LE FIBRE OTTICHE NELLE TELECOMUNICAZIONI. Presentato da: FAR ITALY S.r.l

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE FIBRE OTTICHE NELLE TELECOMUNICAZIONI. Presentato da: FAR ITALY S.r.l"

Transcript

1 CENNI STORICI 1

2 LE FIBRE OTTICHE NELLE TELECOMUNICAZIONI Presentato da: Nicola Ferrari FAR ITALY S.r.l 2

3 CENNI STORICI Jean - Daniel Colladon fisico svizzero John Tyndall Fisico inglese La scoperta Lo scopritore Il divulgatore 3

4 CENNI STORICI Prime ricerche: attenuazione >1000 db/ Km; 1966 Kao e Hockman osservarono che l elevata attenuazione del segnale era dovuta essenzialmente alla presenza di impurità nella matrice vetrosa della fibra ottica; 1970 Kapron, Keck e Maurer della Corning Glass Works fabbricarono la prima fibra a bassa attenuazione circa 20 db/km; 4

5 CENNI STORICI 1976 Primi impianti sperimentali Atlanta (USA), Lannion (Francia), Torino (ITALIA); 1980 Realizzati nel mondo 36 collegamenti. Installati 5000 km di fibra; 1985 Installati nel mondo 1 milione di km di fibra; 5

6 CENNI STORICI Negli anni a seguire si riuscì a ridurre l attenuazione delle fibre in silice fino al limite attuale pari a 0.16 db/km a λ =1550 nm!! Punto A Punto B 6

7 LA FIBRA OTTICA 7

8 Schema a blocchi di un impianto in fibra ottica Sorgente Trasduttore E/O Informazione Amplificatore o Rigeneratore Fotorivelatore Informazione Trasduttore O/E t 8

9 Lunghezza d onda, periodo, frequenza x A T=1/f λ λ La lunghezza d'onda λ di una radiazione è lo spazio percorso nella direzione di propagazione x nel tempo T necessario a compiere una oscillazione completa. Se si considera una radiazione monocromatica (segnale monofrequenziale), è possibile scrivere per la lunghezza d onda la relazione: t λ = VT = T è il periodo e f la frequenza. La velocità di propagazione nel mezzo è data dalla seguente relazione, nella quale c è la velocità nel vuoto ed n l indice di rifrazione del mezzo considerato: V = C n V f 9

10 Indice di rifrazione n = c v = m/s 8 = 1,5 Indice di rifrazione vetro 2 10 m/s n 2 1 n 1 1,5 8 c = 3 10 m/s 8 v = 2 10 m/s Vuoto Vetro 10

11 La fibra ottica n 1 >n 2 Core nucleo n 1 Cladding Mantello n 2 11

12 La fibra ottica Guida circolare dielettrica in vetro rivestita con duplice strato di resina acrilica Core (nucleo): trasporta il segnale Cladding (mantello): confina il segnale nel core 250 µm 125 µm Diametro nucleo: Multimodo: 50 62,5 µm Monomodo: 10 9,6 8,1µm n 2 n 1 > n 2 n 1 Coating (rivestimento primario): protegge la fibra 12

13 Struttura di una fibra Rivestimento Primario Core SM 8-10 µm Core MM 50/62.5 µm Cladding 125 µm Rivest. Primario 250 µm Core Cladding 8-10 µm 50 µm 62,5 µm 125µm Rivest. Primario 250 µm

14 Rivestimento secondaro Tight e Loose Rivestimento aderente o Tight Buffer Coating Core Cladding Preferita per applicazioni all interno (indoor) patch cord bretelle Rivestimento lasco o Loose Buffer Tube Gel anti umidità Coating Core Cladding Preferita per applicazioni all esterno (outdoor)

15 Struttura di una fibra Rivestimento Secondario tight Buffer di 900 µm Cladding Core 8 10µm 50/62.5µm 125µm Rivest. Primario 250 µm

16 NASTRO DI 4 FIBRE OTTICHE (RIBBON) T W H ALTEZZA (H) LARGHEZZA (W) SPESSORE (T) VALORI SPECIFICATI 380 ± 30 µm 1130 ± 50 µm > 25 µm

17 Sorgenti policromatiche e sorgenti monocromatiche. P [W] Spettro di una sorgente di luce policromatica λ (nm) Larghezza spettrale della sorgente [nm] Spettro di sorgenti di luce monocromatiche λ (nm) 17

18 Sorgenti ottiche a confronto LED Sorgenti λ LED LASER λ = nm λ 0 λ = nm Rel. amplitude (db) LD DFB Wavelength (nm) 18

19 Tipi di fibre Il modo in cui l energia luminosa si propaga in fibra determina due tipi fondamentali di portante ottico: fibre ottiche multimodo monomodo step-index graded-index diverse tipologie Reti LAN Reti accesso e geografiche Le diverse tipologie di f.o. sono legate alle dimensioni del core e del cladding nonché al loro profilo d indice. 19

20 Fibre ottiche: tipologie n n 1 n 1 > n 2 n 2 Profilo d indice Multimodale salto d indice n 1 STEP INDEX 125 / 50 µm 20 MHz / 850 nm n 2 Multimodale variazione graduale d indice n 1 GRADED INDEX 125 / 50 / 62,5 µm 160 MHz / 850 nm e 500 MHz / nm n 2 Monomodale salto d indice profili esotici Oltre 10 GHz / km n 1 STEP INDEX 125 / 10 / 9,6 / 8,1 µm 20

21 Cause di attenuazione 1) ASSORBIMENTO (perdita estrinseca) CAUSA: PRESENZA IMPURITA SiO 4 GRUPPI OSSIDRILI (OH - ) L ATTENUAZIONE DOVUTA ALLA PRESENZA DI GRUPPI OH - INTRAPPOLATI NEL RETICOLO VETROSO. TRATTASI DEL PRODOTTO DELLA CONTAMINAZIONE CON VAPORE ACQUEO DEL VETRO DURANTE LA LAVORAZIONE. O O Si O O Si OH - METALLI DI TRANSIZIONE (Cu, Fe, Ni, Cr, Co, Mn, V) O O 2) SCATTERING DI RAYLEIGH o DIFFUSIONE (perdita intrinseca) CAUSA: FLUTTUAZIONI DI DENSITA A LIVELLO MOLECOLARE SCATTERING DI RAYLEIGH, È DOVUTO ALLE DISOMOGENEITÀ CHE SI PRODUCONO NEL VETRO DURANTE IL PROCESSO DI RAFFREDDAMENTO. IN OUT BACKSCATTERING (RIFLETTOMETRO) 3) IMPERFEZIONI MECCANICHE (perdita estrinseca) Ellitticità del nucleo Eccentricità Del nucleo Ellitticità della fibra CAUSE: IMPERFEZIONI NELLA GEOMETRIA DELLA F.O. MICROCURVATURE: stress meccanici durante la fase produttiva. MICRO E MACROCURVATURE: (raggi di curvatura < 2 mm) le perdite aumentano al ridursi del raggio di curvatura e al crescere della λ MICROFRATTURE Torsione della fibra Microcurvature Macrocurvature 21

22 Finestre ottiche L andamento dell attenuazione, risultante delle varie componenti descritte, mostra che la trasparenza della fibra non è estesa ed uniforme. Al contrario l attenuazione mostra valori minimi solo nell intorno di ben determinate lunghezze d onda denominate finestre ottiche. α 5 [db/km] 4 Attenuazione totale Scattering di Rayleigh ITU-T G Assorbimento ossidrili OH 1 Assorbimento infrarosso Assorbimento ultravioletto Posizione nello spettro I FINESTRA II FINESTRA III FINESTRA λ ( µ m ) λ 850 nm 1310 nm 1550 nm attenuazione alle λ di funzionamento F.O. odierne 1,5 db a λ = 850 nm 0,35 db a λ = 1310 nm 0,2 db a λ = 1550 nm 22

23 Enti di Normativa Norme orientate alle applicazioni Livello Internazionale ITU-T SG6 SG15 Livello Europeo ETSI STC TM1 Norme orientate al prodotto industriale IEC SC 86A CENELEC SC86A SC86BXA SC86BXB

24 Enti di Normativa NORME ORIENTATE ALLE APPLICAZIONI: ITU: International Telecommunication Union Organizzazione internazionale con sede a Ginevra, fondata nel 1865, che provvede all emissione di standard internazionali denominati ITU-T per la parte via cavo e ITU-R per la parte radio. ETSI: European Telecommunications Standard Institute Ente europeo con sede a Nizza, la cui funzione è quella di discutere e stabilire normative tecniche nel campo delle telecomunicazioni.

25 Classificazione delle fibre ITU - T Parametri geometrici, ottici e trasmissivi GINEVRA 1865 Fibre ottiche G.650 Multimodali silice Plastica POF Monomodali silice Step - Index Graded - Index G.651 Standard G.652 >80% nel mondo Dispersion Shifted G finestra NZD G.655 Sistemi DWDM G.652 C/D All wave Zero water peak NZD Wideband G.656 All wave Zero water peak Maggiore insensibilità al microbending G.657 A/B Maggiore insensibilità al microbending Rivestimento da 200 µm X LS0H G.657 A2 25

26 Riassumendo: Fibre standardizzate ITU-T In ambito normativo internazionale ITU-T sono attualmente standardizzati diversi tipi di fibra ottica singolo modo: fibra singolo modo convenzionale (SM: Single Mode) con caratteristiche descritte nella Raccomandazione ITU-T G.652 fibra singolo modo a dispersione spostata (DS: Dispersion Shifted) con caratteristiche descritte nella Raccomandazione ITU-T G.653 fibra singolo modo a dispersione non nulla (NZD: Non Zero Dispersion) con caratteristiche descritte nella Raccomandazione ITU-T G

27 CARATTERISTICHE TRASMISSIVE ITU-T 27

28 INDICE DI RIFRAZIONE n F.O. G.651 (M.M.G.I.) λ = 850 nm: 1,485 λ = 1310 nm: 1,485 28

29 INDICE DI RIFRAZIONE n F.O. G.652 (SM-S/SM-R) λ = 1310 nm 1,4670 λ = 1550 nm 1, % reti terrestri 70 mil. Km nel mondo 29

30 INDICE DI RIFRAZIONE n F.O G.653 (D.S.) λ = 1550 nm 1,

31 INDICI DI RIFRAZIONE n F.O. G. 655 NZD λ = 1550 nm FIBRE PIRELLI 1,468 FIBRE CORNING 1,469 FIBRE ALCATEL 1,470 FIBRE LUCENT 1,470 31

32 VANTAGGI DELLE FIBRE OTTICHE 1 ELEVATA LARGHEZZA DI BANDA (oltre 10 GHz.km molti canali DWDM) 2 BASSA ATTENUAZIONE (0,2 db/km lunghi passi di ripetizione) 3 DIMENSIONI E PESO RIDOTTI 4 IMMUNITA AI DISTURBI ELETTROMAGNETICI 5 ASSENZA DI DIAFONIA TRA FIBRE PARALLELE 6 ELIMINAZIONE DEI PROBLEMI DI MESSA A TERRA 7 ISOLAMENTO ELETTRICO TRA Tx E Rx 8 SICUREZZA INTRINSECA IN AMBIENTI A RISCHIO 9 SEGRETEZZA DELLE COMUNICAZIONI 10 ELEVATA RESISTENZA ALLE CONDIZIONI AMBIENTALI 11 AMPLIABILITA DELLE PRESTAZIONI 12 BIDIREZIONALITA DEL SEGNALE SULLA STESSA FIBRA 13 COMPATIBILITA CON CAVI D ENERGIA 14 POSA VELOCE IN CONDOTTI ESISTENTI E NUOVI 15 ALTA QUALITÀ DI SEGNALE 16 RIDUZIONE DEL NUMERO DI ERRORI (BER) 17 COSTO CONTENUTO PER Mbit TRASMESSO 18 FACILE REPERIBILITA DELLE MATERIE PRIME 32

33 E adesso ci vuole... 33

Corso di Comunicazioni Ottiche Anno accademico 2003-200. ottiche

Corso di Comunicazioni Ottiche Anno accademico 2003-200. ottiche Corso di Comunicazioni Ottiche Anno accademico 2003-200 2004 Tecniche di produzione p delle fibre ottiche Indice (1) Famiglie di fibre ottiche: fibre monomodali; fibre multimodali. Materiali per le fibre

Dettagli

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro Prof.ssa Grazia Maria La Torre è il seguente: Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro SORGENTE SISTEMA DISPERSIVO CELLA PORTACAMPIONI RIVELATORE REGISTRATORE LA SORGENTE delle radiazioni elettromagnetiche

Dettagli

CAVI E ACCESSORI A FIBRE OTTICHE PER TRASMISSIONE DATI

CAVI E ACCESSORI A FIBRE OTTICHE PER TRASMISSIONE DATI CAVI E ACCESSORI A FIBRE OTTICHE PER TRASMISSIONE DATI LA TRASMISSIONE DATI Nella TRASMISSIONE DATI l'attività della FORT FIBRE OTTICHE è particolarmente intensa nei seguenti settori: LA SOCIETA FORT FIBRE

Dettagli

14. Controlli non distruttivi

14. Controlli non distruttivi 14.1. Generalità 14. Controlli non distruttivi La moderna progettazione meccanica, basata sempre più sull uso di accurati codici di calcolo e su una accurata conoscenza delle caratteristiche del materiale

Dettagli

Le funzioni di una rete (parte 1)

Le funzioni di una rete (parte 1) Marco Listanti Le funzioni di una rete (parte 1) Copertura cellulare e funzioni i di base di una rete mobile Strategia cellulare Lo sviluppo delle comunicazioni mobili è stato per lungo tempo frenato da

Dettagli

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1)

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1) 10 - La voce umana Lo strumento a fiato senz altro più importante è la voce, ma è anche il più difficile da trattare in modo esauriente in queste brevi note, a causa della sua complessità. Vediamo innanzitutto

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA Fondamenti Segnali e Trasmissione Trasmissione dati su rete telefonica rete telefonica analogica ISP (Internet Service Provider) connesso alla WWW (World Wide Web)

Dettagli

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA Indagini dirette Scavi per ricerche minerarie, energetiche e idriche; carotaggi Non si giunge oltre i 12 km di

Dettagli

MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO

MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO L innovativo sistema per la ristrutturazione delle pareti dall interno LEADER MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO Costi energetici elevati e livello di comfort basso: un problema in crescita La maggior

Dettagli

25/01/2014. Perché filtrare la luce? Filtri e lenti per patologie oculari. Cosa conoscere? Spettro elettromagnetico. Radiazione elettromagnetica

25/01/2014. Perché filtrare la luce? Filtri e lenti per patologie oculari. Cosa conoscere? Spettro elettromagnetico. Radiazione elettromagnetica Filtri e lenti per patologie oculari FIRENZE 19 GENNAIO 2014 Silvano Abati silvanoabati@tiscali.it Dr. Scuola Internazionale di Ottica Optometria Firenze Stazione di Santa Maria Novella Binario 1 A Perché

Dettagli

v in v out x c1 (t) Molt. di N.L. H(f) n

v in v out x c1 (t) Molt. di N.L. H(f) n Comunicazioni elettriche A - Prof. Giulio Colavolpe Compito n. 3 3.1 Lo schema di Fig. 1 è un modulatore FM (a banda larga). L oscillatore che genera la portante per il modulatore FM e per la conversione

Dettagli

Radioastronomia. Come costruirsi un radiotelescopio

Radioastronomia. Come costruirsi un radiotelescopio Radioastronomia Come costruirsi un radiotelescopio Come posso costruire un radiotelescopio? Non esiste un unica risposta a tale domanda, molti sono i progetti che si possono fare in base al tipo di ricerca

Dettagli

(2) t B = 0 (3) E t In presenza di materia, le stesse equazioni possono essere scritte E = B

(2) t B = 0 (3) E t In presenza di materia, le stesse equazioni possono essere scritte E = B Equazioni di Maxwell nei mezzi e indice di rifrazione I campi elettrici e magnetici (nel vuoto) sono descritti dalle equazioni di Maxwell (in unità MKSA) E ϱ ɛ 0 () E B (2) B 0 (3) E B µ 0 j + µ 0 ɛ 0

Dettagli

I modelli atomici da Dalton a Bohr

I modelli atomici da Dalton a Bohr 1 Espansione 2.1 I modelli atomici da Dalton a Bohr Modello atomico di Dalton: l atomo è una particella indivisibile. Modello atomico di Dalton Nel 1808 John Dalton (Eaglesfield, 1766 Manchester, 1844)

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE Fattori di impatto ambientale Un sistema fotovoltaico non crea un impatto ambientale importante, visto che tale tecnologia è utilizzata per il risparmio energetico. I fattori

Dettagli

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose.

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. 2.1 Spettro di emissione Lo spettro di emissione di

Dettagli

AMPLIFICATORI OTTICI

AMPLIFICATORI OTTICI AMLIFICATORI OTTICI Le fibre ottiche attenuano perché hanno delle perdite. Gli amplificatori ottici servono a compensare le perdite delle tratte in fibra. Fino agli anni 80 l amplificazione veniva fatta

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

AUDIOSCOPE Mod. 2813-E - Guida all'uso. Rel. 1.0 DESCRIZIONE GENERALE.

AUDIOSCOPE Mod. 2813-E - Guida all'uso. Rel. 1.0 DESCRIZIONE GENERALE. 1 DESCRIZIONE GENERALE. DESCRIZIONE GENERALE. L'analizzatore di spettro Mod. 2813-E consente la visualizzazione, in ampiezza e frequenza, di segnali musicali di frequenza compresa tra 20Hz. e 20KHz. in

Dettagli

FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali

FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali Sistemi di Rivelazione Incendio FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali FCS-320_TM rivelatori di fumo ad aspirazione convenzionali Per il collegamento a centrali di rivelazione incendio

Dettagli

Illuminotecnica. Introduzione al calcolo illuminotecnico

Illuminotecnica. Introduzione al calcolo illuminotecnico Illuminotecnica Introduzione al calcolo illuminotecnico 1 Illuminotecnica La radiazione luminosa Con il termine luce si intende l insieme delle onde elettromagnetiche percepibili dall occhio umano. Le

Dettagli

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT Le Armoniche INTRODUZIONE Data una grandezza sinusoidale (fondamentale) si definisce armonica una grandezza sinusoidale di frequenza multipla. L ordine dell armonica è il rapporto tra la sua frequenza

Dettagli

AmpEQ. Amplificatore equlizzato atto a compensare la disequalizzazione provocata da lunghe tratte di cavi coassiali

AmpEQ. Amplificatore equlizzato atto a compensare la disequalizzazione provocata da lunghe tratte di cavi coassiali AmpEQ Amplificatore equlizzato atto a compensare la disequalizzazione provocata da lunghe tratte di cavi coassiali GAI04 Memo Series Alessandro Scalambra Rev: Sergio Mariotti, Jader Monari I.N.A.F GAI04-FR-2.0

Dettagli

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Corso di laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Trasmettitore

Dettagli

Interruttori di posizione precablati serie FA

Interruttori di posizione precablati serie FA Interruttori di posizione precablati serie FA Diagramma di selezione 01 08 10 11 1 15 1 0 guarnizione guarnizione esterna in esterna in gomma gomma AZIONATORI 1 51 5 54 55 56 5 leva leva regolabile di

Dettagli

Sistemi di protezione dal gelo Per installazioni residenziali e non

Sistemi di protezione dal gelo Per installazioni residenziali e non Sistemi di protezione dal gelo Per installazioni residenziali e non 2 Soluzioni Antigelo Ensto, niente ghiaccio anche in caso di temperature molto basse. I sistemi elettrici Ensto per la protezione dal

Dettagli

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI CORSO PON Esperto nella progettazione, caratterizzazione e lavorazione di termoplastici modulo: CHIMICA DEI POLIMERI Vincenzo Venditto influenza delle caratteristiche strutturali, microstrutturali e morfologiche

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

Saldatura ad arco Generalità

Saldatura ad arco Generalità Saldatura ad arco Saldatura ad arco Generalità Marchio CE: il passaporto qualità, conformità, sicurezza degli utenti 2 direttive europee Direttiva 89/336/CEE del 03 maggio 1989 applicabile dall 01/01/96.

Dettagli

Calcolo delle linee elettriche a corrente continua

Calcolo delle linee elettriche a corrente continua Calcolo delle linee elettriche a corrente continua Il calcolo elettrico delle linee a corrente continua ha come scopo quello di determinare la sezione di rame della linea stessa e la distanza tra le sottostazioni,

Dettagli

Trasmissioni a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici. Trasmissioni a cinghia. dentata CLASSICA

Trasmissioni a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici. Trasmissioni a cinghia. dentata CLASSICA Trasmissioni a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici Trasmissioni a cinghia dentata CLASSICA INDICE Trasmissione a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici Pag. Cinghie dentate CLASSICE

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA

COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA Pagina 1 di 5 COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA AREA DISCIPLINARE : Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, articolazione Informatica.

Dettagli

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser Manuale d Istruzioni Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser MODELLO 42545 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato il Termometro IR Modello 42545. Il 42545 può effettuare

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

FAS-420-TM rivelatori di fumo ad aspirazione LSN improved version

FAS-420-TM rivelatori di fumo ad aspirazione LSN improved version Sistemi di Rivelazione Incendio FAS-420-TM rivelatori di fumo ad FAS-420-TM rivelatori di fumo ad Per il collegamento alle centrali di rivelazione incendio FPA 5000 ed FPA 1200 con tecnologia LSN improved

Dettagli

O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI

O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI Per aberrazione intendiamo qualsiasi differenza fra le caratteristiche ottiche di un oggetto e quelle della sua immagine, creata da un sistema ottico. In altre parole, ogni

Dettagli

Irradiatori Ceramici ad Infrarossi

Irradiatori Ceramici ad Infrarossi Irradiatori Ceramici ad Infrarossi Caratteristiche e Vantaggi Temperature superficiali fino a 750 C. La lunghezza d'onda degli infrarossi, a banda medio-ampia, fornisce un riscaldamento irradiato uniformemente

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

Fig. 2 - Spiegazione della rifrazione. Fig. 1 - La rifrazione

Fig. 2 - Spiegazione della rifrazione. Fig. 1 - La rifrazione O1 - LA RIFRAZIONE La luce, si sa, viaggia in linea retta. Detto così, sembra ovvio. Ma Prima di tutto, cos è la luce? In secondo luogo, come viaggia? In terzo luogo, proprio sempre in linea retta? Vediamo.

Dettagli

ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO.

ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO. ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO. L efficacia dell ecopitture e guaine a base di latte e aceto si basa su l intelligente impiego dell elettroidrogenesi generata

Dettagli

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE TELECOMUNICAZIONI (TLC) Tele (lontano) Comunicare (inviare informazioni) Comunicare a distanza Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Segnale non elettrico Segnale elettrico TRASMESSO s x (t) Sorgente

Dettagli

ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA

ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA G. Sini, 2010 Art. n A 21 ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA Chiunque abbia occasione di leggere un testo scritto dopo l introduzione del web, va incontro a qualche piccolo rischio. Esaminiamo qualche

Dettagli

FASE O. FASCICOLO TEORICO

FASE O. FASCICOLO TEORICO FASE O. FASCICOLO TEORICO Prima parte O1. Le onde ONDE MECCANICHE Un'onda meccanica è la propagazione di una perturbazione in un mezzo (gassoso, liquido o solido). Per formare un'onda meccanica occorrono

Dettagli

Campioni atomici al cesio

Campioni atomici al cesio Campioni atomici al cesio Introduzione Gli orologi con oscillatore a cristallo di quarzo, che si sono via via rivelati più affidabili e precisi degli orologi a pendolo, hanno iniziato a sostituire questi

Dettagli

Introduzione agli oscilloscopi

Introduzione agli oscilloscopi o s c i l l o s c o p i Indice Introduzione...3 Integrità del segnale Significato dell integrità del segnale..................................4 Perché l integrità del segnale è un problema?...........................4

Dettagli

/ * " 6 7 -" 1< " *,Ê ½, /, "6, /, Ê, 9Ê -" 1/ " - ÜÜÜ Ìi «V Ì

/ *  6 7 - 1<  *,Ê ½, /, 6, /, Ê, 9Ê - 1/  - ÜÜÜ Ìi «V Ì LA TRASMISSIONE DEL CALORE GENERALITÀ 16a Allorché si abbiano due corpi a differenti temperature, la temperatura del corpo più caldo diminuisce, mentre la temperatura di quello più freddo aumenta. La progressiva

Dettagli

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO 2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO L aria è una miscela eterogenea formata da gas e particelle di varia natura e dimensioni. La sua composizione si modifica nello spazio e nel tempo per cause naturali e non,

Dettagli

Invecchiamento accelerato e Solidità alla Luce

Invecchiamento accelerato e Solidità alla Luce Invecchiamento accelerato e Solidità alla Luce Guida ai Test di Prova I vostri prodotti resisteranno all esterno? Guida alle Prove Accelerate di Solidità alla Luce ed alle Intemperie I vostri prodotti

Dettagli

una saldatura ad arco

una saldatura ad arco UTENSILERIA Realizzare una saldatura ad arco 0 1 Il tipo di saldatura Saldatrice ad arco La saldatura ad arco si realizza con un altissima temperatura (almeno 3000 c) e permette la saldatura con metallo

Dettagli

STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI Gaetano Licitra, Fabio Francia Italia - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana

Dettagli

LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.6 ENERGIE DI IONIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ELETTRONI 4.C OBIETTIVI

LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.6 ENERGIE DI IONIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ELETTRONI 4.C OBIETTIVI LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.C OBIETTIVI 4.1 UNO SGUARDO ALLA STORIA 4.2 L ATOMO DI BOHR (1913) 4.5.2 PRINCIPIO DELLA MASSIMA MOLTEPLICITA (REGOLA DI HUND) 4.5.3 ESERCIZI SVOLTI

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

PicoScope 9200A. www.picotech.com. Oscilloscopi a campionamento completi per PC. Oscilloscopi a campionamento per PC Windows

PicoScope 9200A. www.picotech.com. Oscilloscopi a campionamento completi per PC. Oscilloscopi a campionamento per PC Windows PicoScope 9200A Oscilloscopi a campionamento per PC Windows Oscilloscopi a campionamento completi per PC Caratterizzazione del segnale Verifica di pre-conformità TDR e TDT elettriche Verifica pass/fail

Dettagli

TEORIA PERTURBATIVA DIPENDENTE DAL TEMPO

TEORIA PERTURBATIVA DIPENDENTE DAL TEMPO Capitolo 14 EORIA PERURBAIVA DIPENDENE DAL EMPO Nel Cap.11 abbiamo trattato metodi di risoluzione dell equazione di Schrödinger in presenza di perturbazioni indipendenti dal tempo; in questo capitolo trattiamo

Dettagli

dai vita alla tua casa

dai vita alla tua casa dai vita alla tua casa SEMPLICE MENTE ENERGIA bioedilizia Una STRUTTURA INNOVATIVA PARETE MEGA PLUS N 10 01 struttura in legno 60/60 mm - 60/40 mm 02 tubazione impianto elettrico ø 21 mm 03 struttura portante

Dettagli

O4 - LO SPETTRO OTTICO

O4 - LO SPETTRO OTTICO O4 - LO SPETTRO OTTICO Non parliamo di fantasmi, lenzuoli e catene. In fisica, uno spettro è una successione di radiazioni, della stessa natura, di lunghezza d onda compresa fra un minimo ed un massimo.

Dettagli

riguardante: AMBIENTE -Inquinamento da radiazioni -Radiofrequenze e campi magnetici

riguardante: AMBIENTE -Inquinamento da radiazioni -Radiofrequenze e campi magnetici Decreto Ministeriale del 18/05/1999 Norme armonizzate in materia di compatibilita' elettromagnetica. Doc. 499H18MG.900 di Origine Nazionale emanato/a da : Ministro per l'industria, il Commercio e l'artigianato

Dettagli

Norma CEI 64-8 e aggiornamenti: cavi per energia bassa tensione fino a 0.61 kv. Riccardo Bucci

Norma CEI 64-8 e aggiornamenti: cavi per energia bassa tensione fino a 0.61 kv. Riccardo Bucci Norma CEI 64-8 e aggiornamenti: cavi per energia bassa tensione fino a 0.61 kv Riccardo Bucci ANIE - AICE Associazione Italiana Industrie Cavi e Conduttori Elettrici Elementi costituivi i cavi elettrici

Dettagli

Ecco come funziona un sistema di recinzione!

Ecco come funziona un sistema di recinzione! Ecco come funziona un sistema di recinzione! A) Recinto elettrico B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra 3 m 3 m 1 m Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea

Dettagli

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione 1. L elettrone ha una massa di 9.1 10-31 kg ed una carica elettrica di -1.6 10-19 C. Ricordando che la forza gravitazionale

Dettagli

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) 1 LA LUCE NELLA STORIA Nell antica Grecia c era chi (i pitagorici) pensavano che ci fossero dei fili sottili che partono dagli

Dettagli

GUIDA ALLE SOLUZIONI

GUIDA ALLE SOLUZIONI La caratteristica delle trasmissioni digitali è " tutto o niente ": o il segnale è sufficiente, e quindi si riceve l'immagine, oppure è insufficiente, e allora l'immagine non c'è affatto. Non c'è quel

Dettagli

Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli

Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli Università degli studi di Brescia Facoltà di Ingegneria Corso di Topografia A Nuovo Ordinamento Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli Nota bene: Questo documento rappresenta unicamente

Dettagli

Trasmissione del suono attraverso una parete. Prof. Ing. Cesare Boffa

Trasmissione del suono attraverso una parete. Prof. Ing. Cesare Boffa Trasmissione del suono attraverso una parete Prof. ng. Cesare offa W t W i scoltatore W r orgente W a La frazione di energia trasmessa dalla parete è data dal fattore di trasmissione t=w t /W i. Più spesso

Dettagli

Manuale sull illuminazione UV www.dohse-terraristik.com

Manuale sull illuminazione UV www.dohse-terraristik.com Manuale sull illuminazione UV La corretta illuminazione dei terrari è importante per il benessere degli animali da terrario e per il successo dell allevamento. In ciò rivestono particolare importanza determinate

Dettagli

Vedere ciò che non si vede

Vedere ciò che non si vede Vedere ciò che non si vede LA LUCE UV È INVISIBILE Tuttavia essa influenza l aspetto finale dei prodotti stampati. Pertanto è importante conoscere le condizioni di visualizzazione in cui sono destinati

Dettagli

Misura di livello Microondo guidate Descrizione del prodotto VEGAFLEX 61 4 20 ma/hart. Livelli Soglie Pressione

Misura di livello Microondo guidate Descrizione del prodotto VEGAFLEX 61 4 20 ma/hart. Livelli Soglie Pressione Misura di livello Microondo guidate Descrizione del prodotto VEGAFLEX 61 4 20 ma/hart Livelli Soglie Pressione 2 VEGAFLEX 61 4 20 ma/hart Indice Indice 1 Descrizione dell'apparecchio...4 1.1 Struttura...

Dettagli

Uno spettroscopio fatto in casa

Uno spettroscopio fatto in casa Uno spettroscopio fatto in casa Angela Turricchia Laboratorio per la Didattica Aula Planetario Comune di Bologna, Włochy Ariel Majcher Centro di fisica teorica, PAS Varsava, Polonia Uno spettroscopio fatto

Dettagli

COMPLESSO xxxxxxxxxxx

COMPLESSO xxxxxxxxxxx PROVE DI CARICO SU PALI E INDAGINI SIT COMPLESSO xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx PROVE N 131/132/133/134/135 /FI 8, 9, 10, 11 Giugno 2009 Committente: Direttore Lavori: Relatore: xxxxxxxxxxxxxxxx

Dettagli

L=F x s lavoro motore massimo

L=F x s lavoro motore massimo 1 IL LAVORO Nel linguaggio scientifico la parola lavoro indica una grandezza fisica ben determinata. Un uomo che sposta un libro da uno scaffale basso ad uno più alto è un fenomeno in cui c è una forza

Dettagli

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Obiettivi - Descrivere il comportamento quantistico di un elettrone in un cristallo unidimensionale - Spiegare l origine delle bande di

Dettagli

Elettrificatori per recinti

Elettrificatori per recinti Elettrificatori per recinti 721 Cod. R315527 Elettri catore multifunzione PASTORELLO SUPER PRO 10.000 Articolo professionale, dotato di rotoregolatore a 3 posizioni per 3 diverse elettroscariche. Può funzionare

Dettagli

U500. Il nuovo standard dei sensori ad ultrasuoni

U500. Il nuovo standard dei sensori ad ultrasuoni U500 Il nuovo standard dei sensori ad ultrasuoni Flessibilità come ragione di successo Un design due tecnologie Si allarga la famiglia dei prodotti NextGen: Baumer lancia infatti l U500, la versione ad

Dettagli

Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo WAGO INGRESSI/USCITE remoti e Fieldbus

Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo WAGO INGRESSI/USCITE remoti e Fieldbus Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo 86-W Sistema integrato compatto di valvole con I/O elettronici Sistemi personalizzati premontati e collaudati per il pilotaggio del

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA CLASSE: V A Corso Ordinario DOCENTE: STEFANO GARIAZZO ( Paola Frau dal 6/02/2015) La corrente

Dettagli

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Pag. 1 di 20 LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Funzione Responsabile Supporto Tecnico Descrizione delle revisioni 0: Prima emissione FI 00 SU 0002 0 1: Revisione Generale IN 01 SU 0002 1 2:

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO Mariano Paganelli Expert System Solutions S.r.l. L'Expert System Solutions ha recentemente sviluppato nuove tecniche di laboratorio

Dettagli

Efficienza, comfort, e semplicità

Efficienza, comfort, e semplicità UM UM Efficienza, comfort, e semplicità La gamma UM offre diffusori con tecnologia MesoOptics. I vantaggi di questa tecnologia (altissima efficienza e distribuzione grandangolare della luce) uniti ad un

Dettagli

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto 2014 - Soluzioni a Domande e Risposte

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto 2014 - Soluzioni a Domande e Risposte 9ik8ujm Quesito 1 Risposta B Associazione per l Insegnamento della Fisica La formazione di una stella è dovuta alla contrazione gravitazionale di una nube di gas e polveri Da una stessa nube generalmente

Dettagli

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

Dettagli

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare NUOVO! NUOVO AF/ARMAFLEX MIGLIORE EFFICIENZA DELL ISOLAMENTO Sempre più semplice da utilizzare L flessibile professionale Nuove prestazioni certificate. Risparmio energetico: miglioramento di oltre il

Dettagli

LE FONTI ENERGETICHE.

LE FONTI ENERGETICHE. LE FONTI ENERGETICHE. Il problema La maggior parte dell'energia delle fonti non rinnovabili è costituita dai combustibili fossili quali carbone, petrolio e gas naturale che ricoprono l'80% del fabbisogno

Dettagli

Modulo di ricezione radio NBFP490 con telecomando master Istruzioni di montaggio, uso e manutenzione

Modulo di ricezione radio NBFP490 con telecomando master Istruzioni di montaggio, uso e manutenzione WWW.FUHR.DE Modulo di ricezione radio NBFP490 con telecomando master Istruzioni di montaggio, uso e manutenzione Le presenti istruzioni dovranno essere trasmesse dall addetto al montaggio all utente MBW24-IT/11.14-8

Dettagli

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione POSIZIONE: Sensori di posizione/velocità Potenziometro Trasformatore Lineare Differenziale (LDT) Encoder VELOCITA Dinamo tachimetrica ACCELERAZIONE Dinamo

Dettagli

grandezze illuminotecniche

grandezze illuminotecniche Grandezze fotometriche Flusso luminoso caratteristica propria delle sorgenti luminose; Lezioni di illuminotecnica grandezze illuminotecniche ntensità luminosa lluminamento Luminanza caratteristica propria

Dettagli

Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda

Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda Figura 1: Foto dell apparato sperimentale. 1 Premessa 1.1 Velocità delle onde trasversali in una corda E esperienza comune che quando

Dettagli

3 m 3 m. 1 m. B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra. Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea del recinto

3 m 3 m. 1 m. B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra. Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea del recinto B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra 3 m 3 m 1 m Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea del recinto Il sistema di recinzione elettrico consiste di: A) un

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

M A G N E T I C I G E N E R A L I T A'

M A G N E T I C I G E N E R A L I T A' S C H E R M I M A G N E T I C I G E N E R A L I T A' Gli schermi magnetici hanno la funzione di proteggere oggetti sensibili dall'aggressione magnetica esterna. Questi schermi possono essere suddivisi

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università

Dettagli

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza V90-3,0 MW Più efficienza per generare più potenza Innovazioni nella tecnologia delle pale 3 x 44 metri di efficienza operativa Nello sviluppo della turbina V90 abbiamo puntato alla massima efficienza

Dettagli

Bus di sistema. Bus di sistema

Bus di sistema. Bus di sistema Bus di sistema Permette la comunicazione (scambio di dati) tra i diversi dispositivi che costituiscono il calcolatore E costituito da un insieme di fili metallici che danno luogo ad un collegamento aperto

Dettagli

Solo il meglio sotto ogni profilo!

Solo il meglio sotto ogni profilo! Solo il meglio sotto ogni profilo! Perfetto isolamento termico per finestre in alluminio, porte e facciate continue Approfittate degli esperti delle materie plastiche Voi siete specialisti nella produzione

Dettagli

LO SPETTRO. c ν. Sono da tener presente i seguenti parametri:

LO SPETTRO. c ν. Sono da tener presente i seguenti parametri: LO SPETTRO Se si fa passare un fascio luminoso prima attraverso una fenditura e poi attraverso un prisma si ottiene la scomposizione della luce nei colori semplici, cioè otteniamo lo spettro della luce.

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo "Competenze per lo Sviluppo" Obiettivo C-Azione C1: Dall esperienza alla legge: la Fisica in Laboratorio La corrente elettrica Sommario 1) Corrente elettrica

Dettagli

TECNOLOGIA LCD e CRT:

TECNOLOGIA LCD e CRT: TECNOLOGIA LCD e CRT: Domande più Frequenti FAQ_Screen Technology_ita.doc Page 1 / 6 MARPOSS, il logo Marposs ed i nomi dei prodotti Marposs indicati o rappresentati in questa pubblicazione sono marchi

Dettagli