Una finestra sul 6 Censimento generale dell agricoltura. Mario Perosino Responsabile dell Ufficio regionale di censimento del Piemonte

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1 Una finestra sul 6 Censimento generale dell agricoltura Mario Perosino Responsabile dell Ufficio regionale di censimento del Piemonte

2 Perché e come

3 Il 6 censimento dell agricoltura 2010 è stato progettato sulla base: - del programma mondiale della Fao per il censimento 2010; - del regolamento (CE) n. 1166/2008 relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all indagine sui metodi di produzione agricola; - del regolamento (CEE) n. 357/79 concernente le indagini statistiche sulle superfici viticole.

4 MODULO DI BASE DEL CENSIMENTO MODULI COMPLEMENTARI INDAGINI AGRICOLE IL SISTEMA INTEGRATO DELLE STATISTICHE AGRICOLE (Fao, Programma mondiale del censimento dell agricoltura 2010)

5 Acquacoltura e silvicoltura Superfici aziendali Manodopera Irrigazione e gestione dell acqua MODULO DI BASE DEL CENSIMENTO CENSIMENTO DELLA POPOLAZIONE Servizi agricoli MODULI COMPLEMENTARI Caratteristiche demografiche e sociali Pratiche agricole INDAGINI AGRICOLE Coltivazioni e allevamenti

6 Principali novità rispetto ai censimenti precedenti: - la rete di rilevazione è stata definita su base regionale in funzione del modello organizzativo scelto da ciascuna Regione; - la lista precensuaria è stata fornita direttamente dall Istat mediante il ricorso a fonti amministrative; - la registrazione dei questionari è stata effettuata elettivamente dalla rete di rilevazione.

7 Rete di rilevazione La Regione Piemonte ha optato per il modello ad alta partecipazione, coinvolgendo gli enti territoriali. Tale modello ha comportato: - la responsabilità diretta della Regione nella definizione e nel controllo dell assetto organizzativo (compreso il controllo del rispetto delle norme sulla privacy e sul segreto statistico); - il coordinamento di tutte le fasi della rilevazione (con il supporto dell Istat), dalla formazione ai tecnici e ai rilevatori, alla registrazione, controllo, correzione e diffusione dei dati provvisori.

8 6 Censimento generale dell agricoltura: il piano regionale e la costituzione degli UCC URC CTR UTC 1 UTC n UTC 8 CTT 1 CTT n CTT 8 RIT 1 RIT n RIT 8 rpcic CiC a, b CiC n UCC 1 UCC UCC UCC 315 UIC a UCC 315 UIC b Incontri provinciali per la predisposizione della rete di rilevazione

9 Rete di rilevazione

10 Rete di rilevazione

11 Rete di rilevazione (esempio della Provincia di Alessandria) 190 comuni 50 UCC/UIC 20 CIC

12 Lista precensuaria ed esiti della rilevazione Censimento 2000 Catasto rilevata non rilevata non esistente IVA Cciaa dich. redditi Teramo Agea nel complesso numero di aziende (in migliaia)

13 Registrazione dei questionari aziende piemontesi (pari al 4,1% del totale) hanno compilato il questionario via web

14 Aziende per titolo di studio del capo azienda laurea scuola media superiore scuola media inferiore scuola elementare nessuno 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60%

15 Aziende per titolo di studio del capo azienda laurea scuola media superiore scuola media inferiore scuola elementare nessuno 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60%

16 I risultati (provvisori)

17 Perché e secondo quale accezione i risultati sono definiti ancora provvisori dall Istat: - il processo di controllo e validazione non è ancora concluso; - non tutte le variabili sono state trattate nello stesso tempo (variabili primarie e secondarie); - alcune variabili secondarie consentono una territorializzazione più precisa delle informazioni rilevate.

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19 Dimensione economica delle aziende agricole

20 Peso economico delle Province

21 1970 4,8 ha ,0 ha Superficie media aziendale ,8 ha ,0 ha ,8 ha Italia: 7,9 E-R: 14,6 Lomb: 18,4 Ven: 6,7 Tosc: 10,1 Puglia: 4,7 Sic: 6,3 UE27: 12,6 UE15: 22,0 F: 52,1 D: 45,7 UK: 53,8 E: 23,8

22 ,8% ,0% % (SAU/superficie territoriale) ,1% ,1% ,3% evoluzione della SAU 1970: km 2 (indice 100,0) 1982: km 2 (indice 89,2) 1990: km 2 (indice 82,0) 2000: km 2 (indice 78,2) 2010: km 2 (indice 76,7)

23 Variazione della SAU rispetto al 2000 % (SAU SAU2000) / SAU2000

24 1970 3,8 % ,9 % % (superficie a vite/superf. territoriale) ,4 % ,1 % ,8 % evoluzione della superficie a vite 1961: ha (indice 100,0) 1970: ha (indice 73,6) 1982: ha (indice 56,7) 1990: ha (indice 47,0) 2000: ha (indice 40,2) 2010: ha (indice 35,4)

25 Evoluzione della superficie a vite secondo i censimenti generali dell'agricoltura Istat numeri indici (1961=100) (1961) 2 (1970) 3 (1982) 4 (1990) 5 (2000) 6 (20 10) censimento Alessandria Asti Cuneo altre Province totale Piemonte

26 Età dei conduttori delle aziende con vite (prevalenza in termini di numero di aziende) Età dei conduttori delle aziende con vite (prevalenza in termini di superficie a vite) 18% 40% 21% 20%

27 Carico zootecnico ,36 UBA/ha ,99 UBA/ha

28 Giovani e meno giovani

29 Strategie di diffusione

30 La diffusione dei risultati è ispirata a questi criteri: - diffusione cartacea: lo stretto necessario (sostanzialmente, articoli sulla rivista Quaderni della Regione Piemonte Agricoltura );

31 La diffusione dei risultati è ispirata a questi criteri: - diffusione cartacea: lo stretto necessario (sostanzialmente, articoli sulla rivista Quaderni della Regione Piemonte Agricoltura ); - diffusione via web: - integrazione e complementarietà con l Istat e le altre Regioni ; - raccordo con il sistema regionale delle autonomie; - applicazione di nuovi approcci (storytelling, data visualization).

32 La diffusione dei risultati è ispirata a questi criteri: - diffusione cartacea: lo stretto necessario (sostanzialmente, articoli sulla rivista Quaderni della Regione Piemonte Agricoltura ); - diffusione via web: - integrazione e complementarietà con l Istat e le altre Regioni ; - raccordo con il sistema regionale delle autonomie; - applicazione di nuovi approcci (storytelling, data visualization).

33 La diffusione dei risultati è ispirata a questi criteri: - diffusione cartacea: lo stretto necessario (sostanzialmente, articoli sulla rivista Quaderni della Regione Piemonte Agricoltura ); - diffusione via web: - integrazione e complementarietà con l Istat e le altre Regioni ;

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37 La diffusione dei risultati è ispirata a questi criteri: - diffusione cartacea: lo stretto necessario (sostanzialmente, articoli sulla rivista Quaderni della Regione Piemonte Agricoltura ); - diffusione via web: - integrazione e complementarietà con l Istat e le altre Regioni ; - raccordo con il sistema regionale delle autonomie; - applicazione di nuovi approcci (storytelling, data visualization).

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44 Le prospettive

45 Il censimento è al centro del sistema integrato delle statistiche agricole. MODULO DI BASE DEL CENSIMENTO MODULI COMPLEMENTARI INDAGINI AGRICOLE

46 Il censimento è al centro del sistema integrato delle statistiche agricole. Oltre che costituire un benchmark per le statistiche, consente di generare la lista per l estrazione dei campioni delle indagini post-censuarie. L integrazione delle fonti di carattere amministrativo nel sistema statistico dovrà proseguire, aumentando di intensità.

47 L articolo 4 del regolamento (CE) n. 1166/2008 disciplina l utilizzo di fonti amministrative nelle indagini sulla struttura delle aziende agricole. Articolo 4 Fonti dei dati Gli Stati membri utilizzano informazioni di fonte amministrativa purché la qualità di tali informazioni sia almeno pari a quella dei dati ottenuti dalle indagini statistiche.

48 Confronti con l anagrafe agricola unica migliaia di ettari seminativi e orti familiari coltivazioni permanenti prati permanenti e pascoli censimento 2000 censimento 2010 anagrafe agricola

49 Confronti con l anagrafe agricola unica Le aziende con vite censimento aziende ha aziende ha ha anagrafe aziende ha

50 Confronti con l anagrafe agricola unica Le aziende con vite > +75% +55% /+75% +35% /+55% +15% /+35% +5% /+15% -5% /+5% -15% /-5% -35% /-15% -55% / -35% -75% /- 55% < -75% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70%

51 Multum cum in omnibus rebus, tum in re militari potest fortuna (Come in tutte le cose, specialmente in guerra conta la fortuna) C. Giulio Cesare, De bello gallico, VI (30)

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