Le patologie stress lavoro- correlate

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1 Le patologie stress lavoro- correlate Alfonso Cristaudo U.O Medicina Preventiva del Lavoro Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana

2 Lo Stress Cenni Storici HHans Selye (Vienna, 1907 Montreal, 1982) contribuì in modo significativo alle ricerche sullo stress. NNel 1936 era a Montreal alla McGill University dove compiva delle ricerche. SSelye aveva iniettato quotidianamente una sostanza a dei ratti per testarne gli effetti,, e in questi topi aveva poi riscontrato insorgenza di ulcere peptiche, atrofia dei tessuti del sistema immunitario e un notevole ingrossamento delle ghiandole surrenali. Il fatto curioso, da cui poi scaturirono le intuizioni dello studioso, era che gli stessi sintomi si potevano riscontrare anche nei ratti del gruppo controllo in cui era stata iniettata quotidianamente semplice soluzione fisiologica.

3 Lo Stress Cenni Storici I I due gruppi di animali avevano in comune il solo fatto di aver subito ogni giorno delle iniezioni: : i sintomi che presentavano erano dovuti ad una cronica esposizione ad un evento stressante. SSelye cercò di avvalorare la sua tesi sottoponendo gruppi di topi all'esposizione ad ambiente troppo caldo o troppo freddo, a tossine, a forti rumori e ad agenti patogeni: in tutti gli animali si riscontrarono gli stessi effetti.

4 Alcune definizioni Stressor: evento che causa la tensione Adattamento: reazione fisiologica di omeostasi che serve per equilibrare le funzioni dell organismo alla tensione creata dagli stressors Coping : Strategie per difendersi dalle condizioni di pericolo Strain: (fenomeno di strappo ) il passaggio fra una fase fisiologica di stress e una pericolosa Eustress Distress

5 Lo Stress SSelye disse che "lo" stress è la risposta strategica dell'organismo nell adattarsi a qualunque esigenza, sia fisiologica che psicologica, a cui esso venga sottoposto. In altre parole, è la risposta aspecifica, adattativa dell organismo a ogni richiesta effettuata su di esso". EE bene chiarire che lo stress, di per sé, s, non rappresenta per l organismo l umano nén un bene nén un male.. Anzi, se non esistesse lo stress probabilmente non esisterebbe neppure il genere umano. Infatti, anche se oggi è diventato un termine utilizzato in accezione negativa, in sés lo stress è una risposta fisiologica normale e, nella storia dell evoluzione evoluzione della specie, positiva.

6 Lo Stress CCome Selye e altri studiosi hanno rilevato, lo stress può essere positivo o negativo: eeustress (eu-:: in greco, buono, bello) ) o ddistress (dis-: cattivo, morboso).

7 EUSTRESS Quando le pressioni che agiscono sulle persone rientrano all interno di un limite tollerabile Reazione armoniosa: Stress positivo DISTRESS: Quando per un periodo più o meno lungo si è sottoposti a situazioni che superano la propria capacità di farvi fronte Reazione distruttiva: Stress negativo

8 Lo Stress CCiascuno di noi, in maniera del tutto soggettiva, in virtù del patrimonio ereditario e delle esperienze vissute, filtra le diverse richieste compensando individualmente lo stimolo stressogeno. PPer fronteggiare le situazioni, l individuo mette in atto le proprie strategie comportamentali che vanno sotto il nome di coping (in italiano si potrebbe tradurre col termine cavarsela). Gli stili di coping dipendono appunto dalle caratteristiche del soggetto e dalle esperienze personali. Da ciò consegue la soggettività/individualità nella risposta di stress (ISPESL, 2002). LLa risposta di stress, definita dal Dr. Selye Sindrome Generale di Adattamento (SGA) è un insieme di reazioni che, scatenate dallo stimolo esterno, sono mediate dal sistema endocrino e dal sistema nervoso autonomo, per coinvolgere poi tutte le funzioni organiche e intellettive..

9

10 Lo Stress S.G.A. FASE DI ALLARME Lo stressor suscita nell organismo un senso di allerta con conseguente attivazione di processi psicofisiologici quali aumento del battito cardiaco, iperventilazione,, sudorazione, ecc. FASE DI RESISTENZA L organismo tenta di adattarsi alla situazione, e gli indici fisiologici si normalizzano. Nel caso in cui l adattamento non sia sufficiente, subentra la terza fase FASE DI ESAURIMENTO L organismo non riesce più a difendersi, e viene a mancare la sua naturale capacità di adattamento. L esposizione L prolungata ad una situazione di stress può provocare l insorgenza l di malattie psichiche o fisiche.

11 Lo Stress S.G.A.

12 Stress Effetti sull individuo Ciascuno dei molteplici rischi collegati allo stress lavoro- correlato presenta, in determinate condizioni, un potenziale di stress e di danno per l individuol e i loro effetti sull individuo possono combinarsi in vario modo fra loro. Gli effetti sull individuo sono mediati dall esperienza dello stress e, quindi, la probabilità che possano produrre danni dipende,, oltre che dalla capacità lesiva intrinseca di ciascuno di essi, anche, e spesso in maniera determinante, dalle caratteristiche psicologiche dei soggetti esposti con particolare riferimento alla capacità di coping.

13 Stress Effetti sull individuo Lo stress, o, per meglio dire, un suo elevato livello, determina, nell individuo, reazioni emozionali, cognitive, fisiologiche e comportamentali. REAZIONI EMOZIONALI, COGNITIVE, FISIOLOGICHE E COMPORTAMENTALI (carattere transitorio) Tensione, insonnia, ansia, abbandono delle responsabilità Difficoltà attentive e della concentrazione, confusione Reazioni neurovegetative accentuate e protratte nel tempo (anomalie cardiovascolari/ipertensione, dispnea, cefalea, aumento della glicemia, sudorazione, bocca asciutta, parestesie, tic nervosi, tremori, disfunzioni d gastrointestinali, lombalgie,, tensione muscolare, manifestazioni dermatologiche) Abuso di fumo, alcool, caffè,, psicofarmaci, turbe del comportamento alimentare, ridotto desiderio sessuale

14 Stress Effetti sull individuo Tali reazioni, se prolungate nel tempo,, prima ancora di strutturarsi in sindromi più o meno ben definite come la sindrome da stress, la sindrome da burnout,, la patologia mobbing-correlata correlata,, i disturbi dell adattamento, l ipertensione, l la cardiopatia, la patologia gastrointestinale, la patologia dermatologica, possono determinare alterazioni del benessere dell individuo con ripercussioni sulla qualità della vita familiare, sociale e lavorativa.

15 Stress Effetti sull individuo ALTERAZIONE DEL BENESSERE /DISAGI ALLA QUALITA DELLA VITA FAMILIARE E SOCIALE Abbandono degli impegni sociali Allentamento dei legami di amicizia Distacco dai legami familiari Distacco dai ruoli e dalle responsabilità genitoriali,, coniugali e filiali Fuga dai rapporti sociali Insofferenza verso i problemi familiari Minore collaborazione nei progetti di vita Peggioramento del rendimento scolastico dei figli Problemi coniugali e divorzio Promozione di azioni legali Riduzione del guadagno Scoppi di rabbia Spese mediche Violenza Problemi psicologici dei figli Comportamenti sleali Eccessivo ricorso alla tutela assicurativa

16 ALTERAZIONE DEL BENESSERE /DISAGI ALLA QUALITA DELLA DELLA VITA LAVORATIVA ATTEGGIAMENTI DI FUGA DAL LAVORO Assenteismo cronico Ritardo cronico Pause prolungate Infortuni ripetuti Intolleranza del posto di lavoro assegnato Ritardato ritorno da vacanze, permessi, missioni Sonnolenza sul lavoro Timore dei viaggi di lavoro DECREMENTO DELLA PERFORMANCE Aumentato numero di errori Aumentato numero di prodotti inadeguati Distruzione di strumenti di lavoro Incapacità a completare il lavoro o a rispettare i termini di consegna Diminuita capacità direttiva dei manager (capacità di fare e decidere) DIFFICOLTA NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI Incapacità a motivare i sottoposti Incapacità collaborare con i colleghi Rifiuto delle regole Eccessivo appoggio sui supervisori Esagerata critica dei superiori Mancanza di socializzazione Insufficiente comunicazione di informazioni Eccesso di competitività

17 Quando lo stimolo stressogeno è intenso e prolungato nel tempo si possono generare disturbi psicosomatici, psicopatologici e comportamentali,, più o meno stabili

18 Stress Effetti sull individuo DISTURBI PSICOSOMATICI Ipertensione arteriosa Tachicardia Palpitazioni Crisi anginose Gastralgie Attacchi d asmad Cefalea Crisi emicraniche Disturbi dermatologici Disturbi dell equilibrio equilibrio Dolori articolari e muscolari Perdita di capelli Tremori Astenia

19 Stress Effetti sull individuo DISTURBI PSICOPATOLOGICI Alterazioni dell umore (irritabilità,, ansia, Apatia, melanconia, depressione) Alterazioni neurocognitive (difficoltà di concentrazione, perdita della memoria, scarsa propensione all apprendimento apprendimento di cose nuove, ridotta capacità decisionale, Perdita di iniziativa, Insicurezza Disturbi del sonno Incubi ricorrenti Disfunzioni sessuali Reazioni di evitamento Reazioni fobiche

20 Stress Effetti sull individuo DISTURBI COMPORTAMENTALI Aumento del consumo alcolico e di farmaci Aumento del fumo Abuso di sostanze Comparsa di atteggiamenti trasandati Convalescenze lunghe e complicate Disturbi dell alimentazione Isolamento sociale Reazioni auto ed etero aggressive

21 Stress Effetti sull individuo Lo stress lavoro-correlato, unitamente ad altri fattori etiologici, può contribuire a determinare veri e propri quadri patologici: QUADRI PATOLOGICI CAUSATI DA STRESS (sindromi strutturate) Sindrome da stress Sindrome da burnout Patologia mobbing-correlata Patologia cardio-vascolare (ipertensione arteriosa, cardiopatie ipertensive, ischemia miocardiaca) Patologia gastro-intestinale (gastriti, ulcera peptica, colite) Dermatiti Alcolismo Tossicodipendenza..

22 STRESS LAVORO CORRELATO

23 Concausato da contenuto e contesto lavorativo Può determinare i danni prima descritti

24 Fattore di rischio occupazionale evidenziabile Contenuto del lavoro Condizioni determinanti il rischio Difficoltà di disponibilità, mantenimento, utilizzo, Ambiente ed attrezzature di lavoro riparazione di attrezzature ed ausili tecnici; condizioni di discomfort dell ambiente di lavoro. Cicli brevi, monotonia, lavoro parcellizzato o senza scopo indentificabile, incertezza, Disegno del compito lavorativo limitazione dell uso delle attitudini/capacità individuali; lavoro in condizioni di rischio (pericolo) Eccesso o difetto nel carico di lavoro, mancanza Carico di lavoro Orario di lavoro di controllo sul ritmo di lavoro, mancanza di tempo per eseguire il lavoro Lavoro a turni, orario protratto, imprevedibile, inflessibile

25 Fattore di rischio occupazionale evidenziabile Contesto di lavoro Condizioni determinanti il rischio Organizzazione del lavoro Ruolo nell organizzazione Carriera Controllo-libertà decisionale Rapporti interpersonali sul lavoro Interfaccia casa-lavoro Scarsa possibilità di comunicazione, bassi livelli di sostegno per la risoluzione di problemi e crescita personale, mancanza di definizione di obiettivi aziendali Ambiguità o conflittualità dei ruoli, responsabilità Incertezza e immobilità di carriera, bassa retribuzione, precarietà del posto, basso valore sociale dell attività svolta Scarsa partecipazione al processo decisionale, mancanza di controllo sull attività svolta Isolamento fisico o sociale, conflitti, mancanza di sostegno sociale Conflitto tra esigenze di lavoro e di casa, doppia carriera, scarso sostegno familiare

26 BURN OUT E.HOPPER: Sunday,1926

27 NON esiste una definizione universalmente accettata di Burn Out La distinzione da altri disturbi è spesso difficile. I fattori causali sono ancora oggetto di controversia. (Weber, 2000) Burn Out definizione To burn out = estinguersi, consumarsi Burn out = esaurimento della forza o della motivazione fisica o emotiva abitualmente dovuto a stress o frustrazione prolungata

28 Burn Out definizione ICD 10 (International Classification of Diseases) Burn out Z.73.0 Stato di esaurimento totale

29 Burn Out definizione (Felton, 1998) Esaurimento fisico o emotivo, di solito causato da stress lavorativo cronico non adeguatamente gestito. Riscontrato più frequentemente fra gli addetti a professioni comportanti un servizio d aiuto, costantemente a contatto con persone in stato di bisogno.

30 Burn Out Professioni interessate: insegnanti guardie carcerarie manager riabilitatori medici Altro personale sanitario... (casalinghe, studenti, disoccupati)

31 Il BURNOUT insorge più frequentemente quando In soggetti motivati con aspettative maggiori riguardo al lavoro (Maslach 1976) La sindrome è provocata dal continuo contatto con persone portatrici di sofferenza, sia fisica che sociale: INTERAZIONE sociale Operatore- Cliente (investimento emotivo) STRESS Infermieri, Medici, Psicologi Insegnanti poliziotti Job Burnout Fenomeno che può verificarsi in qualsiasi contesto organizzativo Rapporto Professionista Lavoro (Maslach e Leiter, 1999)

32 Burn Out concetti etiopatogenetici (Weber, 2000) Risultato di un uno stress non adeguatamente gestito (> ambiente) Mancato adeguamento fra individuo e ambiente (> ambiente / individuo) Discrepanza fra aspettative e realtà (> individuo)

33 Burn Out concetti etiopatogenetici (Weber, 2000) Effetto unicamente di un elevato livello di stress lavorativo OVVERO Interrelazione complessa fra fattori sociali ( ambientali ), organizzativi e individuali ( comportamentali )?

34 Burn Out concetti etiopatogenetici (Weber, 2000) Sbilanciamento fra livello di stress psico-sociale e tolleranza individuale allo stress fattori stressogeni deficit di risorse gestionali personali deficit di sistemi di supporto sociale e strategie di coping

35 Sorgenti di stress occupazionale Caratteristiche individuali Reazioni acute (Disturbi) Malattia Richiesta dell attività lavorativa Carico lavorativo Controllo sull attività lavorativa Fattori organizzativi Richieste di ruolo Stile di gestione Sicurezza e modalità di carriera Individuo Livello di ansia Livello di eretismo Tolleranza di ruoli ambigui Tipologia comportamentale A (compulsiva / competitiva) Crisi esistenziali Psicologiche Affettive Insoddisfazione lavorativa Comportamentali Disturbi del sonno Uso/abuso di sostanze (alcool, tabacco, caffè) Ipertensione arteriosa Patologia coronarica Altre affezioni Relazioni interpersonali Fisiologiche Alcolismo Fattori fisici Rumore Microclima (freddo/caldo) Fattori esterni Problemi familiari Problemi finanziari Aumento transitorio pressione arteriosa Aumento FC Patologia psichica BURNOUT

36 I danni sono gli stessi già descritti prima (psicosomatici, neurocognitivi e psicopatologici e comportamentali)

37 MOBBING

38 PATOLOGIA MOBBING CORRELATA FENOMENO AUMENTATO O AUMENTATA SENSIBILITÀ? NON È UNA NUOVA CAUSA DI MALATTIA LA FREQUENZA DEL FENOMENO SEMBRA ESSERE IN AUMENTO, IN RELAZIONE A FATTORI CHE HANNO ACQUISTATO VALENZE DIVERSE RISPETTO AL PASSATO QUALI : SESSO, ETÀ, BACKGROUND CULTURALE RELIGIONE, RAZZA, NAZIONALITÀ, ESTRAZIONE SOCIALE, SCELTE SESSUALI INVALIDITÀ, ALTRI FATTORI DI DIVERSITÀ FATTORI SOCIOECONOMICI

39 FENOMENO AUMENTATO O AUMENTATA SENSIBILITÀ? FATTORI SOCIOECONOMICI GLOBALIZZAZIONE, FLESSIBILITÀ, SNELLIMENTO DEGLI ORGANICI, PRESSIONI ECONOMICHE, NUOVI RAPPORTI DI LAVORO, INCERTEZZA DEL FUTURO L ATTUALE STATO DI INSICUREZZA DEI SINGOLI DETERMINA DIFFIDENZA E UNA PIÙ FACILE REATTIVITÀ A STIMOLAZIONI AMBIENTALI RITENUTE AVVERSATIVE

40 FENOMENO AUMENTATO O AUMENTATA SENSIBILITÀ? NEL CORSO DEL SECOLO SCORSO SI È SVILUPPATO NEGLI INDIVIDUI UN PIÙ DIFFUSO BISOGNO DI RICONOSCIMENTO DELLA PROPRIA IDENTITÀ E DEL PROPRIO VALORE UGUALMENTE VI È UN AUMENTATA CONSAPEVOLEZZA DEL DIRITTO DEI SINGOLI AL RISPETTO E ALLA SALVAGUARDIA DELLA PROPRIA DIGNITÀ DI INDIVIDUO E LAVORATORE.

41 PATOLOGIA MOBBING CORRELATA La violenza morale si manifesta attraverso attacchi contro: la persona la funzione il ruolo lo status

42 PATOLOGIA MOBBING CORRELATA La conseguenza finale del Mobbing è l estromissione fisica o morale del soggetto dal posto di lavoro

43 Definizione del MOBBING FORMA DI MOLESTIA O VIOLENZA PSICOLOGICA ESERCITATA QUASI SEMPRE CON INTENZIONALITÀ LESIVA, RIPETUTA IN MODO ITERATIVO CON MODALITÀ POLIMORFE ((Documento( (Documento di Consenso, Med.Lav. 92, 2001). POSTO DI LAVORO DURATA (almeno 6 mesi) FREQUENZA (almeno 1 volta a settimana) SCOPO: DANNEGGIARE LA VITTIMA

44 MOBBING VERTICALE L attore (mobber) è un singolo soggetto: generalmente, si tratta di un azione proveniente dall alto della scala gerarchica, nella quale il superiore pone in essere una condotta mobbizzante nei confronti di un suo sottoposto; più raramente è dato assistere ad un mobbing dal basso verso l alto, attuato cioè sotto forma di boicottaggio di un superiore ad opera di un gruppo compatto di subalterni.

45 MOBBING ORIZZONTALE L atteggiamento persecutorio proviene da un gruppo di lavoratori coalizzati contro un collega di pari livello, spesso (ma non necessariamente) all insaputa dei superiori e/o dello stesso datore di lavoro

46 MOBBING STRATEGICO Preciso disegno di esclusione di un lavoratore da parte del management aziendale che, con un azione premeditata e programmata, intende ridimensionare la figura professionale di un determinato soggetto o, nei casi più gravi, promuoverne l allontanamento dal proprio posto di lavoro

47 MOBBING EMOZIONALE Rappresentativo di un alterazione delle relazioni interpersonali (esasperazione dei comuni sentimenti di ciascun individuo, quali rivalità, gelosia, antipatia, diffidenza o paura) sia di tipo gerarchico che tra colleghi. A tale riguardo, non è sempre agevole discernere i casi in cui la conflittualità tra i lavoratori si mantiene sui livelli di un fisiologico conflitto interpersonale da quelli in cui tale conflitto esorbita fino a tradursi in forme di vera e propria aggressione personale

48 ALCUNI PARAMETRI FONDAMENTALI PER L INDIVIDUAZIONE DEL MOBBING Ambiente lavorativo (il conflitto deve svolgersi sul posto di lavoro) Frequenza (le azioni ostili devono accadere almeno alcune volte al mese) Durata (il conflitto deve essere in corso da alcuni mesi -almeno sei ) Tipo di azioni (attacchi alla persona, alla funzione, al ruolo, allo status) Dislivello tra antagonisti (la vittima è in una posizione costante di inferiorità) Andamento secondo fasi successive Intento persecutorio LESIVITA

49 PATOLOGIA MOBBING CORRELATA A CHI RIVOLGERSI STRUTTURE GERARCHICHE AZIENDALI MEDICO COMPETENTE SPORTELLO MOBBING RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE RUOLO DELLA FAMIGLIA, DEGLI AMICI, DELLE TERAPIE LE VIE LEGALI E L ORGANO DI VIGILANZA

50 Conclusioni Oltre al disagio e agli aspetti disfunzionali lo stress lavoro-correlato è una concausa determinante di una serie di quadri patologici professionali che sono in costante aumento. Una parte di questi quadri viene anche riconosciuto come malattia professionale dall Inail. Molti altri rimangono misconosciuti anche se entrano nella genesi multifattoriale di diverse patologie (es. cardiovascolari, app. digerente, tumori, ecc.) Risulta quindi fondamentale una corretta valutazione del rischio e, quando necessario, l adozione dei provvedimenti preventivi necessari sugli aspetti organizzativi, di contenuto e di contesto lavorativo

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