MALATTIE TROPICALI e HIV

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MALATTIE TROPICALI e HIV"

Transcript

1 MALATTIE TROPICALI e HIV Roma - Regione Lazio febbraio 2010 Corso di formazione AIDS per personale medico (ex legge 135/90) Mario Limodio Specialista in Medicina Tropicale

2

3

4

5 La nostra vita è appesa a un filo.. di corrente Dedicata a tutti quelli che hanno subito e lavorato per l emergenza neve in Ciociaria

6 HIV è una Malattia Tropicale per diffusione Prevalenza globale 0.8% Persone conviventi con HIV nel Mondo 33.3 milioni Africa sub-sharaiana 5% Nei PVS > 30 milioni GLOBAL REPORT 2010 PEROSONE DAI 15 AI 49 ANNI

7 HIV MALATTIA TROPICALE per origini HIV ritovato (PCR) in provette di sangue in Congo risalemti agli anni 50 Modelli matematici da mutazioni HIV fanno risalire la «nascita» agli anni L atomica di Hirohscima annunciava il «Battesimo»? Riti di iniziazione sul lago Kivu in Africa:cospargere di sangue di scimmia il corpo dell adolescente maschio per donargli la potenza sessuale Bracconieri in Uganda si feriscono con il macete con cui avevano ucciso delle scimmie (utilizzate come alimento) Salto di specie: SIV > HIV

8 Medicina topicale e HIV Noi andiamo ai tropici Travel medicine: persone conviventi con HIV turisti non per caso in zone tropicali I tropici vengono da noi Immigrati Cambiamento ecosistema: tropicalizzazione

9

10 SITI WEB DI ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALI E NAZIONALI Viaggi internazionali e salute 2011 (Società Italiana di Medicina del Turismo Prof. W.Pasini) Viaggiare sicuri.it Travelling with HIV:

11 Centers for Disease Control CDC WHO/OMS Ministero della Salute Sistema informativo sanitario Dipartimento della Prevenzione (*) Ufficio III - Malattie infettive e profilassi internazionale (**) Istituto Superiore di Sanità

12 Pan American Health Organization Improving the Health of the Peoples of the Americas Health Canada Travel Medicine Information for Travel Medicine Professionals Travelling with HIV Network Italiano dei servizi di vaccinazione

13 Medical Advisory Services for Travellers Abroad MASTA (Medical Advisory Services for Travellers Abroad) London School of Hygiene and Tropical Medicine Travel Health News Roll Back Malaria Þ Country profiles EDISAN Post travel informations Global Infectious Diseases and Epidemiological Network (GIDEON) Travel Medicine, Inc,

14 Viaggiare sicuri - il servizio del Ministero degli Affari Esteri e dell'aci che informa sulle condizioni di viaggio all'estero Recapiti di Ambasciate e Consolati Italiani me.jsp Centro Studi di Medicina dei Viaggi e Tropicale Sanità Marittima Venezia Ministero degli esteri: Filo diretto con chi viaggia "Dove siamo nel mondo" - il servizio del Ministero degli Affari Esteri che consente agli italiani che si recano temporaneamente all'estero di segnalare - su base volontaria - i dati personali, al fine di permettere all'unità di Crisi, nell'eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza, di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso.

15 Pazienti HIV e viaggi internazionali L infezione da HIV non costituisce una controindicazione assoluta ai viaggi Viaggiare è bello, viaggiare sicuri è bellissimo Visita preventiva con il medico del centro di riferimento ed eventuale consulenza con l infettivologo/tropicalista dell ambulatorio di Travel Medicine per profilassi

16 HIV Human Ignorace Voluntary restrizioni al viaggio Paesi che richiedono test negativo per lavoro, studio, visti soggiorno Problematiche per passare frontiere con farmaci antiretrovirali Autonomia terapeutica: farmaci con prescrizione nel bagaglio a mano Problemi per sdoganare farmaci e atrezzature per i cooperanti (cari cadeaux)

17 Viaggiatori con infezione da HIV visita con infettivologo di fiducia centro di riferimento CD4 < 200 c/mmc (informare/scoraggiare?) > suscettibilità infezioni tropicali e opportunistiche > gravità HAART: portare farmaci con prescrizione (senza diagnosi) a temperatura ambiente (per max 1 mese ritonavir) Aderenza Interazioni Accessibilità a strutture sanitarie (www.aidsmap.com) assicurazione medica

18 Viaggiatori non per caso con infezione da HIV visita con infettivologo di fiducia centro di riferimento.. continua Ideale: Viremia negativa, CD4>500, stabilizzazione da > 3 mesi (sindrome da immunoricostruzione, tollerabilità farmaci..) Fuso orario: intervalli tra assunzioni accorciati ma non allungati (1 h al giorno per raggiungere normale posologia) Se necessario interrompere terapia per cause di forza maggiore (eventi naturali o incivili) stoppare NRTIs 7 settimane dopo gli NNRTI per evitare fino al 60% resistenze osservate per stop contemporanei

19 Ambulatorio Medicina dei Viaggi - Malattie Infettive Ospedale di Frosinone martedì ore 9 13 tel

20 viaggiatori con Infezione da HIV visita nell Ambulatorio di Travel Medicine Counselling Informazioni e profilassi comportamentali Chemioprofilassi (malaria, diarrea del viaggiatore,..) Vaccinazioni obbligatorie e facoltative Certificato internazionale Farmaci in valigia in valigia Profilattici in valigia Controllo post-viaggio

21 No al turismo sessuale

22 Globalizzazione: scambi di uomini,cose e virus Se le donne si scambiano gli uomini e gli uomini scambiano le donne per cose qualcuno si prende qualche virus: HIV, HBV, HSV,

23 Ambulatorio di Medicina del turismo DIARREA DEL VIAGGIATORE maggiore suscettibilità e gravità Salmonella tifo e non tifoidee Criptosporidium Isospora,ciclospora Microsporidia Considerare profilassi della diarrea del viaggiatore per soggiorni < 14 gg: cotrimossazolo ( già in profilassi con per PCP? ) fluorchinolonici e portare metronidazolo Azitromicina in Asia Considerare interazioni con HAART Vaccinazione os tifo e paratifo A e B? Vaccinazione Colera os? Sicurezza alimentere: Acqua sicura, no ghiaccio, no verdure crude, mitili..

24 Ambulatorio malattie dei viaggi Tubercolosi: isoniazide in Profilassi? (No Vaccinazione BCG) Tripanosomiasi Leishmaniosi Coccidiomicosi Istoplasmosi Penicillium marneffer.

25

26

27

28 Febbre gialla Tifo, paratifo Colera, diarrea del viaggiatore Epatite A Epatite B Meningite Rabbia Encefalite giapponese Difterite polio Travel medicine vaccinazioni

29 Profilassi antimalarica chemioprofilassi Atovaquone-proguanil Meflochina doxiciclina Clorochina Profilassi comportamentale Zanzariere, repellenti

30 Clorochina profilassi antimalarica e terapia anti-hiv Vecchio farmaco anti-malaria, potenzia la terapia Data: Mercoledì, 18 08:05:11 CEST ''I dati - concludono gli esperti - hanno dimostrato che l'idrossiclorochina riduce la immunoattivazione, e cio' si associa ad un aumento dei CD4. Si tratta di un risultato importante perche' i dati indicano come aumentare e modulare l'efficacia della terapia antivirale anche in quei pazienti con risposta parziale alla terapia antivirale, che attualmente restano ad aumentato rischio di mortalita' e di morbidita''' Mandiamo i nostri pazienti a Santo Domingo in vacanza - lavoro con Clorochina

31 Falcon HTV-2 Vola a una velocità 20 volte più alta di quella del suono: 21mila chilometri all'ora. Come a dire che in mezz'ora si viaggia da Roma a Los Angeles ora. Come a dire che in mezz'ora si viaggia da Roma a Los volare da Londra a Sydney in un'ora.periodi di incubazione: Raffredore Influenza Malaria Dengue Epatite A Epatite B Epatite C Epatite E 1-2 giorni 1 7 gg >7 giorni 3 14 gg gg gg 1 6 mesi gg HIV sett. mesi..

32

33 Caso clinico:fuo al rientro da Brasile Uomo 44 anni febbre di ndd Ricovero in OB x lipotimia e febbre TC cranio e Doppler v.e:neg Esami nella norma, a parte leucopenia (2.300) con neutropenia (840) e piastrinopenia (95.000) Artromialgie e faringodinia Recente viaggio in Brasile (no profilassi antimalarica) Trasferimento in Malattie Infettive

34 Caso clinico: si trova quello che si cerca si riconosce quello che si conosce Striscio e goccia spessa per ricerca parassita malarico = negative Emocolture, urinocoltura, sierodiagnosi = Neg Ab anti-neutrofili = Neg HAV, HBV, HCV = Neg Anti HIV = Neg Normalizzazione dell emocromo in 10 gg e scomparsa sintomatologia????

35 Dengue di importazione Immunofluorescenza indiretta DENGUE VIRUS IgG= pos 1: 1280 IgM Pos. 1:320 (vn <1:20) laboratorio di Virologia INMI Lazzaro Spallanzani

36

37 Riscaldamento Tropicalizzazione

38 Ae. albopictus è vettore del virus della Chikungunya e di altri arbovirus Zanzara tigre Aedes albopictus in Italia: un problema sanitario sottovalutato Roberto ROMI Laboratorio di Parassitologia, Istituto Superiore di Sanità, Ann. Ist. Super. Sanità, vol. 37, n. 2 (2001), pp Riassunto. - Dal 1990, Aedes albopictus si è diffusa in 9 regioni e 30 provincie del nostro paese. La zanzara è stata introdotta in Italia con carichi di copertoni usati provenienti dagli Stati Uniti. Nel nostro paese, Ae.albopictus è rapidamente divenuto l infestante di maggiore importanza sanitaria e, sebbene sia attualmente da considerarsi solo come un vettore potenziale di agenti patogeni per l uomo, potrebbe inserirsi nel ciclo di trasmissione di alcuni arbovirus di cui è stata riportata la presenza nel bacino del Mediterraneo.. e se con il caldo arriva Aedes Aegypti vettore di Dengue e Febbre Gialla?

39

40

41 Vittime della storia Imbarcato per Lampedusa Respinto Prigioniero in Libia Torturato (corrente elettrica ai genitali) Grave Ferita Invisibile Impotenza relativa (per rapporti consecutivi) Medicina tradizionale temporaneamente efficace Riesce finalmente a realizzare il suo progetto migratorio giungendo in Italia Chiedente asilo Al n/s ambulatorio valutazione, counselling, screening, ecografie e visite specialistiche confermano la «ferita invisibile» Ma come gli spieghiamo che per noi «una e pure troppo!»

42 Storie di donne e uomini non numeri Fathima Febbre di n.d.d. Gravidanza Racconta: Libia Prigioniera Violentata

43

44 Sant Agostino era africano. Oggi che fine avrebbe fatto? Forse respinto in Libia.Oppure disperso in mare O magari rinchiuso in un centro di espulsione. E un passaggio di Il Mare di Mezzo, di Gabriele del Grande, che riceve il Premio Colombe d oro per la pace

45 CASO CLINICO FRAGILE Donna 40 anni Camerun Immigrata 2011 dalla Libia via Lampedusa, Tosse, febbre, dispnea Ricovero n/s DH Rx Torace: Broncopolmonite sx (espettorato neg xbk) Terapia: chinolonici e cefalosporine ev Buona risposta terapeutica Pregressa inf.da HBV VDRL = positivo TPHA = Pos. 1:2560 terapia per LUE Anti HIV Positivo CD4 tot.= 243(17%) inizia terapia HAART (ATZ/r + Truvada +Bactrim)

46

47

48

49

50

51

52

53 Caso clinico: le sorelle marocchine Sorelle di anni 17 e 11, vivono in Italia con i genitori, E estate e si torna in vacanza in Marocco a trovare nonni e parenti

54 Due sorelle.. E un fratello Ittero, feci scolorite, urine ipercromiche, prurito, dispepsia, nausea, vomito, addominalgia, astenia Transaminasi 2000, bilirubina 10 mista, Epatosplenomegalia Un fratello minore ricoverato in pediatria con stessi sintomi????? IgM anti - HAV = Pos (12) Ripristino degli indici di citolisi in due settimane

55

56

57 Caso clinico: immigrato dal Bangladesh Maschio 36 a. In Italia da 45 gg immigrato dal Bangladesh Da 1 settimana: nausea, vomito, dolori addome,ittero Bilirubina 15 (diretta 13) AST 250 ALT 700 Colinesterasi e TP nella norma HAV, HBV,HCV = Neg Virus minori = Neg TPA 2269, trigliceridi 620 EGDS e Ecografia nella norma Normalizzazione in 2 settimane con terapia reidratante??????????????????

58 Epatite E HEV IgG > 1:10 Positivo HEV IgM >1:20 Positivo (laboratorio virologia Spallanzani) L agente infettivo dell epatite E, il virus Hev, è stato provvisoriamente classificato nella famiglia dei Caliciviridae. L epatite E è una malattia acuta spesso itterica e autolimitante, molto simile all epatite A. Caratteristica principale di questa infezione è l alta frequenza di forme cliniche fulminanti (1-12%) e una particolare severità del decorso nelle donne gravide, specialmente nel terzo trimestre di gravidanza, con mortalità che arriva fino al 40%. La malattia non cronicizza mai. Come per l epatite A, la trasmissione avviene per via oro-fecale, e l acqua contaminata da feci è il veicolo principale dell infezione. Il periodo di incubazione va da 15 a 64 giorni. È presente in tutto il mondo: epidemie e casi sporadici sono stati registrati principalmente in aree geografiche con livelli igienici inadeguati. Nei Paesi industrializzati, invece, la maggior parte dei casi riguarda persone di ritorno da viaggi in Paesi endemici. Per quanto riguarda la prevenzione, è stata proposta la somministrazione di gammaglobuline, soprattutto nelle donne gravide, ma la loro efficacia deve essere dimostrata. Sono in corso studi clinici sperimentali per la commercializzazione di due vaccini

59 CASO CLINICO FRAGILE Donna 40 anni Camerun Immigrata 2011 dalla Libia via Lampedusa, Tosse, febbre, dispnea Ricovero n/s DH Rx Torace: Broncopolmonite sx (espettorato neg xbk) Terapia: chinolonici e cefalosporine ev Buona risposta terapeutica Pregressa inf.da HBV VDRL = positivo TPHA = Pos. 1:2560 terapia per LUE Anti HIV Positivo CD4 tot.= 243(17%) inizia terapia HAART (ATZ/r + Truvada +Bactrim)

60 Prevalenza HIV paesi di origine

61 Noi abbiamo i farmaci loro i pazienti farmaci pazienti

62

63 Migrazione: il sesto continente umanità in cammino Nel mondo circa 214 milioni di persone sono immigrate (15,4 milioni di rifugiati). Sono circa il 3% della popolazione mondiale. 37% in paesi poveri. Circa 26 milioni sfollati interni. Il 49% sono donne (in diminuzione) % immigrati irregolari. Nell Unione Europea circa 32,5 milioni di migranti (2/3 non comunitari), Il 6,5% sulla popolazione residente. Società Italiana di Medicina delle Migrazioni

64 Paesi di immigrazione dove gli immigrati arrivano

65 Paesi di emigrazione da dove gli emigrati partono

66 Provenienza degli immigrati in Italia al Europa 53,6% Nostra elaborazione su dati Istat S. Geraci

67 Contributo degli immigrati * Ricchezza prodotta : 134 miliardi di euro nel 2007 (Unioncamere) * Versamenti contributivi all Inps: 7,5 miliardi di euro (ricerca Dossier) * Gettito fiscale: almeno 3,2 miliardi di euro (4%) (ricerca Dossier) Spese sociali per immigrati * Il 2,5% delle spese totali, pari a circa metà del gettito da loro assicurato (Banca Italia 2009) Se si sommano spese per giustizia e sicurezza, il totale delle uscite è significativamente minore al totale delle entrate (2010) Gli immigrati incidono sul Pil per il 11,1%

68

69 Gli Sbarchi (meno del 5% dei nuovi ingressi) Nel 2009, dopo gli accordi con la Libia e la politica di respingimenti, gli sbarchi sono diminuiti da a (-74%) Anno domande d asilo presentate in Italia Anno domande di asilo (-42,3% rispetto a 2008) Anno domande di asilo (-42,9% rispetto a 2009) Anno dal 1 gennaio a settembre circa persone sbarcate di cui circa metà tunisini In Italia i rifugiati sono circa lo 0,5% sulla popolazione. Tra gli altri Paesi europei la Svezia ha il 8,8% di rifugiati, la Danimarca il 6,7%, i Paesi Bassi il 6,1% e Malta il 5,9%.

70

71 1 gennaio settembre 2011: Circa morti nel Mediterraneo Circa sbarcati: profughi, richiedenti asilo, Caos nei diritti (anche sanitari) Sistema di sorveglianza sindromica

72

73

74 134 migranti provenienza Lampedusa - 0tt. e Nov % uomini 10% Minori 2 in profilassi antitubercolare (Mantoux Pos) Ricoverati in Malattie Infettive 5 Gravidanze 3 (1 sieropositiva) 8 8 Infezioni da HIV 4 Sifilide 14 Epatiti cr. HBV 14 Acariasi +- 3 Interventi chirurgici 1 degenerazione maculare

75 Global report 2010 Rispetto al 2001 il tasso di prevalenza globale del virus dell Hiv nelle persone di anni è rimasto stabile (0,8%) La in Africa sub-sharaiana la prevalenza negli adulti tra i 15 e i 49 anni in questi territori è pari al 5% Stranieri africa via Lampedusa n/s ambulatori 8su le persone affette da Hiv nel mondo erano 33,3 milioni, di cui oltre 30 milioni residenti nei Paesi in via di sviluppo, 2,6 milioni quelle che hanno contratto il virus di recente e 1,8 milioni quelle decedute per malattie correlate all Aids.

76 La prevalenza negli adulti tra i 15 e i 49 anni in questi territori è pari al 5% Nel 2009, nell Africa subsahariana, la regione più seriamente colpita dal virus dell Hiv, sono state registrate circa 1,8 milioni di nuove infezioni da Hiv, con una significativa riduzione a partire dal In quest area vivono 22,5 milioni di persone affette da Hiv ed è qui che si registra il maggior numero di decessi per Aids a livello globale. Sebbene in Africa subsahariana il tasso di nuove infezioni da Hiv sia diminuito, il numero totale di persone che vive con l'hiv continua a crescere. Nel 2009, era pari a 22,5 milioni, il 68% del totale mondiale. In questa regione sono affette da Hiv più donne che uomini. In Italia Il Centro operativo Aids (Coa) dell Istituto superiore di sanità nel 2009 sono stati diagnosticati 4,6 nuovi casi di Hiv positività ogni 100 mila residenti italiani e 22,5 nuovi casi di Hiv positività ogni 100 mila stranieri residenti. Nel 2009 quasi una persona su tre diagnosticate come Hiv positive è di nazionalità straniera.

77 cosa fare, cosa fanno miglioramento e implementazione delle strategie di prossimità dei servizi nel sistema di welfare dell accesso per rispondere alla crescente presenza di migranti. Screening (HIV, HBV, HCV, LUE, TBC, GRAVIDANZA) Vaccinazioni - minori Carta sanitaria (microcips) con dati sensibili e esami in possesso del paziente per non ripetere inutilmente esami costosi Ambulatori di Malattie Infettive con personale competente e mediatori culturali in contatto con consultorio multietnico e rete operatori (SSN) Unità Operativa di Medicina Tropicale Cooperazione ai PVS come risposta civile ai problemi della Globalizzazione

78 RETE FARE RETE FARETE FAREMO

79 conclusioni Teoria del migrante sano non verificata (in verità sono migranti cronici: Africa nera >Libia> Italia) Stato di salute compromesso (condizioni in Libia e altri paesi in guerra) Somatizzazione Stato di inerzia nei centri accoglienza Fallimento del progetto migratorio..

80 Progetto di Cooperazione «CIOCIARIA-RWANDA A/R» Caritas Diocesana di Frosinone-Veroli-Ferentino ASL Frosinone Capoprogetto:Dott. Mario Limodio Asl Frosinone-Malattie Infettive

81

82

83

84

85

86

87 che dire.. che fare......

88 Rwanda 2009 progetto Ciociaria Rwanda A/R

89 S p r e a d

90

91

92 thanks!

93 Al Prof.Sergio Sanguigni che mi ha insegnato a guardare oltre il vetro

94 U.O.C. Malattie Infettive di Frosinone anzalone casinelli fabrizi falco farinelli limodio sarracino

95 Grazie

Evoluzione del fenomeno migratorio in Italia Salvatore Geraci Area Sanitaria Caritas di Roma Società Italiana di Medicina delle Migrazioni

Evoluzione del fenomeno migratorio in Italia Salvatore Geraci Area Sanitaria Caritas di Roma Società Italiana di Medicina delle Migrazioni Bologna 21 settembre 2011 Evoluzione del fenomeno migratorio in Italia Salvatore Geraci Area Sanitaria Caritas di Roma Società Italiana di Medicina delle Migrazioni I migranti sono un importante risorsa

Dettagli

LMDMRA57S03H501Y. Di Frosinone: 2787

LMDMRA57S03H501Y. Di Frosinone: 2787 curriculum vitae Formato europeo Informazioni personali Nome MARIO LIMODIO Indirizzo via della cisterna, 28 Fiuggi (FR) 03014 Telefono 3492611454 Fax 0775549142 E-mail mariolimodio@libero.it Luogo e Data

Dettagli

Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C.

Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C. Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C. Data inizio: Novembre 2006 Durata: 2 anni Dove: Comune di Roma Soggetto proponente:

Dettagli

La salute della popolazione migrante: quale diritto, quale organizzazione, quale patto?

La salute della popolazione migrante: quale diritto, quale organizzazione, quale patto? Un patto per la salute degli immigrati: diritti, famiglia, tutela del lavoro, reti. Milano, 17 e 18 maggio 2007 TAVOLA ROTONDA La salute della popolazione migrante: quale diritto, quale organizzazione,

Dettagli

RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI

RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI definizione Rischio da agenti biologici Si sviluppa in seguito all esposizione a microorganismi: BATTERI VIRUS PARASSITI .Le malattie infettive Il rapporto che l agente infettivo

Dettagli

R e g i o n e L a z i o

R e g i o n e L a z i o (La scheda non deve superare le 7 cartelle, compreso la tabella indicatori) Titolo del Progetto o del programma: R e g i o n e L a z i o Ridurre la vulnerabilità alle malattie sessualmente trasmesse, con

Dettagli

Sabato 17 ottobre 2015 S. Beux, S. Monticone, G. Innocenzi, M. Zaffaroni, G. Bona

Sabato 17 ottobre 2015 S. Beux, S. Monticone, G. Innocenzi, M. Zaffaroni, G. Bona Sabato 17 ottobre 2015 S. Beux, S. Monticone, G. Innocenzi, M. Zaffaroni, G. Bona Clinica Pediatrica Università degli Studi di Novara A.O.U. Maggiore della Carità di Novara Nel Mondo: 130-150 milioni di

Dettagli

La valutazione dei rischi nei viaggi internazionali

La valutazione dei rischi nei viaggi internazionali Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale Triennio 2008-2011 VIAGGI E SALUTE Reggio Emilia 16/12/2010 La valutazione dei rischi nei viaggi internazionali nei viaggi internazionali Il Viaggio Trasferimento

Dettagli

Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice PATOLOGIA INFETTIVA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012

Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice PATOLOGIA INFETTIVA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012 Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice 1 PATOLOGIA INFETTIVA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012 2 PREVALENZA HIV L assunzione di droga per via venosa è responsabile del 30% delle infezioni al

Dettagli

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 Versione 2016 1.CHE COS È LA FEBBRE RICORRENTE ASSOCIATA A NLRP12 1.1 Che cos è? La febbre ricorrente associata a NLRP12

Dettagli

Infezione da HIV e AIDS in Piemonte

Infezione da HIV e AIDS in Piemonte Infezione da HIV e AIDS in Piemonte anno 212 a cura di Chiara Pasqualini, Vittorio Demicheli si ringraziano i medici referenti del Sistema di Sorveglianza HIV/AIDS del Piemonte: O. Bargiacchi, S. Bonora,

Dettagli

Prevenzione delle infezioni opportunistiche

Prevenzione delle infezioni opportunistiche Prevenzione delle infezioni opportunistiche Andamento viremico e risposta immunitaria 10 6 cellule CD4 1000 HIV RNA Copie/ml HIV-RNA plasmatico 800 600 400 200 CD4 Cellule/mm 3 10 2 mesi anni 0 >9/99 3/99-9/99

Dettagli

Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015. Introduzione. Dr. Marco Mela

Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015. Introduzione. Dr. Marco Mela Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015 Introduzione Dr. Marco Mela Obiettivo Sanità Pubblica Prevenzione primaria: Ridurre la frequenza di nuovi casi di malattia

Dettagli

LE IDONEITÀ DIFFICILI

LE IDONEITÀ DIFFICILI LE IDONEITÀ DIFFICILI Il giudizio di idoneità in operatori sanitari HBV, HCV, HIV positivi Giantommaso Pagliaro - AO Ordine Mauriziano di Torino - APAMIL APAMIL - Associazione Piemontese e Aostana di Medicina

Dettagli

SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2011 -

SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2011 - SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2011 - Malattie infettive nell ASL di Brescia anno 2011- Pag. 1 MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2011 - I dati estratti dal

Dettagli

La gestione di un caso di morbillo

La gestione di un caso di morbillo La gestione di un caso di morbillo Eziologia del morbillo L agente causale è un paramyxovirus (virus ad RNA) Il virus è rapidamente inattivato dal calore e dalla luce L uomo è l unico ospite Patogenesi

Dettagli

Artropodi = invertebrati con zampe articolate e corpo rivestito di chitina. Anche l astice è un artropode ma è di interesse sanitario?

Artropodi = invertebrati con zampe articolate e corpo rivestito di chitina. Anche l astice è un artropode ma è di interesse sanitario? Artropodi = invertebrati con zampe articolate e corpo rivestito di chitina. Anche l astice è un artropode ma è di interesse sanitario? NO Aracnidi e insetti = ARTROPODI ARACNIDI INSETTI DITTERI ZANZARE

Dettagli

PATOLOGIE TROPICALI E DEL GRANDE VIAGGIATORE

PATOLOGIE TROPICALI E DEL GRANDE VIAGGIATORE Roma 24 novembre 2009 PATOLOGIE TROPICALI E DEL GRANDE VIAGGIATORE Alessandro Bartoloni Dipartimento Area Critica Medico Chirurgica Università degli Studi di Firenze SOD Malattie Infettive e Tropicali

Dettagli

MSF e salute del migrante: gli interventi su Tubercolosi e Chagas. Corso Simit, Verona 7/10/2012

MSF e salute del migrante: gli interventi su Tubercolosi e Chagas. Corso Simit, Verona 7/10/2012 MSF e salute del migrante: gli interventi su Tubercolosi e Chagas Corso Simit, Verona 7/10/2012 La realtà dei CIE italiani Nel 2011, gli ospiti transitati nei CIE sono stati 7735, di cui solo la metà

Dettagli

Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale

Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale UOC di Microbiologia e Virologia DAI di Patologia e Diagnostica AOUI di Verona MALATTIE TRASMESSE DA VETTORI E SORVEGLIANZA DELLE

Dettagli

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà Caritas/Migrantes Dossier Statistico Immigrazione 2009 XIX Rapporto Immigrazione: conoscenza e solidarietà In Europa, e specialmente nel nostro Paese, l immigrazione continua a crescere nonostante la crisi,

Dettagli

Generalmente le epatiti sono causate da sostanze tossiche per il fegato, come alcol, farmaci o alcune sostanze chimiche; talvolta sono la conseguenza

Generalmente le epatiti sono causate da sostanze tossiche per il fegato, come alcol, farmaci o alcune sostanze chimiche; talvolta sono la conseguenza Generalmente le epatiti sono causate da sostanze tossiche per il fegato, come alcol, farmaci o alcune sostanze chimiche; talvolta sono la conseguenza di malattie particolari, come le malattie autoimmuni

Dettagli

HIV e infezioni tropicali concorrenti: uno studio caso-controllo

HIV e infezioni tropicali concorrenti: uno studio caso-controllo HIV e infezioni tropicali concorrenti: uno studio caso-controllo Declich S a, Francesconi P a, Okwey R b, Ouma J b, Ochakachon R b, Dente MG a and Fabiani M a a Reparto Malattie Infettive, Laboratorio

Dettagli

40 miliardi di dollari. 150 paesi. Sconfiggere l estrema povertà nel mondo OBIETTIVO:

40 miliardi di dollari. 150 paesi. Sconfiggere l estrema povertà nel mondo OBIETTIVO: 40 miliardi di dollari 150 paesi OBIETTIVO: Sconfiggere l estrema povertà nel mondo Obiettivi TARGET: 1 Dimezzare la povertà assoluta e la fame nel mondo 2 Assicurare l istruzione elementare per tutti

Dettagli

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI Come e quando fare i test Antonino Di Caro INMI Come e quando fare il test Antonino Di Caro, antonino.dicaro@inmi.it Maria Rosaria Capobianchi, maria.capobianchi@inmi.it Concetta Castilletti, concetta.castilletti@inmi.it

Dettagli

Corso di Salute Globale 1 Modulo Malattie infettive

Corso di Salute Globale 1 Modulo Malattie infettive Corso di Salute Globale 1 Modulo Malattie infettive FINALITA GENERALI Il corso è promosso da ONG e ONLUS: Rainbow4Africa, CUAMM Medici con l Africa - Piemonte, COI, CCM, ASPIC, NutriAid, ed è rivolto a

Dettagli

Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza

Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza Dott.ssa Nadia Gussetti U.O. Malattie

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti

Dettagli

L epatite B rappresenta un grave problema sanitario. E la

L epatite B rappresenta un grave problema sanitario. E la Epatite Cronica B, malattia sommersa Un virus spesso sottovalutato L Istituto Superiore di Sanità stima che in Italia vi siano non meno di 900mila individui cronicamente infettati da HBV, i cosiddetti

Dettagli

All inizio del secolo scorso l età media degli italiani affetti dalla malattia era di 25 anni, mentre oggi supera i 70 anni.

All inizio del secolo scorso l età media degli italiani affetti dalla malattia era di 25 anni, mentre oggi supera i 70 anni. Tubercolosi Breve storia La tubercolosi ha rappresentato per secoli in Italia, come nel resto del mondo una delle maggiori cause di mortalità e di morbosità ed ancora oggi, nonostante la disponibilità

Dettagli

Zika virus: domande a risposte

Zika virus: domande a risposte Zika virus: domande a risposte 1. LA MALATTIA Che cos è la malattia da Zika virus? Zika è una malattia causata dal virus Zika che appartiene alla famiglia dei Flaviviridae. Non è un nuovo virus. E stato

Dettagli

Epidemiologia delle infezioni da hiv nella regione Abruzzo negli anni 2006-2011

Epidemiologia delle infezioni da hiv nella regione Abruzzo negli anni 2006-2011 Epidemiologia delle infezioni da hiv nella regione Abruzzo negli anni 26-211 Claudio Turchi Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica ASL Lanciano-Vasto-Chieti novembre 212 Riassunto La Regione

Dettagli

RAFFAELE VIRDIS DIPARTIMENTI ETA EVOLUTIVA e MATERNO-INFANTILE UNIVERSITA degli STUDI e AZIENDA OSPEDALIERA - PARMA

RAFFAELE VIRDIS DIPARTIMENTI ETA EVOLUTIVA e MATERNO-INFANTILE UNIVERSITA degli STUDI e AZIENDA OSPEDALIERA - PARMA IL BAMBINO IMMIGRATO UN NUOVO CITTADINO RAFFAELE VIRDIS DIPARTIMENTI ETA EVOLUTIVA e MATERNO-INFANTILE UNIVERSITA degli STUDI e AZIENDA OSPEDALIERA - PARMA BAMBINO IMMIGRATO o NUOVO CITTADINO BAMBINI

Dettagli

Una sanità cattolica nascosta. L impegno per gli invisibili!

Una sanità cattolica nascosta. L impegno per gli invisibili! Seminario di studio PER UNA SANITA DI VALORE Montesilvano, 1 dicembre 2009 Una sanità cattolica nascosta. L impegno per gli invisibili! Il caso degli immigrati, rifugiati e rom Salvatore Geraci Società

Dettagli

Febbre al rientro da Malindi, Kenya

Febbre al rientro da Malindi, Kenya Febbre al rientro da Malindi, Kenya Una giovane coppia di fidanzati (26 anni lui, 23 anni lei) sono rientrati da una settimana da un viaggio a Malindi, Kenya, durato quindici gg. Non hanno effettuato alcuna

Dettagli

UNA LOTTA LUNGA 30 ANNI

UNA LOTTA LUNGA 30 ANNI UNA LOTTA LUNGA 30 ANNI Per una Storia dell infezione da HIV a Ravenna 1 dicembre 2011 Cosetta Ricci, Vittorio Foschini Compare una nuova sindrome. Devastante, in persone giovani. Sembra sia infettiva.

Dettagli

Bambini si nasce, grandi si diventa?

Bambini si nasce, grandi si diventa? Bambini si nasce, grandi si diventa? World Social Agenda 2011-2012 Nel 2000, 189 paesi membri dell'assemblea delle Nazioni Unite hanno sottoscritto la Dichiarazione del Millennio. Si sono impegnati a eliminare

Dettagli

Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili

Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili Materiale elaborato con la supervisione della dott.ssa Barbara Ricciardi dai partecipanti al corso di formazione per volontari Comunicare

Dettagli

Febbre del Nilo occidentale (West Nile Virus - WNV)

Febbre del Nilo occidentale (West Nile Virus - WNV) FSME (Frühsommermeningoenzephalitis) Febbre del Nilo occidentale (West Nile Virus - WNV) 95 West Nile Virus Foto: CNN Febbre del Nilo occidentale (West Nile Virus - WNV) DEFINIZIONE La febbre del Nilo

Dettagli

sintomi,decorso coinfezioni

sintomi,decorso coinfezioni 2007 L epatite è un infiammazione del fegato; se è causata da un virus l epatite può essere trasmessa da una persona all altra.invece l epatite non è contagiosa se ha origine da abuso di alcool o medicamenti,

Dettagli

Che cos è l AIDS. Il virus H.I.V. è la causa dell immunodeficienza acquisita

Che cos è l AIDS. Il virus H.I.V. è la causa dell immunodeficienza acquisita HIV e AIDS Che cos è l AIDS L A.I.D.S. o S.I.D.A. è una sindrome da immunodeficienza acquisita. E una malattia del sistema immunitario che ne limita e riduce le funzioni. Le persone colpite sono più suscettibili

Dettagli

Esposizione accidentale a materiali biologici potenzialmente contaminati con agenti patogeni trasmissibili per via ematica

Esposizione accidentale a materiali biologici potenzialmente contaminati con agenti patogeni trasmissibili per via ematica S.S. Medico pagina 1 di 12 1. Titolo e descrizione sintetica... 1 2. Titolo... 1 3. Descrizione sintetica... 1 4. Responsabile della procedura... 1 5. Obiettivi... 2 6. Ambito di Applicazione... 2 7. Documenti

Dettagli

L epidemia di HIV/AIDS nel mondo

L epidemia di HIV/AIDS nel mondo 08/02/2011 L epidemia di HIV/AIDS nel mondo Gennaio 2011 Dipartimento di HIV/AIDS - OMS Dr. Antonio Gerbase L'infezione e la trasmissione 1 L'infezione, la malattia HIV (virus dell'immunodeficienza umana)

Dettagli

Le iniziative del Ministero della Salute per i bisogni specifici di salute dei migranti sul territorio

Le iniziative del Ministero della Salute per i bisogni specifici di salute dei migranti sul territorio XIII CONVEGNO dell Italian National Focal Point Infectious Diseases and Migrant Salute e Migrazione: nuovi scenari internazionali e nazionali Le iniziative del Ministero della Salute per i bisogni specifici

Dettagli

MVE:Gestione clinica e diagnostica differenziale

MVE:Gestione clinica e diagnostica differenziale MVE:Gestione clinica e diagnostica differenziale Nicola Petrosillo INMI L. Spallanzani La malattia da virus Ebola (MVE) è caratterizzata dall insorgere improvviso di febbre e malessere generale, accompagnata

Dettagli

Dr. Andrea Guala. la pratica insegna. S.O.C. di Pediatria Ospedale Castelli Verbania A.S.L. VCO

Dr. Andrea Guala. la pratica insegna. S.O.C. di Pediatria Ospedale Castelli Verbania A.S.L. VCO Dr. Andrea Guala la pratica insegna S.O.C. di Pediatria Ospedale Castelli Verbania A.S.L. VCO Torino 1 giugno 2011 Lattante di 6 mesi, genitori italiani Allattato al seno Comparsa di eczema in sede periombelicale

Dettagli

Salute. 1 di 1 22/07/11 16:15. (22 luglio 2011) RIPRODUZIONE RISERVATA

Salute. 1 di 1 22/07/11 16:15. (22 luglio 2011) RIPRODUZIONE RISERVATA Dieci consigli per viaggiare in salute - Repubblica.it http://www.repubblica.it/salute/interattivi/2011/07/22/news/di... Salute INTERATTIVO Dieci consigli per viaggiare in salute Vacanze in vista? Per

Dettagli

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Iniziativa di comunicazione della Regione Piemonte. Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Non farti influenzare Contro l A/H1N1 scegli la prevenzione www.regione.piemonte.it/sanita

Dettagli

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA:

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: HPV-test Pap-test 71% CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: FALSI MITI & REALTÀ DA CONOSCERE 1 Il carcinoma della cervice uterina colpisce solo donne in età avanzata 1 Studi recenti hanno evidenziato che il

Dettagli

Prevenzione generale delle malattie infettive

Prevenzione generale delle malattie infettive Prevenzione generale delle malattie infettive la sorveglianza epidemiologica l indagine epidemiologica isolamento e contumacia disinfezione e sterilizzazione Sorveglianza epidemiologica: definizione La

Dettagli

METROLOGIKA PRESENTAZIONE DEL SISTEMA. ML BIOTECH Via Preie 38, 10080 TORRE CANAVESE (TO) TEL. 0124 372220 www.mlbiotech.com www.metrologika.

METROLOGIKA PRESENTAZIONE DEL SISTEMA. ML BIOTECH Via Preie 38, 10080 TORRE CANAVESE (TO) TEL. 0124 372220 www.mlbiotech.com www.metrologika. METROLOGIKA PRESENTAZIONE DEL SISTEMA SOMMARIO PRESENTAZIONE DEL SISTEMA METROLOGIKA - Introduzione - Il carico socio economico delle infezioni ospedaliere - Stime dei tassi di infezioni (ICA) correlate

Dettagli

Malattie a trasmissione sessuale

Malattie a trasmissione sessuale Malattie a trasmissione sessuale 1 Definizione Sono infezioni che colpiscono sia gli organi genitali che altre parti del corpo e che si trasmettono mediante i rapporti sessuali con persone infette. 2 Inquadramento

Dettagli

Le famiglie Migranti risorsa per la Chiesa e la Società

Le famiglie Migranti risorsa per la Chiesa e la Società Cristina Molfetta Ufficio Pastorale Migranti di Torino Firenze 16 Gennaio 2015 1 Le famiglie Migranti risorsa per la Chiesa e la Società Le Famiglie Cioè l importanza dei legami affettivi e relazionali

Dettagli

Fino al 1970 era possibile fare solo una diagnosi. 1970. Blumberg identifica l antigene Australia nei

Fino al 1970 era possibile fare solo una diagnosi. 1970. Blumberg identifica l antigene Australia nei STORIA DELL IDENTIFICAZIONE DEI VIRUS CHE CAUSANO EPATITE 1 Fino al 1970 era possibile fare solo una diagnosi generica di epatite, pur essendo distinti due tipi sul piano epidemiologico. 1970. Blumberg

Dettagli

Dott. Vincenzo Pezzullo

Dott. Vincenzo Pezzullo Dott. Vincenzo Pezzullo Epatiti croniche ad eziologia virale Pozzuoli 1 ottobre 2011 HBV marcatori Antigeni Anticorpi HBsAg HBsAb o anti-hbs HBcAg HBcAb o anti-hbc IgM e IgG HBeAg HBeAb o anti-hbe HBV

Dettagli

Rassegna Stampa. Parametri di Ricerca impostati: Testo Cercato : tubercolosi

Rassegna Stampa. Parametri di Ricerca impostati: Testo Cercato : tubercolosi Rassegna Stampa Parametri di Ricerca impostati: Testo Cercato : tubercolosi Rassegna Stampa realizzata da SIFA Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende 20129 Milano Via Mameli, 11 Tel. 02/43990431 Fax

Dettagli

Malattie da virus a trasmissione parenterale

Malattie da virus a trasmissione parenterale Malattie da virus a trasmissione parenterale Epatite B Eziologia Il virus dell epatite B appartiene alla famiglia Hepadnaviridae, genere Orthohepadnavirus. HBV è una particella sferica di 42 nm di diametro.

Dettagli

INCONTRI PEDIATRICI SERALI DEL SAN CAMILLO

INCONTRI PEDIATRICI SERALI DEL SAN CAMILLO INCONTRI PEDIATRICI SERALI DEL SAN CAMILLO 20 FEBBRAIO 2013 1 INCONTRI PEDIATRICI SERALI Mustafà Qaddourah Rashed Pediatra di Famiglia ASL ROMA/A Terzo distretto 2 Incontri Pediatrici Serali Mustafà Qaddourah

Dettagli

Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C

Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C SOCIETA MEDICO-CHIRURGICA FERRARA Anastasio Grilli UO Malattie Infettive Universitaria Dipartimento Medico 19 settembre 2015 Epidemiologia e storia

Dettagli

INFEZIONI DA CITOMEGALOVIRUS Epidemiologia

INFEZIONI DA CITOMEGALOVIRUS Epidemiologia INFEZIONI DA CITOMEGALOVIRUS Infezione primaria: Quasi sempre asintomatica Talora sindrome mononucleosica Riattivazione Nel soggetto normale Nei pazienti trapiantati Nei pazienti con infezione da HIV Infezione

Dettagli

Medico competente e vaccinazioni per i lavoratori

Medico competente e vaccinazioni per i lavoratori Incontriamo i Medici competenti Medico competente e vaccinazioni per i lavoratori Intervento a cura di: Marino Faccini Milano 28 maggio 2014 Le vaccinazioni hanno sempre un impatto di Sanità Pubblica Contesto

Dettagli

Influenza suina: l influenza A (H1N1)

Influenza suina: l influenza A (H1N1) . Influenza suina: l influenza A (H1N1) Il virus: lui chi è Ad aprile si sono registrati in Messico casi di infezione nell uomo da nuovo virus influenzale di tipo A (H1N1), precedentemente identificato

Dettagli

Raffaella Michieli Venezia

Raffaella Michieli Venezia Le malattie infettive in gravidanza: quando è indicato il Taglio Cesareo? Raffaella Michieli Venezia Trasmissione verticale delle infezioni in gravidanza Contagio intrauterino ( infezioni congenite) Contagio

Dettagli

FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro?

FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro? FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro? Ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione quando si sceglie un farmaco come profilassi per la malaria: I farmaci consigliati per la prevenzione

Dettagli

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale anno 2012

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale anno 2012 AZIENDA USL ROMA F Dipartimento di Prevenzione I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale anno 2012 Nel 2010 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha

Dettagli

La catena Epidemiologica

La catena Epidemiologica La catena Epidemiologica STORIA NATURALE DELLE MALATTIE esposizione al/ai fattori di rischio insorgenza della malattia esito guarigione cronicizzazione decesso Principali differenze tra malattie infettive

Dettagli

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E MEDICINA GENERALE L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E MEDICINA GENERALE L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA MEDICINA GENERALE CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA I CRITERI PER LA CLASSIFICAZIONE

Dettagli

Per la giornata mondiale contro l aids : collaborazione, creatività, cultura contro una infezione

Per la giornata mondiale contro l aids : collaborazione, creatività, cultura contro una infezione Per la giornata mondiale contro l aids : collaborazione, creatività, cultura contro una infezione L Assessorato Politiche per la salute della nostra Regione ha pubblicato sul sito www.helpaids.it in nuovo

Dettagli

Vaccinazioni. Le vaccinazioni, offerte a tutta la popolazione anche attraverso campagne di promozione e di informazione, rappresentano uno strumento

Vaccinazioni. Le vaccinazioni, offerte a tutta la popolazione anche attraverso campagne di promozione e di informazione, rappresentano uno strumento Prevenzione medica A seguito della segnalazione da parte dei sanitari che hanno diagnosticato una malattia infettiva potenzialmente contagiosa, il personale sanitario dell ASL attua idonei interventi di

Dettagli

MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 -

MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - Malattie infettive nell ASL di Brescia anno 2012- Pag. 1 MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - Il controllo reale della diffusione delle

Dettagli

da Ellis Island ai giorni nostri

da Ellis Island ai giorni nostri Flussi migratori e controllo delle malattie infettive da Ellis Island ai giorni nostri Giovanni Rezza Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie e Immunomediate Il termine migrazione descrive movimenti

Dettagli

sanità Avvertenze Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) interruzioni volontarie di gravidanza malattie infettive

sanità Avvertenze Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) interruzioni volontarie di gravidanza malattie infettive capitolo 3 sanità Avvertenze Le informazioni statistiche contenute nel presente capitolo provengono dall Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio e riguardano dati rilevati presso le strutture sanitarie

Dettagli

La Gestione del soccorso medico in mare. Dott. Manlio Leonardi

La Gestione del soccorso medico in mare. Dott. Manlio Leonardi La Gestione del soccorso medico in mare Dott. Manlio Leonardi Il CISOM - fondato il 24 Giugno 1970 è l articolazione dedicata alla protezione civile del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM). Assistenza

Dettagli

L ambulatorio Senza Confini

L ambulatorio Senza Confini L ambulatorio Senza Confini novembre 1996 dicembre 2004 L ambulatorio medico dell Associazione L Associazione Senza Confini di Ancona è un associazione di volontariato che opera a favore dell uguaglianza

Dettagli

Contro. Speciale viaggi. facciamoci in in. Tutto quello che i viaggiatori devono sapere per difendersi meglio dalle malattie trasmesse dalle zanzare

Contro. Speciale viaggi. facciamoci in in. Tutto quello che i viaggiatori devono sapere per difendersi meglio dalle malattie trasmesse dalle zanzare Contro la la zanzara tigre tigre Speciale viaggi 4 facciamoci in in 4 Tutto quello che i viaggiatori devono sapere per difendersi meglio dalle malattie trasmesse dalle zanzare conosciamo meglio le malattie

Dettagli

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Dipartimento di Prevenzione. G. Napoletano

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Dipartimento di Prevenzione. G. Napoletano AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Dipartimento di Prevenzione Indicatori di performance e di risultati nei programmi di controllo della diffusione delle malattie infettive Regione Veneto G. Napoletano Padova 04.11.2011

Dettagli

SORVEGLIANZA DEI CONTATTI DI UN CASO DI TUBERCOLOSI.

SORVEGLIANZA DEI CONTATTI DI UN CASO DI TUBERCOLOSI. SORVEGLIANZA DEI CONTATTI DI UN CASO DI TUBERCOLOSI. Protocollo Operativo UOS Epidemiologia e profilassi malattie infettive SISP, ASL Roma A Dr.ssa Andreina Ercole Misure di prevenzione, ricerca attiva

Dettagli

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Dott. Vitaliano De Salazar, Direttore Generale Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani

Dettagli

Flussi di cittadini nella UE

Flussi di cittadini nella UE Flussi di cittadini nella UE Immigrazione UE-27, 2009-2011. Fonte Eurostat. Immigrati ogni 1000 abitanti, 2011. Fonte Eurostat. Quota di immigrati per gruppo cittadinanza, UE-27, 2011. Fonte Eurostat.

Dettagli

INFEZIONE DA HIV e AIDS

INFEZIONE DA HIV e AIDS Dipartimento di Prevenzione Medica Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive INFEZIONE DA HIV e AIDS (elaborazione dati dal programma informatizzato Regione Lombardia Mainf e portale

Dettagli

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la cura delle infezioni da HIV nel Lazio Obiettivi e Strumenti Enrico Girardi per il gruppo tecnico HIV LaziozioSanità -ASP UOC Epidemiologia

Dettagli

l'aids in Italia è una malattia infettiva a notifica obbligatoria. DM n.288 del 28/11/86 Patologia infettiva di Classe III (DM del 15/12/90), ovvero

l'aids in Italia è una malattia infettiva a notifica obbligatoria. DM n.288 del 28/11/86 Patologia infettiva di Classe III (DM del 15/12/90), ovvero l'aids in Italia è una malattia infettiva a notifica obbligatoria. DM n.288 del 28/11/86 Patologia infettiva di Classe III (DM del 15/12/90), ovvero sottoposta a notifica speciale. Il Centro Operativo

Dettagli

Divisione Malattie Infettive di Frosinone - Direttore: Dott.ssa A.I. Gallo. anzalone casinelli fabrizi falco farinelli limodio sarracino savo

Divisione Malattie Infettive di Frosinone - Direttore: Dott.ssa A.I. Gallo. anzalone casinelli fabrizi falco farinelli limodio sarracino savo Divisione Malattie Infettive di Frosinone - Direttore: Dott.ssa A.I. Gallo anzalone casinelli fabrizi falco farinelli limodio sarracino savo U.O.C. FROSINONE direttore A.I.Gallo Aula Tropicali Università

Dettagli

Terapia della epatite HBV: chi trattare, quando trattare

Terapia della epatite HBV: chi trattare, quando trattare Terapia della epatite HBV: chi trattare, quando trattare 10 Maggio 2008 Barbara Omazzi UO Gastroenterologia Az.G.Salvini Ospedale di Rho Prevalenza di HBsAg + Problema sanitario mondiale 350 milioni di

Dettagli

Malattia da virus Zika

Malattia da virus Zika Malattia da virus Zika La zanzara Aedes che trasmette Zika virus trasmette anche Febbre Gialla Dengue e Chikungunia. AAS5 Friuli Occidentale Dipartimento di Prevenzione dr.ssa Oriana Feltrin Malattia

Dettagli

www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME

www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME Cos è? L artrite Lyme è causata dal batterio Borrelia burgdorferi (borreliosi di Lyme) e si trasmette con il morso di zecche quali l ixodes ricinus.

Dettagli

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI S.I.S.P. - U.O.S. Epidemiologia e Profilassi Malattie Infettive Dr.ssa Andreina Ercole La meningite batterica Evento raro, nei paesi industrializzati,

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 novembre 2001, n.465 Regolamento che stabilisce le condizioni nelle quali è obbligatoria la vaccinazione antitubercolare, a norma dell'articolo 93, comma 2, della

Dettagli

Rischi infettivi del lavoratore all estero

Rischi infettivi del lavoratore all estero IL MEDICO COMPETENTE TRA VECCHIE E NUOVE MALATTIE INFETTIVE AGGIORNAMENTI INDICAZIONI OPERATIVE LAVORO IN RETE BAGGIOVARA 17/11/2014 Rischi infettivi del lavoratore all estero AUSL MODENA Dr. Domenico

Dettagli

Migrazioni, viaggi, globalizzazione

Migrazioni, viaggi, globalizzazione Migrazioni, viaggi, globalizzazione e salute umana Con particolare riguardo alle malattie infettive e alla salute mentale Giovanni Rezza Significato moderno del termine migrazione Movimento di individui

Dettagli

La sfida del futuro. Il programma DREAM e la cura pediatrica. Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italy

La sfida del futuro. Il programma DREAM e la cura pediatrica. Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italy La sfida del futuro Il programma DREAM e la cura pediatrica Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italy Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italia Tel. +39.06.8992225 / Fax. +39.06.89922525

Dettagli

Influenza pandemica (A/H1N1p)

Influenza pandemica (A/H1N1p) Influenza pandemica (A/H1N1p) Aggiornamento del 27.11.10 1 INFLUENZA UMANA PANDEMICA - A/H1N1p Aggiornamento al 27 Novembre 2010 Si comunica che a seguito degli ultimi comunicati emessi dall Organizzazione

Dettagli

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA SANITARIA DEGLI OPERATORI

Dettagli

Danila Bassetti, MD. Responsabile Struttura Semplice Sierologia Autoimmunità U.O. Microbiologia Virologia Ospedale S.

Danila Bassetti, MD. Responsabile Struttura Semplice Sierologia Autoimmunità U.O. Microbiologia Virologia Ospedale S. Il Laboratorio di SieroImmunologia e le urgenze infettive: la patologia materno fetale e gli incidenti professionali a rischio di infezioni emotrasmesse Danila Bassetti, MD Responsabile Struttura Semplice

Dettagli

Le nuove tecnologie nel soccorso dei grandi eventi

Le nuove tecnologie nel soccorso dei grandi eventi Le nuove tecnologie nel soccorso dei grandi eventi _NICOLA COMODO Dipartimento di Sanità Pubblica Università degli Studi di Firenze L IL RUOLO DELLA SANITA PUBBLICA NELLE GRAVI EMERGENZE LA SORVEGLIANZA

Dettagli

Report Malattie infettive situazione gennaio-maggio 2009

Report Malattie infettive situazione gennaio-maggio 2009 NUOVA INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1 Le ultime settimane hanno visti impegnati molti operatori del SSR nella pandemia da nuovo virus influenzale A H1N1 : ciò ha consentito di verificare i percorsi e attuare

Dettagli

Workshop Sorveglianza della violenza e degli incidenti: riconoscimento ed intervento nei casi osservati in ambito ospedaliero e sanitario

Workshop Sorveglianza della violenza e degli incidenti: riconoscimento ed intervento nei casi osservati in ambito ospedaliero e sanitario Workshop Sorveglianza della violenza e degli incidenti: riconoscimento ed intervento nei casi osservati in ambito ospedaliero e sanitario Assistenza dei casi di violenza: triage e percorso in Pronto Soccorso

Dettagli

HIV-AIDS e Benessere Riproduttivo

HIV-AIDS e Benessere Riproduttivo HIV-AIDS e Benessere Riproduttivo HIV-AIDS Un emergenza da non dimenticare A livello globale, l epidemia di HIV-AIDS pare essersi stabilizzata. Il tasso di nuove infezioni è in costante diminuzione dalla

Dettagli

NOME: Citomegalovirus PATOLOGIA PROVOCATA. GENERE:Cytomegalovirus DECORSO CLINICO DELLA MALATTIA SOTTOFAMIGLIA: HERPESVIRUS UMANO TERAPIA

NOME: Citomegalovirus PATOLOGIA PROVOCATA. GENERE:Cytomegalovirus DECORSO CLINICO DELLA MALATTIA SOTTOFAMIGLIA: HERPESVIRUS UMANO TERAPIA Citomegalovirus NOME: Citomegalovirus PATOLOGIA PROVOCATA GENERE:Cytomegalovirus SOTTOFAMIGLIA: HERPESVIRUS UMANO DECORSO CLINICO DELLA MALATTIA TERAPIA DIMENSIONI: 25-35 MICRON DIAGNOSI SIMMETRIA: ICOSAEDRICA

Dettagli