestato di certificazione energetica (Ace) è rendere immediatamente visibile, a chi acquista o affitta una casa, quali siano i consumi a cui dovrà far fronte in termini di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria. Tuttavia, a discapito del l'obiettivo di trasparenza auspicato dalle direttive europee (la 2002/91/CE prima e la 2010/31/CE poi), l'applicazione della disciplina per il rilascio dell'ace - almeno in Italia - è ancora ben lontana dal l'aver centrato lo scopo informativo che il legislatore si era prefisso. Le regole regionali Innanzitutto, il certificato è di difficile lettura per un comune cittadino, digiuno di nozioni tecniche. Troppo difficile, non solo interpretare i valori, ma anche verificare la rispondenza delle analisi alla realtà dei fatti. In secondo luogo, l'italia - che pure era stata la prima nazione Ue a recepire con il Dlgs 192/2005 la direttiva emanata nel 2002 da Bruxelles - ha successivamente tardato a dettare regole operative univoche di funzionamento del sistema. Un ritardo che ha spinto le Regioni, soprattutto quelle del centro-nord, a muoversi in totale autonomia per mettere a punto meccanismi locali per il rilascio dei certificati. Con il risultato di un fiorire di norme differenti, anche nei metodi di calcolo utilizzati, che si trovano ora a stridere rispetto a quanto è stato deciso a livello statale. Gli indici presi a parametro cambiano infatti a seconda dei territori. Anche fisicamente, il modello di certificato rilasciato è del tutto differente a seconda che l'unità immobiliare sia ubicata in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna o, ad esempio, nel Sud Italia. La pagella energetica Nell'attestato di certificazione energetica (almeno questo accade ovunque) è riportata una scala, con differenti tacche colorate, che indicano la classe dell'edificio, contrassegnata con le lettere da A+ (la classe più efficiente) a G (la meno performante). Come si arrivi però a determinare questa classe non è univoco. Gli indici numerici, espressi in chilowattora per metro quadrato all'anno (kwh/m2 anno), cambiano da territorio a territorio. In linea generale, dando qualche indicazione per la lettura delle sigle, l'epi è l'indice più importante ed è quello che riferisce l'energia primaria per il riscaldamento invernale. Rappresenta, cioè, l'energia che si consuma in un anno per riscaldare un metro quadro di unità immobiliare. L'EPacs è, invece, l'indice energia primaria per la produzione di acqua calda sanitaria. Il suo valore dipende in gran parte dal modo con cui l'energia viene prodotta: se con caldaia autonoma, con boiler a gas o elettrico o con altri impianti, alimentati magari con pompa di calore o con fonti rinnovabili (ad esempio, i pannelli solari termici, eventualmente abbinati a una caldaia a gas). La somma dei due indici (cioè EPi+EPacs) fornisce quello che viene definito come EPgl o indice energia primaria globale. L'EPgl colloca l'immobile in una classe da A a G. Non ovunque però è così. Solo per fare un esempio, in Lombardia, l'ace riporta due indici che determinano l'efficienza energetica, cioè l'eph o indice di prestazione per la climatizzazione invernale, che non comprende il fabbisogno per la produzione di acqua calda sanitaria e l'etc per le prestazioni dell'involucro in regime estivo. E il discorso potrebbe continuare spostandosi in altre realtà. Nel caso di edifici esistenti (questo ovunque) l'ace, oltre a indicare la classe energetica, deve riportare anche i possibili interventi che possono essere realizzati per migliorare la prestazione dell'edificio. Un'indicazione importante, anche se spesso trascurata da chi acquista l'immobile. I criteri di calcolo ENERGIE RINNOVABILI - Rassegna Stampa 04/03/

16 04/03/2013 Il Sole 24 Ore Pag. 27 (diffusione:334076, tiratura:405061) Lo "spezzatino" regionale dipende da scelte, anche di approccio, effettuate negli anni dalle Regioni. Innanzitutto sulla decisione di seguire o meno il sistema di calcolo definito dallo Stato e molto criticato da alcune amministrazioni. Così Lombardia, Provincia di Trento e Valle d'aosta hanno deciso di procedere per la propria strada, non adeguandosi alle norme Uni/Ts Con il risultato che, a Milano, ad esempio, si segue il Cened+ (che appunto ha indici differenti come l'eph) mentre in Valle d'aosta con il sistema Beauclimat viene presa in esame anche la performance dell'edificio in termini di climatizzazione estiva e di illuminazione, ma solo se si parla di non residenziale. Ancora più distante la situazione in Provincia di Bolzano, dove lo standard Cacaclima calcola, prima del risparmio garantito dagli impianti di riscaldamento e produzioni di acqua calda, l'efficienza dell'isolamento dell'involucro. Perché, spiegano dal l'alto Adige, «il modo migliore per risparmiare, in fondo, è evitare di consumare». Dove non esistono regole locali - quindi in tutto il Centro-Sud - ci si attiene invece alle regole nazionali di calcolo. RIPRODUZIONE RISERVATA GLOSSARIO ACE Acronimo di attestato di certificazione energetica: è il certificato redatto da un tecnico abilitato che comprende la diagnosi energetica dell'immobile, indica i consumi e la classe in cui si colloca CASACLIMA Modello di certificazione energetica obbligatorio a Bolzano, ma utilizzato anche altrove perché con parametri più severi che valutano soprattutto l'isolamento dell'intero edificio DLGS 192/2005 È il testo base della certificazione energetica nazionale. Da integrare con le regole regionale, se presenti EPI Indice di energia necessaria per il riscaldamento invernale all'anno per mq EPACS Indice di energia necessaria per l'acqua calda sanitaria all'anno per mq IPE L'indice di prestazione energetica è l'energia totale consumata dall'edificio climatizzato per metro quadro di superficie ogni anno LEED Protocollo americano che oltre a valutare l'efficienza energetica misura l'impatto ambientale e la salubrità della costruzione NORMA UNI Si tratta di una norma di tipo tecnico, volontaria. Quella utilizzata come standard per il calcolo delle prestazioni energetiche dell'edificio è la Uni/Ts PROTOCOLLO ITACA Modello regionale che valuta l'edificio, oltre che sotto il profilo dei consumi, anche sotto quello della sostenibilità ambientale ENERGIE RINNOVABILI - Rassegna Stampa 04/03/

17 02/03/2013 La Repubblica - Palermo Pag. 2 (diffusione:556325, tiratura:710716) Trattative in corso sul futuro dello stabilimento di Termini. I nomi delle aziende? "Top secret" Il caso Bioenergie e motori a metano due nuove proposte per l'ex Fiat Vancheri: "Stiamo lavorando per gli operai e i loro figli" I dubbi della Fiom "Soltanto annunci" Spuntano le ipotesi Ecogen e Newcoop Davanti a Palazzo d'orleans sit-in dei dipendenti Gesip MANUELA MODICA UPGRADING per i motori e bioenergia. Sono i paroloni sul tavolo del rilancio occupazionale dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese. Dopo il viaggio romano di Crocetta, giovedì scorso, per incontrare il ministro del Lavoro Elsa Fornero, il presidente della Regione annuncia in conferenza stampa le nuove proposte per i cassintegrati Fiat. Green economy da un lato e dall'altro upgrading, che in inglese vuol dire aggiornamento, e in questo caso conversione dei motori per il consumo a metano. Impossibile per il momento conoscere i nomi delle aziende, sicuramente italiane, per non turbare le trattative in corso. Di chiaro c'è soprattutto lo sfondo. Rilancio del lavoro da Termini Imerese a tutta l'isola. Le ambizioni dell'assessore alle Attività produttive, Linda Vancheri, sono ampie: «Dobbiamo sfruttare la crisi e trasformarla in un'occasione di rilancio per la Sicilia. Stiamo lavorando per garantire l'occupazione non solo agli operai Fiat ma anche ai loro figli». Sul tavolo più proposte per ricollocare i operai ex Fiat. Ritornano i nomi, gli unici rivelati, di Ecogen e Newcoop, che partecipano con un'offerta unica: «Avevano incontrato difficoltà burocratiche nella loro prima proposta, legate più che altro a un vuoto amministrativo. Difficoltà adesso rimosse». Novità di fronte alle quali fa spallucce Roberto Mastrosimone, segretario provinciale della FiomCgil: «Sono nomi già sentiti, di nuovo non c'è nulla. Finora abbiamo ascoltato solo annunci. È chiaro che siamo aperti a ogni genere di dialogo col governo, ma se non dovessero essere proposte in grado di assorbire tutti i cassintegrati, non otterranno gli stabilimenti dalla Fiat e neanche la nostra collaborazione». Delle duemila tute blu, sono adesso quelle senza lavoro, con la sola garanzia della cassa integrazione in scadenza il prossimo 31 dicembre. Prossimi alla mobilità ben 600. Con la scadenza di fine anno davanti e i precedenti dietro le spalle, Mastrosimone non si entusiasma: «Abbiamo sentito di tutto finora, dai vivai alle protesi mediche, alle macchine elettriche. Abbiamo sentito i nomi, da Rossignolo a De Risio, da Ciccolella a Cimino, e molti poi hanno avuto problemi con la giustizia. In più occasioni abbiamo chiesto di conoscere le linee concrete di queste nuove prospettive, non ne sappiamo ancora niente». Ma la Vancheri rassicura: «Sono iniziative di grossa portata che hanno già attivi protocolli con il ministero dell'ambiente. Il cordone istituzionale è già in atto. Abbiamo voluto alzare il livello del tavolo in previsione di un ampio sviluppo industriale che vedrà la Sicilia tra le prime regioni d'italia per innovazione. Lo scopoè riattivare economicamente tutta l'area, e non solo. Nel caso delle bioenergie, per esempio, occorrerà servirsi di biomassee così coinvolgerei terreni agricoli. Una spinta per tutti, ma soprattutto per il futuro». Nel frattempo, il presente è fuori dal Palazzo. Davanti alla presidenza della Regione si radunano un centinaio di dipendenti della Gesip, la partecipata del Comune che ha cessato ogni attività lo scorso 31 dicembre. Una delegazione ha avuto un colloquio con l'assessore al Lavoro, Ester Bonafede. RIPRODUZIONE RISERVATA ENERGIE RINNOVABILI - Rassegna Stampa 04/03/

18 04/03/2013 La Stampa - Ed. nazionale Pag. 23 (diffusione:309253, tiratura:418328) L'INTERVISTA I Garrone: "Dal petrolio al vento Ecco la svolta verde della Erg" EDOARDO E ALESSANDRO In Europa siamo tra i primi gruppi nell' energia rinnovabile E investiremo circa 160 milioni sulla rete di stazioni di servizio ALL'ESTERO Ottime opportunità, abbiamo speso 90 milioni in Bulgaria e ne investiremo 160 in Romania. Siamo pronti a fare acquisizioni L'INTERVISTA DI TEODORO CHIARELLI A PAGINA 24 E 25 Pochi se ne sono accorti, ma la più grossa trasformazione industriale degli ultimi cinque anni fatta in Italia è passata da Genova, dal grattacielo del Wtc affacciato sul porto dove ha sede il gruppo Erg della famiglia Garrone. Pochi se ne sono accorti, ma la più grossa trasformazione industriale degli ultimi cinque anni fatta in Italia è passata da Genova, dal grattacielo del Wtc affacciato sul porto dove ha sede il gruppo Erg della famiglia Garrone. Qui, dagli uffici al ventitreesimo piano dai quali si gode una vista impareggiabile sulla città, è stato pianificato e poi realizzato il passaggio da operatore leader nella raffinazione, a gruppo leader nelle energie rinnovabili, da petroliere a imprenditore dell'eolico, dalla benzina al vento. Petroliere verde, si potrebbe azzardare. Se non fosse che, per quando difficile da immaginare, potrebbe addirittura essere riduttivo. Con la cessione, in varie fasi, dell'80% della raffineria Isab in Sicilia ai russi di Lukoil, la Erg ha incassato qualcosa come 2,4 miliardi di euro. Altri 350 milioni verranno a breve con la vendita del restante 20%. Contemporaneamente, ridotto l'indebitamento e coperte le perdite degli ultimi due anni che a causa della crisi economica hanno penalizzato duramente il settore petrolifero, Erg ha investito 2,5 miliardi di euro (1.064 milioni solo nel 2012) per sviluppare il settore eolico. Certo, al gruppo rimane comunque la terza rete nazionale di distribuzione di benzina e gasolio (3.100 stazioni di servizio, 11% di quota di mercato), ma la trasformazione-rivoluzione dei petrolieri genovesi è clamorosa, soprattutto per il breve tempo impiegato. Una trasformazione voluta dalla terza generazione dei Garrone presente in azienda, ma benedetta dal patriarca Riccardo poco prima della scomparsa, il 21 gennaio scorso, all'età di 76 anni. Edoardo Garrone è il presidente di Erg e della Sampdoria, primo dei sei figli di Ric cardo. Gli altri sono Alessandro, Vittorio, Filippo, Laura e Costanza e poi nel gruppo c'è il cugino Giovanni Mondini. Terza generazione che ricorda con grande affetto il patriarca Riccardo Edoardo Garrone racconta: «E pensare che solo dieci anni fa, nel Natale del 2002 papà ci aveva convocato tutti, compreso mio cugino Giovanni Mondini, per dirci che era deluso dall'italia, che bisognava valutare se vendere tutto. Nel frattempo io avrei fatto il presidente e Alessandro l'amministratore delegato». Interviene Alessandro: «In realtà aveva già tutto pronto: l'acquirente e il contratto da firmare. Ci abbiamo pensato, non è stato facile, ma poi abbiamo risposto che volevamo fare gli industriali e non i figli di papà con le tasche piene di soldi. Io, allora come amministratore delegato, mi sono caricato sulle spalle una responsabilità enorme. Papà non era convinto di esplorare la strada dell'eolico, è stata dura. Però, alla fine, è stato più che contento». Conclude Vittorio insieme a Giovanni Mondini: «Lui subito non ha detto niente, come al solito. Ma poi, qualche tempo dopo, abbiamo capito che aveva gradito». Poi ci fu l'offerta dei russi della Lukoil. Alessandro: «Quando è venuta fuori l'offerta di Lukoil temevo che papà si mettesse di traverso». Edoardo: «Per forza andavi a toccare la sua storia: lui era cresciuto nel petrolio e per il petrolio». Giovanni Mondini: «E invece no, è stato coerente con quanto andava dicendo da tempo: per essere un gruppo familiare indipendente eravamo arrivati al top, impossibile avere le risorse necessarie a competere con i colossi multinazionali». Vittorio: «Alla fine ci ha confortati nell'idea di andare avanti nella trasformazione del gruppo». Un'eredità comunque impegnativa quella lasciata da Riccardo Garrone alla terza generazione. Edoardo, Alessandro, Vittorio Garrone e Giovanni Mondini: «Ci restano i suoi valori: etica, trasparenza e libertà. Aveva una grande tenacia a difendere le proprie idee: posso farlo, sosteneva, perché non ho scheletri nascosti. Non è stato un maestro in senso tradizionale. Non parlava molto. Noi da piccoli ne abbiamo sofferto: puoi anche dirci qualcosa ogni tanto, mugugnavamo. Preferiva essere guida con l'esempio, senza intervenire direttamente. Era serio più che severo, ma sapeva tutto di noi tutti, sapeva essere presente. Preferiva il fare e l'essere al dire. Solo crescendo abbiamo capito. Così come abbiamo iniziato ad apprezzare ENERGIE RINNOVABILI - Rassegna Stampa 04/03/

19 04/03/2013 La Stampa - Ed. nazionale Pag. 23 (diffusione:309253, tiratura:418328) quel suo non essere mai servile coi potenti, né snob con le persone più umili. Certo, non era una persona facile. Tutti abbiamo litigato con lui: quando si metteva in testa una cosa, fargli cambiare idea era un'impresa, anche se gli dimostravi che stava sbagliando. Ora che non c'è più, però, è scomparso anche il nostro punto di riferimento. Ci ha trasmesso il senso del dovere». Nel frattempo la rivoluzione "verde" della Erg è ormai una realtà. Alessandro: «Con MW installati siamo uno dei primi gruppi privati indipendenti in Europa, che oggi è vicepresidente operativo del gruppo - In Italia abbiamo una capacità doppia rispetto al secondo operatore, ossia l'enel. Ma vogliamo continuare a crescere: non in Italia, perché il nostro Paese per quanto riguarda l'eolico è ormai saturo. Ma all'estero ci sono ancora ottime opportunità. Con Lukoil abbiamo appena speso 90 milioni in Bulgaria e ne investiremo 160 in Romania. Entro il 2015 prevediamo di investire 300 milioni. A quel punto contiamo di essere fra i primi cinque in Europa». Edoardo: «Continueremo a investire anche sulla rete delle stazioni di servizio. Almeno 160 milioni nei prossimi tre anni. L'obiettivo è aumentarne l'efficienza, puntando insieme al partner Total su razionalizzazione e innovazione. Questo vuol dire anche ridurre del 15% i nostri distributori. Se poi si presenteranno occasioni per crescere, non escludiamo acquisizioni». E il fotovoltaico, l'energia solare? Vittorio: «Non siamo interessati al solare tradizionale - dice Vittorio Garrone - Non ci crediamo. Stiamo investendo con alcuni partner nel fotovoltaico organico, una tecnologia che potrebbe avere sviluppi interessanti. Vedremo». Il gruppo in cifre Anno di fondazione Totale Punti vendita TotalErg Totale Megawatt (MW) installati eolico Totale MW installati termoelettrico Margine Operativo Lordo dei primi nove mesi del 2012 Le stazioni TotalErg Continueremo a investire anche sulla rete delle stazioni di servizio. Almeno 160 milioni di euro nei prossimi tre anni. L'obiettivo è quello di aumentarne l'efficienza, puntando insieme al partner francese Total sulla razionalizzazione e l'innovazione. Questo vuol dire anche ridurre del 15% i nostri distributori. Se poi si presenteranno delle occasioni per crescere, non escludiamo acquisizioni. L'energia solare Papà non era convinto di esplorare la strada dell'eolico, è stata dura. Però, alla fine, è stato più che contento. Ora in Italia abbiamo una capacità doppia rispetto al secondo operatore, ossia l'enel. Non siamo interessati al solare tradizionale, non ci crediamo. Stiamo investendo con alcuni partner nel fotovoltaico organico, una tecnologia che potrebbe avere sviluppi interessanti. Vedremo. Foto: Da sinistra i fratelli Alessandro ed Edoardo Garrone Foto: Edoardo Garrone Alessandro Garrone È il presidente del gruppo Erg É il vice presidente esecutivo gruppo Erg Riccardo Garrone ( ) Vittorio Garrone Giovanni Mondini È il vice presidente di Erg Renew Cugino dei fratelli Garrone, è il vice presidente del gruppo Erg Il presidente onorario della Erg è nato il 23 gennaio 1936 ed è scomparso il 21 gennaio di quest'anno Le energie rinnovabili Il Parco eolico del gruppo Erg Renew di Fossa del Lupo in Calabria in provincia di Catanzaro L'impianto è da circa 100 Mw ENERGIE RINNOVABILI - Rassegna Stampa 04/03/

20 04/03/2013 La Stampa - Asti Pag. 52 (diffusione:309253, tiratura:418328) "Possiamo ricavare gasolio dalle bottiglie di plastica" Mirko Garbero Produrre gasolio dalla plastica riciclata non è più un argomento da fantascienza. Un gruppo di lavoro della Demont di Millesimo (azienda specializzata nel riciclaggio e bonifica), ha brevettato il sistema e realizzato un impianto pilota dimostrativo. Alla guida del team c'è l'astigiano Mirko Garbero, 36 anni, una laurea in ingegneria al Politecnico di Torino conseguita a pieni voti e la passione per i rally (è navigatore). La tecnologia che potrebbe offrire nuove prospettive al mercato energetico è stata sviluppata dopo studi e ricerche di laboratorio durati 5 anni. Il procedimento impiega poliolefine riciclate, note anche come densificato di scarto, che hanno ormai raggiunto la fine del loro ciclo vita, per produrre olio combustibile nel rapporto di un litro di gasolio ottenuto per ogni chilo di plastica utilizzato. I ricercatori indicano che il costo del gasolio così ottenuto, in un impianto medio piccolo come quello in cui hanno lavorato, è inferiore a 0,65 euro al litro, ma potrebbe scendere lavorando su scale maggiori. Un costo sicuramente competitivo e, quindi, economicamente sostenibile rispetto a quello ottenuto dalle raffinerie. «Il nostro gasolio però - spiega Garbero - è ricavato con il riutilizzo di sostanze che altrimenti finirebbero nelle discariche o negli inceneritori. Si tratta, quindi, di un sistema che produce energia pulita e questo a nostro parere potrà portare a interessanti sviluppi, circa il suo utilizzo, sia in Italia sia all'estero. Certo, abbiamo anche bisogno di una legislazione che consideri il nostro modo di produrre energia come un'opportunità per il Paese. Un concetto, questo, facile da spiegare, ma più difficile da concretizzarsi». Per ora l'ostacolo principale è proprio il modo di fare la raccolta differenziata: per le aziende che se ne occupano le plastiche sono tutte uguali e un'azienda che avesse necessità di grandi quantità di poliolefine riciclate troverebbe molte difficoltà. La Demont opera sul mercato internazionale come partner per la progettazione, fornitura, installazione, messa in servizio e manutenzione di impianti industriali e civili, soprattutto di impianti di produzione, trasformazione e distribuzione di energia, di impianti chimici e petrolchimici. Inoltre progetta, costruisce ed installa generatori di vapore, forni, impianti di dissalazione, componenti in pressione, carpenterie e arredamenti navali. Mirko Garbero, originario di Roccaverano, dove vivono i genitori, si è trasferito a Bubbio dopo il matrimonio con Erika, e tutte le sere torna a casa per passare qualche ora con i suoi figlioletti, Vittorio e Anna. «Ho ripreso e sviluppato l'idea di Ottavio Colombo - ricorda Garbero che su questo tipo di ricerca aveva avviato i primi esperimenti. Attualmente, del gruppo di ricerca che sostiene il nostro progetto fa anche parte la Ferrari». E conclude: «Per noi sarebbe veramente molto bello poter completare le nostre ricerche e metterle a disposizione del nostro Paese che potrebbe così migliorare l'ambiente e ridurre drasticamente la nostra dipendenza energetica dall'estero». ENERGIA PULITA «Si riutilizzano sostanze che finirebbero in discarica o negli inceneritori» ENERGIE RINNOVABILI - Rassegna Stampa 04/03/

GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA NELLE REGIONI D'ITALIA

GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA NELLE REGIONI D'ITALIA GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA NELLE REGIONI D'ITALIA In Italia, l'autonomia delle regioni sulla materia della certificazione energetica ha generato una situazione frammentata e a volte confusa.

Dettagli

Provincia di Mantova

Provincia di Mantova Page 1 of 5 Provincia di Mantova home / per enti e imprese / Mantovagricoltura n. 1 aprile maggio 2012 / La produzione di energia rinnovabile: un'opportunità o una minaccia per l'agricoltura? La produzione

Dettagli

Studio Tiravia Tullio

Studio Tiravia Tullio Studio Tiravia Tullio consulenza tecnica & supporto professionale Associato Sede Operativa : Via I Maggio,151 63036 Pagliare d. Tronto Spinetoli (AP) - Tel e fax 0736.890164 Geom. Tullio Tiravia Risparmio

Dettagli

LA VERITÀ SULLE BOLLETTE ELETTRICHE

LA VERITÀ SULLE BOLLETTE ELETTRICHE LA VERITÀ SULLE BOLLETTE ELETTRICHE 10 anni di aumenti per le famiglie italiane a causa della dipendenza dalle fonti fossili! Telegiornali e quotidiani lo hanno raccontato con grande enfasi negli ultimi

Dettagli

Fiscal News N. 40. Il quadro dell efficienza energetica dopo il Decreto Legge Destinazione Italia. La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News N. 40. Il quadro dell efficienza energetica dopo il Decreto Legge Destinazione Italia. La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 40 05.02.2014 Il quadro dell efficienza energetica dopo il Decreto Legge Destinazione Italia Categoria: Immobili Sottocategoria: Abitativi Gli

Dettagli

Linee Guida Nazionali sulla Certificazione Energetica

Linee Guida Nazionali sulla Certificazione Energetica IL PROGETTO E LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA I principali contenuti delle Linee Guida Nazionali sulla Certificazione Energetica e il modulo dell APE Arch. Luca Raimondo USO CONVENZIONALE L ATTESTATO DI PRESTAZIONE

Dettagli

La certificazione energetica

La certificazione energetica COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Centro Idea Centro di Educazione Alla Sostenibilità PROVINCIA DI FERRARA La COS' E' L ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE) Patto dei Sindaci Un impegno

Dettagli

Agricoltura ed energia rinnovabile: il quadro normativo

Agricoltura ed energia rinnovabile: il quadro normativo Agricoltura ed energia rinnovabile: il quadro normativo A cura della Dott.ssa ROBERTA CIAVARINO _ INEA Campania La lotta ai cambiamenti climatici è profondamente interconnessa alla questione energetica,

Dettagli

La certificazione energetica degli edifici. Guida per il cittadino. http://energia.regione.emilia-romagna.it/

La certificazione energetica degli edifici. Guida per il cittadino. http://energia.regione.emilia-romagna.it/ La certificazione energetica degli edifici Guida per il cittadino http://energia.regione.emilia-romagna.it/ Testo redatto a cura di: Mariangela Giorgini, Kristian Fabbri Filippo Padoan Ottobre 2014 SOMMARIO

Dettagli

Università degli Studi di Perugia. Ing. Andrea Nicolini La situazione energetica italiana

Università degli Studi di Perugia. Ing. Andrea Nicolini La situazione energetica italiana Università degli Studi di Perugia Ing. Andrea Nicolini La situazione energetica italiana 2 La situazione energetica italiana Domanda e offerta di energia Consumi di energia Fonti Energetiche Rinnovabili

Dettagli

Crescono l eolico e l energia da rifiuti, il solare segna il passo Stefania Righi

Crescono l eolico e l energia da rifiuti, il solare segna il passo Stefania Righi Crescono l eolico e l energia da rifiuti, il solare segna il passo Stefania Righi Con 23.859 MW installati e 58.164 GWh prodotti nel 2008, con un incremento del 21 % rispetto all anno precedente: le energie

Dettagli

Attestato di Prestazione Energetica per gli atti traslativi onerosi, gratuiti e per le locazioni

Attestato di Prestazione Energetica per gli atti traslativi onerosi, gratuiti e per le locazioni Ai gentili clienti Loro sedi Attestato di Prestazione Energetica per gli atti traslativi onerosi, gratuiti e per le locazioni Premessa Con il DL n. 63/2013 è stata data attuazione ad una nuova direttiva

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners. CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 17 del 18/12/2013 ARGOMENTO: APE (ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA) PER GLI ATTI TRASLATIVI ONEROSI, GRATUITI E PER LE LOCAZIONI Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

STUDIO NOTARILE ASSOCIATO

STUDIO NOTARILE ASSOCIATO STUDIO NOTARILE ASSOCIATO Dr. Giovanni Rizzi Notaio Dr. Diego Trentin Notaio 36100 Vicenza Piazza Matteotti 31 telefono 0444 546324 e 547069 fax 0444 322533 email: info@notairizzitrentin.it L ATTESTATO

Dettagli

Art. 6. (Attestato di prestazione energetica, rilascio e affissione).

Art. 6. (Attestato di prestazione energetica, rilascio e affissione). 1 di 5 29/12/2013 18.25 (agg.5) Testo in vigore dal: 24-12-2013 Art. 6. (Attestato di prestazione energetica, rilascio e affissione). 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione,

Dettagli

Legambiente presenta Tutti in classe A, la radiografia energetica del patrimonio edilizio italiano

Legambiente presenta Tutti in classe A, la radiografia energetica del patrimonio edilizio italiano Legambiente presenta Tutti in classe A, la radiografia energetica del patrimonio edilizio italiano Tutti in Classe A: 500 edifici analizzati da Bolzano a Catania. Le termografie bocciano edifici progettati

Dettagli

LE LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA 2015 (D.M. 26/06/2015)

LE LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA 2015 (D.M. 26/06/2015) LE LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA 2015 (D.M. 26/06/2015) L articolo illustra le nuove Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici di cui al D.M. 26 giugno 2015, che

Dettagli

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico.

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Nocera Torinese ( Cz ) Intervento di Luigi Sbarra Segretario Generale Cisl Calabria. Quando si osservano i dati statistici riguardanti la

Dettagli

ultimo aggiornamento: 20.06.2013

ultimo aggiornamento: 20.06.2013 FAQ sulla delibera per la prestazione energetica nell edilizia in Provincia autonoma di Bolzano (Delibera della giunta provinciale del 04.03.2013 Nr. 362) ultimo aggiornamento: 20.06.2013 1. Quando entra

Dettagli

La marcatura CE dei prodotti da costruzione e la certificazione energetica degli edifici

La marcatura CE dei prodotti da costruzione e la certificazione energetica degli edifici La marcatura CE dei prodotti da costruzione e la certificazione energetica degli edifici Ing. Marco D Egidio Vicenza, 25 febbraio 2015 Area Tecnologia e Innovazione, ANCE Un nuovo modello di sviluppo La

Dettagli

Vigente al: 27-6-2013 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vigente al: 27-6-2013 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 2013, n. 75 Regolamento recante disciplina dei criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l'indipendenza degli esperti e degli organismi

Dettagli

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO Uno studio del GSE rivela che già nel 2010 l Italia sarebbe in grado di aumentare del settanta per cento il calore prodotto in cogenerazione

Dettagli

Rassegna Stampa luglio 2010

Rassegna Stampa luglio 2010 Rassegna Stampa luglio 2010 IL Settimanale di Latina 3 luglio 2010 La Provincia di Latina 1 luglio 2010 Latina Oggi 2 luglio 2010 L energia pulita arriva dalle campagne dell agro pontino Domani a Borgo

Dettagli

PIANO D AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE 2014 MALCESINE ORIZZONTE 2020 LE SCHEDE AZIONE

PIANO D AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE 2014 MALCESINE ORIZZONTE 2020 LE SCHEDE AZIONE PIANO D AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE MALCESINE ORIZZONTE LE SCHEDE AZIONE PAES 2 3 4 INDICE SETTORE RESIDENZIALE... 6 CLASSIFICAZIONE TERMICA... 6 CALDAIE AD ALTA EFFICIENZA... 8 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Dettagli

CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI. Modulo I

CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI. Modulo I CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Modulo I La figura del Certificatore Energetico Dlgs. 192/2005 art. 4, comma 1, lettera c) introduce la figura professionale e demanda a successivo decreto la definizione

Dettagli

NOVITA ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA DAL 01/10/2015

NOVITA ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA DAL 01/10/2015 NOVITA ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA DAL 01/10/2015 LA NUOVA NORMATIVA Con tre decreti, tutti datati 26 Giugno 2015 (e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, numero 162, del 15 luglio

Dettagli

GUIDA ESPLICATIVA NEI NUOVI DECRETI PER LA REDAZIONE DELL APE

GUIDA ESPLICATIVA NEI NUOVI DECRETI PER LA REDAZIONE DELL APE GUIDA ESPLICATIVA NEI NUOVI DECRETI PER LA REDAZIONE DELL APE Dal 1 ottobre 2015 entrano in vigore i nuovi decreti attuativi in materia di prestazione e certificazione energetica. Cosa cambia concretamente?

Dettagli

Il GSE presenta il Rapporto 2007

Il GSE presenta il Rapporto 2007 Il GSE presenta il Rapporto 2007 Prosegue in Italia la crescita di nuovi impianti a fonti rinnovabili: al 31 dicembre 2007 in esercizio 1.335 impianti incentivati con i certificati verdi e 4.841 impianti

Dettagli

Aura Energy Srl Energy Service Company. Torino, 29 Ottobre 2013

Aura Energy Srl Energy Service Company. Torino, 29 Ottobre 2013 Aura Energy Srl Energy Service Company Torino, 29 Ottobre 2013 1 INDICE 1. CORE BUSINESS DI AURA ENERGY a. Attività principali b. Nuova Mission c. Ruolo della E.S.Co. 2. PROGETTI a. Principali voci di

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI ALLA LUCE DELLE NUOVE MODIFICHE LEGISLATIVE

CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI ALLA LUCE DELLE NUOVE MODIFICHE LEGISLATIVE CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI ALLA LUCE DELLE NUOVE MODIFICHE LEGISLATIVE 1. Premessa La normativa nazionale - 2. I limiti della normativa nazionale - 3. I cambiamenti conseguenti alle innovazioni

Dettagli

Comune di Cecina: regolamento per l edilizia sostenibile

Comune di Cecina: regolamento per l edilizia sostenibile Comune di Cecina: regolamento per l edilizia sostenibile Indirizzi del settore energia nella provincia di Livorno Roberto Bianco 19 giugno 2007 1 Pianificazione energetica provinciale: di linee di indirizzo

Dettagli

Dal primo gennaio 2012 negli annunci immobiliari va inserita la classe energetica

Dal primo gennaio 2012 negli annunci immobiliari va inserita la classe energetica CIRCOLARE A.F. N. 02 del 10 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Dal primo gennaio 2012 negli annunci immobiliari va inserita la classe energetica Gentile cliente con la presente intendiamo informarla

Dettagli

L Italia rinnovabile e la Direttiva UE: situazione e prospettive al 2020

L Italia rinnovabile e la Direttiva UE: situazione e prospettive al 2020 L Italia rinnovabile e la Direttiva UE: situazione e prospettive al 2020 di Pierluigi Adami, esecuti vo Ecodem Contenuto: Gli obiettivi della Direttiva RED La Strategia Energetica Nazionale La situazione

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA. Leonardo Setti Polo di Rimini - Università di Bologna POLO TECNOLOGICO ENERGIA & AMBIENTE

GUIDA ALLA LETTURA. Leonardo Setti Polo di Rimini - Università di Bologna POLO TECNOLOGICO ENERGIA & AMBIENTE GUIDA ALLA LETTURA Leonardo Setti Polo di Rimini - Università di Bologna POLO TECNOLOGICO ENERGIA & AMBIENTE 1) Indicazioni generali 2) Spiegazione singole schede dalla n. 15 a seguire INDICAZIONI GENERALI

Dettagli

Tutti gli incentivi per i cittadini come da:

Tutti gli incentivi per i cittadini come da: - Finanziaria 2008 Tutti gli incentivi per i cittadini come da: - Nuovo Conto Energia per il Fotovoltaico (Febbraio 07) - Certificati Verdi e le nuove incentivazioni per la produzione di energia elettrica

Dettagli

Certificazione e diagnosi energetica

Certificazione e diagnosi energetica Certificazione e diagnosi energetica Cosa sono le certificazioni energetiche: La certificazione energetica serve a conoscere le caratteristiche del sistema edificio-impianto, ovvero quanta energia serve

Dettagli

Normative, obblighi e procedure per la certificazione energetica

Normative, obblighi e procedure per la certificazione energetica Normative, obblighi e procedure per la certificazione energetica La certificazione energetica, oggi, è tra i documenti più importanti e tra quelli obbligatori nel mercato immobiliare. Cosa bisogna sapere?

Dettagli

Progetti di efficienza energetica nella PA: azioni e strategie per superare gli ostacoli

Progetti di efficienza energetica nella PA: azioni e strategie per superare gli ostacoli ORGANISMO DI ACCREDITAMENTO REGIONALE Progetti di efficienza energetica nella PA: azioni e strategie per superare gli ostacoli La riqualificazione e l efficientamento energetico del patrimonio edilizio

Dettagli

Il nuovo Libretto d impianto per la climatizzazione e i nuovi rapporti di controllo efficienza energetica

Il nuovo Libretto d impianto per la climatizzazione e i nuovi rapporti di controllo efficienza energetica Il nuovo Libretto d impianto per la climatizzazione e i nuovi rapporti di controllo efficienza energetica Anna Martino CTI Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente Ente federato UNI Venerdì 23

Dettagli

LA LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE: NORMATIVE E E SCADENZE

LA LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE: NORMATIVE E E SCADENZE Leggi, Delibere e Regolamenti regionali Leggi, Delibere e Regolamenti regionali FOCUS FOCUS TECNICO TECNICO LA LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE: NORMATIVE E E SCADENZE Direttiva europea 2012/27/UE Direttiva

Dettagli

Vittorio Chiesa Politecnico di Milano. 29 novembre 2012. www.energystrategy.it

Vittorio Chiesa Politecnico di Milano. 29 novembre 2012. www.energystrategy.it Vittorio Chiesa Politecnico di Milano 29 novembre 2012 Vengono definiti i seguenti obiettivi al 2020: Riduzione della dipendenza energetica dall estero dall 84 al 67%, con un conseguente risparmio di 15

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN PIEMONTE Documento riassuntivo per cittadini, tecnici e notai

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN PIEMONTE Documento riassuntivo per cittadini, tecnici e notai 09 Direzione Ambiente Politiche Energetiche Versione ridotta - 01/10/2009 LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN PIEMONTE Documento riassuntivo per cittadini, tecnici e notai VERSIONE RIDOTTA 01/10/2009

Dettagli

Nel complesso quindi possiamo considerare l Italia una nazione all avanguardia in termini di efficienza e di contenimento di emissioni e inquinamento

Nel complesso quindi possiamo considerare l Italia una nazione all avanguardia in termini di efficienza e di contenimento di emissioni e inquinamento Efficienza Energetica L'Italia è tradizionalmente uno dei Paesi dell area OCSE a più elevata efficienza energetica: il consumo finale di energia per abitante, pari a 2,4 tonnellate equivalenti di petrolio/capita

Dettagli

28-10-06. Prof. Arch. Sala Ing. Alcamo

28-10-06. Prof. Arch. Sala Ing. Alcamo 28-10-06 Prof. Arch. Sala Ing. Alcamo Documenti da produrre a seguito delle novità legislative, prospettive offerte dalla Certificazione Energetica degli Edifici (anche sulla base di attuali esperienze

Dettagli

1.1.1 Crescita della domanda di elettricità

1.1.1 Crescita della domanda di elettricità 1.1 CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE 1.1.1 Crescita della domanda di elettricità In Italia, come in tutti i paesi industrializzati, la domanda di energia elettrica continua ad aumentare

Dettagli

Certificazione energetica: normative nazionali e albi certificatori

Certificazione energetica: normative nazionali e albi certificatori Certificazione energetica: normative nazionali e albi certificatori 1- ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA La Gazzetta Ufficiale dell agosto 2013 ha pubblicato la Legge 90/2013 che ha confermato l obbligo

Dettagli

ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO 2012 2013. LEZIONE n. 3 ENERGIE RINNOVABILI 1

ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO 2012 2013. LEZIONE n. 3 ENERGIE RINNOVABILI 1 ANNO ANNO SCOLASTICO SCOLASTICO 2012 2013 2012 2013 1 INDICE DEGLI ARGOMENTI 1. Energie rinnovabili caratteristiche energia eolica energia idrica energia elettrica energia geotermica biomassa energia solare

Dettagli

Oggetto: ESCLUSA (DEFINITIVAMENTE?) LA NULLITÀ DEI CONTRATTI DI TRASFERIMENTO E DI LOCAZIONE IMMOBILIARE PER MANCATA ALLEGAZIONE DELL APE.

Oggetto: ESCLUSA (DEFINITIVAMENTE?) LA NULLITÀ DEI CONTRATTI DI TRASFERIMENTO E DI LOCAZIONE IMMOBILIARE PER MANCATA ALLEGAZIONE DELL APE. Circ. 02/A/140103 San Fior, 03/01/2014 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: ESCLUSA (DEFINITIVAMENTE?) LA NULLITÀ DEI CONTRATTI DI TRASFERIMENTO E DI LOCAZIONE IMMOBILIARE PER MANCATA ALLEGAZIONE DELL

Dettagli

Come si applicano gli incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti di gassificazione alimentati a biomasse legnose

Come si applicano gli incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti di gassificazione alimentati a biomasse legnose Montichiari (BS) 24 gennaio 2013 Come si applicano gli incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti di gassificazione alimentati a biomasse legnose Marino Berton GASSIFICAZIONE E SISTEMA

Dettagli

Disegno di legge recante Legge europea regionale 2011. Testo ddl

Disegno di legge recante Legge europea regionale 2011. Testo ddl Disegno di legge recante Legge europea regionale 2011. Testo ddl Art. 1 Finalità e oggetto 1. La Regione Autonoma della Sardegna, in attuazione della legge regionale 30 giugno 2010, n. 13 (Disciplina delle

Dettagli

- 20 % Emissioni di Gas serra 20 % La nuova pianificazione regionale. Consumi di energia primaria. Energia da Fonti Rinnovabili

- 20 % Emissioni di Gas serra 20 % La nuova pianificazione regionale. Consumi di energia primaria. Energia da Fonti Rinnovabili ALBA AUDITORIUM FONDAZIONE FERRERO IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI NEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DEL PIANO 20/20/20 Agostino Ghiglia Assessore all energia La nuova pianificazione regionale Nel dicembre

Dettagli

Certificazione energetica degli edifici

Certificazione energetica degli edifici degli edifici Restructura 2010 Lingotto Fiere 25 novembre 2010 Ing. Franco Cavallo Concetti generali Elenco dei certificatori Corsi di formazione e verifica finale SICEE Classificazione degli edifici Attestato

Dettagli

SPECIALISTI NELLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI AD ENERGIA RINNOVABILE

SPECIALISTI NELLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI AD ENERGIA RINNOVABILE SPECIALISTI NELLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI AD ENERGIA RINNOVABILE s i n c e 2 0 0 7 PROFESSIONISTI NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI Solar Geo Tech è nata dall incontro di tecnici e operatori commerciali

Dettagli

RESOCONTO SEMESTRALE NEWS LEGISLATIVE- LUGLIO 2014

RESOCONTO SEMESTRALE NEWS LEGISLATIVE- LUGLIO 2014 RESOCONTO SEMESTRALE NEWS LEGISLATIVE- LUGLIO 2014 NAZIONALI- EFFICIENZA E CERTIFICAZIONE ENERGETICA GENNAIO Attestato di prestazione energetica A fine anno 2013 alcuni provvedimenti legislativi hanno

Dettagli

I nostri impegni per l ambiente

I nostri impegni per l ambiente I nostri impegni per l ambiente Il Sole e la Luna ha scelto di impegnarsi quotidianamente per l ambiente, puntando sull eccellenza ambientale del marchio Ecolabel europeo per ridurre gli impatti generati

Dettagli

Dottore Commercialista Revisore Contabile

Dottore Commercialista Revisore Contabile DETRAZIONE PER LE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE REGOLE E LE NOVITÀ a cura del Dott. Vito e in Bitonto (BA) Il decreto legge n. 63 del 04 giugno 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 130 del 05 giugno

Dettagli

Energia, per le rinnovabili nuovo sistema di incentivi Contenuti

Energia, per le rinnovabili nuovo sistema di incentivi Contenuti Energia, per le rinnovabili nuovo sistema di incentivi Contenuti Semplificazione delle procedure per l autorizzazione la costruzione e l esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili

Dettagli

LA CORRETTA GESTIONE AMBIENTALE: OPPORTUNITÀ E VANTAGGI PER LE PMI

LA CORRETTA GESTIONE AMBIENTALE: OPPORTUNITÀ E VANTAGGI PER LE PMI LA CORRETTA GESTIONE AMBIENTALE: OPPORTUNITÀ E VANTAGGI PER LE PMI TRAPANI 26.09.2012 relatori: GIULIA CIARAMELLI FRANCESCO BARBATO ECOTEC-CONSULTING OBIETTIVI DELL INCONTRO PMI e Ambiente Dare supporto

Dettagli

Applicazione dell Allegato Energetico al Regolamento Edilizio. Riqualificazione energetica del parco edilizio privato

Applicazione dell Allegato Energetico al Regolamento Edilizio. Riqualificazione energetica del parco edilizio privato Scheda R Azione R.1 Fabbisogni energetici dell edilizia residenziale esistente Applicazione dell Allegato Energetico al Regolamento Edilizio. Riqualificazione energetica del parco edilizio privato Obiettivi

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA E IL DLgs 192/2005: UNO STRUMENTO PER L EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA E IL DLgs 192/2005: UNO STRUMENTO PER L EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI ARCHinNOVA Efficienza Energetica nelle costruzioni leggere. Riflessioni e dibattito Bologna 28 aprile 2006 ASSOCIAZIONE CULTURALE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA E IL DLgs 192/2005: UNO STRUMENTO PER L EFFICIENZA

Dettagli

Conto Energia Termico

Conto Energia Termico Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Conto Energia Termico A partire dal 2013 è entrato in vigore il Conto Energia Termico Categoria: Agevolazioni Sottocategoria: Varie Il GSE (Gestore

Dettagli

In allegato trovi il numero di Ottobre di MyNews, la newsletter periodica di Myenergy con informazioni sulle energie rinnovabili.

In allegato trovi il numero di Ottobre di MyNews, la newsletter periodica di Myenergy con informazioni sulle energie rinnovabili. Mynews Ottobre 2008 In questo numero Gentile lettore, In allegato trovi il numero di Ottobre di MyNews, la newsletter periodica di Myenergy con informazioni sulle energie rinnovabili. Ecco le ultime novità:

Dettagli

Legambiente presenta Comuni Rinnovabili 2014 la mappa dell energia verde e dell innovazione nelle reti energetiche italiane

Legambiente presenta Comuni Rinnovabili 2014 la mappa dell energia verde e dell innovazione nelle reti energetiche italiane Roma, 7 maggio 2014 Comunicato stampa Legambiente presenta Comuni Rinnovabili 2014 la mappa dell energia verde e dell innovazione nelle reti energetiche italiane E record: 700mila impianti da fonti rinnovabili

Dettagli

Le agroenergie nei provvedimenti regionali e nei decreti

Le agroenergie nei provvedimenti regionali e nei decreti Nuovo slancio a una terra unica Le agroenergie nei provvedimenti regionali e nei decreti Servizio Ricerca, Innovazione e Sviluppo del sistema agroalimentare DG Agricoltura, Economia Ittica e Attività Faunistico

Dettagli

Efficienza energetica

Efficienza energetica Efficienza energetica negli edifici i La certificazione energetica degli edifici M. De Carli Leggi italiane ai fini del risparmio energetico Legge 373/76 Legge 10/91 DPR 412/93 D.Lgs. 192/2005 D.Lgs. 311/2006

Dettagli

La questione del miglioramento dell efficienza energetica negli. usi finali in Italia: le aziende scoprono le ESCo * * *

La questione del miglioramento dell efficienza energetica negli. usi finali in Italia: le aziende scoprono le ESCo * * * La questione del miglioramento dell efficienza energetica negli usi finali in Italia: le aziende scoprono le ESCo * * * Il presente breve contributo intende dare conto di un interessante fenomeno economico/industriale,

Dettagli

Provincia di Olbia Tempio Attività di formazione inerenti le energie rinnovabili e l efficienza energetica. Mariagrazia Mazza mazza@ecuba.

Provincia di Olbia Tempio Attività di formazione inerenti le energie rinnovabili e l efficienza energetica. Mariagrazia Mazza mazza@ecuba. Provincia di Olbia Tempio Attività di formazione inerenti le energie rinnovabili e l efficienza energetica Mariagrazia Mazza mazza@ecuba.it www.ecuba.it GSE - Gestore dei Servizi Energetici s.p.a. È una

Dettagli

Convegno FIRE sulle iniziative regionali per la promozione del ruolo dell energy manager e dell efficienza energetica Energy Med, 15 aprile 2005

Convegno FIRE sulle iniziative regionali per la promozione del ruolo dell energy manager e dell efficienza energetica Energy Med, 15 aprile 2005 Convegno FIRE sulle iniziative regionali per la promozione del ruolo dell energy manager e dell efficienza energetica Energy Med, 15 aprile 2005 DIBATTITO DELLA MATTINA Nei piani energetici c è grande

Dettagli

IL RISPARMIO ENERGETICO CHE FA CRESCERE... LA CUBATURA. A cura del Dott. Fulvio Di Dio

IL RISPARMIO ENERGETICO CHE FA CRESCERE... LA CUBATURA. A cura del Dott. Fulvio Di Dio IL RISPARMIO ENERGETICO CHE FA CRESCERE... LA CUBATURA A cura del Dott. Fulvio Di Dio È da poco entrato in vigore il decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115, Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa

Dettagli

Fabio Polonara. energia, ambiente, lavoro le Marche del PEAR

Fabio Polonara. energia, ambiente, lavoro le Marche del PEAR Senigallia, 13 aprile 2007 Fabio Polonara energia, ambiente, lavoro le Marche del PEAR sommario il DEFICIT ENERGETICO delle Marche il DEFICIT ELETTRICO delle Marche i costi dell elettricità per le imprese

Dettagli

La dura lezione dei cambiamenti climatici si è abbattuta anche sull'italia con lutti e devastazioni.

La dura lezione dei cambiamenti climatici si è abbattuta anche sull'italia con lutti e devastazioni. La dura lezione dei cambiamenti climatici si è abbattuta anche sull'italia con lutti e devastazioni. L'ONU e tutti gli istituti scientifici affermano che abbiamo un'unica soluzione : ridurre le emissioni

Dettagli

Chiedi un preventivo ed una consulenza gratuita con i nostri tecnici per la tua abitazione

Chiedi un preventivo ed una consulenza gratuita con i nostri tecnici per la tua abitazione Chiedi un preventivo ed una consulenza gratuita con i nostri tecnici per la tua abitazione www.ondatek.it segreteria@ondatek.it NORME ENERGETICHE PER EDIFICI NUOVI OD OGGETTO DI RISTRUTTURAZIONE Il decreto

Dettagli

Il prodotto. Taglia la bolletta. Rispetta l ambiente. Partecipa alla rivoluzione energetica. Chi siamo

Il prodotto. Taglia la bolletta. Rispetta l ambiente. Partecipa alla rivoluzione energetica. Chi siamo IL TandEM PERCHE New! Taglia la bolletta Installando il TandEM di asjagen puoi generare contemporaneamente energia elettrica e calore (cogenerazione ad alto rendimento) utilizzando un unico combustibile.

Dettagli

STUDIO LEGALE LEPORE

STUDIO LEGALE LEPORE STUDIO LEGALE LEPORE Avv. GAETANO LEPORE Avv. MARIA CLAUDIA LEPORE Avv. CARLO LEPORE Avv. LUCA PARMEGGIANI Roma, 2.11.2009 Gent.ma Ing. Elisabetta MAZZI All esito dell esame della normativa effettuato

Dettagli

La Generazione Distribuita: Un Nuovo Modello di Sviluppo Sostenibile

La Generazione Distribuita: Un Nuovo Modello di Sviluppo Sostenibile La Generazione Distribuita: Un Nuovo Modello di Sviluppo Sostenibile Sonia Sandei Responsabile Impianti Generazione Distribuita Enel Energia Soluzioni Grandi Clienti Italian DHI Conference Torino, 15 Ottobre

Dettagli

Fonti normative per lo sviluppo delle biomasse D. Lgs. 3 Marzo 2011 (Decreto Romani)

Fonti normative per lo sviluppo delle biomasse D. Lgs. 3 Marzo 2011 (Decreto Romani) Rechtsanwälte Steuerberater Wirtschaftsprüfer Unternehmensberater Fonti normative per lo sviluppo delle biomasse D. Lgs. 3 Marzo 2011 (Decreto Romani) Tecnologie innovative per le bioenergie Italia e Germania

Dettagli

CONTROLLI. La contabilizzazione del calore: Normative e Scadenze

CONTROLLI. La contabilizzazione del calore: Normative e Scadenze La contabilizzazione del calore: Normative e Scadenze Tutti gli impianti termici a servizio di più unità immobiliari, anche se alimentati da reti di teleriscaldamento, dovranno essere dotati di sistemi

Dettagli

L Agenzia CasaClima sensibilizza, informa e crea trasparenza per costruire in modo energeticamente efficiente e sostenibile.

L Agenzia CasaClima sensibilizza, informa e crea trasparenza per costruire in modo energeticamente efficiente e sostenibile. AGENZIA CASACLIMA L Agenzia CasaClima di Bolzano è un ente pubblico che si occupa della certificazione energetica e ambientale degli edifici, sia di nuova costruzione che risanati, e della formazione degli

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Le strategie energetiche nelle aree urbane dell Emilia-Romagna per il 2020

Le strategie energetiche nelle aree urbane dell Emilia-Romagna per il 2020 Dipartimento di Chimica Industriale «Toso Montanari» UNIVERSITA DI BOLOGNA Le strategie energetiche nelle aree urbane dell Emilia-Romagna per il 2020 Leonardo Setti Università di Bologna CIRI ENERGIA&

Dettagli

La certificazione energetica degli edifici

La certificazione energetica degli edifici Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA DI ARCHITETTURA La certificazione energetica degli edifici Firenze 22

Dettagli

APE 2015 - VADEMECUM

APE 2015 - VADEMECUM APE 2015 - VADEMECUM Ministero dello Sviluppo Economico Decreti attuativi del 26 giugno 2015 (Supplemento Ordinario n. 39 alla G.U. n. 162 del 15 luglio 2015) Cosa cambia per gli agenti immobiliari in

Dettagli

I. Introduzione. 1. Qualisonogliobiettividelrisparmioenergeticonellescuoledel50/50?

I. Introduzione. 1. Qualisonogliobiettividelrisparmioenergeticonellescuoledel50/50? Con il supporto di I. Introduzione 1. Qualisonogliobiettividelrisparmioenergeticonellescuoledel50/50? L'idea di questo progetto, basato sull esperienza di Euronet 50/50, è quella di diffonderne la metodologia

Dettagli

ultimo aggiornamento: 05.08.2013 (precisazione domanda n 40, nuove domande 46 53)

ultimo aggiornamento: 05.08.2013 (precisazione domanda n 40, nuove domande 46 53) FAQ sulla delibera per la prestazione energetica nell edilizia in Provincia Autonoma di Bolzano (Delibera della giunta provinciale del 04.03.2013 Nr. 362) ultimo aggiornamento: 05.08.2013 (precisazione

Dettagli

ULTERIORI NOTE IN MATERIA DI ALLEGAZIONE DELL ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA DOPO LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO DEL FARE

ULTERIORI NOTE IN MATERIA DI ALLEGAZIONE DELL ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA DOPO LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO DEL FARE Segnalazioni Novità Normative ULTERIORI NOTE IN MATERIA DI ALLEGAZIONE DELL ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA DOPO LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO DEL FARE Si è posto il problema dell allegazione,

Dettagli

E POSSIBILE CONTENERE IL PREZZO DEL kwh IN ITALIA?

E POSSIBILE CONTENERE IL PREZZO DEL kwh IN ITALIA? E POSSIBILE CONTENERE IL PREZZO DEL kwh IN ITALIA? Che l energia elettrica sia in Italia mediamente più costosa rispetto al resto d Europa, è ancora una volta confermato da un recente rapporto EUROSTAT.

Dettagli

Green jobs in cerca di manager. Ecco realtà e prospettive dei lavori verdi

Green jobs in cerca di manager. Ecco realtà e prospettive dei lavori verdi Ilsole24ore.com Data:09 Dicembre 2010 Pagina: web Green jobs in cerca di manager. Ecco realtà e prospettive dei lavori verdi Si espande in Italia, come nel resto del mondo, il mercato dei green jobs, trainato

Dettagli

TABELLA LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

TABELLA LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI TABELLA LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Entrata in vigore 25 luglio 2009 Finalità Definire un sistema di certificazione energetica degli edifici che possa essere un chiaro e

Dettagli

RISPARMIO ED EFFICIENZA: La prima fonte di energia

RISPARMIO ED EFFICIENZA: La prima fonte di energia FEDERAZIONE NAZIONALE LAVORATORI EDILI AFFINI E DEL LEGNO Aderente alla Fédération Européenne des Travailleurs du Batiment et du Bois dans la CEE ( F.E.T.B.B. ) e alla Fédération Internationale des Travailleurs

Dettagli

Dimezzare i consumi negli edifici condominiali

Dimezzare i consumi negli edifici condominiali Dimezzare i consumi negli edifici condominiali Un incentivo per muovere interventi di riqualificazione edilizia e energetica nei complessi edilizi attraverso lo strumento delle Esco. PREMESSA Circa 24

Dettagli

LA CAMPAGNA PROVINCIA ETERNIT FREE

LA CAMPAGNA PROVINCIA ETERNIT FREE LA CAMPAGNA PROVINCIA ETERNIT FREE La campagna Provincia Eternit Free prevede la bonifica delle coperture in eternit e l installazione di impianti fotovoltaici su capannoni agricoli ed industriali, sfruttando

Dettagli

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it Collegio Regionale dei Costruttori Edili Siciliani 90133 Palermo, Via A. Volta, 44 Tel.: 091/333114/324724 Fax: 091/6193528 C.F. 80029280825 - info@ancesicilia.it www.ancesicilia.it La Rassegna Stampa

Dettagli

lenewsdienergiambiente

lenewsdienergiambiente lenewsdienergiambiente Agenzia di informazione quotidiana su Energia e Ambiente di Enza Plotino. Numero del 15 settembre 2010. P.Iva 06318681001, tel.3471541463 news.energiambiente@gmail.com eplotino@libero.it

Dettagli

IL VALORE DELL AFFIDABILITÀ DELLE MISURE, PROVE E

IL VALORE DELL AFFIDABILITÀ DELLE MISURE, PROVE E IL VALORE DELL AFFIDABILITÀ DELLE MISURE, PROVE E CERTIFICAZIONI NELLA DIAGNOSI ENERGETICA Esigenze delle imprese edili in ottica di garanzia delle performance energetiche degli edifici e miglioramento

Dettagli

Il trasporto è uno dei settori maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra; in Italia

Il trasporto è uno dei settori maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra; in Italia del trasporto dei rifiuti, mentre sarebbe interessante studiarne l impatto dal punto di vista economico ambientale. Tutti i rifiuti che vengono prodotti, del resto, sono oggetto di operazioni di trasporto,

Dettagli

Il nuovo APE 2015 Le offerte di vendita e locazione

Il nuovo APE 2015 Le offerte di vendita e locazione ARES Agenzia Regionale per l Edilizia Sostenibile s.r.l. Regione Friuli Venezia Giulia Il nuovo APE 2015 Le offerte di vendita e locazione entrata in vigore 1 L art.6 del Decreto Legislativo 192/2005 stabilisce

Dettagli

Data: 26 Ottobre 2012 Snag

Data: 26 Ottobre 2012 Snag Data: 26 Ottobre 2012 Snag EDITORIA: GIORNALAI,NIENTE ACCORDO SU ABBONAMENTO IN EDICOLA SNAG, SINAGI, UILTUCS E USIAGI ABBANDONANO TAVOLO CON FIEG (ANSA) - ROMA, 26 OTT - Niente accordo tra i sindacati

Dettagli

Oggetto: Decreto legislativo in attuazione della Direttiva Europea 2012/27

Oggetto: Decreto legislativo in attuazione della Direttiva Europea 2012/27 Verona, 6 maggio 2014 Spett.le X Commissione Senato della Repubblica comm10a@senato.it Spett.le X Commissione Camera dei Deputati com_attivita_produttive@camera.it Oggetto: Decreto legislativo in attuazione

Dettagli