REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA Sezione Prima SENTENZA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA Sezione Prima SENTENZA"

Transcript

1 Appalto privato Accettazione - Decreto ingiuntivo Mancato pagamento del corrispettivo - Assenza di prova attinente la consegna l accettazione o il collaudo dell opera Esigibilità del credito Esclusione Revoca del decreto ingiuntivo Contratti in generale Risoluzione per inadempimento: eccezione di inadempimento - Sospensione dei lavori per volontà del committente Condotte contrarie a buonafede Grave inadempimento Risoluzione Diniego di ripresa dei lavori da parte dell appaltatore in mancanza di corrispettivo Difetti dell opera Inadempimento - Unicità del rapporto - Compensazione legale - Rif.Leg.artt.1241, 1460, 1665,1667 cc;art.633 cpc; Sentenza n. 1684/2007 Pronunziata il Depositata il REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA Sezione Prima Il Giudice istruttore dott. Giuseppe Pagliani, in funzione di Giudice unico, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile n. 2525/01 R. G. promossa da: CONDOMINIO XX rappresentato e difeso dall'avv. S. Lucchi del Foro di Modena (attore); contro: YY rappresentato e difeso dall'avv. N. Scalzo del Foro di Modena (convenuto). In punto a: Opposizione a decreto ingiuntivo All'udienza del 3/4/07 la causa è stata assegnata a decisione, con termine fino al 2/6/07 per il deposito di comparse conclusionali e fino al 22/6/07 per il deposito di repliche, sulle conclusioni precisate dalle parti nel modo seguente: per parte attrice: "Nel merito: Ogni contraria istanze ed eccezione reietta. Nel merito ed in via riconvenzionale: dichiararsi risolto il contratto inter partes per inadempimento di YY e condannarsi il medesimo a risarcire al Condominio XX 31 dei maggiori danni subiti, calcolati all'esito dell'istruttoria, in ipotesi di accoglimento della subordinata istruttoria che segue, ovvero, in caso contrario, secondo il prudente apprezzamento dell'autorità giudiziaria adita. Conseguentemente, condannarsi il convenuto a versare la relativa eccedenza ovvero, in subordine, diminuire del corrispondente importo la somma ancora dovuta. In ogni caso:

2 revocarsi il decreto ingiuntivo opposto. Con vittoria di spese, competenze ed onorari di causa. ( ) e che la Ditta YY comunicò al Condominio XX la possibilità di un parziale sollevamento causato dalle radici". Nella denegata ipotesi in cui sia ammesso il capitolo 2) di controparte chiede l'ammissione anche dei seguenti capitoli: 13) "vero che il Comune di Modena ha rifatto solo parzialmente il marciapiede esterno del Condominio XX 31, per esigenze connesse alla realizzazione della pista ciclabile e segnatamente perché i mezzi utilizzati per realizzare la ciclabile lo danneggiavano"; 14) "vero che nell'ambito di tale intervento il Comune di Modena rifaceva tutti i marciapiedi di via XX"; 15) "vero che l'intervento del Comune di Modena non ha riguardato l'ancoraggio al muro, lo scavo, l'inghiaiamento del marciapiede, ma solo la parte superiore del marciapiede"; 16) "vero che l'intervento del Comune è stato effettuato esclusivamente a spese del Comune stesso"; 17) "vero che la parte di marciapiede in ordine alla quale è intervenuto il Comune di Modena corrisponde a circa il 30% del marciapiede rifatto dall'opposto con esclusione dell'intero tratto posto in via Carlo Sigonio". Indica a testi: sui capitoli da n. 1) a n. 12) YY Luca, residente in Campogalliano (MO), via Pio La Torre 14, Schifo Alessandro, residente in Campogalliano (MO), via Pio La Torre 14; sui capitoli n. 13), 14), 15), 16), 17) YY Luca e YY Alessandro e il geom. Donato Infante e/o Comune di Modena. Nella denegata ipotesi di ammissione delle prove ex adverso capitolate cap.li n. 1, 2, 3, 4 chiede che i testi indicati siano ammessi anche a controprova e chiede l'ammissione a controprova anche del teste geom. Giovanni Barozzi in Modena, c.so Canalchiaro 26. Chiede in subordino ammettersi C.T.U. in ordine alla determinazione del corrispettivo dei lavori svolti". SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con atto di citazione notificato in data il condominio XX di via XX 31 di Modena proponeva opposizione al decreto ingiuntivo n. 954/01 emesso dal Tribunale di Modena in data che lo condannava al pagamento, in favore dell'impresa individuale YY, della somma complessiva di L , oltre interessi e accessori. Allegava la risoluzione del contratto per inadempimento dell'impresa convenuta, che aveva eseguito solo parzialmente i lavori commissionati ed abbandonato ingiustificatamente il cantiere, nonché vizi e difetti delle opere compiute, e chiedeva la revoca del decreto ingiuntivo opposto e, in via riconvenzionale, condanna al risarcimento del danno da inadempimento. 2. Con comparsa ritualmente depositata in Cancelleria il si costituiva in giudizio l'impresa individuale YY, chiedendo il rigetto dell'opposizione in quanto infondata in fatto ed in diritto e la conferma del decreto ingiuntivo opposto, nonché chiedendo, in via subordinata riconvenzionale, la risoluzione del contratto per inadempimento dell'attore con condanna al risarcimento dei danni.

3 3. Non poteva essere tentata la conciliazione della lite per assenza delle parti all'udienza di trattazione del La causa veniva istruita esclusivamente mediante l'acquisizione della documentazione prodotta, stante l'inammissibilità delle prove orali dedotte. All'udienza del 3/4/07 venivano quindi precisate le conclusioni sopra trascritte, con i termini indicati in epigrafe per il deposito di conclusionali e memorie di replica. MOTIVI DELLA DECISIONE 4. Il giudizio nasce da una opposizione al decreto ingiuntivo proposto dalla Impresa YY contro il Condominio XX, non avendo questo ultimo provveduto al pagamento del corrispettivo dovuto per le opere svolte, nell'ambito del contratto d'appalto intercorso tra le parti. Il creditore richiede, infatti, il pagamento di somme dovute in base a prestazioni oggetto di un contratto d'appalto e documentate da fattura, allegata già nella fase monitoria, consistite nel rifacimento di un marciapiede ed intonacatura di cantine. A fronte della prova documentale fornita dall'attore ed allegata già al ricorso per decreto ingiuntivo, del proprio credito, l'opponente non ha contestato il fatto storico, limitandosi ad eccepire le circostanze della mancata ultimazione delle opere e dell'inadempimento. L'appaltatore ha eccepito la decadenza. Il primo punto controverso concerne, infatti, le circostanze relative alla consegna dell'opera, la verifica, e il periodo di tempo intercorso prima della denuncia di vizi e difetti. In proposito è sostanzialmente pacifico, tra le parti che la data di sospensione dei lavori va individuata in luglio Peraltro, si è trattato di sospensione, e non fine, dei lavori; e dall'istruttoria non risulta l'effettuazione, in senso formale, di alcuna verifica e di alcun collaudo. Le opere non risultano, né in tutto né in parte, essere mai state accettate. Nessun documento attesta la verifica, consegna e collaudo delle opere, e le circostanze non sono state provate dall'istruttoria orale. Ne consegue (artt e 1667 c.c.) l'irrilevanza delle eccezioni di decadenza o prescrizione, non essendovi mai stata accettazione, e nemmeno formale consegna dei lavori. 5. La circostanza sopra evidenziata ha effetti decisivi in riferimento all'eccezione in rito, svolta dal Condominio XX, di nullità del decreto opposto, per il difetto di uno dei tre presupposti di legge richiesti per la emissione (art. 633, 2 c., c.p.c.) e cioè la esigibilità del credito. Il credito posto a base del decreto ingiuntivo ha fonte in un contratto d'appalto, quindi è certo e liquido, ma non ancora esigibile. Infatti, proprio la mancanza, sopra evidenziata, di prova dell'avvenuta consegna, verifica e collaudo delle opere appaltate, esclude l'esigibilità del credito per il pagamento del corrispettivo all'appaltatore, a norma dell'art. 1665, u. c., c.c., che subordina il pagamento del corrispettivo all'avvenuta accettazione dell'opera. In mancanza, infatti, il credito diviene liquido ed esigibile solo dal momento della sentenza di condanna giudiziale (cfr. Cass. II, 22/6/04, n ). Ne consegue che il decreto ingiuntivo deve essere revocato. Nel presente giudizio ordinario di cognizione resta, quindi, da determinare l'eventuale dovuto per le prestazioni effettuate, e i presupposti della richiesta risoluzione negoziale per inadempimento. 6. Fatte le premesse di cui ai punti precedenti, quindi, va esaminata la condotta delle parti, che risulta documentata come segue: il 17/7/2000 l'amministratore del condominio invia all'impresa una comunicazione teletrasmessa (telefax) con la quale chiede, in

4 base ad un deliberato dell'assemblea condominiali, la temporanea sospensione dei lavori, fino a nuove istruzioni (doc. n. 4 di parte convenuta); nessuna ulteriore istruzione di ripresa dei lavori risulta successivamente impartita; nel marzo 2001 l'impresa, a mezzo legale, chiede il pagamento del corrispettivo per le opere svolte (doc. n. 5 di parte convenuta); il 20/4/01 il condominio risponde, a mezzo legale, eccependo la mancata ultimazione dei lavori ed i difetti delle opere (doc. n. 6 di parte attrice), e dichiara la disponibilità al pagamento solo a fronte della ripresa e ultimazione dei lavori; in data 11/5/01 l'amministratore del condominio lamenta disagi provocati dal cantiere ancora aperto, chiede la liberazione del cantiere e di comunicare le intenzioni in ordine all'ultimazione dei lavori; in data 21/5/01 l'impresa risponde che provvederà a sgomberare il cantiere e comunica l'indisponibilità al compimento di ulteriori lavori perché i lavori eseguiti non sono stati pagati; successivamente, tra maggio e luglio 2001, seguono l'invio della fattura, la contestazione di vizi e difetti, il ricorso monitorio, l'instaurazione del presente giudizio di opposizione. 7. Dalla esposta ricostruzione emerge che l'eccezione di inadempimento svolta dal condominio con la comunicazione del 20/4/01 è illegittimamente formulata, in quanto contraria a buona fede ai sensi dell'art. 1460, 2 c., c.c. In materia di contratto d'appalto, infatti, occorre fare riferimento ai principi ermeneutici enucleati dalla giurisprudenza per i contratti con prestazioni corrispettive, per i quali, in particolare, si ritiene che, ove una delle parti giustifichi la propria inadempienza con l'inadempimento dell'altra, il giudice deve procedere alla valutazione comparativa dei comportamenti, tenendo conto non solo dell'elemento cronologico ma anche e soprattutto dei rapporti di proporzionalità e corrispettività esistenti tra le prestazioni inadempiute, per stabilire se l'inadempimento o la prospettiva di inadempimento di una parte giustifichi il rifiuto di esecuzione della prestazione dovuta dall'altra; a tal fine il giudice non deve avere riguardo alle sole obbligazioni principali dedotte in contratto (e cioè, nell'appalto, a pagamento del compenso, per il committente ed il compimento dell'opera, per l'appaltatore), ma anche a quelle secondarie cui le parti, nell'esplicamento della loro autonomia contrattuale, abbiano attribuito carattere di essenzialità sul piano sinallagmatico (cfr. Cass. I, 27/9/99, n ). Nel caso di specie, non risulta che le parti avessero pattuito il pagamento di acconti, per cui per l'appaltatore l'unico termine di adempimento era quello della consegna dell'opera compiuta (cfr. Cass. II, 28/8/02, n ); tuttavia, i lavori erano fermi da oltre sette mesi per volontà del committente, che ne aveva chiesto la sospensione senza più richiederne la ripresa, e senza procedere al pagamento delle opere svolte; per cui, nel momento in cui, nel marzo 2001, l'appaltatore chiede il pagamento delle opere svolte, il committente non può essere considerato in buona fede nella contestazione della mancata ultimazione delle opere, essendo egli, per primo, venuto meno all'obbligo contrattuale di comportamento diligente, avendo fatto mancare per svariati mesi istruzioni all'impresa con il cantiere aperto. In altri termini, la lunga sospensione dei lavori, richiesta dall'appaltatore, e la sua successiva inerzia, integra comportamento contrario a buona fede e giustifica la richiesta di pagamento del corrispettivo da parte dell'appaltatore. Quando, dunque, l'appaltatore svolge a sua volta eccezione di inadempimento, rifiutandosi di riprendere e terminare i lavori senza prima ricevere il corrispettivo delle opere già svolte, lo fa legittimamente, in quanto il committente versa già in condizione di inadempienza, ed essendo chiaramente incrinato il rapporto fiduciario, con particolare riferi-

5 mento alla solvibilità e serietà del committente, e sussistendo il ragionevole pericolo di perdere la controprestazione; circostanze tutte che, nell'insieme, determinano un difetto funzionale del sinallagma contrattuale dell'appalto. L'eccezione d'inadempimento può, infatti, essere sollevata quando l'altrui inadempimento incida in modo rilevante sul sinallagma contrattuale, ed in tal caso l'eccezione è conforme a buona fede. 8. Il comportamento successivo delle parti è inequivocabile: il ripetuto rifiuto di pagamento da parte del committente, non supportato da prova giustificativa di tale condotta, costituisce inadempimento grave, in quanto avente ad oggetto l'obbligazione principale del committente, dal quale discende la risoluzione del contratto di appalto. L'inadempimento, peraltro, è reciproco, in quanto risulta in certa misura la cattiva esecuzione delle opere svolte e, quindi, l'inadempimento per difetti. La sussistenza e la rilevanza dell'inadempimento sono documentate dalla consulenza tecnica di parte prodotta, le cui conclusioni possono essere condivise ed utilizzate, mentre non risulta opportuno lo svolgimento di consulenza tecnica d'ufficio, che sarebbe antieconomica, attesa la minima rilevanza dei difetti ed il loro modesto valore, che può essere quantificato equitativamente dal giudicante, con riferimento alle spese occorrenti per i lavori di completamento e ripristino. 9. Ad esito del giudizio di opposizione, dunque, va revocato il decreto ingiuntivo; va dichiarato risolto per inadempimento il contratto di appalto stipulato tra le parti; va condannata parte attrice al pagamento del corrispettivo delle opere svolte dal convenuto ( ,80); va condannata parte convenuta al pagamento delle spese di ripristino, in conseguenza dell'inadempimento per difetti dell'opera, costi che si quantificano equitativamente in ,00. Sul residuo dovuto al convenuto sono dovuti, trattandosi di credito di valuta, interessi al tasso legale dal momento della domanda ( ) al saldo effettivo, compensativi del danno da ritardo. Tra le diverse somme, reciprocamente dovute tra le parti, non è stata chiesta compensazione giudiziale, tuttavia l'applicabilità del divieto di compensazione giudiziale d'ufficio di cui all'art e ss. c.c. postula l'autonomia dei rapporti dai quali nascono i reciproci crediti, mentre quando essi abbiano origine da un unico rapporto si tratta solo di accertare le reciproche partite di dare e avere, e a ciò il Giudice può procedere anche senza l'eccezione di parte o la domanda riconvenzionale (Cass. S.L., 6/7/01, n. 9152). Per cui, nel caso di specie, ad esito della compensazione, risulta che parte attrice deve a parte convenuta la somma di 6.109,80, oltre accessori come sopra determinati. In accoglimento, quindi, dell'opposizione, il decreto ingiuntivo opposto va revocato, e, ad esito della causa ordinaria di cognizione introdotta dall'opposizione al procedimento monitorio, in accoglimento della domanda riconvenzionale ed a seguito della compensazione, parte attrice va condannata al pagamento della predetta somma. 10. Per effetto della reciproca soccombenza, sia su questioni di rito che di merito, si fa luogo a compensazione delle spese di giudizio tra le parti. P.Q.M. Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra e diversa domanda, anche riconvenzionale, rigettata, in parziale accoglimento dell'opposizione del condominio XX di Modena avverso il decreto ingiuntivo n. 954/01 del 23/5/01 del Tribunale di Modena, revoca il predetto decreto ingiuntivo; dichiara risolto per inadempimento il contratto di appalto stipulato tra le parti nell'anno 2000;

6 dichiara tenuto e condanna il condominio XX di Modena, in persona dell'amministratore pro tempore, a corrispondere all'impresa YY di Modena, ad esito di compensazione, la somma di ,80, oltre ad interessi in misura legale su detta somma dalla data del a quella del saldo effettivo; dichiara compensate le spese processuali tra le parti. Così deciso in Modena il giorno 26/6/07. Il Giudice G. Pagliani Depositato in Cancelleria il 22 agosto 2007.

Tribunale di Udine. - sezione civile -

Tribunale di Udine. - sezione civile - Tribunale di Udine - sezione civile - Verbale d udienza Successivamente oggi, 13.1.2014, alle ore 12.00, davanti al giudice istruttore dott. Andrea Zuliani, nella causa iscritta al n 2998/12 R.A.C.C.,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 19259 Anno 2013 Presidente: VIDIRI GUIDO Relatore: FILABOZZI ANTONIO Data pubblicazione: 20/08/2013 SENTENZA sul ricorso 1859-2011 proposto da: CAZZOLA CARLO CZZCRL46A14D969V,

Dettagli

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha pronunciato

Dettagli

MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989)" Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo

MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989) Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989)" Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo P&D.IT La previsione di cui all oggi abrogato art. 6 L. n. 39/1989 in ordine alla necessità di iscrizione

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 24.1.2014, ore 12.30, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n 1155/10 R.A.C.C., promossa da - (A) S.r.l.,

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE

TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE N. R.G. 4925/2012 TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE Oggi 20 novembre 2014, alle ore 10.30, innanzi al Giudice dott. DARIO BERNARDI, sono comparsi: L avv. PRESTIA CRISTIAN per parte attrice il

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI GENOVA SECONDA SEZIONE CIVILE Il dott. Massimo D'Arienzo, Presidente della II sezione

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI GENOVA SECONDA SEZIONE CIVILE Il dott. Massimo D'Arienzo, Presidente della II sezione REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI GENOVA SECONDA SEZIONE CIVILE Il dott. Massimo D'Arienzo, Presidente della II sezione civile, in qualità di giudice unico, ha pronunciato ex

Dettagli

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi CONNESSIONE cosa è? obiettivo Relazione tra rapporti giuridici oggetto di domande diverse Elemento in comune persone petitum causa petendi Non vi è identità, neppure parziale assicurare il simultaneus

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da Fallimento Crediti da lavoro - Ammissione al passivo Dirigente Licenziamento in tronco da parte della società in bonis Illegittimità Disciplina del rapporto di lavoro dirigenziale - Ristrutturazione e

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015. tra

TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015. tra TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015 CHESSA S.R.L tra GAIAS GIUSEPPE AUTOTRASPORTI e ATTORE CONVENUTO Oggi 18 febbraio 2016 innanzi al dott. Cinzia Caleffi,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE TERZA CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE TERZA CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE TERZA CIVILE in persona del giudice unico dott. Stefano cardinali, ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa civile

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. L illegittima iscrizione del nominativo di un individuo nell archivio della Centrale Interbancaria dei soggetti segnalati come protestati, con conseguente revoca temporanea per l iscritto della

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA QUINTA SEZIONE CIVILE il dott. Roberto Ghiron, in funzione di Giudice Unico di

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA QUINTA SEZIONE CIVILE il dott. Roberto Ghiron, in funzione di Giudice Unico di REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA QUINTA SEZIONE CIVILE il dott. Roberto Ghiron, in funzione di Giudice Unico di primo grado, V Sezione Civile del Tribunale di Roma ha pronunciato

Dettagli

IL TRIBUNALE DI PERUGIA

IL TRIBUNALE DI PERUGIA Abstract. La domanda di risarcimento danni provocati da infiltrazioni di acqua piovana durante l espletamento di lavori di ristrutturazione e miglioramento sismico di un immobile va respinta se l attore

Dettagli

Home page Sezione.fallimentare Diritto.finanziario

Home page Sezione.fallimentare Diritto.finanziario Home page Sezione.fallimentare Diritto.finanziario Tribunale di Mantova 6 aprile 2006 G.U. Dr. Laura De Simone. Responsabilità della banca Fideiussione Escussione del garante Diligenza, correttezza e buona

Dettagli

IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE

IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE in composizione monocratica, nella persona del giudice Giuseppe Rini, sciogliendo la riserva assunta all udienza del 28 novembre 2013, ha pronunciato la seguente

Dettagli

www.unijuris.it R E P U B B L I C A I T A L I A N A

www.unijuris.it R E P U B B L I C A I T A L I A N A N. /09 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Udine, sezione civile, composto dai Signori Magistrati: dott. Alessandra BOTTAN PRESIDENTE dott. Gianfranco

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C.

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C. Trib. Perugia, 16 giugno 2015, n. 1000. Contratto di permuta - Multiproprietà - Consumatore - Foro del consumatore - Specifica trattativa - Nullità decreto ingiuntivo - Accoglimento della domanda Abstract.

Dettagli

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007)

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007) TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007) (omissis) tra F.C. (omissis) e G.G. (omissis) ATTORE e Curatela del Fallimento M.C.G.

Dettagli

Tribunale di Torino Sezione Terza Civile Sentenza 8 11 dicembre 2007, n. 7797 Giudice Di Capua Ricorrente Dagati

Tribunale di Torino Sezione Terza Civile Sentenza 8 11 dicembre 2007, n. 7797 Giudice Di Capua Ricorrente Dagati Tribunale di Torino Sezione Terza Civile Sentenza 8 11 dicembre 2007, n. 7797 Giudice Di Capua Ricorrente Dagati Svolgimento del processo ed esposizione dei fatti Con atto di citazione in opposizione datato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Allineandosi all attuale orientamento giurisprudenziale in materia di responsabilità del Ministero della Salute per omessa vigilanza sulla produzione e sulla distribuzione dei vaccini e del sangue

Dettagli

TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Famiglia regime patrimoniale - Utili spettanti al compartecipe dell impresa familiare Decreto ingiuntivo - Prelievi in addebito dal conto corrente della ditta da parte del compartecipe - Somme non attinenti

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Verona Sentenza 27.4.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE QUARTA nella persona del dott.

Dettagli

viale comune" fenomeni di infiltrazione e stillicidio di acque meteoriche, contestati al costruttore,

viale comune fenomeni di infiltrazione e stillicidio di acque meteoriche, contestati al costruttore, TRIBUNALE DI BARI SEZIONE DISTACCATA DI MODUGNO R.G. n.1023/2010 - Giudice Dott.ssa Delia Verbale di Conciliazione II giorno 8 del mese di novembre del 2012, nell'aula di udienza del Tribunale di Bari

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI TARANTO-SEZ 1^ Il Dr. Giacovelli Martino, ha pronunciato la seguente SENTENZA N. 3166 nella causa iscritta al n 4206/2015,

Dettagli

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO La Riforma Fornero (L. n. 92/2012) introduce importanti novità in tema di licenziamenti e del processo del lavoro, delineando all art. 1 commi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di CUNEO SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di CUNEO SEZIONE CIVILE N. R.G. 2288/2011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di CUNEO SEZIONE CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Marcello Pisanu ha pronunciato la seguente SENTENZA

Dettagli

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola: IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano)

Dettagli

Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e

Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e possibilità per il submittente di far valere in via diretta verso il sub trasportatore la responsabilità risarcitoria del vettore Tribunale

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Tribunale di Verona Sentenza 21.7.2011 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Verbale dell udienza del 21.7.11 della causa iscritta al numero 14501 del ruolo generale

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA ATTO DI CITAZIONE. La società BETA SRL, con sede in Brescia, in via Rende n.4, P.

TRIBUNALE DI BRESCIA ATTO DI CITAZIONE. La società BETA SRL, con sede in Brescia, in via Rende n.4, P. TRIBUNALE DI BRESCIA ATTO DI CITAZIONE La società BETA SRL, con sede in Brescia, in via Rende n.4, P. IVA/C.F..., in persona dell'amministratore unico, nonché legale rappresentante in carica pro tempore

Dettagli

Cassazione Civile, sez. VI, sent. n. 14887 01-07-2014 (Ordinanza emessa in applicazione dell'art. 380 bis c.p.c.)

Cassazione Civile, sez. VI, sent. n. 14887 01-07-2014 (Ordinanza emessa in applicazione dell'art. 380 bis c.p.c.) La banca, al fine di ottenere la condanna al pagamento di un saldo di rapporto di conto corrente, è onerata della produzione non solo di tutti gli estratti conto dall'inizio del rapporto ma anche della

Dettagli

Repubblica Italiana. In Nome del Popolo Italiano. sentenza

Repubblica Italiana. In Nome del Popolo Italiano. sentenza Fallimento Revocatoria fallimentare: pagamenti Compensi per prestazioni professionali al difensore Sistemazione concordataria dei debiti Fase prefallimentare Scientia decoctionis - Tutela della posizione

Dettagli

BANCA POPOLARE di VERONA S.p.A., con sede in Verona, rappresentata e difesa dall'avv. XY mandato in atti,

BANCA POPOLARE di VERONA S.p.A., con sede in Verona, rappresentata e difesa dall'avv. XY mandato in atti, TRIBUNALE DI PARMA REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Il Tribunale di Parma, seconda sezione civile, in persona del Giudice Unico Dott. Renato MARI, ha pronunziato la seguente SENTENZA N.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE in persona del giudice monocratico, Dott. Antonio Scalera, ha pronunciato la seguente nella causa iscritta

Dettagli

Oggetto: definizione della controversia XXX / OKCOM XXX

Oggetto: definizione della controversia XXX / OKCOM XXX Determinazione dirigenziale n. 7 del 3 ottobre 2014 Oggetto: definizione della controversia XXX / OKCOM XXX IL DIRIGENTE VISTI i principi di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i., Norme

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 26.3.2012, ore 10.00, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n XXX/12 R.A.C.C., promossa da (A ) con

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, ha pronunciato, ai sensi dell art. 429 comma 1 c.p.c., la seguente

Dettagli

Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile

Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile Tribunale Civile e Penale di Bologna Seconda Sezione Civile Verbale dell udienza del 20 gennaio 2015 della causa iscritta al numero affari contenziosi del 2013, pendente del ruolo generale degli tra A.

Dettagli

N. 01863/2010 REG. SEN. N. 00464/2010 REG. RIC.

N. 01863/2010 REG. SEN. N. 00464/2010 REG. RIC. N. 01863/2010 REG. SEN. N. 00464/2010 REG. RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima) ha pronunciato

Dettagli

DELIBERA N. 20/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX CARDARELLI / FASTWEB XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 20/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX CARDARELLI / FASTWEB XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 20/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX CARDARELLI / FASTWEB XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom

Dettagli

ALLA SCADENZA DEL PRIMO ANNO L'INCARICO ALL'AMMINISTRATORE SI RINNOVA SENZA CHE

ALLA SCADENZA DEL PRIMO ANNO L'INCARICO ALL'AMMINISTRATORE SI RINNOVA SENZA CHE ARTICOLO 1 Titolo Autore ALLA SCADENZA DEL PRIMO ANNO L'INCARICO ALL'AMMINISTRATORE SI RINNOVA SENZA CHE SIA NECESSARIO SOTTOPORRE LA QUESTIONE ALL'ASSEMBLEA Data 09/02/2016 Categoria Parole Chiave Estratto

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A TRIBUNALE DI UDINE- SEZIONE II CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

R E P U B B L I C A I T A L I A N A TRIBUNALE DI UDINE- SEZIONE II CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 332/012 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A TRIBUNALE DI UDINE- SEZIONE II CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il dott. Gianfranco PELLIZZONI, in funzione di GIUDICE UNICO, ha pronunciato la

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A TRIBUNALE DI UDINE

R E P U B B L I C A I T A L I A N A TRIBUNALE DI UDINE N. 2383/05 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A TRIBUNALE DI UDINE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Udine, sezione civile, composto dai Signori Magistrati: Dott. GIANFRANCO PELLIZZONI

Dettagli

DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità,

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O. La Corte d Appello di Brescia, Sezione Lavoro, composta dai

R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O. La Corte d Appello di Brescia, Sezione Lavoro, composta dai R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O La Corte d Appello di Brescia, Sezione Lavoro, composta dai Sigg.: Dott. Antonella NUOVO Presidente Dott. Geo ORLANDINI

Dettagli

DETERMINAZIONE. Determinazione n. 3/2013 Prot. n. 7162. Tit. 1.10.21/490 del 18/02/2013

DETERMINAZIONE. Determinazione n. 3/2013 Prot. n. 7162. Tit. 1.10.21/490 del 18/02/2013 DETERMINAZIONE Determinazione n. 3/2013 Prot. n. 7162 Tit. 1.10.21/490 del 18/02/2013 OGGETTO: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA TRA XXXXX E TELECOM ITALIA LA RESPONSABILE DEL SERVIZIO CORECOM VISTA la l.

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione I

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione I Tribunale di Verona Sentenza 25.9.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Sezione I Al termine della camera di consiglio il Giudice pronuncia mediante lettura

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

STUDIO LEGALE AVV. TUTTO FARE Viale Piave 34-1234 Milano Tel. 02.12345678 - Fax 02. 11254789

STUDIO LEGALE AVV. TUTTO FARE Viale Piave 34-1234 Milano Tel. 02.12345678 - Fax 02. 11254789 TRIBUNALE CIVILE DI MILANO SEZ. VII R.G. 123456/12 GIUDICE : DR. RE *** ** * ** *** COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA CON DOMANDA RICONVENZIONALE E ISTANZA DI CHIAMATA DEL TERZO EX ART. 269 II CO.

Dettagli

Repubblica Italiana In nome del popolo italiano Il Tribunale di Modena, Sezione Prima Civile, riunito nelle persone dei signori:

Repubblica Italiana In nome del popolo italiano Il Tribunale di Modena, Sezione Prima Civile, riunito nelle persone dei signori: Società Amministratori: azione di responsabilità Azione ex art.2395 del terzo cc verso l amministratore di società per danni Nozione - Esecuzione di pignoramento ai danni del terzo in assenza di valido

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Sent. / Cont. / Cron. Rep. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice monocratico, ha pronunciato la seguente

Dettagli

******* REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ILTRIBUNALE DI PERUGIA SECONDA SEZIONE CIVILE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE

******* REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ILTRIBUNALE DI PERUGIA SECONDA SEZIONE CIVILE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE Abstract. Il Tribunale ha rilevato la nullità dell ordine di acquisto di strumenti finanziari ad alto rischio (bonds argentini) in quanto sottoscritto prima del perfezionamento del contratto di intermediazione

Dettagli

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 32. Tribunale di Modena, 11 febbraio 2005, n. 582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE CIVILE Composto dai magistrati: Dott. Emilia Salvatore Presidente Est. Dott.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BERGAMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. della dott.ssa Antonella Troisi ha pronunciato la seguente SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BERGAMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. della dott.ssa Antonella Troisi ha pronunciato la seguente SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BERGAMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO II Tribunale di Bergamo in funzione di giudice monocratico del lavoro in persona della dott.ssa Antonella Troisi ha pronunciato la seguente

Dettagli

******* REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano IL TRIBUNALE DI PERUGIA

******* REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano IL TRIBUNALE DI PERUGIA Abstract. Il Tribunale, affiancandosi alla prevalente dottrina, ha ritenuto vessatoria e quindi nulla, a tutela del consumatore, la clausola contrattuale che, nei contratti di assicurazione privata, affidi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE PRIMA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE PRIMA Professioni intellettuali Responsabilità civile: personale medico - Disturbi gengivali Inesatte prestazioni odontoiatriche Prescrizione del diritto al risarcimento Decorrenza del termine di prescrizione

Dettagli

Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice Designato Dott. Mauro Bernardi Provvedimento del giorno 10 dicembre 2004

Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice Designato Dott. Mauro Bernardi Provvedimento del giorno 10 dicembre 2004 22. Negoziazione fuori sede di obbligazioni argentine - Mancata menzione della facoltà di recesso - Nullità del contratto - Sussistenza. Art. 30 d. lgs. 24-2-1998 n. 58 Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice

Dettagli

Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport

Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport IL C O L L E G I O A R B I T R A L E Avv. Enrico Ingrillì in qualità di Presidente del Collegio Arbitrale, nominato ai sensi del Regolamento di arbitrato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice dott.ssa Susanna Menegazzi ha pronunciato la seguente nella causa promossa SENTENZA da MARTIGNAGO ADRIANO (C.F. MRTDRN64C02F443X)

Dettagli

Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum

Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum non qualificabile come principio di diritto vincolante Va confermato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO n. Sent. n. R.G. A.C. Sentenza n.126/05 Deciso il 12/11/05 Deposito il 12/11/05 n. Cron. n. Rep. Comunione e condominio Azioni giudiziarie: legittimazione del condomino - Opposizione a decreto ingiuntivo

Dettagli

quale non sussistevano le eccepite limitazioni all'impugnazione della sentenza impugnata, in quanto

quale non sussistevano le eccepite limitazioni all'impugnazione della sentenza impugnata, in quanto Condominio: il condizionatore troppo rumoroso deve essere rimosso Cassazione civile, sez. II, sentenza 10.11.2009 n. 23807 (Giuseppe Mommo) Il condizionatore che è causa di immissioni intollerabili (superiori

Dettagli

Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio

Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo del processo con pluralità di parti, in particolare, del litisconsorzio. Definizione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI MIRANDOLA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI MIRANDOLA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Sentenza n.275/05 Pronunziata il 02/08/2005 Depositata il 05/08/2005 Sanzioni amministrative - Opposizione a cartella esattoriale Omesso pagamento sanzioni per violazione al CdS Contrasto fra titoli esecutivi

Dettagli

--www.minoriefamiglia.it -

--www.minoriefamiglia.it - &RUWHGLFDVVD]LRQHSULPDVH]LRQHFLYLOHVHQWHQ]DQGHOO 6YROJLPHQWRGHOSURFHVVR P.G. in data 27 settembre 2000, con il consenso della moglie, chiese al Tribunale per i minorenni di Roma l autorizzazione ad inserire

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezione 1 civile. Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162

Corte di Cassazione, Sezione 1 civile. Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162 www.lex24.ilsole24ore.com Corte di Cassazione, Sezione 1 civile Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162 Integrale - Condominio negli edifici - Amministratore - Attribuzioni - Riscossione contributi ed erogazione

Dettagli

SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011

SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011 SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011 Gli indici della natura subordinata del rapporto di lavoro Relazione dell Avv. Paolo Valla * * * Traccia dei casi da trattare Controversia

Dettagli

CR.AN., con il patrocinio dell'avv. FO.ST. e elettivamente domiciliato in MILANO presso il difensore avv. FO.ST.

CR.AN., con il patrocinio dell'avv. FO.ST. e elettivamente domiciliato in MILANO presso il difensore avv. FO.ST. Corte d'appello Milano, Sezione 3 civile Sentenza 13 febbraio 2015, n. 723 Data udienza 19 gennaio 2015 Comunione e Condominio - Art. 63 disp. att. cc. - Poteri dell'amministratore di condominio - Riparto

Dettagli

Configura un'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità

Configura un'ipotesi di vendita di aliud pro alio quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità Pagina 1 di 5 Configura un'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità La massima La vendita di immobile destinato ad abitazione,

Dettagli

Il Giudice Istruttore in funzione di giudice monocratico, Dott.ssa Anna Nardo, ha pronunziato., che li assiste e difende

Il Giudice Istruttore in funzione di giudice monocratico, Dott.ssa Anna Nardo, ha pronunziato., che li assiste e difende '1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI VICENZA Il Giudice Istruttore in funzione di giudice monocratico, Dott.ssa Anna Nardo, ha pronunziato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati

REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott.gianfranco Pellizzoni Presidente rel.; dott. Francesco

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice dott.ssa Susanna Menegazzi ha pronunciato la seguente nella causa promossa SENTENZA da MARTIGNAGO ADRIANO (C.F. MRTDRN64C02F443X)

Dettagli

DOTT. LAUB REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MONZA SENTENZA

DOTT. LAUB REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MONZA SENTENZA Data 03/01/2013 Ente giudicante in composizione monocratica nella persona del giudice dott. Manuela Laub TRIBUNALE DI MONZA, GIUDICE DOTT. LAUB REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE

Dettagli

ILL.MO TRIBUNALE CIVILE DI BERGAMO. Sezione I, Giudice dott. Sapientino Saggi. R.G. n. 1234567, udienza del 6 maggio 2012

ILL.MO TRIBUNALE CIVILE DI BERGAMO. Sezione I, Giudice dott. Sapientino Saggi. R.G. n. 1234567, udienza del 6 maggio 2012 ILL.MO TRIBUNALE CIVILE DI BERGAMO Sezione I, Giudice dott. Sapientino Saggi R.G. n. 1234567, udienza del 6 maggio 2012 COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA per il COMUNE DI BERGAMO (C.F. e P.I. 12345678890),

Dettagli

A) In data.tizio e CAIO hanno concluso contratto di agenzia. B)Tutti i clienti del portafoglio di TIZIO hanno firmato gli allegati

A) In data.tizio e CAIO hanno concluso contratto di agenzia. B)Tutti i clienti del portafoglio di TIZIO hanno firmato gli allegati 7ULEXQDOH&LYLOHGL«$WWRGLFLWD]LRQH 3HU 7,=,2«se è una società indicare il legale rappresentante pro tempore) nato a..residente in. ( se è una società indicare la sede: con sede in via.) rappresentato e

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI BOLOGNA - TERZA SEZIONE CIVILE S E N T E N Z A

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI BOLOGNA - TERZA SEZIONE CIVILE S E N T E N Z A Sentenza n. 2196/06 Pronunziata il 28/02/2006 Depositata il 21/09/2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI BOLOGNA - TERZA SEZIONE CIVILE nella persona del giudice unico Dott.

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna N. 00030/2011 REG.PROV.COLL. N. 00004/2004 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione staccata di Parma

Dettagli

TRIBUNALE DI MODENA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI MODENA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Filiazione naturale Riconoscimento del figlio naturale: impugnazione Convivenza more uxorio Impotentia generandi al tempo del concepimento Qualificazione dell azione: a) disconoscimento di paternità esclusione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE N. R.G. 12648/2010 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE Terza sezione CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Riccardo Guida, ha pronunciato la seguente:

Dettagli

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua.

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua. Nullità e annullabilità delle delibere condominiali e sostituzione della delibera impugnata con altra legittima. Cessazione della materia del contendere, liquidazione delle spese e soccombenza virtuale

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI MODENA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI MODENA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Locazione Obblighi del locatore - Sala giochi Irregolarità edilizie imputabili al locatore Mancato rilascio dell autorizzazione amministrativa (concessione in sanatoria) Inidoneità dei locali all uso previsto

Dettagli

Oggetto: definizione della controversia XXX/ OKCOM XXX.

Oggetto: definizione della controversia XXX/ OKCOM XXX. Determinazione dirigenziale n. 15 del 24 dicembre 2014 Oggetto: definizione della controversia XXX/ OKCOM XXX. IL DIRIGENTE VISTI i principi di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i.,

Dettagli

l illustrissimo Tribunale di Modena dire tenuta e condannare la YY Auto S.L. in persona del legale rappresentante, e corrispondere alla XX

l illustrissimo Tribunale di Modena dire tenuta e condannare la YY Auto S.L. in persona del legale rappresentante, e corrispondere alla XX Sentenza n. 1956/05 Pronunziata il 22.11.2005 Depositata il 22.11.2005 Competenza e giurisdizione civile Giurisdizione italiana verso lo straniero Beni mobili Vendita internazionale (stati membri CE) Risoluzione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. In Nome Del Popolo Italiano IL TRIBUNALE DI CATANZARO. Sezione Prima Civile Controversie di Lavoro e Previdenza Sociale

REPUBBLICA ITALIANA. In Nome Del Popolo Italiano IL TRIBUNALE DI CATANZARO. Sezione Prima Civile Controversie di Lavoro e Previdenza Sociale REPUBBLICA ITALIANA In Nome Del Popolo Italiano IL TRIBUNALE DI CATANZARO Sezione Prima Civile Controversie di Lavoro e Previdenza Sociale in composizione monocratica ed in funzione di giudice del lavoro

Dettagli

Sentenza n. 767/2015 pubbl. il 27/06/2015 RG n. 4586/2012

Sentenza n. 767/2015 pubbl. il 27/06/2015 RG n. 4586/2012 N. R.G. 4586/2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di PRATO Unica CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Maria Novella Legnaioli ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Sentenza n. 72/03 Pronunziata il 24.06.2003 Depositata il 24.06.2003 Responsabilità civile Nesso causale Appartamento sovrastante e contiguo a forno Scoppio del forno Asseriti danni Propagazione orizzontale

Dettagli

contro nei confronti di per l'annullamento

contro nei confronti di per l'annullamento N. 00245/2014 REG.PROV.COLL. N. 00054/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia (Sezione Prima) ha

Dettagli

contro per l'ottemperanza

contro per l'ottemperanza R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro

Dettagli

FATTO. Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni

FATTO. Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni FATTO Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti a seguito di un intervento di mastoplatistica addittiva, asseritamente eseguito senza

Dettagli

TRIBUNALE DI ROMA sezione lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI ROMA sezione lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO RGAC 5123 del 2015 TRIBUNALE DI ROMA sezione lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Roma, in funzione di Giudice del Lavoro, nella persona del dott. Flavio Baraschi, nella

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 Svolgimento del processo La Corte d'appello di Milano, in riforma della sentenza di primo grado (che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento

Dettagli

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA

Dettagli

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Sommario: 1. Liquidazione onorari a carico del soccombente - 2. Cause di particolare importanza - 3. Liquidazione onorari a carico del cliente. Prestazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE D'APPELLO DI PALERMO SECONDA SEZIONE CIVILE composta dai signori: 1) Dott. Vincenzo Oliveri -

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE D'APPELLO DI PALERMO SECONDA SEZIONE CIVILE composta dai signori: 1) Dott. Vincenzo Oliveri - REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE D'APPELLO DI PALERMO SECONDA SEZIONE CIVILE composta dai signori: 1) Dott. Vincenzo Oliveri - Presidente - 2) Dott. Giovanni Sirchia - Consigliere

Dettagli

TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. sentenza

TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. sentenza Agenzia contratto Diritto di esclusiva Stipulazione di contratto di agenzia con società concorrente Violazione dell obbligo di esclusiva - Recesso del preponente Giusta causa Indennità sostitutiva del

Dettagli

COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi ******** DETERMINAZIONE DI LIQUIDAZIONE

COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi ******** DETERMINAZIONE DI LIQUIDAZIONE copia Prot. Ragioneria D/.. /... COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi ******** DETERMINAZIONE DI LIQUIDAZIONE N. 478 del Reg. Data: 19.03.2014 ADOTTATA DAL DIRIGENTE DEL SETTORE AVVOCATURA COMUNALE OGGETTO:

Dettagli