Disagio giovanile ed interventi di prevenzione. partecipano e collaborano alla Ricerca le associazioni:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Disagio giovanile ed interventi di prevenzione. partecipano e collaborano alla Ricerca le associazioni:"

Transcript

1 Disagio giovanile ed interventi di prevenzione partecipano e collaborano alla Ricerca le associazioni:

2 Studio/intervento dei fenomeni di disagio giovanile al fine di individuarne forme e fattori di rischio Ricerca promossa dal Ministero della Gioventù, Presidenza del Consiglio Destinatari dell azione progettuale sono i ragazzi di età compresa tra i 15/18 anni iscritti negli Istituti superiori di secondo grado

3 OBIETTIVI Individuare indicatori,fattori e strategie utili a prevenire l insorgenza di tale problematica Conoscere la realtà del mondo giovanile evidenziando stili di vita, comportamenti, situazioni che creano il malessere nei giovani Ideare e potenziare politiche di prevenzione in grado di prevenire forme di disagio giovanile

4 Implementare un sito internet in grado di fornire informazioni sui temi oggetto dell indagine, ma anche strumento di feedback per gli studenti Realizzare una rivista on line Obiettivo Gioventù

5 L indagine ha coinvolto 6 Regioni italiane (Lazio, Abruzzo, Toscana, Emilia Romagna, Campania e Sicilia) 30 Scuole secondarie di secondo grado

6 ATTIVITA Il gruppo di ricerca IAS in collaborazione con gli Istituti Scolastici ha effettuato un indagine esplorativa attraverso somministrazione di questionari (circa 2.500); brevi interviste di socializzazione; colloqui individuali; Web tv e magazine

7 IL QUESTIONARIO Rilevare le percezioni degli studenti, sui temi: Identità, Capacità di progettazione, Relazioni socio-familiari, Consumo di alcol e droghe, Fiducia nelle istituzioni

8 Relazioni Socio-Familiari sia i maschi che le femmine intervistati hanno risposto come prima opzione un luogo dove si impara a vivere (ben il 55%)

9 Relazioni Socio-Familiari

10 Relazioni Socio-Familiari Alla seconda opzione sia maschi che femmine hanno risposto un luogo dove ci si aiuta a vicenda (39,9%) seguita da un luogo dove si impara ad amare (24,5%).

11 Relazioni Socio-Familiari La lettura congiunta delle due slides sulla percezione dei valori vissuti in famiglia evidenzia che questa, per maschi e femmine, è l area dominante per la socializzazione: si impara a vivere. La seconda dimensione vissuta in famiglia è quella affettiva, con due grandi distinzioni, per le donne prevale l apprendimento ad amare, visto come sentimento di cura e di solidarietà, (aiutarsi a vicenda), mentre per i maschi il sentimento di amore e di solidarietà è decisamente più basso. La soddisfazione dei bisogni primari percentualmente è avvertita nella stessa maniera da maschi e femmine ed altrettanto quella dell apprendimento alla comunicazione.

12 Relazioni Socio-Familiari alla prima risposta risulta una differenza sostanziale tra maschi e femmine: per le femmine (29,2%) risulta essere rispettare le decisioni dei genitori, per i maschi (9,6%) l ordine e la pulizia. Non risultano differenze, invece, nella seconda risposta. Per entrambi i sessi risulta l essere educati. Se leggiamo congiuntamente i due grafici notiamo che nelle donne prevale il valore dell adesione al volere dei genitori, che assorbe in sé anche il concetto dell educazione.

13 Relazioni Socio-Familiari sia come prima risposta che come seconda entrambi i sessi hanno risposto rilassato

14 Relazioni Socio-Familiari Per quanto riguarda la terza opzione, risultano differenze sostanziali tra maschi e femmine. Mentre i maschi rispondono ancora una volta rilassato, le femmine si sentono incomprese (16,1%) e nervose (12,9%), ma anche irrequiete e stanche. Questa differenza potrebbe essere spiegata con un maggiore investimento affettivo delle ragazze nel contesto familiare dal quale si attenderebbero maggiore comprensione, mentre i ragazzi non hanno particolari attese e si sentono perciò più rilassati.

15 Il tempo libero occupa più di tre ore al giorno sia per i maschi che per le femmine. Questo tempo èin larga misura passato con gli amici, a conferma del fatto che il gruppo dei pari, durante l adolescenza, assume un ruolo significativo.

16 Subito dopo il gruppo dei pari, si possono riscontrare delle differenze tra i sessi: i maschi passano il tempo praticando sport e (slide successiva) chattando o navigando su internet; le femmine prediligono chattare e navigare su internet seguito da guardare la tv e ascoltare musica. Ad una prima analisi sembrerebbe, dunque, che i maschi prediligano maggiormente le dimensioni gruppali rispetto alle femmine le quali sembrano avere un atteggiamento piùriflessivo/introverso introspettivo

17 Appare evidente la diversa percezione che i due sessi hanno dell alcool: le femmine la considerano una droga; i maschi no. Sarebbe interessante indagare se la percezione dell alcool come droga può essere un deterrente all uso/abuso della sostanza.

18 La motivazione che spinge i giovani a compiere reati èper le femmine la visibilità sociale, il desiderio di richiamare l attenzione è presente in entrambe le risposte (prima e seconda), mentre per i maschi risultano essere i soldi seguito da la droga.

Giovani protagonisti del futuro

Giovani protagonisti del futuro 2011 Giovani protagonisti del futuro Indagine sul disagio giovanile e interventi di prevenzione Daniela Pavoncello Logo della Gioventu.jpg Logo ISFOL.jpg INDAGINE SUL DISAGIO GIOVANILE E INTERVENTI DI

Dettagli

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Decreto MIUR, 2 agosto 2005 Premessa generale L associazione S.O.S.- il Telefono Azzurro, accreditata

Dettagli

PROGETTO BUTOKU 360 supporto allo studio, ascolto e benessere

PROGETTO BUTOKU 360 supporto allo studio, ascolto e benessere PROGETTO BUTOKU 360 supporto allo studio, ascolto e benessere Il PROGETTO BUTOKU 360: supporto allo studio, ascolto e benessere è un progetto ideato dall A.S.D. BUTOKU KARATE- DO di Solaro, Associazione

Dettagli

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP)

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP) Non c'è intelligenza senza emozioni, Non c'è apprendimento senza desiderio. Non c'è scuola senza un po' di volonta' e vita. A.Bagni Alla cortese Attenzione Del Dirigente Scolastico Del Collegio docenti

Dettagli

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

LE FINALITA DEL PROGETTO

LE FINALITA DEL PROGETTO AMBITO N 5 LE FINALITA DEL PROGETTO La finalità del progetto è quella di organizzare e realizzare interventi mirati in modo da prevenire stili e comportamento a rischio ed innalzare le capacità di comprensione

Dettagli

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell. 32081422223

Dettagli

responsabile e solidale

responsabile e solidale Progetto: abbiamo fatto un sogno realizzare una scuola responsabile e solidale aiutando i nostri allievi a diventare soggetti attivi della propria vita attraverso scelte responsabili. Responsabilità è

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Primo Istituto Comprensivo di Scuola Materna, Elementare e Media Leonardo Da Vinci Via Concetto Marchesi

Dettagli

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il campione 2 Chi è stato intervistato? Un campione di 100 soggetti maggiorenni che risiedono in Italia. Il campione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO A. S. 2013-2014 PROGETTO SALUTE EMERGENZA ALCOOL

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO A. S. 2013-2014 PROGETTO SALUTE EMERGENZA ALCOOL ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO A. S. 2013-2014 PROGETTO SALUTE EMERGENZA ALCOOL CARATTERISTICHE DEL PROGETTO 1. Titolo del progetto EDUCAZIONE SALUTE EMERGENZA ALCOOL La vita è bella non affogarla

Dettagli

Paolo Lauriola Direttore Struttura Tematica di Epidemiologia Ambientale ARPA EMILIA ROMAGNA

Paolo Lauriola Direttore Struttura Tematica di Epidemiologia Ambientale ARPA EMILIA ROMAGNA Paolo Lauriola Direttore Struttura Tematica di Epidemiologia Ambientale ARPA EMILIA ROMAGNA OBIETTIVI DELLO STUDIO Analizzare la percezione del rischio di incidente stradale di un campione di giovani prima

Dettagli

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI

ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA PROGETTO SPAZIO D ASCOLTO PSICOLOGICO PER ALLIEVI E FAMIGLIE E SUPPORTO ALLE DINAMICHE PONTE NEL CONTESTO SCOLASTICO Insegnante Valeria Sassu ISTITUTO

Dettagli

Punto informativo itinerante sul territorio comunale di Roseto

Punto informativo itinerante sul territorio comunale di Roseto Punto informativo itinerante sul territorio comunale di Roseto Il Calendario dell'iniziativa Lunedì 3 novembre dalle 17,00 alle 20,00 Cologna Spiaggia - Piazza Re di Puglia Martedì 4 novembre dalle 17,00

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder

Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder 1. Dati anagrafici Gli studenti che hanno compilato il questionario sono in totale 121 I maschi sono il 43% e

Dettagli

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014 Paolo Molinari, IRES FVG Un intervento di ricerca azione partecipata Un percorso di ascolto costruito assieme a gruppo di adolescenti e ragazzi (piano di lavoro, strumenti,

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO

PROGETTO CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO PROGETTO CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO Il progetto nasce dall' esigenza di garantire all'alunno un percorso formativo organico e completo, cercando di prevenire eventuali difficoltà che potrebbero insorgere

Dettagli

PROGRAMMA PER. LE - Percorsi sulla legalità

PROGRAMMA PER. LE - Percorsi sulla legalità PROGRAMMA PER. LE - Percorsi sulla legalità Programma delle attività finalizzate alla celebrazione della Giornata Regionale sulla Legalità Finalità L iniziativa promossa dalla Regione Abruzzo è finalizzata

Dettagli

Piano Azione Dipendenze MAPPA DELLE AZIONI MACRO E MICRO

Piano Azione Dipendenze MAPPA DELLE AZIONI MACRO E MICRO Ambito Territoriale Sociale di Galatina Galatina Aradeo Cutrofiano Neviano Sogliano C. Soleto Istituto Immacolata A.S.P Piano Azione Dipendenze MAPPA DELLE AZIONI MACRO E MICRO A cura del Servizio integrato

Dettagli

Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione

Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione Il capitolo illustra in che modo i fattori di rischio e i fattori di protezione influenzano i comportamenti di abuso, i segnali precoci di rischio, i

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA PROGETTO ACCOGLIENZA ANNO SCOLASTICO 2014/15 PROGETTO ACCOGLIENZA A.S. 2014-2015 Premessa L accoglienza di nuove persone è un momento fondamentale nella dinamica di una Scuola dove l inserimento di nuovi

Dettagli

Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD

Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD DIETRO IL FILO - 9 maggio 2012 1 Lo scopo della ricerca è è quello delle EMOZIONI, delle PERCEZIONI, dei SENTIMENTI; dimensioni difficili da comunicare.

Dettagli

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti L offerta formativa dell Istituto degli Innocenti nasce da un esperienza consolidata di gestione di servizi e attività di ricerca e formazione a

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

EDUCAZIONE ALLA SALUTE Ministero della Pubblica Istruzione Istituto D Istruzione Superiore N. Miraglia Sezioni: I. P. S. S. C. T. N.Miraglia - LICEO GINNASIO N. Carlomagno e I.T.I.S. di LAURIA Via Cerse dello Speziale - 85045

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANGELO CANOSSI, GARDONE VAL TROMPIA La scelta

Dettagli

SOSTANZE STUPEFACENTI E PERCEZIONE SOCIALE: UN INDAGINE TRA I LAVO- RATORI VICENTINI

SOSTANZE STUPEFACENTI E PERCEZIONE SOCIALE: UN INDAGINE TRA I LAVO- RATORI VICENTINI SOSTANZE STUPEFACENTI E PERCEZIONE SOCIALE: UN INDAGINE TRA I LAVO- RATORI VICENTINI Luca Sinigallia Il Borgo Onlus Presentazione Con questo breve e sintetico rapporto di ricerca si intendono proiettare

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015

I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015 I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015 Francesco Innocenti Osservatorio di Epidemiologia francesco.innocenti@ars.toscana.it Agenzia regionale di sanità

Dettagli

Rapporto sintetico sui bisogni educativi, verso un modello pedagogico comune

Rapporto sintetico sui bisogni educativi, verso un modello pedagogico comune ANALISI DEI BISOGNI Rapporto sintetico sui bisogni educativi, verso un modello pedagogico comune progetto 2013-1-IT1-LEO05-04042 "Educezione tra pari: trasferimento di una metodologia e strategia di apprendimento

Dettagli

Benessere e lavoro nel Comune di Modena

Benessere e lavoro nel Comune di Modena Benessere e lavoro nel Comune di Modena Dott. Giuseppe Dieci Direttore generale 1 Il Comune di Modena: alcuni dati (al 31.10.2010) Numero dipendenti a tempo indeterminato: 1916 Numero dirigenti a tempo

Dettagli

Progetto Sportello Psicologico

Progetto Sportello Psicologico Progetto Sportello Psicologico Il compito della scuola oggi non è solo quello di istruire ed educare ma anche di formare e di garantire una relazione ed un clima di serenità in cui crescere. La scuola

Dettagli

Maurizio Lazzarini Pedagogista Dirigente scolastico

Maurizio Lazzarini Pedagogista Dirigente scolastico FOTOGRAFIE DEI RAGAZZI DI OGGI Maurizio Lazzarini Pedagogista Dirigente scolastico Cosa ha cambiato la TV? La comunicazione in famiglia La diversa diffusione dei valori Valore al possesso L oggetto

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLE CURE PRIMARIE U.O. Assistenza Consultoriale N.O. M.P.C.E.E.

DIPARTIMENTO DELLE CURE PRIMARIE U.O. Assistenza Consultoriale N.O. M.P.C.E.E. 1 DIPARTIMENTO DELLE CURE PRIMARIE U.O. Assistenza Consultoriale N.O. M.P.C.E.E. TITOLO DEL PROGETTO PREMESSA Grandi e piccoli per crescere insieme ( programma di educazione affettivarelazionale e sessuale

Dettagli

Ai DOCENTI OGGETTO: NUOVI PROGETTI AREA DELLA CURA DEL SE

Ai DOCENTI OGGETTO: NUOVI PROGETTI AREA DELLA CURA DEL SE Scuola Paritaria D.D. 29.12.2000 legge 62/2000 Circolare n 169 del 6 giugno 2008 Ai DOCENTI OGGETTO: NUOVI PROGETTI AREA DELLA CURA DEL SE I docenti sono invitati a prendere visione dei nuovi progetti

Dettagli

L impatto del cambiamento del farmaco generico sull aderenza terapeutica

L impatto del cambiamento del farmaco generico sull aderenza terapeutica L impatto del cambiamento del farmaco generico sull aderenza terapeutica Presentazione dei risultati di ricerca Milano, 17 febbraio 2015 A cura di Disegno di ricerca Obiettivo: Indagare l impatto dello

Dettagli

Dott.ssa Patrizia Nobili Ambito Territoriale Sociale XXII Ascoli Piceno. Progetto Stop al Bullismo

Dott.ssa Patrizia Nobili Ambito Territoriale Sociale XXII Ascoli Piceno. Progetto Stop al Bullismo Dott.ssa Patrizia Nobili Ambito Territoriale Sociale XXII Ascoli Piceno Progetto Stop al Bullismo Soggetti ATS XXII Cda Istituti scolastici Gli istituti scolastici ISC Don Giussani Monticelli ISC Luciani

Dettagli

Il progetto COUNSELING SCOLASTICO. PERCHÉ?

Il progetto COUNSELING SCOLASTICO. PERCHÉ? Il progetto COUNSELING SCOLASTICO. PERCHÉ? L'attuale complessità sociale e l'affermazione di nuovi modelli socio-economici e culturali hanno portato dei notevoli cambiamenti nella scuola e nella famiglia.

Dettagli

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA Assessorato Turismo, Cultura, Pubblica Istruzione e Gemellaggi La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA

Dettagli

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 Questionari per: - docenti dell istituto - alunni classi terze secondaria - genitori classi terze secondaria Composti da tre punti di analisi con 8 domande

Dettagli

Progetto BABY ALCOOL

Progetto BABY ALCOOL COMUNE DI PAVIA Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Psicologia CASA DEL GIOVANE PAVIA Progetto BABY ALCOOL RICERCA SUGLI STILI DI VITA e CONSUMO DI ALCOLICI DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI PAVIA

Dettagli

ASLTO2 DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE G. Maccacaro CENTRO PREVENZIONE DISAGIO GIOVANILE

ASLTO2 DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE G. Maccacaro CENTRO PREVENZIONE DISAGIO GIOVANILE ASLTO2 DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE G. Maccacaro 41 BENESSERE E COMPETENZE CORRELATE/ SALUTE SESSUALE/ AFFETTIVITÀ - DIPENDENZE Target: ü Giovani adulti ü Genitori ü Insegnanti della Scuola Secondaria

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA I tre ordini di scuola, in accordo fra loro per garantire una continuità dalla scuola dell Infanzia alla scuola Superiore

Dettagli

SCHEDA PROGETTO: UN ESEMPIO immaginato da noi, ma ripreso da un azione di piano della C.M. Val Pellice

SCHEDA PROGETTO: UN ESEMPIO immaginato da noi, ma ripreso da un azione di piano della C.M. Val Pellice SCHEDA PROGETTO: UN ESEMPIO immaginato da noi, ma ripreso da un azione di piano della C.M. Val Pellice DESCRIZIONE/SCHEDA DI FATTIBILITA DELL AZIONE DI PIANO Titolo dell azione Area d intervento (TAVOLO

Dettagli

RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 LA RICERCA: TEMI, SCELTE DI METODO, ATTUAZIONE

RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 LA RICERCA: TEMI, SCELTE DI METODO, ATTUAZIONE 1 RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 1 Presentazione 2 Scheda individuale 3 Traccia di intervista individuale 4 Traccia focus group 1 Presentazione LA RICERCA:

Dettagli

Servizio Regionale di Accoglienza Telefonica LINEAVERDEDROGA

Servizio Regionale di Accoglienza Telefonica LINEAVERDEDROGA Servizio Regionale di Accoglienza Telefonica LINEAVERDEDROGA Grande B. S., Bevacqua T., Sorrentino C. LineaVerdeDroga (Ser.T. di Catanzaro) Introduzione LineaVerdeDroga (LVD) è il Servizio di Accoglienza

Dettagli

Prima Conferenza Nazionale Alcol. Giovani: protezione dei minori, tutela della crescita, responsabilità e autonomia

Prima Conferenza Nazionale Alcol. Giovani: protezione dei minori, tutela della crescita, responsabilità e autonomia Prima Conferenza Nazionale Alcol Giovani: protezione dei minori, tutela della crescita, responsabilità e autonomia Educare ad una maternità responsabile Interventi sulla popolazione generale, donne in

Dettagli

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 Nome ROSAMARIA CONTI Funzione strumentale/referente progetto LIBERI DA LIBERI PER Ore stanziate dal Fondo d Istituto

Dettagli

BeLL Questionario. www.bell-project.eu

BeLL Questionario. www.bell-project.eu Q BeLL Questionario www.bell-project.eu Gentile corsista, L obiettivo di questa indagine è raccogliere informazioni sulla sua esperienza di apprendimento in età adulta. Siamo interessati in particolare

Dettagli

ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI Ufficio di Piano di Zona VT4 rif. L.328/00 DIECI ANNI DEL SERVIZIO CENTRO D ASCOLTO DAL 2004 AL 2014

ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI Ufficio di Piano di Zona VT4 rif. L.328/00 DIECI ANNI DEL SERVIZIO CENTRO D ASCOLTO DAL 2004 AL 2014 DIECI ANNI DEL SERVIZIO CENTRO D ASCOLTO DAL 2004 AL 2014 Il Centro d Ascolto trae le sue origini dalle Leggi 38/96 e successivamente dalla Legge 328/2000. Il Servizio opera nelle scuole secondarie di

Dettagli

Le politiche giovanili del territorio

Le politiche giovanili del territorio Zogno aprile 2006 Territorio della Valle Brembana Le politiche giovanili del territorio ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico Statale Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri Istituto

Dettagli

SICUREZZA DIGITALE COME VIVERE E USARE IL WEB INTERATTIVO

SICUREZZA DIGITALE COME VIVERE E USARE IL WEB INTERATTIVO SICUREZZA DIGITALE COME VIVERE E USARE IL WEB INTERATTIVO Indagine sull'uso di Internet e dei Social Network tra i ragazzi di scuole secondarie di primo grado di Modena Modena, 21 Ottobre 2011 CONTESTO

Dettagli

I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE 2010 3O GIUGNO 2014

I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE 2010 3O GIUGNO 2014 I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE 2010 3O GIUGNO 2014 L implementazione della chat in Telefono Azzurro è partita il 7 dicembre 2010, allineando l Italia ai diversi servizi di consulenza

Dettagli

Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche

Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche in collaborazione con LEGIONE CARABINIERI CAMPANIA Compagnia di Amalfi U.O. SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE Asl Sa COMUNE DI AMALFI Politiche Sociali La

Dettagli

Viale Trastevere, 251 Roma

Viale Trastevere, 251 Roma PROGETTO SPORTELLO DI ASCOLTO ATTIVITA DI COUNSELING PSICOLOGICO RIVOLTO AGLI STUDENTI, INSEGNANTI E FAMIGLIE ISTITUTO SAN GAETANO Viale Trastevere, 251 Roma ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Una proposta a cura

Dettagli

Cocaina e il mondo della notte

Cocaina e il mondo della notte Cocaina e il mondo della notte Gruppo di ricerca formato da : Fabio Mariani e Claudio Marinelli Cooperativa Progetto sul cocainismo - Seconda Annualità anno 2009 FINALITA Emersione del cosiddetto sommerso

Dettagli

Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia

Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia Conferenza stampa per la presentazione della Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia Partecipano: Dr. Carmelo Scarcella Direttore Generale

Dettagli

Quali sono? Da dove iniziamo? La diagnosi. Transizioni evolutive. shock rifiuto senso di colpa e d inadeguatezza. La comunicazione della diagnosi

Quali sono? Da dove iniziamo? La diagnosi. Transizioni evolutive. shock rifiuto senso di colpa e d inadeguatezza. La comunicazione della diagnosi Dipartimento di Scienze Pediatriche Mediche e Chirurgiche U.O.C Clinica Pediatrica Università di Messina SUPPORTO PSICOLOGICO Psicologa Dott.ssa Maria Pecoraro Da dove iniziamo? La diagnosi La diagnosi

Dettagli

Indagine Ocse Pisa e altre Ricerche Internazionali

Indagine Ocse Pisa e altre Ricerche Internazionali Indagine Ocse Pisa e altre Ricerche Internazionali Seminario di sensibilizzazione IIS PERTINI Crotone, 9 Novembre 2011 PON - COMPETENZE PER LO SVILUPPO FONDO SOCIALE EUROPEO ASSE I - Capitale Umano Obiettivo

Dettagli

Insegnare e apprendere con il podcast. Un esperienza di mobile learning per favorire l integrazione

Insegnare e apprendere con il podcast. Un esperienza di mobile learning per favorire l integrazione Insegnare e apprendere con il podcast. Un esperienza di mobile learning per favorire l integrazione Antonietta Scarano, Silvia Spadaccini, Rosetta Margiotta scuola secondaria di primo grado Ser Lapo Mazzei,

Dettagli

Istituto comprensivo XX Settembre Catania

Istituto comprensivo XX Settembre Catania Istituto comprensivo XX Settembre Catania Anno scolastico 2010/2011 Destinatari: alunni della scuola primaria Referente: Ins. Laureanti Floriana 1 Premessa La Salute definita, nella Costituzione dell'organizzazione

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Pag. 1 di 6 PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO (PEI) 2012/2013 Come saprete il nostro istituto opera da oltre 40 anni, ed è l unico LICEO paritario

Dettagli

Il Consiglio comunale dei ragazzi.

Il Consiglio comunale dei ragazzi. Il Consiglio comunale dei ragazzi. Un Progetto per le bambine e i bambini, per i ragazzi e le ragazze tra intenzioni e scelte Premessa L Amministrazione comunale di Cento, con questo progetto, intende

Dettagli

Uso di droga nella popolazione

Uso di droga nella popolazione USO DI DROGA NELLA POPOLAZIONE Uso di droga nella popolazione generale L obiettivo dell indagine campionaria IPSAD Italia2003 (Italian Population Survey on Alcool and Drugs), è quello di rilevare l utilizzo

Dettagli

Servizio Promozione Educazione alla Salute

Servizio Promozione Educazione alla Salute U.O.C Materno-Infantile Servizio Promozione Educazione alla Salute Relazione finale attività svolte nelle Scuole anno scolastico 2009/10 PREMESSA Tutti i bambini e i giovani hanno diritto e dovrebbero

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

Piazza Mercoledì 1234, 45678 Roma. Tel. 012 34 56 78 Fax 123 45 67 89. www.adatum.com

Piazza Mercoledì 1234, 45678 Roma. Tel. 012 34 56 78 Fax 123 45 67 89. www.adatum.com Piazza Mercoledì 1234, 45678 Roma Tel. 012 34 56 78 Fax 123 45 67 89 www.adatum.com Sommario Introduzione... 3 Qual è lo scopo del progetto?... 4 A chi è rivolto l intervento?... 5 Come si articolerà il

Dettagli

MIO FIGLIO SUL WEB: POSTA CON LA TESTA!

MIO FIGLIO SUL WEB: POSTA CON LA TESTA! FABRIZIO FANTONI psicologo psicoterapeuta LICEO CASIRAGHI - 8 NOVEMBRE 2014 MIO FIGLIO SUL WEB: POSTA CON LA TESTA! Le invarianti Gli adolescenti hanno sempre gli stessi compiti di sviluppo: pensare un

Dettagli

Promozione del benessere nei contesti scolastici

Promozione del benessere nei contesti scolastici Promozione del benessere nei contesti scolastici Roma 23 febbraio 2015 Cristina Faliva Dipartimento di Prevenzione ASL RMC Unplugged èun programma scolastico per la prevenzione dell uso di tabacco, alcol

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2783 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI VEZZALI, RABINO, GALGANO, LIBRANDI, PORTA, SOTTANELLI, MARAZZITI, FALCONE, FITZGERALD NISSOLI,

Dettagli

Quale metodologia è stata adottata per realizzare la ricerca?

Quale metodologia è stata adottata per realizzare la ricerca? Angela Mongelli, ordinario di Sociologia della formazione presso il Dipartimento di Scienze della formazione, psicologia, comunicazione dell'università di Bari ha curato ed è la responsabile scientifica

Dettagli

La Famiglia come risorsa nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: esercitazioni guidate di empowerment.

La Famiglia come risorsa nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: esercitazioni guidate di empowerment. La Famiglia come risorsa nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: esercitazioni guidate di empowerment. A. Genovese, M. Bassetti, S. Scaramuzza Centro per i Disturbi del Comportamento

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

A cura di Maria Alessandra

A cura di Maria Alessandra PROGETTO GENITORI: - CORSO DI FORMAZIONE ED. AFFETTIVO-RELAZIONALE - CINEFORUM A cura di Maria Alessandra PREMESSA L'ipotesi di questo progetto nasce da una visione più ampia e integrativa dell'educazione

Dettagli

Approcci di rete alla prevenzione: patto tra istituzioni, forze dell'ordine e risorse del sociale. L'esperienza di Torino, Italia

Approcci di rete alla prevenzione: patto tra istituzioni, forze dell'ordine e risorse del sociale. L'esperienza di Torino, Italia Programme PREVENTION AND FIGHT AGAINST CRIME 2007 2013 Community prevention and community prevention Approcci di rete alla prevenzione: patto tra istituzioni, forze dell'ordine e risorse del sociale. L'esperienza

Dettagli

Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini

Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini Dal 26 Ottobre al 13 Dicembre è stato realizzato in alcune classi terze dell Istituto il

Dettagli

SPORTELLO DI CONSULTAZIONE PSICOLOGICA PER ALUNNI, INSEGNANTI E GENITORI

SPORTELLO DI CONSULTAZIONE PSICOLOGICA PER ALUNNI, INSEGNANTI E GENITORI TI DIAMO ASCOLTO (BIENNIO2014/2015-2015/2016) SPORTELLO DI CONSULTAZIONE PSICOLOGICA PER ALUNNI, INSEGNANTI E GENITORI OBIETTIVI DEL SERVIZIO FINALITÀ : Offrire un luogo all interno del contesto scolastico

Dettagli

TeleNet INDAGINI DI MERCATO. SONDAGGIO DI OPINIONE Concorso "SMETTI & VINCI 2004" Maggio 2005

TeleNet INDAGINI DI MERCATO. SONDAGGIO DI OPINIONE Concorso SMETTI & VINCI 2004 Maggio 2005 SONDAGGIO DI OPINIONE Concorso "SMETTI & VINCI 2004" Maggio 2005 Nel Maggio 2004 si è svolta la quarta edizione del concorso Smetti & Vinci, un iniziativa a carattere internazionale per incentivare le

Dettagli

SOSTEGNO A DISTANZA VILLAGGIO di PLUG - ALBANIA RELAZIONE ANNUALE 2014 2015

SOSTEGNO A DISTANZA VILLAGGIO di PLUG - ALBANIA RELAZIONE ANNUALE 2014 2015 SOSTEGNO A DISTANZA VILLAGGIO di PLUG - ALBANIA RELAZIONE ANNUALE 2014 2015 Da alcuni anni nel Villaggio di Plug e negli altri paesi limitrofi, offriamo il contributo alla promozione umana di tante persone,

Dettagli

Scuola Media di Serravalle. Progetto FILO DIRETTO. con se stessi e gli altri

Scuola Media di Serravalle. Progetto FILO DIRETTO. con se stessi e gli altri Scuola Media di Serravalle Maggi Marco Con su len t e edu ca t i vo Esper t o i n pr ocessi for m a t i vi I st r u tt or e Met od o Gor d on Progetto FILO DIRETTO con se stessi e gli altri Proposte di

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE: DIDATTICA DELLE EMOZIONI COME FATTORE DI PROTEZIONE

CORSO DI FORMAZIONE: DIDATTICA DELLE EMOZIONI COME FATTORE DI PROTEZIONE PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE ANNO 2015 CORSO DI FORMAZIONE: DIDATTICA DELLE EMOZIONI COME FATTORE DI PROTEZIONE AULA UFFICIO FORMAZIONE CORSO RISERVATO A 25 PSICOLOGI PROGRAMMA 17 GIUGNO 2015 ORE 15.00

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe

eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe Numero del Questionario Completato Attenzione! Ogni questionario completato deve riportare il numero progressivo di compilazione (es. per primo questionario

Dettagli

DATI 114: ANALISI DELLA CASISTICA NEL PERIODO 1 GENNAIO - 31 DICEMBRE 2013

DATI 114: ANALISI DELLA CASISTICA NEL PERIODO 1 GENNAIO - 31 DICEMBRE 2013 DATI 114: ANALISI DELLA CASISTICA NEL PERIODO 1 GENNAIO - 31 DICEMBRE 2013 Le analisi che seguono sono relative al periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2013. 1. CARATTERISTICHE GENERALI DELLE

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Giovanni Maria Sforza" PALAGIANO (TA)

Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Giovanni Maria Sforza PALAGIANO (TA) Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Giovanni Maria Sforza" PALAGIANO (TA) con Sede Coordinata di Palagianello PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME Anno scolastico /14 versione definitiva Premessa

Dettagli

ANALISI DEL CONTESTO SCOLASTICO

ANALISI DEL CONTESTO SCOLASTICO ANALISI DEL CONTESTO SCOLASTICO Progetto VSQ Valutazione per lo Sviluppo della Qualità della scuola Profilo della scuola POPPI Codice meccanografico ARIC8R INDICE Introduzione La partecipazione al progetto:

Dettagli

Doposcuola popolare nel Quartiere S.Fereolo di Lodi Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale.

Doposcuola popolare nel Quartiere S.Fereolo di Lodi Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale. Master in Social pedagogy and fight against youth violence Doposcuola popolare nel Quartiere Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale di SILVIA BOSI S.Fereolo di Lodi Piano

Dettagli

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Workshop n. 10 L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Introducono il tema e coordinano i lavori - Simona Cherubini, Lega delle Cooperative - Giancarlo Pasinetti,

Dettagli

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria.

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria. Scuola Secondaria Pazzini Villa Verucchio Per l anno scolastico 2011 la scuola secondaria Pazzini di Villa Verucchio ha scelto per la classe I F il laboratorio Adolescenza a fumetti, per le classi II H,

Dettagli

LA COMUNITA CINESE IN ITALIA. A cura di Federica Aurizi

LA COMUNITA CINESE IN ITALIA. A cura di Federica Aurizi LA COMUNITA CINESE IN ITALIA A cura di Federica Aurizi Acquisizione ed elaborazione dei dati riassunti nelle schede sono ricavati dalle seguenti fonti: Barbagli (a cura di), 1 Rapporto sugli immigrati

Dettagli

Dedicato agli studenti delle scuole medie superiori

Dedicato agli studenti delle scuole medie superiori Un progetto di O.N.Da Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna patrocinato dal M.I.U.R Ministero dell Istruzione, dell Universitaria e della Ricerca Dedicato agli studenti delle scuole medie superiori

Dettagli

Progetto per la prevenzione della dispersione scolastica e del disagio giovanile, il sostegno al benessere relazionale e al successo scolastico

Progetto per la prevenzione della dispersione scolastica e del disagio giovanile, il sostegno al benessere relazionale e al successo scolastico Liceo scientifico e linguistico statale Galileo Galilei via san Francesco d Assisi, 63 24043 Caravaggio (BG). Tel. 0363/50547-0363/54400, fax 0363/54371 E-mail: dirigente@liceogalilei.i, segreteria@liceogalilei.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO PROGETTO SALUTE ED. ALL AFFETTIVITÀ ALLA SESSUALITÀ E ALLA RELAZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO PROGETTO SALUTE ED. ALL AFFETTIVITÀ ALLA SESSUALITÀ E ALLA RELAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO PROGETTO SALUTE ED. ALL AFFETTIVITÀ ALLA SESSUALITÀ E ALLA RELAZIONE A. S. 2013-2014 1 CARATTERISTICHE DEL PROGETTO 1. Titolo del progetto Educazione Salute Educazione

Dettagli

I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma

I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma I curricula di 43mila neodiplomati viaggiano on line: voto e crediti acquisiti, conoscenze linguistiche e informatiche, stage ed esperienze

Dettagli

Osservatorio sulle Differenze

Osservatorio sulle Differenze Comune di Bologna Assessorato scuola, formazione e Politiche delle differenze Osservatorio sulle Differenze Sintesi della ricerca: L integrazione scolastica delle seconde generazioni di stranieri nelle

Dettagli

Centro Direzionale Via G.Porzio - Isola E3 80143 - Napoli Tel: 081.19811450 Fax: 081.19811451 Sito: www.amesci.org Email: info@amesci.

Centro Direzionale Via G.Porzio - Isola E3 80143 - Napoli Tel: 081.19811450 Fax: 081.19811451 Sito: www.amesci.org Email: info@amesci. BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO IL MIO SPAZIO SETTORE D INTERVENTO AREA D INTERVENTO OBIETTIVO GENERALE OBIETTIVI SPECIFICI ASSISTENZA MINORI Il progetto qui presentato ha l obiettivo generale di alleviare

Dettagli