Distributed Platform Facility

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Distributed Platform Facility"

Transcript

1 Distributed Platform Facility Risultati di una sperimentazione di training distribuito FabioBello Società Italiana Avionica, SIA SpA, Strada Antica di Collegno Torino - Italy Ivo Viglietti Società Italiana Avionica, SIA SpA, Strada Antica di Collegno Torino - Italy ABSTRACT Negli ultimi anni si sta finalmente affermando la consapevolezza, sia da parte dei produttori che degli utilizzatori, di quale sia il reale valore aggiunto che un adeguato sistema di training è in grado di apportare ad un qualsiasi prodotto che abbia una complessità tale da richiedere l addestramento preventivo degli utenti. Una prova di questa nuova consapevolezza sono, ad esempio, i sofisticati strumenti PC Based, da utilizzare in aula, che l Industria sta attualmente sviluppando per l Aeronautica Militare a supporto all addestramento dei piloti e manutentori del velivolo EF2000 Typhoon. Il passo successivo sarà quello di predisporre degli ambienti di training che siano facilmente accessibili all utente, direttamente dal proprio posto di lavoro o addirittura dalla propria abitazione, riducendo sensibilmente i costi legati all allestimento delle aule ed ai viaggi e tempi necessari per raggiungere le sedi dei corsi. L assunzione di base è che questi ambienti di training distribuito garantiscano almeno la stessa efficacia, flessibilità, sicurezza e grado di interattività dei tradizionali corsi svolti con istruttore e studenti riuniti nella stessa aula. 1

2 Il DPF, Distributed Platform Facility, nato su questi presupposti, è una infrastruttura di supporto e comunicazione flessibile, multimediale, interattiva, indipendente dalla piattaforma, a basso costo, in grado di supportare forme evolute di training distribuito. La validità delle metodologie e tecnologie alla base dell infrastruttura DPF è tata verificata tramite la sperimentazione di tale piattaforma applicata ad un corso di formazione aziendale già disponibile e, tradizionalmente, svolto in aula. Questo paper si propone di descrivere l architettura del DPF, per poi soffermarsi sulla presentazione sulla sperimentazione effettuata e i suoi risultati. Dall addestramento tradizionale all e-learning L utilizzo sempre più spinto di tecnologie avanzate per la realizzazione di prodotti intelligenti e performanti richiede, nell uso e nella manutenzione, un grado di specializzazione molto più elevato rispetto al passato. Questo tipo di esigenza si sta diffondendo in molti settori del mondo industriale, da quello aerospaziale, all automotive, fino ai piccoli elettrodomestici di uso quotidiano. Ed è per questa ragione che, parallelamente allo sviluppo di un prodotto di una certa complessità, sta assumendo un ruolo importante la preparazione di strumenti di addestramento che superino e integrino i vecchi concetti di manuale d uso e pratica sul prodotto reale. Un esempio di questa tendenza in ambito aeronautico è attualmente rappresentato dai training aids per l addestramento di piloti e manutentori del velivolo Eurofighter 2000 Typhoon; in questo caso, infatti, una parte significativa del percorso addestrativo viene effettuato in classi dotate di Personal Computer collegati in rete locale che rendono disponibili corsi multimediali, per la parte teorica, e ambienti di simulazione, per le esercitazioni. Il rapido sviluppo delle tecnologie informatiche e delle infrastrutture di comunicazione offre oggi la possibilità di andare ancora oltre, ovvero predisporre un sistema di addestramento non più limitato ad un ambiente di classe (seppure evoluta), ma fruibile in modo geograficamente distribuito attraverso percorsi formativi ben precisi: e-learning. Il termine e-learning è ormai entrato a far parte del gergo quotidiano degli addetti ai lavori e non, al punto che viene correntemente utilizzato in modo abbastanza generico per riferire un ampia gamma di modalità di utilizzo della rete a scopi addestrativi. Un importante fattore di classificazione delle modalità di addestramento è costituito dal livello di interazione tra insegnante e studenti. Secondo questo approccio, si possono distinguere le seguenti tipologie di e-learning ordinate per livello crescente di interattività: a) Teledidattica: disponibilità in rete del materiale didattico (pubblicazione, libri, riviste, etc.) in modo che sia accessibile da utenti remoti. Questo tipo di servizio realizza sostanzialmente il concetto di biblioteca virtuale e rappresenta il livello di interazione più basso nell ambito 2

3 dell e-learning. Non vi è di fatto nessun particolare valore aggiunto rispetto ad un corso distribuito mediante CD-ROM. b) Addestramento off-line: in queso caso, il curatore di un corso di addestramento predispone un percorso formativo riassunto in una Agenda delle lezioni, ovvero un calendario di lavoro per lo studente, che fruisce in questo modo della flessibilità di seguirlo secondo la propria disponibilità di tempo. Un servizio di questo tipo prevede il coinvolgimento di uno o più docenti (o tutor) che seguano gli studenti non solo con la correzione degli esercizi, ma anche rispondendo a quesiti inoltrati mediante altre facilities come mailing list o forum. c) Addestramento live : in questo caso le lezioni prevedono un interazione in tempo reale tra docente e studenti, anche mediante un canale audio e/o video, realizzando in questo modo il concetto di classe virtuale. Dal punto di vista strettamente didattico, un adeguato percorso formativo passa normalmente attraverso l uso combinato di tutte le tipologie sopra citate e di altre ancora (coaching, on-the-job, business TV, lezioni frontali, etc.), la combinazione delle quali dipende fortemente dal contesto e dagli obiettivi dell addestramento stesso, arrivando a delineare percorsi comunemente denominati blended. Ad esempio, per l ambiente universitario, è difficile concepire un corso di laurea basato solo su strumenti di e-learning, che non preveda anche un certo numero di sessioni in co-presenza. Pur senza tralasciare l importanza psicologica del rapporto diretto docente-discente nell ambito della formazione, non si può negare che, in qualunque contesto lo si introduca, l e-learning rappresenta una grande opportunità per far fronte ad alcune importanti problematiche quali, ad esempio: a) erogazione di corsi a personale impossibilitato a raggiungere i locali utilizzati per le lezioni tradizionali (portatori di handicap, studenti-lavoratori, casalinghe, etc.) b) carenze di infrastrutture (classi) adeguate alle esigenze addestrative c) costi legati agli spostamenti per raggiungere le sedi d) richiesta di flessibilità di tempo da parte di personale istruttore e studenti. D altra parte, però, l e-learning, inevitabilmente, introduce una nuova serie di problemi legati a: a) numero di risorse umane necessarie a supportare un addestramento a distanza, includendo sia il personale esperto (es. docenti, tutor, specialisti, etc), sia quello dedicato alla gestione del sistema stesso (es.sistemisti hardware/software e service provider) b) costi legati all acquisto e gestione di risorse HW/SW adeguate (es. server, banda di rete, etc.) c) garanzia della stessa qualità di servizio in presenza di canali di comunicazione con capacità di trasmissione sensibilmente diverse (rete telefonica, linea ISDN, fibra ottica, satellite) 3

4 d) difficoltà nel reperire sul mercato prodotti adattabili ad ambienti operativi diversi e a specifiche esigenze didattiche e) difficoltà nel reperire sul mercato prodotti che soddisfino le esigenze specifiche di un erogatore di corsi di formazione. In un contesto di questo tipo, trova collocazione la proposta SIA di una piattaforma software che supporti la cooperazione tra utenti remoti, rispondendo ai seguenti requisiti: basso costo (librerie software open-source, nessuna licenza richiesta) uso limitato della banda di comunicazione (interazione prevalentemente event driven) portabilità (uso di ambienti Java, XML, Corba) interattività (streaming audio, message board, esercizi interattivi condivisi, test valutativi) modularità (architettura a componenti) espandibilità (uso di connettori a server di oggetti, applicativi legacy e strumenti software Off-the-Shelf) sicurezza sui dati (uso del protocollo SSL) Nell ambito del training, una piattaforma di questo tipo si pone come obiettivo minimo quello di rendere fruibile in rete il materiale di corsi già esistenti e strutturati per una didattitica tradizionale in aula, e di farne oggetto di una o più sessioni interattive di addestramento distribuito. Il tutto avviene senza dover intervenire sul materiale pre-esistente e, inoltre, con la possibilità di arricchire il corso originale inserendo materiale multimediale aggiuntivo (dimostratori, esercizi interattivi, questionari valutativi, etc.). Questo scenario minimale non preclude ovviamente la possibilità di supportare applicazioni sviluppate ad hoc, già pensate per un utilizzo distribuito. Ricollegandosi alla sopra citata classificazione delle modalità di e-learning, la piattaforma DPF (Distributed Platform Facility) si propone come un tentativo di rispondere alle esigenze derivanti dalla modalità di addestramento live, ovvero una classe virtuale. Architettura del DPF Questa piattaforma, derivata dall impegno della SIA nella ricerca e nella sperimentazione di soluzioni di Collaborative Engineering e Distributed Learning, ha visto la propria architettura evolversi a partire da una soluzione client-server tradizionale, basata su applicativi distribuiti, nei primi dimostratori, fino a raggiungere la forma attuale, basata su famiglie di componenti, connettori e protocolli di comunicazione; questi possono essere flessibilmente assemblati tra loro, consentendo un elevato grado di personalizzazione in base alle esigenze dei vari campi di applicazione. Il concetto di base rimane lo stesso dei primi dimostratori, ovvero una gestione dei servizi offerti guidata da eventi, i quali provvedono al trasporto di informazioni ed alla sincronizzazione di processi, limitando la banda richiesta per la comunicazione/interazione tra i vari nodi. 4

5 Questa gestione viene poi affiancata dai protocolli di comunicazione più appropriati per la trasmissione di flussi audio (standard H323), per lo scaricamento di materiale didattico (HTTP o FTP) e per l inoltro di questionari e valutazioni (mail server). Gli oggetti multimediali coinvolti nelle sessioni addestrative vengono visualizzati direttamente tramite l apposito strumento software commerciale di riferimento, ad esempio Microsoft Word tm o Microsoft PowerPoint tm, il quale viene attivato dalla piattaforma. Sarà poi la piattaforma stessa, mediate appositi connettori, a farsi carico di replicare su tutti i terminali connessi le azioni intraprese dagli utenti, ad esempio un avanzamento di pagina in una presentazione. L infrastruttura DPF è costituita ad un insieme di componenti software, allocati su tre tipologie di nodi logici: un Main Server, a supporto della comunicazione, un DB Server, a supporto dei dati e delle informazioni, una Client Station a supporto dell utente (insegnante/studente). La mappatura dei nodi logici sull infrastruttura hardware è assolutamente flessibile ed adattabile alle performance richieste. Nella seguente figura viene schematicamente rappresentata una possibile mappatura HW con i relativi processi software allocati: Client Station manual Main Server WAN connection Client Panel CORBA Notification thread Audio Client thread Browser Client thread executive CORBA ORB CORBA Notification Events Channel Channel Heart Beat CORBA Naming Audio Facility Server Objects Server Local Connection DB Server manual Events Listrener Events DB Manager Data Repository Manager DB administrator Il Layer di supporto di questa piattaforma si basa principalmente sul canale di gestione eventi CORBA, sul server audio H323 e sulla piattaforma Java2. Questi componenti centrali sono poi affiancati, se richiesto, da server CORBA per gli esercizi interattivi e da un persistence database. 5

6 I componenti che implementano le funzionalità applicative di comunicazione ad eventi, di validazione e composizione messaggi sono realizzati in forma di Java Beans. Le interfacce grafiche, i gestori dell audio e alcuni tipi di esercizi sono forniti da librerie software. Questi componenti, opportunamente assemblati, realizzano tre tipologie di applicativi diversi: Trainer Support Student Support System Manager La seguente figura evidenzia le funzionalità applicative e il layer di supporto su cui si appoggiano: Funzionalità applicative Display Display Supporto Supporto Registrazione slides & pannelli Comunicazione Audio esercizi sessione di lavoro documenti grafici interattivi Gestione Stato del sistema Comunicazione ad eventi Composizione e validazione dei messaggi Layer di supporto Supporto oggetti Java APIs Database Driver ActiveX COM Java Virtual Machine Sistema Operativo + Drivers Supporto H323 Supporto TCP-IP CORBA services Naming Notification CORBA ORB Alcuni tipi più complessi di esercizi interattivi multimediali sono invece integrati in server di oggetti CORBA, allo scopo di consentirne la programmazione nel linguaggio più opportuno ed il dispiegamento remoto. 6

7 La maggior parte dei componenti applicativi che caratterizzano la piattaforma si collocano nei nodi client e sono dedicati all interazione con l operatore e allo scambio di messaggi ed eventi: interfaccia uomo-macchina ad oggetti (DPF_HCI) agente per la comunicazione su canale CORBA (DPFAgentBean) gestore degli eventi (DPFEventHandler, EventsFiltering) descrittore dei vari tipi di eventi (DPFEvent, Client) serie di connettori verso gli applicativi esterni (DPFConnectors) serie di connettori con librerie di esercizi (ExercisesLibrary) connettore al database degli utenti e dello storico delle sessioni (DBconnector). Principali componenti applicative DPFInterface DPF_HCI DBconnector DBserver EventsFiltering DPFAgent Bean DPFEvent Handler DPFEvent Client DPFConnectors H323audio Server CORBA channel ExercisesServer ExercisesLibrary 7

8 Una sperimentazione di addestramento distribuito L idea della sperimentazione della piattaforma DPF applicata al training nasce dall esigenza di verificare la validità della soluzione sia dal punto di vista tecnologico che da quello metodologico. Nel primo caso, si tratta di valutare la stabilità e le performance della piattaforma e l immediatezza dell interfaccia utente, mentre, nel secondo, l attenzione va posta sul se e sul come gli strumenti offerti dalla piattaforma permettono di condurre una sessione di training distribuito. A tale scopo è stato selezionato il corso di Navigazione aerea di base che è un corso di formazione interno, riservato al personale SIA, generalmente tenuto in aula e della durata di 4 ore. Il materiale del corso consiste in una presentazione preparata con Microsoft PowerPoint tm, che ingloba alcuni elementi multimediali (filmati ed animazioni). In aggiunta al materiale già esistente, su indicazione dell istruttore, sono stati sviluppati i seguenti elementi multimediali interattivi, allo scopo di verificare la capacità di arricchimento di un corso tradizionale tramite l uso di strumenti didattici più evoluti: - Un esercizio interattivo basato su grafica 3D - Un questionario valutativo basato su HTML - Un documento in formato Microsoft Word tm L istruttore del corso tradizionale, già coinvolto nella fase di preparazione del materiale per l addestramento, è stato invitato a condurre la sessione distribuita sperimentale. In qualità di studenti, sono stati invitati 8 dipendenti, selezionati secondo i seguenti criteri: Già seguito altri corsi con modalità e-learning Già seguito lo stesso corso in modalità tradizionale SI NO SI 2 2 NO 2 2 e con le seguenti caratteristiche: dislocati in differenti uffici o palazzine skill professionali eterogenei estranei alla definizione e sviluppo della piattaforma. Tutti i partecipanti, istruttore compreso, sono stati dotati di un personal computer connesso alla rete e di un head-set per la comunizione vocale. 8

9 Di seguito vengono mostrati alcuni screenshots relativi alla sessione di sperimentazione. Risultati della sperimentazione e conclusioni Utilizzando i feedback raccolti da tutti i partecipanti alla sessione, si è pervenuti ad una valutazione complessivamente positiva, che ha evidenziato i seguenti aspetti: a) Lo svolgimento della lezione non risente della mancata co-presenza di istruttore e studenti in uno stesso ambiente, anche se la possibilità di un contatto visivo è comunque sempre gradito ai partecipanti b) Rispetto all insegnamento tradizionale, è fondamentale che l istruttore svolga il ruolo di coordinatore degli interventi, realizzando una regia della comunicazione vocale, supportato in questo dalle facility della piattaforma DPF c) Il livello di attenzione degli studenti è fortemente dipendente dall abilità dell istruttore, che deve sopperire alla mancanza della co-presenza e, quindi, limitare la durata della lezione, onde evitare possibili cali di attenzione. L utilizzo del meccanismo message board, disponibile nel DPF, che consente uno scambio di messaggi testuali tra i partecipanti, è un buon modo di tenere alta l attenzione della classe virtuale, aumentando il coinvolgimento degli studenti d) L utilizzo dell interfaccia utente è risultato abbastanza agevole, grazie all approccio objectoriented seguito nella sua implementazione, finalizzato a ridurre al minimo i data-entry alfanumerici e a sostituire i menù a tendina con le toolbar. Inoltre, è stata apprezzata l organizzazione dell area di lavoro in settori funzionali omogenei e) Sono state rilevate delle discontinuità momentanee nel livello qualitativo del servizio, dovute alle tecnologie applicate 9

10 f) Alcuni utenti hanno evidenziato i vantaggi che potrebbero derivare dall arricchimento della piattaforma con le seguenti funzionalità: servizio di videoconferenza forum tematici I risultati ottenuti finora ci autorizzano a ritenere che il DPF abbia raggiunto una maturità architetturale che va oltre il progetto di ricerca iniziale e, seppur migliorabile anche a fronte delle osservazioni sopra esposte, possa proporsi come prodotto e trovare una sua collocazione sul mercato. 10

Virtuality 2002. Distributed Training Facility, ovvero il contatto interattivo, multimediale e distribuito tra Istruttore e Studente

Virtuality 2002. Distributed Training Facility, ovvero il contatto interattivo, multimediale e distribuito tra Istruttore e Studente D F Distributed Training Facility, ovvero il contatto interattivo, multimendiale e distribuito tra Istruttore e Studente abstract In un momento in cui prodotti, applicazioni e procedure divengono sempre

Dettagli

Distributed Training Facility

Distributed Training Facility Distributed Training Facility Virtuality 2002 Societa' Italiana Avionica - S.p.A. PREMESSA: LA DOMANDA PER IL TRAINING DISTRIBUITO - i requisiti piu` demanding - l attuale offerta: una survey sul mercato

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2008/2009 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2010/2011 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

Video Comunicazione su Rete Internet

Video Comunicazione su Rete Internet Video Comunicazione su Rete Internet 1 Introduzione alla comunicazione video su rete Internet. La rapida evoluzione dell Information Technology negli ultimi anni ha contribuito in maniera preponderante

Dettagli

E-learning: la formazione on-line per il Call Center. Carlo Cozza Presidente e A.D. Opera Multimedia. L e-learning per il Call Center

E-learning: la formazione on-line per il Call Center. Carlo Cozza Presidente e A.D. Opera Multimedia. L e-learning per il Call Center E-learning: la formazione on-line per il Call Center Carlo Cozza Presidente e A.D. Opera Multimedia Milano, 6 dicembre 2001 Agenda Agenda Il mercato dell e-learning L e-learning per il Call Center Le tecnologie

Dettagli

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie formative e le metodologie educative.

Dettagli

CPS1 Linee guida per l uso dei sistemi di e- learning nella didattica

CPS1 Linee guida per l uso dei sistemi di e- learning nella didattica learning nella didattica Il presente documento propone la struttura e i contenuti di un possibile documento relativo alle linee guida sull uso dell elearning nell ambito delle attività didattiche con riferimento

Dettagli

02 L Informatica oggi. Dott.ssa Ramona Congiu

02 L Informatica oggi. Dott.ssa Ramona Congiu 02 L Informatica oggi Dott.ssa Ramona Congiu 1 Introduzione all Informatica Dott.ssa Ramona Congiu 2 Che cos è l Informatica? Con il termine Informatica si indica l insieme dei processi e delle tecnologie

Dettagli

Relazione finale progetto II anno. Bibliotech Il sito della biblioteca scolastica

Relazione finale progetto II anno. Bibliotech Il sito della biblioteca scolastica Relazione finale progetto II anno Bibliotech Il sito della biblioteca scolastica Premessa Si fa riferimento ad un progetto sviluppato nel corso dell attuale anno scolastico (2009-10) presso l Istituto

Dettagli

E-learning: un esperienza di didattica on-line V. Arienti, C. Dellacasa

E-learning: un esperienza di didattica on-line V. Arienti, C. Dellacasa 8 Congresso Nazionale FADOI Bologna, 14-17 Maggio 2003 E-learning: un esperienza di didattica on-line V. Arienti, C. Dellacasa Centro di Ricerca e Formazione in Ecografia Internistica ed Interventistica

Dettagli

Strumenti E learning. Presentazione tecnica

Strumenti E learning. Presentazione tecnica Strumenti E learning Presentazione tecnica Luglio 2008 Grazie all esperienza del proprio management e alla propria struttura tecnologica, InterAteneo è riuscito a creare un sistema di integrazione, tra

Dettagli

Architetture Informatiche. Dal Mainframe al Personal Computer

Architetture Informatiche. Dal Mainframe al Personal Computer Architetture Informatiche Dal Mainframe al Personal Computer Architetture Le architetture informatiche definiscono le modalità secondo le quali sono collegati tra di loro i diversi sistemi ( livello fisico

Dettagli

ICT (Information and Communication Technology): ELEMENTI DI TECNOLOGIA

ICT (Information and Communication Technology): ELEMENTI DI TECNOLOGIA ICT (Information and Communication Technology): ELEMENTI DI TECNOLOGIA Obiettivo Richiamare quello che non si può non sapere Fare alcune precisazioni terminologiche IL COMPUTER La struttura, i componenti

Dettagli

Architetture Informatiche. Dal Mainframe al Personal Computer

Architetture Informatiche. Dal Mainframe al Personal Computer Architetture Informatiche Dal Mainframe al Personal Computer Architetture Le architetture informatiche definiscono le modalità secondo le quali sono collegati tra di loro i diversi sistemi ( livello fisico

Dettagli

Soluzione per la VIDEOCONFERENZA EW2

Soluzione per la VIDEOCONFERENZA EW2 Soluzione per la VIDEOCONFERENZA EW2 1.Descrizione della Soluzione La soluzione per la audio/videoconferenza EW2 proposta da Gruppo SIGLA consente di comunicare e collaborare a distanza, senza muoversi

Dettagli

Formazione in rete e apprendimento collaborativo

Formazione in rete e apprendimento collaborativo Formazione in rete e apprendimento collaborativo Ballor Fabio Settembre 2003 Cos è l e-learning Il termine e-learning comprende tutte quelle attività formative che si svolgono tramite la rete (Internet

Dettagli

Linux@School. un progetto patrocinato da Fondazione IBM e MIUR

Linux@School. un progetto patrocinato da Fondazione IBM e MIUR Linux@School un progetto patrocinato da Fondazione IBM e MIUR Agenda Il progetto Linux@school Contenuti Ipotesi di lavoro Descrizione del progetto Descrizione del progetto 1/2 Obiettivi: diffondere la

Dettagli

Corso di Applicazioni Telematiche

Corso di Applicazioni Telematiche Corso di Applicazioni Telematiche Lezione n.1 Prof. Roberto Canonico Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Obiettivi del corso Supporti didattici Modalità d esame Panoramica

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. Patrizia

Dettagli

Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5

Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5 Realizzazione di un sistema informatico on-line bilingue di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Francia Marittimo finanziato dal

Dettagli

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica Percorso Video Game Docenti di riferimento: Dr. Dario Maggiorini, Dr. Laura Anna Ripamonti Sede di erogazione: Milano Obiettivi generali Il mercato dei

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

PROGETTO AULA DIGITALE

PROGETTO AULA DIGITALE ) PROGETTO AULA DIGITALE Egregio Sig. Preside, La scuola italiana vive oggi un momento di grande trasformazione. Molte sono le voci che si levano e che ne chiedono un profondo ammodernamento, una ridefinizione

Dettagli

Gli studenti sono immersi nelle tecnologie ma sono carenti nel loro utilizzo dal punta di vista metodologico. Tocca agli insegnanti avviare un

Gli studenti sono immersi nelle tecnologie ma sono carenti nel loro utilizzo dal punta di vista metodologico. Tocca agli insegnanti avviare un AULA 2.0 La sperimentazione aula 2.0, basata sulla didattica in rete o e_learning o FAD di III generazione, implica inevitabilmente la trasformazione della didattica che passa da una tipologia comunicativa

Dettagli

SOMMARIO. www.trustonline.org. 1. Introduzione 3. 2. Caratteristiche generali della piattaforma 3. 2.1. Amministrazione degli utenti 5

SOMMARIO. www.trustonline.org. 1. Introduzione 3. 2. Caratteristiche generali della piattaforma 3. 2.1. Amministrazione degli utenti 5 www.trustonline.org SOMMARIO 1. Introduzione 3 2. Caratteristiche generali della piattaforma 3 2.1. Amministrazione degli utenti 5 2.2. Caricamento dei corsi 5 2.3. Publishing 6 2.4. Navigazione del corso

Dettagli

IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE

IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE Di Antonella Della Rovere (luglio 2003) L ambiente accademico sta attraversando un momento di profonda trasformazione: la riforma dei corsi di studio

Dettagli

bmooble INFOMOBILITY demo environment

bmooble INFOMOBILITY demo environment bmooble INFOMOBILITY demo environment bmooble fornisce tecnologia abilitante per permettere l esecuzione di processi informativi accedendo ai dati di applicazioni esistenti dal proprio cellulare senza

Dettagli

Il Servizio DIR - Didattica in Rete. Facoltà di Lettere e Filosofia

Il Servizio DIR - Didattica in Rete. Facoltà di Lettere e Filosofia Il Servizio DIR - Didattica in Rete Facoltà di Lettere e Filosofia Simonetta Todi Laboratorio Informatico della Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro

Dettagli

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale dell e-learning nasce il futuro v secolo a. c. Con Agorà, nell antica Grecia, si indicava la piazza principale della polis, il suo cuore pulsante, il luogo per eccellenza di una fertilità culturale e scientifica

Dettagli

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com IL CORSO L utilizzo sempre più frequente delle nuove tecnologie nella vita quotidiana

Dettagli

Pag. 1 /9 MANUALE SISTEMA DI GESTIONE. Sezione 6 Gestione delle risorse Ed.0 Rev.0 del 13/12/14 Red. RSG App. DS

Pag. 1 /9 MANUALE SISTEMA DI GESTIONE. Sezione 6 Gestione delle risorse Ed.0 Rev.0 del 13/12/14 Red. RSG App. DS Pag. 1 /9 6. Gestione delle risorse 6.1 Messa a disposizione delle risorse L Istituto rende disponibili le risorse necessarie, per attuare e tenere aggiornato il SG ed i processi che ne fanno parte compatibilmente

Dettagli

I SERVIZI BIBLIOTECARI E LA FORMAZIONE A DISTANZA. Dott. Patrizia Lùperi Corso sull informazione bibliografica Seminario 2 Ottobre 2006

I SERVIZI BIBLIOTECARI E LA FORMAZIONE A DISTANZA. Dott. Patrizia Lùperi Corso sull informazione bibliografica Seminario 2 Ottobre 2006 I SERVIZI BIBLIOTECARI E LA FORMAZIONE A DISTANZA Dott. Patrizia Lùperi Corso sull informazione bibliografica Seminario 2 Ottobre 2006 Formazione a distanza Con l espressione Formazione a distanza (FAD)

Dettagli

Piattaforma Client-Server per un provider di servizi mobile computing

Piattaforma Client-Server per un provider di servizi mobile computing Piattaforma Client-Server per un provider di servizi mobile computing Ricerca applicata, intesa quale ricerca industriale e sviluppo sperimentale, inerente la materia delle I.C.T 1. DESCRIZIONE SINTETICA

Dettagli

Associazione Nazionale Docenti

Associazione Nazionale Docenti www.associazionedocenti.it and@associazionedocenti.it Didattica digitale Le nuove tecnologie nella didattica Presentazione del Percorso Formativo Il percorso formativo intende garantire ai Docenti il raggiungimento

Dettagli

È possibile caratterizzare un percorso formativo per gli studenti sulla base di due aree di specializzazione (indirizzi):

È possibile caratterizzare un percorso formativo per gli studenti sulla base di due aree di specializzazione (indirizzi): Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica Percorso Video Game Docenti di riferimento: Dario Maggiorini, Laura Anna Ripamonti Sede di erogazione: Milano LIKE THIS! Obiettivi generali Il mercato dei

Dettagli

Università per Stranieri Siena

Università per Stranieri Siena Università per Stranieri Siena per Stranieri di Siena Piazza Carlo Rosselli, 27/28-53100 Siena Tel. +39 0577.240.249-274 e-mail:fast@unistrasi.it sito:www.unistrasi.it Piazza Carlo Rosselli, 27/28-53100

Dettagli

Il progetto di ricerca Ellade

Il progetto di ricerca Ellade Il progetto di ricerca Ellade Ellade ELectronic Live ADaptive Learning Gruppo di lavoro Università degli Studi della Calabria, Dipartimento di Matematica Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria,

Dettagli

Realizzazione di una chat su protocollo HTTP

Realizzazione di una chat su protocollo HTTP Università di Pisa Università di Pisa Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) Realizzazione di una chat su protocollo HTTP Realizzazione di una chat su protocollo HTTP Feo

Dettagli

indice Blended Learning 1

indice Blended Learning 1 Blended Learning La proposta formativa IAMA Consulting si suddivide in differenti aree: Blended Learning 1 Formazione Manageriale e Comportamentale IAMA accompagna lo sviluppo delle risorse in azienda

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO 3 Istruzione Professionale Indirizzo Servizi Commerciali. Restituzione dell esperienza di stage

UNITA DI APPRENDIMENTO 3 Istruzione Professionale Indirizzo Servizi Commerciali. Restituzione dell esperienza di stage UNITA DI APPRENDIMENTO 3 Istruzione Professionale Indirizzo Servizi Commerciali Denominazione Utenti destinatari Restituzione dell esperienza di stage Studenti classi quinte Servizi Commerciali Discipline

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

KPMG e-learning Solution La nostra offerta

KPMG e-learning Solution La nostra offerta KPMG e-learning Solution La nostra offerta BUSINESS PERFORMANCE SERVICES Aprile 2011 ADVISORY Agenda 1. Introduzione Il ruolo della tecnologia nella formazione Le opportunità offerte dall e-learning 2.

Dettagli

Comune di Spoleto QUESITI E RISPOSTE. Quesito n. 1 Per partecipare alla gara è necessario il possesso della certificazione ISO 20000:2005?

Comune di Spoleto QUESITI E RISPOSTE. Quesito n. 1 Per partecipare alla gara è necessario il possesso della certificazione ISO 20000:2005? Procedura aperta per fornitura chiavi in mano di una suite applicativa gestionale Web based completamente integrata e comprensiva dei relativi servizi di assistenza e manutenzione QUESITI E RISPOSTE Quesito

Dettagli

Master Executive. MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO. 1500 ore 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015

Master Executive. MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO. 1500 ore 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015 Master Executive MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 Titolo Categoria Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO MASTER II Livello

Dettagli

PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015

PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015 PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu - 3 lezioni d aula, 18 ore + 18 ore online) Prof.ssa Maria Grazia Ottaviani pas.ottaviani.univr@gmail.com Syllabus

Dettagli

A Le piattaforme e-learning

A Le piattaforme e-learning A Le piattaforme e-learning Paolo Fusero obiettivo didattico della lezione: introdurre lo studente all utilizzo delle piattaforme e-learning e delle nuove metodologie didattiche che utilizzano la rete

Dettagli

La piattaforma di lettura targhe intelligente ed innovativa in grado di offrire servizi completi e personalizzati

La piattaforma di lettura targhe intelligente ed innovativa in grado di offrire servizi completi e personalizzati La piattaforma di lettura targhe intelligente ed innovativa in grado di offrire servizi completi e personalizzati Affidabilità nel servizio precisione negli strumenti Chanda LPR Chanda LPR è una piattaforma

Dettagli

CORPORATE PRESENTATION

CORPORATE PRESENTATION CORPORATE PRESENTATION Widevalue Srl Via G. Dezza 45 20144 Milano Tel. +39 02.49632285 Fax. +39 02.49633449 Widevalue è una società di formazione. per lo sviluppo delle competenze e del business aziendale.

Dettagli

LABORATORIO DI INFORMATICA

LABORATORIO DI INFORMATICA - PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO - anno scolastico 2015-2016 Corso: Liceo Linguistico Quadro orario Classe I II Laboratorio di 2 2 LABORATORIO DI INFORMATICA L insegnamento dell informatica nel liceo linguistici

Dettagli

In particolare ITCube garantisce:

In particolare ITCube garantisce: InfoTecna ITCube Il merchandising, ossia la gestione dello stato dei prodotti all interno dei punti vendita della grande distribuzione, è una delle componenti fondamentali del Trade Marketing e per sua

Dettagli

E-learning. Vantaggi e svantaggi. DOL79 Laura Antichi

E-learning. Vantaggi e svantaggi. DOL79 Laura Antichi E-learning Vantaggi e svantaggi vantaggi Abbattimento delle barriere spazio-temporali Formazione disponibile sempre (posso connettermi quando voglio e tutte le volte che voglio) e a bassi costi di accesso

Dettagli

Sme.UP Web Application

Sme.UP Web Application Sme.UP Web Application Web Application Web.UP Una interfaccia web per i vostri dati gestionali Il modulo applicativo Web.UP fornisce al progettista di siti Internet una serie di potenti strumenti per l'integrazione

Dettagli

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEGLI ESAMI

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEGLI ESAMI Laurea in Lingue e cultura per l impresa (a. a. 2005/2006) Corso di Informatica GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEGLI ESAMI PROGRAMMA CFU 6 Corso di laurea / anno DU I o II anno, CL4 II anno Professore Roberto

Dettagli

Modulo 1 Test di verifica. Concetti teorici di base delle T.I.C.

Modulo 1 Test di verifica. Concetti teorici di base delle T.I.C. Modulo 1 Test di verifica Concetti teorici di base delle T.I.C. Test n. 1 Quali tra le seguenti non sono memorie di massa? CDROM Hard disk RAM Floppy disk Cache Test n. 1 Quali tra le seguenti non sono

Dettagli

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo 1. Elementi generali Le attività didattiche del Master

Dettagli

AGENDA DIGITALE E APPRENDIMENTI. Paolo Rigo

AGENDA DIGITALE E APPRENDIMENTI. Paolo Rigo AGENDA DIGITALE E APPRENDIMENTI Paolo Rigo LA SCUOLA DIGITALE Il progetto di alfabetizzazione digitale della popolazione è ambizioso e la sua realizzazione non può che partire dalla scuola. Occorre potenziare

Dettagli

SINPAWEB corso per Tecnico della programmazione e dello sviluppo di siti internet e pagine web co.reg 58036 matricola 2012LU1072

SINPAWEB corso per Tecnico della programmazione e dello sviluppo di siti internet e pagine web co.reg 58036 matricola 2012LU1072 Provincia di Lucca Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro. Sviluppo Economico SINPAWEB corso per Tecnico della programmazione e dello sviluppo di siti internet e pagine web co.reg 58036 matricola 2012LU1072

Dettagli

UN NOSTRO PROFESSIONISTA SI RICONOSCE...

UN NOSTRO PROFESSIONISTA SI RICONOSCE... UN NOSTRO PROFESSIONISTA SI RICONOSCE... consulman Il Gruppo Consulman nasce nel 1991 dall aggregazione di professionisti provenienti da qualificate esperienze nell ambito del management, della consulenza

Dettagli

Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori

Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori GAS 2 net è una soluzione web-based compliant con le definizioni di strumento evoluto come richiesto dalla normativa vigente (Del. AEEG n 157/07, Del.

Dettagli

E-Learning in campo musicale Esperienze e prospettive

E-Learning in campo musicale Esperienze e prospettive Paolo Tortiglione E-Learning in campo musicale Esperienze e prospettive 2007 Paolo@tortiglione.com Evoluzione dei sistemi di apprendimento Perché fare E-Learning anche in campo musicale? Si è pensato di

Dettagli

Teleskill Live per: Scuola digitale - Cl@ssi 2.0 L integrazione della tecnologia nella didattica.

Teleskill Live per: Scuola digitale - Cl@ssi 2.0 L integrazione della tecnologia nella didattica. Teleskill Live per: Scuola digitale - Cl@ssi 2.0 L integrazione della tecnologia nella didattica. PROFILO AZIENDA Teleskill Italia è una società d ingegneria informatica che si occupa di sviluppo tecnologico

Dettagli

LA PIATTAFORMA COMOL L E-LEARNING CENTER PER LE AZIENDE

LA PIATTAFORMA COMOL L E-LEARNING CENTER PER LE AZIENDE LA PIATTAFORMA COMOL L E-LEARNING CENTER PER LE AZIENDE Edutech Vi Offre Un Ambiente Dedicato Per La Formazione A Distanza Cosa vi offre EduTech EduTech, grazie alla collaborazione con il Dipartimento

Dettagli

TELESKILL PROGETTO E-LEARNING 2.0 PER LA FORMAZIONE E L'AGGIORNAMENTO CONTINUO

TELESKILL PROGETTO E-LEARNING 2.0 PER LA FORMAZIONE E L'AGGIORNAMENTO CONTINUO TELESKILL PROGETTO E-LEARNING 2.0 PER LA FORMAZIONE E L'AGGIORNAMENTO CONTINUO CARATTERISTICHE FUNZIONALI DELLA SOLUZIONE TECNOLOGICA DEDICATA ALLA FORMAZIONE E ALL'AGGIORNAMENTO A DISTANZA

Dettagli

PON 2009-2011 Innovazione e Crescita a Supporto dell Efficienza dei Servizi per il Lavoro

PON 2009-2011 Innovazione e Crescita a Supporto dell Efficienza dei Servizi per il Lavoro PON 2009-2011 Innovazione e Crescita a Supporto dell Efficienza dei Servizi per il Lavoro Requisiti tecnici per la produzione di moduli formativi destinati all offerta didattica del progetto INCREASE Allegato

Dettagli

Quando l e-learning sostituisce l aula. Quasi [webinar] A cura di Arduino Mancini

Quando l e-learning sostituisce l aula. Quasi [webinar] A cura di Arduino Mancini Quando l e-learning sostituisce l aula. Quasi [webinar] A cura di Arduino Mancini Programma del webinar Contenuti Criteri di progettazione Modalità di fruizione Strategia commerciale Programmi futuri Come

Dettagli

I servizi cloud per la didattica

I servizi cloud per la didattica I servizi cloud per la didattica Un servizio offerto da DidaCloud srls Fare startup significa fare cose nuove che cambiano la vita propria e altrui Riccardo Luna, primo direttore dell edizione italiana

Dettagli

3.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo)

3.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo) 3.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo) a cura di Enrico Giliberti, Università di Bologna 3.3.1 Reperimento dell informazione sul SD Individuare, accedere e consultare le principali fonti di informazione

Dettagli

III annualità Corso Web Producer Le professioni del web Docente: dott. Andrea Senneca

III annualità Corso Web Producer Le professioni del web Docente: dott. Andrea Senneca Delivery Unit Campania III annualità Corso Web Producer Le professioni del web Docente: dott. Andrea Senneca REPORT CONCLUSIVO Destinatari della formazione Studenti delle classi VAt e VC dell Istituto

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2010/2011 - PROGETTO CL@SSE 2.0 1D LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE. e-l@boriamo

ANNO SCOLASTICO 2010/2011 - PROGETTO CL@SSE 2.0 1D LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE. e-l@boriamo ANNO SCOLASTICO 2010/2011 - PROGETTO CL@SSE 2.0 1D LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE e-l@boriamo Pag 2 - PROGETTO Pag 3 - OBIETTIVI/ TECNOLOGIE/METODOLOGIE DI LAVORO Pag 4 - PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

La nostra soluzione integrata

La nostra soluzione integrata Avagliano ischool nasce dalla consolidata esperienza in campo editoriale di Avagliano editore, marchio di prestigio dell editoria libraria tradizionale che vanta più di trent anni di attività La casa editrice

Dettagli

VIDEO COMUNICAZIONE VIA WEB: LA NOSTRA SOLUZIONE PER LEZIONI IN AULA VIRTUALE, SEMINARI E RIUNIONI A DISTANZA

VIDEO COMUNICAZIONE VIA WEB: LA NOSTRA SOLUZIONE PER LEZIONI IN AULA VIRTUALE, SEMINARI E RIUNIONI A DISTANZA Grifo multimedia Srl Via Bruno Zaccaro, 19 Bari 70126- Italy Tel. +39 080.460 2093 Fax +39 080.548 1762 info@grifomultimedia.it www.grifomultimedia.it VIDEO COMUNICAZIONE VIA WEB: LA NOSTRA SOLUZIONE PER

Dettagli

Proposta Videoconferenza Collaborativa

Proposta Videoconferenza Collaborativa Proposta Videoconferenza Collaborativa La Videoconferenza Collaborativa offerta da Ae.Net Nei confronti delle imprese che desiderano beneficiare dei servizi di Videoconferenza Collaborativa, Ae.Net svolge

Dettagli

Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente.

Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente. Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente. esperienza + innovazione affidabilità Da IBM, una soluzione completamente nuova: ACG Vision4,

Dettagli

Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda

Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda tramite lo strumento e la metodologia LA GESTIONE DEL CLIMA E DELLA MOTIVAZIONE La spinta motivazionale delle persone che operano in azienda è

Dettagli

CORSO DI PROGETTAZIONE DI SISTEMI EMBEDDED

CORSO DI PROGETTAZIONE DI SISTEMI EMBEDDED CORSO DI PROGETTAZIONE DI SISTEMI EMBEDDED Realizzare applicazioni dedicate basate su microntrollore proff. Nicola Masarone e Stefano Salvatori I.T.I.S. e Liceo delle Scienze Applicate Giovanni Giorgi

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO ETICA E LEGALITÀ

PROGETTO FORMATIVO ETICA E LEGALITÀ PROGETTO FORMATIVO ETICA E LEGALITÀ PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E CODICE DI COMPORTAMENTO EROGAZIONE IN MODALITA E-LEARNING DASEIN S.r.l. Sede Operativa di Torino: Lungo Dora Colletta 81-10153 Torino

Dettagli

w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta

w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta Sommario 1. PREMESSA...3 2. NSPAY...4 2.1 FUNZIONI NSPAY... 5 2.1.1 Gestione degli addebiti... 5 2.1.2 Inibizione di un uso fraudolento... 5 2.1.3 Gestione

Dettagli

SMART EDUCATION: Soluzioni innovative per la Scuola 2.0 Vodafone Italia

SMART EDUCATION: Soluzioni innovative per la Scuola 2.0 Vodafone Italia SMART EDUCATION: Soluzioni innovative per la Scuola 2.0 Vodafone Italia Bologna, 17 ottobre 2013 Le Smart Cities secondo Vodafone Miglioramento qualità della vita dei cittadini Forte impatto sulla comunità

Dettagli

FAQ EIPASS A COSA SERVONO LE CERTIFICAZIONI EIPASS?

FAQ EIPASS A COSA SERVONO LE CERTIFICAZIONI EIPASS? FAQ EIPASS A COSA SERVONO LE CERTIFICAZIONI EIPASS? COME SI OTTENGONO LE CERTIFICAZIONI EIPASS? COME SI ACCEDE ALLA PIATTAFORMA? CHE COSA E' AULA DIDATTICA 3.0? IN CHE COSA CONSISTE L'ESAME? La Certificazione

Dettagli

Lo strumento: dalla filosofia di Moodle, ai suoi aspetti tecnico/pratici Bologna, 27 marzo 2014

Lo strumento: dalla filosofia di Moodle, ai suoi aspetti tecnico/pratici Bologna, 27 marzo 2014 Lo strumento: dalla filosofia di Moodle, ai suoi aspetti tecnico/pratici Bologna, 27 marzo 2014 Le piattaforme Il concetto di ambiente di apprendimento riconduce storicamente a termini quali formazione

Dettagli

Il caso Poste Italiane: Il cambiamento, gli attori, il servizio Roma, 9 maggio 2006

Il caso Poste Italiane: Il cambiamento, gli attori, il servizio Roma, 9 maggio 2006 Il caso Poste Italiane: Il cambiamento, gli attori, il servizio Roma, 9 maggio 2006 FORUM P.A. 2006 Page 1 Riferimenti RELATORE Marco SPALLACCINI Postecom S.p.A. BU Servizi per il Gruppo Poste Italiane

Dettagli

Master Executive. MASTER di I Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE. 1500 ore - 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015

Master Executive. MASTER di I Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE. 1500 ore - 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015 Master Executive MASTER di I Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 Titolo Categoria Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE MASTER I Livello Anno Accademico

Dettagli

Sistemi e tecnologie: un primo sguardo

Sistemi e tecnologie: un primo sguardo Sistemi e tecnologie: un primo sguardo Ernesto Damiani Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Universita di Milano Polo di Crema damiani@dti.unimi.it http://olaf.crema.unimi.it 1 Sommario Sistemi

Dettagli

Cre@tivi Digit@li. S.M.S. Don Milani - Genova. Liguria

Cre@tivi Digit@li. S.M.S. Don Milani - Genova. Liguria Cre@tivi Digit@li S.M.S. Don Milani - Genova Liguria S.M.S. Don Milani - Scuola sperimentale Progetto Nazionale Scuola Laboratorio don Milani, ex art.11 (iniziative finalizzate all innovazione), D.P.R.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCENTE PROF. LUCCHI ENEA MATERIA DI INSEGNAMENTO TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE CLASSE 1 A - 1 B - 1 C Competenze di base

Dettagli

Una piattaforma LMS open-source: Claroline a cura di G.Cagni (Irre Piemonte) http://www.claroline.net

Una piattaforma LMS open-source: Claroline a cura di G.Cagni (Irre Piemonte) http://www.claroline.net Una piattaforma LMS open-source: a cura di G.Cagni (Irre Piemonte) http://www.claroline.net I modelli di formazione in modalità e-learning richiedono necessariamente l utilizzo di una tecnologia per la

Dettagli

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 FORMAZIONE BLENDED LEARNING http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/in dex.php DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 e-tutor Lorelle Carini 1 AMBIENTE ON-LINE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI CON CONTRATTO

Dettagli

I VANTAGGI. Flessibilità

I VANTAGGI. Flessibilità E-LEARNING E-LEARNING La proposta E-Learning della suite Agorà di Dedagroup A CHI SI RIVOLGE L OFFERTA fornisce al cliente un sistema complementare di formazione a distanza sui prodotti della suite Agorà

Dettagli

FACOLTÀ DI AGRARIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA DI INFORMATICA APPLICATA

FACOLTÀ DI AGRARIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA DI INFORMATICA APPLICATA FACOLTÀ DI AGRARIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA DI INFORMATICA APPLICATA Titolo I Disposizioni generali Art. 1 Informatica applicata 1. Presso la Facoltà di Agraria sono impartiti insegnamenti

Dettagli

Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho

Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho Tobia Castaldi Alessandro Amirante Lorenzo Miniero Simon Pietro Romano Giorgio Ventre 02/10/2009 GARR 2009 "Network

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio $%'&(

Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio $%'&( Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Programmazione, Bilancio,!! " # " Credito e Assetto del Territorio $%'&( 3URJHWWR 6DUGHJQDµ,QIRUPDWL]]D]LRQHGLIIXVDH DO IDE HWL]]D]LRQHLQIRUPDWLF ) HO

Dettagli

Esperienze di e-learning al Politecnico di Milano

Esperienze di e-learning al Politecnico di Milano Esperienze di e-learning al Politecnico di Milano Roberto Negrini roberto.negrini@polimi.it Dipartimento di Elettronica e Informazione Politecnico di Milano IV Incontro di GARR-B 24-26 giugno 2002 Bologna

Dettagli

http://www.ilveliero.info veliero@samnet.it Il nuovo browser italiano dedicato alla navigazione e comunicazione sicura in internet per bambini

http://www.ilveliero.info veliero@samnet.it Il nuovo browser italiano dedicato alla navigazione e comunicazione sicura in internet per bambini http://www.ilveliero.info veliero@samnet.it Il nuovo browser italiano dedicato alla navigazione e comunicazione sicura in internet per bambini versione scuola SAM Via di Castro Pretorio, 30 00185 ROMA

Dettagli

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011 I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Palermo 9 novembre 2011 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Webquest Attività di indagine guidata sul Web, che richiede la partecipazione attiva degli studenti,

Dettagli

Master Executive. MASTER di I Livello. IP 04 - Nuove metodologie didattiche per i bisogni educativi speciali (BES) 1500 ore 60 CFU

Master Executive. MASTER di I Livello. IP 04 - Nuove metodologie didattiche per i bisogni educativi speciali (BES) 1500 ore 60 CFU Master Executive MASTER di I Livello IP 04 - Nuove metodologie didattiche per i bisogni educativi speciali (BES) 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 Titolo Categoria Livello IP 04 - BISOGNI EDUCATIVI

Dettagli

Corso di Perfezionamento post lauream Insegnare e comunicare con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), l e-book e i contenuti digitali

Corso di Perfezionamento post lauream Insegnare e comunicare con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), l e-book e i contenuti digitali Corso di Perfezionamento post lauream Insegnare e comunicare con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), l e-book e i contenuti digitali Dipartimento di Scienze dell Educazione e dei Processi Culturali

Dettagli

Progetto ESPERTO - E-learning per lo SviluPpo dell E-procuRement del TrentinO

Progetto ESPERTO - E-learning per lo SviluPpo dell E-procuRement del TrentinO Progetto ESPERTO - E-learning per lo SviluPpo dell E-procuRement del TrentinO Contesto promozione dell utilizzo delle metodologie e delle tecnologie di e-learning Obiettivi realizzazione di un sistema

Dettagli